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A Magny Cours Michael Rinaldi ottiene il decimo tempo nelle FP1 e il dodicesimo nelle FP2 ma la giornata è comunque positiva.
Il lavoro della squadra è in ottica gara, Per Michael ci sarà tempo per cercare il giro secco in ottica qualifiche.
Giro secco che non manca ai ragazzi Motocorsa, che hanno risolto in pochi minuti un problema tecnico che ha fermato la moto all’inizio delle FP2, consentendo un pronto rientro in pista. Quando c’è da correre, Motocorsa non si tira mai indietro.
Domani, per Superpole e Gara1, tocca al pilota!

Michael Ruben Rinaldi:
“Quella di oggi è stata una giornata in cui abbiamo cercato di lavorare in modo positivo, soprattutto in ottica gara.
Le FP1 sono andate bene. Abbiamo provato il nuovo pneumatico portato da Pirelli e ci siamo concentrati sul setting della moto.
In FP2 non abbiamo completato tutto il programma per via di un problema tecnico ma abbiamo counque migliorato il tempo di stamattina. Avrei voluto mettere la gomma nuova nel finale per migliorare ulteriormente ma non posso lamentarmi perché abbiamo svolto comunque gran parte del lavoro.
Domani andrà sicuraemente meglio!”

Lorenzo Mauri:
“Eccoci a Magny cours dove solitamente piove e dove, anche per questo week end, ci aspettiamo meteo incerto.
In FP1 abbiamo fatto un buon lavoro. In FP2 ci ha fermati un problema tecnico al primo giro ma siamo stati bravissimi a rimettere la moto in pista a tempo di record, perdendo così solo pochi minuti.
Sono sicuro che il lavoro fatto sull’assetto di gara sia molto buono. Domani lavoreremo sul giro secco per prepararci alla Superpole!”

Rinaldi e Motocorsa Racing chiudono il week end di Portimao con una tripla delusione. Diciannovesimo posto in Superpole Race e sedicedimo posto in Gara2 ridimensionano le aspettative di lottare con gli altri team indipendenti e mandano il gruppo di lavoro in vacanza con l’amaro in bocca.
Nonostante le richieste del pilota di tornare ai setup del 2023, nulla cambia e gara2 diventa una copia del sedicesimo posto di Gara1.
Cercando fra gli aspetti positivi la squadra, impegnata a testare ogni soluzione, sa almeno di poter cambiare radicalmente setup in tempi brevi.
Anche se i traguardi attesi si allontanano, lo spirito di Motocorsa rimane indomito e conta i giorni che mancano al prossimo week end di gara a Magny Cours il 6-8 settembre.

Michael Ruben Rinaldi:
“Week end veramente tosto. Purtroppo ci siamo un po’ persi e non abbiamo fatto quelle scelte che ci permettessero di migliorare nel week end di gara.
Chiudiamo un altro week end al di sotto delle aspettative. Speriamo che la pausa estiva ci aiuti a resettare e trovare quello che serve.”

Lorenzo Mauri:
“Stiamo brancolando nel buio, non riusciamo a performare e chiudiamo un altro week end senza punti in cui abbiamo fatto veramente di tutto senza però ottenere riscontri positivi.
Abbiamo anche accettato di provare gli assetti della moto che utilizzava Rinaldi qui nel 2023 ma i tempi sul giro non sono migliorati e la performance è rimasta invariata.
Sia con i nostri assetti e tarature che con quelli utilizzati dal pilota in passato, continuiamo ad essere carenti e non performanti.
La squadra continua a lavorare, il campionato è ancora lungo e il mio sogno è quello di chiudere la stagione con qualche punto in più per toglierci almeno dalla diciassettesima posizione in campionato. Siamo a 100 punti di distacco dal nostro competitor diretto come pilota indipendente. Sono tantissimi per le gare che mancano e quindi è abbastanza evidente che dovremo ridimensionare le nostre aspettative.
Ringrazio la squadra per l’enorme lavoro fatto oggi. Fra Superpole Race e Gara2 è stata capace di trasformare la moto in pochissimi minuti anche se poi i risultati non sono arrivati.”

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Home » PORTIMAO GARA 1: NIENTE FEELING, NIENTE PUNTI PER RINALDI E MOTOCORSA!

PORTIMAO GARA 1: NIENTE FEELING, NIENTE PUNTI PER RINALDI E MOTOCORSA!

Michael Ruben Rinaldi #21 GARA 1 P 16

Rinaldi e Motocorsa Racing archiviano una gara no, decisamente no, con un risultato fuori dai punti per via di uno scarso feeling moto-pilota.
Partenza infelice, tante posizioni perse, un lungo nei primi giri e treno dei migliori fuggito via, sono gli ingredienti di un inizio week end che può solo migliorare.
La squadra si mette subito al lavoro per trovare il problema e risolverlo. Il pilota, da domani, lavorerà per cercare di prendere finalmente dei punti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Purtroppo in partenza mi si è impennata la moto e ho perso tante posizioni. Durante il primo giro, con il serbatoio pieno, sono arrivato lungo alla uno. Solo nei primi giri avrò perso 5-6 secondi che non ho più recuperato. Rispetto a ieri in cui la moto andava bene, oggi ho avuto un feeling scarso. Dobbiamo migliorare e cercheremo di lavorare per sistemare le cose.”

Lorenzo Mauri:
“Gara fuori dalla zona punti e questo è già abbastanza scoraggiante. Il pilota ci ha riferito che nei primi 5-6 giri non aveva il giusto feeling con la moto, soprattutto per via del serbatoio pieno. Prendiamo atto di questo e ci mettiamo subito al lavoro sui dati per circoscrivere la situazione e trovare una soluzione. L’obiettivo di domani è quello di fare una Sprint e una Gara2 che ci veda almeno nei punti. Inutile rimarcare che non è né quello che ci aspettavamo, né quello a cui siamo abituati.”

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Home » MOTOCORSA E RINALDI: TOP TEN SFIORATA NONOSTANTE UNA SESSIONE IN MENO!

MOTOCORSA E RINALDI: TOP TEN SFIORATA NONOSTANTE UNA SESSIONE IN MENO!

Michael Ruben Rinaldi #21 GARA 1 P 11

Michael Ruben Rinaldi ha chiuso gara 1 a Most in undicesima posizione. Non sembra molto ma, conuna sessione in meno (FP2 saltate per una noia tecnica), è un buon risultatose si considerano le difficoltà più recenti. La gara parla di un’ottima partenza e un paio di posizioni perse, per una prestazione compessivamente molto buona, con marcati sintomi di crescita e un ritmo efficace. L’obiettivo di fine week end? Un warm up risolutivo e una Superpole Race aggressiva, che consenta una buona posizione al via di Gara 2.

Michael Ruben Rinaldi: “Gara abbastanza dura perchè non aver potuto girare in FP2 è una cosa che oggi si è fatta sentire. La moto non era a posto come avremmo voluto e questo è stato un limite. Abbiamo visto sprazzi di velocità e possiamo mettere tutto in fila. Se le cose vanno nel modo giusto, sia in Superpole che in Gara 2, possiamo puntare alla top ten in enrambe le gare. Non sembra molto ma, rispetto ai risultati recenti, è qualcosa che può darci il giusto stimolo per crescere ancora.”

Lorenzo Mauri: “Sono abbastanza contento dell’undicesima posizione, anche se ne abbiamo perso qualcuna di roppo nel finale perchè la partenza è stata ottima e poi non abbiamo concretizzato come avremmo potuto. La sensazione è che stiamo risolvendo i nostri problemi e vogliamo vedere ottimisticamente il bicchiere mezzo pieno anche se dobbiamo migliorare in frenata. In base ai dati condivisi, gli altri sono decisamente più forti di noi. Proveremo qualcosa nel warm up. In Superpole Race cercheremo di recuperare qualcosa per partiremeglio in Gara 2.”

Motocorsa e Michael Ruben Rinaldi ci mettono il cuore anche in Gara2 ma è difficile lottare per qualcosa di buono se si parte diciottesimi (a causa della penalizzazione in Superpole) e ci si trova invischiati nel traffico. Anche il buon passo è inutile e il cuore non basta a Rinaldi e Motocorsa per raddrizzare un week end in salita. Il percorso, però, è ancora lungo e ci sono tutti i presupposti per iniziare a vedere la luce.

Michael Rinaldi:
“Week end complicato. Quando parti 18° è difficile raddrizzare le cose.
Ho iniziato forte cercando di passare altri piloti ma dopo qualche sorpasso ho perso l’anteriore. Sono risalito in moto e ho cercato i punti ma le cose si sono messe male nonostante io avessi un passo da top5. Ho corso con l’orgoglio e la rabbia ma ormai era tardi. Quello che dobbiamo fare per le prossime gare è iniziare bene già dal venerdì. Questa settimana abbiamo pagato troppo cara la penalizzazione in Superpole.”

Lorenzo Mauri:
“Questo week end di Misano per noi era ricco di aspettative e rivolto alla ricerca di un raggio di sole. Purtroppo nemmeno a Misano siamo stati dalla partita. Abbiamo provato varie soluzioni ma la penalizzazione con cui siamo partiti ci ha rovinato i piani. A questo punto del campionato la nostra posizione non è certo quella che meritiamo e quella che ci aspettavamo. Non per questo ci arrendiamo perché il percorso è ancora lungo ma la moto funziona e il gruppo è coeso. Cercheremo di dare a Rinaldi tutto il nostro appoggio per fornirgli il setup che desidera.”

Il decimo posto in griglia sarebbe stato sufficiente a Rinaldi, alle prese con un buon feeling in una pista in cui ha sempre brillato, per lottare e stare davanti in gara1. Purtroppo una retrocessione per sorpasso in regime di bandiera gialla è costata al pilota di casa ben 8 posizioni e questo ha cambiato il volto della sua gara, trasformandola in un’impresa in salita che lo ha lasciato presto senza speranze di rimonta e senza gomma.
Per domani è tutto da rifare, senza arrendersi, come sempre.

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stato un sabato al di sotto delle aspettative.
Ci hanno tolto il tempo in qualifica, questo ci ha fatto perdere 8 posizioni e ci ha chiaramente rovinato la gara. Nonostante i buoni presupposti di ieri e questa mattina, non sono riuscito ad avere il feeling per spingere in una pista che mi piace e in cui sono sempre andato forte. Cercheremo, insieme alla squadra, di trovare una soluzione che raddrizzi questo week end.”

Roberto Terenghi:
“La penalizzazione di questa mattina ci ha rovinato la gara sin dalla partenza.
Nonostante questo abbiamo gettato il cuore l’ostacolo ma abbiamo usato tanta gomma per tornare davanti e ci siamo quindi trovati in difficoltà nel finale, dove abbiamo anche dovuto lottare per contenere il passivo.
Non dobbiamo arrenderci e dobbiamo rimanere fiduciosi per domani.”

Il week end di Assen si chiude con un sedicesimo posto in Superpole Race e un tredicesimo in Gara 2.

Evidentemente troppo poco rispetto anche alle più modeste aspettative di Motocorsa e Rinaldi che continuano a cercare il feeling giusto per chiudere nelle posizioni a cui sono entrambi abituati.

Alla fine, pur essendo teoricamente tutto ok, manca sempre qualcosa per essere soddisfatti ma soprattutto per smettere di guardare da lontano avversari teoricamente alla portata. Il lavoro non ci spaventa e il tempo potrebbe essere un alleato. Questa per noi sarà una finta pausa perché la useremo per tornare competitivi già a Misano.

Michael Ruben Rinaldi: “Un altro week end difficile. Sono dispiaciuto e senza parole. Onestamente non so cosa aggiungere se non che mi dispiace per i risultati che ci mancano. Ci stiamo impegnando tutti e stiamo provando tutte le soluzioni, però è evidente che siamo lontani. Continuiamo a lottare e non ci arrendiamo.”

Lorenzo Mauri: “Dopo la nona gara non abbiamo trovato ancora il bandolo della matassa. Abbiamo provato molte soluzioni e non abbiamo trovato il bilanciamento che cerca Michael. Abbiamo il pacchetto ufficiale come sospensioni, freni, moto ed elettronica eppure facciamo sempre fatica. La moto funziona ma manca il feeling e di questo siamo dispiaciuti. Il gap è un po’ troppo ampio e speriamo di riuscire a sfruttare questa pausa per colmare la distanza che ci separa dai più veloci.”

Gara 1 sfortunata ad Assen per Motocorsa e Rinaldi dopo un inizio in cui i problemi sembravano superati.

Troppa fretta di cambiare le gomme dopo il via, meteo ancora in evoluzione che ha costretto a ulteriori cambi e alla fine, anche un problema tecnico, hanno reso la gara di Michael Ruben Rinaldi un vero incubo. 

Per il weekend ci sono ancora due gare. L’ottimismo fa vedere a Motocorsa il cielo sereno.

Michael Ruben Rinaldi: “Fino alla partenza ci sentivamo bene perché le sessioni erano buone. Purtroppo durante il primo giro ha iniziato a piovere e ho scelto di montare le rain. La sfortuna ha voluto che però smettesse e la pista si asciugasse. Ho cambiato ancora gomme ma la gara era compromessa e in più ho avuto un problema tecnico che stiamo ancora esaminando. Bisogna concentrarsi sulla giornata di domani e pensare a fare bene.”

Lorenzo Mauri: “Abbiamo iniziato in salita anche qui ad Assen e non siamo riusciti a superare i problemi. Penso anche che fermarci al secondo giro di gara per cambiare le gomme non sia stata la scelta migliore. Al secondo cambio gomme abbiamo avuto anche un problema tecnico e questo ha irrimediabilmente rovinato una gara già nervosa e abbastanza sfortunata.”

Termina il venerdì di prove libere con un buon quarto posto il Team Motocorsa Racing con Michael Ruben Rinaldi, nel Circuito olandese di Assen.

Primo giorno con meteo incerto e tanto da provare!

La prima giornata in pista ad Assen è stata caratterizzata da meteo incerto e incontrollabile che, però, sarà presumibilmente la caratteristica di tutto il week end.

Michael è ok sull’asciutto ma vede ancora tanto lavoro da fare per essere competitivo anche sul bagnato.

Le buone notizie? I setup funzionano e se è vero che il bersaglio è ancora un po’ lontano, le frecce da scagliare sono ancora tante.

Michael Ruben Rinaldi: “Giornata particolare per via del meteo che ha stravolto il nostro piano di lavoro. Questa mattina siamo entrati per 20 minuti con pista umida per raccogliere un po’ di informazioni e questo ci ha consentito di fare uno step. Purtroppo al momento di provare altre cose ha iniziato a piovere e abbiamo concluso sotto l’acqua. La giornata è stata complicata ma il feeling con la moto non è male e sono contento. Per domani mi aspetto un’altra giornata con un meteo incerto ma noi faremo del nostro meglio.”

Lorenzo Mauri: “FP1 e FP2 hanno richiesto molto lavoro di setup e hanno dato esiti buoni sull’asciutto su una pista con poco grip.  Siamo contenti per il setup sull’asciutto ma dobbiamo migliorare tanto in caso di bagnato.  Ci sentiamo un po’ lontani dai migliori e per questo lavoreremo tutta la notte per fare delle belle qualifiche. Assen non è fra i circuiti preferiti di Michael ma noi abbiamo molti dati e dei setup che possono funzionare. Proveremo tutto quello che riusciremo a provare.”

Il secondo giorno del round 2, che si svolge nel circuit de Barcelona-Catalunya, si è concluso. Michael Ruben Rinaldi, partito dalla sedicesima posizione, è riuscito a recuperare e raggiungere l’undicesima posizione. Strappa una gara ad un soffio dalla top ten ma è l’insoddisfazione a vincere nel box. Bisogna guardare alla griglia, sempre più competitiva, ma anche guardarsi dentro e trovare tutte le capacità necessarie per ben figurare. Da un lato le attese non sono ripagate, dall’altro c’è il desiderio, la voglia e l’impegno per ritrovare quel feeling che serva al gruppo di lavoro per esprimersi ai livelli a cui i tifosi di Motocorsa si sono abituati. Si può, si vuole, si crede di poter dare di più. E c’è un piano di lavoro ben preciso da far andare a buon fine, ed inizia con una bella nottata di lavoro. 

Michael Ruben Rinaldi: Week end che si prospetta in salita perché in gara abbiamo provato a spingere un po’ ma ci manca veramente feeling.  Per essere una pista in cui sono sempre andato forte ed ho fatto sempre podio, il risultato di oggi non è soddisfacente. Dobbiamo continuare a lavorare fino a quando non troviamo la strada giusta.

Lorenzo Mauri: Questo 2024, con tutti questi arrivi e questi piloti forti, rende la top ten un risultato davvero difficile. Ci siamo arrivati vicini oggi e stiamo lavorando per migliorare domani. Dobbiamo rientrare nei primi nove per potercela giocare meglio in gara 2. Non è però questo il nostro obiettivo personale. Dobbiamo smettere di fare fatica nei primi turni come è successo oggi anche nelle qualifiche ufficiali per non dover essere costretti a rimontare posizioni in gara uno. Il feeling è buono ma non è ancora quello che vorrebbe Michael, quindi dobbiamo lavorare affinché lui sia a suo agio e possa dare il meglio. Fare nottata non ci fa paura, se è quello che serve.