Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

Si chiude oggi con il secondo e ultimo giorno di test sul Losail International Circuit la pre-season della classe MotoGP. La prossima uscita ufficiale corrisponderà con il primo Gran Premio 2024, proprio sul tracciato Qatari (dal 7 al 10 marzo). Due giorni intensi di prove per i Alex e Marc Marquez, con obiettivi diversi tra loro, ma simili a quelli malesi di un paio di settimane fa. 
 
Il feeling con questo tracciato è decisamente in crescita per quel che riguarda Alex Marquez che qui, qualche mese fa, aveva faticato a trovare “la quadra”. Maggior fiducia sull’anteriore e una moto più stabile in generale hanno permesso al 73 di lavorare costantemente in ottica gara. Da registrare anche una caduta nel day1 alla curva 14, senza conseguenza.
 
Nonostante qualche problema di natura tecnica (fermo alla curva 15 dopo un giro), Marc Marquez ha continuato la sua conoscenza con la Desmosedici GP23 anche nel day2 e i risultati non sono tardati ad arrivare. Bene nel time attack (4º tempo), bene anche nel passo gara nonostante la prima caduta a referto (curva 4 senza graffi).

4º- MARC MARQUEZ #93

(Day1 best lap 1’52.959 – 58 laps)
(Day2 best lap 1’51.335 – 42 laps)

“Qui dall’inizio mi son sentito più a mio agio con la moto, ho potuto iniziare a giocare con il corpo e già questo è un miglioramento. L’istinto è ancora votato ad un altro tipo di moto, ma poco a poco stiamo lavorando sull’istinto e cambiando il mio stile di guida.  Nel time attack siamo andati bene, anche se è ancora il punto più difficile per me. Sul passo gara siamo migliorati, bbiamo provato tanto e ci siamo spinti fino al limite trovando anche la mia prima caduta (curva 4). Siamo contenti? Sì, anche se siamo ancora lontani da Bagnaia, Bastianini e Martin”.

13º – ALEX MARQUEZ #73
 
(Day1 best lap 1’52.556 – 53 laps)
(Day2 best lap 1’51.944 – 62 laps)

“Rispetto a novembre il feeling è migliorato parecchio, nell’ultima gara qui abbiamo sofferto molto. C’è da dire che la pista a Losail cambia radicalmente tra un run e l’altro e non è semplice costruirci un percorso di miglioramento, ma ci stiamo arrivando passo dopo passo. Stiamo preparando la gara quindi il tempo sul giro è meno importante. Abbiamo provato tanto anche se con la caduta di ieri abbiamo perso una gomma anteriore che ha alterato un po’ il programma. Abbiamo messo a referto un long run di 20 giri e abbiamo riscontrato qualche problema che dovremo analizzare in queste due settimane”.

C’è stato tempo per tutto a Sepang, nel primo test ufficiale della stagione MotoGP 2024. Tre giorni in cui un meteo caldo ma clemente ha permesso un lavoro di continuità nel box Gresini MotoGP dove Alex e Marc Marquez hanno portato avanti il proprio programma.

Se per entrambi c’era la prima ruggine da levarsi dopo un inverno mai così corto (ma comunque sempre troppo lungo), per Alex Marquez si è trattato di conoscere la versione 2023 assaggiata a Valencia, mentre per Marc è stato il primo vero e proprio riscontro con la Desmosedici appena conosciuta.

Buone sensazioni, tanti giri (addirittura 173 per Marc, qualcosa meno per Alex), e già parecchia voglia di misurarsi con le curve di Losail per il Team Gresini MotoGP, tra poco più di una settimana (19-20 febbraio).

4º – ALEX MARQUEZ #73
 
(Day1 best lap 1’58.542 – 50 laps)
(Day2 best lap 1’57.542 – 50 laps)
(Day3 best lap 1’56.938 – 49 laps)
 
“Giorno dopo giorno abbiamo capito sempre di più la versione 2023 della Desmosedici e devo dire che rispetto a come avevamo corso qui lo scorso anno, abbiamo cambiato parecchio. La moto cambia nella distribuzione del peso e ci siamo dovuti adattare, devo dire con buoni risultati. C’è stato tempo di ritrovare ritmo, di fare qualche simulazione di sprint. I tempi sono buoni, ma in un test contano sempre relativamente e sarebbe un errore fare paragoni con lo scorso anno già che le condizioni della pista di questi giorni sono state decisamente più adatte alla performance”.

6º- MARC MARQUEZ #93

(Day1 best lap 1’58.621 – 47 laps)
(Day2 best lap 1’58.118 – 72 laps)
(Day3 best lap 1’57.270 – 54 laps)

“Ho girato davvero tanto in questi giorni, anche nel day1 nonostante i problemi che abbiamo affrontato e risolto brillantemente. L’obiettivo era capire la moto il più possibile e passo dopo passo stiamo migliorando. Soffriamo un po’ di più a livello di time attack, dove forse si lavora più d’istinto, ma anche da questo punto di vista abbiamo fatto qualche passo in avanti nel day3. Dal secondo giorno in poi abbiamo iniziato a divertirci un po’ sulla moto, anche se non la sento ancora mia. Devo levarmi 11 anni di abitudini su un’altra moto e ci vorrà ancora tempo, ma la progressione è stata buona e dobbiamo essere soddisfatti di questo primo test su un tracciato mai propriamente mio”.

Grande prova di squadra per il Team Gresini MotoGP che piazza entrambi i suoi alfieri in top6 nell’ultima giornata di questo 2023. Una giornata caratterizzata dal vento forte e da temperature abbastanza basse nella quale la squadra ha sfruttato soprattutto le ore “più calde”. 
 
105 giri totali per i piloti del Team Gresini e tempi assolutamente competitivi che lasciano il sorriso prima della cortissima pausa invernale.

4º – MARC MARQUEZ #93 (1’29.424)
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.638)
“È stata una giornata positiva, abbiamo lavorato bene anche se le condizioni della pista e il vento forte non hanno aiutato. I tempi non sono poi così significativi, ma è stato comunque un test importante. Bello ritrovare mio fratello nel box, ora passiamo una buona pausa natalizia e pronti per un bel 2024”.
 
MICHELE MASINI – DIRETTORE SPORTIVO GRESINI RACING
“Iniziamo alla grande una stagione che si preannuncia emozionante. Oggi noi possiamo parlare solo del gran lavoro fatto da Alex, ma i tempi parlano anche per suo fratello Marc. È stato un 2023 lunghissimo, ma c’è tanta voglia di 2024. Il clima in squadra è perfetto, oggi abbiamo dimostrato ancora una volta di essere nati pronti. Ci vediamo a Sepang”

Incredibile domenica di lacrime e gioia per il Team Gresini MotoGP e Fabio Di Giannantonio che si salutano con un podio sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Una rimonta pazzesca con la partenza dall’undicesima posizione sulla griglia e poi un finale con un passo mezzo secondo più veloce di Zarco e Bagnaia. Passato il francese poi è bravo il Campione del Mondo a frenare la rimonta perfetta. E poco importa se arriva la squalifica di tre secondi che lascia l’italiano alle porte del podio, lo show è servito.

Grande gara anche per Alex Marquez che chiude la stagione con altro risultato estremamente positivo, con vista alla prossima stagione.

SHOW – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in classifica generale con 151 punti)
“Abbiamo fatto una grandissima gara e il team se lo meritava. Volevamo vincere e ci abbiamo provato fino all’ultimo. Pecco è stato bravissimo, non a caso è il Campione del Mondo. Noi chiudiamo una stagione incredibile e salutiamo un grande team con cui abbiamo trascorso momenti fantastici.

6º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale con 177 punti)
“Il passo era buono ed è un peccato non aver chiuso più avanti. La sanzione a Binder, meglio non commentare perché è mancata coerenza in tutta la stagione e oggi si è confermato. Pecco giusto campione, bravo e peccato per Jorge che forse ha sentito troppo la pressione”.

Buona prova per il Team Gresini MotoGP nel sabato di Valencia con Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez entrambi a punti nella penultima sfida stagionale di questo lunghissimo 2023.
 
Meglio Diggia, uscito bene dai blocchi (da 11º a 8º) e poi bravo a costruire una gara solida con un passo costante in 30 basso e un paio di sorpassi puliti e precisi. Il sesto posto si aggiunge ad un ruolino di marcia davvero importante in questo finale.
 
Due punti importanti anche per Alex Marquez, soprattutto per la classifica: lo spagnolo sale a quota 167, a pari merito con Quartararo, ma adesso la nona posizione nel mondiale è sua grazie ai migliori risultati.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º con 138 punti in generale)
“Qualche mese fa ci avessero detto che un sesto posto sarebbe stato un brutto risultato avremmo festeggiato. Quindi è sicuramente una giornata positiva: abbiamo velocità e un gran passo. Peccato solo perdere tanto in uscita di curva, non ho mai avuto la chance di poter provare ad attaccare Pecco. C’è da lavorare su questo aspetto, ma possiamo fare un’altra bella gara”.
 
8º – ALEX MARQUEZ #73 (9º con 167 punti in generale)
“Siamo cresciuti tanto durante il fine settimana e peccato per la caduta in qualifica mentre stavo facendo il mio miglior giro. Partire più avanti avrebbe ovviamente aiutato. In gara ho scelto la gomma media sul posteriore, ma non è andata come speravo, soprattutto a causa delle temperature. Ho avuto un problema anche in partenza, quindi per domani abbiamo tanto margine per fare meglio”.

Continua il trend estremamente positivo di Fabio Di Gianantonio che dopo le super prestazioni del Qatar, riparte con il piede giusto anche nella season finale di Valencia. Nella sessione che conta del venerdì è ancora protagonista con un tempo da record (1’29.395s) che lo piazza in quarta posizione in classifica.
 
Più complicato il venerdì di Alex Marquez, sfortunato questa mattina con una caduta ad alta velocità alla curva 1, e che nel pomeriggio è stato veloce ma non abbastanza (questione di millesimi). Domani toccherà “remuntada” dalla Q1, l’ultima volta non è andata poi così male.

4º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.395s)
 
Un altro bel venerdì, mi sono trovato subito bene con la moto e in quanto a passo gara siamo già a posto direi. Ci manca qualcosa sul time attack, ma ci lavoreremo domattina. Importante la scelta della gomma anteriore per la gara, ma stasera analizzeremo tutto e saremo pronti”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.614s)
“Abbiamo fatto un grosso step tra mattina e pomeriggio e onestamente è colpa mia se non siamo in Q2. Nei miei due giri lanciati ho commesso qualche errore di troppo, ma ci siamo sia sul passo gara sia sulla direzione che stiamo seguendo. Domani possiamo e dobbiamo essere competitivi”.

Un fine settimana incredibile quello che si chiude oggi in Qatar per Fabio Di Giannantonio che in due giorni si prende la prima vittoria in carriera, il secondo posto nella sprint e la prima fila. 34 punti che fanno volare l’italiano in vista dell’ultima gara a Valencia tra una settimana.
 
Il numero 49 è praticamente perfetto per tutti i 22 giri del #QatarGP, superando prima il suo compagno di squadra Alex Marquez, poi Luca Marini e infine Pecco Bagnaia a 5 giri dal termine. Passo super e strategia perfetta.
 
Sesto posto per Alex Marquez che avrebbe meritato più fortuna forse. La sfida per la terza posizione con Binder gli fa perdere molto tempo e il treno per la vittoria. Altro risultato importante per lo spagnolo che ora è decimo in classifica generale a 2 punti da Quartararo.

1º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in generale con 134 punti)
Volevo questa vittoria ma non era facile. Non volevo assolutamente fare errori giocandomi la gara con Pecco. Ho fatto un sorpasso pulito e mi sono guadagnato una grande soddisfazione. La moto oggi era perfetta e devo ringraziare il team che ha fatto un lavoro pazzesco. Adesso ci proviamo anche a Valencia!”
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in generale con 165 punti)
“Abbiamo risolto i problemi di ieri ma ho fatto fatica nella sfida con Binder perdendo tanto tempo. Abbiamo fatto una buona gara, ma oggi Fabio è stato davvero bravo quindi oltre ai complimenti studieremo anche qualcosina dal suo lato del box per continuare a crescere”.

Senza dubbio la miglior gara dell’anno per il Team Gresini MotoGP che nella sprint di Losail parte in prima con entrambi i suoi alfieri e poi chiude con Diggia secondo e Alex Marquez quarto. Un sabato da ricordare soprattutto per l’italiano che nonostante una “falsa partenza” è bravissimo a rimontare chiudendo solo dietro a Martin e lasciando il vuoto dietro di sé (2 secondi a Marini, terzo).
 
Per Alex Marquez una assoluta dimostrazione di forza in un fine settimana dove non aveva brillato (due cadute e la Q1), ma dove ha saputo trovare velocità e passo giusto in tempo per essere nuovamente tra i protagonisti.
 
Per chiudere un dato statistico, il Team Gresini Racing MotoGP torna ad occupare con entrambi i suoi alfieri la prima fila di un Gran Premio della classe regina 6587. L’ultima volta era successo a Valencia nella stagione 2005: Gibernau in pole e Melandri subito dietro.

2º- FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in classifica generale con 110 punti)
“Ho sbagliato in partenza e ho avuto un piccolo problema sull’anteriore per mezzo giro che ci ha un po’ limitato, con la gomma davanti che si è scaldata tanto. Dovevo recuperare e salvare la gomma, ma avevo un gran passo. Ho provato a vincerla ma più mi avvicinavo a Jorge più andavo in crisi con l’anteriore. La prestazione rimane e oggi dovremo lavorare per avere una chance domani in gara”. 

4º – ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica generale con 155 punti)
“Ho sofferto un po’ di chattering durante tutto il giorno e in gara dopo qualche giro il problema è ricomparso… Onestamente ho pensato anche a vincerla, ma ci proveremo domani. Ci vorrà un gran partenza e risolvere i problemi di oggi. Sono contento per Fabio che sta lavorando duro e avere un compagno di squadra veloce aiuta anche me a crescere”.

Buona la prima per il Team Gresini MotoGP e soprattutto per Fabio Di Giannantonio, veloce in entrambe le sessioni odierne e in particolare secondo nella practice che conta. Domani l’italiano numero 49 potrà concentrarsi sul passo gara nelle fp3 e poi provare ad acciuffare una prima fila che sembra alla portata. Tanto lavoro per trovare più feeling sull’anteriore e per capire a fondo le Michelin su questo nuovo asfalto.
 
Le bandiere gialle a fine practice lasciano invece Alex Marquez fuori dalla Q2. Lo spagnolo, che ha lavorato tanto sul setup della moto, sarà costretto alle Q1 domani ma le sensazioni del pomeriggio lasciano ben sperare.

2º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.892)
“Abbiamo fatto un buon lavoro, cercando soprattutto di aumentare il feeling sull’anteriore. Dobbiamo lavorare bene e analizzare tutte le gomme per fare la miglior decisione in vista di sprint e gara: c’è da decidere se puntare sulla durabilità, sulla velocità. Siamo stati veloci tutto il giorno ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare questa sera in vista di domani. La pista è fantastica, forse quella che è migliorata di più dal passato: c’è tantissimo grip e devi capire come giocare con le gomme”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’53.561)
“Le bandiere gialle purtroppo ci hanno condannato…in più all’ultima curva dove ci arrivi dopo aver dato il massimo tutto il giro. Avremmo potuto stare tranquillamente in Q2, probabilmente girando in 52.9, ma le bandiere a volte aiutano e a volte no…La pista è cambiata tanto dalla mattina al pomeriggio, abbiamo lavorato sul set up e sono abbastanza soddisfatto. Domani l’obiettivo è centrare la Q2”.

Splendida vittoria sprint per Alex Marquez che a Sepang conferma tutto quanto di buono fatto vedere già nella giornata di ieri. Dopo una qualifica assolutamente positiva (4º sulla griglia di partenza), lo spagnolo numero 73 è super anche nel pomeriggio nuvoloso e caldissimo di Sepang.
 
Gran partenza, ottima strategia, passo spettacolare. Tre ingredienti sufficienti per permettere a Marquez di stare al passo con Martin e Bagnaia e addirittura di passarli e andare via dopo metà gara. Oltre un secondo il vantaggio sotto la bandiera a scacchi per il numero 73 che domani proverà a bissare su una pista che gli piace e si vede.
 
Gara in sordina per Fabio Di Giannantonio. La sua qualifica è minata da una caduta alla 15 e poi in gara non è il Diggia visto nelle ultime gare. Domani proverà a rifarsi sulla lunga distanza.

1º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho fatto un errore in un attacco su Pecco, ma per il resto abbiamo fatto una gara perfetta. Abbiamo corso con la miglior strategia, abbiamo aspettato un po’, anche per rispettare la pressione della gomma anteriore. Poi quando ho visto che Pecco era leggermente più lento, ho attaccato e pensato solo la vittoria. Non ho guardato la lavagna fino all’ultimo giro e quando ho visto +1.2s mi sono concentrato al massimo per chiudere al meglio”.
 
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Non è per nulla un weekend facile fino ad ora. Non avevo un gran feeling e infatti sono caduto nel tentativo di spingere al limite in Q2. È altrettanto vero che in Q1 abbiamo messo insieme un gran giro, ora dobbiamo lavorare per mettere a posto qualcosa e tornare ad essere performanti domani”.