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ANDREA IANNONE RINNOVA CON IL TEAM GO ELEVEN PER LA STAGIONE 2025 WORLDSBK!

PATA NUOVO TITLE SPONSOR DEL TEAM

16 ottobre 2024. Dopo una entusiasmante stagione di rientro alle corse, in cui la squadra è stata in lotta al vertice della classifica su vari tracciati, il Team Pata Go Eleven e Andrea Iannone rinnovano il proprio sodalizio in vista della stagione 2025 del Campionato WorldSBK. Attualmente settimi in classifica generale, il rinnovo dell’accordo tra il Team Pata Go Eleven e il #29 è il coronamento di questo primo anno insieme in cui, sulla Ducati Panigale V4-R, il pilota e il team hanno ottenuto cinque podi, di cui una vittoria tanto incredibile quanto meritata nel Round di Aragon. Per il 2025 Andrea Iannone godrà di tutti gli sviluppi tecnologici messi a disposizione da Ducati. L’obiettivo comune sarà quello di migliorare i buoni risultati ottenuti nella stagione di esordio nelle derivate di serie, sfruttando l’esperienza maturata quest’anno in termini di gomme, circuiti e feeling con la moto, con l’obiettivo comune di inserirsi nelle posizioni di prestigio della classifica Mondiale.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono felice di proseguire questo percorso con il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R. Il primo anno nel Campionato Mondiale Superbike è stato ricco di sorprese e soddisfazioni, continueremo a lavorare insieme per migliorarci costantemente e raggiungere nuovi obiettivi.
Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Marco Zambenedetti, Mauro Grassilli e tutto il team Pata Go Eleven per la rinnovata fiducia. Un ringraziamento speciale anche a Remo Gobbi e alla famiglia del WorldSBK.”

Gianni Ramello (Team Owner): 
“Dare continuità al progetto con Andrea Iannone significa molto per tutto il nostro Team, io poi ci tenevo particolarmente perché sono convinto che, con l’esperienza maturata nel 2024, potremmo disporre di molti dati in ogni gara e partire con una base solida. Diamo seguito ad una scelta presa a fine 2023, una scelta fuori dagli schemi che ha sorpreso parecchi, ma che si è comunque rivelata vincente regalandoci grandi soddisfazioni e podi. Inoltre ci tengo a dare il benvenuto a Pata, che ha scelto di credere nel progetto nostro e di Andrea, permettendoci di effettuare un ulteriore salto in avanti, unendosi al supporto di tutti i nostri partner e sponsor. Ringrazio tutti i miei collaboratori, specialmente Elia, Denis e Luciana che mi hanno sempre supportato in questa avventura e la Ducati che ci permette di avere un mezzo competitivo e ambito. Una menzione specifica per Andrea, pilota e uomo con il quale è nato un rapporto speciale, diverso da molti, non lo conoscevo ma dopo poche gare è entrato nel mio cuore, non solo per il talento dimostrato, ma anche come persona. Sapere di avere lui in squadra nel 2025 mi riempie di grande entusiasmo e siamo pronti a lottare per le posizioni importanti del WorldSBK 2025!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero entusiasta di poter continuare il lavoro con Andrea anche nel 2025, credo che lui e il Team abbiano dimostrato affiatamento e crescita continua, questo è certificato dalla vittoria di Aragon, un sogno coronato a 3 gare dalla fine, che ci proietta al 2025 con motivazioni altissime. Inutile ripetere il potenziale del nostro binomio, dopo 4 anni di stop e un campionato, gomme, moto, tutto nuovo per Andrea, i risultati sono stati migliori delle aspettative, alla luce di questo siamo certi di poter puntare a risultati ancora più importanti. Il nostro progetto è valorizzato ulteriormente da una moto fantastica che è la Ducati Panigale V4R, di cui godremo di tutti gli sviluppi tecnologici che Ducati porterà in pista. Voglio ringraziare Andrea Iannone, Mauro Grassilli, Marco Zambenedetti, Gigi Dall’Igna per la fiducia rinnovata in noi e la famiglia Ramello per lo sforzo che sta profondendo nella crescita di Go Eleven.”

Remo Gobbi (Presidente di PATA):
“Ho sempre avuto stima e ammirazione per Andrea dai tempi della Moto 2 e MotoGP. Il nostro percorso insieme è iniziato quest’anno con il suo arrivo in WorldSBK, nel quale è riuscito a stupirmi e a valorizzare ulteriormente il brand della mia azienda, da sempre vicino al mondo dei motori. Questo mi ha portato a voler rafforzare e incrementare il legame instaurato quest’anno. Sono contento di poter aggiungere un ulteriore tassello al continuo e costante supporto di Pata del mondo dei motori e della velocità.”

Domenica in crescendo all’Estoril per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Ottavo posto che sta stretto in Gara 2, dopo un’accesa lotta per la Top 5, dalla quale è scaturito un errore in curva 1, perdendo così due posizioni e il Best Independent. Due belle rimonte oggi, un gran ritmo e sorpassi aggressivi. Ancora una volta in questo 2024, alla fine, è stata trovata la soluzione a diversi problemi che ha permesso di lottare davanti.

Nel Warm Up non si sono potuti disputare dei giri validi a causa dell’umidità notturna, la quale ha lasciato diverse zone del tracciato bagnate, non permettendo così al team di valutare le modifiche effettuate.

In Superpole Race l’obiettivo era entrare nei primi 9 e migliorare la griglia di partenza per Gara 2; nel primo giro la confusione creatasi ha costretto il #29 a perdere un paio di posizioni, transitando quindicesimo sul traguardo. Inizia la rimonta sorpassando diversi piloti, Gerloff, van der Mark, Lowes, poi a tre giri dalla fine conquista la nona posizione su Bassani e la mantiene fin sul traguardo. Una bella gara, centrando l’obiettivo minimo, che dà ottime speranze in vista della gara del pomeriggio.

In Gara 2 il #29 parte carico e determinato a recuperare diverse posizioni. Nel primo giro, però, la lotta con le Kawasaki lo porta a perdere molto tempo, complice un lungo in curva 1 nelle prime battute. Il ritmo di Andrea, però, è velocissimo tanto da essere in linea con i primi quattro. Sorpassa praticamente un pilota al giro, Gerloff, Bassani e Rinaldi, stampando il Best Lap sul 37 e mezzo. Sfruttando un ultimo settore incredibilmente veloce, il migliore di tutti i piloti in pista, rimonta e conquista la posizione su Petrucci e Vierge, diventando sesto. Gli ultimi sette giri sono una battaglia totale con van der Mark, la Ducati gialla è più veloce, ma il sorpasso sull’olandese è difficile. All’ultimo giro, in curva 1, Iannone prova il tutto per tutto, va lungo e perde due posizioni, terminando così ottavo e lasciando il Best Independent a Petrucci. Resta la prestazione superlativa, la consapevolezza di aver trovato un ottimo set-up e, per stessa ammissione di Andrea, “uno dei migliori feeling di tutta la stagione”.

Andrea Iannone (Rider): 
“In questo weekend c’è stata una buona progressione. Rispetto a ieri siamo riusciti a fare uno step in avanti con l’avantreno per la Superpole Race e con il posteriore per Gara 2. L’aspetto importante è che il feeling che avevo con la è stato uno dei migliori tra tutti i round disputati. È un dettaglio che evidenzia l’evoluzione che c’è stata durante l’anno. Speriamo di fare un buon weekend a Jerez per l’appuntamento conclusivo della stagione.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Purtroppo oggi non abbiamo raccolto il massimo e dispiace per aver regalato il Best Independent di gara 2 all’ultimo giro, ma sono più contento della gara di oggi rispetto quella di ieri, perché eravamo competiti e con il potenziale per il podio. L’errore all ultimo giro ci sta, Andrea doveva provarci, lottiamo con Van der Mark (e Locatelli) per il sesto posto nel Mondiale. Nonostante il meteo abbia complicato il nostro weekend di Estoril, alla fine ne siamo usciti con positività e fiducia, e la consapevolezza di aver dato ad Andrea una moto per lottare davanti!”

Estoril finora si è rivelata davvero poco clemente con il meteo, anche nella giornata di sabato la pioggia ha condizionato la Superpole, salvo poi trovare condizioni con il tracciato asciutto in Gara 1. Tanta gestione, sono serviti un po’ di giri per prendere il ritmo, ma alla fine è arrivata una top 9 e il Best Independent! 

In FP 3 la pioggia caduta nella notte ha lasciato l’asfalto completamente bagnato, Andrea Iannone è sceso in pista per verificare che fosse tutto in regola sulla propria Ducati Panigale V4-R, ma senza prendere particolari rischi.

Poco prima della Superpole un altro scroscio di acqua costringe i piloti ad affrontare la qualifica in condizioni full wet. Il #29 trova un buon riferimento in pista, migliora il proprio feeling sul bagnato e si attesta all’interno della top ten. Purtroppo non riesce a sfruttare gli ultimi due giri, venendo sorpassato da quattro piloti; dodicesima posizione in griglia, al centro del gruppo. La maggiore problematica sul bagnato rimane la mancanza di grip posteriore che causa perdita di decimi nelle lunghe percorrenze.

Tra Superpole e Gara 1 esce un timido sole, l’asfalto si asciuga con qualche chiazza ancora bagnata fuori traiettoria. La prima sessione con le slick coincide quindi con la gara. Iannone parte bene, recupera subito un paio di posizioni, poi subisce i sorpassi di Van der Mark e Lecuona. Giro dopo giro trova sempre maggiore confidenza, migliorando decimo su decimo. Quando riprende Gerloff, però, un dritto alla prima staccata lo porta a perdere due secondi circa e per i successivi tre giri non riesce a ritrovare il suo ritmo. Con la caduta di Petrucci, Andrea conquista la posizione di Best Independent, difendendola fino al traguardo. Gli ultimi cinque o sei giri si rivelano davvero veloci per il pilota di Vasto, tanto da essere in linea con i tempi della top 5, il che fa ben sperare in vista della soleggiata domenica dell’Estoril. Oggi incappare in un errore era facile, ci sono state tante cadute, ma con il nono posto si sono conquistati punti per il Campionato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono abbastanza soddisfatto, considerando che non avevamo riferimenti alla fine sono riuscito a girare con tempi simili a quelli davanti. Abbiamo raccolto dati importanti, sicuramente dobbiamo lavorare in vista di domani e sistemare alcuni aspetti ma siamo ottimisti.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finora il meteo ha un po’ condizionato la nostra prestazione qui all’Estoril; abbiamo trovato un buon set-up sul bagnato, ma poi la Gara è stata asciutta e ovviamente non avevamo dati su cui lavorare. Ci è voluto qualche passaggio per prendere il ritmo e trovare i giusti riferimenti, però la seconda metà di gara è positiva e domani sono convinto che possiamo fare uno step avanti. Comunque portiamo a casa un buon risultato, tanti dati su cui lavorare e il Best Independent!”

Giornata davvero poco indicativa all’Estoril, il meteo avverso ha condizionato le due sessioni di prove libere: tracciato bagnato e molto scivoloso in mattinata e nel pomeriggio, gli unici giri sull’asciutto sono stati all’inizio della FP2. Cronometro poco significativo e pochi lavori effettuati in ottica gara, la giornata di sabato sarà tutta da scoprire.

Tanta acqua in pista, nebbia e condizioni davvero al limite hanno inaugurato il penultimo weekend WorldSBK della stagione 2024. Andrea Iannone è entrato in pista cauto, senza prendere particolari rischi, dato che oltre metà dei piloti si sono ritrovati a terra; l’asfalto qui è poco drenante e il grip è limitato. Inoltre il set-up non era ottimale per quelle condizioni, ma almeno si sono raccolti dati utili in caso dovesse ripresentarsi nuovamente una condizione full wet.

Verso metà giornata l’asfalto si è lentamente asciugato, permettendo ai protagonisti di scendere in pista con le slick. Il #29 ha impiegato un paio di passaggi per prendere il ritmo e trovare i giusti riferimenti nel tracciato: molto veloce nell’ultimo settore, qualche difficoltà in più nel primo. Solamente otto giri effettuati ed ecco che la pioggia torna nuovamente a scendere, congelando la sessione. Il feeling in sella in condizioni asciutte non è male, è necessario però qualche aggiustamento in vista di domani.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo variabile ha influito sulle prove di oggi nelle quali abbiamo girato quasi sempre in condizioni complicate. Quello di Estoril è un bel tracciato e le gare qui possono essere interessanti, speriamo di trovare condizioni migliori nel weekend rispetto a oggi. Come sempre ci impegneremo per fare del nostro meglio.”

GOELEVEN: BEST INDEPENDENT IN GARA 2

Pubblicato: 29 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Solida domenica in terra di Aragona per il team Go Eleven e Andrea Iannone, due quarti posti al termine di due gare combattute premiano il lavoro svolto al Motorland con il Best Independent di Gara 2. Il #29 ha conquistato il massimo risultato possibile senza commettere alcuna sbavatura.

Questa mattina le condizioni erano molto diverse rispetto a ieri: temperature più basse, circa 10 gradi, vento quasi assente e asfalto molto scivoloso. Diversi piloti, tra cui Andrea, hanno preferito non rischiare ed effettuare solo un check della moto.

In Superpole Race la partenza è ottima, difendendo la seconda posizione dietro a Bulega scattato in Pole. Nei primi tre giri Toprak e Bautista incalzano la Ducati gialla di Go Eleven, riuscendo ad attaccare il pilota di Vasto. Il gruppo dei quattro apre leggermente il gap sui piloti dietro, ma Iannone arriva leggermente lungo in curva 1 a metà gara perdendo circa un secondo. Da lì in poi si difende dal rientro di Gerloff, conquistando il massimo risultato possibile, quarto posto. I primi tre avevano un ritmo troppo elevato, che sarebbe stato rischioso e forse difficile da tenere; buona gara e partenza dalla seconda fila per la sessione di gara.

Gara 2 ha visto un copione simile a quello della Superpole Race. Alvaro e Toprak impostano un ritmo decisamente veloce, sul 48, insostenibile per Andrea. Il #29 prima prova ad inseguire, poi si assesta in terza posizione. La bagarre si accende quando Gerloff attacca, facilitando il rientro di Bulega; quest’ultimo sfruttando un passo di circa due/tre decimi più veloce prende la terza posizione e apre un leggero gap con gli inseguitori. In curva 1 Andrea supera l’americano di casa BMW e difende il quarto posto finale con una battaglia durissima durante l’ultimo giro. Al curvone finale Garrett prova il sorpasso ma finisce lungo e Iannone conquista il Best Independent di gara 2, a ridosso del podio. Grande gara, ottima costanza, ritmo davvero veloce, circa un secondo meglio di ieri al giro, un weekend più che positivo per tutta la squadra.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto il massimo possibile con le condizioni che abbiamo trovato. Le temperature più basse rispetto a ieri hanno influito sulla prestazione, ma ho comunque lottato per il podio fino alla fine e sono contento della mia performance. Una settimana molto positiva che arriva nel finale di una stagione in cui ci sono stati sia momenti di difficoltà, ma anche belle soddisfazioni. Dopo la vittoria di ieri ho ricevuto molto affetto da parte delle persone  intorno a me e dei tifosi. Sto vivendo un sogno ora, voglio vivermi e godermi questo momento incredibile.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto di questo weekend, non solo per il successo di ieri, oggi credo che abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile, sia la squadra che Andrea hanno tirato fuori il 100% di quanto avevamo a disposizione. Siamo sicuramente pronti per un buon finale di stagione, ci aspettano due belle piste e credo potremmo goderci belle gare!”

GOELEVEN: THE MANIAC IS BACK

Pubblicato: 28 settembre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata indimenticabile per Andrea Iannone e il Team Go Eleven: vittoria ad Aragon in Gara 1 nel Mondiale WorldSBK! Risale al 2020 proprio qui ad Aragon l’ultima e unica vittoria in WorldSBK per la squadra italiana Go Eleven. L’ultima vittoria del #29 è la gara sensazionale in Austria nel 2016 in sella alla Ducati MotoGP. Che dire, bentornato Maniac!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contentissimo di questa vittoria, che per me ha un significato molto importante, è una soddisfazione personale, una rivalsa dopo i momenti difficili passati. Devo tanto a tutte le persone che mi sono state vicino e che mi hanno accolto. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Marco Zambenedetti, Mauro Grassilli, tutto il team Go Eleven e la famiglia del WorldSBK. Aver vinto sia in MotoGP che in WorldSBK è incredibile. È un momento speciale.  Quest’anno ho ottenuto 4 podi, con questo 5, e 1 vittoria. Come primo anno al ritorno era difficile chiedere più di così. Ora guardiamo con fiducia e ottimismo alle gare di domani.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Non riesco ancora a descrivere la giornata di oggi, non ho le parole, è stata una gara incredibile, che Andrea ha gestito e conquistato con grandissima intelligenza. vederlo guidare qui ad Aragon è incredibile, ed oggi anche al box è stato svolto un lavoro perfetto, la moto era veloce e Iannone la guidava in modo impeccabile. Bello vederlo lottare con Danilo e Toprak, non vedo l’ora che domani scattino le gare. All’ultimo giro avevo gli occhi lucidi, perchè dopo tutto quello che ha passato Andrea negli ultimi 4 anni, oggi si è preso una soddisfazione che vale piu di qualsiasi cosa al mondo, ed io ero emozionato sia per lui che per me. Voglio ringraziare tutte le persone che ci supportano, il nostro staff, gli sponsor e Ducati per questo Sabato!”

Le condizioni complicate al Motorland Aragon date dalla pista scivolosa e dal forte vento del pomeriggio hanno causato diverse problematiche ai piloti. Andrea Iannone e il Team Go Eleven hanno svolto una giornata intensa di lavoro in ottica gara, senza incappare in errori, dimostrando una buona solidità sul passo. La Ducati gialla #29 si è sempre piazzata nella top 6 in entrambe le sessioni, senza mai tentare un time attack con le coperture più morbide.

In FP 1 si è partiti con la configurazione della moto tenendo conto delle indicazioni raccolte nei test effettuati qui al Motorland due settimane fa. Fin da subito le condizioni dell’asfalto sono sembrate più scivolose del previsto, tanto che i piloti si sono fermati a circa un secondo dal riferimento che avevano durante i test. 
Tutto il turno con la stessa coppia di gomme: SC1 anteriore e SC0 posteriore. Grande costanza di rendimento, tanto che il best lap è arrivato all’undicesimo giro, infine gli ultimi cinque crono si sono attestati sul 49 alto.

Nella FP2 l’obiettivo era testare la nuova evoluzione Pirelli al posteriore, la 640. Questa mescola offre un comportamento simile alla SC0 classica e, con il passare dei giri, Iannone è riuscito a progredire, facendo segnare il suo miglior tempo al quattordicesimo passaggio. Il crono è sceso di oltre tre decimi rispetto alla mattinata, con un ideal time addirittura quattro decimi più veloce, nonostante il pilota di Vasto non sia mai riuscito a completare un giro perfetto in tutti i settori. Solidità e costanza mostrati anche nel pomeriggio nonostante condizioni un po’ diverse dalla prima parte di giornata, con il vento che ha raggiunto i 50 km/h, infastidendo i protagonisti in pista. Il quinto posto del pomeriggio, raggiunto senza utilizzare la SCX, la gomma morbida, dimostra che il lavoro svolto finora è buono e ci si può concentrare sugli ultimi dettagli.

Andrea Iannone (Rider): 
“La giornata di prove è andata abbastanza bene, ma ho riscontrato qualche problema in frenata e nell’inserimento in curva. Siamo già al lavoro per cercare di trovare qualche soluzione e arrivare preparati alla gara di domani. Dobbiamo cercare di migliorare alcuni aspetti, speriamo di poter tornare al livello ottenuto durante i test per essere ancora più competitivi.”

Altra giornata di alti e bassi per il Team Go Eleven al Cremona Circuit. Splendido podio in Superpole Race, al terzo posto, poi in Gara 2 Andrea Iannone è stato costretto al ritiro causa contatto con un altro pilota, il quale ha portato alla rottura della pedana destra e della leva del freno posteriore. Weekend di casa in cui i punti raccolti sono stati molto meno di quelli sperati, ma purtroppo la sorte non ha girato a favore della squadra piemontese. 

Nel Warm Up Andrea ha testato la soluzione di sviluppo SCX al posteriore, da valutare in ottica Gara 2. Tanti giri costanti, sul 29 basso, e il Best Lap all’ultimo giro. Le piccole modifiche effettuate sembrano portare alcuni miglioramenti. Resta da sistemare leggermente l’uscita dalla curva nove alla dieci.

In Superpole Race il pilota #29 parte bene difendendo la seconda posizione in griglia e si mette all’inseguimento di Petrucci. Il ternano di casa Barni ha un paio di decimi di margine, crea un leggero gap, ma Iannone riesce a difendere la seconda piazza fino all’ultimo giro. Bulega e Lowes si riavvicinano sfruttando il calo della gomma, all’ultimo giro l’alfiere Kawasaki riesce a prendere la seconda posizione, ma il team Go Eleven conquista il podio e mantiene la prima fila per la Gara principale. 

In Gara 2 Andrea trova la miglior partenza del weekend, sopravanzando Lowes e lanciandosi nuovamente all’inseguimento di Petrucci. Bulega riesce a infilarsi all’interno, le prime tre posizioni diventano così Petrucci-Bulega-Iannone. Inizia una gara di strategia, con il pilota Go Eleven che perde progressivamente il contatto dai primi due. Al settimo giro commette un leggero errore e scala in quinta posizione, all’inseguimento di Alvaro Bautista. Da lì in poi iniziano le difficoltà sull’anteriore che portano il pilota ad arrivare lungo in tutte le frenate e a tornare così in lotta nel gruppo con Gerloff, Locatelli, Vierge. Il #55 di Yamaha, al giro quattordici, ha un contatto con Iannone, rompendo la pedana destra e leva del freno posteriore. Iannone prova a portare a termine la gara, ma la ruota dietro è quasi bloccata ed è costretto al ritiro.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi abbiamo conquistato un podio in Superpole Race, un risultato sempre bello da ottenere specialmente davanti a tanti tifosi italiani. Nelle gare lunghe purtroppo non è andata come speravamo, ma abbiamo comunque dimostrato di poter essere veloci. Speriamo di poter fare qualche passo avanti nel prossimo weekend di gara ad Aragon.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Le due gare lunghe qui a Cremona non ci hanno dato soddisfazioni, oggi Andrea ha lottato anche se fisicamente non era al 100%, ma dal settimo/ottavo giro, il feeling con la moto è peggiorato. Un contatto lo ha costretto al ritiro, ma non riuscivamo a tenere il passo per il podio. Stamattina in Superpole Race, invece, ha tenuto duro e torniamo a casa con un podio, un terzo posto che ci regala morale. Per fortuna torniamo subito in pista, ad Aragon, dove avremo occasione di rifarci.”

Mattinata positiva, pomeriggio che lascia l’amaro in bocca. Purtroppo la lotta per la vittoria è scivolata via alla curva sette, con una traiettoria lunga in ingresso. Il Team Go Eleven e Andrea Iannone, fino a quel momento, si stavano giocando un buon piazzamento, quasi sicuramente nelle posizioni da podio. Resta però la straordinaria prima fila in qualifica, a un decimo dalla Pole, e il giro veloce in Gara 1.

La mattina inizia nel migliore dei modi, con il #29 che ottiene il tempo più veloce in FP 3, relegando gli avversari a circa tre decimi di distacco. Qualche giro sulla SCX per sistemare gli ultimi dettagli in ottica gara, poi un tentativo di time attack per testare la qualifica. 1.28.729, primo pilota a scendere sotto al 29 sul tracciato di Cremona.

In Superpole Andrea Iannone si dimostra sicuro con la SCQ, centrando un tempo velocissimo al primo tentativo, 1.28.2, staccando il secondo posto di circa cinque decimi. Seconda gomma, secondo time attack. Andrea migliora due decimi, ma Bulega riesce ad abbassare ancora qualche centesimo, conquistando la Pole nel quarto e ultimo settore. Peccato, primo posto mancato per poco, ma il ritorno in prima fila nella gara di casa ha un sapore speciale.

Gara 1 perfetta per Andrea Iannone e il Team Go Eleven fino all’ottavo giro, in curva sette. Fino al momento della caduta il pilota di Vasto ha lottato senza uscire mai dalle prime tre posizioni; prima un sorpasso mozzafiato a Bulega nel cambio di direzione, poi alcuni giri in gestione con Danilo Petrucci. I due stavano creando un leggero gap dal terzo/quarto posto, proprio quando Andrea ha perso l’anteriore, entrando leggermente largo. Peccato, un podio in casa sarebbe stato unico, ma c’è la consapevolezza di avere tra le mani una grande possibilità. Due gare domani, si parte dalla prima fila.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi stavamo gareggiando tra i primi e questo è un aspetto importante, il passo c’era. Peccato per la caduta in Gara 1, sono arrivato un pochino largo in quel punto. Al momento ho un po’ di dolore alla clavicola, spero non mi dia problemi domani. Dobbiamo ancora lavorare ma c’è margine di miglioramento, ci riproveremo negli appuntamenti della domenica.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi Andrea ci ha fatto divertire, almeno fino a metà gara, poi il sogno è svanito in Curva sette. Eravamo in piena lotta per la vittoria, abbiamo la velocità e possiamo migliorare ancora un poʻ la moto per renderla più facile in previsione di domani. Oggi Andrea voleva vincere, non gli bastava il podio e…puoʻ succedere. Domani abbiamo ci sono altre due chances”

Dopo tanta attesa finalmente i piloti WorldSBK sono scesi in pista sul tracciato di Cremona, una novità assoluta per tutti. Andrea Iannone ha riscontrato da subito un buon feeling in sella alla Panigale che lo ha portato a centrare la top 5 di giornata, a circa tre decimi di distacco dalla prima posizione. I tempi odierni sono riferiti alla FP 2, poiché nel primo turno la pista ancora bagnata dalla pioggia della notte ha costretto molti piloti a saltare il turno. 

Nei primi giri della sessione pomeridiana il #29 si è sentito subito a suo agio in sella alla Ducati Panigale V4-R preparata dal team Go Eleven. Ritmo costante sul 30 basso, ripetuto per diversi passaggi, e piccoli aggiustamenti di set-up per andare incontro alle richieste del pilota. Resta ancora da sistemare leggermente il secondo e l’ultimo settore, ma il gap è davvero piccolo. Nella giornata di domani sarà di fondamentale importanza la qualifica, poiché la pista qui è molto stretta ed effettuare sorpassi non è semplice; la linea migliore è una e per attaccare servirà rischiare qualcosa in più del solito.

Andrea Iannone (Rider): 
“È un weekend importante e stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi che ci siano prefissati. Siamo partiti abbastanza bene, ma dobbiamo migliorare alcuni aspetti per cercare di incrementare le nostre prestazioni. È una pista divertente su cui guidare, ma complessa dal punto di vista dei sorpassi.”