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Pioggia e condizioni al limite per la classe regina in questa prima giornata di prove libere sul Circuito Internazionale do Algarve con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio al momento lontani dalle prime posizioni.
 
Per il leader della classifica mondiale è stata una giornata abbastanza positiva. Tanto lavoro di setup per trovare il miglior feeling in queste condizioni non troppo apprezzate e tempi costanti a fine giornata che fanno ben sperare per il proseguo del fine settimana. Il 16º crono finale al momento lascerebbe il numero 23 fuori dalla Q2 diretta, ma si spera in una fp3 leggermente più clemente in termini di meteo.
 
Per Fabio Di Giannantonio continua il processo di learning anche se la pioggia battente non ha reso facile il lavoro al rookie italiano. Punto centrale del venerdì la ricerca di grip sul posteriore in un tracciato a tratti pericoloso causa maltempo.

16º – ENEA BASTIANINI #23 (1’51.847)

“Abbiamo fatto un po’ di esperienza sul bagnato e non siamo messi così male come potrebbe sembrare dalla classifica dei tempi. Siamo stati costanti e alla fine abbiamo girato su un buon passo. Non siamo lontani anche se onestamente spero in condizioni migliori domani. Oggi, specialmente sul finire delle fp2, l’acqua era davvero tanta e si faceva fatica. Speriamo di avere l’onore di girare anche sull’asciutto”.
 
23º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.881)
“Do un 6 a questa giornata. Non siamo stati velocissimi ma oggi le condizioni erano estreme. Il livello di grip varia rispetto alla quantità d’acqua presente in pista e oggi di acqua ce n’era davvero tanta… Sto cercando di imparare e capire la motogp anche in queste condizioni, anche se avrei preferito un bagnato più “normale”. Abbiamo fatto degli step nel pomeriggio anche se siamo concentrati soprattutto nella ricerca di grip al posteriore, specialmente in entrata di curva”.

Per la seconda annata consecutiva sarà l’Algarve ad aprire la stagione europea della classe regina che ripartirà “in sesta” con la prima doppietta nel vecchio continente Portimao – Jerez. 
 
Il Portogallo è senza dubbio terra di conquista per il Team Gresini MotoGP che, prima del trionfo di Enea in Qatar nella gara d’apertura del 2022, aveva festeggiato il gradino più alto del podio ad Estoril con Toni Elias addirittura nel 2006. 
 
Bisogna tornare indietro di qualche altro mese per trovare invece l’ultima vittoria a Jerez (2004) firmata Sete Gibernau, mentre innumerevoli sono i piazzamenti con lo stesso spagnolo 2º nel 2005 al fianco di Melandri (3º) e il secondo posto di Kato nel 2002. 
 
Corsi e ricorsi storici prima di tornare al presente con Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini pronti per una nuova doppia sfida. Le fatiche extraeuropee alle spalle e tanta voglia di correre su tracciati apprezzati come quello lusitano e andaluso. 
 
Appena due apparizioni sul “roller coaster” di Portimao per Bastianini, ma decisamente di peso: lo scorso anno 9º al termine di una bella rimonta (16º in qualifica), mentre nel 2020 una top5 che gli è valsa il titolo di Campione del Mondo Moto2. Nel bottino di Diggia una prima fila (3º) nel 2020.
 
A Jerez de la Frontera il numero 49 ci arriva da ultimo trionfatore Moto2, mentre Bastianini dovrà correre contro il passato su una pista che non gli ha mai regalato troppe soddisfazioni, ma su cui nei test MotoGP dello scorso novembre aveva chiuso con il terzo miglior tempo.

ENEA BASTIANINI #23 (leader della generale – 61 punti)
“Portimao è una pista molto bella, molto tecnica, con tanti saliscendi diciamo… Molto gustosa! Veniamo da una gara sicuramente buonissima ad Austin dove siamo riusciti a essere veloci da subito tutto il weekend, e poi la vittoria finale è stata la ciliegina sulla torta. Non abbiamo altro da fare che rimanere concentrati, lavorare in sintonia come è stato fino adesso e divertirci che poi è la cosa principale. Per quanto riguarda Jerez invece è una pista nella quale sono sicuro che saranno veloci in molti perché comunque ci abbiamo già fatto i test e i distacchi saranno ancora più ridotti. Però è un’altra pista che mi piace e dove possiamo fare bene quindi vedremo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Portimao è una pista fantastica, ma allo stesso tempo molto impegnativa… Un po’ stile Austin diciamo. Abbiamo una buona base e dall’America ci portiamo qualche sensazione positiva che servirà in Europa. In questo inizio di stagione, anche se i risultati non sono con noi, abbiamo imparato tanto. Anche a casa ho lavorato molto per essere più preparato ancora e sono di curioso di vedermi in Portogallo. Poi andremo a Jerez che è un’altra pista che adoro e dove so di poter essere veloce… Sarebbe bello seguire le orme della scorsa stagione, ma so che devo lavorare solo sulla mia crescita sessione dopo sessione”.

Ieri lo davano tutti come grande favorito nonostante partisse in quinta posizione dietro ad altre quattro Ducati, oggi Enea Bastianini ha dimostrato di saper correre anche contro la pressione in una gara che per certi aspetti ha ricordato parecchio quella del Qatar.
 
Partenza buona, prima parte di gara in “gestione” alle spalle di Miller e Martin e seconda parte di gara alla Bastianini: ritmo forsennato e chiusura in solitaria sotto la bandiera a scacchi del Texas. Salgono così a due le vittorie (su 4) per il numero 23 che torna leader della generale con 5 punti su Rins e 11 su Espargaró. 
 
Gara difficile dall’altra parte del box con Fabio Di Giannantonio che non ha trovato il miglior feeling con questa pista,  soffrendo parecchio in uscita di curva e trovando solo la 21ª posizione sul traguardo. Il ritorno in Europa tra due settimane porterà sicuramente nuove energie al numero 49, ancora alla ricerca dei primi punti mondiali.

🏆 –  ENEA BASTIANINI #23 (Leader del mondiale – 61 punti)
“Avevamo studiato la gara esattamente così. All’inizio ho sofferto un po’ nel primo settore ma ho preferito non forzare troppo e rimanere in scia a Martin. Poi quando Rins si è fatto sotto e ci siamo quasi toccati, ho preferito provare ad andare. Ho passato Jorge e poi Jack: ho visto che avevo qualcosa in più è ci ho provato. Ho fatto qualche errore durante il primo giro in testa alla gara, ma poi son riuscito a mettere insieme un buon passo. È una vittoria fantastica, risultato di un lavoro di squadra incredibile. Possiamo essere veloci su tutte le piste anche se vivo questa stagione ancora da quasi rookie, in pista vedo che abbiamo qualcosa da imparare dagli altri”.
 
21º –  FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Siamo migliorati tanto durante il fine settimana, ma poi il risultato in gara non è arrivato. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare sotto ogni aspetto. È stata una gara durissima, perdevo tanto in uscita di curva: ci manca qualcosa a livello di elettronica sotto questo aspetto e nella doppietta europea ci concentreremo su quello”.

C’è un filo dì amarezza nel box Gresini MotoGP questo pomeriggio al temine delle qualifiche del 4 round stagionale. La Top5 di Enea Bastianini, arrivata in una sessione di qualifica abbastanza complicata, è un risultato dal sapore agrodolce. Il tempo di 2.02 fatto segnare dal numero 23 è arrivato a seguito di una caduta alla curva 15: da una parte la bravura estrema dell’italiano nel raddrizzare la situazione, dall’altra la delusione per una prima fila mancata e decisamente alla portata.
 
Sabato di alti e bassi anche per Fabio Di Giannantonio frenato nelle fp3 da un problema con la moto ma poi gran bel balzo in avanti in termini di sensazioni e anche di tempi tra FP4 e Q1. La 18ª posizione finale è la conferma di un lavoro costante nel box Gresini lato 49. 
 
Domani si parte alle 13:00 ora locale, le 20:00 in Italia con una delle gare più esigenti a livello fisico di tutto il mondiale. Bastianini dalla seconda fila proverà l’attacco al podio, Di Giannantonio alla ricerca dei primi punti nella classe regina.

5º – ENEA BASTIANINI #23 (2’02.578s)
“Sono riuscito a salvare parte della carena nella caduta alla 15, anche usando un po’ la mia tuta e da lì sono ripartito trovando anche un bel tempo. Spiace essere l’ultima delle Ducati in top5, ma il fatto che siano quasi tutte lì è un buon segnale per domani. Possiamo essere protagonisti, non so se per la vittoria ma sicuramente per il podio. Ci sarà da gestire bene la gara, molto complessa a livello fisico, ma siamo preparati anche da quel punto di vista”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’03.576s)
“Nelle fp3 abbiamo fatto un po’ il possibile a causa di un problema che ci ha fermato con la moto numero 1. Nelle fp4 abbiamo confermato il setup che ci piaceva di più e nelle qualifiche invece abbiamo fatto uno step quasi inaspettato a livello di tempi sul giro. Ogni volta che entro in pista imparo qualcosa… Nel warm up sono convinto si possa limare ancora qualche decimo: in quel caso potremmo davvero divertirci in gara”.

Si riparte con il piede giusto sul tracciato a stelle e strisce del COTA qui ad Austin con un’ottima prestazione di Enea Bastianini già dai primissimi minuti in pista competitivo e in grande spolvero. Il 4º tempo assoluto è solo la punta dell’iceberg per così dire, già che il passo mostrato in fp1 e fp2 lascia ben sperare per il proseguo del fine settimana. 
 
Progressione interessante anche per Fabio Di Giannantonio, 18º al termine di questo day1 e protagonista di uno step importante tra la prima e la seconda sessione. Un buon lavoro di squadra per trovare un feeling sempre migliore con la Desmosedici GP21 su un tracciato tra i più esigenti di tutto il calendario.

4º ENEA BASTIANINI #23 (2’02.284s)
“Ho ritrovato il feeling di inizio anno, che mi è mancato praticamente solo in Argentina. Siamo sicuramente competitivi anche se ci sarà da lavorare ancora tanto. Sul giro secco siamo stati performanti e questo è importante in vista di domani. C’è da lavorare ancora su frenata e curve ad ampio raggio però come ho detto siamo abbastanza bilanciati. Nel mio miglior giro mi sono distratto leggermente per una caduta alla 11, forse avremmo potuto fare qualcosina in più. Per le gomme c’è ancora da capire bene cosa fare: sull’anteriore la gomma dura mi è piaciuta molto, ma è presto per delle scelte”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (2’04.367s)
“Siamo partiti abbastanza male questa mattina ma abbiamo lavorato bene, con qualche modifica importante alla moto che mi ha fatto trovare maggior fiducia sulla Ducati. Devo riuscire a non pensare troppo a tempi e risultati, solo concentrarmi nel trovare le migliori condizioni in sella…Il resto arriverà di conseguenza”.

Nel box Gresini oggi c’è stato il tempo anche di fare un viaggio tra passato e presente con Toni Elias ospite speciale per una sessione fotografica un po’ particolare. 2006 e 2022 insieme in nome di Fausto per celebrare le ultime due vittorie MotoGP firmate Gresini Racing.
 
SPECIAL GUEST – TONI ELIAS 
“Tornare a indossare questa tuta è assolutamente fantastico. È parte della mia vita è un grande ricordo e sento ancora quelle emozioni in una gara che probabilmente rimarrà nella storia. Voglio ringraziare la Gresini Racing per questo momento e anche perché è importante per celebrare la vittoria di Enea e forse è la miglior maniera per ricordare Fausto. Questo team è la mia famiglia ed è stato un piacere condividere questo momento con loro”.

 In casa Gresini Racing MotoGP si tende a guardare il lato positivo delle cose e oggi a Termas de Rio Hondo la principale notizia arriva dalle condizioni di Fabio Di Giannantonio che se l’è cavata con qualche ammaccatura dopo la forte caduta alla curva 11 quando mancavano appena due giri alla fine del terzo Gran Premio stagionale.
 
Un fine settimana accorciato dalle vicissitudini delle famose casse MotoGP che non ha permesso a nessuno dei due alfieri celesti di trovare il feeling perfetto su una pista di difficile lettura. 
 
Anche per Enea Bastianini non è stato un GP da ricordare. La top10 lascia un sapore agrodolce al numero 33 che non è riuscito ad imporsi tra le curve argentine. I pochi punti raccimolati servono comunque per rimanere nelle zone alte della classifica generale: Bastianini volerà in Texas, tra poche ore, con il terzo posto in classifica, a 9 punti dalla vetta.

10º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale)
“Non siamo soddisfatti. Non eravamo a posto con la moto e il feeling positivo di questa mattina lo abbiamo perso nel pomeriggio. In questa gara non ci abbiamo capito troppo. Ho avuto anche un passo decente, ma spesso ero troppo al limite. Forse con un fine settimana normale avremmo avuto qualche soluzione in più, ma l’obiettivo era un altro. Troppi problemi con il posteriore. Qualche punto l’abbiamo portato a casa, quindi pensiamo positivo e guardiamo al Texas”.
 
N.C. FABIO DI GIANNANTONIO
“Non è stato un fine settimana positivo. Poco tempo in pista e purtroppo la caduta di oggi a pochi chilometri dal traguardo. È stato un momento complicato ad una curva molto veloce. Fortunatamente me la sono cavata con qualche graffio e con una botta all’addome senza conseguenze. Ovviamente avremmo voluto un altro risultato e un fine settimana di prove normale, ma dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare”.

È finalmente cominciato il fine settimana di Argentina in un inedito sabato nella quale abbiamo assistito a libere e qualifiche nello stesso giorno. Il materiale del Team Gresini, arrivato nella notte di ieri, ha costretto ad un extra-lavoro meccanici e addetti della squadra, nel box senza sosta dalle 4 di questa mattina.
 
Le qualifiche purtroppo non hanno sorriso ad Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, anche se il primo dei due, attualmente leader del mondiale, si è fermato ad appena 22 millesimi di secondo dalla Q2 e domani partirà tredicesimo. 
 
Prova così e così anche per il numero 49, fermo alla ventesima casella sulla griglia del Gran Premio di Argentina. Per lui un piccolo passo indietro rispetto al sabato di Indonesia, ma continui progressi in termini di feeling con la moto. 
 
La gara domani confermata alle 15:00 ora locale, con il warm-up che sarà raddoppiato (40 minuti) per concedere ai piloti qualche chilometro in più prima del terzo round stagionale.

13º – ENEA BASTIANINI (1’38.566)
“Giornata no. Ci sono quelle giornate che nascono male ed è difficile raddrizzarle. Per pochi millesimi abbiamo perso la Q2 sia nelle fp2 che nelle Q1. Abbiamo avuto qualche problema che forse abbiamo risolto troppo tardi, ma ci sono giornate così e vanno accettate. Quello che possiamo e dobbiamo fare è lavorare per essere competitivi domani e provare a fare una bella gara in rimonta. Negli ultimi giri di oggi ho sentito la moto un po’ più mia, e la direzione è quella giusta”.
 
20º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’39.126)
Giornata tosta per noi perché abbiamo fatto un errore questa mattina: ci siamo incartati un po’ da soli guardando più al mio feeling che alle condizioni della pista che sono cambiate parecchio durante la giornata. Una direzione di setup sbagliata, siamo tornati sui nostri passi e siamo migliorati, salvandoci un po’ in qualifica.  È un peccato perché abbiamo perso un po’ di tempo, però dai alla fine ci sta… Sono errori da rookie. Fortunatamente domani avremo 40 minuti di warm-up da sfruttare al massimo”.

Archiviato un esaltante avvio di stagione con la vittoria in Qatar e l’avventurosa sfida sotto la pioggia di Mandalika, ecco due appuntamenti quasi inediti per il Team Gresini MotoGP. Nel giro di sette giorni la squadra celeste affronterà l’#ArgentinaGP e l’#AmericasGP.
 
La Gresini Racing non ha mai corso come team indipendente a Termas de Rio Hondo, anche se il logo della scuderia faentina ha già assaggiato il podio sotto il “Sol de Mayo”: bisogna tornare al 23 ottobre 1998 infatti per applaudire Alex Barros sul terzo gradino del GP argentino corso presso l’autodromo Juan e Oscar Galvez. 
 
Una sola apparizione invece sul “Circuito delle Americhe” nel 2013, con Alvaro Bautista 8º al traguardo. Anche qui però la storia a stelle e strisce della Gresini ci racconta di un terzo posto di Marco Melandri a Laguna Seca nel 2006 e nel 2007 e di un secondo posto di Alex De Angelis ad Indianapolis 2009.
 
Enea Bastianini in Argentina vanta un quarto posto come miglior piazzamento (Moto3 2018), mentre in Texas è stato 2º nello stesso anno e soprattutto 6º nel 2021 all’esordio in MotoGP. Buon ruolino anche per Fabio Di Giannantonio che ha saggiato il podio di Termas nel 2018 e quello di Austin nel 2017 (sempre in Moto3). 

ENEA BASTIANINI #23
“L’Argentina è una pista che mi piace molto e manca da un po’ per colpa del covid, sarà bello tornarci…Veniamo da una gara un po’ così in Indonesia: le condizioni non erano il massimo però siamo migliorati sul bagnato, cosa non da poco, quindi dai sono contento. Invece il Texas è una pista molto particolare, dove non sarà facile essere veloci. Credo che con la Ducati 2021 sarà un po’ più semplice per me rispetto all’anno scorso… Non vedo l’ora di partire di nuovo”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Finalmente si torna in Argentina…Era ormai due anni che non ci andavamo ed è una pista secondo me molto molto bella. Sicuramente la troveremo sporca, un po’ come Mandalika quindi non escludo che il setup da asciutto per l’indonesia possa essere una buona base anche lì. E poi l’America… Una delle mie viste preferite del calendario: faticosissima sicuro, ma ho sempre fatto abbastanza bene, sono sempre stato veloce e sinceramente non vedo l’ora di correrci con la MotoGP. Sicuramente si andrà fortissimo con delle staccate al limite, non vedo l’ora”.

 È successo di tutto sul Circuito Internazionale di Mandalika e alla fine si è corso sotto una pioggia battente. Partenza difficile per entrambi i piloti del Team Gresini Racing MotoGP che hanno però imparato tanto da questo primo #IndonesianGP.
 
Sia Enea Bastianini che Fabio Di Giannantonio hanno avuto bisogno di qualche giro per trovare sensazioni e ritmo, ma nella seconda parte di gara sono stati protagonisti di una buona rimonta che ha visto il numero 33 giocarsi la top10 e il numero 49 avvicinarsi alla zona punti.
 
Il risultato di una gara accorciata a 20 giri premia “la Bestia” che rimane leader del mondiale con 30 punti, mentre per Diggia fa un altro step in avanti e tanti chilometri a referto.

11º – ENEA BASTIANINI #23 (Leader del mondiale – 30 punti)
“Ci ho messo un po’ troppo a trovare il feeling giusto, ma i primi giri non si vedeva nulla a causa della tanta acqua in pista, quindi ho fatto un po’ fatica. Poi piano piano sono tornato, ho preso il mio ritmo e andavo forte, gli ultimi dieci giri li ho fatti molto bene ma purtroppo quando ho raggiunto il gruppo di sette piloti li ho passati e sono arrivato a Darryn Binder che mi ha allargato alla curva2, sono andato fuori rientrando nuovamente dietro al gruppo. Poi sono risalito e alla fine undicesimo non è male, potevo fare ottavo e mi dispiace per quello, ma l’importante è aver fatto dei punti, e comunque una buona gara”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Non posso dirti di essere contento perché chiaramente avrei preferito essere nel gruppo davanti. Oggi però sono riuscito a partire più avanti quindi mi sarebbe piaciuto giocarmela e consolidare magari la posizione di ieri. Poi però prima della gara ha iniziato a piovere e non ho mai fatto un turno di prove e in generale guidato una MotoGP in condizioni full wet, è stata la mia prima volta in assoluto. Ho preso il ritmo solo alla fine della gara quando eravamo troppo lontani per riuscire ad avanzare. Sono comunque contento perché è tutta esperienza. Mi mangio un po’ le mani perché avrei voluto fare bene, ma in questo momento stiamo facendo un po’ fatica, però credo anche che sia parte del processo di apprendimento.”

Un sabato di grandi emozioni per tutto il box Gresini Racing MotoGP che piazza entrambi i suoi alfieri in Q2 e che nella gara di domani proverà ad essere protagonista sia con Enea Bastianini dalla seconda fila che con Fabio Di Giannantonio in 11ª piazza sulla griglia di partenza.
 
Partiamo proprio dal numero 49, oggi fantastico nel trovare l’accesso alla Q2. Miglior rookie di questo sabato, l’italiano può godersi un 1’31.8 di tutto rispetto ad appena 4 decimi dalla prima fila di questo Gran Premio d’Indonesia.
 
Enea Bastianini si conferma in gran forma. Anche se oggi la seconda fila sembra un risultato scontato, la quinta posizione è la seconda miglior qualifica di sempre dell’alieno nella classe regina. 

5º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.504)
“Non siamo ancora al 100% e purtroppo questa mattina le condizioni miste della pista non ci hanno permesso di lavorare come avremmo voluto. Ho preferito non rischiare nelle fp3 e nelle fp4 ho fatto un po’ di fatica a trovare ritmo. La pista è migliorata poco a poco e ho potuto girare su buoni tempi. In qualifica, considerando le due bandiere gialle, non possiamo non essere soddisfatti della quinta posizione. Ci sarà da lavorare bene nel warm-up, ci manca ancora qualcosa per essere davvero competitivi”.
 
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’31.829)
“Sono molto contento: raggiungere una Q2 alla mia seconda gara in MotoGP è un grande risultato. Oggi eravamo tutti molto felici nel box ed è stato decisamente un buon sabato. Sono contento soprattutto del lavoro che abbiamo fatto dal Qatar ad oggi. Le sensazioni sull’anteriore sono cambiate radicalmente e in pista lo noto. Mi sto divertendo e quando ti diverti poi i risultati arrivano”.