Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

L’inverno è alle porte e il Team Gresini MotoGP, dopo aver salutato Enea Bastianini, si è subito lanciato nell’avventura 2023 con la line-up formata da Fabio Di Giannantonio ed Alex Marquez. Per entrambi oggi le prime prove con la Desmosedici versione 2022.
 
Tanta aspettativa soprattutto per lo spagnolo, alla prima assoluta con una Ducati. Il numero 73 ha affrontato questa sua prima uscita con grande tranquillità e sicurezza: un totale di XX giri e un crono finale di 1’31.140, non lontano dai migliori di categoria. Si è trattato della più classica presa di contatto, con l’ex LCR che ha lavorato esclusivamente sul feeling e sull’elettronica della sua Ducati.
 
Novità anche dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che ha iniziato a lavorare con Frankie Carchedi, suo nuovo capo tecnico. Per il numero #49 giornata importante sotto molti punti di vista: tantissimi giri in particolare con gomma usata con l’obiettivo di trovare subito un setting di base performante in vista della prossima stagione, con un occhio particolare su elettronica e freno posteriore. Per lui 14º tempo finale con un totale di XX giri a referto.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’30.483s)
“È stato probabilmente il giorno più bello da quando corro in MotoGP. La moto nuova è fantastica e in tutti i punti in cui faticavo mi sono subito trovato meglio. Ora andiamo in pausa con grande entusiasmo. Proveremo a mantenere i piedi per terra e a lavorare per essere pronti a Sepang. Con Carchedi è stato subito grande feeling e i risultati sembrerebbero già arrivare”.

14º – ALEX MARQUEZ #73 (1’30.712s)
“È stato un primo giorno emozionante e devo dire che mi sono divertito molto sulla moto. C’è un ottimo ambiente in squadra e mi sono subito sentito a mio agio, ero già mezzo italiano quindi…Tutta Ducati mi ha supportato dal primo momento e ora sarà un inverno lungo prima di tornare in sella alla moto. Vogliamo lavorare bene e arrivare a Portimao in forma”.

Cala il sipario su una delle stagioni più incredibili nella storia della Gresini Racing con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo, che chiude terzo nel Campionato del Mondo MotoGP e si laura Best Independent Team Rider. 
 
Gara complicatissima quella valenciana, costellata di cadute e ricca di tensione: Enea dopo una qualifica deludente è bravo a mantenere la calma e trovare una “tranquilla” zona punti lasciandosi alle spalle Aprilia e Aleix Espargaró (ritiratosi dopo pochi minuti).
 
Bravissimo anche Fabio Di Giannantonio, finalmente al ritorno nelle posizioni che contano con la 15ª piazza. L’italiano chiude con 24 punti questo primo anno in MotoGP e da martedì si tufferà già nel 2023, con al suo fianco Alex Marquez.
 
Il Team Gresini MotoGP si congratula con Pecco Bagnaia e con tutto il Team Ducati Corse per questo titolo di Campione del Mondo. Trattateci bene Enea 😉

ENEA BASTIANINI #23
“È stata una gara difficile, ho saputo solo alla fine che Aleix si era ritirato. Abbiamo fatto bene soprattutto considerando un sabato abbastanza disastroso. Sono felice di questo terzo posto e del titolo di independent rider. Credo sia stata una grande stagione e ringrazio il team Gresini per avermi supportato in ogni momento. Questa stagione va anche per Fausto”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Qui sono sempre andato forte e speravo di fare qualcosa in più. Tornare a punti fa sempre bene e questo punticino è comunque importante, mancavamo da parecchio in quella zona. Ora riposiamo qualche ora e poi tuffiamoci nel 2023”.

Si chiude prima del previsto il sabato di Enea Bastianini che non si ripete dopo la bella prova di ieri e, complici due cadute (curva 10 nelle fp3 e curva 2 nelle Q1), chiude a pochi millesimi dalla Q2 e domani partirà dalla quinta fila (13ª posizione).
 
Toccherà “remontada”, l’ennesima, per provare ad acciuffare quel terzo posto mondiale: per riuscirci ci sarà da riprendere Aleix Espargaro, 10º sullo scacchiere di domani.
 
Fabio Di Giannantonio affronterà l’ultimo gran premio stagionale partendo dalla 19ª posizione. L’italiano ha trovato il suo miglior crono nella Q1 (1.30’695s) chiudendo a poco più di mezzo secondo dal compagno di squadra. Domani obiettivo zona punti prima di lanciarsi nel primo test 2023 martedì.

13º – ENEA BASTIANINI #23 (1.30’193s)
“Abbiamo fatto dei miglioramenti in fp4 anche se poi le cadute ci hanno tolto qualcosina a livello di fiducia. Non siamo messi male con il ritmo di gara, ma sicuramente possiamo provare qualche soluzione nel warm-up. L’obiettivo terzo posto rimane”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1.30’695s)
“Altra giornata difficile. Abbiamo fatto un piccolo step sul time attack, ma speravamo qualcosina in più. È l’ultima dell’anno, vogliamo onorarla e la zona punti non è così lontana. Abbiamo ancora qualche nodo da sciogliere prima della gara, puntiamo su un warmup illuminante”.

Buon inizio di fine settimana per Enea Bastianini e per il Team Gresini Racing MotoGP con il numero 23 che chiude il suo venerdì con il quinto tempo assoluto. Dettagli da rivedere per l’italiano attualmente in lotta per la top3 mondiale, e appena 177 millesimi da recuperare dalla pole provvisoria del compagno di marca Marini. 
 
Meno brillante il day1 di Fabio Di Giannantonio rallentato da una caduta alla curva 2 nella seconda sessione libera (chiusura dell’anteriore senza conseguenze per il numero 49). Il rookie di categoria conclude la sua giornata in penultima posizione e con un ritardo di poco superiore al secondo e mezzo. Ci sarà da rimboccarsi le maniche già a partire dalle fp3 di domani mattina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’30.394s)
“È stata una buona giornata. Abbiamo faticato un po’ nelle fp1, ma già nel pomeriggio eravamo a posto. Il time attack delle fp2 ci ha dato buone sensazioni, anche se posso sicuramente migliorare qualcosa nel T3 e nell’ultima curva. Nel resto della pista siamo ok. Anche a livello di passo siamo stati costanti nelle fp2 nonostante qualche sbavatura. Per la gara c’è ancora da fare un piccolo step, ma siamo allineati per fare un buon fine settimana”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.762s)
Sicuramente non siamo partiti benissimo. Nelle fp2 abbiamo provato a migliorare, ci siamo anche riusciti, ma la caduta alla curva 2 ha rallentato i lavori e domani ci sarà tanto da recuperare per provare a fare un buon sabato”.

Tanto da giocarsi nell’ultimo round di questo Campionato del Mondo 2022 con Enea Bastianini ancora in corsa per la terza posizione in classifica. Dopo lo splendido podio di Sepang, il numero #23 è ad una sola lunghezza da Aleix Espargaró che lo precede nella generale. 
 
Dopo essersi conquistato a suon di vittorie e podi il titolo di Best Independent Rider 2022, coronando così il ritorno della Gresini Racing nella massima categoria, Enea Bastianini proverà in Spagna a centrare anche il podio mondiale: per riuscirsi basterà fare un punto in più del 41 di Aprilia Racing.
 
Il Ricardo Tormo è circuito amico per la Bestia che qui ha fatto bene anche all’esordio MotoGP lo scorso anno (8º), anche se in carriera non ha mai trovato il podio (miglior risultato 4º nel 2016 in Moto3). 
 
Sarà una gara importante anche per Fabio Di Giannantonio che vuole chiudere con un sorriso una stagione d’esordio di alti e bassi. Il numero #49 qui lo scorso anno aveva conquistato il podio in Moto2 prima di fare il grande salto alla classe regina.

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 211 punti)
“Sarà la mia ultima gara con il team Gresini e cercherò di onorare al meglio questo appuntamento. Sarà sicuramente una gara complicata con tanti piloti competitivi. Noi arriviamo da un bel periodo e conosciamo il nostro potenziale, quindi proveremo a fare bene e conquistare il terzo posto nel mondiale”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 23 punti)
“Chiudiamo una stagione difficile, ma non si molla nulla. Proveremo a fare un buon fine settimana e poi tuffarci nei test con la nuova moto. Siamo già nel 2023 anche se vogliamo ritrovare i punti su una pista dove ho sempre fatto bene e che mi piace”.

Dimostrazione di forza per Enea Bastianini e per il Team Gresini MotoGP che a Sepang si confermano protagonisti assoluti di questa stagione. Un altro podio, l’ennesimo, arriva al termine di una gara combattuta proprio con il prossimo compagno di squadra e probabile futuro campione del mondo Bagnaia.

Bastianini ha gestito bene gomme e gara, provando a vincere dopo che Martin era uscito di scena. Sfida emozionante con Pecco che finisce con 20 punti fondamentali per la rincorsa alla top3 mondiale. Adesso il numero #23 dipende da se stesso per chiudere terzo: a Valencia sarà sufficiente fare un punto in più di Aleix Espargaró.

Fabio Di Giannantonio chiude il suo fine settimana malese con 10 giri di anticipo. Il numero #49 perde l’anteriore alla curva 5 mentre si giocava la zona punti con un folto gruppo di piloti. Ora ultima occasione per chiudere bene la stagione a Valencia tra 2 settimane.

2º – ENEA BASTIANINI #23 
“Sono contento perché 20 punti sono importanti per continuare la rincorsa ad Espargaró, non sono contento perché quando ero davanti qualcosa è cambiato e il feeling con la moto non era più lo stesso. Analizzeremo i dati per capire cosa è cambiato… L’importante è aver dimostrato ancora una volta di essere tra i top di questa categoria. Ora a Valencia proviamo a chiudere al meglio”.

N.C. FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ho fatto una buona partenza mantenendo la mia posizione nonostante i tanti contatti dei primi giri però ho visto subito che perdevamo tanto in trazione rispetto a Pol Espargaro che ci correva davanti. Peccato perché eravamo nel gruppetto per giocarci la zona punti e ho spinto tanto per riuscirci: purtroppo sentivo poco l’anteriore e alla fine sono caduto. Ora testa a Valencia”.

Quinta prima stagionale per Enea Bastianini che in Malesia conferma un eccellente stato di forma con il secondo miglior tempo nelle qualifiche di Sepang. Il numero 23 che qui in febbraio era stato il più veloce in assoluto segnando anche il record della pista, si ripete con un ottimo 1’58.246 rimanendo solo alle spalle di grande Jorge Martin.
 
Sull’asciutto Bastianini ha dimostrato di avere velocità e un passo di gara da protagonista e domani sarà il meteo ad essere il vero ago della bilancia di un campionato ancora in bilico. Enea, attualmente 4º a 42 punti dalla vetta partirà davanti a tutti i diretti rivali con l’obiettivo di arrivare a Valencia con qualche opzione ancora aperta.
 
Si ferma in Q1 il sabato di Fabio Di Giannantonio in difficoltà in questa seconda giornata malese. Nonostante qualche intoppo, l’italiano ha chiuso con una buona 16ª piazza e domani in gara potrebbe finalmente ritrovare la zona punti.

2º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.246s)
“Giornata caldissima oggi, ma le mie sensazioni erano buonissime già questa mattina. Abbiamo fatto uno step importante sull’anteriore e da lì in poi è andato tutto secondo i piani. Nelle fp4 abbiamo riprovato la media sull’anteriore che poi abbiamo sfruttato anche in qualifica. Sarà una bella battaglia domani con Jorge e non sarà facile provare a vincere. La matematica non ci condanna, ma voglio pensare solo alla gara”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’59.278s)
“Non sono contento perché dal venerdì al sabato non siamo migliorati. Nelle libere di oggi abbiamo fatto qualche errore purtroppo e la qualifica è stato l’unico turno buono dove provare anche la moto. Partiamo dietro, e speriamo di mettere a posto qualcosa nel warm up e poi fare una gara decente”.

Il diluvio nel pomeriggio di Sepang, un grande classico della tappa malese, regala al Team Gresini MotoGP una doppia Q2 provvisoria grazie ai tempi fatti segnare da Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio in mattinata. 
 
Il numero 23 e il numero 49 chiudono il proprio venerdì rispettivamente con il 4º e l’8º tempo assoluto e se la pioggia dovesse essere protagonista anche nelle fp3 si spalancherebbe automaticamente l’accesso alla lotta per la pole position del penultimo appuntamento stagionale.
 
Nonostante i tempi poco significativi del pomeriggio il lavoro del team in entrambi i lati del box è stato importante in vista di un’eventuale gara sul bagnato. 

4º – ENEA BASTIANINI #23 (1’59.875s)
“Sono soddisfatto di questa mattina: sull’asciutto abbiamo fatto bene anche se le sensazioni non sono state le stesse dei test. Con la pioggia c’è sicuramente tantissimo da lavorare perché non mi sentivo per nulla comodo sulla moto, ma anche con l’asciutto qualcosa da aggiustare c’è. Siamo in Q2 per ora, abbiamo fatto una buona mossa montando la gomma morbida. Ora speriamo in una fp3 asciutta per continuare a lavorare”.
 
8º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’00.552s)
“Buon venerdì, siamo partiti bene, ma in generale partiamo sempre abbastanza bene. Oggi abbiamo centrato la top10 e la Q2, ed è sicuramente importante. Sarà però altrettanto importante proseguire su questa strada e migliorare almeno quanto gli altri. Il nostro potenziale è alto e speriamo di riuscire a dimostrarlo nei prossimi due giorni”

Superba rimonta di Enea Bastianini a Phillip Island in una gara in cui succede davvero di tutto. Una partenza in sordina, una “sbacchettata” dopo pochi giri che fa azionare l’airbag del #23 e poi un ritmo pazzesco che permettono alla Bestia di conquistare la quinta posizione e di lasciare aperta la porta al sogno mondiale.
 
Pochi punti persi su Bagnaia (3º), ma molti recuperati su Quartararo (out) e su Espargaró (9º), lasciano Bastianini in 4ª posizione nel mondiale a 15 lunghezze dalla top3 e, matematicamente, ancora in corsa per il titolo lontano 42 punti.
 
Gara decisamente sfortunata per Fabio Di Giannantonio, vittima di un’entrata al limite da parte di Crutchlow dopo 4 giri. Il numero 49 finisce lungo e da lì in poi è una gara in solitaria chiusa in 20ª posizione.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (4º nel mondiale con 191 punti)
“Sono felice a metà perché abbiamo fatto senza dubbio una grande gara, ma partire più avanti avrebbe aiutato e non poco. Anche solo due posizioni avrebbero cambiato la gara. Ad ogni modo siamo contenti, avevamo un gran ritmo e abbiamo recuperato tante posizioni in gara e, perché no, qualche punto in classifica. Rimaniamo in corsa per il mondiale e finché c’è vita, c’è speranza…Ora andiamo in Malesia concentrati per fare bene, anche di sabato”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º nel mondiale con 23 punti)
“È un vero peccato perché avevamo trovato un buon setting con la moto e nei primi tre giri lo stavamo dimostrando, includendo una buona partenza. Purtroppo alla curva 4 del 4º giro Crutchlow mi ha centrato e sono finito sull’erba. Da lì gara praticamente finita…”

Finisce in anticipo il sabato australiano del Team Gresini MotoGP, con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che non passano “il taglio” della Q1 in una sessione sicuramente condizionata da alcune situazioni poco chiare in pista. Se per Fabio Di Giannantonio si è trattata di una qualifica poco fortunata a causa di un feeling non perfetto con la Desmosedici numero 49, per Enea Bastianini la storia cambia parecchio. 
 
Tutto succede nell’ultimo giro lanciato quando Oliveira prima si ferma letteralmente tra la curva 2 e la curva 3 per provare una partenza (prima della fine del turno) e poi è lento in traiettoria alla discesa della 10. Risultato: oltre al danno per aver rallentato il numero 23 nel suo ultimo giro lanciato (sarebbe entrato in Q2), il giro viene anche cancellato per le bandiere gialle dei marshall, erroneamente convinti del fatto che la sessione fosse terminata.
 
Da una possibile Q2, persa alla fine per una manciata di millesimi, alla 15ª piazza è un attimo… Domani toccherà una rimonta epica per mantenere aperta la rincorsa alle primissime posizioni della classifica mondiale. Nulla è impossibile, ma al momento la “fortuna” (per non usare altri termini) sembra guardare altrove.

15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’28.647s)
“Oggi che dire… Avremmo sicuramente potuto essere molto più avanti: in Q2 a giocarcela o, alla peggio, in 13ª posizione. Invece chiudiamo la 5ª fila per colpa di situazioni poco razionali. Sono stato penalizzato, ma inutile farne un dramma. È ovvio che sono arrabbiato, ma possiamo comunque dire la nostra in gara anche se dobbiamo risolvere qualche problema nel warm up”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’28.830s)
“Devo dire che con il passo gara siamo messi bene. Sia con la M che con la hard, provata oggi, abbiamo un buon feeling e possiamo dirci soddisfatti. Sicuramente avremmo dovuto e potuto fare meglio in qualifica: purtroppo abbiamo tardato un po’ nel trovare il miglior setting e in Q1 non eravamo del tutto pronti. Domani proveremo a rimontare, anche se siamo molto indietro”.