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Il meteo nel 2025, sembra non voler dar pace a Team e piloti Superbike impegnati nei test; dopo aver saltato la due giorni pre-Australia causa pioggia, Andrea Iannone ed il Team Go Eleven sono tornati sul tracciato di Portimao per raccogliere dati ed affrontare al meglio il Round 02 WorldSBK, che si disputerà dal 28 al 30 Marzo proprio all’Autodromo Internacional Do Algarve. 

Il Day 1 ha visto i piloti scendere in pista nel primo pomeriggio, dovendo attendere a lungo ai box prima che la pista asciugasse del tutto. Lavoro concentrato in poche ore, quindi, ed il pilota di Vasto ha affrontato la sessione in configurazione gara, senza cercare un time attack. Qualche difficoltà di adattamento al tracciato, principalmente in ingresso di curva, hanno condizionato il tempo finale, quando, però l’importante era raccogliere dati e trovare un buon set-up in vista della gara e del Day 2.

Il Day-2 inizia con asfalto in ottime condizioni, tanto che tutti i piloti girano con tempi migliori rispetto al giorno precedente. Alla prima uscita Andrea scende sotto il 42 e trova il miglior tempo di giornata in 1.41.514. Quando il feeling sembrava migliorare, la pioggia è tornata ad essere protagonista, stoppando la sessione fino all’ultima ora. Programma di lavoro da rivedere per la giornata, eliminando così anche la possibilità di tentare un giro veloce nell’orario migliore, verso metà giornata. A circa 40 minuti dalla fine la pista è ritornata in buone condizioni, ed è stato possibile effettuare qualche passaggio con delle comparative rispetto alla mattinata. Nel secondo giorno, si è lavorato maggiormente nel raccordare l’elettronica tra vari settori della pista. Difficile avere un riscontro diretto rispetto agli altri piloti, siccome erano presenti diverse mescole di gomma con prestazioni differenti, ma l’importante era raccogliere dati e trovare un set-up corretto; le temperature e le condizioni trovate erano molto diverse rispetto alla gara corsa ad Agosto lo scorso anno, tanto che si è dovuto riadattare completamente il set-up della Panigale V4; condizioni che, invece, tra due settimane saranno simili alla due giorni appena conclusasi. Importante sottolineare che oggi Andrea non ha trovato un giro perfetto in tutti i settori, tanto che ci sono sei decimi di ideal time, segnale che il margine di miglioramento è notevole.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo ha condizionato anche questo test, purtroppo nel primo giorno abbiamo girato solo al pomeriggio, mentre oggi la pioggia è arrivata dopo i primi giri, quando stavo trovando un buon ritmo ed un buon feeling. Abbiamo lavorato sempre in condizioni da gara, senza cercare il giro veloce ed inoltre abbiamo utilizzato solo una mescola di gomme, il che rende difficile il paragone con gli altri piloti in pista. Abbiamo raccolto dati interessanti, sia a livello di set-up che di elettronica, ora ci sono due settimane per lavorare e farci trovare pronti per il Round. Sono tranquillo, conosco ciò di cui abbiamo bisogno e penso che possiamo arrivare a Portimao in una condizione migliore dello scorso anno.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Purtroppo anche in questi test non abbiamo potuto svolgere il lavoro a pieno a causa del meteo avverso; inoltre le condizioni della pista e del clima, molto ventoso e freddo, erano decisamente diverse rispetto allo scorso anno, tanto che abbiamo dovuto cambiare il set-up. Principalmente abbiamo concentrato il lavoro sull’ingresso in curva e sul raccordo dell’elettronica e sono stati raccolti dati interessanti  ed importanti su cui lavorare in queste settimane prima del Round del Mondiale. Noi abbiamo utilizzato solamente le SC0, mentre alcuni sono passati alle gomme da qualifica, quindi è complicato fare paragoni e comparative. Portimao a casa quanto di buono raccolto e ci concentriamo per arrivare pronti alla gara di Campionato.”

Ottima giornata conclusiva del Round 1 per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone sul tracciato di Phillip Island. Secondo posto in Superpole Race, terzo posto in Gara 2 a ridosso delle due Factory Ducati, certificano l’ottimo lavoro svolto in pista! Più punti conquistati rispetto allo scorso anno, ma soprattutto si lascia il downunder al terzo posto della classifica Mondiale! 

Le temperature odierne si sono leggermente abbassate rispetto alla giornata di sabato, costringendo i team a dover riadattare assetti ed elettronica. Shakedown nel Warm Up per verificare che fosse tutto ok, terza posizione finale.

In Superpole Race la strategia era una; provare a seguire Nicolo’ per aprire il gap e poi al massimo giocarsi la gara nel finale. Andrea parte bene, passa subito Toprak allo stacco della frizione, ma alla quattro, la famosa curva Adelaide, sia il turco che Bautista arrivano lunghi sfiorando per millimetri la ruota posteriore ed anteriore della Ducati numero 29. Per fortuna nessun contatto, ma Bulega ha preso un mezzo secondo di vantaggio che è stato impossibile da chiudere. Andrea ha saputo restare concentrato tutta la gara, martellando sul 29 e mezzo di media, riuscendo a prendere distacco dalla lotta per il terzo. P 2, primo podio stagionale e grande risultato per tutto il Team!

Per Gara 2, seguendo il feedback di Andrea nel post SP-Race, sono stati effettuati alcuni cambiamenti nell’intento di migliore il turning. Al semaforo verde Andrea difende la P 2 e si mette all’inseguimento del solito Bulega. Riesce a seguire il ritmo per i primi giri, salvo poi staccarsi leggermente fino al cambio gomma. Flag-to-flag perfetto, anche oggi, i meccanici hanno saputo intervenire in modo ottimo, permettendo la ripartenza a ridosso del limite minimo di tempo. Nella seconda parte di gara, Bautista mostra un ritmo veloce, addirittura con dei 28 alti, riuscendo a riprendere e superare il portacolori Go Eleven. Terzo posto difeso fin sul traguardo, secondo podio odierno, questa volta sulla gara lunga e grande emozione nel salire sul terzo gradino.

Due podi, un sesto posto ed un terzo in qualifica è ciò che si porta a casa il Team Go Eleven dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike. Dal sabato alla domenica vi è stato un passo in avanti importante anche in termini di feeling con la moto, ed oggi è stato raggiunto il massimo risultato possibile. Terzo posto nel Mondiale, momentaneamente, che da buon umore in vista del ritorno in Europa!

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una bella domenica per noi in Australia; stamattina sono partito bene e ho provato a seguire Bulega nella Superpole Race, ma ci mancavano un paio di decimi al giro. Per Gara 2 abbiamo apportato qualche modifica alla moto e il mio feeling è ulteriormente migliorato. Nel primo stint avevo un buon vantaggio sul terzo posto, poi Alvaro è riuscito a superarmi. Abbiamo portato a casa un secondo e un terzo posto, siamo terzi nel mondiale e, soprattutto, abbiamo conquistato più punti rispetto allo scorso anno, il che per noi è importante. Essere vicini al reference team e salire sul podio significa poterci ritenere soddisfatti del risultato. Ringrazio Ducati e tutto il team per tutto il lavoro svolto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due podi nella domenica di Phillip Island! Abbiamo raccolto quanto ci è mancato ieri. Secondi in Superpole Race, terzi in Gara due, chiudendo anche il distacco da Nicolò. Andrea ha guidato benissimo, qui era molto forte nelle curve veloci, dove riusciva a fare la differenza. Il flag-to-flag è stato ottimo anche oggi, purtroppo Alvaro era un pelo più veloce di noi nella seconda parte di gara, ma sono soddisfatto. Iniziare il Campionato così, terzi in classifica generale, dimostra il buon lavoro che stiamo svolgendo. Ora vediamo cosa succede una volta tornati in Europa, ma per il momento siamo della partita per le posizioni importanti!”

Nel Sabato di Phillip Island le temperature sono cambiate drasticamente rispetto ai giorni precedenti; caldo e asfalto intorno ai 55 gradi hanno condizionato le prestazioni. Giornata a due facce per il team Go Eleven; terzi in Superpole, in prima fila, poi in Gara un problema tecnico unito ad una prima gomma posteriore che non ha lavorato perfettamente hanno costretto Andrea a lottare per le posizioni fuori dal podio. Dispiace, visto il weekend positivo finora, ma il numero 29 non ha mollato ed ha conquistato punti importanti nonostante i secondi persi nel primo stint di gara. Flag-to-flag perfetto in casa Go Eleven, riuscendo a recuperare ben tre posizioni. 

In FP 3, Andrea è entrato con la nuova soluzione posteriore di sviluppo, non trovandosi a suo agio; rapido cambio gomma alla SC 1 standard usata, ritrovando subito le buone sensazioni. Ultima parte di turno con la gomma da qualifica; Andrea ha saputo sfruttare bene lo pneumatico nei primi settori, poi ha trovato un po’ di traffico perdendo soprattutto nel curvone che immette sul rettilineo. Top 5 comunque, a fine turno, certificando la buona velocità anche con asfalto più caldo.

La Superpole odierna è stata intervallata da una bandiera rossa causa caduta e conseguente infortunio di Lecuona, costringendo i team a rivedere le strategie; Andrea ha potuto effettuare un solo giro il primo pneumatico posteriore, inserendosi nei primi tre. Secondo tentativo, il numero 29 stava effettuando un giro perfetto a ridosso della pole, salvo poi trovare un pilota più lento nel terzo settore; 1.29.2 con un sorpasso al terzo settore si è rivelato comunque un giro sufficiente per la prima fila. Risultato importante per poter gestire al meglio le gare.

In Gara 1 il pilota di Vasto è scattato bene, provando a seguire un velocissimo Bulega nel tentativo di allungare sugli avversari. Dal secondo giro, però, un problema tecnico lo ha rallentato, costringendolo a diversi lunghi soprattutto in curva uno; a ciò va unita una gomma posteriore che non ha lavorato bene come la successiva dopo il cambio gomme. 5 secondi persi nella prima parte di gara, 7,5 secondi il distacco dalla vittoria sul traguardo. Pit stop al momento giusto, con un lavoro perfetto dei ragazzi, ha permesso ad Andrea di recuperare tre posizioni sulle Bimota e poi su Locatelli, chiudendo anche il gap sulla lotta per il podio. nella scia di Redding e Petrucci non è riuscito a sferrare un attacco, ma l’aver concluso la gara in sesta posizione nonostante il problema riscontrato è segno di grande determinazione. Dispiace perché è un probabile podio sfumato ma i punti sono importanti per il Campionato. 

Individuato e risolto quanto successo in Gara 1, domani vi sono altre due occasioni per tornare al vertice e concludere il lavoro fino ad ora svolto. Vietato mollare, l’amarezza è un ulteriore stimolo per la domenica australiana!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi le condizioni sono cambiate molto, è uscito il caldo a Phillip Island e ne abbiamo risentito in pista. In Superpole non sono riuscito a fare un giro completamente libero, nel mio Best Lap ho dovuto effettuare un sorpasso su un altro pilota. La terza posizione in griglia, in prima fila, comunque è un buon risultato. In Gara 1, ho provato a seguire Bulega, ma fin da subito abbiamo risentito di un problema tecnico che ci ha rallentato; inoltre, la prima gomma sembrava non funzionare come di consueto. Dal pit stop in poi, tutto è migliorato, sono riuscito a recuperare sulla lotta per il podio nonostante il problema, ma alla fine ho concluso sesto. Non è il risultato che volevamo, ma ho cercato di ottenere il massimo. Domani proviamo a migliorare, con l’obiettivo di tornare nelle posizioni in cui siamo stati da inizio settimana.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi la gara non ci ha dato quanto ci meritavamo, purtroppo un problema tecnico ed un grip posteriore non ottimale nella prima parte di gara, che stiamo ancora analizzando in questo momento, ci hanno compromesso quella che poteva essere una bella prestazione in seguito alle ottime prestazioni che abbiamo dai test fino alla qualifica. In ogni caso in gara siamo riusciti a rimarcare la nostra velocità, Andrea ha girato davvero forte con la seconda gomma nonostante le difficoltà e questo ci da la motivazione per la giornata di domani. Grazie a tutta la squadra che sta svolgendo un ottimo lavoro!”

Il primo Venerdì dell’anno ha raccontato una storia simile a quella vista nei test; Bulega a dettare il passo, Iannone a guidare il gruppo degli inseguitori. Clima diverso nella giornata odierna, circa 10-15 gradi in più di asfalto tra mattina e pomeriggio, hanno influenzato le prestazioni e le condizioni di grip in pista. Il Team Go Eleven, guidato da Andrea Iannone, ha confermato la seconda posizione, piazzandosi a metà strada tra il numero 11 di casa Aruba e gli altri protagonisti in pista. 

In FP 1 sono stati sciolti gli ultimi dubbi in termini di set-up e geometrie, lavoro che non era stato possibile svolgere nella giornata di Martedì, trovando una buona base per proseguire il weekend. Andrea ha trovato un  ritmo veloce fin da inizio sessione, girando sul 29 basso ripetutamente. 

Prima della FP 2 il sole ha scaldato la pista di Phillip Island, variando le condizioni di grip; asfalto più scivoloso, settaggi di elettronica da aggiustare, ma comunque il numero 29 ha saputo ottenere la seconda posizione e difenderla fino a fine turno. Vi è stato un’uscita con la nuova soluzione posteriore di SC 1, ma il cronometro non ha dato riscontro positivo, tornando così alla soluzione “originale”. Miglior tempo di giornata, all’ultimo passaggio, con pneumatici usati oltre la distanza di gara. 

Per il Sabato australiano l’obiettivo sarà provare in mattina la gomma da qualifica, qui è la SC 0, così da arrivare pronti alla Superpole; partire davanti con una gara flag-to-flag assume ancora maggiore importanza. Nella serata, inoltre, si terrà un briefing interno alla squadra per mettere a punto il pit stop, che domani sarà un momento di grande tensione e spettacolo. Per il momento, analisi dati approfondita per capire dove si può ancora migliorare, e palla spostata alla giornata di domani!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva nel complesso, siamo ancora secondi, non siamo lontani dal primo posto, ma Nicolò Bulega sta lavorando molto bene. Nel pomeriggio è aumentato il caldo ed abbiamo dovuto riadattare la moto al calo di grip. Il mio feeling non è ancora al 100% in sella, sento che possiamo fare un po’ meglio. Ho ottenuto i tempi migliori con gomma molto usata, perciò credo che abbiamo un po’ di margine. Stasera faremo una riunione per organizzarci bene per il flag-to-flag, poi domani ci concentreremo sulla qualifica, sarà importante partire davanti.”

Campionato Mondiale Superbike, anno 2025, si prepara ad accendere i motori! Test lasciati alle spalle, ora le sessioni contano e la pista definirà i reali valori dei protagonisti delle derivate di serie. Phillip Island, teatro di gare spettacolari spesso decise per pochi centesimi, sarà lo scenario di apertura della nuova stagione. Due gare lunghe flag-to-flag, con un pit stop obbligatorio tra il giro 9 ed il giro 11, saranno un ulteriore momento di suspence ed amplieranno lo spettacolo in pista, aggiungendo un incognita. 

Andrea Iannone ed il Team Go Eleven arrivano al primo Round con tanta motivazione e carica derivata dai buoni riscontri ottenuti nei test invernali, sia in europa, dove si è comunque girato poco a causa del meteo avverso, che nello Shakedown di Lunedì e Martedì qui in Australia. Nell’anno di esordio nel WorldSBK, il numero 29 ha ottenuto un podio ed un quarto posto a Phillip Island, a dimostrazione di quanto questo tracciato veloce e scorrevole sia tra i preferiti del pilota di Vasto. La Ducati Panigale preparata da Go Eleven presenta alcune novità rispetto alla stagione scorsa, che verranno utilizzate nel complesso a partire dalla FP 1; inoltre analizzando i dati dei test, vi sono alcune aree da sistemare, soprattutto nei settori centrali, ed alcune idee da valutare. Venerdì sarà fondamentale trovare il giusto bilanciamento tra set-up ed elettronica per essere pronti al sabato mattina. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Finalmente è arrivata la prima giornata di questo Mondiale 2025. Nel preseason non abbiamo sfruttato al cento per cento le giornate disponibili causa pioggia, ma in ogni occasione asciutta siamo sempre stati molto competitivi. Partiamo con una buona base, ma bisogna aspettare le prime giornate ufficiali per capire i reali valori in campo. Iniziare la stagione a Phillip island è stupendo, l’atmosfera ed il luogo sono unici, ed inoltre lo scorso anno abbiamo ottenuto un podio qui. Domani cerchiamo di lavorare nel miglior modo possibile, provare alcune idee derivate dai test, con l’obiettivo di confermarci nella lotta di vertice”

Con la bandiera a scacchi del martedì pomeriggio di Phillip Island si conclude ufficialmente la pre-season targata WorldSBK. Una mattinata tranquilla e molto positiva in casa Go Eleven ha collocato Andrea in seconda posizione, a ridosso di Bulega. Un pomeriggio poco utile causa pioggia, che ha rovinato i piani delle squadre. 

Nella FP 1 il numero 29 ha sfruttato a pieno il turno sistemando diverse aree di elettronica e ed effettuando comparative tra le due moto presenti ai box, leggermente diverse sull’avantreno. Feeling positivo, miglioramento netto soprattutto nell’ultimo e nel terzo settore. Il lavoro si è ancora concentrato sulle gomme in versione gara, non montando la SC0, la mescola da qualifica qui a Phillip Island. 

Nel pomeriggio l’obiettivo era di effettuare qualche long run con le due gomme SC1 posteriore e poi passare al time attack; piano svanito causa pioggia, la quale ha costretto i piloti solamente ad un’ultima mezz’ora di lavoro, con però tante chiazze umide in pista. Purtroppo non è stato possibile provare le idee sviluppate in mattinata, spostando quindi il lavoro al Venerdì. Tre, quattro giri buoni nel finale, ma senza prendere rischi particolari.

Test pre-stagionali incoraggianti e positivi per tutto il team Go Eleven, Andrea ha concluso tutte le sessioni in condizioni di asfalto asciutto in seconda posizione, dimostrando di avere un buon feeling con la Ducati Panigale V4-R, aiutato anche da un anno di esperienza alle spalle. Ora servirà mettere tutto insieme e sfruttare ogni minuti con l’obiettivo di arrivare pronti al Sabato, quando i turni diventano decisivi!

Andrea Iannone (Rider): 
“Questa mattina abbiamo lavorato molto bene, recuperando parte del tempo perso ieri pomeriggio. Purtroppo, nella seconda sessione, la pioggia ci ha impedito di completare il programma previsto. Ho chiuso al secondo posto tutti i turni di questa pre-season, questo lo considero un segnale positivo, rispetto allo scorso anno stiamo facendo passi avanti. Ora so meglio cosa aspettarmi in pista e mi auguro che, da venerdì, potremo ripartire da qui per continuare a migliorare. Rimangono ancora numerosi aspetti su cui lavorare, sarà quindi fondamentale sfruttare al massimo il tempo a nostra disposizione.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due giorni di test a Phillip Island, siamo sempre stati all’interno dei primi due/tre posti, segnale che Andrea è in forma e si trova a suo agio in questo inizio di 2025. Ieri abbiamo avuto un po’ di problemi al pomeriggio, purtroppo siamo rimasti molto ai box, ma oggi tutto ha funzionato per il meglio ed in mattinata abbiamo trovato delle soluzioni interessanti in vista del weekend. Purtroppo non abbiamo potuto provare le gomme morbide a causa della pioggia nel pomeriggio, ma siamo fiduciosi. Ora analizziamo bene tutti i dati, se entro sabato riusciamo a trovare qualche piccola soluzione nella parte centrale del tracciato, possiamo lottare davanti.”

Ultimo test pre-season, ultima due giorni che anticipa il Round 01; Phillip Island, Australia, nel “downunder” accoglie il WorldSBK per la tappa inaugurale della stagione 2025. Tracciato incredibilmente spettacolare, velocissimo, situato al centro di una riserva naturale tra fauna selvatica e paesaggi mozzafiato; un clima non sempre ospitale influenzato dal forte vento, che oggi ha regalato una giornata soleggiata ai protagonisti in pista. Asfalto sempre problematico e molto abrasivo, tanto che per entrambe le gare lunghe è previsto un pit-stop obbligatorio al decimo giro. 

In FP 1 il team ha iniziato la sessione con la Ducati in versione 2024; Andrea ha trovato buona confidenza fin dai primi giri, piazzandosi davanti in classifica. Il lavoro si è concentrato principalmente sull’elettronica, cercando di migliorare soprattutto il primo e l’ultimo settore. Non è stato fatto un vero e proprio time attack, completando diversi giri con la SC1 (uguale alla gara dello scorso anno), andando anche ben oltre la distanza di gara senza riscontrare problemi e cali particolari.

Se il turno della mattina può essere considerato positivo, nel pomeriggio sono apparse diverse difficoltà all’interno del box Go Eleven; Ducati Panigale settata in versione 2025, con diverse parti nuove, tra cui la più visibile, lo scarico, hanno complicato il lavoro dei meccanici. Le noie si sono palesate su entrambe le moto, constringendo Andrea al box per lunghi stop; i test servono anche a questo, ma purtroppo non è stato possibile svolgere tutto il lavoro e le comparative prefissate da programma. Il numero 29, comunque, è sceso in pista carico e molto determinato a sfruttare i minuti a disposizione, migliorando costantemente il proprio riferimento. Veloce sia sul giro secco, pur senza un time attack con le gomme morbide, che sul passo gara, costantemente sul 29 basso/29 e mezzo. 

Per domani l’obiettivo sarà completare il test con la moto pronta gara, così da arrivare il Venerdì con pochi dubbi da sciogliere, e concentrarsi su piccoli aggiustamenti. il primo giorno di scuola, qui a Phillip Island, è andato con un incoraggiante secondo posto tra le difficoltà, ora bisogna portare a termine il lavoro. 

Andrea Iannone (Rider): 
“In questa giornata abbiamo dovuto affrontare diverse di difficoltà, date da problemi legati ad alcune nuove parti della moto. A metà giornata abbiamo dovuto cambiarla, il che ci ha fatto perdere del tempo prezioso. Nonostante tutto, siamo riusciti a chiudere la giornata in modo positivo e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti, anche se sappiamo di non aver raggiunto il massimo del nostro potenziale. Continuiamo a lavorare per migliorarci. In generale, il livello delle moto è molto equilibrato e la stagione si preannuncia combattuta. Ora vediamo cosa ci riserverà la giornata di domani: speriamo di poterci concentrare sul setup e testare le gomme che Pirelli ha portato per questa gara.”

Esordio stagionale per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R sul tracciato di Jerez de la Frontera; dopo aver alzato il sipario sul Campionato 2025, presentando la nuova livrea che scenderà in pista nel primo Round in Australia, il truck del team è partito alla volta del circuito andaluso per i consueti test prestagionali, due giorni a Jerez e due giorni a Portimao. 

Nel corso del Day-1, il meteo è rimasto soleggiato, permettendo ai protagonisti WorldSBK di svolgere una giornata completa in ottime condizioni; Andrea Iannone ed i tecnici hanno optato per effettuare uno shakedown con la moto simile all’ultima gara, proprio qui a Jerez, del 2024, per poi andare a testare alcune delle novità che saranno presenti sulla moto in versione 2025. Fondamentale, inoltre, valutare l’alchimia con la squadra dopo diversi mesi di pausa invernale. Fin dalla prima uscita il numero 29 si è inserito nelle parti alte della classifica, trovandosi a suo agio in sella, e mostrando una buona facilità nel trovare tempi rapidi e competitivi. Con gomme da gara, è stato ottimo il riferimento in 39 alto effettuato sia a gomme nuove, che poi ripetuto al termine dello stint. Nel primo pomeriggio è stata testata anche una gomma SCQ, che ha portato il pilota di Vasto in seconda posizione, nonostante un giro non perfetto causa traffico in pista. Le ultime due ore, invece, sono state impiegate per provare delle nuove soluzioni portate in pista da Ducati, effettuando delle comparative con la V4-R versione 2024. La prima giornata, infine, è stata fondamentale per instaurare un primo rapporto tra Andrea ed il nuovo elettronico, figura ormai chiave all’interno del motorsport, riscontrando una buona sintonia. 

Nel Day-2, Il Team Pata Go Eleven ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia scesa su Jerez de la Frontera;una giornata test è stata, così, risparmiata, e potrà tornare eventualmente utile nel corso della stagione. 

E’ solo il primo test e la prima uscita di questo avvincente 2025, ma per il momento il feeling e le sensazioni sono buone, non avendo riscontrato particolari problemi in pista, mostrando sempre grande velocità e miglioramenti in ogni uscita; ora il WorldSBK si sposta per una due giorni di test sul tracciato di Portimao, 28-29 Gennaio, dove si terrà l’ultima tappa invernale prima di partire alla volta di Phillip Island. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Le condizioni meteo avverse a Jerez ci hanno impedito di completare il programma previsto, ma abbiamo comunque iniziato con il piede giusto. Per questa stagione mi auguro che riusciremo ad essere più costanti, sfruttando l’esperienza maturata l’anno passato. La conoscenza delle piste e il rodaggio del team, specialmente adesso con i due nuovi ingressi, sono fondamentali. In questi giorni abbiamo imparato a conoscerci e, anche se il lavoro è ancora tanto, sono fiducioso. È importante essere sempre positivi. La prossima settimana torneremo in pista a Portimão, sperando in una due giorni di sole.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui è iniziato ufficialmente il nostro 2025, direi che la prima giornata è stata positiva, siamo ripartiti dalla base dello scorso anno ed Andrea si è subito ritrovato con il buon feeling lasciato ad ottobre, sempre qui a Jerez. Siamo riusciti a seguire il programma che ci eravamo prefissati nel primo giorno ed abbiamo provato le nuove soluzioni ricevendo ottimi dati, ma la cosa più importante per noi era valutare la squadra, dal momento che due componenti sono new entry; al momento ci riteniamo fiduciosi anche sotto questo aspetto. Purtroppo oggi, invece, il test è stato annullato causa pioggia ed il programma rimandato alla prossima uscita. La prossima settimana saremo a Portimao e lì avremo modo di verificare ulteriormente il lavoro e prepararci alla partenza del campionato.”

GOELEVEN: A UN SOFFIO DAL PODIO

Pubblicato: 20 ottobre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Netta crescita nella domenica di Jerez per concludere la stagione con il sorriso e guardando con fiducia al prossimo anno. Bella rimonta in Superpole Race, poi un ritmo gara velocissimo lo ha portato a giocarsi il podio nell’ultima manche della stagione 2024. Sorpassi duri e puliti con Petrucci e Lowes, un attacco con contatto alla 13 su Van der Mark, podio perso per un soffio a causa della bandiera rossa quando Andrea si trovava in piena rimonta sull’olandese, tutto questo rappresenta il bello del nostro sport!

A livello di set-up, per la giornata odierna il Team insieme a Iannone hanno effettuato un grosso cambiamento. Il Warm Up è poco indicativo, ma il #29 si è trovato a suo agio, confermando la scelta effettuata.

In Superpole Race era fondamentale recuperare almeno una fila per lottare in Gara 2: Andrea parte bene, complice il contatto tra le due Honda si trova ottavo al termine del primo giro. Il passo gara è buono, tanto che rimonta su Gerloff e lo passa. Inizia un inseguimento su Van der Mark e Locatelli, con i tre che girano in fotocopia senza possibilità di attacco. All’ultimo giro, nel tentativo di difendersi, Iannone va lungo in Curva 6, l’americano di casa BMW conquista la posizione, ma tocca il verde e viene penalizzato. Settimo posto, cinque posizioni guadagnate, ed un’ottima starting grid per Gara 2.

Gara 2 è stata una delle migliori prestazioni stagionali per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Il pilota di Vasto si è messo a caccia del podio fin dal primo giro e, a tratti, era il più veloce in pista. Dentro alla otto su Petrucci, poi in Curva 13 su Locatelli e subito alla uno, nel giro successivo a Lowes. Riesce ad aprire un leggero gap, chiudendo su Van Der Mark, ma come già successo su altre piste l’olandese è un osso durissimo da sorpassare. Decimo giro, Andrea effettua dei parziali velocissimi, terzo settore perfetto e all’ultima curva si butta dentro; il #60 chiude, i due si toccano, con il portacolori Go Eleven che rimane in piedi per miracolo ed è costretto a ripartire da capo. In due giri riprende sia Petrucci che Lowes con due sorpassi spettacolari e puliti, si lancia nuovamente all’inseguimento della BMW, ma la bandiera rossa a tre giri dalla fine priva gli spettatori di Jerez del duello finale. Quarto posto, a un soffio dal podio, un ritmo sul 40 e mezzo consistente e un’ultima gara nella quale il #29  si è divertito, confermato dal suo sorriso al parco chiuso! Best Independent di giornata conquistato per la quinta volta nelle ultime sei gare di campionato. 

Cala così il sipario sulla stagione 2024: 12 gare emozionanti che hanno segnato il ritorno alle gare di Andrea Iannone, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori fin dal primo giro in pista. Il podio all’esordio condito da una gara condotta per lunghi tratti, il doppio podio di Barcellona, il terzo posto a Most, le gare in crescendo, le Top 5 conquistate in più di un’occasione, ma soprattutto il weekend di Aragon con la prima posizione in Gara 1. I traguardi raggiunti e il ritorno alla vittoria, ricco di significato, testimoniano il buon lavoro effettuato da tutto il Team per concludere un’annata positiva e ricca di adrenalina. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che sono parte di questa avventura e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Ora un po’ di meritato riposo, poi il WorldSBK torna in scena nel mese di gennaio per i test prestagionali!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento per il weekend in crescendo che abbiamo avuto. Lottare per il podio oggi è stato incredibile e avvincente fino alla fine. Voglio ringraziare la squadra, Gianni Ramello e Denis Sacchetti. È stato un anno molto bello e intenso, sono felice di essere tornato e mi sono divertito tanto. Mi auguro che il prossimo anno riusciremo ad essere ancora più competitivi. Voglio infine ringraziare WorldSBK e tutte le persone che mi hanno supportato durante il campionato.“

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finire la stagione con una gara così emozionante è sempre bello! Abbiamo fatto un passo avanti enorme da ieri e come spesso succede quest’anno, la domenica tiriamo fuori sempre dei buoni risultati. Andrea era uno dei più veloci in pista per tutta la gara, e se non fosse stato per il contatto con Van Der Mark, il podio era alla portata. Oggi, all’ultima gara, voglio ringraziare tutto il nostro team, quest’anno siamo stati una delle squadre più affidabili del Campionato ed il merito è anche dei ragazzi che lavorano con noi. Con Andrea abbiamo iniziato un progetto, il prossimo anno vogliamo lottare davanti!”

Un sabato difficile a Jerez e al di sotto delle aspettative per il Team Go Eleven e Andrea Iannone: buona velocità con un clima mite, poi una Gara 1 in difesa, complici anche la sfortuna in Superpole e la partenza dalle retrovie.

In FP3 Iannone inizia con le gomme usate nelle FP2, poi testa le SCQ con l’obiettivo di essere pronto per la qualifica. Raggiunge un buon P2, sfiora il primo tempo per qualche millesimo, concentrando il vantaggio nel secondo e nell’ultimo settore. Per la qualifica è tutto pronto, resta qualche dubbio in termini di set-up da risolvere per Gara 1.

In Superpole Andrea trova i giusti riferimenti in pista nel corso del primo tentativo e si inserisce dietro il duo BMW formato da Toprak e Van der Mark, centrando così la momentanea top 6. Dopo un passaggio ai box ci riprova con la seconda gomma, nei primi due settori trova i migliori riferimenti personali, in linea con un 38 basso, poi in curva 6 Rea va a terra all’interno e tutto il gruppo, Iannone compreso, è costretto a rallentare. Termina così undicesimo, a centro gruppo, in quarta fila. Peccato perchè la velocità per entrare nelle prime due file c’era, è mancata un po’ di fortuna.

In Gara 1 Andrea parte con l’idea di recuperare parecchie posizioni, ma l’imbuto in curva 1 lo costringe ad essere passato da un paio di avversari. Inizia il tentativo di rimonta, fino all’ottavo giro il ritmo è buono, simile alla lotta per il podio; la parte centrale di gara però si rivela poco incisiva, tanto da subire il sorpasso di Rea. Negli ultimi cinque passaggi il ritmo migliora, ma ogni volta che prova ad avvicinarsi al pilota davanti, la gomma inizia a scivolare, senza dare possibilità di attaccare. Chiude al dodicesimo posto, non il risultato sperato ma che vale comunque il Best Independent di giornata. Il distacco dal podio non è enorme, ma serve trovare maggiore costanza per la domenica conclusiva.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi non è stata una giornata positiva per noi, dopo le prove di venerdì mi aspettavo di poter lottare in altre posizioni, ma abbiamo faticato molto con la trazione e il grip posteriore. Ho conquistato qualche punto, ma dobbiamo analizzare bene i dati e trovare una soluzione per domani, speriamo di fare meglio in Gara 2 e di terminare il campionato nel migliore dei modi.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi purtroppo non è stata una giornata positiva per noi; in qualifica Andrea ha dovuto abortire il suo giro veloce per una caduta di Rea, perdendo così due file, mentre in Gara 1 non abbiamo mai trovato il ritmo giusto per rimontare. Non riusciamo a trovare trazione posteriore, anche se negli ultimi giri siamo andati in crescendo. Archiviamo questo sabato con il best Independent, una leggera consolazione per una giornata complicata.”