Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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I due piloti del Ducati Team partiranno dalla seconda fila nel GP della Repubblica Argentina, in programma domani alle 16.00 (le 21.00 in Italia) sul circuito di Termas de Río Hondo.

Nel corso delle Q2 del pomeriggio Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il quinto miglior tempo nella sua seconda uscita, mentre il compagno di squadra Andrea Iannone ha fatto segnare il sesto crono.

Durante la sessione di FP3 del mattino tutti i piloti della MotoGP erano riusciti a migliorare i loro tempi e Iannone (terzo) e Dovizioso (nono) si erano così assicurati il passaggio diretto in Q2.

Prima dei due turni di qualifica, nel pomeriggio si era svolta l’ultima sessione di prove libere, non valida per la classifica. Nelle FP4, interrotte verso la fine da una bandiera rossa causata dalla caduta di Redding, Iannone aveva ottenuto il secondo tempo e Dovizioso il sesto miglior crono.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’40”198 (5°)
“E’ stata una giornata importante e produttiva: abbiamo trovato una pista in condizioni migliori di ieri e il feeling con la mia moto è molto buono. Siamo riusciti a migliorare soprattutto l’anteriore e quindi adesso posso spingere di più. Non sarà facile stare con i primi in gara, soprattutto con Marquez e Rossi, ma visto che tutte le sensazioni sono buone dovremo assolutamente provarci. Bisognerà anche vedere le condizioni che troveremo domani, perché ogni giorno qui in Argentina la pista cambia, e quindi cercheremo di valutare bene la situazione durante il warm-up.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’40”272 (6°)
“Devo dire che oggi pomeriggio ho fatto un po’ di fatica: sicuramente potevamo ottenere un risultato migliore ma sfortunatamente non sono riuscito a fare un giro perfetto. Pazienza, domani sarà importante fare un’ottima partenza e quindi sicuramente ci concentreremo su quello. Dobbiamo essere pronti a tutto, perché sarà una gara dove non è così chiaro quali siano i valori in campo. Noi non siamo molto lontani e, se riusciremo a migliorare ancora qualcosa, la gara potrebbe diventare davvero interessante.”

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Il week end argentino di Octo Pramac Yakhnich è iniziato in modo molto positivo. Sul circuito di Termas de Rio Hondo, infatti, Scott Redding ha chiuso con il sesto tempo un primo giorno di attività estremamente promettente malgrado le condizioni della pista non fossero delle migliori. Il circuito si è infatti presentato molto polveroso e scivoloso al mattino mentre nel pomeriggio la situazione è leggermente migliorata. Presumibilmente le condizioni della pista e le prestazioni miglioreranno ulteriormente nella giornata di domani.

Intanto Scott è andato forte superando i problemi di scarso grip. Dopo aver iniziato bene le Fp1 del mattino girando con costanza e facendo registrare il 10° tempo a 6 decimi dal miglior crono di Andrea Dovizioso, nelle Fp2 Scott ha dato subito la sensazione di poter fare un passo in avanti e stare con il gruppo di testa. Le sua prestazioni sono cresciute costantemente e nel 16° dei 18 giri completati, Scott è passato sotto la bandiera a scacchi con il tempo di 1’42.458 che gli vale la sesta posizione.

Scott Redding arriva quindi con grande fiducia alla qualifica del sabato nella seconda tappa della stagione 2016 di MotoGp. E grandi ambizioni anche per Michele Pirro che dopo aver concluso il test Ducati a Valencia è arrivato oggi pomeriggio a Termas de Rio Hondo pronto a dare battaglia con la Ducati Desmosedici GP #51 di Octo Pramac Yakhnich.

6° – Scott Redding – 1’42.458
Il feeling non è ancora esattamente come lo desideriamo. Ho ottime sensazioni con la moto ma ancora non ho trovato la giusta confidenza con le gomme. Abbiamo migliorato lavorando un po’ sul set up ma non vorrei cambiare molto la moto visto che le condizioni del circuito mutano  in continuazione. Con le gomme nuove le cose vanno bene, soprattutto in frenata, ma dopo 2 o 3 giri il grip cala molto e si rischia di perdere l’anteriore.
In Qatar non sono riuscito a replicare i risultati dei test. Qui mi sto divertendo molto anche se le condizioni del circuito non sono le migliori. L’obiettivo per domani è di andare direttamente in Q2 e migliorare la mia qualifica rispetto al Qatar. Le prime 2-3 file sarebbero un grande risultato per riuscire a iniziare la gara e stare davanti. 

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Sì è conclusa questo pomeriggio la prima giornata di prove libere sul circuito di Termas de Río Hondo e i due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno terminato le due sessioni di prove rispettivamente al decimo e al quindicesimo posto.

Le condizioni della pista, con asfalto sporco e temperatura molto più elevata rispetto allo scorso anno, hanno messo in difficoltà i piloti della MotoGP che infatti, per il momento, hanno ottenuto dei tempi sul giro decisamente più lenti se paragonati a quelli del 2015.

Nelle FP1 del mattino Dovizioso aveva concluso la sessione al primo posto, mentre Iannone si era classificato in diciottesima posizione, lamentando problemi di grip.

Nelle FP2 del primo pomeriggio entrambi i piloti Ducati hanno migliorato sensibilmente i loro tempi rispetto alla mattina, continuando però a lamentare gli stessi problemi di aderenza che non hanno consentito a Dovizioso e Iannone di chiudere la prima giornata tra i migliori.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’42”635 (10°)
“Oggi pomeriggio abbiamo fatto molte prove importanti per capire la direzione giusta e adattarci alle condizioni che abbiamo trovato qui, visto che la pista è davvero sporca, la gomma davanti non lavora bene ed è molto difficile guidare per tutti. Manca grip all’anteriore, l’avantreno si chiude continuamente, e nelle curve lunghe è difficile gestire la situazione con il gas. In ogni caso non credo che la mia posizione di oggi rispecchi la realtà, anche se certamente c’è ancora molto lavoro da fare domani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’42”953 (15°)
“Sicuramente per me quella di oggi è stata una giornata difficile, perché sto facendo fatica e per il momento non ho molta fiducia: la pista è davvero scivolosa e quindi non riesco a spingere e a trovare un buon ritmo. Credo però che con poche mosse domani potremo fare un grande miglioramento, perché basta avere un po’ di fiducia in più e capire ancora alcune cose per il bilanciamento della moto. Sono comunque tranquillo perché abbiamo il potenziale per fare bene il nostro lavoro.”

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Archiviata la gara di apertura della stagione con l’ottimo secondo posto ottenuto da Andrea Dovizioso in Qatar, il Ducati Team è arrivato in Argentina dove domenica prossima si correrà la seconda tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito di Termas de Río Hondo, nella provincia di Santiago del Estero.

L’esordio in gara della nuova Desmosedici GP è stato sicuramente positivo, e nel corso del weekend a Losail i due piloti della squadra italiana, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno dimostrato di poter lottare ad armi pari con gli altri top rider, sia in prova che in gara.

In terra argentina il miglior risultato di Dovizioso è stato ottenuto a Termas lo scorso anno, quando il pilota romagnolo è salito sul podio al secondo posto, mentre Iannone nel 2015 è stato il miglior pilota Ducati in qualifica, terzo, ed ha terminato il GP in quarta posizione.

Il weekend di Termas de Río Hondo inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 (le 14:55 in Italia), mentre la gara è prevista per domenica alle ore 16:00 locali (le 21:00 in Italia).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (20 punti)
“La pista di Termas è completamente diversa da quella di Losail, ma con le nostre prestazioni attuali credo che adesso abbiamo una buona base per tutte le prossime gare. Quest’anno è sempre un’incognita andare su una pista dove non abbiamo mai girato con le Michelin, ma dopo il Qatar sono consapevole che la Desmosedici GP ha già raggiunto un ottimo livello di competitività e quindi sono convinto che anche a Termas potremo lottare per le prime posizioni.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 19° (0 punti)
“Sono ancora dispiaciuto per la gara del Qatar, perché ero molto veloce e avevo il ritmo giusto e il potenziale per poter conquistare un risultato importante. Adesso non vedo l’ora di correre in Argentina, sulla pista di Termas che ha delle caratteristiche molto differenti da Losail e dove mi aspetto una gara diversa. E’ un circuito molto bello, e ci arriviamo con un grande ottimismo: è così che dobbiamo lavorare quest’anno per cercare di essere sempre competitivi.”

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Anche per il 2016 si rinnova l’appuntamento con le Tribune Ducati, che offre a Ducatisti e appassionati l’opportunità di vedere le gare MotoGP e Superbike da una postazione privilegiata. Posizionate nei punti più spettacolari dei circuiti italiani, le Tribune Ducati offrono una serie di servizi e agevolazioni dedicate esclusivamente ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale, come il grande maxischermo di fronte agli spalti per seguire la gara senza perdersi nemmeno un sorpasso.

Il primo appuntamento è per il weekend del 30 aprile – 1 maggio, quando dalla Tribuna Ducati del circuito di Imola i fan della Casa motociclistica bolognese possono tifare Chaz Davies e Davide Giugliano, i portacolori dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Il weekend del 21 – 22 maggio è invece il turno della MotoGP con tappa al Mugello. Lo splendido tracciato toscano garantisce il palcoscenico ideale per vedere da vicino i due piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, sempre più competitivi in sella alla nuovissima Ducati Desmosedici GP.

Acquistando il biglietto per le Tribune Ducati, i Ducatisti possono vivere le gare da una prospettiva unica oltre ad avere a disposizione il parcheggio moto riservato, il guardaroba e ricevere il kit del tifoso Ducati composto da t-shirt, cappellino, bandiera tutto all’interno di un originale portacasco. Inoltre è anche disponibile il pocket snack per la sola giornata di domenica.

In occasione della tappa italiana della Superbike, Ducatisti e appassionati in circuito possono provare gratuitamente le novità della gamma Ducati. Dal venerdì alla domenica della gara di Imola sono previsti numerosi demo ride sulle colline che circondano l’autodromo, per testare su strada le nuove moto di Borgo Panigale.

Tutte le informazioni sulle Tribune Ducati e i dettagli per l’acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito ufficiale Ducati.it, dove è già possibile acquistare i biglietti per Imola e Mugello. Prezzi a partire da 86 euro.

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Sarà Michele Pirro a sostituire Danilo Petrucci alla guida della Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich. Il test rider di Ducati sarà quindi presente in Argentina per la seconda gara della stagione 2016 di MotoGp e correrà fino al rientro di Petrux che lunedì è stato nuovamente operato alla mano destra.

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Il primo appuntamento della stagione 2016 di MotoGp andato in scena sul circuito del Losail a Doha, Qatar, si è chiuso con il decimo posto di Scott Redding che è riuscito a conquistarsi una buona Top 10 al termine di un week end piuttosto difficile.
Partito dalla 12° posizione dopo aver faticato nella Q2 che aveva conquistato agevolmente il venerdì, l’inizio di Scott non è stato positivo. Alla prima staccata, infatti, il pilota britannico ha perso due posizioni per un contatto che lo ha portato fuori traiettoria ma è riuscito subito a reagire ingaggiando un bel duello con Aleix Espargaro che ha superato sul rettilineo finale del terzo giro.
Il passo gara sembrava buono con un paio di giri sul 56.1. Scott ha provato a dare la caccia a Bradley Smith riuscendo a ridurre a il distacco a quattro decimi a metà gara. Ma il pilota britannico non è poi riuscito ad incrementare la sua prestazione sul giro e nelle ultime tre tornate ha preferito salvaguardare il decimo posto.
La prima Top 10 sulla Ducati Desmosedici Gp di Octo Pramac Yakhnich vale a Scott 6 punti nella classifica del campionato del mondo.

10° – Scott Redding – Octo Pramac Yakhnich #45
Sensazioni contrastanti al termine di questa prima gara. Sono felice ma mi aspettavo di più. “Deluso” non è l’aggettivo adatto anche perché abbiamo avuto un week end piuttosto difficile con due cadute ed una qualifica non buona. Dopo i test pensavamo di essere messi bene ma evidentemente ci mancava qualcosa. Prima della gara avrei accettato una Top 8 o una Top 10 alla luce di questo week end difficile e alla fine abbiamo centrato   l’obiettivo. Possiamo imparare da questa gara, anche dalla partenza dove non sono stato brillante ed ho perso delle posizioni. Cosa vorrei in Argentina? Ritrovare il feeling dei test. Qui non l’ho trovato completamente anche se alla fine le cose non sono andate male.

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Grande prestazione di Andrea Dovizioso, che ha concluso al secondo posto il GP del Qatar, disputato questa sera sul circuito di Losail alle porte di Doha.

Il pilota romagnolo ha condotto una gara veloce ed aggressiva, rimanendo nelle prime tre posizioni per tutto il GP. Dovizioso, scattato bene al via, dopo aver chiuso il primo giro al terzo posto è transitato secondo sul traguardo al passaggio successivo. Nel corso della sesta tornata Andrea è passato in testa alla gara ma dopo tre giri è stato superato da Lorenzo, che si sarebbe poi aggiudicato il GP di apertura della stagione 2016. Negli ultimi giri Dovi è stato attaccato da Marquez ma è riuscito a rispondere con autorevolezza al pilota spagnolo e a difendere la sua seconda posizione fino al traguardo.

Sfortunata la gara di Andrea Iannone, autore di una splendida partenza. Passato al comando al termine del primo giro, il pilota di Vasto ha condotto la gara fino al quinto passaggio ma nel corso del sesto giro, mentre stava lottando con il compagno di squadra, Iannone ha perso l’anteriore alla curva 13 terminando così anzitempo il primo GP dell’anno.

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 2°
“Iniziare la stagione così è un sogno! Sono davvero contento e soprattutto voglio ringraziare la mia squadra perché abbiamo fatto tutti insieme un grande lavoro per riuscire ad essere così competitivi. Grazie a tutta la Ducati e a tutti i ragazzi del mio team: ogni tanto li faccio soffrire ma nei momenti importanti, io poi ci sono! Avevo finito la scorsa stagione senza più riuscire ad avere un buon feeling con la mia moto e quindi fare la prima gara con questo passo, considerando anche tutti i cambiamenti regolamentari, significa che abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Siamo solo all’inizio e forse questa non sarà la realtà di tutta la stagione ma abbiamo davvero un’ottima base che ci rende molto fiduciosi per le prossime gare.”

Andrea Iannone (Ducati Team # 29) – ritirato
“Oggi avevo un buon feeling e sono riuscito ad essere veloce fin da subito. Nei primi giri non stavo neanche spingendo al massimo quando nel curvone ho toccato la linea bianca: la moto mi è partita improvvisamente e purtroppo non ho potuto fare assolutamente nulla per evitare la caduta. Peccato perché credo che in questa gara avremmo potuto lottare per conquistare un risultato veramente importante. Durante il weekend siamo stati sempre veloci e nelle posizioni di testa ma sfortunatamente questo errore ci ha tolto di gara. Sono però contento del potenziale della mia Desmosedici GP e sono convinto che in Argentina potremo dimostrare nuovamente il nostro valore.”

Luigi Dall’Igna – Direttore Generale di Ducati Corse
“Siamo davvero soddisfatti del risultato di oggi. Dovizioso ha portato sul podio la nuova Desmosedici GP, che esordiva in gara, conquistando il secondo posto con una grande prestazione. Rispetto al podio ottenuto nel 2015 questo risultato ha per noi un valore diverso, perché quest’anno, senza le concessioni regolamentari, Ducati ha corso a parità di condizioni con Yamaha e Honda dimostrando tutta la sua competitività. Peccato per Iannone, che stava disputando una gara eccezionale, sempre in testa per i primi cinque giri prima di scivolare alla curva 13 nel corso del sesto passaggio. Abbiamo comunque iniziato il campionato con un risultato molto positivo e colgo l’occasione per ringraziare tutti i ragazzi di Ducati Corse, a cui faccio i complimenti per il loro grande impegno ed il lavoro fatto negli ultimi mesi.”

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Nella prima qualifica della sua nuova avventura in sella alla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Yakhnich, Scott Redding non è riuscito a ripetere le convincenti prestazioni registrare sul circuito del Losail prima negli ultimi test ufficiali della pre-season poi nei primi due giorni di prove libere del week end di apertura della stagione 2016 di MotoGP.
Dopo aver conquistato agevolmente la Q2 nella FP3 del venerdì ed aver confermato le buone sensazioni anche nella FP4 malgrado una caduta senza conseguenze a metà sessione, nella qualifica valevole per la pole position del GP del Qatar il pilota inglese non è riuscito a trovare il ritmo per fare quel passo in avanti che gli avrebbe permesso di partire domani a ridosso del gruppo di testa. Il tempo di 1’55.508s vale a Scott la dodicesima posizione sulla griglia di partenza del Losail.
A pochi minuti dall’inizio della Q2, il team ha salutato Danilo Petrucci che farà ritorno in Italia questa notte dopo il problema alla mano destra accusato durante le prove libere del venerdì. Petrux si sottoporrà lunedì a nuovi accertamenti che daranno indicazioni precise sulla strada da seguire per il suo pieno recupero.

12° – Scott Redding – 1’55.508
E’ evidente che potevo fare meglio oggi. Ma non voglio pensare troppo a quello che è successo fino ad ora, anche perché due cadute in un week end sono qualcosa che non mi era mai successo prima. Devo dire che ho fatto un po’ di fatica con l’anteriore ma non ho perso fiducia. Devo pensare alla gara che è il mio punto di forza mentre il tempo sul giro è un aspetto su cui devo lavorare e sul quale anche lo scorso anno ho fatto fatica. Sono convinto di poter far bene in gara. Mi trovo molto bene con le gomme usate e questo è un dato importante. Devo riuscire a girare con costanza come ho fatto durante i test. Adesso dobbiamo analizzare i dati che abbiamo. Credo che sia una questione di dettagli e sono sicuro che riusciremo a risolverli per la gara di domani.

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I due piloti del Ducati Team partiranno dalla seconda fila per il GP del Qatar, prima gara del Campionato Mondiale MotoGP 2016, in programma domani sul circuito di Losail.

Andrea Iannone ha infatti ottenuto il quarto tempo in 1’54”693, segnando il suo miglior crono all’ultimo giro della seconda uscita: il pilota di Vasto ha mancato la pole position che era alla sua portata (suo infatti il migliore “ideal time”) perché rallentato a poche curve dal traguardo dal traffico in pista. Andrea Dovizioso ha invece chiuso la Q2 in sesta posizione, con il tempo di 1’54”963 ottenuto al quarto passaggio.

Nei 30 minuti di FP4 disputate in precedenza Dovizioso aveva ottenuto il terzo tempo, mentre Iannone aveva terminato al quinto posto.
Domani il programma della MotoGP prevede il warm up alle 17.00 (le 15.00 ora italiana) mentre la gara prenderà il via alle 21.00 (le 19.00 ora italiana).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’54”693 (4°)
“E’ stata una qualifica molto positiva, ma sfortunatamente ho trovato Redding in traiettoria durante l’ultimo giro e mi ha rallentato proprio quando stavo migliorando. Potevo portare a casa una bella pole position, ma alla fine sono cose che possono succedere. Sono comunque molto contento per quello che abbiamo fatto durante il weekend e per il lavoro che stiamo portando avanti perché siamo stati sempre molto veloci e costantemente nelle posizioni di testa. La FP4 ci è servita anche per capire una cosa fondamentale in funzione della gara, dove credo saremo competitivi. Certo sarebbe stato meglio partire dalla prima fila, ma in ogni caso domani cercheremo di recuperare subito, sin dai primi giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – 1’54’’963 (6°)
“Sono abbastanza contento della mia posizione, anche se pensavo di poter fare qualcosa di meglio. L’obiettivo era comunque riuscire a partire da una delle prime due file e l’abbiamo centrato, e questo mi rende tranquillo. Purtroppo oggi il mio feeling, soprattutto durante la qualifica, non era lo stesso di ieri per cui non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Sono comunque soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi: adesso dovremo decidere quale gomma posteriore usare in gara, ma siamo comunque veloci e abbiamo il passo, e quindi ce la possiamo giocare.”