Archivio per la categoria ‘Gresini Racing’

ALEX MARQUEZ #73

“Continuare in Gresini era il mio obiettivo principale. Da quando sono atterrato in questa realtà il mio target è stato quello di arrivare a ridosso dei migliori con costanza, ed è qualcosa che ancora non ho raggiunto. L’inizio di stagione non è stato come speravamo, ma la squadra è forte e so dove possiamo arrivare. Quindi semplicemente ringraziare Nadia per la fiducia e sono sicuro che ripagheremo presto con della pizza all’ananas celebrativa”.

NADIA PADOVANI – GRESINI RACING OWNER

“Alex è il nostro pupillo. Da quando è arrivato ormai due anni fa la sintonia tra lui e la squadra è stata subito incredibile e si è consolidata gara dopo gara. Sappiamo qual è il suo potenziale, lo ha già dimostrato e ha solo bisogno di continuità. Rinnovare con lui era una mossa ovvia da parte nostra perché siamo consapevoli del suo valore fuori e dentro la pista. I risultati arriveranno anche quest’anno, ne sono assolutamente certa”.

Si torna a lottare per le primissime posizioni nella domenica di Assen con Marc Marquez che chiude 4º questo ottavo appuntamento mondiale 2024. Una gara tutt’altro che semplice con le temperature della pista decisamente più basse rispetto a venerdì e sabato e con una gran bagarre per il podio che ha visto il 93 impegnato con Viñales, Diggia e Bastianini. 
 
La beffa arriva però dopo il traguardo, con la penalità per la pressione alle gomme in parte dovuta ad un contatto alla curva uno. 16 secondi che valgono la 10ª piazza finale e 6 punti.
 
Alex Marquez che partiva dalla prima fila non trova il passo perfetto e non va oltre l’ottava posizione (poi promossa a settima con la penalità del fratello). Punti comunque importanti e fiducia in vista del Sachsenring in programma tra meno di una settimana dove entrambi cercheranno di rifarsi prima della pausa estiva.

4º al traguardo (10º) – MARC MARQUEZ #93
“Purtroppo, anche se per un dato minimo, siamo fuori dalle regole sulla pressione delle gomme e accettiamo la penalità. Un peccato uscire da qui con pochissimi punti, avrei potuto chiudere con due quarti posti e invece… Il tocco con Bastianini ha influito ma non cerchiamo scuse, stavo giocando bene con la pressione delle gomme fino a quel momento. Adesso chiudiamo questo fine settimana e pensiamo alla Germania”.
 
8º al traguardo (7º) – ALEX MARQUEZ #73
“Una gara difficile anche se il fine settimana è positivo. Con la gomma dura anteriore abbiamo fatto fatica a far girare la moto, ma avremmo sofferto troppo con la gomma morbida. Ci sarà da lavorare già in Germania per capire come migliorare. I dati di oggi ci serviranno sicuramente per le prossime gare, abbiamo le idee chiare e speriamo di riuscire a metterle in pratica già al Sachsenring”.

Prima le cattive notizie: da una parte Marc Marquez cade alla curva due dopo aver completato appena un giro della sprint race, dall’altra Alex Marquez chiude 8º a seguito di una penalità 3 secondi per track limits (non avendo completato il long lap).
 
Le buone notizie: Marc esce illeso da un incidente comunque ad alta velocità, mentre Alex corre gran parte della gara in posizioni di top5 mostrando un ottimo ritmo. La sua 4ª piazza sulla griglia di partenza e la settima del fratello numero 93 lasciano ben sperare per una domenica decisamente più brillante.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“Due giri in meno e sarebbe stato tutt’altro risultato. Scherzi a parte abbiamo sofferto un po’ nel finale con la gomma posteriore, ma d’altra parte abbiamo raccolto buone informazioni sulla gomma dura davanti che in ottica gara saranno importanti. Dobbiamo ancora lavorare su qualche dettaglio e domani saremo da top5”.
 
NC – MARC MARQUEZ #93
“Non è mai bello fare un errore e cadere. Di positivo rimane il fatto che ci saremmo potuti fare male e non è successo, soprattutto questa mattina alla curva 7. Peccato in gara perché il feeling con la moto era ottimo e ora ci sarà da recuperarlo nel warm up”.

Oggi nessuna faccia triste in zona Gresini box con il venerdì che sorride ad entrambi gli alfieri azzurri. Alex Marquez terzo e Marc Marquez sesto conquistano la Q2 diretta in questo ottavo appuntamento stagionale di scena ad Assen, Olanda. 
 
Buone premesse insomma per il team Gresini Racing MotoGP che domani potrà concentrarsi sul lavoro nel passo gara e con entrambi punterà alle prime due file della griglia di partenza del #DutchGP.

3º – ALEX MARQUEZ #73 (1’31.660s)
“Ci siamo sentiti subito bene sulla Ducati e abbiamo lavorato altrettanto bene. L’obiettivo era la Q2 ed arrivarci con il terzo tempo assoluto è sicuramente un grande stimolo.  Abbiamo ancora qualcosa da risolvere a livello di passo e abbiamo qualche soluzione da provare con la gomma anteriore, ma per il resto siamo soddisfatti. Tutti miglioreranno, quindi non possiamo rilassarci. In questo momento Bagnaia è almeno due passi davanti a tutti. Noi proveremo a crescere.
 
6º – MARC MARQUEZ #93 (1’31.851s)
“Questa mattina sono salito sulla moto ed era come se non avessimo mai smesso di correre. Mi sono sentito subito comodo, cosa che non è successa invece nel pomeriggio. Sappiamo il perché e domani lavoreremo su quello. Pecco e Maverick sono davanti a tutti, soprattutto il primo. Difficile arrivare al suo livello, ma possiamo apprendere anche da lui”.

Fine settimana decisamente positivo per il Team Gresini MotoGP che anche oggi piazza entrambi i piloti nelle zone alte della classifica ed esce dal Mugello con 31 punti totali a referto.
 
Marc Marquez ne porta a casa 22 grazie alla seconda piazza di ieri e alla 4ª di oggi. Una gara complicata nella quale le GP24 di Bagnaia, Bastianini e Martin avevano qualcosa in più. Ai libri di storia la staccata per il sorpasso su Enea e qualche lunghezza rosicchiata sul leader del mondiale. Adesso la vetta è a 35 lunghezze, 6 in meno.
 
Alex Marquez ritrova costanza e due top ten importanti su un circuito mai troppo amico. Bella la sfida con l’ex compagno di squadra Di Giannantonio e buone sensazioni da portarsi a casa in vista della sosta forzata con ben tre settimane di stop. 
 
L’azione non finisce qui perché domani tempo di test ufficiali, sempre sul tracciato del Mugello, meteo permettendo.

4º – MARC MARQUEZ #93
“Abbiamo perso il podio, ma abbiamo fatto una gara positiva. Non riuscivo a passare Bastianini e quando mi ha passato a due giri dalla fine sembrava avesse le gomme nuove. Sono stati fortissimi sia lui che Pecco. Andiamo via con qualche punto in più in classifica e pensiamo positivo in vista della prossima doppietta. Ora nel test lavoreremo per migliorare ancora le nostre sensazioni”.

9º – ALEX MARQUEZ #73
“Una gara simile a quella di Austin a livello fisico. Siamo partiti bene, in un gruppo veloce anche se ho perso una posizione alla fine. Siamo stati 12 secondi più veloci della gara dello scorso anno, ma ovviamente vogliamo di più. Cercheremo qualcosa nel test per trovare più equilibrio e maggiore velocità”.

Sesto podio consecutivo per Marc Marquez che anche al Mugello trova sensazioni e risultati. Un secondo posto non scontato nonostante una delle migliori qualifiche della stagione (4º) con il 93 bravo a tenere botta a Binder e Martin prima di provare un attacco alla vittoria. Nove punti a referto che si trasformano in un -32 dalla vetta di Martin, oggi caduto mentre correva in 3ª posizione.
 
Buona prestazione anche per Alex Marquez che chiude a punti la Sprint italiana. Dalla terza fila lo spagnolo è bravo a resistere nei primi chilometri per poi lanciarsi nella sfida le primissime posizioni. Binder ostacola un po’ la risalita del 73 che domani avrà una chance più ghiotta con la gara a 23 giri delle 14:00.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Avevamo ritmo per vincere oggi, ma Pecco era imprendibile e non c’era tempo di recuperare. È un circuito che non ho mai digerito del tutto, ma con la Ducati è tutta un’altra storia. Siamo riusciti a competere con le GP24, che hanno comunque qualcosa in più. Forse abbiamo sbagliato qualcosa nella partenza, ma siamo felici oggi”.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“Non sono partito benissimo. Ho perso tanto e con Binder davanti sul rettilineo era impossibile passare. Le sensazioni sono buone e sicuramente ci sentivamo pronti per essere più avanti. Domani probabilmente opteremo ancora per la gomma morbida, anche se nel warmup daremo una chance alla media”.

L’aria italiana porta bene al Team Gresini MotoGP che questo venerdì ritrova la Q2 diretta con entrambi i piloti. Si tratta della terza volta in stagione dopo il gran premio inaugurale di Qatar e la gara spagnola di Jerez de la Frontera. Quinto tempo per Marc Marquez e ottavo Alex, separati da poco più di mezzo decimo di secondo.
 
Si torna a sorridere insomma in una giornata che era stata senza dubbio il punto debole delle ultime uscite in Francia e Catalogna. Le Ducati celesti numero 73 e 93 avranno modo di lavorare domattina in fp3 senza la pressione della Q1 e poi giocarsi le proprie chance di pole position sul primo tracciato casalingo della scuderia faentina.

5º MARC MARQUEZ #93 (1’45.345s)
“Mi sono divertito qui oggi. Ho sempre fatto abbastanza fatica qui, ma oggi è andata come speravo. Siamo a posto a livello di passo gara, anche se Pecco ha qualcosa in più, e oggi sul giro secco abbiamo fatto uno step. Adesso rimane un GP difficile, la Q2 sarà complicata e noi vogliamo le prime due file. Siamo felici della Q2 diretta, ora ci sarà da lavorare perché diventi una costante”.
 
8º ALEX MARQUEZ #73 (1’45.412s)
“Contento di tornare in Q2, fino adesso i venerdì non ci avevano sorriso troppo. Le sensazioni sono state buone fin dall’inizio e domani lavoreremo per cercare le prime due file. Ho perso un giro veloce per un pilota lento in traiettoria, ma è andata bene e ora abbiamo una buona opportunità per questo fine settimana”.

Dalla 14ª piazza al podio in un altro emozionante pomeriggio catalano con Marc Marquez assoluto protagonista. Questa volta non è stata una partenza stellare (anche se buona), ma si è trattato di un talento diverso: la pazienza. Una rimonta costante e inesorabile quanto sorprendente per lo stesso 93 che si è accorto del podio solo una volta tagliato il traguardo.
 
Gran gara anche per Alex Marquez. Il #73 sapeva di poter essere competitivo nella gara domenicale e la settima posizione al traguardo è la conferma di un gran lavoro nonostante una qualifica poco brillante. Non c’è praticamente tempo per rilassarsi col Mugello in arrivo il prossimo weekend.

3º – MARC MARQUEZ #93
“Cresciamo ogni giorno di più, ma è ovvio che non è sempre possibile salvare i fine settimana come qui e come a Le Mans. D’altra parte su questo circuito, il peggiore per le mie caratteristiche, trovare due podi è sicuramente di buon auspicio per la stagione. Adesso pensiamo al Mugello e soprattutto a risolvere i problemi sul giro secco”.
 
7º – ALEX MARQUEZ #73
“Ho avuto buone sensazioni tutto il fine settimana e il risultato di oggi lo rispecchia. Ho sofferto un po’ all’inizio in gara oggi, forse anche perché mentalmente non volevo distruggere la gomma morbida e anche nelle battaglie con Enea e Brad. Va bene così, ma è ovvio che c’è trovare qualcosa in più i venerdì a cominciare dal Mugello”.

Una qualifica pessima e una gara sprint spettacolare, forse addirittura più spettacolare di quella francese di due settimane fa con Marc Marquez ancora secondo, questa volta dopo essere scattato dalla 14ª posizione sulla griglia di partenza.
 
Bastano tre righe per riassumere un sabato d’oro in casa Gresini Racing con il 93 secondo al traguardo (prima Ducati) e ora anche secondo nel mondiale con 37 lunghezze da recuperare su Jorge Martin.
 
Non si concretizza invece la rimonta di Alex Marquez che dalla tredicesima posizione passa fino in fondo al gruppo praticamente, salvo poi chiudere 14º ma lontano dalla zona punti.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Devo dire che questa mattina abbiamo fatto una modifica importante sulla moto e mi sono sentito più comodo, ma di certo non mi aspettavo questa rimonta. In Francia sapevo di avere un gran passo, qui mi ci sono trovato e ho approfittato l’occasione. È stata una grande gara, ma domani le temperature saranno ancora più alte e le Ducati in queste condizioni soffrono un po’ di più. Ci proveremo”.

14º – ALEX MARQUEZ #73
“Purtroppo la mia gara è finita subito con un tocco alla curva 4 dopo pochi metri. Sono finito in fondo al gruppo e da lì ho cercato e trovato il mio ritmo. Peccato perché c’era potenziale per stare nella zona punti. Domani sarà sicuramente un’altra storia”.

Non è stato il pomeriggio che si sperava sul tracciato del Montmeló per il sesto appuntamento mondiale di questa stagione. Sia Alex che Marc Marquez, dopo essere stati a lungo protagonisti di giornata, si fermano sul più bello chiudendo rispettivamente in 11ª e 12ª posizione.
 
Nulla di compromesso, ma sicuramente un pizzico di pressione in più in vista di domani con le Q1 arrivate proprio negli ultimi secondi della practice del pomeriggio. Alex caduto alla curva 10 (senza conseguenze) perde l’ultimo giro a disposizione e la conseguente bandiera gialla mette fuori gioco anche Marc.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.113s)
“È ovvio che la caduta non ha aiutato ma è altrettanto vero che a livello di sensazioni è stato probabilmente il miglior venerdì della stagione. In questo circuito sapevamo che la Ducati avrebbe sofferto un filo di più rispetto alle altre moto, ma ci sta. Dobbiamo lavorare per domani ma l’obiettivo è passare in Q2”.
 
12º – MARC MARQUEZ #93 (1’39.153s)
“Devo ammettere che già nelle prime battute di questo pomeriggio non mi sentivo comodissimo, e poi non sono riuscito a tirare fuori il massimo dalla gomma morbida. Domani sarà difficile, sappiamo che la Q1 è la sessione peggiore del fine settimana ma daremo il massimo e vediamo come va. Sapevo che questo circuito non era tra i miei preferiti e questo venerdì ha confermato le mie preoccupazioni. Pensiamo a fare una gran Q1 e poi vedremo”.