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In anticipo rispetto all’apertura di EICMA 2019, in programma presso la Fiera di Milano-Rho dal 7 al 10 novembre, Ducati ha svelato le sue grandi novità 2020 per quanto riguarda le moto e le Ebike. Una gamma completa e aggiornata, pronta a segnare nuovi riferimenti di stile, prestazioni e tecnologia.

Preceduta dalla Global Dealer Conference, che ha riunito i più importanti concessionari Ducati, oltre mille persone in rappresentanza di 71 paesi, la Ducati World Première 2020, trasmessa in live streaming mondiale e in Italia anche in diretta televisiva sul canale 208 Sky Sport MotoGP, si è svolta mercoledì 23 ottobre sul palco del Palacongressi di Rimini. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, ha tolto personalmente il velo alle novità della gamma 2020.

“Per la Ducati World Première 2020 abbiamo scelto di restare nella Motor Valley, un territorio che unisce marchi straordinari, senza eguali nel mondo, di cui siamo fieri di far parte – ha dichiarato Claudio Domenicali. – Oggi togliamo il velo a moto da sogno, ma anche a tre nuove Ebike che affiancano la Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno. La MIG-RR Limited Edition rappresenta il top di gamma e ha componenti davvero eccellenti, come i cerchi in carbonio e il cambio elettronico, inoltre è customizzabile con il nome del cliente e il settaggio dedicato delle sospensioni. La MIG-S ha un equipaggiamento premium ma un prezzo più accessibile e, infine, c’è anche una City Bike per il mondo Scrambler®.
Passando alle moto, nuove colorazioni per Diavel e Scrambler® , la versione speciale Grand Tour per la Multistrada 1260 S e tre novità assolute. Prima tra queste è la Panigale V2, la nostra bicilindrica supersportiva spinta dal Superquadro da 955 cm³, la middle-weight superbike nuova sia nell’estetica che nelle prestazioni.
Presentiamo anche la nuova versione della Panigale V4, che per il secondo anno consecutivo è stata la moto sportiva più venduta al mondo. Abbiamo raccolto e analizzato i feedback e i dati provenienti dai nostri appassionati clienti e dalla stampa specializzata, e per il 2020 abbiamo reso la Panigale V4 più facile, meno affaticante e più ripetibile nella performance anche su fondi sconnessi. È più veloce di fronte al cronometro, e questo miglioramento è tanto maggiore quanto minore è il potenziale del pilota, dunque più elevato per un amatore che per il rider professionista. Una moto, la Panigale V4, capace di ottenere, quando guidata da Michele Pirro in configurazione totalmente di serie, incluso lo scarico omologato e a parte le gomme slick, un riscontro cronometrico superiore di appena 3 secondi rispetto al suo stesso record fatto sul circuito di Vallelunga con la moto in versione Superbike.
Ultimo a salire sul palco, il tanto atteso Streetfighter V4, una moto straordinaria per la quale abbiamo applicato quella che, a Borgo Panigale, ci piace definire ”The Fight Formula”: abbiamo preso il motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³, abbiamo aggiunto il pacchetto elettronico di ultima generazione della Panigale V4, l’abbiamo alleggerita sino ad ottenere un peso a secco di 178 kg, aggiunto un manubrio alto e largo, tolto le carene e ottenuto 208 CV di potenza a 12.750 giri/minuto.
Una moto molto performante ma con una grande attenzione al comfort, grazie a una ergonomia rilassata, una sella ben imbottita e delle sospensioni tarate per l’uso stradale. Una moto sicura, come tutte le Ducati di nuova generazione, grazie a un pacchetto elettronico molto completo che ha come primo obiettivo quello di aumentare la facilità e la sicurezza di guida”.

Alla luce del successo della Ducati MIG-RR, presentata lo scorso anno proprio ad EICMA, Ducati propone per il 2020 una vera e propria gamma di Ebike. La prima grande novità è rappresentata dalla Ducati MIG-RR Limited Edition, che sarà prodotta in sole 50 unità numerate, assemblate in Italia, caratterizzate da sospensioni Öhlins, cerchi in carbonio, cambio elettronico e arricchite di una speciale grafica Ducati Corse, opera della D-Perf di Aldo Drudi. A questa si aggiunge la Ducati MIG-S, una All Mountain con caratteristiche sportive, per quanti cercano un mezzo agile, performante e divertente in tutte le condizioni. Completa la gamma una terza variante, la E-Scrambler, una Trekking con componenti di alta gamma, ideale per la città o per godersi le strade di campagna, destinata a quanti amano muoversi in libertà, in perfetto stile Scrambler Ducati.

Ad aprire la passerella delle nuove moto è stata la gamma Scrambler® , con la nuova proposta Icon Dark, il modello d’accesso tra le 800 cm³ della “Land of Joy”, e con due bozzetti di concept bike inediti realizzati dal Centro Stile Ducati che saranno presentati a EICMA 2019. Quindi è stata la volta della nuova Multistrada 1260 S Grand Tour, una versione speciale della 1260 S dedicata a chi ama viaggiare veloce, senza rinunciare ad alcun comfort. A seguire le due nuove colorazioni con cui il Diavel 1260 viene proposto per il 2020, ovvero in total black con il “Dark Stealth” (disponibile per la versione standard), ma anche in un inedito “Ducati Red” con grafiche bianche e sottocoda rosso (nella versione S), capace di esaltare la sportività e lo spirito da power-cruiser di questa originale moto.

Prima, tra le novità assolute Ducati per il 2020, la Panigale V2. La Panigale bicilindrica presenta un’estetica completamente nuova, oltre a un’elettronica raffinata basata sull’utilizzo della piattaforma inerziale, confermandosi così incredibilmente performante e sicura nell’uso sportivo. Grazie a una sella pilota confortevole e al setup delle sospensioni è sfruttabile e godibile anche per l’utilizzo stradale. La Panigale V2 è spinta dal Superquadro da 955 cm³ con una potenza massima di 155 CV a 10.750 giri/minuto e una coppia massima di 104 Nm a 9.000 giri/minuto (conforme alla normativa Euro 5).
La ciclistica basata sul telaio Monoscocca è vestita con un design elegante e sportivo. La carenatura ha superfici estese che avvolgono la meccanica, esaltando le dimensioni contenute del bicilindrico Superquadro e creando una moto visivamente compatta.
La Panigale V2 è dotata del forcellone monobraccio e di un nuovo scarico, con il silenziatore di dimensioni estremamente compatte ed uscita singola laterale sotto al motore. La pulizia delle superfici tipica delle supersportive Ducati è sottolineata dalla tradizionale colorazione integrale Rosso Ducati abbinata ai cerchi di colore nero.

Altra importante anteprima di EICMA 2019 è la Panigale V4, che per il 2020 si rinnova grazie a una serie di affinamenti che l’hanno resa più facile, più intuitiva, meno affaticante e allo stesso tempo più veloce non solo sul giro singolo, ma anche nell’arco di una sessione cronometrata.
Gli ingegneri Ducati, insieme a quelli di Ducati Corse, hanno raccolto ed analizzato i feedback e i dati provenienti dai clienti di tutto il mondo e dai campi di gara del Campionato Mondiale Superbike. Un lavoro importante, che ha permesso di definire una serie di modifiche ad aerodinamica, ciclistica, controlli elettronici e mappatura del sistema Ride by Wire, mirati a incrementare la stabilità, la velocità di inserimento, e la tendenza a chiudere le linee, oltre a dare maggiore confidenza al pilota nella gestione dell’acceleratore.
La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.
Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, e aumenta la stabilità nelle cambiate in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.
La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.

Grande protagonista della Ducati World Première 2020 è stato il nuovo Streetfighter V4, la super-naked tanto attesa dagli appassionati di tutto il mondo, candidata allo scettro di “regina di EICMA 2019”.
La Panigale V4 spogliata delle carene, con manubrio alto e largo, 178 kg di peso, motore Desmosedici Stradale 1.103 cm³ con 208 CV, ali biplano e un pacchetto elettronico di ultima generazione: una combinazione di fattori e modifiche che a Borgo Panigale hanno definito ”The Fight Formula”. Il risultato è una naked Ducati esagerata, moderna e tecnologica con un design aggressivo ed emozionante. Una moto che non fa nulla per nascondere prestazioni al vertice del segmento, ma che garantisce godibilità e divertimento anche nell’utilizzo quotidiano.
Lo spirito dello Streetfighter V4 è perfettamente rappresentato dal design minimalista del proiettore full-LED, ulteriormente caratterizzato dal DRL a V che, se da un lato richiama il frontale della Panigale V4, dall’altro rimanda all’espressione folle del Joker, il personaggio dei fumetti a cui si è ispirato il designer del Centro Sile Ducati nel realizzare la nuova naked di Borgo Panigale.
Sullo Streetfighter V4 il telaio “Front Frame” e il motore Desmosedici Stradale sono lasciati quanto più possibile a vista, solo parzialmente coperti da sovrastrutture ridotte al minimo e con linee affilate, che creano un insieme pulito ed essenziale.
Tanto carattere nel design non poteva che essere abbinato a un motore potente come il Desmosedici Stradale da 1.103 cm³ in versione da 208 CV: una potenza impressionante per una naked, che una mappa dedicata del controllo motore consente di sfruttare con facilità nell’impiego su strada. Il motore, in abbinamento a un peso a secco di 178 Kg (della versione “S”) porta il rapporto potenza/peso a un valore di 1,17. Le prestazioni possono crescere ulteriormente montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che porta la potenza a 220 CV e consente una riduzione di peso di – 6 kg.
Le esuberanti performance di questa spettacolare moto sono stabilizzate dalla raffinata elettronica presa direttamente dalla Panigale V4 e dalle ali in configurazione biplano sviluppate dagli aerodinamici di Ducati Corse. Le ali, collocate in posizione avanzata per massimizzare l’effetto, generano 28 kg di “downforce” a 270 km/h, riducendo il “galleggiamento” della ruota anteriore alle alte velocità, la tendenza all’impennata e incrementando la stabilità durante le fasi di frenata, ingresso e percorrenza di curva. Questo comportamento dinamico infonde sicurezza su strada, mentre in pista, limitando l’intervento dei controlli elettronici e consentendo di frenare più tardi, introduce grandi benefici a livello prestazionale.
Il pacchetto elettronico di ultima generazione dello Streetfighter V4 è basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi in grado di rilevare istantaneamente angolo di rollio, di imbardata e di beccheggio della moto nello spazio. I controlli gestiscono tutte le fasi della guida: alcuni sono deputati a partenza, accelerazioni e frenate, altri sovrintendono alla trazione, altri ancora sono relativi alle fasi di percorrenza e uscita di curva. Sicurezza, prestazioni e un motore tanto di carattere quanto estremamente elastico: il nuovo Ducati Streetfighter V4 è arrivato!

Con moto da sogno per emozionare il grande pubblico, accessori e abbigliamento che ne interpretano stile e originalità, Ducati si presenta al grande pubblico della 77a edizione di EICMA (Fiera Milano-Rho, 7/10 novembre 2019 – Pad. 15 Stand N06), a conferma del ruolo di riferimento che questo iconico brand ricopre nel settore motociclistico internazionale.

Ducati Model Year 2020
New Models

  1. Streetfighter V4 / S
  2. Panigale V2
  3. Panigale V4 / S

New Versions

  1. Multistrada 1260 S Grand Tour
  2. Diavel 1260 S “Ducati Red”
  3. Diavel 1260 “Dark Stealth”
  4. Scrambler® Icon Dark
  5. Monster 1.200 “Black on Black”

Ebike

  1. Ducati MIG-RR Limited Edition
  2. Ducati MIG-S
  3. E-Scrambler

Il 2019 segna un quarto di secolo da quando la Ducati 916 è arrivata sulla scena mondiale. Nata dalla matita di Massimo Tamburini, ha rivoluzionato il design motociclistico e fatto innamorare gli appassionati di tutto il mondo. Incredibilmente innovativa per stile, eleganza, leggerezza e compattezza, è ritenuta da molti la motocicletta più iconica e sexy mai realizzata.La Ducati 916 non è stata solo una moto bellissima e di grande successo commerciale, ma è stata anche estremamente vincente nelle competizioni del Campionato Mondiale Superbike. Impostasi già nella gara di esordio nel 1994, negli anni successivi ha consentito a Ducati e ai sui piloti di collezionare una serie impressionante di successi: 120 vittorie, 8 titoli costruttori e 6 titoli piloti, di cui 4 con Carl Fogarty. L’inglese, in sella alle Ducati 916 SBK e 996 SBK, ha conquistato 43 delle 55 gare vinte complessivamente con la Casa bolognese. “King” Carl, insieme alla 916, rappresentano ancora oggi l’accoppiata di maggior successo nella storia delle Rosse di Borgo Panigale in SBK.Ducati ha scelto di celebrare il 25° compleanno della 916 realizzando una versione speciale della Panigale V4. È nata così la Panigale V4 25° Anniversario 916: una moto unica, realizzata in edizione numerata e limitata a sole 500 unità, dedicata a tutti i Ducatisti che, con questa moto esclusiva, potranno rivivere lo spirito della mitica 916.La “25° Anniversario 916”, basata sulla meccanica della Panigale V4 S, è arricchita di contenuti tecnici racing derivati dalla Panigale V4 R, come, ad esempio, il telaio “Front Frame” disegnato su specifiche Ducati Corse. Esteticamente si distingue per la livrea dedicata, i cerchi forgiati in magnesio, lo scarico omologato Akrapovič in titanio e la ricca lista di componenti Ducati Performance.
(Press Kit con tutte le informazioni dettagliate sulla moto allegato al comunicato).Per questa anteprima mondiale, Ducati ha scelto il nono round del Mondiale Superbike, in programma questo fine settimana a Laguna Seca (California-US), dove Francesco Milicia (VP and Global Sales Director Ducati Motor Holding), Jason Chinnock (CEO Ducati Nord America) e Carl Fogarty hanno tolto il velo alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare Carlin Dunne, il pilota californiano del team Spider Grips Ducati, recentemente scomparso alla Pikes Peak. Jason Chinnock ha annunciato la decisione di Ducati di “ritirare” dal mercato l’esemplare contrassegnato dal 5, numero che Dunne usava in gara. La moto verrà battuta all’asta e il ricavato sarà destinato alla raccolta fondi per offrire supporto alla madre di Carlin.“Nella storia moderna del motociclismo non c’è stata nessuna moto che, più della 916, abbia segnato un’epoca definendo un nuovo paradigma, sia in termini di design sia di prestazioni. Sono davvero contento di presentare questa esclusiva versione della nostra Panigale V4, con la quale celebriamo i 25 anni della 916 – ha detto Francesco Milicia durante l’evento a Pebble Beach – Sveliamo questa moto con un testimonial d’eccezione come “King” Carl Fogarty. Farlo in occasione della tappa americana della Superbike conferma l’attenzione di Ducati a questo mercato, e a un pubblico di amatori e collezionisti che, ne sono certo, apprezzeranno la Panigale V4 25° Anniversario 916″.

“Sono particolarmente emozionato di essere presente a questo evento – ha dichiarato Carl Fogarty dopo aver portato sul palco di Pebble Beach la Panigale V4 25° Anniversario 916 –In sella alla Ducati 916 ho vissuto momenti bellissimi e indimenticabili e sono state scritte pagine importanti della mia storia personale così come del Campionato Mondiale Superbike. Aver giocato un ruolo da protagonista è per me motivo di grande orgoglio, così come essere oggi qui per togliere ufficialmente il velo a questa bellissima moto”.A partire da sabato mattina, la Panigale V4 25° Anniversario 916 sarà esposta presso la Ducati Island (storico spazio che la Casa di Borgo Panigale dedica ai propri appassionati durante le gare americane). Inoltre, il Team Aruba.it Racing – Ducati vestirà per tutto il weekend di gara le due moto ufficiali di Álvaro Bautista e Chaz Davis con una livrea ispirata alla Panigale V4 25° Anniversario 916.La moto arriverà dai concessionari a partire da ottobre 2019 al prezzo di 41.900 euro franco concessionario (prezzo riferito al mercato italiano).


Venticinque anni fa nasceva la Ducati 916, la moto destinata a rivoluzionare il design motociclistico sportivo e a far innamorare gli appassionati di tutto il mondo. Una moto unica per stile, eleganza, leggerezza e innovazione tecnologica: un’autentica bandiera del Made in Italy motoristico.

Per celebrare questo anniversario, Ducati presenterà a Pebble Beach, in California, il prossimo 12 luglio alle ore 20:00 (PDT), la Panigale V4 25° Anniversario 916. La moto sarà caratterizzata da una livrea originale, da componentistica di derivazione racing e verrà realizzata in serie numerata e limitata a sole 500 unità.

La Panigale V4 25° Anniversario 916 sarà svelata alla presenza di “King” Carl Fogarty, quattro volte campione mondiale Superbike negli anni ‘90 in sella alle Rosse di Borgo Panigale.

In occasione della gara del mondiale SBK di Laguna Seca, che si disputerà sabato 13 e domenica 14 luglio, un ulteriore tributo alla 916 arriverà anche dal team Aruba.it Racing – Ducati, che scenderà in pista con le moto di Alvaro Bautista e Chaz Davies caratterizzate da una speciale livrea, ispirata a quella della Panigale V4 25° Anniversario 916.

Carlin Dunne, pilota del team Spider Grips Ducati, partirà in pole position per la “Race to the Clouds” di domenica 30 giugno. Dunne ha segnato il miglior tempo nelle qualifiche in sella al prototipo del nuovo Streetfighter V4. Il suo compagno di squadra, l’americano Codie Vahsholtz in sella alla Multistrada 1260 Pikes Peak, si è qualificato secondo nella sua categoria e al terzo posto assoluto nelle qualifiche che decretano l’ordine di partenza.
Questa 97esima edizione della Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb segna la prima mondiale del nuovo Streetfighter V4 Ducati. La casa motociclistica bolognese ha deciso di sfruttare questa gara quale banco di prova ottimale per testare le elevate prestazioni del prototipo. Lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4, spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. La moto è dotata di motore 4 cilindri a V Desmosedici Stradale da 1100 cm3 da oltre 200 cv, e di profili aerodinamici laterali, appositamente progettati per garantire stabilità alle alte velocità mantenendo una ciclistica molto agile. La versione di serie dello Streetfighter V4 verrà svelata alla Ducati World Première e sarà disponibile, presso i concessionari Ducati, a partire dalla primavera del 2020.
Ducati, da sempre grande sostenitrice della “Race to the Clouds”, ha vinto questa singolare ed impegnativa gara per ben otto volte, rispettivamente nel 2018, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009 e 2008.
La Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb si svolge domenica 30 giugno a Colorado Springs (Stati Uniti). La cronoscalata ha inizio alle 7.30 del mattino (15.30 orario italiano) e si conclude alle 12.00 (20.00 orario italiano). È possibile seguire la cronaca in diretta scaricando l’App ufficiale della gara https://live.sporthive.com/event/5970/App


Ducati si sta preparando per la Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb; in questa edizione, che prenderà il via il prossimo 30 giugno, Carlin Dunne affronterà la cronoscalata più famosa del mondo in sella al prototipo dello Streetfighter V4.

Nell’ambito del processo di sviluppo del nuovo modello, la “Race to the Clouds” è stata identificata come banco di prova ideale per testare le elevate prestazioni dello Streetfighter V4.

Nel pieno rispetto della tradizione, lo Streetfighter V4 deriva direttamente dalla sportiva Panigale V4 spogliata delle carene, con l’aggiunta di un manubrio alto e largo. Le elevate prestazioni del Desmosedici Stradale da 1100 cm³ sono tenute a bada da profili aerodinamici appositamente studiati per questo modello.

Il prototipo scenderà in gara con una livrea “pixelata”, disegnata dal Centro Stile Ducati; diversamente da quanto accade normalmente con i prototipi, la livrea non nasconde le forme, ma le esalta lasciando volutamente intendere quello che sarà l’aspetto finale della moto.

“Lo Streetfighter V4 sarà una delle protagoniste della Ducati World Premiere 2020” dichiara Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati. “Lo Streetfighter V4 è la Panigale per la guida su strada; non c’era quindi scenario migliore della Broadmoor Pikes Peak Internatonal Hill Climb per quello che sarà lo streetfighter più prestazionale che sia mai stato messo in produzione”.

La moto sarà esposta al pubblico in occasione di EICMA 2019 e disponibile nei concessionari Ducati a partire da metà marzo 2020.


Ducati inaugura la mostra “Anatomia della Velocità”, terza temporanea curata e ospitata dal Museo Ducati fino all’8 ottobre 2019.

L’esposizione racconta di come l’aerodinamica sia una componente fondamentale alla base del concetto di performance attraverso il quale Ducati esprime la propria eccellenza. Il percorso della mostra parte dal concetto di aerodinamica secondo Ducati, per poi concentrarsi sugli studi e le soluzioni sviluppate negli anni in ambito racing.

Il racconto prende vita attraverso foto, video, pannelli e proiezioni, che contornano e interagiscono con l’esclusiva esposizione di due carene utilizzate da Ducati nei Campionati MotoGP 2015 e 2017 e della Ducati Desmosedici GP16.

Realizzata con il contributo e il know-how tecnico di Ducati Corse, “Anatomia della Velocità” ha aperto i battenti alla presenza dei piloti MotoGP del team Mission Winnow Ducati, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Michele Pirro, i quali hanno tagliato il nastro insieme a Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse, Edoardo Lenoci, Responsabile Sviluppo Aerodinamico e Alessandro Valia, Tester Ufficiale Ducati.

“Sono veramente orgoglioso di poter inaugurare la terza mostra temporanea del Museo Ducati: l’aerodinamica rende le moto magiche. Con questa esposizione vogliamo coinvolgere anche gli appassionati in un processo di trasferimento di conoscenze tra corse e prodotto che da sempre è parte del nostro DNA – ha dichiarato Claudio Domenicali, AD Ducati. – Il nostro impegno è rivolto a rendere le Ducati sempre più tecnologiche, performanti, divertenti e sicure, e l’aerodinamica ricopre un ruolo sempre più rilevante. La Panigale V4 R è l’esempio lampante di questa nostra filosofia”.

“L’aerodinamica è sicuramente uno degli ambiti in cui Ducati Corse è più all’avanguardia rispetto agli altri costruttori – ha commentato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse. – È uno dei campi di sviluppo in cui puntiamo di più, con l’obiettivo di raggiungere risultati sempre migliori in futuro”.

Un prezioso contributo per la realizzazione della mostra è stato fornito dagli amici e partner tecnologici della MotoGP: Lenovo, NetApp, UnipolSai, Riello, Brembo, Cima e VarGroup.

L’esposizione temporanea “Anatomia della Velocità” apre al pubblico il 30 maggio 2019 e rimane visitabile, al prezzo del biglietto d’ingresso al Museo Ducati, fino a martedì 8 ottobre 2019.

Maggiori informazioni sulle tariffe e gli orari del Museo sono disponibili sulla pagina dedicata del sito.


La Summer School “Fisica in Moto”, il laboratorio estivo di fisica applicata alle moto, organizzato da Fondazione Ducati con la consulenza della Libera Università di Bolzano, apre le iscrizioni alla IX edizione.

Come per la scorsa edizione, anche quest’anno il laboratorio rientra nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca), a conferma della validità del programma offerto ai giovani studenti.

Grazie all’importante riconoscimento da parte del Ministero, gli studenti che con il loro progetto vincono il concorso interno alla Summer School, vengono premiati dai propri istituti scolastici con incentivi erogati direttamente dal Miur. Per gli allievi più meritevoli sono previsti borse di studio, viaggi d’istruzione o ammissione a tirocini formativi.

Le iscrizioni alla Summer School “Fisica in Moto”, prevista dal 15 al 19 luglio presso lo stabilimento Ducati di Borgo Panigale, sono già aperte. Il termine entro il quale presentare la domanda di ammissione è il 5 giugno alle ore 14:00.

Tutti gli studenti maggiorenni, frequentanti le classi IV o V di una scuola secondaria di II grado italiana, possono mandare la loro candidatura corredata da un video motivazionale, una lettera di presentazione da parte del proprio docente di fisica e la media dei voti scolastici degli ultimi due anni. Tra gli studenti candidati, ne accedono al laboratorio 25.

Durante la Summer School gli studenti hanno la possibilità di dedicarsi alla ricerca scientifica, lavorando e sperimentando su un loro progetto di studio. La Summer School offre anche l’occasione di incontro con ricercatori della Libera Università di Bolzano e dell’Università di Firenze e con ingegneri Ducati che, durante seminari ad hoc, raccontano agli studenti le proprie esperienze nel mondo del lavoro e della ricerca accademica.

Maggiori informazioni su come iscriversi alla Summer School “Fisica in Moto” e il bando di partecipazione sono disponibili sul sito dedicato o scrivendo a fisicainmoto@ducati.com.


Ducati sarà presente al MOARD (Motorcycle Arts & Designers), il primo salone internazionale dedicato al moto-design, previsto dal 3 al 5 maggio al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Il MOARD, che inaugura quest’anno la sua prima edizione, si propone come un vero e proprio show motociclistico interattivo, per raccontare design, sviluppo, tecnologia ed evoluzione su due ruote. Un’occasione unica che garantirà ai visitatori di assaporare l’arte e il design della motocicletta come un momento di contemplazione artistico culturale.

Ducati partecipa con un proprio spazio, espressamente dedicato al processo stilistico che ha portato alla realizzazione del nuovo Diavel 1260. Allo stand saranno presenti Designer e Product Manager della casa motociclistica di Borgo Panigale, pronti ad incontrare il pubblico e a rispondere a domande e curiosità relative al design che caratterizza e distingue le moto Ducati.

Il MOARD sarà anche l’occasione per poter ammirare dal vivo l’esclusivo concept Diavel 1260 Materico. La moto, presentata con successo durante la Milano Design Week, dopo un breve passaggio a Roma in occasione dell’inaugurazione del secondo flagship-store Ducati della Capitale, torna nella città lombarda, giocando un ruolo da protagonista in un contesto dove design e creatività polarizzeranno l’attenzione del grande pubblico.

Icona di stile, innovazione e performance, il Diavel 1260 è stato recentemente premiato con il “Red Dot Award: Best of the Best” nella categoria “Product Design”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per il design.

Il MOARD apre venerdì 3 maggio, presso il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, con la mattinata dedicata alla stampa. La kermesse milanese dedicata al design della moto terminerà nella serata di domenica 5 maggio, dopo un week end che, sicuramente, richiamerà pubblico ed appassionati motociclisti.


Il nuovo Diavel 1260 si aggiudica il “Red Dot Award: Best of the Best” nella categoria “Product Design”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali per il design.

Il “Red Dot Design Award” premia ogni anno, dal 1955, le proposte più originali e meritevoli per design e innovazione. Una giuria altamente qualificata, composta da 40 esperti di fama internazionale, ha valutato oltre 5.500 prodotti assegnando al nuovo Diavel 1260 l’importante titolo “Red Dot Award 2019: Best of the Best”.

Questo premio rappresenta il terzo successo per la Casa di Borgo Panigale, dopo i precedenti riconoscimenti ottenuti con due moto iconiche come la 1199 Panigale nel 2013 e con l’XDiavel S nel 2016, a dimostrazione di come una moto Ducati possa essere icona di stile, innovazione e performance.

Potente e muscoloso, il nuovo Diavel 1260 unisce le prestazioni di una maxi-naked all’ergonomia di una muscle cruiser. Il suo design ricercato reinterpreta lo stile Diavel in chiave contemporanea e integra alla perfezione il motore Testastretta DVT 1262da 159 CV, vero cuore pulsante di questa moto.

“Vincere un premio importante e ambito come il Red Dot Award è sempre difficile. Riuscire a conquistarlo per la terza volta, grazie a un’altra moto iconica come il nuovo Diavel 1260, è un tributo alla creatività e all’innovazione Ducati che ci rende veramente orgogliosi” ha commentato Andrea Ferraresi, Responsabile del Centro Stile Ducati. “Siamo consapevoli di fare moto emozionanti, ricercate e belle, però avere un riscontro così autorevole è sempre gratificante e stimolante per chi lavora nel mondo della progettazione e dello stile. A competere per questo riconoscimento ci sono tantissimi iscritti tra i maggiori protagonisti del design mondiale. Ora ci aspettiamo altrettanto entusiasmo da parte degli appassionati: la moto è, infatti, già nei concessionari Ducati”.

L’8 luglio in Germania, nell’Aalto Theather di Essen, si terrà il Gala del “Red Dot Award”, con un parterre di 1200 invitati composto dai più importanti esponenti del design internazionale, che rappresenta l’apice di questo riconoscimento.

La cerimonia di premiazione del Red Dot Design Award 2019 si inserisce all’interno di un intenso calendario: sono infatti diversi gli appuntamenti dei prossimi mesi dedicati al design e al nuovo Diavel 1260.


Ducati è presente all’International Motor Show 2019, il prestigioso salone dell’auto, in programma a Ginevra dal 7 al 17 marzo. Pronto a giocare un ruolo da superstar, in mezzo alle grandi novità automobilistiche che animeranno la kermesse ginevrina, c’è anche il nuovo Diavel 1260, vera e propria icona di stile e design, nonché una delle moto più attese della gamma Ducati 2019. Il Diavel 1260 è parte integrante dello stand Audi (Hall 1, stand n.1060), con un corner appositamente dedicato, esposto tra le anteprime presentate dalla casa automobilistica di Ingolstadt.

Dopo il suo debutto a Milano, in occasione di EICMA 2018, Ginevra offre un’ulteriore vetrina per questa originale e accattivante sport-cruiser “made in Borgo Panigale”. Con il suo look unico e le sue singolari caratteristiche, la seconda generazione di questa moto così speciale rimane fedele allo spirito originale, ne riprende gli elementi stilistici fondamentali e li reinterpreta in chiave contemporanea.

“Siamo orgogliosi di poter esporre il nostro nuovo Ducati Diavel 1260 in un contesto così prestigioso come il salone internazionale dell’auto di Ginevra. – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – Il Diavel è una moto unica nel panorama motociclistico, caratterizzata da un design di grande personalità, perfetto per gli appassionati che vogliono mostrarsi forti e decisi. Ginevra, notoriamente un salone in cui concept e design sono in grande evidenza, è quindi davvero una ambientazione perfetta per esporre la seconda generazione della nostra Muscle Cruiser”.

Le originali e muscolose linee all’anteriore e la sua coda snella, ulteriormente caratterizzate dal pneumatico posteriore da 240 mm, conferiscono al Diavel 1260 un carattere forte e inconfondibile. Le larghe prese d’aria e il telaio a traliccio si integrano perfettamente con il nuovo motore Testastretta DVT 1262 da 159 CV, che permette accelerazioni brucianti e al tempo stesso offre regolarità ai bassi regimi, ideale per un uso quotidiano o turistico della moto.
Potente, ma anche agile e divertente tra le curve, il nuovo Diavel 1260 unisce le performance di una maxi-naked all’ergonomia di una “muscle-cruiser”, mostrando personalità, perfettamente abbinata a distintivi contenuti tecnici e stilistici.

Nella versione S, una serie di componenti speciali e di ricercati dettagli esaltano ulteriormente il suo stile unico. Il design è completato dalla sella dedicata e dai cerchi lavorati, mentre le pinze freno Brembo M50, le sospensioni completamente regolabili Öhlins e il DQS ne esaltano lo spirito sportivo. Con il proiettore full LED con sistema DRL, il Diavel 1260 S è riconoscibile al primo sguardo.
Dotata di un ricchissimo equipaggiamento di base, la moto è disponibile sul mercato nelle due versioni a partire da marzo.