Archivio per la categoria ‘Moto’

Ducati e MT Distribution, licenziatario e partner commerciale, presentano una nuova linea di e-bike pieghevoli e monopattini elettrici per la mobilità urbana.

Quello degli spostamenti urbani è un tema particolarmente attuale e il trasporto sostenibile è un trend in forte crescita. Ducati risponde a queste esigenze del mercato presentando sette nuovi prodotti, realizzati in partnership con MT Distribution, azienda italiana già presente nel settore da oltre 40 anni. La nuova gamma sarà composta da quattro monopattini elettrici e tre e-bike pieghevoli a marchio Ducati, Ducati Corse e Scrambler®. Pensata per coloro che vogliono muoversi in città con stile e originalità, l’intera linea sarà disponibile per l’acquisto nel corso del 2020.

Durante lo sviluppo dei prodotti particolare attenzione è stata posta al design, curato dal Centro Stile Ducati, che ha collaborato anche con Italdesign per quanto riguarda le e-bike pieghevoli. Il risultato è una collezione innovativa e dal design accattivante.

I monopattini nati dalla partnership tra Ducati e MT Distribution hanno motori dai 250W ai 500W mentre le e-bike sono equipaggiate con motori da 250W (valore massimo previsto dalla legge per questo tipo di mezzo). I primi due monopattini elettrici ad essere presentati sul mercato sono denominati Cross-E e Pro II, il cui lancio sarà rispettivamente il 20 giugno e il 6 luglio 2020.

Il monopattino Cross-E brandizzato Scrambler® monta pneumatici tubeless cosiddetti “fat” anti-foratura (misure 110/50-6.5’’), adatti anche a tratti di strada sterrata o molto irregolare. Il motore brushless fornisce una potenza continuativa di 500W e garantisce uno spunto eccellente sia in partenza sia su tratti in salita, senza subire rallentamenti di andatura. La batteria da 375 Wh garantisce un’autonomia fino a 30-35 km, mantenendo una velocità media di 15 km/h. La robustezza, anche visiva, del telaio conferisce la massima stabilità e confort di guida. Il doppio faro anteriore permette l’utilizzo del mezzo in notturna con un’ottima visibilità e la gestione di tutte le funzionalità, inclusi i 3 riding mode, avviene attraverso l’ampio display LCD da 3.5’’.

Il Pro II, firmato Ducati, monta invece un motore brushless da 350W continuativi e una batteria da 280 Wh, che permette di percorrere tra i 25-30 km in pieno comfort, grazie anche alla sospensione posteriore ed ai pneumatici tubeless anti-foratura da 10’’. La sicurezza e la facilità di utilizzo dei veicoli sono una prerogativa fondamentale della linea di prodotti Ducati, per questo il monopattino monta un doppio freno (elettrico anteriore e a disco posteriore) e un ampio display LCD da 3.5’’ da cui monitorare e gestire tutte le impostazioni.

Le e-bike pieghevoli, che saranno lanciate sul mercato nelle prossime settimane, avranno un design innovativo e saranno dotate di luci posteriori integrate nel piantone sella, batteria totalmente a scomparsa nel telaio e attivazione dei fanali con sensori crepuscolari. Maggiori informazioni sui prodotti saranno disponibili al momento della presentazione.

Alcuni modelli di monopattino ed e-bike saranno disponibili anche presso i concessionari Ducati e nel Ducati Shop Online. Per maggiori informazioni su acquisto e reperibilità dei prodotti, rivolgersi a MT Distribution i cui contatti sono disponibili sul sito www.mtdistribution.it.

Al via dal 14 al 17 maggio 2020 in una nuova modalità tutta digitale la seconda edizione del Motor Valley Fest, l’appuntamento internazionale che coinvolge l’eccellenza delle due e quattro ruote italiane.

La Terra dei Motori emiliano-romagnola, che identifica una realtà unica al mondo per concentrazione di marchi, collezioni private, circuiti internazionali e centri di formazione specialistica nel settore automotive, si riunisce per quattro giorni di eventi digitali.

Ducati ha un ruolo importante e prende parte alle tante attività in programma sul sito www.motorvalleyfest.it e con altrettanti contenuti a tema condivisi sui canali digitali dell’Azienda.

Si parte con il convegno di apertura, previsto il 14 maggio alle 09.30, che affronta importanti temi di attualità, come l’impatto del Coronavirus nel mondo delle due e quattro ruote e l’evoluzione del nuovo scenario che si sta delineando per il settore. Protagonisti di questa opening session digitale i vertici di Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati insieme all’Amministratore Delegato Ducati, oltre che attuale Presidente della Motor Valley, Claudio Domenicali.

“Motor Valley è molto di più che l’unione di Brand unici che costituiscono l’eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale. È la condivisione di passione, competenze e voglia di fare qualcosa di speciale, che possa ispirare il sogno di tanti, attraverso la realizzazione di prodotti performanti, tecnologici e innovativi. Aziende prestigiose composte da professionisti determinati e ambiziosi ma allo stesso tempo capaci di godersi la vita e amare il bello. Motor Valley è anche università, istituzioni, formazione e sguardo al futuro: i giovani rappresentano il domani non solo come appassionati ma anche come professionisti del settore. Per tutto questo, in una fase complessa come quella che stiamo vivendo, l’aver confermato una serie di attività previste per il Motor Valley Fest credo assuma un valore ancora più importante – ha dichiarato Claudio Domenicali, Presidente di Motor Valley Development. – Il Motor Valley Fest 2020 è interamente digitale e il futuro sta andando proprio in questa direzione. Digital non più solo come contenuti, video, e-game e social network ma anche business, incontri e formazione. Sono pertanto confidente che questa edizione del Motor Valley Fest possa rappresentare un’interessante occasione di confronto in rete tra i maggiori protagonisti internazionali del settore automotive e uno stimolo positivo per il sistema Italia, l’Emilia-Romagna e tutto il comparto produttivo regionale”.

Sempre giovedì 14 maggio dalle 15.40 alle 16.10 Claudio Domenicali prende parte alla Round Table “Racing” con Roberto Dalla, Managing Director – Media & Technology Centre – Formula 1, Maurizio Crispino, Professore del Politecnico di Milano e Mattia Binotto, Managing Director Gestione Sportiva e Team Principal Ferrari.

Sabato 16 maggio alle 14.00 al via l’esclusiva e spettacolare Ducati Motorola e-Race che vede coinvolti anche alcuni piloti ufficiali Ducati. Tra i partecipanti confermati due eGamers d’eccezione quali Andrea Saveri, MotoGP e-Sport Championship 2019 e pilota ufficiale Ducati Team e Davide Gallina, neo eGamer ufficiale Ducati Pramac. Al termine della gara, dopo le interviste e la premiazione, i due piloti si fermeranno per una sessione di Q&A con tutti gli appassionati.

Motor Valley rappresenta la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull’industria dei motori e sulle innovazioni tecnologiche del mondo automotive. Per questo i sei brand prestigiosi dell’associazione si sono uniti anche per il progetto “Engine Restart”: i centri stile di Ducati, Ferrari, Lamborghini, Pagani, Dallara e Maserati hanno realizzato per questo scopo una grafica ad hoc, ispirata al pulsante di accensione delle loro più performanti e iconiche auto e moto, per comunicare insieme in occasione del Motor Valley Fest la ripartenza del settore automotive dopo il lockdown forzato.

In programma il 14 e 15 maggio anche il format di grande successo “Innovation & Talents”, dedicato ai giovani talenti e all’innovazione. 50 università, oltre 50 start-up e 20 aziende presentano i loro progetti e i giovani incontrano virtualmente le importanti aziende del settore. Per Ducati Simone di Piazza, Head of Innovation and R&D Services, partecipa con una conferenza a tema innovazione giovedì dalle 15.30 alle 16.30.

Domenica 17 maggio dalle 10.00 alle 10.30 il Museo Ducati apre le proprie porte per “Viaggio al Museo”, una visita in live streaming su Facebook durante la quale gli spettatori possono rivolgere domande in tempo reale al curatore. Grazie alla virtual experience il pubblico può varcare la soglia di tutte le sale del Museo Ducati, che ospita modelli esemplari di serie e racing, ricostruendo passo dopo passo la storia delle mitiche “Rosse di Borgo Panigale”.

Questi sono solo alcuni dei tanti appuntamenti che animano il Motor Valley Fest Digital dal 14 al 17 maggio sul sito web www.motorvalleyfest.it
Sul portale ufficiale dell’evento è possibile visualizzare tutte le informazioni aggiornate e iscriversi ai diversi appuntamenti in programma.

Peter Harkins Scrambler_Pagina_05_UC157003_High

In occasione della presentazione dei nuovi Scrambler® 1100 PRO, avvenuta a febbraio 2020 all’ArtCenter College di Pasadena, Ducati aveva coinvolto gli studenti dell’istituto di design californiano con un contest per disegnare una proposta di Scrambler® del futuro.

A distanza di tre mesi tutti i progetti sono stati consegnati e valutati. Jeremy Faraud, Designer, e Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati, insieme alla Brand Unit Scrambler® hanno giudicato i lavori degli studenti in base alla loro capacità di visione futura, alla presentazione del progetto, alla qualità dei disegni tecnici e, ovviamente, allo stile di design.

In totale sono stati presentati 10 progetti completi, originali e tutti diversi tra loro ma con alcuni tratti in comune. Molti studenti hanno immaginato uno Scrambler® in versione elettrica strettamente legata alla mobilità urbana, altri invece hanno sottoposto modelli all-around, ovvero più versatili e adatti a molte situazioni. Anche il progetto vincitore ha scelto quest’ultima direzione che si è rivelata la vincente, in quanto rispetta il vero spirito del brand.

“La collaborazione con l’ArtCenter College di Pasadena ha dato vita a un’interessante esperienza di scambio con studenti provenienti da background culturali e academici diversi, che hanno reinterpretato il nostro Scrambler® in modo creativo e con punti di vista anche molto distanti tra loro. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati. – Peter Harkins è stato il migliore nel trasformare il brief in un progetto decisamente azzeccato. Il suo lavoro si è dimostrato particolarmente completo nello studio delle proporzioni e nello sviluppo dei dettagli. La reinterpretazione che ha proposto prende ispirazione dai valori del brand e mantiene i canoni stilistici tipici di Scrambler®, come la leggerezza, la semplicità delle linee e il proiettore caratterizzato della inconfondibile X, ormai riconosciuto come firma della moto”.

“Ringrazio Ducati e l’ArtCenter College che, collaborando insieme, ci hanno dato questa fantastica opportunità – ha detto Peter Harkins – Sono entusiasta all’idea di poter lavorare in Ducati, al fianco di un gruppo di designer talentuosi dai quali non vedo l’ora di imparare nuove tecniche e competenze. È un sogno che si realizza!”.

Ducati inizia il graduale ritorno alla normalità, con la progressiva ripresa della produzione nel suo stabilimento di Borgo Panigale, prevista a partire da lunedì 27 aprile.

Si tratta di una prima fase di rientro, che al momento vede coinvolta solo una parte dei lavoratori destinati alle linee di produzione. Inizieranno prima gli addetti all’officina, poi gli addetti al montaggio motori e, da martedì 28 aprile, anche gli operai per i montaggi delle moto. Per quanto riguarda gli impiegati, l’uso dello smartworking rimarrà obbligatorio, solo chi non sarà in grado di svolgere il suo lavoro da casa avrà la possibilità di accedere allo stabilimento. Saranno quindi al lavoro da remoto tutte le risorse impiegate nell’area commerciale, marketing, IT, gestione personale, finanza, acquisti, logistica. La produzione è stata riorganizzata, passando da un turno di otto ore a due turni di sette ore per permettere di avere all’interno dello stabilimento il minimo numero di persone contemporaneamente e quindi ridurre i possibili contatti. La mensa sarà attiva ma con un posto a sedere ogni quattro sedie.

I tecnici impegnati nelle attività sperimentali di Ricerca e Sviluppo avevano già ripreso le attività grazie al permesso per lo specifico codice Ateco, presenti quindi a Borgo Panigale i tecnici delle sale prova motori, quelli che svolgono test sulle moto e i test di laboratorio. Continueranno a lavorare da remoto tutti i progettisti, i project manager, chi si occupa di calcolo e i designer. Saranno in questo modo garantite le consegne delle moto Ducati e lo sviluppo dei nuovi prodotti.

Tutte le regole di comportamento vigenti in Ducati rispettano il protocollo condiviso aggiornato del 24 aprile, e per alcuni punti sono ancora più restrittive. Ad esempio in Azienda vige l’obbligo assoluto di utilizzo delle mascherine, indipendentemente dalla distanza. Tutto il protocollo Ducati è il frutto del lavoro di una commissione congiunta fra azienda e RSU che si è formata il 23 febbraio, appena due giorni dopo la scoperta del primo contagiato in Italia. Molte delle misure inserite sono il risultato di un’attenta analisi dei protocolli utilizzati negli stabilimenti Cinesi del gruppo VW, in particolare la FAW-VW di Chanchung, dove la produzione è stata sospesa solo per una settimana e dove tuttora sono in vigore rigorose misure di protezione, distanziamento e sanificazione.

In ottemperanza al protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, venerdì 13 marzo Ducati aveva sospeso temporaneamente la produzione nel suo sito bolognese per riorganizzare gli schemi produttivi. Poi è intervenuto il decreto che ha sospeso tutte le attività non essenziali e quindi, nonostante l’organizzazione fosse pronta, la produzione non è ripartita. Il graduale miglioramento delle condizioni sanitarie ha consentito oggi al Governo di permettere la ripresa della produzione alle aziende ritenute strategiche per l’economia nazionale, la cui attività sia rivolta in modo prevalente alle esportazioni, e il cui prolungamento della sospensione rischierebbe di fare perdere al nostro paese ulteriori quote di mercato.

 “Siamo pronti per partire, abbiamo lavorato duramente in queste settimane per ridurre al minimo ogni rischio – ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati – nonostante questo dovremo essere estremamente cauti e rigorosi. Il virus è tuttora in circolazione e dobbiamo quindi essere molto attenti per combattere ogni possibile forma di trasmissione. Questo è il motivo per cui tutte le persone presenti in stabilimento indosseranno la mascherina, dobbiamo proteggere la popolazione aziendale dalla presenza dei positivi asintomatici che, pur in percentuale molto ridotta, sono oggi presenti e non saranno identificati dal test obbligatorio della temperatura. I test sierologici possono aiutare ma rappresentano solo un’istantanea, andrebbero ripetuti ogni giorno prima dell’ingresso e questo è evidentemente molto difficile. Per questo sono così importanti mascherine e distanza. Adatteremo ovviamente i protocolli all’evoluzione della situazione sanitaria e alle indicazioni dello Stato e della Regione Emilia-Romagna. Siamo stati costantemente in contatto con il Presidente Bonaccini, che ringrazio per il supporto, con l’assessore Colla e con il commissario Venturi per prepararci al meglio. Il mercato delle due ruote è fortemente stagionale e già il fermo produttivo di marzo e aprile ha avuto effetti molto negativi sulle vendite. Il mercato Cinese è già in piena ripresa, in Corea e Giappone le vendite vanno bene. In Germania i concessionari sono aperti da una settimana e già abbiamo una forte scarsità di prodotto. Credo davvero che questa ripartenza possa permetterci di ridurre, almeno in parte, l’effetto molto negativo del lockdown che siamo stati obbligati a fare, purtroppo nel momento peggiore. Abbiamo uno splendido portafoglio ordini: la nuovissima Streetfighter V4 appena lanciata ha ottenuto consensi unanimi da parte della stampa specializzata ed è la indiscussa regina della categoria. Purtroppo la produzione è stata bloccata ad appena un mese dall’inizio. Poi tanti ordini anche per la Multistrada 1260 S Grand Tour e per la Panigale V2. Abbiamo i magazzini vuoti anche di Multistrada 950 e Scrambler® 1100 PRO. La moto in questa “fase 2” sono convinto si rivelerà un mezzo straordinario per unire divertimento, passione e possibilità di disporre di un veicolo con cui trascorrere i weekend ma anche muoversi in città velocemente e in tutta sicurezza, senza problemi né di parcheggio né di distanza sociale. Voglio ringraziare tutti i dipendenti di Ducati che hanno con pazienza e collaborazione gestito questa fase molto anomala e ci stanno supportando per gestire la ripartenza”.

Nonostante la riapertura delle linee di produzione, Ducati conferma la sospensione delle visite di Museo, Fabbrica e Fisica in Moto fino a data da destinarsi, così come è vietato l’ingresso in stabilimento a fornitori, dealer, ditte esterne in appalto, e più in generale personale esterno, salvo comprovata ed inderogabile necessità per la continuità delle attività produttive, di sviluppo prodotto e dei servizi generali.

Ducati guarda avanti e anticipa necessità e strumenti per poter accogliere nuovamente i suoi appassionati fans nei propri concessionari. La sicurezza prima di tutto, ma anche la voglia di riprendere la quotidianità e di poter tornare a vivere le emozioni e la libertà che la moto è in grado di offrire.

Per questo è stato sviluppato il “Ducati Cares”, un programma condiviso con tutta la rete Ducati che descrive i comportamenti e linee guida da adottare affinché i Ducatisti possano sentirsi sereni nel tornare a visitare il proprio concessionario di fiducia.

Il cuore del programma è un decalogo di comportamento che prevede una serie di azioni e precauzioni che ogni concessionario Ducati adotterà per garantire la sicurezza dei visitatori. Distanze di sicurezza, disinfettanti, mascherine e altri accorgimenti, che saranno comunicati a tutti i Ducatisti sia all’interno della concessionaria stessa sia tramite i canali digitali.

Per poter offrire questi importanti suggerimenti Ducati ha messo a frutto l’esperienza maturata dalla Task Force aziendale nata ai primi segnali di quella che a breve sarebbe diventata un’emergenza con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei dipendenti di Borgo Panigale e delle sue filiali del mondo. La Task Force in queste settimane ha ridisegnato processi aziendali, programmato nuovi turni in mensa, rivisto il layout degli ambienti/linee produttive, definito procedure di sanitizzazione, garantito lo smartworking e in generale attivato le necessarie precauzioni per proteggere tutti i dipendenti. Da questa esperienza nasce appunto “Ducati Cares”: un programma, a garanzia di sicurezza e tranquillità per il cliente e per il dealer stesso, che rappresenta l’Azienda in tutto il mondo.

“Oramai è chiaro a tutti, che non ci sarà una data a breve in cui il virus sarà definitivamente assente dalle nostre vite, ma dovremo imparare a conviverci, mettendo in essere tutte le possibili azioni che pur proteggendoci, ci permettano di tornare a vivere la nostra vita. – ha dichiarato Francesco Milicia, VP Global Sales and After Sales – E in questo contesto che, capitalizzando le esperienze raccolte dalla Task Force interna, operativa sin dai primi giorni dell’emergenza, insieme ai suggerimenti di alcuni nostri concessionari Asiatici, abbiamo sviluppato il programma Ducati Cares a supporto/disposizione della nostra rete vendita in tutto il mondo e destinato ad accogliere nel modo più sicuro e funzionale i nostri clienti in concessionaria”.

Sicurezza ma anche facilità di accesso e relazione con i Ducatisti. La Casa motociclistica di Borgo Panigale ha, da sempre, giocato un ruolo pionieristico e lungimirante nell’utilizzo del digitale per creare nuove opportunità di relazione con i propri appassionati. Basti pensare a quando, nel 2000, fu la prima Casa motociclistica a vendere una moto esclusivamente on line (MH900), così come ha aperto nuove strade e attività di comunicazione presentando le anteprime dei nuovi modelli in live streaming su sito e social media (Ducati World Première).

Grazie agli ulteriori investimenti fatti negli scorsi anni e a partnership importanti come quella con Salesforce – leader mondiale delle piattaforme digitali a supporto del Sales&Marketing – Ducati è pronta per offrire ai propri appassionati servizi innovativi fruibili da remoto: possibilità di interagire con il concessionario via chat o video chiamata, prenotazione di un test ride, configurazione della propria moto (consultabile anche tramite QR Code presente nel preventivo) e possibilità di acquistare le Ebike, i capi di abbigliamento tecnico, lo sportswear e il merchandise, direttamente on-line su shop.ducati.com.

In qualsiasi momento, registrandosi in MyDucati, l’area online riservata, il cliente ha a disposizione il proprio garage virtuale, può ritrovare le configurazioni delle sue moto per condividerle con gli amici o, a breve, potrà gestire i suoi appuntamenti in concessionaria.

Digitalizzazione anche a supporto della rete di concessionari.

Sia per l’area Sales che After Sales, Ducati ha previsto training online erogati tramite apposita App con un approccio molto efficace e interattivo. Contenuti veicolati settimanalmente e destinati a mantenere il team di vendita aggiornato su tutte le funzionalità dello strumento di gestione della relazione con cliente ed i relativi processi.

Ducati sta generando un importante archivio di contenuti e informazioni che permettano di effettuare on line, o in webcast, una gran parte del training di formazione per la propria rete vendita, in particolare in area service. Proprio quest’ultimo settore, fiore all’occhiello per Ducati, ha da poco sviluppato un programma di manutenzione digitale predittiva paperless, unico nel settore, che consente un vero e proprio digital book certificato della storia assistenziale del veicolo ma anche un’agenda digitale e dinamica della manutenzione da effettuare.

Ducati è pronta. I concessionari hanno strumenti e mezzi per soddisfare le richieste online e accogliere i clienti in sicurezza non appena questo sarà possibile nei vari paesi del mondo.

Rimettiamo in moto le emozioni!

Ducati e il Gruppo LEGO presentano l’ultimo modello della linea LEGO® Technic™: la Ducati Panigale V4 R, frutto di un accordo di licenza firmato recentemente tra LEGO Group e Ducati Motor Holding. Unica nel suo genere, la prima riproduzione in mattoncini di una “Rossa di Borgo Panigale” esprime e rispetta i valori di “Style, Sophistication e Performance” che caratterizzano Ducati e le sue moto.

Il nuovo set unisce il DNA LEGO Technic a quello di Ducati, ricreando in mattoncini una spettacolare riproduzione della Panigale V4 R, ovvero della moto che identifica la massima espressione delle Ducati da competizione omologate per l’uso stradale, eccellenza tecnologica e di design italiano in tutto il mondo. La Ducati di serie più potente e performante di sempre, con i suoi 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto (234 CV – 172 kW – a 15.500 giri/minuto con lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič), che il Desmosedici Stradale R da 998 cm3 è capace di garantire, nato per confrontarsi in pista nel campionato WSBK. Mai come oggi “LEGO Build for Real” trasporta gli appassionati dal gioco alla realtà.

L’emozione del rombo del motore, l’adrenalina dell’accelerazione e la precisione di guida nell’affrontare le curve, unita al suo design mozzafiato. Chiunque abbia immaginato di guidare la moto simbolo dell’ingegneria italiana amerà costruire il set LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R. Sarà fantastico scoprire come l’innovativo cambio a due velocità, esclusivo di questa nuova riproduzione LEGO, attivi il motore V4, così come provare le innovative e originali sospensioni anteriori e posteriori, per simulare una guida da GP e sentirsi un pilota ufficiale Ducati.

LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R misura 32 cm di lunghezza, 16 cm di altezza e 8 cm di larghezza ed è il primo modello di moto nella storia di LEGO® Technic™ a includere un cambio per simulare le diverse velocità e tecniche di guida. Altre caratteristiche sorprendenti sono lo sterzo e le sospensioni che conferiscono un movimento realistico, oltre ai freni a disco anteriori e posteriori. Cavalletto, tubo di scarico, cupolino e cruscotto sono i dettagli che rendono questa moto così fedele alla versione reale. Non ultimo il colore rosso che fa accelerare il battito di qualsiasi fan Ducati.

“Siamo stati tutti bambini appassionati di mattoncini LEGO e credo sia facile capire che questo nuovo accordo di licensing tra Ducati e il Gruppo LEGO sia come un sogno che si avvera. Due eccellenze che condividono gli stessi valori di dedizione, passione e cura dei dettagli, si incontrano per dare vita a un’esperienza unica. – ha dichiarato Alessandro Cicognani, Licensing Director Ducati – La nostra speranza è che la Ducati Panigale V4 R LEGO® Technic™ possa unire, emozionare e divertire bambini e i genitori, ma anche tutti gli appassionati che ogni giorno guidano la propria moto”.

“La Ducati Panigale V4 R rappresenta l’unione tra un’icona di eleganza e un capolavoro della tecnologia – afferma Aurélien Rouffiange, Senior Designer LEGO Technic – È stato fondamentale replicare più dettagli possibili, catturare le linee e il design unico della rossa di Borgo Panigale, creare per la prima volta in assoluto in ambito motoristico un cambio connesso a un motore V4 cilindri che gira. Credo che cavalcare una moto sia una questione di sensazioni trasmesse dalla strada e dal veicolo. Mi auguro che costruire il modello LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R trasmetta le stesse emozioni forti. Vorrei che fosse più di un gioco, spero che sia un’esperienza per entrare nel mondo della meccanica, della potenza e della tecnologia. L’inizio di un lungo viaggio, ricco di divertimento ed entusiasmo”.

” Essere uno dei primi ad aver costruito il modello di un’icona qual è la Ducati Panigale V4 R in mattoncini è stato emozionante – ha dichiarato Paolo Lazzarin, General Manager di LEGO Italia. – Il set cattura perfettamente le caratteristiche della moto che ha trasformato il concetto di performance: pura adrenalina racing sotto pieno controllo. È un modello nato dalla stretta collaborazione con il Centro Stile Ducati e trovo fantastiche le soluzioni esclusive LEGO Technic adottate per la riproduzione del bolide rosso che, sono convinto, farà la gioia dei fan di tutte le età”.

Realizzare il set LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R è appassionante e offre un’esperienza di costruzione coinvolgente e gratificante. Riprodurre le caratteristiche così realistiche quali il motore porta i costruttori, a prescindere dalla loro età, nel mondo dell’ingegneria, e basta osservare i dettagli dei meccanismi e degli ingranaggi LEGO, per comprendere quanto questo modellino in mattoncini sia simile alla moto vera.

Il modello LEGO® Technic™ Ducati Panigale V4 R, realizzato con 646 mattoncini, è adatto per i fan a partire dai 10 anni e sarà in vendita nei concessionari Ducati, sullo Shop Online Ducati, nei LEGO Store, online su shop.LEGO.com e in tutta la rete di vendita LEGO a partire dal 1 giugno al prezzo di 59,99 Euro.

Le special su base Scrambler® realizzate dai partecipanti al Custom Rumble, il concorso che, ogni due anni, premia lo Scrambler® customizzato più bello, sono pronte per essere votate su Scramblerducati.com.

Il concorso, che ha chiuso le iscrizioni a dicembre 2019, ha totalizzato 74 moto completate, divise nelle cinque categorie rinnovate in occasione della terza edizione. Per lasciare libero spazio alla reinterpretazione e alla creatività, ogni customizzatore ha potuto scegliere tra quatto categorie dedicate a Scrambler® 800 e Sixty2 e una specifica per lo Scrambler® 1100:

  • Rocker: moto ispirate alla cultura delle leggendarie café racer che negli anni ’60 hanno dato vita a una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote
  • Cut-down: moto in stile bobber in cui ogni elemento non strettamente necessario viene eliminato per un look essenziale
  • All-Terrain: Scrambler in stile enduro, perfetta per ogni terreno ed equipaggiata con componenti di ispirazione off-road
  • Outsider: pensata per coloro che non vogliono limitarsi a una categoria ma dare libero sfogo alla propria creatività
  • Bully: la categoria speciale dedicata allo Scrambler® 1100, senza alcun vincolo sulla tipologia di moto o di stile

Gli utenti del sito possono votare la loro moto preferita entro il 15 marzo 2020, determinando così le cinque finaliste (una per categoria) che il 23 maggio 2020 voleranno al “Bike Shed London 2020” per la finale. Il premio alla migliore custom Scrambler® sarà assegnato da una giuria di esperti.

Il “Bike Shed London” è uno degli eventi di riferimento in Europa per tutti gli appassionati della cultura motociclistica custom e post-heritage. Si svolge a Londra dal 22 al 24 maggio, nella suggestiva location del Tobacco Dock, un antico magazzino di tabacco riqualificato a zona espositiva. Scrambler® con il concorso Custom Rumble, il cui obiettivo è stimolare immaginazione e creatività dei costruttori, si inserisce perfettamente in questo contesto che prevede l’esposizione di più di 250 motociclette.

Tutte le moto partecipanti sono visualizzabili su Scramblerducati.com, oltre che sulla pagina Instagram ufficiale di Custom Rumble.

Con la Superleggera V4 Ducati realizza il sogno di spostare i limiti dell’ingegneria, della cura del dettaglio e del design motociclistico, con un progetto che rappresenta il massimo capolavoro della casa Bolognese in termini di ingegneria, prestazioni e design.

Dopo averla mostrata in anteprima ad una selezione dei suoi clienti più appassionati e fedeli, Ducati presenta ufficialmente la nuova Superleggera V4, la moto più potente e tecnologicamente più avanzata di sempre per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, realizzata in serie limitata e numerata di soli 500 esemplari per tutto il mondo.

La Superleggera V4 è l’unica moto al mondo, omologata per uso stradale, con tutta la struttura portante della ciclistica (telaio, telaietto, forcellone e cerchi), realizzata in materiale composito, ottenendo, per questi soli componenti, un risparmio di peso di 6.7 kg.
Per garantire i massimi standard qualitativi e di sicurezza questi componenti sono controllati al 100% tramite le più sofisticate tecniche mutuate dall’industria aerospaziale, quali termografia, controlli ad ultrasuoni, e tomografia.
Le misure della ciclistica sono state modificate per ottimizzare l’utilizzo in pista allungando il forcellone.
Il risultato complessivo è una capacità di decelerazione senza paragoni, una straordinaria velocità di discesa in piega e una spiccata tendenza della moto a chiudere le traiettorie in uscita di curva.

Il livello delle prestazioni raggiunto è altissimo: Alessandro Valia, tester ufficiale di Ducati, ha portato la moto, con il kit racing e pneumatici slick, al circuito di Mugello in 1’52”45, a meno di due secondi dal tempo della Panigale V4 R SBK vincitrice con Michele Pirro nel CIV 2019.

Molti componenti sono realizzati in fibra di carbonio, modellata in forme aerodinamiche avanzate. Tra questi la carenatura, che raggiunge livelli di efficienza superiori a quelli delle attuali MotoGP, limitate in questo dall’attuale regolamento tecnico. Grazie alle appendici aerodinamiche biplano ispirate dalla Ducati MotoGP 2016, la più performante in questo campo, è in grado di garantire un carico verticale di 50 kg di “downforce” a 270 km/h, 20 Kg in più rispetto a quello prodotto dalle ali della Panigale V4 MY20 e V4 R. Questo carico migliora l’accelerazione contrastando la tendenza ad impennare ed aumenta la stabilità in frenata.

Le carene in carbonio sono impreziosite da una livrea ispirata alla Desmosedici GP19, con un’alternanza di linee e profondità tra il colore rosso della GP19 e il carbonio a vista che fanno risaltare forme, materiali e dettagli tecnici.
Sotto la pelle di carbonio si nasconde il Desmosedici Stradale R più potente e leggero. Il V4 di 90° da 998 cm3 della Superleggera V4 pesa 2,8 kg in meno rispetto al V4 da 1.103 cm3 e, grazie allo scarico omologato Akrapovič, raggiunge una potenza di 224 CV in configurazione stradale (valore riferito all’omologazione EU), che diventano 234 CV montando lo scarico per uso pista Akrapovič realizzato in titanio, incluso nel Racing Kit fornito insieme alla moto.
La connotazione racing del motore è enfatizzata dall’utilizzo della frizione a secco e dalla regolazione manuale del sistema desmodromico della distribuzione realizzata per ogni esemplare.

Solo sulla Superleggera V4, caricando la calibrazione motore per lo scarico racing, è possibile abilitare la visualizzazione del cruscotto “RaceGP”. Destinata al solo uso in circuito, deriva da quella del cruscotto della Desmosedici GP20 disegnato sulle indicazioni di Andrea Dovizioso.

Grazie all’uso esteso della fibra di carbonio, di componenti realizzati in titanio, magnesio e di altri in alluminio ricavati dal pieno, la Superleggera V4 fa segnare sulla bilancia un peso a secco di 159 kg (16 Kg in meno della Panigale V4), per un rapporto potenza/peso pari a 1,41 CV/kg. Un valore da primato per una sportiva omologata. In configurazione pista, montando il Racing kit fornito con la moto, la potenza sale a 234 CV, il peso scende a 152,2 kg, con un rapporto potenza/peso di 1,54 CV/kg.

Anche i controlli elettronici sono stati evoluti in ottica puramente racing. I parametri di funzionamento di questi sono associati di default a tre Riding Mode riprogrammati e con denominazione specifica (Race A, Race B e Sport). Inoltre per la prima volta si aggiungono cinque Riding Mode personalizzabili con i propri settaggi preferiti. Il pilota può monitorare i tempi sul giro attraverso l’evoluzione del Lap Timer, che ora permette di memorizzare le coordinate del traguardo e degli intertempi di cinque circuiti preferiti, in modo da richiamarli ogni volta che si scende in pista senza dover ripetere nuovamente la procedura di registrazione. Di default il sistema propone le coordinate del traguardo e degli intermedi di: Laguna Seca, Mugello, Jerez, Sepang, Losail.
A questo si aggiunge un pacchetto elettronico di ultima generazione che include le strategie EVO 2 per il DTC e il DQS up/down.

Fanno parte dell’equipaggiamento le sospensioni Öhlins alleggerite con forcella pressurizzata e piedino alleggerito ricavato dal pieno ed ammortizzatore con molla in titanio e valvole di derivazione GP, che migliorano l’assorbimento delle asperità stradali nella fase iniziale della compressione.

L’impianto frenante è il meglio della produzione Brembo con pinza MCS dotata di comando remoto di regolazione della distanza della leva e di pinze Stylema® R, un’esclusiva della Superleggera V4 che permette una maggiore costanza della corsa del freno anteriore nei long run in pista.

Esempi di massima cura per il dettaglio sono il tappo radiatore in alluminio ricavato dal pieno e la chiave di accensione dedicata con inserto di alluminio su cui è riportato il numero della moto.

L’esclusività dei materiali e delle soluzioni tecniche si riflette anche nel numero massimo di esemplari previsti: 500 unità numerate e corredate di certificato di autenticità. La numerazione progressiva delle moto (XXX/500), coincidente con il numero di telaio, è riportata sul telaio, sulla testa di sterzo e sulla chiave di accensione.

L’inizio delle consegne è previsto per giugno 2020 in Europa e, data l’estrema complessità della produzione di moltissimi componenti, la cadenza è limitata a sole 5 moto/giorno. Tutte le moto saranno comunque prodotte entro il 2020.

Ai clienti Superleggera V4 è riservata la possibilità di acquistare la tuta in pelle pregiata con air-bag e il casco in carbonio dedicati a questa moto. Entrambi ripropongono i colori e la grafica della moto. La tuta, prodotta da Dainese, abbina leggerezza e resistenza alla sicurezza offerta dal sistema D-air® . Il casco in carbonio è prodotto da Arai e rappresenta il massimo livello di protezione e comfort, grazie all’impiego di speciali fibre di carbonio derivate dall’industria aeronautica e alla lavorazione completamente artigianale.

L’attenzione che Ducati ha dedicato agli appassionati che acquistano una Superleggera V4 prevede anche l’accesso alla “SBK Experience”, un evento che permetterà di provare in pista al Mugello la Panigale V4 R che compete nel Campionato Mondiale SBK. Ancora più incredibile ed esclusiva è l’opportunità, limitata a 30 possessori della Superleggera V4, che potranno acquistare l’accesso alla “MotoGP Experience”, realizzando così il sogno di ogni appassionato di moto sportive. Per la prima volta sarà possibile guidare in circuito la Desmosedici GP20 di Dovizioso e Petrucci, seguiti direttamente dai tecnici Ducati Corse.

Iniziative e opportunità speciali, uniche come questa nuova Ducati. La Superleggera V4 è estrema, pensata e progettata per raggiungere la massima prestazione in circuito, ma al tempo stesso garantire i requisiti di affidabilità e facilità d’uso tipici di una moto sportiva omologata per uso stradale.

Con la Superleggera V4 Ducati sposta ancora più avanti il limite. La competenza tecnica e la conoscenza sviluppata e continuamente evoluta nella MotoGP viene messa a disposizione degli appassionati di tecnica e performance su due ruote.

Prosegue il processo di espansione globale della rete vendita Ducati, che oggi vede 673 dealer e 62 officine in 90 paesi del mondo. Il 25 gennaio sarà la volta di Catania, importante riferimento per il mercato siciliano, dove verrà inaugurato il nuovo concessionario esclusivo per la casa motociclistica di Borgo Panigale.

Ducati Catania si trova ad Acireale, esattamente in via Alcide De Gasperi 23. Occupa una superficie totale di 500 mq, e vanta anche un servizio di assistenza con un’officina a disposizione dei clienti e un’area dedicata al mondo Scrambler.

Il taglio del nastro è previsto per le ore 18.00 di sabato 25 gennaio, alla presenza di Michele Pirro, il pilota-collaudatore ufficiale del Ducati Team MotoGP, nonché Campione italiano Superbike 2019 con la Panigale V4 R, oltre alle più significative novità della gamma Ducati 2020.

Questo è il secondo nuovo concessionario che Ducati inaugura nel 2020, anno nel quale sono previste tante altre aperture in importanti e strategiche città in tutto il mondo.

Dal 2018, data del suo arrivo sul mercato, la Panigale V4 ha fatto segnare nuovi riferimenti nel segmento delle supersportive dove, per il secondo anno consecutivo, è la moto più venduta al mondo.

La produzione della Panigale V4 MY2020 è a pieno regime. Sono circa 450 le moto consegnate ai concessionari europei e statunitensi, e nelle prossime settimane la nuova supersportiva raggiungerà anche gli altri mercati del mondo nei quali Ducati è presente.

Per confermare il successo già ottenuto da questo gioiello di stile e tecnologia, a Borgo Panigale sono stati raccolti e analizzati i feedback e i dati provenienti dai clienti e dalla stampa specializzata. Questo ha permesso a Ducati di realizzare una Panigale V4 più facile, meno affaticante e più intuitiva, ottenendo una moto ancora più veloce al cronometro, con un miglioramento tanto più evidente quanto minore è l’esperienza del pilota. In poche parole una moto ancora più performante e godibile per un amatore che, in pista, può avvicinare la sua prestazione a quella di un rider professionista.

La Panigale V4 è ora equipaggiata con contenuti ereditati dalla V4 R, a partire dal pacchetto aerodinamico (profili alari, plexiglas, cupolino e carenature laterali di maggiori dimensioni, più efficienti estrattori laterali per l’aria in uscita dai radiatori) che migliora la protezione all’aria del pilota in carena e la stabilità globale del veicolo infondendo sicurezza.

Completa l’aggiornamento il telaio “Front Frame” con rigidezze modificate, per offrire un maggiore feeling dell’anteriore ai massimi angoli di piega. Il Ducati Traction Control (DTC) EVO 2, grazie alla nuova strategia di controllo “predittiva”, migliora sensibilmente la gestione della potenza in uscita di curva, mentre il Ducati Quick Shift up/down (DQS) EVO 2 riduce i tempi di taglio in “up shift”, consentendo cambiate più sportive oltre i 10.000 giri/minuto, aumentandone la stabilità in forte accelerazione a moto piegata. È stata anche sviluppata una nuova mappatura del sistema Ride by Wire che prevede diverse logiche di gestione della coppia erogata.

La Panigale V4 è spinta dal Desmosedici Stradale di 1.103 cm³: un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica di derivazione MotoGP, unico nel suo genere per l’albero motore controrotante e l’ordine degli scoppi “Twin Pulse”. Il motore è capace di erogare una potenza di 214 CV a 13.000 giri/minuto, ed una coppia di 12,6 Kgm a 10.000 giri/minuto, che lo rende assolutamente godibile anche nell’impiego stradale.