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Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

A Cherasco, la Porta delle Langhe, piccolo paese caratteristico contornato dalle colline patrimonio dell’Unesco, sede del Team Go Eleven, si è svolta la presentazione della nuova livrea della Ducati V4-RS, con la quale Philipp Oettl scenderà in pista nella stagione 2022 del Mondiale Superbike! 

Per la prima volta dall’inizio del Covid 19, l’evento si è potuto tenere in presenza, con un ristretto numero di invitati, tra sponsor, collaboratori, giornalisti e membri del Team. Un’ emozione unica, che segna un graduale ritorno alla normalità, e getta nel passato gli ultimi due anni trascorsi “a porte chiuse”.

Philipp Oettl ha potuto, così, scoprire la sua moto, la sua Panigale, insieme alla tuta ufficiale, entrambe aggiornate nelle grafiche rispetto alla stagione 2021; l’azzurro, il nero ed il bianco, colori che contraddistinguono e rendono unico il Team Go Eleven nel paddock delle derivate di serie, sono rimasti centrali, affiancati da vistosi dettagli giallo fluorescente. Il giusto mix tra eleganza, visibilità e colori!

Il prossimo 16 e 17 Marzo vi sarà la possibilità di osservare la nuova livrea in azione; la squadra piemontese ed il pilota tedesco Philipp Oettl disputeranno una due giorni di test sul tracciato di Misano, co l’obiettivo di prepararsi all’inizio di stagione ed all’appuntamento italiano targato WorldSBK che si terrà nel mese di giugno!

Due giorni di test a Portimao, sullo spettacolare tracciato dell’Algarve, hanno sancito il debutto di Philipp Oettl in sella alla Ducati Panigale V4-R Go Eleven! Nonostante si trattasse di inizio febbraio, le condizioni climatiche e della pista erano pressoché perfette, con temperature intorno ai venti gradi e sole splendente.

La prima sessione ha visto il pilota tedesco scendere in pista con un set-up base derivante dalla gara dello scorso anno; turno dopo turno, il team ha cercato di conoscere e di entrare in armonia con il metodo di lavoro di Philipp, compiendo piccoli passi avanti ad ogni ingresso in pista. L’approccio di Oettl è stato da vero professionista, cambiando poco a livello di set-up e cercando di concentrarsi maggiormente sull’ergonomia e sulla posizione in sella. Al termine della prima giornata l’alfiere di Go Eleven ha concluso ad un secondo dalla vetta, sorprendendo tutti per la sua immediata velocità e confidenza con un mezzo potente e particolare come la Ducati V4-R. 

Nella seconda giornata Philipp, il quale non ama particolarmente lo splendido tracciato portoghese, ha concentrato il lavoro sulla ricerca della perfetta altezza della sella e la posizione dei manubri, così da trovare una soluzione definitiva per il resto della stagione. Al pomeriggio l’interesse si è spostato sulle gomme, provando diverse mescole, ma senza utilizzare la nuova “supermorbida” SCQ, in questa due giorni in dotazione solo ai piloti con maggiore esperienza in Superbike. Oettl ha sempre migliorato costantemente i propri riferimenti, e, nonostante una piccola caduta senza conseguenze, all’ultima uscita ha limato ulteriori due decimi al proprio best. Da sottolineare come i tempi di Oettl siano arrivati con una gomma da gara, girando sempre da solo e senza seguire scie di altri protagonisti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno di test si è concentrato sul conoscere la moto, il set-up dell’elettronica, sul conoscere il Team ed il suo metodo di lavoro ed, infine, ho cercato di concentrarmi sull’ergonomia. Il secondo giorno abbiamo continuato il lavoro sull’ergonomia, con diversi tipi di manubri, posizioni in sella ed una nuova sella più alta. ora sembra che abbiamo trovato una buona soluzione, mi trovo a mio agio in sella. Quando abbiamo provato la “vecchia” Superpole, sono caduto, ma per fortuna è stata una piccola scivolata senza conseguenze. Dopo sono rientrato in pista ed ho nuovamente migliorato con la gomma da gara. Alla fine abbiamo fatto qualche prova di partenza. Guidare la Superbike è molto complesso, ci sono tante aree su cui si può lavorare, ma ora abbiamo qualche informazione in più riguardanti lo stile di guida e cosa è necessario fare in sella alla Ducati V4-R per farla funzionare al meglio. Sono molto contento di questa due giorni a Portimao, ora cercherò di tenermi in forma per i test di Misano!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Credo che Philipp abbia sorpreso tutti, me compreso! Il tempo che ha realizzato è davvero buono per essere la sua prima volta su una Superbike, specialmente in una delle piste più difficili del Mondiale. Questo ci rende contenti ovviamente, ma la cosa importante è il feeling che ha avuto fin da subito con la moto e con la squadra. L’obiettivo di questo test era imparare e conoscersi, lui con la squadra e con la Ducati, trovare la giusta ergonomia in sella e trovare il giusto metodo di lavoro insieme. Direi tutti punti centrati ampiamente. Sono contento del lavoro svolto da Philipp, e mi piace come lavora su se stesso. la sua velocità di apprendimento è incredibile! Bravissimo, ma ora dobbiamo continuare così!”

Una giornata unica, che rimarrà impressa nella mente di tutti colori che sono entrati in Go Eleven, che hanno vissuto quest’anno, che hanno gioito e sofferto con la squadra italiana. Chaz Davies, uno dei più interpreti della storia recente del WorldSBK ha concluso la sua ultima gara, salutando i fan del motociclismo!

La giornata al Mandalika circuit è piuttosto movimentata. Mentre i piloti sono schierati sulla griglia per Gara 1, il cielo si annuvola e cade qualche goccia di pioggia. Non forte come ieri, ma la pista leggermente bagnata costringe i commissari a ritardare la partenza. Il tracciato sembra comunque in ottimo stato, tanto che i piloti rientrano tutti con le slick. Parte la gara, ed il terzo ed il quarto settore si rivelano piuttosto umidi, con i piloti che entrano cauti nelle curve. Davanti si accende la battaglia per il Mondiale tra Toprak e Rea, mentre dietro Davies risale con un ottimo ritmo, siglando anche il giro veloce momentaneo. Entra nei primi otto, battaglia con Bautista e Sykes, e riesce a contenere bene il distacco dai primi. Con l’asciugarsi della pista, poco a poco i primi cinque fanno la differenza, ma Chaz si difende bene e conclude un’ottima gara in ottava posizione. Davvero una buona prestazione, soprattutto nei primi giri con la pista umida!

In Gara 2, un dejà-vù della giornata di ieri accoglie i piloti WorldSBK; tutti fuori dalla griglia a pochi minuti dalla partenza a causa di un temporale tropicale. E qui in Indonesia i temporali sono intensi, molto intensi. Con piloti e meccanici bagnati, l’organizzazione sposta l’ultima decisione sull’effettuare o meno Gara 2, alle 16.00 locali. La pioggia cala e così scatta gara due con asfalto molto bagnato e soli dodici giri. Chaz, purtroppo, non riesce mai a trovare il ritmo per incidere, ma l’obiettivo principale è concludere la sua ultima gara. Dopo il traguardo, passato in dodicesima posizione, scatta l’emozione; burnout, Prosecco, tabella dedicata e tutto il circus WorldSBK attende il gallese con il numero 7 per l’ultimo saluto prima del ritiro!

Oggi il risultato per il Team Go Eleven e Chaz Davies non contava molto; oggi era la giornata di Chaz. Dopo tredici stagioni corse ad altissimo livello tra Superbike e Supersport, 99 podi e 32 vittorie, un Campionato Mondiale conquistato nel 2011, tre volte vicecampione del mondo Superbike, ma soprattutto una delle persone migliori, più vere, emozionanti e di cuore del paddock saluta il mondo delle due ruote. Da domani inizia una nuova vita per te Chaz, il tuo Team ti augura il meglio per i progetti futuri; hai scritto una pagina di storia di Go Eleven, del motociclismo e di Ducati. Grazie di tutto Chaz, sei stato uno dei nostri idoli, sei una leggenda, è un onore averti accompagnato in questa stagione conclusiva! 

Chaz Davies (Rider): 
“E’ bello aver corso qui a Mandalika oggi! Sono contento della prima gara, mi sentivo bene sulla moto, ero piuttosto veloce soprattutto all’inizio, stavo andando a prendere il gruppo per il podio. Poi quando il tracciato si è asciugato ero un po’ più lento di quelli davanti, ma ero felice dell’ottava posizione. Gara 2, qui con la pioggia il tracciato ha molto grip, ma mi sono sentito strano durante la gara ad essere sincero. Ero molto motivato a concludere bene, ma dopo la partenza ritardata, qualcosa dentro di me mi ha reso un po’ strano. Magari c’era da aspettarselo, ho cercato di dire a me stesso: “divertiti, è l’ultima!”, ma è andata così. Decisamente Gara 1 è stata la migliore del weekend. Voglio ringraziare tutti per il supporto, voglio ringraziare I ragazzi, il Team Go Eleven che mi ha dato tutto il possibile in questa stagione, facendomi sentire parte di una famiglia. E’ stata una stagione difficile, ma mi sono davvero divertito a stare dentro al box ed ogni volta che ero con loro. Ora è il momento di affrontare il prossimo passo nella vita, il che significa abbandonare le gare in moto. E’ stata una carriera stupenda, se guardo al mio passato provo molta soddisfazione. Nutro grande rispetto per tutti I miei avversari, congratulazioni a Toprak e Yamaha per il titolo, hanno fatto un lavoro incredibile quest’anno. Spero di tornare in questo paddock in futuro, ma ovviamente non ion moto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Aver conosciuto ed aver avuto la fortuna di lavorare con un pilota e, ancor prima, con un uomo come Chaz Davies, divenuta una leggenda del Mondiale Superbike è un grosso privilegio! Questa per noi non è stata una gara, ma una passerella, in cui mi sono emozionato dal primo minuto che siamo arrivati qui al Mandalika fino ad oggi. Non in molti possono sapere cosa si provi quando cambi vita, nessuno può sapere a cosa pensava Chaz quest’oggi, ma credo che tutti si sarebbero emozionati guardandolo negli occhi! Io non ho molto da dire, solo grazie Chaz per quello che ci hai dato e che hai dato a questo sport, hai lasciato il segno nel cuore di tutti noi. Goditi i prossimi obiettivi Chaz!”

Finalmente si è alzato il sipario al Mandalika Circuit! Prima giornata di prove disputatasi in condizioni calde ma ottimali, con tutti i piloti che hanno potuto godere dello splendido layout, composto da un giusto mix di curve veloci, lente e rettilinei. Chaz Davies ha preso poco a poco confidenza con il tracciato dell’isola di Lombok, senza prendere rischi inutili e senza spingere più del dovuto, in quello che è stato l’ultimo Venerdì dell’anno.

Nelle FP 1 i piloti hanno effettuati i primi giri in modo cauto per imparare il tracciato, poi da metà sessione in poi i tempi sono calati nettamente. Chaz ed il Team Go Eleven hanno utilizzato la stessa copertura per tutti i 45 minuti della sessione, effettuando oltre 20 giri. Prendendosi il tempo necessario prima di iniziare a spingere, il pilota gallese ha migliorato giro dopo giro, fino ad arrivare sul 37.4. Al termine della FP 1 i protagonisti, dal secondo al tredicesimo, sono tutti racchiusi in un secondo. Tempi non ancora significativi, a causa di una pista da gommare che offre poco grip iniziale. 

La seconda sessione inizia con circa 55 gradi di asfalto, umidità intorno al 90 per cento e temperatura oltre i 30 gradi. Già dai primi passaggi la pista sembra nettamente migliorata rispetto alla mattinata, con i piloti WorldSBK che abbassano i propri riferimenti. Chaz inizia la sessione con una modifica importante sul bilanciamento della moto, al fine di permettere maggiore grip sul posteriore. Con la SC0 riesce ad abbassare circa un secondo, preparandosi così al secondo run con la gomma più morbida. Purtroppo nei due giri migliori, quando era ampiamente in linea per un posto nei primi dieci, un errore all’ultima curva ed un po’ di traffico lo hanno ostacolato, mettendo il numero sette in quindicesima posizione. Ottimi settori accesi nel primo e nel secondo split, ma negli ultimi due vi è ancora qualcosa da sistemare in vista di domani. Il distacco è comunque molto contenuto, circa un secondo tra Chaz e la seconda posizione, perciò con qualche piccola modifica si può puntare ad un buon risultato.

Chaz Davies (Rider): 
“Interessante primo giorno, davvero un bel circuito qui a Mandalika, il layout è bello e divertente, come mi aspettavo. Con il proseguio della giornata, l’asfalto si è gommato un po’ e ora ha più grip di stamattina. Complessivamente, forse, sono un po’ dispiaciuto perché non sono riuscito a mettere insieme un buon giro. Ci sono alcune cose sulla moto su cui dobbiamo lavorare per fare uno step avanti, soprattutto per rendere la moto più calma nelle parti veloci del tracciato. Penso che ora devo dormire sulla giornata di oggi, e ripartire ancora più pronto domani. Complessivamente, mi sono divertito, il circuito mi piace, ora vediamo di essere veloci!”

Philipp Öttl raccoglie l’eredità lasciata da Chaz Davies sulla Ducati Panigale V4-RS del Team Go Eleven, a partire dalla stagione 2022.

Reduce da due ottime stagioni nel campionato Mondiale Supersport, classe cadetta delle derivate di serie, dove ha ottenuto undici podi e concluso la stagione 2020 al terzo posto assoluto in sella alla Kawasaki ZX-6R, il venticinquenne figlio d’arte è pronto al salto nella massima categoria. Öttl, che nonostante la sua giovane età vanta un ampio bagaglio di esperienza in Moto3 ed un anno in Moto2, ha dimostrato da subito grande voglia di salire in sella, di lavorare su stesso per adattare lo stile di guida alla Ducati V4-RS, e grande determinazione per iniziare questo percorso con il team italiano. L’accordo tra le parti è su base biennale, per le stagioni 2022 e 2023 WorldSBK, di modo che Philipp possa avere tutto il tempo necessario per adattarsi al cambio di categoria. L’obiettivo comune sarà quello di crescere di Round in Round, di migliorare feeling e sensazioni in sella ad ogni turno. Dalla Supersport alla Superbike, il passo è grande, ma il Team Go Eleven darà pieno supporto e metterà a disposizione tutto il necessario per ottenere i risultati sperati nel più breve tempo possibile.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto contento che dopo due stagioni positive nel Campionato Mondiale Supersport, posso fare il grande salto in Superbike con Go Eleven! Spero di imparare velocemente lo stile di guida del 1000, penso che sia possibile con un buon gruppo di persone intorno, e con Go Eleven avrò tutte le possibilità di raggiungere ottimi risultati. Dall’esterno, ho desiderato di entrare in Go Eleven fin dall’inizio delle trattative per la stagione 2022. Non vedo l’ora di iniziare questa esperienza in Superbike, di imparare il più possibile, di iniziare la stagione e migliorare Round dopo Round. Sono contento di poter guidare la Ducati, è una grande casa e volevo davvero questa opportunità, soprattutto considerando il suo glorioso passato!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Philipp ha fatto molto bene nelle ultime due stagioni in Supersport, è giovane e vanta già esperienze in Moto2 e Moto3, inoltre, dopo averlo conosciuto personalmente mi ha trasmesso ottime sensazioni. E’ un pilota molto determinato e ha già un buon metodo di lavoro, sicuramente trasmesso dal padre Peter, grande protagonista del passato del motociclismo; questo è certamente un valore aggiunto, che aiuterà sia noi che lui. Il progetto mi da grossi stimoli, per entrambi è certamente una grande sfida, bella ed emozionante, non vedo l’ora di vederlo sulla nostra V4-RS, ed iniziare a lavorare con lui. In Go Eleven siamo tutti felici di averlo tra noi, rispecchia un po’ la nostra filosofia, credere nei giovani e dar loro un’opportunità di mettersi in mostra nella categoria principale. Philipp ha ampiamente dimostrato di meritarsi la top class del Mondiale Superbike! 

Benvenuto nella famiglia Go Eleven, Philipp!”

Giovanni Ramello (Team Owner):
“Il Team Go Eleven, con l’acquisto di Öttl, è ritornato a proseguire nel proprio percorso e nel proprio Dna, un pilota giovane ed un programma su più anni che ci permetterà di crescere insieme e cercare di ottenere dei buoni risultati. Ho sempre seguito le performance di Öttl da quando è in Supersport e devo dire che in molte occasioni mi ha impressionato positivamente per la grinta, lo stile di guida e la forte competitività che ha sempre messo in ogni gara, nonostante una moto non più all’altezza delle concorrenti. Da parte nostra cercheremo di fare il possibile per mantenere alto il livello di performance della moto e riuscire a dimostrare le nostre capacità; dobbiamo fare le corse con lo spirito di Go Eleven, professionalità ma anche momenti di divertimento. Sono convinto che senza pressioni particolari Öttl, potrà farci apprezzare le sue doti ed entusiasmarci ad ogni gara, cogliendo anche i frutti del grande bagaglio di esperienza maturato negli anni, nonostante la giovane età. Gli auguro di terminare il campionato mondiale Supersport con ottimi risultati e non vedo l’ora di ritornare al lavoro per il 2022!”

Una domenica in crescendo per Chaz Davies ed il Team Go Eleven. Un brutta partenza ha condizionato il risultato della Superpole Race, ma in Gara 2 ha saputo stringere i denti fino alla fine e difendere la posizione in Top Ten, dimostrandosi più veloce e costante rispetto alla giornata di Sabato.

Nel Warm Up, disputatosi in condizioni fresche, con soli sedici gradi nell’aria, Chaz è partito bene impostando diversi passaggi sul 38, terminando in settima posizione. Un bell’inizio di giornata che ha dato slancio a tutto il Team, dimostrando che avrebbe potuto dire la sua nelle due gare giornaliere.

In Superpole Race la partenza ha influenzato il risultato, in negativo; dopo la prima curva il pilota gallese si trovava in terzultima posizione. Da lì in poi ha tentato il recupero per entrare nei primi 9, ed usufruire dell’inversione della griglia, ma in soli 10 giri non è riuscito ad andare oltre la tredicesima posizione. Sicuramente non un buon risultato, considerando il passo mostrato, ma per lo meno ha guadagnato maggiore fiducia in ottica di Gara 2.

In Gara 2 Chaz è scattato dalla dodicesima casella, trovandosi all’interno alla prima curva, a causa della mancata partenza di Alex Lowes, causata dall’infortunio alla mano. Nel primo giro il pilota Go Eleven mantiene la posizione e supera subito due rivali, mostrandosi più aggressivo e veloce rispetto alla gara di ieri. Dopo i primi dieci giri accusa un po’ la stanchezza fisica e d il fastidio alle costole, ma riesce comunque ad entrare in lotta con Gerloff e Haslam. Li passa entrambi, si getta all’inseguimento di Locatelli, ma sul finale deve cedere leggermente il passo. Gerloff lo ripassa, ma Davies riesce a difendersi bene dal ritorno di Bautista. Termina così in nona posizione, con un distacco dimezzato dal primo rispetto a Gara 1. Una gara che fa ben sperare in vista dell’ultimo Round stagionale, in Indonesia, tra un mese circa, quando Chaz si sarà ripreso del tutto dall’infortunio!

Il WorldSBK si appresta ad affrontare l’ultima tappa di questa lunga ed emozionante stagione 2021, su un circuito completamente nuovo; il Mandalika International Street Circuit, dal 19 al 21 Novembre, sarà il teatro della sfida iridata. Per Chaz sarà l’ultima gara prima di concludere la sua carriera, il Team Go eleven farà di tutto per metterlo in condizione di dare il massimo e lasciare un bel ricordo agli appassionati!

Chaz Davies (Rider): 
“Questa mattina il feeling era meglio di ieri, dal punto di vista fisico. Così ho potuto spingere abbastanza forte per un paio di giri, ma nelle gare mi son o comunque dovuto gestire. Nella Superpole Race, mi sono ritrovato all’esterno in Curva 1, come conseguenza della posizione in griglia, e stono stato portato largo, fino a scivolosa in fondo alla classifica. Il mio passo era buono sul finale e mi sentivo bene con la moto, anche se ero decisamente indietro. Poi abbiamo fatto alcuni piccoli aggiustamenti per Gara 2, e con Alex Lowes fuori dalla griglia di partenza, ho guadagnato una posizione. ero così all’interno, invece che all’esterno, e questo ha fatto una Bella differenza sul mio primo giro. La partenza, comunque, non è stata buona, ma mi sono trovato in un buon gruppo fin dall’inizio. Ad un certo punto pensavo di poter prendere Locatelli, ma poi ho finito le energie, ce l’ho messa tutta. Ho davvero sofferto fisicamente, ma sono soddisfatto con il lavoro svolto, di come ho sentito la moto, ed anche se so che la mia Ducati può fare di più, con le limitazioni fisiche, questo è il nostro passo al momento. Penso che possiamo essere abbastanza orgogliosi di quello che abbiamo fatto, run grazio il Team, tutti I ragazzi e mi dispiace di sentirmi così e non poter dare qualcosa in più. Ora abbiamo un po’ di settimane di pausa, è una buona opportunità per tornare in forma prima del finale di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Chaz a fine gara era davvero provato, ha fatto il massimo e ci ha messo tutto se stesso…quando ci siamo abbracciati al parco chiuso ho capito che ha veramente messo il cuore, oltre la fatica e oltre il dolore. Bello vedere un pilota, dopo aver annunciato il ritiro, dare ancora tanto e soffrire per il nostro sport. Ora ci sono 4 settimane prima dell’Indonesia, avrà tempo per tornare ad allenarsi ed essere al 100% per il gran finale. Siamo curiosi e non vediamo l’ora di sbarcare su questo nuovo circuito!”

Una giornata difficile, oggi, per il Team Go Eleven sul tracciato di San Juan. La mattinata si è aperta con un problema tecnico che ci ha costretto a saltare quasi completamente le FP 3, per poi terminare Gara 1 in dodicesima posizione, stringendo i denti e terminando la gara, pur essendo stravolto all’arrivo ai box.

Le FP 3 sono state condizionate, appunto, da un problema meccanico al motore, che ha costretto Chaz a terminare il turno in anticipo a bordo pista. Purtroppo il problema si è verificato ad inizio turno, costringendo, così, il pilota gallese ad effettuare un solo giro cronometrato nei trenta minuti a disposizione. 

Per la Superpole, il problema tecnico è stato risolto, e Chaz ha potuto prendere parte alla sessione fin dall’inizio. La squadra, insieme al pilota ha scelto di disputare il turno con la gomma da Gara, la SCX, la quale, su questo circuito dal grip particolare, forniva prestazioni simili a quella da qualifica. Chaz, nel suo giro migliore, accende degli ottimi intertempi nei primi due settori, salvo poi perdere qualcosa nella seconda metà della pista. Sul traguardo è tredicesimo, quinta fila. Non una posizione ottimale per la partenza, ma comunque il tempo sul giro è buono, a meno di un secondo dalla vetta, considerando che i primi hanno sfruttato la gomma da Qualifica. 

In Gara 1, Chaz purtroppo ha sofferto il mancato allenamento fisico delle ultime quattro settimane, oltre al fastidio provocato dall’infortunio alle costole, risultando poco costante nel ritmo gara. Dopo una partenza complicata, che lo ha visto retrocedere in coda al gruppo, ha recuperato piano piano fino a lottare per il gruppo a ridosso della Top Ten. Gli attacchi risultavano però difficili con una condizione non eccellente. In alcuni frangenti di gara il pilota gallese ha saputo siglare degli ottimi giri in linea con la Top 5, salvo poi doversi difendere da metà Gara in poi. Sul finale è riuscito ad agguantare la dodicesima posizione, al termine della battaglia, vinta, con Laverty. Decisamente non una buona Gara, ma al rientro da un infortunio non è mai semplice e già aver terminato ed essere passati sotto la bandiera a scacchi è un risultato!

Chaz Davies (Rider): 
“E’ stata urna giornata difficile, partendo con il problema al motore che abbiamo avuto nelle FP 3, senza poter effettuare giri questa mattina; poi mi sono sentito un po’ strano all’inizio della qualifica, e n on ho avuto il tempo per mettere la gomma da qualifica, ciò ha condizionato la mia gara. In griglia di Gara 1 ho avuto un piccolo problema alla frizione, la moto si muoveva anche a frizione completamente tirata, perciò abbiamo avuto una serie di piccoli problemi durante la giornata. Penso, però, che la cosa che più ha condizionato la mia gara di oggi sia stata la condizione fisica; non tanto per il dolore, ma proprio come forma fisica in sella. Ho sofferto tantissimo, so che attualmente la mia moto può fare molto di più, ma non potevo fare di meglio dal punto di vista fisico. Mi sento come se avessi un quarto della forza che avevo prima; mi dispiace dover gestire così le gare ed il mio livello di energia, ma ancora sono in fase di recupero. Considerando l’infortunio che ho avuto, non era una garanzia essere qui, ma ci siamo, abbiamo finito la gara, sono dispiaciuto per il risultato, ma almeno abbiamo visto la bandiera a scacchi!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“La nostra gara di oggi può sembrare incolore, vista da fuori, ma Chaz è appena rientrato da un infortunio, è da un mese che non si allena. Inoltre si può immaginare il fastidio e dolore che provocano le costole. Sono orgoglioso di lui, è riuscito a portare a termine la gara e questo è il nostro punto di ripartenza. Purtroppo oggi non siamo stati competitivi per le posizioni che contano, ma in qualche passaggio ha dimostrato di essere veloce; mantenere il ritmo degli altri quando non si è al 100% fisicamente non è facile. Questo week end ci servirà per essere pronti a Mandalika, per l’ultima di campionato!”

Bella prestazione per il gallese nel Venerdì di San Juan, Argentina; Chaz si piazza in sesta posizione nella classifica dei tempi combinati, con un buon turno in mattina e qualche ottimo giro veloce nelle Free Practice 2!

Il primo turno ha visto i piloti WorldSBK scendere in pista con un asfalto molto sporco e scivoloso, a causa della tempesta di sabbia abbattutasi nel pomeriggio di ieri sul tracciato argentino. Giro dopo giro, i tempi sono andati via via migliorando, e Chaz ha saputo gestire le sue energie e spingere fino alla fine della sessione. Il numero 7 ha concluso in ottava posizione, poco oltre il secondo dalla vetta. Fisicamente, i postumi dell’infortunio si fanno sentire in termini di forza fisica e resistenza, ma il dolore è tuttavia sopportabile!

Nelle FP 2 la pista è migliorata tanto, portando buona parte dei piloti ad abbassare i rispettivi riferimenti della mattinata. Chaz ha faticato fisicamente nella prima parte del turno, salvo poi stringere i denti e mettere a segno un paio di passaggi veloci sul finale di turno. Nell’ultimo minuti disponibile ha tirato fuori un ottimo giro sotto al 39, migliorando di oltre sei decimi il suo best. Molto positiva la prestazione, ma rimane da capire la durata sulla lunga distanza, in ottica gara. Il feeling con la moto è buono, non sono state fatte grosse modifiche rispetto agli scorsi weekend con Loris, dimostrando che l’ottima base di partenza della V4-RS Go Eleven in questo finale di stagione. 

Nella giornata di Sabato, è già tempo di Qualifiche e Gara 1! Il meteo sembra buono, con temperature che andranno a salire fino alla fine del weekend, fattore che potrebbe variare leggermente i valori in campo.

Chaz Davies (Rider): 
“Che bello essere nuovamente in sella! Stamattina mi sono preso il mio tempo, le condizioni del tracciato mi hanno aiutato un po’, era molto scivoloso e non c’era tanto grip dall’inizio. Piano piano ho dovuto costruire il mio feeling sia con la moto, che con il tracciato, che con il mio fisico. Ero contento della prestazione di questa mattina, non avevo molto dolore, ma non mi sentivo agile in moto. Non ho potuto fare nessun tipo di allenamento dalla gara di Barcellona, perciò oggi il mio corpo ha subito un forte shock. Nel pomeriggio ho sentito la mia condizione calare un po’, faticavo a fare I movimenti che normalmente faccio in moto. Comunque, ero veloce e sono molto contento della performance, la moto funzionava bene, possiamo migliorare qualcosa, ed io posso migliorare decisamente me stesso. devo solo lasciare che il mio corpo si adatti allo sforzo, per poi tornare al top della forma!”