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Gara1 di Jerez interrompe una serie positiva che vede Motocorsa senza noie tecniche per ben 34 gara. Purtroppo mentre Rinaldi era quinto e molto veloce, una noia elettrica ha spento la moto e ha costretto il pilota a rimandare a domani i suoi buoni propositi mentre stava portando a casa la miglior prestazione della stagione.
Ricontrollare tutto, risolvere il problema e giocare le ultime carte è l’imperativo del gruppo di lavoro di Motocorsa Racing!

Michael Ruben Rinaldi:
“Un week end partito con un mood positivo e anche oggi in qualifica nonostante con la prima gomma non sia andata bene, sono riuscito a fare un buon tempo e a partire in terza fila.
Ho fatto una buona partenza, ero quinto e stavo controllando il passo e le energie per poter lottare nel finale ma purtroppo mi si è spenta la moto.
Mi dispiace tanto perché avrei potuto fare una bella gara e anche se il prossimo anno io e il team prenderemo due strade diverse, oggi avremmo potuto fare una bellissima gara.
Purtroppo è andata così, abbiamo avuto un problema tecnico e domani potremo rifarci, anche se oggi il buon risultato ce l’avevamo proprio davanti.”

Lorenzo Mauri:
“Dopo trentaquattro gare senza problemi, proprio oggi la nostra Ducati ha avuto una noia elettrica che ha spento la moto al pilota.
Ovviamente abbiamo perso una grande occasione per fare finalmente una bella gara ma è altrettanto ovvio che ci proveremo anche domani in Superpole Race e poi nel pomeriggio.
Di sicuro Motocorsa non si arrende.”

Michael Rinaldi chiude in nona posizione in gara due dopo aver “rischiato” anche una top 6.
Partenza e gara sono stati quelli giusti con un calo di ritmo nel finale, bastato a far perdere a Rinaldi il treno dei velocissimi.
Il lavoro è stato quello giusto. Peccato essere ormai vicini al finale di stagione.
Ci sono però ancora tre cartucce da sparare per fare le gare giuste.

Michael Ruben Rinaldi:
“Una gara due abbastanza positiva nel senso che rispetto a ieri abbiamo fatto un grosso step girando molto più veloce e quindi sono abbastanza soddisfatto.
Ero nel gruppetto della quinta posizione e quindi dal quinto al nono eravamo abbastanza vicini. Ho avuto poi un calo di ritmo e ho perso qualcosa ma alla fine sono riuscito a gestire la gara, mantenendo un buon ritmo e finendo in nona posizione, cosa che non è male.
Adesso c’è l’ultima gara e cercherò di concludere al meglio questa stagione.”

Lorenzo Mauri:
“Una bella gara per noi, una bella posizione. Spiace non essere arrivati a ridosso del gruppetto davanti da cui abbiamo perso, di passo, quattro decimi a giro, negli ultimi giri.
Analizzeremo i dati per capire cosa ci è mancato, negli ultimi sei giri, per raggiungere i primi.
Fra una settimana abbiamo Jerez, il week end che chiuderà la stagione.
Ringrazio ancora la squadra, gli sponsor e tutti quelli che si stanno impegnando nel progetto Motocorsa Racing.”

Gara1 di Estoril ha offerto un Michael Rinaldi veloce e competitivo, ma non da subito. Il feeling è arrivato a tre quarti di gara e il risultato ad un soffio dalla top ten è promettente ma non soddisfacente. La ricetta da trovare è quella di una partenza che consenta di essere competitivi sin dai primi giri, soprattutto in Superpole Race, troppo breve per non performare già dal via.
Motocorsa e Rinaldi spingeranno fino all’ultimo giro dell’ultima gara.

Michael Ruben Rinaldi:
“È stata una giornata un po’ particolare perché abbiamo fatto le qualifiche con la pista che si stava asciugando e quindi non abbiamo potuto fare un buon tempo.
In gara abbiamo dovuto fare una buona partenza e risalire. A inizio gara non avevo un gran passo per via della gomma nuova e mi mancava un po’ di feeling con tempi decenti.
Ho mancato di poco la top ten ma abbiamo raccolto un sacco di informazioni. Penso che se riusciamo ad azzeccare tutto quello che abbiamo visto oggi, magari domani riusciamo ad entrare in top ten che è una cosa che davvero ci manca.”

Lorenzo Mauri:
“L’undicesima posizione di oggi in Gara1 ci chiede di lavorare sui dati, perché nei primi giri eravamo troppo lenti e siamo diventati efficaci solo nei tre quarti di gara. Dobbiamo pensare a qualcosa perché domani la gara è corta e dobbiamo performare già dai primi giri, come fanno gli altri.
Lavoreremo duramente anche in questo week end perché la stagione non è ancora finita e noi continueremo a provarci fino all’ultimo, a partire da domani.”

Nelle due sessioni del venerdì Motocorsa e Rinaldi hanno avuto modo di provare il bagnato e l’asciutto ed in entrambi il casi il feeling, seppur con qualcosa da migliorare, è decisamente buono. Ok la ciclistica, qualcosa da rivedere invece sull’elettronica, soprattutto in accelerazione.
Speranze e desideri? Un sabato asciutto per portare a casa un risultato soddisfacente o almeno colmare il gap con gli ufficiali.

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stata una giornata positiva.
Con l’acqua ho avuto un buon feeling anche se la pista era molto difficile e infatti ci sono state molte scivolate. Abbiamo fatto comunque un buon turno.
Anche sull’asciutto il feeling è molto buono ma dobbiamo lavorare sull’elettronica per l’accelerazione; di ciclistica, invece, la moto mi piace molto.”

Lorenzo Mauri:
“Un venerdì con delle buone sensazioni del pilota fanno sì che il lavoro sia un po’ più sereno. Proveremo a migliorare gli aspetti che ci ha indicato Michael, soprattutto l’elettronica, sperando che domani non piova perché mi piacerebbe misurarmi con gli altri sull’asciutto, nella speranza di tornare davanti. Mancano solo sei gare ma vorrei provare la sensazione di un distacco minore dagli ufficiali, almeno nel finale di stagione.” 

Michael Rinaldi e Motocorsa chiudono una Gara1 soddisfacente nel feeling ma con qualcosa su cui lavorare dal punto di vista della prestazione pura. Al box ci sono un paio di strade da provare nel warm up per cercare di dare a Michael la moto che vuole.
La squadra è fiduciosa ma soprattutto per ogni problema è sempre pronta una soluzione.

Michael Ruben Rinaldi:
“Perdiamo tanto nell’ultimo settore e questo non ci ha per messo di fare la gara che volevamo.
Con i tecnici abbiamo lavorato tanto di ciclistica/elettronica e la moto mi piace. In un circuito in cui mi sono sempre trovato bene non riesco a superare nel dritto e perdo molto nell’ultimo settore che è un settore veloce.
Spero che domani la moto possa migliorare. Ci serve per fare una gara vicina alle nostre aspettative.”

Lorenzo Mauri:
“Finalmente il pilota è contento della ciclistica della moto e domani nel warm up proveremo una
nuova soluzione aerodinamica perché Michael attualmente si lamenta della velocità di punta. Abbiamo già delle idee e proveremo delle nuove soluzioni. Da nostro DNA abbiamo sempre una o più risposte per ogni problema. Analizzeremo i dati rispetto a quelli di oggi e a quelli condivisi con Ducati per cercare una svolta migliorativa.”

Il week end di Aragon per Motocorsa e Michael Ruben Rinaldi non è un venerdì qualunque.
FP1 ed FP2 sono già promettenti e con tutti i piloti racchiusi in pochi decimi è facile aspirare legittimamente ad un buon piazzamento in Superpole. A Rinaldi la pista piace e Motocorsa ha già un setting soddisfacente. Non resta che dare tutto.

Michael Ruben Rinaldi:
“Giornata abbastanza positiva perché siamo tutti molto vicini.
La posizione non è un granché ma a livello di passo e costanza siamo con i più veloci.
Non sono riuscito a ottenere quello che volevo ma sono abbastanza veloce.
Mi serve solo un piccolo step perché sono a sei decimi dal primo e quindi questo è un venerdì più positivo di altri.”

Lorenzo Mauri:
“Aragon è una pista che a Michael piace ed in cui è sempre andato forte. Stamattina nelle FP1 e nelle FP2 i ragazzi han fatto un ottimo lavoro e gli hanno messo a disposizione quello che gli serve.
Domani vedremo se tutto si incastrerà nel modo giusto.” 

Motocorsa è lieta di annunciare Ryan Vickers, alfiere del team Motocorsa nel 2025

Il pilota, classe 99, uno dei più giovani ad aver preso parte al British Superbike, ha già ottenuto 7 vittorie e 13 podi nel campionato britannico.
Ryan Vickers corre attualmente con OMG GRILLA Yamaha Racing e sarà presto al lavoro con Motocorsa che gli metterà a disposizione una Ducati Panigale V4R 2025.
Tutto il gruppo di lavoro Motocorsa si augura di riuscire a tornare ad ottenere i risultati che l’hanno già visto protagonista nelle precedenti stagioni superbike, con un rinnovato impegno ed entusiasmo

Motocorsa ringrazia e saluta Michael Ruben Rinaldi.

Nonostante i test già svolti a maggio Cremona Circuit si è presentato con una veste diversa, per via delle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Il circuito, più umido nella mattinata è andato asciugandosi nelle rime ore del pomeriggio. Nelle FP1 Michael è sceso in pista insieme a pochi piloti ed ha ottenuto un ottimo terzo tempo mentre nel pomeriggio, nonostante fosse più a suo agio con il tracciato meno umido, ha ottenuto un quattordicesimo tempo. Per domani ci aspettiamo un atteggiamento da gran premio di casa, il gruppo di lavoro è pronto e carico per rendere onore al tracciato italiano più vicino alla sede del team.

Michael Ruben Rinaldi:
“Possiamo dividere la giornata in due, al mattino la pista era ancora molto umida per le piogge della notte e abbiamo girato in pochi, il pomeriggio invece la pista era asciutta ma con condizioni molto diverse da quelle che abbiamo trovato nei test, siamo un po’ indietro ma è anche vero che siamo tutti molto vicini. Dobbiamo lavorare sia in ottica time attack sia in ottica passo. Sono fiducioso, possiamo fare qualcosa in più rispetto agli altri round.”

Lorenzo Mauri:
“Nel primo turno asciutto abbiamo un distacco inferiore al secondo. Per le FP3 sono quindi fiducioso e possiamo giocarcela. I ragazzi hanno lavorato davvero molto bene sulla moto, adesso siamo forti in accelerazione e non ci rimane altro che metterci alla ricerca del giusto setting che dia al pilota le migliori sensazioni possibili. Il gran premio di casa ci mette di buon umore ma ci da anche tanta grinta. Per domani ci aspettiamo di migliorare.” 

Motocorsa e Ruben Rinaldi lasciano la Francia dopo un week end difficile, tormentato da meteo variabile (che però vale per tutti), una moto ricostruita, un motore cambiato e un solo punto dopo una gara due sempre lontana dalle posizioni che contano. Nulla cambia, se non si cambia nulla, ma anche dopo aver cambiato tante cose, Rinaldi non trova il feeling con la moto. Motocorsa e Michael Rinaldi rimangono ancora alla ricerca di soluzioni.

Michael Ruben Rinaldi:
“Week end particolare per via del meteo, ma anche le condizioni sull’asciutto sono state al di sotto delle aspettative.
Purtroppo non riesco a trovare il feeling con questa Ducati, anche su una pista in cui non ho mai avuto problemi. Finire la gara con questi tempi e queste posizioni è brutto ma questo è ciò che abbiamo al momento.
Cercheremo di far meglio in futuro.”

Lorenzo Mauri:
“Abbiamo fatto di tutto per mettere il pilota nelle condizioni di ben figurare.
Abbiamo ricostruito una moto distrutta dopo l’incidente e abbiamo sostituito anche il motore per avere più prestazioni ma nonostante questo non abbiamo trovato il bandolo della matassa.
A questo punto guardiamo avanti nella speranza di trovare soluzioni soddisfacenti prima della fine del campionato.”

Motocorsa e Rinaldi portano a casa una top ten dopo una qualifica in salita e una gara condizionata dalla pioggia. Con la moto di riserva e le gomme rain su un setup da asciutto Rinaldi è riuscito a mettere in pista le sue qualità ed ha finalmente portato a casa qualche punto utile per la classifica ed il morale. Una notte di lavoro aspetta i ragazzi di Motocorsa che dovranno rimettere insieme la Ducati di Michael, distrutta nella scivolata che lo ha sorpreso in qualifica. Almeno non ci si annoia. Dita incrociate per l’asciutto dove pilota e gruppo di lavoro si sentono più forti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Come sempre Magny Cours ci regala un meteo imprevedibile e oggi non ha fatto eccezione.
Già in qualifica mi ha fatto uno scherzo e sono scivolato durante uno scroscio d’acqua improvviso.
In gara sono partito dietro con le slick perché sembrava si stesse asciugando. Dopo un giro invece ha iniziato a piovere e ci siamo fermati.
Le gomme da bagnato su un setting da asciutto non funzionano bene ma mi sono impegnato a portare la moto a casa. Un nono posto non è così male, considerati i presupposti.”

Lorenzo Mauri:
“Purtroppo in qualifica abbiamo distrutto una moto, andata in pezzi sulle barriere dopo una scivolata.
Abbiamo usato la moto di scorta che fortunatamente ha funzionato bene.
Adesso ci mettiamo a lavorare per ricostruire la moto che è davvero messa male e quindi sarà una nottata lunghissima.
Portiamo a casa una nona posizione con un po’ di punti e questo ci soddisfa.
Ora speriamo nell’asciutto perché lì siamo un po’ più competitivi. Sul bagnato sarebbe fastidioso.”