Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Parte con il piede giusto il fine settimana di Marc e Alex Marquez sul circuito casalingo di Jerez de la Frontera. Una sola macchia in questa giornata di sole (ma non caldissima) la caduta del numero 73 alla mezz’ora della seconda sessione: una scivolata alla curva 13 senza conseguenze, con il 28enne capace di rientrare ai box e poi chiudere la sua sessione in 10ª posizione. 
 
Non benissimo, già che in mattinata era stato il più veloce, ma sufficiente per conquistare la Q2 diretta. Q2 alla quale non mancherà nemmeno Marc Marquez, alla 4ª consecutiva (su 4), oggi autore del terzo tempo assoluto. L’otto volte campione del mondo è stato probabilmente il migliore nel primo e terzo settore, mentre c’è da lavorare negli altri due per potersi giocare le posizioni che contano.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Abbiamo lavorato sulla base dell’ultimo GP e le cose sono andate subito bene. Ho fatto leggermente più fatica con il vento del pomeriggio, ma ci siamo anche se sono in tanti ad essere veloci. Perdiamo un po’ nella curva 5 e nel settore finale però una cosa è certa: l’adattamento alla ducati è finito, ora c’è da limare dettagli per stare con i migliori. Continuiamo a lavorare sessione dopo sessione, le qualifiche sono il prossimo passo”.
 
10º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato la caduta di questo pomeriggio e peccato soprattutto il traffico durante il secondo time attack, altrimenti saremmo sicuramente più in alto in classifica. C’era da recuperare sensazioni e fiducia e ci siamo riusciti. Ovviamente correre in casa aiuta ed essere veloci subito questa mattina ha aiutato. Bisogna partire il più avanti possibile perché qui è difficile sorpassare, quindi occhi puntati su domani”.

Domenica spettacolare quella vissuta dal Team Gresini MotoGP ad Austin in particolare con Marc Marquez. Insieme ad Acosta e Martin è protagonista di uno dei gran premi più emozionanti di questa stagione e non solo. Non tutti i film sono a lieto a fine ed questo è uno di quelli: dopo 10 giri, comandando la gara, il 93 cade in frenata perdendo la testa della corsa e la seconda posizione virtuale in generale. Prova maiuscola comunque dello spagnolo che sul tracciato favorito porta a casa prima fila, podio nella sprint race e un grande rimpianto in gara.
 
La sfortuna non si ferma qui perché Alex Marquez è costretto al ritiro dopo una caduta pochi secondi prima del fratello. Il #73 dimostra di essere abile sul tracciato del Cota anche con la GP23 e corre bene fino ad assicurarsi l’ottava posizione. Ma anche per lui è uno di quei giorni. Si torna in Europa con la speranza che l’aria di casa a Jerez porti un po’ più. 

N.C. – MARC MARQUEZ #93
“Sono soddisfatto perché siamo stati protagonisti, eravamo veloci e abbiamo dato tutto. Purtroppo avevamo un problema a livello di frenata sull’anteriore, non ero comodo e ho fatto fatica. La caduta è arrivata per quello e non ho potuto fare altrimenti. Stiamo lavorando bene, risolveremo questo problema come abbiamo risolto quelli che sono apparsi in passato e a Jerez ci riproveremo”.
 
N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Siamo partiti bene evitando problemi alla curva 1. Stavo gestendo bene la gomma posteriore, come da programma, ma poi ho commesso un piccolo errore alla 1. Siamo tornati a pilotare come sappiamo e lasciamo Austin con buone sensazioni: con una buona qualifica probabilmente staremmo parlando di tutt’altro oggi”.

Altro podio “under the belt” per il Team Gresini MotoGP che in Texas si piazza in seconda posizione con un ottimo Marc Marquez. Come a Portimao arriva il podio nella sprint, ancora una volta alle spalle di un imprendibile Viñales. Per la seconda volta in stagione è la Ducati azzurra numero 93 la prima al traguardo.
 
Giornata da dimenticare per Alex Marquez. Il numero #73 brilla solo in Q1 dove passa il “taglio”, ma poi è costretto ad una gara in difesa dalla casella numero 12. Domani la gara a 20 giri con Marc Marquez che scatterà dalla terza posizione.

2º – MARC MARQUEZ #93
“È un podio che vale tanto, soprattutto perché non è stato facile. La prima parte di gara è stata complicatissima, non ero comodo sulla moto ed è stato difficile. Ho commesso un paio di errori importanti, poi però son riuscito a tenermi alle spalle Acosta e Martin e a trovare un buon ritmo e da lì sono cresciuto. La seconda parte di gara mi sentivo molto meglio e ora tocca lavorare per provare ad essere competitivi anche domani. Firmerei un terzo posto, ci sono tanti piloti velocissimi”.
 
14º – ALEX MARQUEZ #73
“Un tocco con un altro pilota alla curva numero 2 ha complicato ulteriormente le cose dopo una Q2 già di suo non fortunatissima. Da lì è stato difficile tornare a galla. Testa bassa e lavorare, domani abbiamo una gara lunga e abbiamo il passo per dire la nostra”.

Non una giornata semplice per i fratelli Marquez sul tracciato internazionale delle Americhe ma con risultati comunque importanti a fine giornata. Marc Marquez è il più veloce in casa Gresini Racing con un 2’01.806 trovato all’ultimo giro e sufficiente per piazzarsi tra le primissime posizioni. 
 
Meno brillante la giornata di Alex Marquez, con una scivolata in mattinata (curva 15) e un 13º piazzamento finale che significa Q1 domani. Con la top 10 a 150 millesimi di secondi c’è da guardare con fiducia al sabato a stelle e strisce che riprenderà domani a partire dalle 17:10 ora italiana.

3º MARC MARQUEZ #93 (2’01.806s)
“È andata come mi aspettavo, magari non come si aspettavano gli altri. Non è mai facile su un circuito nuovo con una moto nuova ma dal secondo run della sessione del pomeriggio ci siamo capiti bene con Frankie e abbiamo trovato una messa a punto comoda. Da lì diciamo che è iniziato il mio fine settimana. Sapevo i punti in cui avrei sofferto e poco a poco ci siamo avvicinati a quei tre o quattro piloti che sono più veloci. Domani vedremo quale sarà il nostro livello, l’obiettivo sono le prime due file in qualifica: lì capiremo davvero cosa possiamo fare questo fine settimana”.
 
13º ALEX MARQUEZ #73 (2’02.493s)
“Non è stata una giornata semplice. Siamo migliorati questo pomeriggio ma non è stato sufficiente. Ho fatto anche un errore in curva 1 nel giro più importante della giornata e nonostante quello abbiamo chiuso a nulla dalla top10 e dalla Q2. Facciamo fatica nei cambi di direzione e in frenata la moto si muove tanto… Sono dettagli ma dobbiamo lavorarci”.

Le premesse per una buona domenica c’erano tutte, specialmente dopo una gran partenza di entrambi gli alfieri del Team Gresini MotoGP. Bravi a scattare dall’8ª e 12ª piazza rispettivamente, Marc Marquez e Alex Marquez recuperano subito posizioni nei primissimi metri fino al primo ostacolo di giornata.
 
Il numero #73 cade dopo pochissimi chilometri, una scivolata senza conseguenze alla curva 5 che però elimina subito lo spagnolo dalla lotta per i punti in un fine settimana che si era già complicato parecchio ieri causa una “disgraziata” Q2. Per Marc la sorte è praticamente la stessa anche se la dinamica totalmente diversa…
 
A 4 giri dal termine il #93 passa Bagnaia, ma il ritorno dell’italiano nella curva successiva finisce in un contatto che manda al suolo entrambi. Il #93 torna in pista e chiude sedicesimo tagliando il traguardo con un po’ di amaro in bocca: la 4ª piazza sarebbe valsa il secondo posto nella generale.

16º – MARC MARQUEZ #93
“Un incidente di gara che nessuno dei due avrebbe voluto. Andiamo via con zero punti, ma con un fine settimana positivo dove abbiamo trovato continuità e velocità. Gli stewarts hanno deciso che non l’incidente non merita sanzione e accettiamo la decisione. Pecco ha provato a difendere la posizione, ma forse con un pelo di ottimismo. Il risultato rimane quello che nessuno avrebbe voluto”.
 
RIT. ALEX MARQUEZ #73
“Peccato perché eravamo partiti bene. Ho spinto tanto, la MotoGP di oggi ti obbliga a fare qualcosa in più nei primi giri. Ho dato il massimo e purtroppo sono caduto. Sono rientrato in pista semplicemente perché in caso di pioggia sarebbe cambiato tutto, ma dopo qualche giro ho deciso di ritirarmi. Domenica da dimenticare, ci riproviamo ad Austin”.

Ci piace giocare con il cinema, e oggi il film è stato di quelli che fino all’ultimo ti tengono incollato allo schermo. È solo una sprint race, ma è il miglior risultato di sempre di Marc Marquez in questo speciale formato del sabato. Un secondo posto che pesa, soprattutto perché figlio di una partenza perfetta dalla terza fila. Si consolida la 4ª posizione in classifica generale, ora a 10 lughezze da Bagnaia oggi quarto.
 
Per Alex Marquez un sabato da dimenticare con una Q2 senza fortuna e una sprint senza gloria chiusa comunque in 13ª posizione. Meglio resettare e pensare alla domenica dove la top10 sarà importante per tornare in fiducia con la Desmosedici numero 73.

2º – MARC MARQUEZ #93
“La giornata non era iniziata nel migliore dei modi con un errore in Q2. Poi però siamo partiti alla grande ed è stata una bella gara. Tornare a superare e ad avere velocità è sicuramente una bella sensazione. Me la sono giocata con i migliori nonostante qualche errore e posso dire che oggi è stato un “altro film” rispetto al passato. Adesso continuiamo a lavorare e pensiamo al warm up perché domani c’è una gara importante”.
 
13º – ALEX MARQUEZ #73
“Non è stato il nostro miglior sabato. Siamo passati in Q2 con agilità ma poi è andato tutto nel verso sbagliato. Un errore umano non ci ha permesso di partire bene e da lì tutto in salita. La sprint è difficilissima senza una buona partenza. Domani proveremo a girare la situazione: la gara lunga può aiutarci e l’obiettivo sarà fare più punti possibili”.

La prima uscita europea della stagione 2024 inizia nell’insegna di Marc Marquez. Con condizioni di pista non ottimali, il 93, alla prima assoluta con la Desmosedici sul tracciato di Portimao, conquista il miglior tempo nelle libere del mattino per poi assicurarsi la Q2 diretta con il terzo crono di giornata. Meglio di lui solo Bastianini e Miller. 
 
1’38.210 è il best lap dell’otto volte campione del mondo, ancora lontano dall’1’37.2 (record della pista) fatto segnare proprio da lui un anno fa con la Honda. A referto anche la prima caduta della stagione, un semplice lowside senza conseguenze.
 
Cade anche Alex Marquez e per lui le conseguenze sono “solo” nella tabella dei tempi. Il 73 chiude a mezzo secondo dal fratello, ma il rientro ai box obbligato nei minuti decisivi della practice del pomeriggio lo relega alla 12ª posizione e alla prima Q1 di questo campionato.

3º – MARC MARQUEZ  (1’38.210s)
“È stata una giornata positiva, nonostante la caduta. Tutto fa parte dell’apprendistato e stiamo facendo bene. Sappiamo dove perdiamo e sappiamo il perché. Il T4 non è mai stato un mio punto forte, le ultime due curve lunghe di destra non le ho mai digerite del tutto nemmeno in passato. La caduta è arrivata con traffico, la Ducati è più difficile in scia a qualcuno, anche se è stato un errore mio, ma va bene così: la prima caduta ufficiale doveva arrivare e tutto aiuta”.
 
12º – ALEX MARQUEZ  (1’38.809s)
“La caduta ci ha rovinato un po’ i piani e al ritorno in pista con la gomma morbida davanti non mi sentivo al 100%, ma non stavo facendo un brutto giro. Poi ho trovato traffico con Mir che seguiva Pecco. Sono riuscito a passarlo, ma ho comunque perso tempo. La Q1 si paga sempre cara, ma abbiamo tutto per essere competitivi. In questo momento dobbiamo solo pensare alla Q1, da lì poi guarderemo a sprint e gara, adesso la qualifica è determinante”.

Nella notte degli Oscar, brillano le stelle di Marc e Alex Marquez nella notte di Qatar. Il numero 93, alla prima assoluta con la Desmosedici griffata Gresini Racing è autore di una partenza sontuosa e di una gara di sostanza dove arriva a giocarsi il podio con Martin salvo poi chiudere in 4ª posizione; funziona anche la domenica di Alex Marquez, quinta Ducati al traguardo e un sesto posto di buon auspicio per le prossime gare.
 
Tra sprint race e gara, il Team Gresini Racing MotoGP si conferma in splendida forma lasciando il Qatar con 31 punti e chiudendo come seconda miglior squadra di questo esordio 2024. Meno di 10 giorni e si riparte da Portimao.

4º – MARC MARQUEZ 
“Per il podio ci ho provato. Volevo conservare la gomma anteriore per averne di più a fine gara, e sono quasi riuscito ad avvicinarmi a Martin. Quasi ci riesco, ma va bene così. Se mi avessero detto quarto nei test di Valencia, avrei firmato. Non è mai stato uno dei miei circuiti e un quarto posto è un buon risultato. Ora analizzeremo i dati, Bagnaia ci ha dato 3 secondi ed è il Campione del Mondo. È da lui che dobbiamo imparare per alzare ancora l’asticella”.
 
6º – ALEX MARQUEZ
“Qualifiche a parte, abbiamo fatto un fine settimana importante. In gara sono riuscito a stare con i primi e a giocarmela. Era difficile attaccare soprattutto per le alte temperature sull’anteriore. Su questa pista è sicuramente un buon risultato, portiamo in Europa qualche buon punto e tante convinzioni in vista del prossimo round”.

Un sabato tra i più intensi della stagione (e siamo solo al primo) con Practice, Qualy e Sprint race, tutto in poche ore. Non era facile correre in queste condizioni, ma il Team Gresini MotoGP ha risposto alla grande sia nella sessione mattutina con il miglior tempo di Alex Marquez, sia in qualifica con la seconda fila di Marc Marquez, per chiudere con una top5 e un settimo posto rispettivamente per il numero 93 e il 73.
 
Tanto lavoro da fare anche in vista di domani con la prima gara ufficiale che inizierà alle 20 ora locale (le 18 in Italia). Marc e Alex partiranno rispettivamente in 6ª e 9ª posizione, all’attacco dei punti che contano.

5º – MARC MARQUEZ #93
“Mi sono divertito, senza dubbio. Ho potuto superare, ho potuto farlo in rettilineo, ero nelle prime posizioni ed è lì che inizi a divertirti ed è lì che i fine settimana si fanno più corti. Ho commesso un errore quando sapevo di poterlo fare, nel primo giro e da lì con la battaglia con Fabio (Diggia) ho perso un po’ di tempo. Siamo dove volevamo, in top5 e domani sarà quello l’obiettivo già che oggi mi aspettavo un Bastianini più avanti e un Binder non così avanti”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per la Q2 dove non siamo riusciti a mettere insieme il giro perfetto e arrivavamo da un’ottima practice. Poi nella sprint abbiamo perso tempo all’inizio soprattutto a causa di Di Giannantonio: prima la battaglia con Marc e poi la sua caduta mi hanno fatto perdere troppo terreno. Domani bisognerà partire bene e provare ad amministrare le gomme al meglio”.

Il #QatarGP parte all’insegna di un venerdì quantomeno atipico con la pioggia che condiziona la seconda sessione di prove e anche il programma del fine settimana già che la maggioranza dei piloti MotoGP decide di spostare la sessione decisiva a domani, lasciando questo pomeriggio come seconda free practice.
 
Una decisione non condivisa da Marc e Alex Marquez che hanno ben figurato sia questa “mattina” che nel pomeriggio. In particolare il 93 ha fatto segnare il 4º tempo assoluto nelle fp1 per poi trovare il miglior crono con asfalto bagnato. Alex, nonostante qualche problema ancora non risolto, è stato comunque in top11 in entrambe le sessioni. (9º sull’acqua)
 
Domani dalle 13:40 alle 14:25 Local time la practice decisiva per decidere l’ingresso in Q2, mentre la prima sprint race della stagione sarà alle 19:00 ora di Doha.

4º – MARC MARQUEZ #93 (1’52.801s)
“Prima giornata ufficiale ed era importante iniziare con buone sensazioni senza lasciarsi trascinare dalla voglia di strafare. È andata bene, nonostante la pioggia…È stata una giornata strana, senza time attack che è passato alla sessione di domani. L’obiettivo era la Q2 e ci proveremo domani, ma le sensazioni sia sull’asciutto che sul bagnato erano buone. Con l’asciutto ci sono almeno 3/4 piloti più veloci di noi, ma noi dobbiamo lavorare e scoprire poco a poco la moto”.
 
11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’53.250s)
“Prima giornata abbastanza positivo. Questa mattina abbiamo lavorato su diversi setting per risolvere qualche problema del test. Non è andata esattamente come avremmo voluto e nel pomeriggio la pioggia ha “rovinato” i nostri piani. Provare sulla pioggia era comunque importante e ci siamo adattati bene anche in queste condizioni. Domani sarà un sabato di stress, quindi tocca riposare bene stanotte”.