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Nemmeno le condizioni miste di un sabato da fine estate hanno cambiato le carte in tavola per Enea Bastianini che dopo aver conquistato già ieri agevolmente la Q2 diretta del GP di casa, oggi ha confermato le proprie sensazioni con la Ducati numero 23 centrando la prima fila del #SanMarinoGP. L’italiano ha chiuso con il terzo tempo assoluto, anche se domani partirà dalla seconda piazza grazie alla penalità inflitta a Bagnaia che lo precedeva.
 
Sabato in crescita per Fabio Di Giannantonio che si è giocato le proprie chance sia in fp3 che in Q1, chiudendo in 14ª posizione la sua giornata di qualifiche. Per entrambi domani sarà fondamentale la scelta delle gomme, con un asfalto in continua evoluzione a livello di temperature.

3º – ENEA BASTIANINI #23
“È una bella soddisfazione in una sessione che poteva crearci parecchi problemi. Abbiamo deciso di giocarci quasi subito le slick anche se all’inizio la pista era abbastanza bagnata, specie sui cordoli. Me la sono giocata in vari punti, mi piace frenare forte e all’ultimo, e su questa pista non era facile oggi. Oggi bisognava osare per stare davanti e ci siamo riusciti”.
 
14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 
“Stiamo crescendo, rispetto a ieri abbiamo fatto un bello step con la moto anche se siamo stati molto vicini alla Q2 che era il nostro obiettivo. La 14ª posizione non è da buttare, il nostro passo gara è buono e dovremo essere bravi a trovare la scelta giusta per le gomme. Con qualche piccolo step nel warm-up, meteo permettendo, saremo competitivi”.

Il Team Gresini MotoGP riparte alla grande in questo fine settimana italiano con un super Enea Bastianini, pilota più veloce in pista in questa prima giornata del 14º round MotoGP. Tanto lavoro per il numero 23 soprattutto in ottica gara, ma senza dimenticare un time attack fenomenale che in caso di pioggia domani regalerà l’accesso automatico alla Q2 del #SanMarinoGP.
 
Qualche difficoltà in più per Fabio Di Giannantonio, 17º a poco più di un secondo dal compagno di box. L’italiano ha faticato soprattutto questa mattina con una moto più “bizzarra” del solito. Domani nelle fp3 ampio margine di miglioramento per il pilota romano che punta ad un grande sabato italiano.

1º – ENEA BASTIANINI #23 (1’31.517s)
“Ci siamo aiutati con Pecco anche se credo che abbia aiutato più lui me che il contrario. Anche perché nel giro in cui ero davanti abbiamo preso bandiera gialla. Con lui davanti è stato più semplice fare il tempo però siamo stati veloci e questo molto importante. Partire in casa con questo miglior tempo era fondamentale anche se Fabio, Pecco e le due Aprilia hanno sicuramente un passo importante”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’32.656s)
“Giornata tosta, non siamo stati velocissimi. Questa mattina abbiamo trovato una moto molto nervosa con tanti problemi di stabilità. Abbiamo lavorato e risolto bene questo problema però non basta. Ci vorrà un altro step domani soprattutto nell’inserimento in curva che è la fase più critica per noi. Abbiamo provato un tima attack ma la gomma posteriore non mi ha dato un gran feeling quindi anche da quel punto di vista c’è tanto margine per migliorare domani”.

Terz’ultimo appuntamento europeo del Campionato del Mondo MotoGP con tappa casalinga per il Team Gresini Racing MotoGP con Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio pronti per tornare protagonisti tra le curve amiche del Misano World Circuit Marco Simoncelli.
 
C’è da riprendersi la scena domenicale per quel che riguarda Enea Bastianini, sfortunato nell’ultima uscita austriaca dopo la prima pole position di categoria mentre per Fabio Di Giannantonio è il momento di puntare con costanza alla top10.
 
Corse e ricorsi storici. A Misano si corre dal 2007: in quell’edizione Marco Melandri fu il migliore degli italiani al traguardo (4º dietro a Stoner, Vermeulen e Hopkins), mentre per il primo e unico podio MotoGP targato Gresini Racing sul tracciato casalingo bisognerà aspettare fino al 2012 con il terzo posto di Alvaro Bautista. 
 
Sul Marco Simoncelli World Circuit Enea Bastianini è un vero e proprio specialista: una vittoria e un secondo posto in Moto3 (2015 e 2016 vestito Gresini), una vittoria in Moto2 nel 2020 sulla via del titolo mondiale, e ben due podi lo scorso anno all’esordio in MotoGP. Anche il ruolino di Fabio Di Giannantonio grida trionfi: podi in Moto3 (2017 e 2018) e podio in Moto2 nel 2019. Il 49 già quest’anno ha dimostrato di esaltarsi tra le curve di casa (vedi Mugello).

ENEA BASTIANINI #23 (6º in classifica generale – 118 punti)
“Non so se saremo in grado di lottare per la vittoria a Misano, ci sono tanti piloti velocissimi su questo tracciato, soprattutto tra gli italiani. Ovviamente ci proveremo, è innegabile che sia tra i miei circuiti favoriti e abbiamo tanta voglia di cancellare la pessima domenica di Spielberg”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale – 23 punti)
“Misano è Misano, un weekend diverso e speciale. È un tracciato pazzesco e il tifo di casa è sempre incredibile. Ci sono tanti eventi, ci sarà un casco speciale… in generale tanta energia positiva nell’aria. Veniamo da un risultato positivo in Austria e non ci resta che continuare così, magari regalando un po’ di show a chi verrà a sostenerci”.

Finisce subito la domenica di Enea Bastianini che dopo appena cinque giri accusa un problema alla moto (sbacchettata dell’avantreno sul cordolo) ed è costretto al ritiro mentre si trovava in lotta per il podio con le altre Ducati. Un risultato difficile da digerire dopo aver fatto segnare ieri la prima pole position della sua carriera MotoGP.
 
Gara di consistenza per Fabio Di Giannantonio che torna a punti conquistando l’11ª posizione nel GP di Spielberg. Un risultato importante per il numero 49 che ha confermato una bella crescita durante tutto il fine settimana su un tracciato mai troppo amico in passato.

ENEA BASTIANINI #23 (6º in classifica generale – 118 punti)
“Peccato perché all’inizio avevamo un gran ritmo e forse Martin avrebbe potuto evitare di passarmi. Quando l’ho ripassato poco dopo all’uscita della curva 9 sono uscito con la ruota sul cordolo, ho toccato il cerchione e si è rotto. Uno zero che non ci voleva, soprattutto perché avevamo il passo per vincere o quantomeno per salire sul podio”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale – 22 punti)
“Abbiamo fatto tutto sommato una buona gara e raccolto qualche punto. Tutto il fine settimana è stato positivo, soprattutto se guardiamo a come eravamo partiti venerdì: siamo stati bravi a lavorare nella direzione giusta e in gara si è visto. Speravo di fare qualcosina in più, ma dobbiamo costruire da questo risultato il nostro finale di stagione”.

1525 giorni dopo l’ultima volta, Enea Bastianini torna a dominare un sabato, questa volta però griffato MotoGP. In altre parole, prima pole position in carriera nella classe regina per il numero #23 che oggi ha piazzato il giro quasi perfetto, sufficiente per tenersi dietro le Ducati ufficiali di Pecco Bagnaia e Jack Miller.
 
Record assoluto della pista (1’28.772) che permetterà domani alla Bestia di partire davanti a tutti, con l’obiettivo nemmeno troppo nascosto della 4ª vittoria stagionale. Con il risultato odierno Bastianini va in doppia cifra in quanto a pole positions (10 di cui ben sette sotto i colori del Team Gresini).
 
Buonissima giornata anche per Fabio Di Giannantonio che acciuffa per un soffio la Q2 (la sua 5ª stagionale tra dirette e indirette) e poi trova una top10 di assoluto rispetto in un tracciato che con la Ducati sembra digerire meglio rispetto ai trascorsi nelle categorie inferiori.

POLE POSITION – ENEA BASTIANINI #23 (1’28.772)
“È stata sicuramente una gran giornata ho fatto un bel giro, non perfetto, ma sufficiente per fare la pole. Mi mancava da qualche anno questa sensazione ed è sempre bello riprovarla. Inizio ad esprimermi al meglio anche il sabato, anche se la mia indole è più rivolta alla gara. Stiamo lavorando come ad inizio anno, nella squadra c’è un gran clima e questo non può che aiutare. Domani si parte davanti a tutti e ci proveremo sicuramente…”
 
10º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.336)
“Non è stato facile in Q1 perché abbiamo trovato tanto traffico, ma alla fine anche con un pizzico di fortuna siamo passati. Ci voleva e sicuramente partire in top10 domani ci da un filo di fiducia in più. Stiamo lavorando bene e siamo migliorati rispetto a ieri quindi non vedo perché non dovremmo provare a continuare così e fare un altro step anche domani”.

Enea Bastianini parte subito forte nel tredicesimo round del Campionato del Mondo MotoGP chiudendo il suo venerdì con l’8º tempo assoluto e un distacco di appena due decimi dalla vetta. 
 
Sarebbe potuto essere tutt’altro pomeriggio in realtà, con un giro cancellato dalla direzione gara che avrebbe piazzato l’italiano addirittura in seconda posizione, ad una manciata di millesimi dal poleman provvisorio Zarco. Un “track limits” in uscita dalla veloce curva 8 lascia invece Bastianini nel limbo della fp3 dove la Q2 sarà tutta da conquistare.
 
Solo 19º Fabio Di Giannantonio che dovrà lavorare bene nelle prossime ore e sperare in una mattinata soleggiata (un terno al lotto qui a Spielberg) per provare a centrare la Q2 su un tracciato mai troppo apprezzato. 

ENEA BASTIANINI #23
“È stata una giornata positiva, abbiamo trovato subito velocità e un buon passo. Il feeling è buono e riesco fare praticamente tutto con facilità. Non credo che domani faremo grandi modifiche salvo qualcosina a livello di elettronica per sfruttare al meglio la potenza della moto. La chicane nuova non è così male, ma è un punto complesso soprattutto per il cambio d’asfalto. A parte il giro cancellato non sono preoccupato, possiamo fare bene domani”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Peccato non aver sfruttato a dovere la gomma morbida oggi: il traffico, qualche errore mio di troppo, le bandiere gialle non hanno aiutato e per domani dobbiamo sperare in una fp3 asciutta. Detto questo non siamo andati malissimo, e credo che la via da seguire sia già chiara per il sabato. In particolare, dovremo migliorare l’ingresso in curva, non sento ancora la moto come vorrei”.

Tra i circuiti più innovativi del calendario, il Red Bull Ring attende quest’anno il Team Gresini MotoGP con un assetto diverso dalle edizioni fin qui viste (dal 2016 al 2021) grazie ad una nuova chicane tra la curva 1 e 2 che di fatto azzererà possibili paragoni con tempi e risultati precedenti.
 
L’Austria porta ricordi contrastanti nel box azzurro: da una parte Enea Bastianini già sul podio nel 2016 e 2018 (classe Moto3) ma con pochi chilometri sia nella classe intermedia (causa infortunio) che lo scorso anno in MotoGP, quanto meno in gara. 
 
Per quel che riguarda Fabio Di Giannantonio si tratterà probabilmente del circuito meno adatto alle sue caratteristiche: qui il numero 49 è praticamente sempre andato a punti in carriera, anche se mai oltre la 6ª posizione (2017 Moto3).

ENEA BASTIANINI #23 (4º in classifica generale con 118 punti)
“L’Austria è sicuramente una pista che mi piace, e dove in passato ho saputo fare bene, specialmente nelle categorie inferiori. Qui lo scorso anno con Ducati siamo stati sfortunati in gara, ma anche competitivi durante tutto il fine settimana e questo mi fa ben sperare. L’obiettivo sarà continuare sulla falsa riga di Silverstone e rimanere nelle zone alte della classifica”. 
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49 (20º in classifica generale con 18 punti)
“L’Austria è sempre stata una pista tosta per me dove non ho mai raccolto granché, ma credo che proprio per questo sia arrivato il momento di farlo. Veniamo da un fine settimana complicato a Silverstone e la voglia di rivalsa è tanta. C’è da ripartire da zero con la voglia di ritrovare feeling e punti come nel finale della prima parte di stagione”.

Solo un tocco in partenza con Bezzecchi e Martin toglie la gioia del podio (e chissà se qualcos’altro) ad Enea Bastianini, sicuramente il pilota più in forma di questo primo round al rientro dalla pausa estiva.
 
Ben sei sorpassi nella seconda parte di gara per il numero 23 che ha fatto rivedere forma fisica e mentale delle grandi gare di questa stagione. Enea ha recuperato dall’11ª posizione alla 5ª in poco meno di 8 giri, mettendosi alle spalle nell’ordine Binder, Oliveira, Mir, Aleix Espargaro, Quartararo e infine Martin. 
 
13 punti che permettono all’italiano del Team Gresini MotoGP di ritrovare la 4ª posizione in classifica generale (a -62 dalla vetta di Quartararo) con la top3 ad appena 13 lunghezze.
 
Gara da dimenticare dall’altra parte del box dove Fabio Di Giannantonio, ieri 15º in classifica, non ha trovato il feeling adeguato nel warm-up, chiudendo addirittura 22º in gara.

4º – ENEA BASTIANINI #23 (Best Independent Rider) 
“All’inizio non è stato semplice capire come guidare senza un’ala, poi da metà gara in poi sono riuscito a fare una gran gara. La quarta posizione va sicuramente bene, ma arrivare così vicini al podio e non acciuffarlo lascia uno strano sapore in bocca. Abbiamo fatto una bella rimonta, e poco importa chi ho superato, era importante arrivare il più avanti possibile e ci siamo riusciti. Siamo un pokemon evoluto ora e sono sicuro che tra un po’ ci seguiranno anche gli altri”.
 
22º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Gara decisamente da dimenticare: oggi abbiamo puntato sul nero ed è uscito il rosso. Abbiamo faticato tutto il fine settimane per trovare grip sul posteriore e anche nel warm-up non è andata come speravamo. Poi in griglia abbiamo optato per la gomma dura e anche quella non è stata una scelta felice. Meglio cancellare velocemente e pensare all’Austria”.

Non è stato un sabato particolarmente brillante per il Team Gresini MotoGP che trova però due risultati solidi sia con Enea Bastianini che con Fabio Di Giannantonio. Entrambi costretti al passaggio dalla Q1 al termine della classifica combinata delle libere, chiudono rispettivamente in 8ª e 15ª posizione il proprio sabato britannico.
 
Fabio Di Giannantonio sbaglia qualcosa nell’ultimo settore del suo penultimo giro lanciato rovinando indirettamente l’ultimo tentativo. Se sul passo gara c’è ancora da lavorare, sul giro lanciato avrebbe potuto avere un sapore diverso con l’ultima chance non sfruttata. Domani il 49 chiuderà la 5ª fila, obiettivo altri punti importanti.
 
Molto bene Enea Bastianini il cui 8º posto a 339 millesimi dalla pole position di Zarco ha un sapore decisamente dolce. Domani l’italiano si giocherà le posizioni di alta classifica a partire dalle 13:00 ora di Londra.

8º – ENEA BASTIANINI #23 (1’58.106s)
“Abbiamo faticato questa mattina, sia a livello di passo che di time attack. Ci siamo andati vicini, ma non siamo passati in Q2…nel pomeriggio abbiamo fatto un bello step a tutti i livelli e abbiamo ritrovato velocità. Ad ogni sessione recuperiamo fiducia sulla moto e in questo momento con la gomma morbida mi trovo molto bene. Con le gomme più dure faccio più fatica e sarà una chiave importante la scelta corretta”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’58.948s)
“In tutto il fine settimana non siamo stati dei fulmini, ma oggi avremmo sicuramente potuto aspirare a qualcosa di più e probabilmente alla Q2. Ho fatto un errore nell’ultimo settore che non mi ha permesso di lanciarmi a dovere per l’ultimo tentativo e questo mi lascia il dubbio sulle nostre reali potenzialità. Dobbiamo lavorare sul passo gara, stiamo migliorando ma col warm-up possiamo fare lo step mentre la scelta gomme è ancora un gran punto interrogativo”.

È ufficialmente iniziata una lunghissima seconda parte di stagione con le prime prove libere del #BritishGP sul tracciato di Silverstone. Tanta voglia di tornare sulle proprie Desmosedici per Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che hanno sfruttato le fp1 per ritrovare gli automatismi con le frecce azzurre numero 23 e 49.
 
Per Enea Bastianini 8º tempo finale a 4 decimi dalla pole provvisoria di Quartararo e anche qualche prova di aerodinamica con un nuovo codone “a pinne” che ha destato prime valutazioni positive. Fabio Di Giannantonio ha faticato più del dovuto nel suo “back to school” chiudendo con il 17º tempo assoluto a sei decimi dal compagno di squadra e dalla top10 che domani varrà l’accesso diretto alla Q2

8º – ENEA BASTIANINI (1’59.358s)
“Tornare in sella è stata una grande emozione oggi, avevo una gran voglia e come primo giorno non mi posso lamentare. La prima sessione è servita proprio per togliere la ruggine, ma nel complesso poi siamo andati molto bene, soprattutto con il time attack del pomeriggio. C’è ancora tanto su cui lavorare, ma la base da cui siamo ripartiti è già meglio rispetto a come abbiamo chiuso la prima parte di stagione. La nuova soluzione aerodinamica poi sembrerebbe dare una mano in frenata, anche se dobbiamo analizzare bene i dati prima di trarre conclusioni”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’59.986s)
“Onestamente mi aspettavo di ripartire meglio, invece questa mattina ho fatto davvero molta fatica a ritrovare il feeling sulla moto. Abbiamo lavorato tanto e bene in questo venerdì, ma siamo lontani da dove vorremmo essere, specie con la gomma media. Sul time-attack abbiamo fatto vedere buone cose, ma c’è da migliorare un po’ ovunque con un occhio particolare al secondo settore”.