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Ultimo test pre-season, ultima due giorni che anticipa il Round 01; Phillip Island, Australia, nel “downunder” accoglie il WorldSBK per la tappa inaugurale della stagione 2025. Tracciato incredibilmente spettacolare, velocissimo, situato al centro di una riserva naturale tra fauna selvatica e paesaggi mozzafiato; un clima non sempre ospitale influenzato dal forte vento, che oggi ha regalato una giornata soleggiata ai protagonisti in pista. Asfalto sempre problematico e molto abrasivo, tanto che per entrambe le gare lunghe è previsto un pit-stop obbligatorio al decimo giro. 

In FP 1 il team ha iniziato la sessione con la Ducati in versione 2024; Andrea ha trovato buona confidenza fin dai primi giri, piazzandosi davanti in classifica. Il lavoro si è concentrato principalmente sull’elettronica, cercando di migliorare soprattutto il primo e l’ultimo settore. Non è stato fatto un vero e proprio time attack, completando diversi giri con la SC1 (uguale alla gara dello scorso anno), andando anche ben oltre la distanza di gara senza riscontrare problemi e cali particolari.

Se il turno della mattina può essere considerato positivo, nel pomeriggio sono apparse diverse difficoltà all’interno del box Go Eleven; Ducati Panigale settata in versione 2025, con diverse parti nuove, tra cui la più visibile, lo scarico, hanno complicato il lavoro dei meccanici. Le noie si sono palesate su entrambe le moto, constringendo Andrea al box per lunghi stop; i test servono anche a questo, ma purtroppo non è stato possibile svolgere tutto il lavoro e le comparative prefissate da programma. Il numero 29, comunque, è sceso in pista carico e molto determinato a sfruttare i minuti a disposizione, migliorando costantemente il proprio riferimento. Veloce sia sul giro secco, pur senza un time attack con le gomme morbide, che sul passo gara, costantemente sul 29 basso/29 e mezzo. 

Per domani l’obiettivo sarà completare il test con la moto pronta gara, così da arrivare il Venerdì con pochi dubbi da sciogliere, e concentrarsi su piccoli aggiustamenti. il primo giorno di scuola, qui a Phillip Island, è andato con un incoraggiante secondo posto tra le difficoltà, ora bisogna portare a termine il lavoro. 

Andrea Iannone (Rider): 
“In questa giornata abbiamo dovuto affrontare diverse di difficoltà, date da problemi legati ad alcune nuove parti della moto. A metà giornata abbiamo dovuto cambiarla, il che ci ha fatto perdere del tempo prezioso. Nonostante tutto, siamo riusciti a chiudere la giornata in modo positivo e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti, anche se sappiamo di non aver raggiunto il massimo del nostro potenziale. Continuiamo a lavorare per migliorarci. In generale, il livello delle moto è molto equilibrato e la stagione si preannuncia combattuta. Ora vediamo cosa ci riserverà la giornata di domani: speriamo di poterci concentrare sul setup e testare le gomme che Pirelli ha portato per questa gara.”

Esordio stagionale per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R sul tracciato di Jerez de la Frontera; dopo aver alzato il sipario sul Campionato 2025, presentando la nuova livrea che scenderà in pista nel primo Round in Australia, il truck del team è partito alla volta del circuito andaluso per i consueti test prestagionali, due giorni a Jerez e due giorni a Portimao. 

Nel corso del Day-1, il meteo è rimasto soleggiato, permettendo ai protagonisti WorldSBK di svolgere una giornata completa in ottime condizioni; Andrea Iannone ed i tecnici hanno optato per effettuare uno shakedown con la moto simile all’ultima gara, proprio qui a Jerez, del 2024, per poi andare a testare alcune delle novità che saranno presenti sulla moto in versione 2025. Fondamentale, inoltre, valutare l’alchimia con la squadra dopo diversi mesi di pausa invernale. Fin dalla prima uscita il numero 29 si è inserito nelle parti alte della classifica, trovandosi a suo agio in sella, e mostrando una buona facilità nel trovare tempi rapidi e competitivi. Con gomme da gara, è stato ottimo il riferimento in 39 alto effettuato sia a gomme nuove, che poi ripetuto al termine dello stint. Nel primo pomeriggio è stata testata anche una gomma SCQ, che ha portato il pilota di Vasto in seconda posizione, nonostante un giro non perfetto causa traffico in pista. Le ultime due ore, invece, sono state impiegate per provare delle nuove soluzioni portate in pista da Ducati, effettuando delle comparative con la V4-R versione 2024. La prima giornata, infine, è stata fondamentale per instaurare un primo rapporto tra Andrea ed il nuovo elettronico, figura ormai chiave all’interno del motorsport, riscontrando una buona sintonia. 

Nel Day-2, Il Team Pata Go Eleven ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia scesa su Jerez de la Frontera;una giornata test è stata, così, risparmiata, e potrà tornare eventualmente utile nel corso della stagione. 

E’ solo il primo test e la prima uscita di questo avvincente 2025, ma per il momento il feeling e le sensazioni sono buone, non avendo riscontrato particolari problemi in pista, mostrando sempre grande velocità e miglioramenti in ogni uscita; ora il WorldSBK si sposta per una due giorni di test sul tracciato di Portimao, 28-29 Gennaio, dove si terrà l’ultima tappa invernale prima di partire alla volta di Phillip Island. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Le condizioni meteo avverse a Jerez ci hanno impedito di completare il programma previsto, ma abbiamo comunque iniziato con il piede giusto. Per questa stagione mi auguro che riusciremo ad essere più costanti, sfruttando l’esperienza maturata l’anno passato. La conoscenza delle piste e il rodaggio del team, specialmente adesso con i due nuovi ingressi, sono fondamentali. In questi giorni abbiamo imparato a conoscerci e, anche se il lavoro è ancora tanto, sono fiducioso. È importante essere sempre positivi. La prossima settimana torneremo in pista a Portimão, sperando in una due giorni di sole.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui è iniziato ufficialmente il nostro 2025, direi che la prima giornata è stata positiva, siamo ripartiti dalla base dello scorso anno ed Andrea si è subito ritrovato con il buon feeling lasciato ad ottobre, sempre qui a Jerez. Siamo riusciti a seguire il programma che ci eravamo prefissati nel primo giorno ed abbiamo provato le nuove soluzioni ricevendo ottimi dati, ma la cosa più importante per noi era valutare la squadra, dal momento che due componenti sono new entry; al momento ci riteniamo fiduciosi anche sotto questo aspetto. Purtroppo oggi, invece, il test è stato annullato causa pioggia ed il programma rimandato alla prossima uscita. La prossima settimana saremo a Portimao e lì avremo modo di verificare ulteriormente il lavoro e prepararci alla partenza del campionato.”

GOELEVEN: A UN SOFFIO DAL PODIO

Pubblicato: 20 ottobre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Netta crescita nella domenica di Jerez per concludere la stagione con il sorriso e guardando con fiducia al prossimo anno. Bella rimonta in Superpole Race, poi un ritmo gara velocissimo lo ha portato a giocarsi il podio nell’ultima manche della stagione 2024. Sorpassi duri e puliti con Petrucci e Lowes, un attacco con contatto alla 13 su Van der Mark, podio perso per un soffio a causa della bandiera rossa quando Andrea si trovava in piena rimonta sull’olandese, tutto questo rappresenta il bello del nostro sport!

A livello di set-up, per la giornata odierna il Team insieme a Iannone hanno effettuato un grosso cambiamento. Il Warm Up è poco indicativo, ma il #29 si è trovato a suo agio, confermando la scelta effettuata.

In Superpole Race era fondamentale recuperare almeno una fila per lottare in Gara 2: Andrea parte bene, complice il contatto tra le due Honda si trova ottavo al termine del primo giro. Il passo gara è buono, tanto che rimonta su Gerloff e lo passa. Inizia un inseguimento su Van der Mark e Locatelli, con i tre che girano in fotocopia senza possibilità di attacco. All’ultimo giro, nel tentativo di difendersi, Iannone va lungo in Curva 6, l’americano di casa BMW conquista la posizione, ma tocca il verde e viene penalizzato. Settimo posto, cinque posizioni guadagnate, ed un’ottima starting grid per Gara 2.

Gara 2 è stata una delle migliori prestazioni stagionali per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Il pilota di Vasto si è messo a caccia del podio fin dal primo giro e, a tratti, era il più veloce in pista. Dentro alla otto su Petrucci, poi in Curva 13 su Locatelli e subito alla uno, nel giro successivo a Lowes. Riesce ad aprire un leggero gap, chiudendo su Van Der Mark, ma come già successo su altre piste l’olandese è un osso durissimo da sorpassare. Decimo giro, Andrea effettua dei parziali velocissimi, terzo settore perfetto e all’ultima curva si butta dentro; il #60 chiude, i due si toccano, con il portacolori Go Eleven che rimane in piedi per miracolo ed è costretto a ripartire da capo. In due giri riprende sia Petrucci che Lowes con due sorpassi spettacolari e puliti, si lancia nuovamente all’inseguimento della BMW, ma la bandiera rossa a tre giri dalla fine priva gli spettatori di Jerez del duello finale. Quarto posto, a un soffio dal podio, un ritmo sul 40 e mezzo consistente e un’ultima gara nella quale il #29  si è divertito, confermato dal suo sorriso al parco chiuso! Best Independent di giornata conquistato per la quinta volta nelle ultime sei gare di campionato. 

Cala così il sipario sulla stagione 2024: 12 gare emozionanti che hanno segnato il ritorno alle gare di Andrea Iannone, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori fin dal primo giro in pista. Il podio all’esordio condito da una gara condotta per lunghi tratti, il doppio podio di Barcellona, il terzo posto a Most, le gare in crescendo, le Top 5 conquistate in più di un’occasione, ma soprattutto il weekend di Aragon con la prima posizione in Gara 1. I traguardi raggiunti e il ritorno alla vittoria, ricco di significato, testimoniano il buon lavoro effettuato da tutto il Team per concludere un’annata positiva e ricca di adrenalina. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che sono parte di questa avventura e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Ora un po’ di meritato riposo, poi il WorldSBK torna in scena nel mese di gennaio per i test prestagionali!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento per il weekend in crescendo che abbiamo avuto. Lottare per il podio oggi è stato incredibile e avvincente fino alla fine. Voglio ringraziare la squadra, Gianni Ramello e Denis Sacchetti. È stato un anno molto bello e intenso, sono felice di essere tornato e mi sono divertito tanto. Mi auguro che il prossimo anno riusciremo ad essere ancora più competitivi. Voglio infine ringraziare WorldSBK e tutte le persone che mi hanno supportato durante il campionato.“

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finire la stagione con una gara così emozionante è sempre bello! Abbiamo fatto un passo avanti enorme da ieri e come spesso succede quest’anno, la domenica tiriamo fuori sempre dei buoni risultati. Andrea era uno dei più veloci in pista per tutta la gara, e se non fosse stato per il contatto con Van Der Mark, il podio era alla portata. Oggi, all’ultima gara, voglio ringraziare tutto il nostro team, quest’anno siamo stati una delle squadre più affidabili del Campionato ed il merito è anche dei ragazzi che lavorano con noi. Con Andrea abbiamo iniziato un progetto, il prossimo anno vogliamo lottare davanti!”

Un sabato difficile a Jerez e al di sotto delle aspettative per il Team Go Eleven e Andrea Iannone: buona velocità con un clima mite, poi una Gara 1 in difesa, complici anche la sfortuna in Superpole e la partenza dalle retrovie.

In FP3 Iannone inizia con le gomme usate nelle FP2, poi testa le SCQ con l’obiettivo di essere pronto per la qualifica. Raggiunge un buon P2, sfiora il primo tempo per qualche millesimo, concentrando il vantaggio nel secondo e nell’ultimo settore. Per la qualifica è tutto pronto, resta qualche dubbio in termini di set-up da risolvere per Gara 1.

In Superpole Andrea trova i giusti riferimenti in pista nel corso del primo tentativo e si inserisce dietro il duo BMW formato da Toprak e Van der Mark, centrando così la momentanea top 6. Dopo un passaggio ai box ci riprova con la seconda gomma, nei primi due settori trova i migliori riferimenti personali, in linea con un 38 basso, poi in curva 6 Rea va a terra all’interno e tutto il gruppo, Iannone compreso, è costretto a rallentare. Termina così undicesimo, a centro gruppo, in quarta fila. Peccato perchè la velocità per entrare nelle prime due file c’era, è mancata un po’ di fortuna.

In Gara 1 Andrea parte con l’idea di recuperare parecchie posizioni, ma l’imbuto in curva 1 lo costringe ad essere passato da un paio di avversari. Inizia il tentativo di rimonta, fino all’ottavo giro il ritmo è buono, simile alla lotta per il podio; la parte centrale di gara però si rivela poco incisiva, tanto da subire il sorpasso di Rea. Negli ultimi cinque passaggi il ritmo migliora, ma ogni volta che prova ad avvicinarsi al pilota davanti, la gomma inizia a scivolare, senza dare possibilità di attaccare. Chiude al dodicesimo posto, non il risultato sperato ma che vale comunque il Best Independent di giornata. Il distacco dal podio non è enorme, ma serve trovare maggiore costanza per la domenica conclusiva.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi non è stata una giornata positiva per noi, dopo le prove di venerdì mi aspettavo di poter lottare in altre posizioni, ma abbiamo faticato molto con la trazione e il grip posteriore. Ho conquistato qualche punto, ma dobbiamo analizzare bene i dati e trovare una soluzione per domani, speriamo di fare meglio in Gara 2 e di terminare il campionato nel migliore dei modi.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi purtroppo non è stata una giornata positiva per noi; in qualifica Andrea ha dovuto abortire il suo giro veloce per una caduta di Rea, perdendo così due file, mentre in Gara 1 non abbiamo mai trovato il ritmo giusto per rimontare. Non riusciamo a trovare trazione posteriore, anche se negli ultimi giri siamo andati in crescendo. Archiviamo questo sabato con il best Independent, una leggera consolazione per una giornata complicata.”

Venerdì significativo a Jerez de la Frontera. Andrea Iannone si dimostra competitivo e veloce in configurazione gara. Terzo in mattinata, settimo nel pomeriggio, tre decimi dalla prima posizione e una gara che si prospetta combattuta e con tanti protagonisti in lotta per il podio. 

In FP1 Iannone parte cauto per riprendere confidenza con la pista andalusa, rispetto ai test invernali l’asfalto è sembrato da subito più lento e con minor grip. Dopo la prima sosta ai box riesce a scendere subito sotto il 40, attestandosi in terza posizione alle spalle dei due contendenti al titolo, Bulega e Razgatlioglu. Ancora però il feeling con la moto non è ottimale e ci sono alcune aree, principalmente nel terzo settore, da migliorare.

Nel pomeriggio la temperatura si alza, portando l’asfalto intorno ai 30 gradi: Iannone, insieme al Team, opta per una simulazione gara di circa 10 giri. 1.39.966 al primo passaggio, poi torna sul 40.0 con grande ripetibilità, sfruttando un ottimo primo settore ed il miglior quarto settore di tutta la sessione. Manca il giro pulito e perfetto, quello che avrebbe permesso di limare i tre decimi che il #29 ha di ideal time. Una piccola modifica effettuata nella seconda parte del turno ha peggiorato leggermente il carattere della moto, non permettendo un miglioramento con il secondo treno di gomme. Tutti i piloti sono racchiusi in pochi decimi, Andrea ha concluso a 0,3 secondi dalla vetta, con il best lap che è risultato un millesimo più veloce rispetto alla mattinata.

Andrea Iannone (Rider): 
“Per domani mi sento bene, ma ci sono ancora degli aspetti da sistemare. Soprattutto per quanto riguarda alcuni punti di frenata e determinate curve. Se riuscissimo a fare dei passi avanti su questo, potrei avere un buon potenziale. Sono in forma.”

ANDREA IANNONE RINNOVA CON IL TEAM GO ELEVEN PER LA STAGIONE 2025 WORLDSBK!

PATA NUOVO TITLE SPONSOR DEL TEAM

16 ottobre 2024. Dopo una entusiasmante stagione di rientro alle corse, in cui la squadra è stata in lotta al vertice della classifica su vari tracciati, il Team Pata Go Eleven e Andrea Iannone rinnovano il proprio sodalizio in vista della stagione 2025 del Campionato WorldSBK. Attualmente settimi in classifica generale, il rinnovo dell’accordo tra il Team Pata Go Eleven e il #29 è il coronamento di questo primo anno insieme in cui, sulla Ducati Panigale V4-R, il pilota e il team hanno ottenuto cinque podi, di cui una vittoria tanto incredibile quanto meritata nel Round di Aragon. Per il 2025 Andrea Iannone godrà di tutti gli sviluppi tecnologici messi a disposizione da Ducati. L’obiettivo comune sarà quello di migliorare i buoni risultati ottenuti nella stagione di esordio nelle derivate di serie, sfruttando l’esperienza maturata quest’anno in termini di gomme, circuiti e feeling con la moto, con l’obiettivo comune di inserirsi nelle posizioni di prestigio della classifica Mondiale.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono felice di proseguire questo percorso con il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R. Il primo anno nel Campionato Mondiale Superbike è stato ricco di sorprese e soddisfazioni, continueremo a lavorare insieme per migliorarci costantemente e raggiungere nuovi obiettivi.
Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Marco Zambenedetti, Mauro Grassilli e tutto il team Pata Go Eleven per la rinnovata fiducia. Un ringraziamento speciale anche a Remo Gobbi e alla famiglia del WorldSBK.”

Gianni Ramello (Team Owner): 
“Dare continuità al progetto con Andrea Iannone significa molto per tutto il nostro Team, io poi ci tenevo particolarmente perché sono convinto che, con l’esperienza maturata nel 2024, potremmo disporre di molti dati in ogni gara e partire con una base solida. Diamo seguito ad una scelta presa a fine 2023, una scelta fuori dagli schemi che ha sorpreso parecchi, ma che si è comunque rivelata vincente regalandoci grandi soddisfazioni e podi. Inoltre ci tengo a dare il benvenuto a Pata, che ha scelto di credere nel progetto nostro e di Andrea, permettendoci di effettuare un ulteriore salto in avanti, unendosi al supporto di tutti i nostri partner e sponsor. Ringrazio tutti i miei collaboratori, specialmente Elia, Denis e Luciana che mi hanno sempre supportato in questa avventura e la Ducati che ci permette di avere un mezzo competitivo e ambito. Una menzione specifica per Andrea, pilota e uomo con il quale è nato un rapporto speciale, diverso da molti, non lo conoscevo ma dopo poche gare è entrato nel mio cuore, non solo per il talento dimostrato, ma anche come persona. Sapere di avere lui in squadra nel 2025 mi riempie di grande entusiasmo e siamo pronti a lottare per le posizioni importanti del WorldSBK 2025!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero entusiasta di poter continuare il lavoro con Andrea anche nel 2025, credo che lui e il Team abbiano dimostrato affiatamento e crescita continua, questo è certificato dalla vittoria di Aragon, un sogno coronato a 3 gare dalla fine, che ci proietta al 2025 con motivazioni altissime. Inutile ripetere il potenziale del nostro binomio, dopo 4 anni di stop e un campionato, gomme, moto, tutto nuovo per Andrea, i risultati sono stati migliori delle aspettative, alla luce di questo siamo certi di poter puntare a risultati ancora più importanti. Il nostro progetto è valorizzato ulteriormente da una moto fantastica che è la Ducati Panigale V4R, di cui godremo di tutti gli sviluppi tecnologici che Ducati porterà in pista. Voglio ringraziare Andrea Iannone, Mauro Grassilli, Marco Zambenedetti, Gigi Dall’Igna per la fiducia rinnovata in noi e la famiglia Ramello per lo sforzo che sta profondendo nella crescita di Go Eleven.”

Remo Gobbi (Presidente di PATA):
“Ho sempre avuto stima e ammirazione per Andrea dai tempi della Moto 2 e MotoGP. Il nostro percorso insieme è iniziato quest’anno con il suo arrivo in WorldSBK, nel quale è riuscito a stupirmi e a valorizzare ulteriormente il brand della mia azienda, da sempre vicino al mondo dei motori. Questo mi ha portato a voler rafforzare e incrementare il legame instaurato quest’anno. Sono contento di poter aggiungere un ulteriore tassello al continuo e costante supporto di Pata del mondo dei motori e della velocità.”

Domenica in crescendo all’Estoril per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Ottavo posto che sta stretto in Gara 2, dopo un’accesa lotta per la Top 5, dalla quale è scaturito un errore in curva 1, perdendo così due posizioni e il Best Independent. Due belle rimonte oggi, un gran ritmo e sorpassi aggressivi. Ancora una volta in questo 2024, alla fine, è stata trovata la soluzione a diversi problemi che ha permesso di lottare davanti.

Nel Warm Up non si sono potuti disputare dei giri validi a causa dell’umidità notturna, la quale ha lasciato diverse zone del tracciato bagnate, non permettendo così al team di valutare le modifiche effettuate.

In Superpole Race l’obiettivo era entrare nei primi 9 e migliorare la griglia di partenza per Gara 2; nel primo giro la confusione creatasi ha costretto il #29 a perdere un paio di posizioni, transitando quindicesimo sul traguardo. Inizia la rimonta sorpassando diversi piloti, Gerloff, van der Mark, Lowes, poi a tre giri dalla fine conquista la nona posizione su Bassani e la mantiene fin sul traguardo. Una bella gara, centrando l’obiettivo minimo, che dà ottime speranze in vista della gara del pomeriggio.

In Gara 2 il #29 parte carico e determinato a recuperare diverse posizioni. Nel primo giro, però, la lotta con le Kawasaki lo porta a perdere molto tempo, complice un lungo in curva 1 nelle prime battute. Il ritmo di Andrea, però, è velocissimo tanto da essere in linea con i primi quattro. Sorpassa praticamente un pilota al giro, Gerloff, Bassani e Rinaldi, stampando il Best Lap sul 37 e mezzo. Sfruttando un ultimo settore incredibilmente veloce, il migliore di tutti i piloti in pista, rimonta e conquista la posizione su Petrucci e Vierge, diventando sesto. Gli ultimi sette giri sono una battaglia totale con van der Mark, la Ducati gialla è più veloce, ma il sorpasso sull’olandese è difficile. All’ultimo giro, in curva 1, Iannone prova il tutto per tutto, va lungo e perde due posizioni, terminando così ottavo e lasciando il Best Independent a Petrucci. Resta la prestazione superlativa, la consapevolezza di aver trovato un ottimo set-up e, per stessa ammissione di Andrea, “uno dei migliori feeling di tutta la stagione”.

Andrea Iannone (Rider): 
“In questo weekend c’è stata una buona progressione. Rispetto a ieri siamo riusciti a fare uno step in avanti con l’avantreno per la Superpole Race e con il posteriore per Gara 2. L’aspetto importante è che il feeling che avevo con la è stato uno dei migliori tra tutti i round disputati. È un dettaglio che evidenzia l’evoluzione che c’è stata durante l’anno. Speriamo di fare un buon weekend a Jerez per l’appuntamento conclusivo della stagione.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Purtroppo oggi non abbiamo raccolto il massimo e dispiace per aver regalato il Best Independent di gara 2 all’ultimo giro, ma sono più contento della gara di oggi rispetto quella di ieri, perché eravamo competiti e con il potenziale per il podio. L’errore all ultimo giro ci sta, Andrea doveva provarci, lottiamo con Van der Mark (e Locatelli) per il sesto posto nel Mondiale. Nonostante il meteo abbia complicato il nostro weekend di Estoril, alla fine ne siamo usciti con positività e fiducia, e la consapevolezza di aver dato ad Andrea una moto per lottare davanti!”

Estoril finora si è rivelata davvero poco clemente con il meteo, anche nella giornata di sabato la pioggia ha condizionato la Superpole, salvo poi trovare condizioni con il tracciato asciutto in Gara 1. Tanta gestione, sono serviti un po’ di giri per prendere il ritmo, ma alla fine è arrivata una top 9 e il Best Independent! 

In FP 3 la pioggia caduta nella notte ha lasciato l’asfalto completamente bagnato, Andrea Iannone è sceso in pista per verificare che fosse tutto in regola sulla propria Ducati Panigale V4-R, ma senza prendere particolari rischi.

Poco prima della Superpole un altro scroscio di acqua costringe i piloti ad affrontare la qualifica in condizioni full wet. Il #29 trova un buon riferimento in pista, migliora il proprio feeling sul bagnato e si attesta all’interno della top ten. Purtroppo non riesce a sfruttare gli ultimi due giri, venendo sorpassato da quattro piloti; dodicesima posizione in griglia, al centro del gruppo. La maggiore problematica sul bagnato rimane la mancanza di grip posteriore che causa perdita di decimi nelle lunghe percorrenze.

Tra Superpole e Gara 1 esce un timido sole, l’asfalto si asciuga con qualche chiazza ancora bagnata fuori traiettoria. La prima sessione con le slick coincide quindi con la gara. Iannone parte bene, recupera subito un paio di posizioni, poi subisce i sorpassi di Van der Mark e Lecuona. Giro dopo giro trova sempre maggiore confidenza, migliorando decimo su decimo. Quando riprende Gerloff, però, un dritto alla prima staccata lo porta a perdere due secondi circa e per i successivi tre giri non riesce a ritrovare il suo ritmo. Con la caduta di Petrucci, Andrea conquista la posizione di Best Independent, difendendola fino al traguardo. Gli ultimi cinque o sei giri si rivelano davvero veloci per il pilota di Vasto, tanto da essere in linea con i tempi della top 5, il che fa ben sperare in vista della soleggiata domenica dell’Estoril. Oggi incappare in un errore era facile, ci sono state tante cadute, ma con il nono posto si sono conquistati punti per il Campionato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono abbastanza soddisfatto, considerando che non avevamo riferimenti alla fine sono riuscito a girare con tempi simili a quelli davanti. Abbiamo raccolto dati importanti, sicuramente dobbiamo lavorare in vista di domani e sistemare alcuni aspetti ma siamo ottimisti.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finora il meteo ha un po’ condizionato la nostra prestazione qui all’Estoril; abbiamo trovato un buon set-up sul bagnato, ma poi la Gara è stata asciutta e ovviamente non avevamo dati su cui lavorare. Ci è voluto qualche passaggio per prendere il ritmo e trovare i giusti riferimenti, però la seconda metà di gara è positiva e domani sono convinto che possiamo fare uno step avanti. Comunque portiamo a casa un buon risultato, tanti dati su cui lavorare e il Best Independent!”

Giornata davvero poco indicativa all’Estoril, il meteo avverso ha condizionato le due sessioni di prove libere: tracciato bagnato e molto scivoloso in mattinata e nel pomeriggio, gli unici giri sull’asciutto sono stati all’inizio della FP2. Cronometro poco significativo e pochi lavori effettuati in ottica gara, la giornata di sabato sarà tutta da scoprire.

Tanta acqua in pista, nebbia e condizioni davvero al limite hanno inaugurato il penultimo weekend WorldSBK della stagione 2024. Andrea Iannone è entrato in pista cauto, senza prendere particolari rischi, dato che oltre metà dei piloti si sono ritrovati a terra; l’asfalto qui è poco drenante e il grip è limitato. Inoltre il set-up non era ottimale per quelle condizioni, ma almeno si sono raccolti dati utili in caso dovesse ripresentarsi nuovamente una condizione full wet.

Verso metà giornata l’asfalto si è lentamente asciugato, permettendo ai protagonisti di scendere in pista con le slick. Il #29 ha impiegato un paio di passaggi per prendere il ritmo e trovare i giusti riferimenti nel tracciato: molto veloce nell’ultimo settore, qualche difficoltà in più nel primo. Solamente otto giri effettuati ed ecco che la pioggia torna nuovamente a scendere, congelando la sessione. Il feeling in sella in condizioni asciutte non è male, è necessario però qualche aggiustamento in vista di domani.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo variabile ha influito sulle prove di oggi nelle quali abbiamo girato quasi sempre in condizioni complicate. Quello di Estoril è un bel tracciato e le gare qui possono essere interessanti, speriamo di trovare condizioni migliori nel weekend rispetto a oggi. Come sempre ci impegneremo per fare del nostro meglio.”

GOELEVEN: BEST INDEPENDENT IN GARA 2

Pubblicato: 29 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Solida domenica in terra di Aragona per il team Go Eleven e Andrea Iannone, due quarti posti al termine di due gare combattute premiano il lavoro svolto al Motorland con il Best Independent di Gara 2. Il #29 ha conquistato il massimo risultato possibile senza commettere alcuna sbavatura.

Questa mattina le condizioni erano molto diverse rispetto a ieri: temperature più basse, circa 10 gradi, vento quasi assente e asfalto molto scivoloso. Diversi piloti, tra cui Andrea, hanno preferito non rischiare ed effettuare solo un check della moto.

In Superpole Race la partenza è ottima, difendendo la seconda posizione dietro a Bulega scattato in Pole. Nei primi tre giri Toprak e Bautista incalzano la Ducati gialla di Go Eleven, riuscendo ad attaccare il pilota di Vasto. Il gruppo dei quattro apre leggermente il gap sui piloti dietro, ma Iannone arriva leggermente lungo in curva 1 a metà gara perdendo circa un secondo. Da lì in poi si difende dal rientro di Gerloff, conquistando il massimo risultato possibile, quarto posto. I primi tre avevano un ritmo troppo elevato, che sarebbe stato rischioso e forse difficile da tenere; buona gara e partenza dalla seconda fila per la sessione di gara.

Gara 2 ha visto un copione simile a quello della Superpole Race. Alvaro e Toprak impostano un ritmo decisamente veloce, sul 48, insostenibile per Andrea. Il #29 prima prova ad inseguire, poi si assesta in terza posizione. La bagarre si accende quando Gerloff attacca, facilitando il rientro di Bulega; quest’ultimo sfruttando un passo di circa due/tre decimi più veloce prende la terza posizione e apre un leggero gap con gli inseguitori. In curva 1 Andrea supera l’americano di casa BMW e difende il quarto posto finale con una battaglia durissima durante l’ultimo giro. Al curvone finale Garrett prova il sorpasso ma finisce lungo e Iannone conquista il Best Independent di gara 2, a ridosso del podio. Grande gara, ottima costanza, ritmo davvero veloce, circa un secondo meglio di ieri al giro, un weekend più che positivo per tutta la squadra.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto il massimo possibile con le condizioni che abbiamo trovato. Le temperature più basse rispetto a ieri hanno influito sulla prestazione, ma ho comunque lottato per il podio fino alla fine e sono contento della mia performance. Una settimana molto positiva che arriva nel finale di una stagione in cui ci sono stati sia momenti di difficoltà, ma anche belle soddisfazioni. Dopo la vittoria di ieri ho ricevuto molto affetto da parte delle persone  intorno a me e dei tifosi. Sto vivendo un sogno ora, voglio vivermi e godermi questo momento incredibile.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto di questo weekend, non solo per il successo di ieri, oggi credo che abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile, sia la squadra che Andrea hanno tirato fuori il 100% di quanto avevamo a disposizione. Siamo sicuramente pronti per un buon finale di stagione, ci aspettano due belle piste e credo potremmo goderci belle gare!”