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Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”

Zanetti ha sfruttato al massimo l’occasione offertagli dal Team Go Eleven!
Chiamato all’ultimo a sostituire Laverty, ancora convalescente, è riuscito a conquistare due noni posti, dimostrando grande sensibilità sul bagnato, confermandosi poi anche su pista asciutta.

Domenica, il Race-Day, si è inaugurato sotto un sole splendido: passati i temporali di ieri, i piloti hanno potuto dare il meglio in condizioni ottimali.
Durante il Warm Up Lorenzo ha testato le nuove soluzioni preparate durante la serata per risolvere le piccole difficoltà riscontrate nella giornata di ieri e di venerdì.
Nonostante un tempo non rapidissimo, era piuttosto soddisfatto della moto.
Qualche piccola modifica e la moto sarebbe stata pronta per la Superpole Race!

La Superpole Race, gara corta da 10 giri, scatta con grandissime battaglie fin dal semaforo verde.
I piloti hanno poco tempo per superare e rimontare, quindi non ci pensano due volte e attaccano.
Zanetti cerca subito di portarsi in buona posizione, affonda qualche sorpasso, ma commette un piccolo errore quando si trova in procinto di attaccare Pirro, e perde un po’ di terreno. Nel finale riesce di nuovo a cambiare il passo e si mette alle spalle Jordi Torres e Loris Baz.
Top Ten raggiunta, ma purtroppo non rientra nel cambiamento di griglia in vista di Gara 2 per pochi decimi. Sarà nuovamente costretto a partire dalla 17esima posizione.

Finalmente, ore 14.00, parte Gara 2!
Mentre sullo schieramento dipartenza si susseguono personaggi dello spettacolo, da Gerry Scotti a Rocco Siffredi, passando per Miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana, i piloti cercano la giusta contrazione per affrontare i 21 giri sotto 30 gradi di afa!
Lorenzo Zanetti parte di nuovo malamente, la moto s’impenna e si ritrova a perdere molte posizioni. Dimostra, poi, grande grinta nel risalire la china, passare la BMW ufficiale di Reiterberger e la Yamaha di Baz ed aggrapparsi al codone di Torres. Giro dopo giro si avvicina, lo passa dopo un grandissimo duello e mette nel mirino Michele Pirro.
I giri al termine sono ormai pochi e così preferisce consolidare la nona posizione, senza esagerare.
Cresce l’amarezza per essere partiti in tutte le gare così indietro, dopo una qualifica non sfruttata, ma comunque il weekend è stato molto positivo per tutto il Team ed i dati raccolti diventeranno molto utili in futuro.

Finalmente, il weekend di casa si conclude con un sorriso ed ottime speranze per le gare a venire!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo soddisfatti di questo week end!
In primis per il nostro pubblico; la gara di casa ha veramente un’atmosfera magica, e l’atmosfera dei tifosi del Team da 5 cv in più!
Zanetti, è vero che conosceva bene la Ducati V4-R, ma non l’aveva mai guidata nella nostra configurazione e per quanto si sia trovato subito bene, comunque andava costruito un set-up su misura per lui. I tecnici lo hanno messo sempre più a suo agio, turno dopo turno, e grazie anche alle sue qualità di collaudatore, siamo riusciti a costruire un buon risultato. In Gara 1, sotto la pioggia, Lorenzo è stato davvero intelligente, non ha preso rischi nella prima parte di gara, ha impostato un ritmo costante e sul finale ha sorpreso il gruppetto davanti a lui, battendoli in volata all’ultimo giro. Nella seconda manche, solo la brutta partenza ci ha diviso dall’ottenere un grande risultato, ha guidato bene ed ha colto il massimo possibile, quindi questo ci rende ancor più contenti e soddisfatti. Lo ringrazio a nome di tutto il team!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stato un weekend da doppio nono ed un decimo posto in Superpole Race! Credo sia stato un buon weekend.
Abbiamo lavorato duro e bene perché, al di là dei risultati finali, non è stato semplice partire il Venerdì con un pacchetto tecnico in parte sconosciuto. Siamo riusciti ad adattare abbastanza bene la Panigale al mio stile di guida e siamo andati in costante miglioramento. Oggi abbiamo ottenuto lo stesso risultato di ieri, ma mentre ieri pioveva, oggi la gara è stata tirata e calda, con un ritmo serrato. Considerando anche il fatto che buona parte del distacco l’ho preso nei primi giri, partendo indietro a causa di una qualifica mezza disastrosa, siamo riusciti a fare una bella rimonta, arrivando vicini al gruppetto buono, quello dei primi Team Ufficiali. Questo ci deve rendere felici e contenti del lavoro svolto. Ringrazio Go Eleven l’opportunità di correre il Round di Misano; è stato bello lavorare con tutti voi, ragazzi, e dare il massimo, anche se magari sarà solo per questa gara!”

Che giornata intensa, tre ripartenze, due bandiere rosse ed i ripetuti temporali riversatisi sulla splendida pista di Misano hanno condizionato tutto il Sabato di gare!

Durante il primo turno, le Free Practice 3, i piloti hanno potuto testare le moto in condizioni “wet”. Pochi giri per trovare la giusta configurazione in caso di gara bagnata.
Lorenzo effettua alcuni giri senza rischiare più del dovuto, ottenendo importanti dati, serviti poi nel pomeriggio.
Le qualifiche scattano nell’unico momento di pista asciutta: Zanetti parte subito bene, inserendosi in P 12, a due decimi dalla Top Ten. Poi, però, non riesce a sfruttare la gomma da tempo, una mescola morbida che può dare più di un secondo di vantaggio. Complice anche un tempismo non proprio perfetto nell’uscita dal box, termina in P 17. il pilota Bresciano sarà, così, costretto ad una gara 1 tutta in rimonta!
Gara 1 scatta sotto un vero e proprio diluvio!
Appena i piloti iniziano il Warm Up Lap, viene esposta Red Flag per un primo nubifragio; gara ritardata. Secondo tentativo: i campioni del Mondiale SBK si schierano, riescono a partire, ma dopo soli 3 giri inizia quasi a grandinare e la Direzione Gara si vede costretta a fermare l’azione. Nuovamente tutti dentro ai box!
Terza entrata in pista, questa volta è il momento giusto per far partire Gara 1: l’acqua in pista è tantissima, ma le condizioni sono “buone” per correre.
Lorenzo parte piuttosto male e nei primi giri rimane in attesa: piano piano prende sempre più confidenza con le condizioni al limite di aderenza e rimonta segnando giri in linea con le prime posizioni!
Recupera Mercado e Razgatlioglu, li passa e si lancia all’inseguimento del gruppo in lotta per l’ottava posizione. Nel frattempo nomi pesanti finiscono nella ghiaia: Lowes, Pirro, Rinaldi e Haslam vengono traditi dall’asfalto bagnato.
Zanetti, attende gli ultimi due giri, tira staccate belle e decise, si butta all’interno e scavalca alcuni piloti del suo gruppo, conquistando una nona posizione; meravigliosa top ten e grande dimostrazione di lucidità e freddezza nel non esagerare!

Domani le condizioni saranno asciutte, una vera giornata estiva da non perdere sul Misano World Circuit:
ore 11.00 scatta la Superpole Race, alle 14.00 semaforo verde per Gara 2!
Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Finalmente parte l’Evento tanto atteso dagli spettatori, qui sulla riviera romagnola! Il caldo ha messo alla prova la forma fisica dei piloti e delle componenti meccaniche delle moto.

Durante il primo turno di prove libere Lorenzo Zanetti ha preso le misure con le condizioni dell’asfalto e con la V4-R Go Eleven. Ha effettuato diversi passaggi lavorando su gomma usata, con l’obiettivo di sistemare la moto al meglio, trovare il giusto set-up per provare l’attacco al tempo.

Il secondo turno scatta alle 15.00, momento più critico della giornata, le temperature dell’asfalto schizzano oltre i 50 gradi peggiorando le condizioni di grip in pista.
Nel finale di turno Zanetti riesce a tirare giù quasi 8 decimi rispetto alla mattinata, si avvicina moltissimo alla top ten: un bel passo in avanti che evidenzia la giusta strada intrapresa dal Team. Lorenzo, comunque, lamenta ancora qualche problema in fase di decelerazione.
Sarà quest’ultimo il punto su cui i ragazzi dovranno lavorare sodo per trovare le corretta soluzione in vista di un sabato impegnativo: è addirittura previsto qualche scroscio di acqua intorno alle 14.00, orario di partenza di Gara 1!
Da sottolineare la seconda velocità massima fatta registrare dalla Panigale bianca, rossa e gialla di Go Eleven ed il fatto che Lorenzo sia stato il pilota che ha abbassato di più il tempo sul giro rispetto alle FP 1, dando importanti indicazioni in vista della giornata di domani!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Fare un weekend spot non è mai semplice, ma credo che come primo giorno abbiamo lavorato bene!
La pista non ci ha aiutato: le condizioni di grip erano pessime, tutti i piloti hanno lamentato questo problema e ci sono state tantissime cadute. Già il fatto di non essere incappati in una scivolata ed aver migliorato nel pomeriggio è un fatto positivo. Nel secondo turno, con condizioni caldissime, sono stato uno dei pochi piloti che è riuscito ad abbassare il suo tempo, senza aver messo la gomma morbida!
Ancora non siamo a posto al 100%, ma non essere mai contento e cercare di migliorarsi sempre fa parte del mio modo di lavorare. Siamo quindicesimi, è vero, ma ad 1.1 dal primo; tutti i piloti sono vicinissimi e con queste condizioni della pista è importantissimo lavorare per la gara.
Nella squadra sono tutti motivati, vogliono sfruttare questo weekend al meglio.
Ora analizzeremo i dati a mente fredda e ritorneremo carichi domani in pista! ”

Un grosso in bocca al lupo a Michael Van Der Mark: l’olandese, primo al termine della giornata, è caduto violentemente procurandosi diverse fratture.
Get well soon Magic Michael!

Ora è ufficiale: Lorenzo Zanetti è pronto a salire in sella alla Ducati V4-R by Go Eleven sul tracciato di Misano, in sostituzione dell’ancora convalescente Eugene Laverty!

Classe ’87, di Brescia, 6 stagioni nel mondiale 125 gp, 9 nel mondiale Superbike, 16 podi in carriera tra mondiale Supersport e Stock1000, il suo miglior risultato è la vittoria del gran premio di Imola classe supersport nel 2014, ed il 3° posto in classifica generale del campionato del mondo Supersport nel 2015. Sarà l’asso bresciano a tenere alti i colori del Team piemontese davanti al caldo pubblico italiano questo weekend, 21-23 giugno.
Lorenzo ha mostrato ancora tanta voglia di correre e mettersi in gioco ed ha accettato fin da subito la nostra sfida. Attualmente è collaudatore Ducati SBK e tester Pirelli, ha visto nascere ed ha collaborato alla crescita del progetto V4-R, quindi chi meglio di lui conosce questa moto?!
Il pilota italiano troverà un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto da lui sviluppata, e questo ci aiuterà a raccogliere moltissime informazioni importanti per il proseguo del Campionato: sarà un confronto interessante, che incuriosirà gli appassionati ed il Team.
Lo staff di Go Eleven è sicuro che Lorenzo Zanetti sia la scelta giusta per affrontare la tappa di Misano, e, non appena riuscirà a cucirsi addosso la V4-R Go Eleven, potrà spingere forte e cercare un bel risultato!

Il Team ringrazia Tommy Bridewell per la serietà e l’impegno dimostrato sia ad Imola che a Jerez, anch’egli chiamato all’ultimo ha saputo sostituire al meglio Eugene; purtroppo a causa dei suoi impegni con la 8h di Suzuka ed il BSB (in cui è primo in campionato) non è potuto venire in Italia e prendere parte alla gara di Misano. Grazie Tommy ed in bocca al lupo per i tuoi obiettivi stagionali!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Eugene ha fatto una scelta saggia, meglio concentrarsi sul recupero fisico e tornare in pista quando si è sicuri di riuscire a guidare bene, piuttosto che correre per fare numero, e lottare con un problema fisico! In pista la sfida deve essere solo contro il cronometro. Anche qui ha dimostrato la sua grande intelligenza e professionalità.
Affronteremo comunque la gara di casa con un grande pilota: Lorenzo è un amico di vecchia data, ricordo quando lottavamo uno contro l’altro ai tempi delle minimoto, ora lavorare insieme nel mondiale Superbike ha un certo fascino e devo ammettere che mi emoziona!
Per noi è importante avere l’opportunità di lavorare con lui, e dobbiamo sfruttarla al meglio. Zanetti conosce benissimo la V4-R essendone il collaudatore, e saprà fornirci molti dati interessanti per la crescita del nostro pacchetto.
Lorenzo in pista è un duro, saprà farci divertire!

Lorenzo Zanetti (Rider):
“Sostituire un pilota infortunato non è mai bello, non lo si augura a nessuno, però, purtroppo, questo fa parte delle corse!
Sono contento che sia il Team Go Eleven che Ducati hanno pensato a me in questo contesto. Cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza di collaudatore Ducati e dare il massimo in un weekend speciale come Misano.
Sarà la mia prima occasione di lavorare con questa squadra, con un pacchetto tecnico differente rispetto alla moto che uso abitualmente nei test, ma anche questo è un modo per verificare altre soluzioni tecniche e riportarle quando sviluppo la moto, con indicazioni dettagliate.
E’ una bellissima occasione, correre sulla pista di casa, davanti al proprio pubblico con Team e moto italiana sarà stupendo; non potevo chiedere di più!
Con Denis, ci conosciamo dalle minimoto, ma non abbiamo mai avuto occasione di lavorare insieme e questa sarà la nostra prima volta. Spero di ripagare tutta la squadra con un buon durante tutto il weekend!
Ringrazio Denis, il Team Go Eleven e la Ducati per aver chiamato e per aver creduto in me!

Dopo un’ ultima settimana in cui Eugene ha dato il massimo per essere in pista sul tracciato Romagnolo, purtroppo, Laverty è costretto ad alzare bandiera bianca non prendendo parte alla gara di questo fine settimana!

Il grave infortunio occorso ad Imola ancora non si è ristabilito al 100%. Trattandosi della frattura dei polsi, fondamentali nella guida di una moto potente come la V4-R, possiamo immaginare quanto sia importante recuperare nel migliore dei modi.
Tutto il Team Go Eleven è dispiaciuto di non poter scendere in pista con il forte pilota Nordirlandese, ma continua a rimanere vicino a Laverty, nella speranza di rivederlo in azione già dalla prossima tappa: Donington Park!

Per tutti coloro che saranno presenti a Misano, c’è una buona notizia: Laverty sarà presente nel paddock fin dal giovedì. Passare a chiedere un autografo o una foto sarà d’obbligo; fate sentire il vostro calore!

Eugene Laverty (Rider):
“Sono davvero dispiaciuto di non poter correre a Misano, ma è l’unica opzione reale che ho!
Deve aspettare finch non sarò pronto al 100%, altrimenti rischierei di mettere in pericolo me stesso e gli altri piloti. Sarò comunque presente a Misano per supportare il mio Team Go Eleven powered By Ducati, ma anche in quella occasione, continuerò a lavorare sul mio programma di riabilitazione. Tornerò in pista il prima possibile!”

Il Team Go Eleven annuncerà il sostituto di Eugene nei prossimi giorni, rimanete collegati per avere tutte le informazioni riguardanti la gara di casa, Rimini WorldSBK!

Il circus WorldSBK è in vista della Tappa di Misano Adriatico, ormai mancano solo 9 giorni al via del weekend sul celebre tracciato italiano!
Eugene Laverty, infortunatosi in quel di Imola, sta facendo il massimo per poter partecipare al settimo Round stagionale…vediamo quali sono le sue attuali condizioni ed aspettative!

Eugene Laverty (Rider):
Chiedo scusa per il silenzio nelle scorse settimane!
Ero concentrato al 100% sul mio recupero e sul mio ritorno alle corse. Guardare la gara di Jerez da casa è stato molto difficile ed ero triste di non poter gareggiare per il Team Go Eleven powered by Ducati. So quanto potenziale ho con la mia Ducati V4-R e voglio avere l’opportunità di metterlo in mostra, possibilmente a Misano. Sto facendo il massimo, in termini di riabilitazione, per essere pronto per il Rimini WorldSBK ma il tempo stringe.
Lo scorso anno, dopo l’incidente in Thailandia, il mio obiettivo era di tornare per Donington; però sono tornato in sella un Round prima del previsto!
Anche quest’anno tornare a Donington Park è un obiettivo più realistico, ma ho Misano nel mirino per due motivi: è la pista di casa della mia squadra ed, in secondo luogo, è stata la mia miglior gara lo scorso anno!Il mio polso sinistro ha progredito bene dalla frattura del radio e del primo metacarpo. Il polso destro è più complicato, a causa della frattura del radio, dell’ulna e dello scafoide. La pronazione e l’estensione sono ancora molto limitate e si tratta di due movimenti chiave per il polso destro di un pilota di moto. Devo ricordare a me stesso che sono passate solo 4 settimane dalla caduta, quindi non posso lamentarmi se ho i movimenti limitati in questa fase della riabilitazione!
Ho intenzione di tornare alle corse in 6 settimane da Imola; è un grande obiettivo, ma sono concentrato al 100% per riuscirci. Come pilota ho bisogno di obiettivi che mi aiutino a lavorare giorno dopo giorno per accelerare il mio ritorno. Le mani di un pilota sono come i piedi per i calciatori, sono i “money-maker”, quindi devo essere perfettamente in forma prima di poter tornare in gara.
Se sarò pronto per Misano, purtroppo, lo saprò solo la settimana prima del Round.

Il Team Go Eleven informerà, nel corso dei giorni prima di Misano, a riguardo della reale possibilità di correre del pilota irlandese.
In ogni caso, Eugenio sarà presente al Rimini WorldSBK, in pista o come supporter del Team!

Una buona domenica in crescendo riscatta le difficili giornate di adattamento per Tommy sul circuito di Jerez!
Un’inaspettato decimo posto ripaga tutto il Team del lavoro svolto durante il fine settimana in terra spagnola.

La giornata si apre subito in positivo, con Bridewell che dimostra ampi miglioramenti fin dal Warm Up! Finalmente sente sua la V4-R e mette in mostra un bel passo gara, nettamente più veloce rispetto alla giornata di Sabato.

Nella mattinata scatta la novità SBK del 2019, la Tissot Superpole Race. Nei 10 giri di gara Tommy tira fuori gli artigli e, dopo una partenza a rilento, recupera diverse posizioni.
Con delle staccate dure ma corrette si mette davanti alla BMW ufficiale di Reiterberger e la Honda HRC di Takahashi.
Un gran passo nelle ultime 5 tornate lo riporta vicino alle altre Panigale in pista; conclude poi dodicesimo a soli 3 secondi da Chaz Davies!
La strada intrapresa dal Team è quella giusta, Tommy migliora considerevolmente nella parte veloce del tracciato ed ora può esprimere al meglio il suo potenziale.
Qualche piccolo aggiustamento in frenata potrà permettere al Team Go Eleven di giocarsi la top ten!

Che Gara 2! Grandi sportellate fin dal primo giro ed uno strepitoso Van Der Mark che piega il Cannibale Jhonny Rea sfruttando l’unico (fino ad oggi) errore di Bautista!
Poco dietro, il nostro portacolori Bridewell parte nuovamente male, ma forte della confidenza con la sua Ducati, riesce a far segnare ottimi tempi, in linea con il primo gruppo degli inseguitori.
Verso metà gara riesce a scavalcare Mercado e Reiterberger, lanciandosi all’inseguimento di Baz, che non riesce però ad agguantare.
Termina, così, decimo, rimanendo aggrappato al pilota francese; un’altro ottimo risultato, in continua progressione e frutto del grande lavoro svolto sessione dopo sessione . Entrare a campionato in corso, senza esperienza sulla elettronica Marelli SBK, sostituendo per infortunio un Top Rider come Eugene non è cosa facile…good job Tommy!

Il WorldSBK si avvicina così alla tappa di Misano (21-23 Giugno). Sarà la seconda tappa di casa per il team Go Eleven che spera di poter contare sul rientro di Eugene Laverty! Purtroppo l’importante infortunio occorso ad Imola ha bisogno di tempo per recuperare al 100%, quindi nelle prossime settimane vi aggiorneremo sulle condizioni di Eugenio: Torna presto, ti aspettiamo!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi abbiamo dimostrato di essere un Team forte ed unito riuscendo a svoltare un weekend partito davvero male. Tommy è un grande pilota, sa quello che vuole. Le difficoltà del venerdi, dovute alla poca conoscenza del mezzo e della pista, non l’hanno abbattuto d’animo, anzi ha lavorato sodo ed è riuscito a condurre un weekend in continua progressione, fino alla top ten finale, che era il nostro obiettivo.
Grazie per aver accettato la sfida Tommy, ed aver sostituito al meglio Eugene in queste gare!”

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi tutto è andato molto meglio, abbiamo capito la posizione migliore per il mio stile di guida ed abbiamo trovato il giusto bilanciamento tra me e la moto. Il feeling nelle due gare era buono e sono super contento del lavoro del Team. Voglio dire un “grazie” enorme al Team Go Eleven per questa opportunità. Mi sono divertito tantissimo!”

GoEleven: Bridewell in crescita

Pubblicato: 8 giugno 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Tommy Bridewell inizia il Sabato sul tortuoso di circuito di Jerez con diverse difficoltà; la moto rispetto a ieri è stata stravolta, ma il tempo sul giro fatica ad arrivare.
Ancora il set-up della Ducati Panigale non è perfetto e l’asso inglese riscontra problemi nei curvoni che caratterizzano la seconda parte del tracciato.

Scattano le qualifiche, e subito Tommy sembra trovarsi più a suo agio in sella alla V4-R: è più agile da guidare, più facile da fermare; a livello di feeling, quasi un’altra moto rispetto alle FP 3.
Bridewell riesce a migliorare di addirittura 2 secondi rispetto al suo Best Lap, rientrando ai box soddisfatto della Rossa di Borgo Panigale.
Una vera luce in fondo al tunnel per lo staff Go Eleven, che finalmente capisce su cosa può lavorare e migliorare.
La strada intrapresa è quella giusta e qualche piccolo aggiustamento potrà far recuperare qualche posizione in gara 1 al pilota inglese.

Gara 1 parte alle 14.00, l’asfalto è rovente, nuovamente oltre i 50 gradi!
I piloti dovranno gestire al meglio le gomme Pirelli per la lunghezza di 20 giri.
Tommy non scatta troppo bene, ma nel caos delle prime curve riesce a mantenere la sua posizione. Mentre davanti Alvaro Bautista fa il vuoto, Bridewell mantiene un passo costante non lontano dalla top 10.
Negli ultimi giri cerca di avvicinarsi a Mercado per tentare il sorpasso, ma ancora non sente il feeling giusto per affondare l’attacco.
P 14, due punti portati a casa e diverse informazioni raccolte per la giornata di domani!
Ora servirà un altro step per avvicinarsi al gruppo davanti!

Tommy Bridewell (Rider):
“E’ stata una giornata molto impegnativa per noi oggi!
Abbiamo iniziato la giornata in difficoltà, ma siamo riusciti a migliorare molto in qualifica.
Ciò mi ha permesso di fare, comunque, una buona gara e portare a casa i punti.
Ancora, però, non sono le posizioni in cui vogliamo stare, quindi cercheremo di mettere a posto quello che ci manca per domani e dar battaglia!”

Parte in salita il weekend di Tommy alla prima esperienza in Superbike sul tracciato sei Jerez!

Nella mattinata, con asfalto poco “gommato”, Bridewell cerca subito di riprendere confidenza con l’elettronica del Mondiale SBK e con la pista, sulla quale non correva da diversi anni.
Fin dai primi passaggi, qualche problema nei curvoni veloci, non gli permette di avere il feeling ottimale, faticando soprattutto a mantenere la linea corretta.
Poi, una caduta alla curva 6, a 25 minuti alla bandiera a scacchi, non permette di sfruttare il “time attack” e l’occasione di abbassare notevolmente il tempo sul giro.
Nessuna conseguenza per il pilota, che si rialza rapidamente dalla ghiaia!

Alle 15.00 scatta il secondo turno di prove libere. Il sole scalda subito la pista, si superano i 50 gradi di asfalto! Tommy continua il lavoro iniziato al mattino per trovare il miglior feeling sul veloce: si cercano soluzioni differenti sia di ciclistica che di elettronica subito si nota qualche miglioramento.
Sul finale del turno riesce ad abbassare notevolmente il suo giro veloce, quasi un secondo meglio rispetto alla mattinata!
Ancora, però, i problemi non sono risolti, soprattutto nel T3, vero punto debole di questo Venerdì spagnolo.
Lo staff Go Eleven lavorerà duro questa sera per trovare il giusto set-up, analizzando tutti i dati raccolti oggi.
Con una moto più agile da curvare, tommy potrà giocarsi la top ten!

Tommy Bridewell (Rider):
“Oggi abbiamo dovuto impararediverse cose: innanzitutto ho bisogno di familiarizzare con il tracciato ed addattare il mio stile al circuito di Jerez. Sicuramente dobbiamo fare dei miglioramenti sulla moto cercando di trovare un set-up che mi aiuti ad essere più a mio agio in sella. Così potrò essere più veloce! Sono sicuro che possiamo migliorare e diventerà più facile trovare il tempo sul giro!”