Archivio per la categoria ‘Go Eleven’

Una pista, anzi per molti La Pista, diciannove tra i migliori piloti al mondo, altrettanti motori pronti a scattare, 39 gare di fuoco! E’ tutto ciò che attende gli appassionati del Mondiale Superbike a partire da questo emozionante fine settimana, da Phillip Island.

Tra la notte del 28 Febbraio (in Europa) e l’alba del 29 il Campionato delle derivate di serie prenderà il via, con tanti interrogativi da sciogliere ed un’unica certezza: tutti cercheranno di dare la caccia al titolo, da 5 anni nelle mani del Cannibale Jonathan Rea. Tra gli alfieri più agguerriti spunta il nome del giovane talento romagnolo Michael Rinaldi. Il portacolori Go Eleven partirà fiducioso dopo i convincenti test appena conclusi! Il saliscendi australiano è noto per stressare oltremodo lo pneumatico posteriore; sarà fondamentale arrivare agli ultimi giri con ancora aderenza da sfruttare e forza per spingere. 

Ora…dopo tanto parlare suscitato nella fremente attesa, è tempo di accedere i motori!

Di seguito gli orari per seguire il WorldSBK Australian Round:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD
Venerdi 28-02-2020:
ore 0.30-1.20, Superbike, Prove libere 1
ore 1.30-2.15, Supersport, Prove libere 1
ore 5.00-5.45, Superbike, Prove libere 2
ore 6.00-6.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 29-02-2020:
ore 0.00-0.20, Superbike, Prove libere 3
ore 0.35-0.55, Supersport, Prove libere 3
ore 2.15-2.40, Superbike, Superpole, diretta
ore 2.55-3.20, Supersport, Superpole, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 23.30-23.45, Superbike, Warm up
ore 23.55-24.10, Supersport, Warm up

Domenica 01-03-2019:
ore 2.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 3.15, Supersport, Gara, diretta
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD
Sabato 29-02-2020:
ore 5.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, replica

Domenica 01-03-2020:
ore 4.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 5.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, replica
ore 14.00, Superbike, Gara 2, replica

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 472 e 482 del DTT)

Nella notte tra lunedì e martedì un violento temporale si è abbattuto a Phillip Island, culla del Round 1 targato WorldSBK. La pista è cambiata notevolmente rispetto alla giornata di ieri, ma  il caldo ha aiutato a ristabilire velocemente le condizioni ottimali. 

Nella prima parte della mattinata il Team Go Eleven, insieme al pilota Michael Rinaldi, hanno sfruttato la pista umida per uno shakedown con quella che sarà la moto da gara. Tutto si è rivelato in ordine e pronto l debutto. Si è ripreso, così, il programma test, cercando di rendere la V4-R Go Eleven più maneggevole. Da metà turno in poi Michael mostra un passo avanti nel feeling con la sua Ducati, riuscendo a migliorare nettamente il tempo di ieri; entra in top ten con un 1.31.438 che lo proietta a ridosso dei primi. 

Nel turno pomeridiano il 21romagnolo si concentra sul passo gara, mettendo a segno diversi passaggi sul “31” alto, dimostrazione di grande confidenza con la moto, mostrando un buon ritmo gara con gomme usate. Non sono mancate le prove tecniche in quest’ultima sessione a disposizione: un nuovo forcellone ha fatto la sua comparsa sul retrotreno della V4-R Go Eleven. Nonostante una prima rapida impressione non troppo entusiasmante, Michael ha preso confidenza con le nuove caratteristiche tecniche ed è riuscito a spingere, migliorando il tempo della mattinata in un turno complessivamente più lento a causa del forte vento. 

Si conclude, così, una due giorni intensa di winter test; la squadra piemontese, Rinaldi e la Rossa hanno trovato un ottimo affiatamento in vista dell’inizio di stagione. Un ottavo posto a pochi decimi dai primi cinque, conquistato e ribadito più volte indicano che la strada giusta è stata intrapresa…ora due giorni di trepida attesa prima che si apra il sipario del Campionato Mondiale Superbike 2020! 

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Il passo in avanti è stato netto soprattutto con la gomma usata, che in questo tracciato è fondamentale. Mi sembra di non fare fatica e riesco ad ottenere buoni tempi. Dobbiamo sistemarci un po’ con la gomma nuova, perché la moto diventa un po’ troppo fisica aumentando la fatica nel guidarla. Rispetto ai primi dobbiamo ancora migliorarci, però perdo solo pochi decimi spalmati su tutta la pista. Da ieri abbiamo migliorato moltissimo e sono convinto che da venerdì faremo ancora un ulteriore step. Ora dobbiamo guardare attentamente i dati per capire dove intervenire per sentire la moto più “mia” e farle fare quello che voglio in scioltezza.”

In Australia, su una delle isole più a sud del globo ed in piena notte europea, i protagonisti WorldSBK sono scesi in pista per la prima giornata dell’ultima sessione di Winter Test. A Phillip Island, celebre tracciato diventato un must per l’apertura della stagione iridata, il maltempo non ha lasciato tregua ai piloti, rovinando gran parte del pomeriggio.

Michael ha sfruttato il primo turno per riprendere confidenza con l’armonioso circuito australiano e ritrovare quelle sensazioni che aveva lasciato a Portimao solo qualche settimana fa. Rinaldi entra con il set-up di base identificato a Portimao ed inizia il lavoro di adattamento al tracciato, continuando il programma di test impostato dal team. Verso metà turno è ora di attuare la prima vera prova. Un nuovo serbatoio, più “schiacciato” e con un profilo basso, viene montato sulla Ducati Go Eleven. Sfortunatamente, però, la Honda di Takahashi si rompe, perdendo molto olio alla curva 4 e terminando la propria corsa avvolta dalle fiamme. Sessione finita e tutto rinviato al secondo turno, cancellando circa 40 minuti di prove. 

Alle 15.40 scatta il semaforo verde della seconda sessione, ma le nuvole si addensano sopra il rettilineo di partenza e fastidiose gocce di pioggia rendono la pista umida ed impraticabile. Bisogna attendere circa un’ora, con 70 minuti gettati al vento, per vedere le prime moto scendere in pista. Michael è il primo, si sente subito a suo agio e cerca di spingere per capire i punti deboli e quindi dove dover concentrare il lavoro per migliorare la sua V4-R. Verso la fine della giornata, riesce ad abbassare notevolmente il suo tempo sul giro, avvicinandosi sensibilmente ai migliori della classe. Conclude in dodicesima posizione ad 1.5 secondi dalla vetta una giornata tormentata, ma comunque utile e necessaria per trovare il corretto bilanciamento.

Domani, Martedì 25 Febbraio, il WorldSBK sarà nuovamente in pista per la giornata conclusiva di test…dopodiché sarà Rumble Tumble da Phillip Island, Australia!

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ stata una giornata tutto sommato proficua. Non siamo riusciti a svolgere molti giri poiché stamattina, tra un piccolo inconveniente e l’olio in pista che ha portato via 40 minuti di turno, abbiamo portato a termine solo 9 giri. Oggi pomeriggio ha piovuto per un’ora, poi però la pista si è asciugata velocemente e sono riuscito a spingere. Abbiamo ottenuto diverse informazioni, grazie alle quali possiamo attuare modifiche più specifiche per la giornata di domani, con l’obiettivo di trovare il feeling ottimale più rapidamente. Non siamo lontani, ma c’è ancora molto lavoro da svolgere; comunque, per i pochi giri effettuati, i dati raccolti sono notevoli. Speriamo di avere più tempo a disposizione domani per sistemare al meglio sia la moto, sia le mie traiettorie, soprattutto nel primo settore! “

A due giorni di distanza dai tormentati test sul circuito di Jerez de la Frontera, il circus WorldSBK si sposta in Portogallo, a Portimao. Altra doppia giornata giorni di test, 26 e 27 Gennaio, che ha permesso ai team di raffinare gli ultimi preparativi prima della lunga trasferta in Australia, teatro d’inizio del Campionato Mondiale Superbike 2020. 

Le colline portoghesi hanno offerto uno spettacolo baciato dal sole, in condizioni ottimali per testare le novità della Ducati V4-R. Per Go Eleven, i giri effettuati, sono stati fondamentali perché, per la prima volta in stagione, Michael Rinaldi è riuscito a girare su pista asciutta. Importantissimo si è rivelato trovare la giusta posizione di guida e studiare un buon set-up che permetta di arrivare a Phillip Island pronti a dar battaglia. Durante il primo giorno il lavoro si è contrato sul posteriore della moto, mentre il secondo giorno è toccato all’anteriore, sempre con l’obiettivo di capire con quali soluzioni si trova meglio il pilota. A fine giornata di lunedì è stata raggiunta una buona quadra, nonostante la pioggia incontrata nel test precedente abbia rallentato i lavori. Il secondo giorno il tempo sul giro si è abbassato di circa nove decimi rispetto a domenica pomeriggio, concludendo con 1.42.309 in undicesima posizione. Il distacco è risicato e la classifica è, comunque, poco attendibile dal momento che si tratta del miglior riferimento in generale, senza avere l’ufficialità di chi ha lavorato con gomma da gara e chi con quella da qualifica.  L’obiettivo di Go Eleven era quello di concentrarsi sul passo gara, obiettivo raggiunto! 

Tra meno di tre settimane si vola a Phillip Island, splendido tracciato celebre in tutto il mondo, che ospita il primo Round WorldSBK! Prima delle prove libere vi saranno ancora due giornate di test sul medesimo circuito, che permetteranno ai team di affinare le ultime modifiche prima dei turni che contano. Il Team Go Eleven ed il suo rider Michael Rinaldi non vedono l’ora di mettersi in viaggio e partire alla volta della stagione 2020; si prospetta un campionato avvincente e tutto da seguire!

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Durante i test di Portimao e Jerez non abbiamo fatto prove di gomme da qualifica e nemmeno di time attack, abbiamo scelto una mescola gara e lavorato su quella. Per noi era importante capire cosa piace e non piace al pilota a livello di posizione in sella e set-up, e creare un setting base che gli permettesse di guidare la moto con facilità. Anche se abbiamo dovuto ridurre il programma causa maltempo a Jerez, siamo riusciti a completare un buon lavoro e posso dire di essere soddisfatto. Inoltre sono cambiati un paio di membri della squadra ed alcune parti importanti della moto, quindi queste giornate in pista sono state un fondamentale banco di prova per la squadra, ed è andata molto bene! Rinaldi mi ha sorpreso, è veloce ed è davvero molto determinato, mi sono divertito a lavorare con lui in questa prima uscita ed ho veramente tanta voglia di partire per il Campionato!”

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“A Portimao sono stati due giorni di test proficui. Abbiamo continuato il lavoro di messa a punto della moto principalmente con le gomme da gara e sono soddisfatto del lavoro svolto sia da me che dalla squadra. Qualche piccolo problemino tecnico ci ha rallentati, ma abbiamo saputi risolverli abbastanza rapidamente. Non ho effettuati tantissimi giri, ma quelli portati a termine sono stati fatti con metodo ed i dati raccolti sono molto utili. Ci manca ancora qualche piccola miglioria per essere più competitivi, ma, essendo la prima volta che salivo sulla Ducati Go Eleven in condizioni di asciutto, siamo andati bene! Non vedo l’ora di arrivare a Phillip Island, è una pista che mi piace tantissimo, anche se ci ho corso per la prima volta l’anno scorso. Ringrazio il Team per il gran lavoro svolto, ci vediamo in Australia!”

Dopo le tante chiacchiere invernali, finalmente si scende in pista! 

Il 22-23 Gennaio si sono svolti i test pre-stagionali sul tracciato di Jerez de la Frontera; l’Andalusia, di solito, offre un clima mite e soleggiato, ma quest’anno il tempo non è stato clemente con i piloti WorldSBK. Mercoledì ha piovuto con insistenza tutto il giorno, obbligando i team a girare in condizioni di bagnato; il giorno seguente, a metà mattinata, il sole è sbucato dalle grigie nuvole ed ha via via asciugato la pista, dando la possibilità ai piloti di completare qualche giro con gomme da asciutto, anche se le chiazze umide hanno costretto i protagonisti su traiettorie obbligate. Nel primo pomeriggio, poi, la pioggia è tornata ed ha messo fine anzitempo al Day-2. I tempi cronometrati, molto lontani da quelli del Round 2019, hanno dimostrato le condizioni critiche dell’asfalto. 

In occasione di questa due giorni Michael Ruben Rinaldi ha debuttato in sella alla Ducati Panigale V4-R by Go Eleven. 48 giri portati al termine ed un buon adattamento con la squadra e le nuove specifiche Ducati 2020; a Jerez il team ha anche avuto l’occasione di testare per la prima volta assoluta le nuove sospensioni Ohlins. Purtroppo la pista umida ha cambiato leggermente i piani, ma il giovane rider romagnolo ha avuto modo di conoscere il metodo di lavoro della squadra e si è detto soddisfatto fin dai primi giri! Ha concluso la prima uscita stagionale al nono posto, con un ottimo 1.43.789. Due giornate, comunque, molto utili per comprendere la posizione in sella e lo stile di guida di Michael.

Il mood è quello giusto, la voglia di tornare in pista è tanta e la serenità di squadra e pilota creano il giusto ambiente per svolgere un ottimo lavoro; 26-27 Gennaio è tempo di affrontare Portimao. Un ulteriore due giorni di test che, tempo atmosferico permettendo, darà un primo assaggio della stagione WorldSBK 2020!

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“Sono stati due giorni particolari perché il meteo non ci ha dato tregua! Abbiamo avuto due ore di pista “maculata” su cui siamo riusciti a montare le slick; ci sono servite per capire le cose più importanti ed anche per far conoscere il mio metodo di lavoro alla squadra e viceversa. Abbiamo svolto il nostro programma tranquilli, con metodo e sono soddisfatto di quanto eseguito. Ancora siamo agli inizi, era solo il primo test dell’anno, quindi ci sono ancora molti punti da migliorare e sistemare. L’aria che si respira dentro il box è bella e serena; adesso ci mettiamo in viaggio verso Portimao, dove non dovrebbe piovere, e dove continueremo il processo di affinamento tra me, la squadra e la moto!”

Michael Ruben Rinaldi #21, pilota classe 1995 di Rimini, salta in sella alla Ducati Panigale V4-R lasciata libera da Eugene Laverty!

Il talento romagnolo, nonostante la sua giovane età, ha già ottenuto grandi risultati a livello internazionale; nel 2015 diventa vicecampione europeo Stock 600 alle spalle di Toprak Razgatliouglu, poi battuto nel 2017 vincendo il titolo Superstock 1000 con il Team Aruba.it Racing-Junior. Nel 2018 compie il salto di categoria in Superbike, dove ben figura come Wild Card sulla Ducati Panigale R, mettendosi in mostra su diversi tracciati.
Alla sua prima stagione completa nel WorldSBK stupisce tutti sfiorando il podio in due occasioni, ottenendo un quarto ed un quinto posto come miglior risultato.
Per Micheal il 2020 continuerà a parlare Rosso: quarto anno consecutivo in sella alla Ducati ed il secondo con la V4-R!

Lo staff Go Eleven ringrazia Ducati Corse per aver creduto nel progetto, al fine di portare in alto un pilota italiano su moto italiana.

Carichi per questa nuova avventura, non vediamo l’ora che si accendano i motori!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Inutile nascondere l’entusiasmo, sono davvero felice di poter lavorare con un ragazzo così grintoso e con tanta fame di risultati; inoltre è un romagnolo doc, proprio come me!
Michael è la giovane promessa italiana del Mondiale Superbike. Il suo grande talento è indiscusso, al suo primo anno completo di mondiale, ha già sfiorato il podio, e questo dice tutto sul potenziale di crescita che ha Rinaldi. Il Team Go Eleven ci teneva particolarmente ad averlo in squadra; crediamo sia uno dei piloti più interessanti nel panorama italiano e siamo convinti che potrà fare molto bene con noi.”

Michael Ruben Rinaldi (Rider):
“E’ un piacere ed un onore avere questa opportunità con il Team Go Eleven!
Sono felice perché grazie a loro, che mi hanno cercato e voluto, siamo riusciti a trovare un buon accordo.
Il mio obiettivo rimane quello di continuare a crescere perché sarà solo il mio secondo anno consecutivo in Superbike. Potremo ottenere buoni risultati e riusciremo ad avere una costanza migliore rispetto allo scorso anno.
Ringrazio Denis Sacchetti, Gianni Ramello e tutti gli sponsor per avermi dato questa opportunità.
Non vedo l’ora di iniziare a Gennaio, nei test, per arrivare pronti alla prima gara e toglierci delle belle soddisfazioni!”

Finire la stagione con una gara così era quello che ci voleva!
Un sesto posto strepitoso, con una prestazione quasi perfetta, tutta in rimonta a causa di un contatto nel corso del primo giro. La Ducati V4-R by Go Eleven e Eugene sembravano veramente volare nella notte di Losail!

Il Sabato si apre con un Warm Up su asfalto bollente alle 14.00; una diversa soluzione di off set non da il risultato sperato e la moto appare fin da subito difficile da guidare.
Quando la modifica non funziona, si sa che è la strada sbagliata, quindi si va dalla parte opposta e si punta sulla Superpole Race!

In Superpole Race i tecnici studiano una nuova posizione dell’angolo di sterzo, si cambia sia off set che avancorsa.
Laverty parte bene, si sente subito a suo agio in sella ed inizia ad esibirsi in qualche bel sorpasso. In soli 10 giri si trova costretto a puntare alla top 9 per poter partire nelle prime tre file.
L’asso irlandese passa Rinaldi, poi Mercado e Sykes in un solo colpo, poi difende con forza la posizione su Marco Melandri riuscendo a concludere in nona piazza.
Un punto portato a casa e, ancora più importante, terza fila guadagnata in griglia di partenza per Gara 2!

Gara 2 scatta con Eugene Laverty determinato a fare bene, salutando i fan di borgo Panigale e tutto il Team Go Eleven con una prestazione da ricordare.
Lo stacco al semaforo verde è abbastanza buono ma nelle concitate fasi iniziali perde qualche posizione, sia alla prima curva ma soprattutto alla curva 5, dove un contatto con Rinaldi lo fa andare fuori pista e rientra quattordicesimo.
L’irlandese rimane lucido, riprende la concentrazione e si lancia con grande fame e sana cattiveria sportiva all’inseguimento degli avversari.
Giro dopo giro, si libera di piloti più lenti e si mette in caccia di Razgatlioglu: con un ritmo gara impressionate recupera decimo su decimo e negli ultimi due giri riesce a riprendere il gruppetto in lotta per la quinta posizione.
Un ultimo giro fenomenale, due grandi sorpassi sui piloti ufficiali Haslam e Van Der Mark, proiettano la squadra piemontese in sesta posizione.
Un grande risultato che ripaga la squadra del lavoro svolto nella stagione 2019!

Con lo spegnersi delle luci sul tracciato del Qatar cala il sipario sulla stagione WorldSBK; come ogni anno, a moto spente, la competitività lascia spazio ad un flebile sentimento di malinconia. I piloti salutano le loro moto, le loro squadre ed ogni singola persona che li ha accompagnati in questo viaggio, chi verso nuovi colori, chi in cerca di conferme e chi già pronto per i primi Test 2020.
Da questa lingua di terra del mondo arabo il Team Go Eleven ringrazia tutti coloro che hanno partecipato, che hanno vissuto le emozioni contrastanti nei 9 mesi di gare in giro per il mondo: dalla squadra agli sponsor, dall’hospitality ai fan.

Eugene, il prossimo anno sarai in pista con una nuova casa costruttrice, ma il tuo Team si congratula per tutti i momenti vissuti insieme e per aver creduto nel nostro progetto fin dall’inizio; con te Go Eleven ha potuto annusare il podio da vicino ed è riuscita a conquistare un Top Independent Rider. Grazie di tutto ed in bocca al lupo per la stagione a venire!

Denis Sacchetti:
Un altra stagione è giunta la termine e dopo la gara di questa sera rimane un grosso rammarico; cosa avremmo potuto fare se Eugene non si fosse infortunato ad Imola? Con i se e con i ma non si fa la storia, ma sicuramente ci saremmo potuti divertiti tutto l’anno, almeno quanto abbiamo goduto questa sera nel vederlo correre una gara del genere.
La squadra ha lavorato bene ed è riuscita a trovare una soluzione che permettesse ad Laverty di guidare forte, dopo il contatto al primo giro abbiamo fatto una grande rimonta, Eugene ci ha fatto rimanere col cuore in gola fino all’ultima curva! Al box sentivamo l’odore della vittoria come Indipendent Team, ma lo scambio di posizioni con Haslam e Van Der Mark sul finale ci ha fatto perdere quei 7 decimi decisivi. Ringrazio Eugene per il gran finale, ha dimostrato di essere un duro e voglio ringraziare tutta la squadra Go Eleven che ha sempre dato il massimo per tutta la stagione 2019!
Un ringraziamento particolare va soprattutto alla Ducati, che ci ha accompagnato in questa sfida e ci ha fatto crescere sportivamente.

Eugene Laverty:
Finire sesti nell’ultima gara dell’anno ed eguagliare il nostro miglior risultato è un finale di stagione stupendo!
Siamo sempre stati forti nella seconda parte di gara; lo si è visto in Argentina e qui ci siamo confermati, quindi con un paio di giri in più avremmo potuto lottare per la quarta posizione. Abbiamo dimostrato di avere il passo gara giusto.
E’ un peccato quello che è successo al primo giro quando Michael Rinaldi mi ha sorpassato e spinto fuori, costringendomi a ripartire dalla quattordicesima posizione; quel contatto ha rovinato la nostra gara ma le corse sono queste.
Non ho mai gettato la spugna fino alla bandiera a scacchi e così abbiamo portato a casa un buon risultato.
Un grande grazie al Team Go Eleven powered by Ducati!
Avrei voluto regalare loro il miglior risultato della stagione, ma lo abbiamo mancato per una posizione; ancora più importante è stato ritrovare la giusta strada in Argentina e concludere con una gara così in Qatar.
Grazie a tutto il team per non aver mai mollato ed insieme siamo tornati nuovamente nella parte alta della classifica!”

Il venerdì nel deserto del Qatar parte con un Eugene Laverty in grande spolvero sulla Ducati V4-R.
Nelle Free Practices 3, corse alle 15.00 con quasi 50 gradi di asfalto, l’irlandese stampa un grande sesto posto a pochi decimi da Jonathan Rea che alzano le aspettative per gara 1.
Le modifiche sulla lunghezza del forcellone effettuate nella notte sembrano aver dato notevoli vantaggi, confermati dal sorriso di Eugene al rientro ai box.

La Superpole non va andata come previsto; con circa 10 gradi in meno di asfalto, inaspettati problemi di chattering emergono. Con la gomma da Qualifica, addirittura, il tempo sul giro non migliora.
Una condizione particolare che sembra aver danneggiato le quattro Ducati in pista, tutte costrette ad inseguire.
Sedicesima posizione in griglia che costringerà il portacolori Go Eleven ad una gara in rimonta.

Nonostante la Superpole negativa, la gara parte con buone aspettative dopo il passo dimostrato nei turni di libere.
Eugene scatta abbastanza bene, recupera subito tre posizioni e si lancia all’inseguimento di Rinaldi. Lo passa verso metà gara ed impone un ritmo simile, ed in certi passaggi più veloce, rispetto alle lotta per la quinta posizione.
Il distacco preso nei primi giri è però troppo per potersi ricongiungere e dar vita alla battaglia.
Conclude, così, in nona posizione, secondo Independent Rider al traguardo, portando a casa una solida prestazione.
A causa del chattering ancora presente è mancato quel guizzo per potersi giocare la top 5. Ridare al pilota il feeling del primo pomeriggio, eliminando le vibrazioni, sarà l’obiettivo del Team Go Eleven per le due gare di domani!

Domani, Sabato sera alle ore 16.00 Superpole Race ed alle 20.00 Race 2 (orario locale), giù le visiere, prima dentro e via alle ultime due incandescenti gare della stagione WorldSBK!

Eugene Laverty:
La gara è stata dura, ma finire noni è un buon risultato. La qualifica, in Superpole, è stata disastrosa, mentre nelle FP 3 avevo un grande feeling: ho concluso sesto quel turno e non avvertivo problemi di chattering. Mi sentivo a mio agio con la moto, ma con il variare delle condizioni, in Superpole, il chattering è emerso; dobbiamo trovare la soluzione a questo problema. Se lo risolviamo, possiamo lottare per i primi cinque posti!

GoEleven: Prima notte in Qatar

Pubblicato: 25 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Si accendono le luci sul circuito di Losail, le moto fremono in attesa del primo semaforo verde del Round 13!

Le Free Practices 1 si aprono con un asfalto in ottime condizioni rispetto agli anni precedenti: la sabbia, portata in pista dall’arido deserto circostante, non sembra dare problemi ai piloti, che segnalano sin da subito un buon grip.
Eugene entra in pista con lo stesso set-up dell’Argentina, ma al secondo giro la gomma posteriore si buca a causa di un detrito raccolto in pista; per fortuna la carcassa perde aria poco alla volta ed il pilota irlandese riesce a tornare ai box.
Nuova gomma, rientra sul tracciato e gira con un ritmo costante.
Laverty lamenta un posteriore leggero, con poco contatto al suolo. Quest’ultimo sarà il principale obiettivo di miglioramento per il secondo turno.

Alle 20.00 i piloti sono di nuovo in pista per le Free Practices 2!
La Ducati V4-R by Go Eleven si presenta con una nuova regolazione del pivot, che dovrebbe aiutare Eugene nel trasferimento di carico.
Fin dalla prima uscita il miglioramento è netto ed evidente, un secondo meglio rispetto alle FP 1. Con il crono di 1’58.692 Laverty conclude il Venerdì in decima posizione, con un passo costantemente sotto il ’59 che fa ben sperare in ottica gara.

Ora i tecnici potranno svolgere le ultime modifiche, cucire al meglio la Rossa di Borgo Panigale sull’irlandese di Go Eleven ed affrontare Superpole e Gara 1.
Ricordatevi che in Qatar le gare si svolgono il Venerdì ed il Sabato alle 20.00 ora locale!

Eugene Laverty:
Oggi abbiamo svolto un buon lavoro, siamo undicesimi nella classifica combinata. Il miglioramento fatto in Argentina è stato netto ed ora la moto funziona bene.
Cercheremo di fare ancora un piccolo passo in avanti questa notte per rendere più facile l’ultima parte di frenata.
Il ritmo dimostrato oggi, comunque è buono: non siamo ancora riusciti a fare uno o due giri veloci in ottica qualifica, ma tutti i giri completati erano molto costanti. E’ fondamentale in ottica gara!

GoEleven: Volata finale in Qatar

Pubblicato: 23 ottobre 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Ultimo atto, ultimo weekend di azione valido per la stagione 2020 WorldSBK!
I piloti si sfideranno sul circuito di Losail, Qatar, avvolti dal buio della notte che mitiga le temperature desertiche tipiche del luogo.

Correre in notturna crea un’atmosfera unica, magica, un’evento atteso da tutto l’anno, un ultimo ballo tra le stelle per i protagonisti di questo folle sport.
Team e piloti daranno il massimo per lasciare impresso il miglior ricordo; d’altronde si sa, la gara d’apertura ed il Round finale sono ciò che rimane impresso nelle menti, un guizzo conclusivo può riscattare gare opache, può creare nuova linfa prima che tutto si richiuda nel nostalgico inverno.

Il Team Go Eleven scenderà in pista carico e motivato dal settimo posto ottenuto da Eugene in Gara 2 ad El Villicum; in quell’occasione il nuovo set-up ha pagato e su questo tracciato, per certi versi simile a quello Argentino, la Ducati V4-R numero 50 ripartirà con la stessa configurazione.
Rettilineo lunghissimo che sulla carta sembrerebbe favorire il propulsore di Borgo Panigale ed una lingua di asfalto larga che si presta a diverse interpretazioni di linea, sorpassi e gare avvincenti: questo è il Round conclusivo WorldSBK!

Di seguito gli orari per seguire la gara di Doha, Qatar:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Giovedi 24-10-2019:
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 15.00-15.45, Supersport, Prove libere 1
ore 16.00-16.50, Superbike, Prove libere 1
ore 17.15-17.45, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 18.00-18.45, Supersport, Prove libere 2
ore 19.00-19.50, Superbike, Prove libere 2

Venerdi 25-10-2019:
ore 14.00-14.20, Superbike, Prove libere 3
ore 14.35-14.55, Supersport, Prove libere 3
ore 15.10-15.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 16.30-16.55, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 17.10-17.35, Supersport, Superpole, diretta
ore 17.50-18.15, Supersport 300, Superpole A, diretta
ore 19.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

Sabato 26-10-2019:
ore 13.00-13.15, Superbike, Warm up
ore 13.25-13.40, Supersport 300, Warm up
ore 13.50-14.05, Supersport, Warm up
ore 15.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 16.15, Supersport 300, Gara, diretta
ore 17.15, Supersport, Gara, diretta (anche su Eurosport 1/HD)
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su Eurosport 1/HD)

La programmazione di TV8/HD

Sabato 26-10-2019:
ore 16.45, Superbike, Gara 1, differita
ore 18.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 19.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)
DAZN