Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Dalla 14ª piazza al podio in un altro emozionante pomeriggio catalano con Marc Marquez assoluto protagonista. Questa volta non è stata una partenza stellare (anche se buona), ma si è trattato di un talento diverso: la pazienza. Una rimonta costante e inesorabile quanto sorprendente per lo stesso 93 che si è accorto del podio solo una volta tagliato il traguardo.
 
Gran gara anche per Alex Marquez. Il #73 sapeva di poter essere competitivo nella gara domenicale e la settima posizione al traguardo è la conferma di un gran lavoro nonostante una qualifica poco brillante. Non c’è praticamente tempo per rilassarsi col Mugello in arrivo il prossimo weekend.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Cresciamo ogni giorno di più, ma è ovvio che non è sempre possibile salvare i fine settimana come qui e come a Le Mans. D’altra parte su questo circuito, il peggiore per le mie caratteristiche, trovare due podi è sicuramente di buon auspicio per la stagione. Adesso pensiamo al Mugello e soprattutto a risolvere i problemi sul giro secco”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho avuto buone sensazioni tutto il fine settimana e il risultato di oggi lo rispecchia. Ho sofferto un po’ all’inizio in gara oggi, forse anche perché mentalmente non volevo distruggere la gomma morbida e anche nelle battaglie con Enea e Brad. Va bene così, ma è ovvio che c’è trovare qualcosa in più i venerdì a cominciare dal Mugello”.

Una qualifica pessima e una gara sprint spettacolare, forse addirittura più spettacolare di quella francese di due settimane fa con Marc Marquez ancora secondo, questa volta dopo essere scattato dalla 14ª posizione sulla griglia di partenza.
 
Bastano tre righe per riassumere un sabato d’oro in casa Gresini Racing con il 93 secondo al traguardo (prima Ducati) e ora anche secondo nel mondiale con 37 lunghezze da recuperare su Jorge Martin.
 
Non si concretizza invece la rimonta di Alex Marquez che dalla tredicesima posizione passa fino in fondo al gruppo praticamente, salvo poi chiudere 14º ma lontano dalla zona punti.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Devo dire che questa mattina abbiamo fatto una modifica importante sulla moto e mi sono sentito più comodo, ma di certo non mi aspettavo questa rimonta. In Francia sapevo di avere un gran passo, qui mi ci sono trovato e ho approfittato l’occasione. È stata una grande gara, ma domani le temperature saranno ancora più alte e le Ducati in queste condizioni soffrono un po’ di più. Ci proveremo”.

14º – ALEX MARQUEZ #73
“Purtroppo la mia gara è finita subito con un tocco alla curva 4 dopo pochi metri. Sono finito in fondo al gruppo e da lì ho cercato e trovato il mio ritmo. Peccato perché c’era potenziale per stare nella zona punti. Domani sarà sicuramente un’altra storia”.

Non è stato il pomeriggio che si sperava sul tracciato del Montmeló per il sesto appuntamento mondiale di questa stagione. Sia Alex che Marc Marquez, dopo essere stati a lungo protagonisti di giornata, si fermano sul più bello chiudendo rispettivamente in 11ª e 12ª posizione.
 
Nulla di compromesso, ma sicuramente un pizzico di pressione in più in vista di domani con le Q1 arrivate proprio negli ultimi secondi della practice del pomeriggio. Alex caduto alla curva 10 (senza conseguenze) perde l’ultimo giro a disposizione e la conseguente bandiera gialla mette fuori gioco anche Marc.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.113s)
“È ovvio che la caduta non ha aiutato ma è altrettanto vero che a livello di sensazioni è stato probabilmente il miglior venerdì della stagione. In questo circuito sapevamo che la Ducati avrebbe sofferto un filo di più rispetto alle altre moto, ma ci sta. Dobbiamo lavorare per domani ma l’obiettivo è passare in Q2”.
 
12º – MARC MARQUEZ #93 (1’39.153s)
“Devo ammettere che già nelle prime battute di questo pomeriggio non mi sentivo comodissimo, e poi non sono riuscito a tirare fuori il massimo dalla gomma morbida. Domani sarà difficile, sappiamo che la Q1 è la sessione peggiore del fine settimana ma daremo il massimo e vediamo come va. Sapevo che questo circuito non era tra i miei preferiti e questo venerdì ha confermato le mie preoccupazioni. Pensiamo a fare una gran Q1 e poi vedremo”.

220 podi di cui 73 vittorie. Questo il bottino Gresini Racing nelle 1000 gare disputate nella sua carriera: di certo il podio di oggi faremo fatica a dimenticarlo.
 
Una rimonta pazzesca, costante e senza esitazioni che porta Marc Marquez in seconda posizione nella gara domenicale di Le Mans e in terza posizione in classifica generale, a 40 punti da Jorge Martin.
 
La Francia porta nuovamente grandi sorrisi in casa Gresini con una buona top10 anche per Alex Marquez, bravo a trovare punti e fiducia in vista della gara di casa a Barcellona.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Ottima partenza anche se non come quella di ieri. Oggi però c’era più tempo per recuperare e avevamo un gran ritmo. Ho perso. Un po’ di tempo con Diggia e prima con Viñales, per nulla facile da superare. Poi quando sono arrivato a Martin e Bagnaia mi aspettavo che attaccasse ma visto che non l’ha fatto, ci ho provato io. Nell’ultimo giro avevo qualcosa in più e ho rischiato”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Il passo era buono e visto da partivamo abbiamo salvato la domenica. Non possiamo essere soddisfatti, ma tutto sommato guardiamo a Barcellona con le idee chiare su come lavorare e non ripetere gli errori dell’inizio di questo fine settimana. Le ambizioni sono diverse ovviamente, ma prendiamo tutto il positivo di questo fine settimana”.

Da 13º a 2º e con un’uscita dai blocchi degna del miglior Usain Bolt. Basterebbero queste poche righe per descrivere il sabato pomeriggio di Marc Marquez, spettacolare sul tracciato di Le Mans nonostante la peggior qualifica stagionale.
 
Nove posizioni recuperate in meno di un giro e poi un gran ritmo che gli ha permesso di chiudere a due secondi dal vincitore Martin (che partiva in pole position). Nove punti per nulla banali in classifica generale con il 93 che rimane sesto, ma ad appena sette lunghezze da Bastianini secondo.
 
14º sul traguardo Alex Marquez. Il suo sabato non è del tutto negativo con lo spagnolo che proprio nelle libere del mattino ha ritrovato fiducia e passo, importantissimo in vista della gara a 27 giri di domani.

2º – MARC MARQUEZ #93
“È stata letteralmente la partenza perfetta, sono stato bravo e fortunato trovando spazio e rimanendo veloce. Sono quasi finito in un sandwich tra Bagnaia e Bastianini, ma ne sono uscito veloce. In tutto ciò quello che mi fa più piacere di oggi è il passo che abbiamo trovato nei 10-11 giri, dalla 4ª posizione in poi. Domani sarà difficilissimo, e se dovesse piovere non sai mai come può finire. Ad ogni modo questa notte dormirò tranquillo”.
 
14º – ALEX MARQUEZ #73
“Non siamo stati brillantissimi, ma non è tutto negativo. Abbiamo ritrovato buone sensazioni oggi in sella alla moto e anche durante la sprint abbiamo girato forte. È ovvio che la qualifica ci penalizza, ma su 27 giri possiamo sicuramente puntare a qualcosa di positivo”.

Le fp1 di questa mattina sul circuito di Le Mans avevano lasciato aspettative ben diverse per Marc e Alex Marquez che nel complesso oggi non sono andati oltre la 13ª e 19ª posizione rispettivamente. Un pomeriggio con temperature elevate nel quale una caduta (per il 93) e qualche bandiera gialla di troppo non hanno aiutato una sessione estremamente competitiva con le prime 12 posizioni sotto la barriera dell’1’31.
 
Per la prima volta in stagione entrambi gli alfieri del team Gresini Racing MotoGP saranno costretti al passaggio dalla Q1 domani a partire dalle 10:50.

13º – MARC MARQUEZ #93 (1’31.097s)
“Nel pomeriggio non sono mai stato comodo con la messa a punto e bisogna reagire velocemente. La Q1 non è una sessione che faccia impazzire, sarà complicata e fondamentale. Purtroppo ho preso una bandiera gialla nel mio giro veloce e un errore mio all’ultimo secondo. Abbiamo scelto una direzione di messa a punto che non è stata quella azzeccata, ci sarà da lavorare tanto per essere competitivi domani”.
 
19º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.530s)
“Sono riuscito a fare un solo time attack. Abbiamo provato delle soluzioni che questa mattina funzionavano bene, mentre nel pomeriggio no. C’è da fare un passo indietro, avevo un’idea di setup che credevo mi avrebbe aiutato e non è stato così. C’è margine per fare bene, ma abbiamo bisogno di una moto più calma. La Q1 è una sessione complicata e domani anche di più con tanti piloti veloci”.

Certe domeniche non te le scordi proprio. A Jerez de la Frontera dove quattro anni fa era iniziato un calvario sportivo, Marc Marquez torna sul podio sfiorando la vittoria negli ultimi giri. 20 punti che catapultano il 93 in sesta posizione a 32 lunghezze da Martin.
 
Grandissima prova anche per Alex Marquez, quarto dopo una grande battaglia con Binder. Fine settimana da protagonista per il 73 che anche ieri vicino al podio.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Sono stato fin troppo cauto all’inizio nei primi 5 giri. La caduta di ieri ha influito e volevo arrivare al traguardo. Poi però ho visto la possibilità di vincere e ci ho provato. Pecco si è difeso con forza ma sono gare e va benessimo così. Adesso pensare a vincere non è più una chimera, godiamoci questo ritorno al podio e alla velocità”.
 
4º – ALEX MARQUEZ #73
“Fine settimana molto positivo e oggi abbiamo fatto molto bene nonostante un piccolo problema con il freno anteriore. Adesso abbiamo un test domani importante e rimaniamo concentrati”
 

Incubo Sprint per Marc e Alex Marquez a Jerez de la Frontera. Dopo un partenza brillante da parte di entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP, prima Alex e poi Marc scivolano quando ormai il doppio podio sembrava cosa fatta. A cinque giri dal termine, nello spazio di pochissimi secondi finiscono entrambi al suolo con il solo Marc capace di rientrare in pista e chiudere comunque a punti.
 
Non basta così la 93ª pole position in carriera per l’otto volte campione del mondo che avrà però modo domani di riprovarci nella gara vera che nelle ultime uscite non ha portato benissimo. Anche per Alex buona occasione per rifarsi dalla seconda fila e lasciare Jerez con un buon sapore di bocca.

7º – MARC MARQUEZ #93
“Quando il lavoro sembrava fatto, mi sono rilassato un attimo e ho preso una piccola pozza d’acqua. Non era più grande di 20 centimetri, ma è stata sufficiente…Abbiamo corso da protagonsiti, nonostante una partenza così e così, ma domani abbiamo un’altra occasione. Sarà tutto diverso perché la pista sarà totalmente asciutta e probabilmente cambieremo gomma posteriore, ma siamo in pole e abbiamo il dovere di puntare al podio”.
 
NC – ALEX MARQUEZ #73
“Il fine settimana è stato fino ad ora estremamente positivo e con la partenza di oggi eravamo davvero pronti per un gran risultato. Peccato quella pozza alla curva 5, ci siamo cascati in tre nello stesso momento. Domani c’è da ripetere la partenza e lasciare Jerez con una bella performance”.

Parte con il piede giusto il fine settimana di Marc e Alex Marquez sul circuito casalingo di Jerez de la Frontera. Una sola macchia in questa giornata di sole (ma non caldissima) la caduta del numero 73 alla mezz’ora della seconda sessione: una scivolata alla curva 13 senza conseguenze, con il 28enne capace di rientrare ai box e poi chiudere la sua sessione in 10ª posizione. 
 
Non benissimo, già che in mattinata era stato il più veloce, ma sufficiente per conquistare la Q2 diretta. Q2 alla quale non mancherà nemmeno Marc Marquez, alla 4ª consecutiva (su 4), oggi autore del terzo tempo assoluto. L’otto volte campione del mondo è stato probabilmente il migliore nel primo e terzo settore, mentre c’è da lavorare negli altri due per potersi giocare le posizioni che contano.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Abbiamo lavorato sulla base dell’ultimo GP e le cose sono andate subito bene. Ho fatto leggermente più fatica con il vento del pomeriggio, ma ci siamo anche se sono in tanti ad essere veloci. Perdiamo un po’ nella curva 5 e nel settore finale però una cosa è certa: l’adattamento alla ducati è finito, ora c’è da limare dettagli per stare con i migliori. Continuiamo a lavorare sessione dopo sessione, le qualifiche sono il prossimo passo”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato la caduta di questo pomeriggio e peccato soprattutto il traffico durante il secondo time attack, altrimenti saremmo sicuramente più in alto in classifica. C’era da recuperare sensazioni e fiducia e ci siamo riusciti. Ovviamente correre in casa aiuta ed essere veloci subito questa mattina ha aiutato. Bisogna partire il più avanti possibile perché qui è difficile sorpassare, quindi occhi puntati su domani”.

Domenica spettacolare quella vissuta dal Team Gresini MotoGP ad Austin in particolare con Marc Marquez. Insieme ad Acosta e Martin è protagonista di uno dei gran premi più emozionanti di questa stagione e non solo. Non tutti i film sono a lieto a fine ed questo è uno di quelli: dopo 10 giri, comandando la gara, il 93 cade in frenata perdendo la testa della corsa e la seconda posizione virtuale in generale. Prova maiuscola comunque dello spagnolo che sul tracciato favorito porta a casa prima fila, podio nella sprint race e un grande rimpianto in gara.
 
La sfortuna non si ferma qui perché Alex Marquez è costretto al ritiro dopo una caduta pochi secondi prima del fratello. Il #73 dimostra di essere abile sul tracciato del Cota anche con la GP23 e corre bene fino ad assicurarsi l’ottava posizione. Ma anche per lui è uno di quei giorni. Si torna in Europa con la speranza che l’aria di casa a Jerez porti un po’ più. 

N.C. – MARC MARQUEZ #93
“Sono soddisfatto perché siamo stati protagonisti, eravamo veloci e abbiamo dato tutto. Purtroppo avevamo un problema a livello di frenata sull’anteriore, non ero comodo e ho fatto fatica. La caduta è arrivata per quello e non ho potuto fare altrimenti. Stiamo lavorando bene, risolveremo questo problema come abbiamo risolto quelli che sono apparsi in passato e a Jerez ci riproveremo”.
 
N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Siamo partiti bene evitando problemi alla curva 1. Stavo gestendo bene la gomma posteriore, come da programma, ma poi ho commesso un piccolo errore alla 1. Siamo tornati a pilotare come sappiamo e lasciamo Austin con buone sensazioni: con una buona qualifica probabilmente staremmo parlando di tutt’altro oggi”.