Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Alla fine della seconda giornata di prove per il GP di Olanda, in programma sabato sul circuito di Assen, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il decimo tempo nelle qualifiche e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara olandese, ottavo appuntamento del Campionato MotoGP 2015.

Nella FP3 del mattino Iannone e Dovizioso avevano fatto segnare il terzo e quarto miglior crono, garantendosi così l’accesso diretto alla sessione decisiva di Q2, mentre nelle FP4 del primo pomeriggio avevano chiuso rispettivamente al nono e al settimo posto.

Durante la sessione di qualifica, valida per le prime quattro file della griglia di partenza, Iannone ha ottenuto il sesto miglior tempo in 1’33”016 alla sua seconda uscita con gomme soft, a soli 389 millesimi dalla pole di Rossi, mentre Dovizioso ha fatto segnare un crono di 1’33”112 sempre con pneumatici morbidi che, nonostante il distacco di soli 485 millesimi dalla pole, lo posiziona al decimo posto e in quarta fila per il GP di Olanda.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”016 (6°)
“Un posto in seconda fila è comunque importante per come sono andate le cose oggi, ma con qualche rifinitura possiamo ancora migliorare. Purtroppo nel mio giro migliore ho trovato un altro pilota quasi fermo in mezzo alla pista nell’ultimo settore e questo mi ha fatto perdere tempo prezioso. Abbiamo un buon set-up generale ma sto incontrando ancora qualche difficoltà, soprattutto nei cambi di direzione, e quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire il perché. Sono però sereno perché tutto sommato oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti, anche se non è ancora quello che vogliamo, in quanto il nostro obiettivo è di lottare per le posizioni più importanti. In ogni caso dobbiamo essere fiduciosi perché abbiamo le basi giuste per essere più competitivi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”112 (10°)
“E’ davvero un peccato il mio risultato in qualifica perché mi sentivo bene, le prestazioni erano buone e avevo sicuramente la possibilità di fare meglio. Non sono stato bravo a mettere tutti i migliori intermedi in fila nello stesso giro e questo ci è costato caro. Ci sono piste come questa dove siamo tutti attaccati e basta un nulla per trovarsi dietro. Sarebbe stato molto importante partire più avanti, perché su questo tracciato non si riesce a guadagnare più di tanto in partenza e non vi è nemmeno un rettilineo molto lungo dove poter sorpassare. Peccato davvero, ma purtroppo oggi è andata cosi. A questo punto cercherò comunque di fare una buona partenza domani, per provare a recuperare più posizioni possibile.”

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Archiviata la gara di Barcellona, il Ducati Team si dirige ora verso i Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2015, in programma sul Circuito di Assen. Oltre ad essere quello più longevo (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949), il GP olandese è anche l’unica gara che si svolge per tradizione al sabato. Nel corso degli anni il circuito ha subito una serie di interventi e modifiche al tracciato, ma quello che resta immutato è l’incredibile numero di spettatori che affollano i suoi spalti ogni anno.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dopo un ottimo inizio di stagione, che gli ha fruttato quattro podi nelle prime cinque gare, il pilota forlivese è ora reduce da due ritiri consecutivi al Mugello e a Barcellona ed è quindi deciso a riscattarsi al più presto.

Discorso diverso per Andrea Iannone, a cui il tracciato olandese piace molto. Alla sua prima stagione con il team ufficiale Ducati, il pilota di Vasto ha subito ottenuto degli ottimi risultati, conquistando il suo primo podio in MotoGP nella gara inaugurale in Qatar, come pure la sua prima pole position e il secondo posto finale al Mugello. Questa serie di risultati positivi lo ha portato ad occupare ora il terzo posto nella classifica generale.

Il programma del TT Assen inizierà giovedì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 26 giri, è prevista per sabato alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (94 punti)
“Spero che ad Assen la Desmosedici GP15 si comporti meglio che a Barcellona, perché quello in Catalunya è stato un weekend abbastanza complicato sia per me che per la mia squadra e in Olanda voglio migliorare il mio risultato. Qui ho vinto in Moto2 nel 2010 e il circuito mi piace molto, ma negli anni precedenti Assen si è rivelata una pista piuttosto ostica per Ducati. Quest’anno abbiamo a disposizione una moto nuova, che ha ancora molto potenziale da sviluppare, e sono certo che la GP15 ci permetterà di lottare ancora per delle posizioni importanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (83 punti)
“Sono rimasto deluso dalla mia caduta di Barcellona perché potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato, ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi.”

Il TT Circuit Assen
Dalla sua inaugurazione nel 1949, Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Il circuito si trova accanto a verdi terrapieni che ospitano numerose tribune, con 64.500 posti a sedere. Nel 2002 sono stati ultimati i lavori di modernizzazione iniziati nel 1999, con l’aggiunta di una nuova tribuna, della torre di controllo, di box rinnovati e una nuova sala stampa. La pista è stata poi modificata nell’inverno del 2005, riducendo la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, prima a 4.555 metri e poi alla lunghezza attuale di 4.542 metri.

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Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto il GP de Catalunya, in programma oggi sul circuito di Montmeló, alla porte di Barcellona. Il pilota di Vasto, partito dalla quarta fila con il dodicesimo tempo ottenuto in qualifica ieri, ha disputato una buona gara ed è riuscito a rimontare fino al quarto posto, nonostante le condizioni della pista molto difficili.

Iannone a partire dal quinto giro ha iniziato un lungo inseguimento nei confronti di Bradley Smith ed è poi riuscito a superare il pilota inglese durante la ventunesima tornata, per poi incrementare il proprio vantaggio fino a quasi tre secondi a fine gara.

Grazie al risultato di oggi, il pilota abruzzese del Ducati Team sale in terza posizione nel campionato con 94 punti.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila grazie al quinto tempo ottenuto ieri. Il pilota romagnolo, dopo un’ottima partenza, aveva chiuso i primi due giri del GP in terza posizione per poi salire al secondo posto dopo la caduta di Marquez. Andrea veniva poi superato da Rossi durante il terzo passaggio e poi cadeva nel corso del sesto giro, a causa di una perdita di aderenza dello pneumatico posteriore.

Dovizioso si trova adesso in quarta posizione nella classifica generale piloti, con 83 punti, mentre la Ducati e il Ducati Team sono al secondo posto nelle speciali classifiche riservate ai costruttori ed alle squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°
“E’ stata una gara molto difficile ed in generale questo weekend non è stato semplice da affrontare. Abbiamo sempre cercato di migliorare, ma abbiamo fatto molta fatica e non siamo mai riusciti a raggiungere quello che ci aspettavamo e a cui eravamo abituati dall’inizio della stagione. Mi sono concentrato per fare la miglior gara possibile in queste condizioni, cercando di raccogliere il massimo senza commettere errori perché le condizioni della pista erano molto critiche, in quanto si scivolava tanto sia davanti che dietro. Non sono contento del quarto posto, perché credo che noi possiamo ambire ad altri risultati, ma ho comunque portato a casa altri punti importanti, torno ad essere terzo in campionato e sono soddisfatto per come ho gestito la gara di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Mi dispiace tantissimo perché due ritiri di fila sono davvero pesanti. Le condizioni della pista erano difficili per tutti, ma il podio ce lo potevamo giocare ed era molto importante per me tornare a stare nei primi tre. Le due Yamaha oggi ci hanno dato la conferma che non è facile stare con loro, ma la Honda era alla nostra portata. Ho fatto un piccolo errore alla curva 4 e la moto mi è partita più del normale, ma lo ha fatto in una maniera talmente secca che non ho nemmeno fatto un high-side. Non ci era mai successo prima, e quindi dobbiamo capire se possiamo migliorare l’elettronica in modo da prevenire questo problema nel futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Non è stato un weekend facile per noi. Dovizioso è caduto mentre stava cercando di stare con i primi: sono cose che succedono e che comunque dimostrano che Andrea ha una grande voglia di far bene e di provarci sempre. Iannone ha fatto una gara molto intelligente, soprattutto se consideriamo il fatto che è partito dal dodicesimo posto in griglia, ed è quindi riuscito a portare a casa un ottimo risultato, tenendo anche presente  che le condizioni della pista oggi erano veramente difficili. In ogni caso, i nostri piloti sono terzo e quarto nel campionato e la Ducati è al secondo posto nella classifica costruttori, e questo è un fatto comunque positivo.”

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Si sono concluse oggi le qualifiche per il GP de Catalunya, in programma domani sul circuito di Montmeló, alle porte di Barcellona. I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il dodicesimo tempo e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara catalana.

Nella sessione di FP3 del mattino, decisiva per l’accesso diretto in Q2, Dovizioso aveva fatto segnare il quarto miglior tempo e si era garantito il passaggio nel secondo turno di qualifica mentre Iannone, più in difficoltà con la messa a punto della sua moto, aveva terminato le prove al dodicesimo posto e quindi ha poi dovuto prendere parte alle Q1.

Durante la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, Iannone è riuscito a migliorare il proprio passo chiudendo la sessione al primo posto, e subito dopo ha preso parte alle Q1 terminando al secondo posto dietro a Pedrosa.

Nella sessione decisiva delle Q2, alla sua seconda uscita con gomme morbide, Dovizioso ha segnato il quinto miglior tempo in 1’40”907, mentre Iannone non ha potuto sfruttare la seconda gomma morbida a causa di un errore che lo ha rallentato nel suo giro veloce, ed ha quindi terminato le qualifiche in dodicesima posizione e partirà domani dalla quarta fila per il GP de Catalunya.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’40”907 (5°)
“Dobbiamo essere contenti del risultato in qualifica e del tempo che abbiamo fatto. Partiamo in seconda fila è vero, ma il mio tempo non è male. Ci manca ancora qualcosa nella messa a punto e le condizioni non sono le stesse delle altre gare, ma siamo tutti vicini e con dei piccoli miglioramenti ci si può avvicinare ai primi, visto anche che le condizioni della pista nel pomeriggio mescolano un po’ le carte. Abbiamo lavorato bene e ora dobbiamo concentrarci sulle piccole rifiniture in modo da fare un ulteriore passo in avanti per la gara.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”524 (12°)
“Oggi durante le qualifiche non ho sfruttato appieno il potenziale della mia moto e non sono riuscito ad ottenere il risultato che speravo. Durante la seconda uscita con gomme morbide, mentre stavo migliorando il mio tempo, ho commesso un errore e questo non mi ha permesso di ottenere un risultato migliore. Mi dispiace partire così indietro, ma resto positivo per domani perché con una buona partenza posso fare una bella gara. Il mio passo non sembra male e oggi in FP4 sono andato abbastanza bene, quindi rimango fiducioso. Ora ci concentriamo sui dettagli, in modo da essere pronti per la gara di domani, dove partire bene sarà determinante.”

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Oggi, sul circuito di Montmeló nei pressi di Barcellona, si sono svolte le prime due sessioni di prove libere per il GP de Catalunya, in programma domenica sul tracciato spagnolo.

Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno chiuso la giornata rispettivamente al quarto e al sesto posto, e per i piloti del Ducati Team ci sarà ancora da lavorare domani per trovare un set-up che consenta ad entrambi di migliorare il proprio feeling con la Desmosedici GP15 sul tracciato catalano.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’41”823 (4°)
“Oggi è stata una giornata un po’ particolare: le sensazioni che ho sulla mia GP15 sono insolite e pertanto dobbiamo verificare con l’ausilio dei dati cosa modificare sulla moto. Sulla pista non c’è molto grip e ci sono anche tanti avvallamenti creati dalle auto che danno parecchio fastidio. Abbiamo ancora domani per lavorare, per cui analizzeremo i dati con calma per decidere quale direzione prendere per migliorare.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’41”938 (6°)
“Oggi è andata diversamente da come mi aspettavo, in quanto credevo di fare meno fatica e di essere più veloce da subito, e invece non è stato facile trovare il mio ritmo. Per il momento non ho il feeling che volevo e probabilmente il comportamento della moto su questa pista non cambierà radicalmente, ma sono certo che riusciremo a trovare il modo per essere più veloci e comunque oggi siamo già riusciti a migliorare la moto nel punto di frenata. Non sono comunque preoccupato perché sto lavorando bene insieme al mio team e sono sicuro che riusciremo a trovare una soluzione che ci permetterà di imboccare la strada giusta.”

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Andrea Iannone ha ottenuto oggi il suo migliore risultato in MotoGP, conquistando la seconda posizione nel GP d’Italia TIM al Mugello. Il pilota abruzzese del Ducati Team, partito dalla pole position, ha disputato una bellissima gara sul circuito toscano. Dopo essere passato sul traguardo in terza posizione alla fine del primo giro, Iannone è stato poi superato da Marquez al secondo passaggio ed è rimasto in quarta posizione fino alla nona tornata. Nel corso del decimo giro Andrea ha poi superato sia Dovizioso che Marquez ed è salito in seconda posizione, mantenendola fino alla fine nonostante gli attacchi di Marquez, poi caduto, e la rimonta di Rossi. Grazie a questo risultato Iannone è risalito in quarta posizione nella classifica generale del campionato, con 81 punti.

Decisamente sfortunata invece la gara di Andrea Dovizioso, che partiva anche lui in prima fila grazie al terzo miglior tempo in qualifica. Il pilota romagnolo, dopo una bella partenza, transitava al secondo posto alla fine del primo giro ed iniziava una bella lotta con Marquez. Purtroppo un problema alla corona posteriore della sua GP15 lo costringeva poi a rallentare il ritmo e a rientrare ai box nel corso del quattordicesimo giro. Nonostante il ritiro nel GP di casa, Dovizioso rimane in terza posizione nel campionato, con 83 punti.

Buona la gara di Michele Pirro, che scattava dalla seconda fila grazie al sesto tempo ottenuto ieri in qualifica. Il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima wild card stagionale con la GP15, ha chiuso infatti il GP d’Italia TIM all’ottavo posto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2°
“Sono davvero molto contento per il risultato di oggi: è stato incredibile perché non era assolutamente facile ottenere il podio. La mia squadra ha fatto un lavoro eccellente, la moto ha funzionato veramente molto bene e la Clinica Mobile mi ha davvero aiutato tantissimo durante tutto il weekend. Questa GP15 è veramente una moto fantastica, e sono riuscito a gestire la gara molto bene. All’inizio volevo provare a stare con Jorge: lui non aveva un ritmo superiore al nostro, ma riusciva a tenerlo rischiando meno. Quando mi sono accorto che stavo forzando, ho cercato di mantenere il mio passo, fare la mia gara e controllare la mia spalla, che da metà gara ha cominciato dare segnali di affaticamento. Voglio ringraziare tutti perché questo risultato è frutto di un lavoro di gruppo, che abbiamo costruito tutti insieme.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Oggi è stata una giornata storta fin dal mio errore nel warm-up di questa mattina. Sono partito bene ed ero nelle posizioni di testa ma mi sono dovuto ritirare perché la mia GP15 ha avuto un problema di usura anomala alla corona. Un vero peccato, perché si poteva lottare per il podio e, visto che eravamo al Mugello, ci tenevo in particolare. Ma soprattutto non ho fatto punti per il campionato, che per me è la cosa più importante.”

Michele Pirro (Ducati Team #51) – 8°
“Sono soddisfatto per come è andato il mio GP d’Italia, ma mi dispiace per il ritiro di Dovizioso e faccio i complimenti a Iannone che è salito sul podio. Per quanto mi riguarda è stato un weekend emozionante: quarto ieri mattina, la seconda fila in griglia con il sesto miglior crono, ed alla fine ho concluso ottavo. Il mio obiettivo era stare sotto i 30 secondi di distacco dal vincitore e ci sono riuscito, e quindi ringrazio Ducati, i ragazzi del test team e tutti quelli che lavorano a casa. Abbiamo raccolto delle buone indicazioni, per cui spero alla prossima gara di fare ancora meglio perché il potenziale che abbiamo a disposizione è molto alto”. 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“E’ stato certamente un bellissimo GP d’Italia, con tantissimi tifosi sulle tribune e sulle colline del Mugello. Questo è sicuramente un segno di grandissima vitalità e della passione che circonda questo sport, e non possiamo che esserne contenti. Ottenere la pole position, con il record assoluto del circuito, e un fantastico secondo posto in gara è un’ulteriore conferma della competitività della nostra moto e del grande talento di un Andrea Iannone sempre più maturo. Un vero peccato invece l’inconveniente tecnico che ha causato il ritiro di Dovizioso e che lo ha disturbato fin dai primi giri di gara, senza il quale Andrea sarebbe sicuramente stato della partita, vista la velocità che aveva mostrato durante tutto il weekend. Davvero soddisfacente anche il GP di Michele Pirro, sesto in qualifica ed ottavo in gara al suo esordio stagionale. Complimenti quindi a Gigi Dall’Igna e a tutti i ragazzi di Ducati Corse, che stanno rendendo questo sogno possibile con il loro straordinario impegno e dedizione.”

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Grande prestazione dei piloti del Ducati Team quest’oggi al Mugello. Andrea Iannone, nonostante il problema alla spalla sinistra, è riuscito comunque ad effettuare un giro fantastico in Q2, facendo segnare il nuovo record della pista ed aggiudicandosi quindi la pole position per il GP d’Italia TIM di domani, la sua prima pole in MotoGP. Ottima la prova di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il terzo miglior crono e partirà anche lui in prima fila, di fianco a Jorge Lorenzo.

Seconda fila per il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, all’esordio stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, che è stato velocissimo ed ha ottenuto il sesto miglior tempo, sua migliore qualifica di sempre in MotoGP.

Già nella sessione di FP3 del mattino Iannone aveva dimostrato di poter girare con degli ottimi tempi ed aveva fatto segnare il secondo miglior crono dietro a Lorenzo. Prima di iniziare le FP4 il pilota abruzzese del Ducati Team era stato sottoposto ad una terapia antidolorifica alla spalla sinistra da parte dei medici della Clinica Mobile, che gli ha consentito di scendere in pista in buone condizioni. Anche Dovizioso aveva disputato una buona sessione di prove libere al mattino, chiudendo in terza posizione seguito da Michele Pirro, quarto.

Tutti i piloti del Ducati Team sono così passati direttamente alla sessione pomeridiana di Q2.

Era dal 2007 con Stoner che una Ducati non partiva in pole position al Mugello.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’46”489 (1°)
“Sono molto contento per come è andata oggi! Sicuramente nelle mie condizioni questo risultato non era per niente scontato, ma alla fine abbiamo fatto un buon lavoro insieme alla squadra e siamo riusciti a migliorare. Per me questa pole è davvero importante perché ieri era stata una giornata difficile in cui non riuscivo a capire se la moto progrediva oppure no. Oggi invece abbiamo migliorato tanto e sono estremamente soddisfatto. La squadra è stata perfetta e la mia GP15 ha funzionato bene, ho fatto il nuovo record del circuito ed il nuovo record di velocità. L’unico problema sono ancora le condizioni della mia spalla, perché ci vuole ancora tempo per farla tornare al 100%: domani sarà una gara difficile ma io non mollerò.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’46”610 (3°)
“E’ stata una bellissima qualifica per il nostro team, perché ci sono due Ducati GP15 in prima fila. Sono molto contento del mio tempo perché fare 46.6 in qualifica in un giro secco al Mugello è sempre difficile. Ho avuto delle buone sensazioni con la moto quando ho fatto il giro, e questo è molto importante in funzione della gara perché significa che abbiamo la velocità per poter lottare per le prime posizioni. Solo in gara però riusciremo a vedere se abbiamo lavorato bene abbastanza per avere costanza nel passo per i 23 giri. Voglio ringraziare tutta la mia squadra perché abbiamo lavorato davvero bene, migliorando la moto passo per passo durante tutto il weekend.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51) – 1’46”870 (6°)
“Sono contentissimo perché la Ducati GP15 ha fatto la pole, un terzo ed un sesto posto. Io ho il sesto tempo, ma ho comunque fatto un giro molto veloce e ci sono riuscito grazie a tutti i ragazzi che mi hanno messo a disposizione una moto fantastica con cui mi trovo benissimo, e pertanto ci tenevo a ripagarli con una grande prestazione perché se lo meritano. Ringrazio veramente di cuore tutta la Ducati, Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi perché mi hanno sempre incitato e in questo momento sono riuscito a tirare fuori il meglio. Domani spero di riuscire a fare una buona gara: parto in seconda fila e cercherò di imparare il più possibile dai piloti davanti, dando il meglio per la Ducati e per tutti i nostri tifosi.”

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E’ iniziato bene per il Ducati Team il primo giorno di prove libere del GP d’Italia TIM al Mugello. Andrea Dovizioso ha infatti chiuso le due sessioni di oggi in prima posizione, mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha terminato la giornata al quarto posto, nonostante il problema alla spalla sinistra infortunata durante i test del 12 maggio sul circuito toscano. Buona anche la prestazione di Michele Pirro: il pilota collaudatore del Ducati Test Team, alla sua prima uscita stagionale come wild card con la Desmosedici GP15, ha infatti segnato il dodicesimo tempo nella classifica combinata.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”479 (1°)
“Sono molto contento di come siamo partiti oggi e soprattutto del tempo che ho fatto segnare a fine turno. Siamo veloci e questo è fondamentale per riuscire a trovare la migliore messa a punto. Stiamo ancora facendo delle prove per provare a migliorare alcuni aspetti della Desmosedici GP15 che ci permettano di essere competitivi fino a fine gara. Adesso dobbiamo concentrarci sui dati per avere una base di partenza chiara per domani.”

Andrea Iannonr
“Speravo di stare meglio e invece sto facendo molto fatica, più di quanto mi sarei aspettato su questa pista. Il problema non è tanto il dolore ma mi manca la forza, e qui ne serve molta. Non riesco a usare la spalla sinistra come vorrei e quindi perdo tempo nei cambi di direzione, che qui al Mugello sono tanti. Devo cercare di stringere i denti e di fare del mio meglio. Sono abbastanza contento per quanto riguarda la moto: sapevamo che qui la GP15 sarebbe stata competitiva, e mi dispiace solo di non essere al meglio delle condizioni per poterne sfruttare il potenziale al 100%.”

Michele Pirro
“Sono soddisfatto ma anche un po’ arrabbiato. Nel mio giro veloce ho infatti trovato del traffico che mi ha fatto perdere qualche decimo, però sono a soli otto decimi da Dovizioso e per me che sono alla prima gara con la GP15 non è davvero male. Ho trovato un livello molto più alto rispetto all’anno scorso: sono dodicesimo a meno di un secondo dal primo e quindi per domani sono fiducioso e cercherò di entrare direttamente in Q2, perché la mia moto ha sicuramente il potenziale per farlo.”

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Il Ducati Team arriva all’Autodromo Internazionale del Mugello, lo spettacolare circuito nel cuore delle colline toscane, per il Gran Premio d’Italia TIM, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2015, e da sempre una delle gare di maggior richiamo e prestigio del calendario.

Per i due piloti del Ducati Team sarà un appuntamento particolare, visto che si tratta della gara di casa per la “rossa di Borgo Panigale” e che, come sempre, è prevista la presenza di tantissimi tifosi sulla Tribuna Ducati al Correntaio.

Pochi giorni prima della gara di Le Mans i piloti del Ducati Team hanno preso parte a due giorni di test sul circuito toscano, facendo segnare degli ottimi tempi. Purtroppo però alla fine della seconda giornata Iannone è caduto alla curva Arrabbiata 2 infortunandosi alla spalla sinistra. Dovizioso in Francia ha poi ottenuto un altro podio, il suo quarto nelle prime cinque gare di questa stagione, mentre Iannone ha disputato un’ottima gara terminando il GP in quinta posizione dopo un’appassionante battaglia con Marquez. Nei giorni scorsi il pilota di Vasto è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha purtroppo evidenziato una microfrattura alla testa dell’omero e di conseguenza Iannone affronterà  la gara del Mugello con un’incognita riguardo alle sue condizioni fisiche.

Al Mugello sarà presente anche Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team, iscritto come wild-card per la prima volta in questa stagione, con una terza Desmosedici GP15.

Il programma del Gran Premio d’Italia TIM inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 23 giri, è prevista per domenica alle ore 14.00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 3° (83 punti)
“Credo che al Mugello potremo essere competitivi perché recentemente abbiamo fatto dei test su questa pista e siamo stati veloci. In più c’è tanta motivazione nella squadra: siamo al Mugello ed è la gara di casa per Ducati, e quindi abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene. Nell’ultima gara ci è però mancato ancora qualcosa e quindi dovremo continuare a lavorare con impegno durante il weekend.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (61 punti)
“Sicuramente domenica correrò al Mugello ma difficilmente sarò al 100% delle condizioni fisiche. Da un paio di giorni avevo smesso di prendere gli antidolorifici e ieri sono stato sottoposto ad una risonanza magnetica. Purtroppo mi hanno trovato una microfrattura alla testa dell’omero, e sinceramente è stata una brutta sorpresa. L’edema mi provoca ancora molto dolore e sto continuando a fare terapia laser per cercare di farlo assorbire prima possibile. Comunque stringerò i denti come ho fatto a Le Mans, perché è troppo importante per me e per Ducati fare una bella gara davanti al pubblico del Mugello.”

Michele Pirro (Ducati Test Team #51)
“Sono molto contento di fare la prima wild card di quest’anno al Mugello, ed è anche una grande emozione per me correre per la prima volta con la GP15. In cinque gare la nuova Desmosedici ha già fatto cinque podi, dimostrando di essere molto competitiva e quindi è una bella responsabilità per me, ma con il Ducati Test Team abbiamo sempre lavorato bene sullo sviluppo della moto e quindi sono fiducioso di poter fare un buon risultato.”

Il Circuito del Mugello
Ubicato in un’ampia vallata nella splendida campagna toscana, circa 30 km a nordest di Firenze, quello del Mugello è un circuito moderno, dotato di infrastrutture di grande prestigio. Di proprietà della Ferrari dal 1988 è lungo 5.245m ed è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze delle competizioni moderne. Famoso per le difficoltà che presenta il suo tracciato, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più impegnativi per piloti e tecnici. La sua pista combina curve lente e veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori. Il circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti fissi nel calendario del mondiale.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2013), 1’47”639 (175.4 km/h)
Qualifiche: Pedrosa (Honda – 2013), 1’47”157 (176.2 km/h)
Velocità massima: Iannone (Ducati – 2014), 349.6 km/h
Lunghezza tracciato: 5.2 km
Lunghezza gara: 23 giri (120.6 km)
Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda) 1’47”270 (176.0 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’47”8 (175.0 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 227 (129 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 165 (38 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

Michele Pirro
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 51
Età: 29 (nato il 5 luglio 1986 a San Giovanni Rotondo, Italia)
Residenza: Cesena (Italia)
Gare: 81 (34 x MotoGP, 18 x Moto2, 29 x 125cc)
Primo GP: 2003 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 1 (1 x Moto2)
Prima vittoria: 2011 GP di Valencia (Moto2)
Pole: 1 (1 x Moto2)
Prima Pole: 2011 GP di Valencia (Moto2)

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Un’altra ottima prestazione in gara per Andrea Dovizioso, che sale sul podio nel GP di Francia grazie al terzo posto ottenuto a Le Mans. Il pilota romagnolo del Ducati Team, partito dalla prima fila con il secondo miglior tempo in qualifica, dopo una buona partenza è passato sul traguardo al primo giro in seconda posizione dietro a Lorenzo, che poi ha vinto la gara francese. Dovizioso ha mantenuto il secondo posto fino al tredicesimo giro, quando è stato superato da Rossi, ed ha poi chiuso la gara in terza posizione. Andrea è ora terzo anche nella classifica generale del Campionato Piloti 2015.

Grande la gara di Andrea Iannone, ancora dolorante alla spalla sinistra che si era infortunato martedì scorso durante i test Ducati al Mugello. Grazie all’assistenza e alle terapie della Clinica Mobile ed alla sua grande motivazione, il pilota di Vasto è riuscito a fare un GP davvero entusiasmante: è scattato molto bene al via, ha chiuso il primo giro al terzo posto ed ha poi mantenuto la stessa posizione fino all’undicesimo giro. Dopo essere stato passato da Rossi, Iannone ha proseguito la sua gara in quarta posizione, ma la fatica ha poi iniziato a farsi sentire e Andrea è stato raggiunto da Smith e Marquez, che nel corso del ventiquattresimo giro lo ha superato. A questo punto è iniziata una emozionante battaglia tra i due piloti, ricca di sorpassi e controsorpassi, e alla fine Iannone ha chiuso la gara con un meritato quinto posto, davanti a Smith. Il pilota abruzzese del Ducati Team è anche quinto in Campionato, con 61 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) –  3°
“Sono felice perché è sempre molto importante centrare il podio e quello di oggi è l’ennesima conferma della nostra competitività. Le condizioni erano buone, ma dopo metà gara non sono più riuscito a tenere il passo di Lorenzo. Purtroppo è calato il grip e non ho potuto essere efficace come nella prima parte: pensavo di avere più velocità per arrivare verso fine gara e provare a lottare per la vittoria ma non è stato possibile. E’ la  conferma che ci manca ancora qualcosina e, anche se dobbiamo essere molto soddisfatti di questo ulteriore podio, ci dobbiamo impegnare per migliorare ancora la GP15”. 

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“E’ stata una gara molto difficile per me, forse la più difficile della mia vita. All’inizio stavo bene, avevo un buon passo ed ero contento di come stava andando. Fino al decimo giro stavo girando veloce, dietro  a Lorenzo e Dovizioso, ma poi ho iniziato ad accusare dolore al braccio sinistro e per compensare ho usato molto di più quello destro, che si è affaticato e pertanto non sono più riuscito ad essere efficace in frenata. Ho fatto anche un paio di errori perdendo tempo e sono stato raggiunto da Smith e Marquez, con cui ho fatto una bella battaglia. In ogni caso devo essere contento per oggi, perché è stato veramente difficile concludere la gara, e voglio ringraziare la mia squadra che mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva e mi ha permesso di portare a casa questo risultato. Voglio anche ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile che mi hanno supportato e si sono presi cura di me durante tutto il week-end”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Quello di oggi è il quinto podio che abbiamo ottenuto dall’inizio della stagione e quindi non possiamo che essere soddisfatti. Dovizioso è stato molto bravo ed ha condotto una gara veloce ed intelligente, portando ancora una volta la Desmosedici GP15 sul podio. Iannone ha disputato una gara eccezionale, dimostrando di avere un grande carattere e, nonostante il forte dolore alla spalla sinistra, ha duellato con Marquez in modo entusiasmante riuscendo a finire la gara al quinto posto. Archiviato il GP di Francia, da domani ci concentreremo sulla preparazione della nostra “gara di casa”, perché sappiamo che al Mugello saranno presenti tantissimi Ducatisti a cui vogliamo provare a dare ancora delle grandi soddisfazioni “.