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Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al quinto e al nono posto nel GP di Indianapolis, disputato oggi sulla famosa “Speedway” americana.

La gara è iniziata sotto un cielo plumbeo e con minaccia di pioggia, che però non si è poi materializzata, e Iannone dopo una buona partenza dalla settima posizione in griglia ha concluso il primo giro al quarto posto, per poi scendere in quinta posizione alla tornata successiva dopo essere stato superato da Rossi. Il pilota di Vasto ha poi mantenuto la quinta piazza fino alla fine della gara, difendendola dagli attacchi di Smith.

Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con il decimo tempo in qualifica, ha invece dovuto rallentare alla curva due subito dopo la partenza per evitare un contatto con Crutchlow, ed è quindi transitato sul traguardo al primo giro in ventunesima posizione. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha poi iniziato una rimonta che lo ha portato a risalire al nono posto nel corso del diciassettesimo giro ed ha poi concluso la sua gara nella stessa posizione.

In classifica generale Iannone è ora quarto con 129 punti, dietro a Marquez, mentre Dovizioso è in sesta posizione con 94 punti, dietro a Smith. Ducati è al terzo posto nella classifica costruttori, con 154 punti.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente ho fatto una buona partenza, ma purtroppo non avevo il ritmo per stare con il gruppo di testa. Ho provato in tutti i modi a spingere forte da subito, ma non ero veloce quanto i primi quattro, così ho fatto la mia gara e non è stato facile tenere dietro Smith fino alla fine. Con la gomma più dura sapevamo che i primi quattro sarebbero stati un po’ più veloci, ma noi ci siamo comunque difesi bene e credo che abbiamo portato a casa il massimo che si poteva ottenere oggi. Adesso dobbiamo assolutamente reagire per uscire al più presto da questo periodo di stallo e tornare a lottare per il podio come a inizio stagione.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9°
“All’inizio della gara ho avuto la sfortuna di trovarmi nel posto sbagliato al momento sbagliato alla curva due. Ero partito male e quindi ho dovuto cambiare la mia linea e sono andato all’esterno della curva: Crutchlow per non toccare Smith si è dovuto rialzare e io per evitarlo sono stato costretto ad andare fuori pista. Un vero peccato perché soprattutto su questa pista partire dietro e dover recuperare è davvero difficilissimo, perché non puoi aggredire più di tanto. Tutto sommato i miei tempi fatti in gara non sono male, ma ovviamente si poteva fare di più. Da alcune gare mi succede un po’ di tutto, e quindi la situazione prima o poi dovrà cambiare!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Abbiamo ancora qualcosa da sistemare sulla Desmosedici GP15, e anche questa gara ci è servita per capire meglio la direzione da seguire in futuro. Inoltre non avevamo a disposizione la gomma posteriore hard, che oggi sicuramente era la soluzione migliore. Infatti, questa è stata l’opzione scelta da tutti quelli che l’avevano a disposizione. Quindi sarebbe stato difficile fare meglio di così. Iannone ha disputato una gara davvero consistente e costante, e non è stato semplice per lui arrivare alla fine della corsa con le gomme medie. Peccato per Dovizioso che purtroppo è stato costretto a fare una lunga rimonta dalle retrovie.”

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Sì è conclusa oggi la seconda giornata di prove del GP di Indianapolis, in programma domani sul famoso “Speedway” statunitense e i due piloti del Ducati Team, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, hanno ottenuto rispettivamente il settimo ed il decimo tempo e quindi partiranno dalla terza e dalla quarta fila per la gara di domani.

Durante la terza sessione di prove libere del mattino, Iannone era riuscito a segnare il terzo miglior crono garantendosi l’accesso diretto alle Q2 mentre Dovizioso, alle prese con un feeling non ottimale con la sua Desmosedici GP15, non riusciva a migliorare il crono ottenuto ieri in FP2 e, con l’undicesimo tempo, doveva quindi disputare la prima sessione di qualifica (Q1).

Dopo i 30 minuti di FP4 del primo pomeriggio, in cui Iannone e Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il quinto e il nono tempo, è subito iniziata la sessione di Q1 che il pilota romagnolo del Ducati Team ha chiuso in seconda posizione, dietro a Danilo Petrucci con la Ducati del Pramac Racing Team, assicurandosi il passaggio in Q2.

Nella seconda sessione di qualifica, decisiva per le prime quattro file dello schieramento, Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo alla sua seconda uscita con gomma posteriore soft, mentre Dovizioso si è dovuto accontentare del decimo tempo e della quarta fila per il GP in programma domani sulla Indianapolis Motor Speedway.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’32”468 (7°)
“Stiamo soffrendo un po’ ma siamo sempre riusciti a migliorare ad ogni turno, e questa tutto sommato è una cosa positiva, perché non è sempre detto che le modifiche fatte ogni volta vadano meglio. Invece siamo riusciti a guadagnare costantemente, a migliorare la nostra situazione e il nostro passo gara, e questo sicuramente è importante. Per il resto, mi aspettavo di essere un po’ più veloce in qualifica, ma è stato molto impegnativo per me anche ottenere questo tempo. Domani proveremo a fare del nostro meglio, e voglio comunque ringraziare i ragazzi del mio team per il lavoro che stanno facendo perché ce la stanno davvero mettendo tutta.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’32”636 (10°)
“Oggi è stata una giornata davvero molto difficile, a cominciare da stamattina quando abbiamo praticamente perso il turno per vari problemi e non siamo riusciti a lavorare bene. Purtroppo quando usiamo la gomma morbida abbiamo sempre delle grosse vibrazioni all’avantreno e quindi non sono mai riuscito a poter spingere per ottenere una posizione migliore in griglia. Anche come passo di gara non siamo messi come vorrei, ma siamo nel secondo gruppo, non così lontani dai primi, e quindi con una buona partenza potremo sicuramente recuperare delle posizioni.”

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E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i piloti del Ducati Team a Indianapolis. Dopo le due sessioni di prove libere disputate oggi Andrea Dovizioso si è classificato in terza posizione, mentre Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto.

I piloti della MotoGP erano scesi in pista al mattino, in una giornata di sole con temperatura mite, per la prima sessione di FP1. Al termine dei 45 minuti Dovizioso aveva chiuso al terzo posto e Iannone in sesta posizione.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati verso la fine della sessione hanno montato lo pneumatico posteriore con mescola soft ed hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo con il tempo di 1’33”155 (Dovizioso) e di 1’33”166 (Iannone).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”155 (3°)
“Sono abbastanza contento del feeling di oggi con la mia GP15. La base è buona, però abbiamo ancora alcuni limiti e soprattutto delle vibrazioni fastidiose sul davanti. Ci sono vari punti della pista dove non riesco a spingere forte come vorrei e nel mio giro veloce ho anche rischiato di cadere perdendo l’anteriore. Dobbiamo quindi lavorare sodo per migliorare il nostro passo, anche perché i primi due sono ancora piuttosto lontani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”166 (4°)
“Tutto sommato oggi non è andata male, però non sono pienamente soddisfatto perché dobbiamo ancora lavorare su vari aspetti se vogliamo avere la velocità giusta per affrontare il weekend in modo competitivo. Sicuramente siamo messi molto meglio che nelle ultime tre gare, e questa è una cosa positiva: nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto il tempo sul giro, ma dobbiamo ancora trovare il modo per darmi un feeling migliore con la mia moto.”

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Dopo la breve pausa estiva, il Campionato Mondiale MotoGP torna in azione il prossimo weekend sulla leggendaria Indianapolis Motor Speedway, per il decimo round dell’anno. Il secondo appuntamento stagionale sul suolo americano, dopo la gara di Austin nel mese di aprile, segnerà l’inizio di un impegnativo tris di gare in agosto per i protagonisti della MotoGP, con tre eventi in quattro settimane. Alla gara americana, infatti, seguiranno il GP della Repubblica Ceca a Brno, a distanza di una settimana, e il round inglese di Silverstone a fine mese.

La capitale dello stato dell’Indiana ha una grande fama nel mondo dei motori, dovuta soprattutto alla sua International Speedway, soprannominata “The Brickyard”, dove ogni anno a fine maggio si disputa la 500 Miglia per le auto della categoria IndyCar. Dal 2008 le imponenti strutture dell’ovale di Indianapolis ospitano anche la gara MotoGP, che si svolge su una parte del tracciato sopraelevato, raccordato con una serie di lente e tortuose curve situate all’interno dello stesso.

Lo scorso anno Andrea Dovizioso è partito in prima fila, con il secondo miglior tempo in qualifica, ed ha terminato la gara al settimo posto, mentre altri risultati di rilievo per il pilota romagnolo sono stati nel 2012 quando è salito sul podio al terzo posto, e nel 2008, 2010 e nel 2011 quando arrivò quinto. Nelle sue due presenze in MotoGP sulla pista dell’Indiana invece Andrea Iannone non è mai salito sul podio, collezionando un ritiro nel 2014 e un undicesimo posto nel 2013.

Il programma del weekend di Indianapolis inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (15.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00 (20.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (118 punti)
“Quella di Indianapolis è una pista interessante, dove l’anno scorso sono andato abbastanza bene. Purtroppo però in gara abbiamo avuto qualche problema di troppo, ma la nostra prestazione in generale non era male. Quest’anno credo di poter fare una buona gara con la GP15: io sono sempre positivo e quest’anno ho molti motivi in più per esserlo, anche perché sono terzo in campionato. Spero quindi che riusciremo ad essere subito veloci e di poter essere più vicino ai nostri avversari rispetto alle ultime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Indianapolis sarà un weekend importante: è un tracciato che a nostro parere si adatta meglio alla GP15, e ci servirà per capire a fondo la nostra velocità in questo momento della stagione. I test di Misano sono stati molto importanti per noi perché abbiamo potuto lavorare con tranquillità, senza la pressione del weekend di gara, e fare molte comparizioni. Spero di interrompere la mia striscia negativa delle ultime gare con una bella prestazione a Indy e di cogliere un buon risultato su una pista dove l’anno scorso siamo andati abbastanza bene.”

L’Indianapolis Motor Speedway
La prima corsa in assoluto su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, e fu una gara motociclistica che si svolse sul circuito ovale di circa 5 km, ma nonostante i quasi 100 anni di storia del tracciato la MotoGP è giunta in Indiana solo nel 2008. Per celebrare questo evento sono state apportate pesanti modifiche alla zona interna, l’infield, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.170 km e che conta sedici curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il famoso “Brickyard”, la striscia di mattoni sulla linea d’arrivo che ricorda la pavimentazione originale del circuito americano.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Velocità massima: Dovizioso (Ducati – 2014), 345.7 km/h
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (112.6 km)
Curve: 16 (10 a sinistra, 6 a destra)
Inizio gara: 14:00 (20.00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 231 (133 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 169 (42 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Si sono conclusi oggi i due giorni di test privati organizzati dal Ducati Team presso il Misano World Circuit. In condizioni meteo davvero estreme (pista 61°C/aria 36°C), i due piloti ufficiali Ducati hanno potuto dedicarsi alla comparazione di diverse soluzioni di set-up.

Andrea Dovizioso è restato in pista fino alla chiusura della sessione pomeridiana, completando 132 giri, mentre per Iannone la giornata è terminata all’ora di pranzo a causa del riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra, infortunata durante i test pre-gara del Mugello.

Presente a Misano anche il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo, concentrato soprattutto sull’elettronica.

Con la gara di domenica scorsa al Sachsenring, e con questo test, si è conclusa la prima parte della stagione 2015 e il Ducati Team tornerà nuovamente in pista dal 7 al 9 agosto sulla pista americana di Indianapolis, per il GP degli USA.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior tempo in 1’32.5 (132 giri complessivi)
“Abbiamo fatto varie prove di set-up che ci interessavano, perché quando sei in gara non hai mai il tempo di fare certe prove, e anche la quantità delle prove è limitata. Il test ci è servito per capire la direzione che abbiamo preso dall’inizio della stagione. Abbiamo lavorato sulle rifiniture, sia dell’elettronica che del set-up, e sono stati due giorni utili per fare dei set-up generali. Come velocità non siamo andati male, il mio giro più veloce l’ho fatto con una gomma non nuova stamattina, ma con il caldo del pomeriggio non abbiamo cercato di migliorare e non abbiamo usato le gomme morbide.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – miglior tempo in 1’32.7 (101 giri complessivi)
“In un giorno e mezzo di test abbiamo utilizzato in tutto solo tre gomme, tutte di mescola dura, e anche questa mattina non ho mai usato gomme nuove. Nonostante ciò abbiamo migliorato molto il passo rispetto a ieri, più di mezzo secondo. E’ un fatto importante e sono contento per come siamo andati. Mi dispiace solo di aver dovuto terminare il test in anticipo, ma purtroppo già da questa mattina la spalla mi faceva molto male, e non sono riuscito a girare più a lungo e a spingere forte. Oggi però ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e abbiamo fatto un buon lavoro e raccolto informazioni molto importanti per il futuro.”

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Al termine di una fantastica gara, Danilo Petrucci conquista uno splendido nono posto riuscendo a mantenere la promessa fatta ieri: “Lotterò per la Top 10”. Giornata in chiaroscuso, invece, per Yonny Hernandez che non è riuscito a difendere la quinta posizione guadagnata nelle straordinarie qualifiche del sabato ed ha dovuto cedere il passo agli inseguitori uscendo solo negli ultimi giri dal gruppo dei primi 10.

La gara di Petrux è stata esaltante fin dalla partenza (15° posto) quando il pilota di Terni è riuscito ad infilare Redding nella prima curva. Poi è toccato a Vinales (2° giro) e Bautista (3° giro) prima di mettersi alla caccia dei fratelli Espargarò. L’inseguimento su Aleix si conclude all’11° giro, tre tornate più tardi è il turno di Pol con cui Danilo ingaggia un bel duello. Petrux rimane concentrato dopo la risposta del numero #44 con cui va a prendere un Yonny in chiara difficoltà. Il sorpasso sul compagno di squadra arriva al 25° e a quel punto il pilota di Terni preferisce non correre rischi inutili capitalizzando un ottimo nono posto sotto la bandiera a scacchi.

Yonny è partito bene, lottando con Iannone per la quinta posizione. Ma le avvisaglie di qualche problema si sono presentate presto con un crono da 1’23.4 al 7° giro che ha consentito a Smith di passarlo. Un giro più tardi l’attacco di Crutclow e Dovizioso che hanno avuto la meglio sfruttando le difficoltà del pilota colombiano che è riuscito comunque a mentenere l’8° posizione fino al 25° giro. A quel punto non ci sono state le condizioni per rispondere all’attacco del gruppetto composto da Pol Espargarò, Petrucci, Vinales e Aleix Espargaro che hanno costretto Yonny ad accontentarsi del 12° posto.

Pramac Racing conferma la sesta posizione nella classifica riservata ai Team (83 punti).
Danilo Petrucci sale a quota 51 (nono posto a -6 dalla Top 10) mentre Yonny Hernandez è 13° con 32 punti.
Fantastica rimonta di Petrux che chiude 9°. Gara difficile per Yonny, 12° al traguardo

9° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9
“Una Top 10 presa con i denti. Sapevo che il risultato della qualifica era immeritato visto che non siamo mai riusciti a sfruttare la gomma morbida. Ma sapevo anche che in gara saremmo stati tutti nelle stesse condizioni. Sono stato lucido a non strafare nei primi giri. Poi il feeling è aumentato e sentivo di essere molto efficace alla prima frenata. A quel punto mi sono preso dei rischi spingendo al massimo. Voglio dedicare questo risultato alla squadra. Ha fatto un grande lavoro anche questa mattina nel warm up e la strategia di gara si è dimostrata perfetta. Mi trovo davvero bene con i ragazzi. C’è una grande intesa e questo mi rende molto felice.

12° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #69
E’ stata una gara difficile. Non sono mai riuscito a trovare il feeling con la moto. La ruota posteriore pattinava molto mentre quella anteriore tendeva a chiudere troppo. Purtroppo non siamo riusciti a replicare le prestazioni sul giro fatte durante le prove. Ho preso molti rischi ma alla fine ho preferito tenere un ritmo che mi avrebbe permesso di arrivare in fondo per prendere qualche punto per la classicica. 

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Andrea Iannone ha terminato in quinta posizione il GP di Germania, disputatosi oggi sul circuito del Sachsenring. Partito dalla seconda fila grazie al quarto tempo ottenuto ieri in qualifica, il pilota di Vasto è transitato quinto già al termine del primo passaggio ed ha conservato la sua posizione fino al traguardo, resistendo al tentativo di rimonta di Smith e tagliando il traguardo con un vantaggio di due secondi e mezzo sul pilota inglese.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con l’undicesimo tempo in qualifica. Il pilota romagnolo è risalito fino all’ottava posizione nel corso del decimo giro ed ha mantenuto la posizione fino alla quattordicesima tornata, alle spalle di Crutchlow. Purtroppo una scivolata nel giro successivo ha messo fine alla gara del pilota del Ducati Team.

In classifica generale Iannone si conferma al terzo posto, con 118 punti, mentre Dovizioso viene raggiunto al quinto posto da Smith, con 87 punti.

La Ducati è sempre terza tra i costruttori, mentre il Ducati Team rimane al secondo posto nella speciale classifica dedicata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente oggi la situazione era difficile da gestire: siamo riusciti ancora una volta ad arrivare nei primi cinque e, come ho detto fin dall’inizio del campionato, questo è uno dei nostri obiettivi di questa stagione. Ovviamente ci fa più piacere arrivare davanti e lottare con i top rider ma in questo momento era difficile fare di più. All’inizio ho provato a stare più vicino ai primi, prendendomi anche qualche rischio, ma poi ho capito che nel T2 e nel T3 perdevo veramente tanto e allora ho cercato di impostare il mio ritmo e alla fine non è andata male. Voglio ringraziare i ragazzi della squadra e tutta la Ducati per la fiducia che stanno riponendo in me.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono molto deluso per la mia caduta: non ci voleva proprio. Partendo dalla quarta fila volevo recuperare, anche se su questa pista è tutt’altro che facile e stavo spingendo forte e girando abbastanza veloce, ma essendo sempre al limite non riuscivo ad essere fluido e quindi ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra ed è un vero peccato per il campionato, ma a parte questo è anche la conferma che in questo momento la nostra velocità non è la stessa che avevamo a inizio stagione. Sapevamo che su questa pista sarebbe stata dura, e adesso guardo con fiducia a Indianapolis, che potrà darci più indicazioni su quale sia il nostro livello attuale essendo una pista che si addice un po’ di più alla GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Certamente non possiamo essere contenti dei risultati di oggi. Sapevamo che al Sachsenring sarebbe stata difficile per noi e purtroppo così è stato. In ogni caso Iannone ha dimostrato ancora una volta la sua maturità, ha fatto una gara costante e rimane terzo nel campionato. Dovizioso è stato sfortunato ma sono sicuro che nelle prossime gare saprà dimostrare nuovamente tutto il suo valore.”

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Andrea Iannone ha conquistato la seconda fila nelle qualifiche del GP di Germania, in programma domani sul circuito del Sachsenring. Il pilota di Vasto ha ottenuto il quarto tempo nella sessione di Q2, a sette decimi dall’autore della pole Marquez. Meno positiva la qualifica di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto l’undicesimo tempo e dovrà quindi partire dalla quarta fila.

Durante le prove libere del mattino (FP3) i due piloti del Ducati Team avevano ottenuto rispettivamente il quarto (Dovizioso) e il nono tempo (Iannone), assicurandosi così il passaggio diretto alle Q2.

Iannone aveva poi terminato in ottava posizione la sessione di FP4 del pomeriggio, con Dovizioso undicesimo.

Durante la sessione di qualifica (Q2) decisiva per lo schieramento di domani, i due piloti italiani sono scesi in pista con gomme posteriori “soft” ed entrambi hanno ottenuto i loro migliori crono alla seconda uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”029 (4°)
“Abbiamo fatto una buona qualifica riuscendo a tirare fuori il massimo e sfruttando al meglio il pacchetto che abbiamo. Era difficile ottenere di più e sono contento per questo, ma non sono molto soddisfatto della nostra prestazione in generale. Domani mi aspetto di migliorare qualcosa in configurazione gara, per cercare di gestire al meglio la scivolata della moto perché quando siamo al massimo angolo di piega, la mia GP15 tende scivolare un po’ troppo. Per la gara sarà quindi importante riuscire ad rendere la moto più stabile in curva, visto che utilizzeremo la gomma più dura. Qui al Sachsenring è particolarmente importante partire bene e cercare di rimanere nelle prime posizioni e quindi la seconda fila non è poi così male su questo tracciato.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”503 (11°)
“Sono deluso dalla posizione in griglia perché partire davanti era quello che mi interessava in funzione gara. Era davvero importante qui al Sachsenring, che è una pista corta e stretta, ma non sono riuscito a fare una bella qualifica perché mi si chiudeva troppo facilmente l’anteriore della moto in percorrenza, e quindi non ho potuto spingere come volevo. Però il mio passo non è male e quindi domani proverò a recuperare in gara.”

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Si sono concluse le prime due sessioni di prove libere per il GP di Germania, che si disputa sul circuito del Sachsenring, a pochi chilometri da Chemnitz nella ex Germania dell’Est.

Andrea Iannone ha chiuso la giornata al terzo posto, a due decimi di distacco dal leader provvisorio Marquez, mentre Andrea Dovizioso ha terminato in decima posizione, con un gap di sette decimi dal primo.

In una giornata soleggiata ma fredda, i due piloti del Ducati Team erano scesi in pista al mattino per la prima sessione di prove libere, al termine della quale si erano classificati rispettivamente al sesto (Dovizioso) e al decimo posto (Iannone).

Nelle FP2 del pomeriggio entrambi i piloti Ducati hanno provato per la prima volta la gomma anteriore asimmetrica e, verso la fine del turno, sono usciti con lo pneumatico posteriore “soft” facendo segnare i loro migliori crono. Iannone in 1’21”824 e Dovizioso in 1’22”340.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”824 (3°)
“Sono soddisfatto a metà, nel senso che ho sicuramente ottenuto complessivamente un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura. Anche oggi stiamo facendo un po’ di fatica in più rispetto a quello che mi aspettavo: ero convinto di poter andare più forte con facilità e di essere più vicino ai primi. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. Questo sicuramente è un aspetto importante in previsione di domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’22”340 (10°)
“Non sono molto contento del turno del pomeriggio dove speravo di poter migliorare ancora, ma le modifiche che abbiamo provato non hanno funzionato come speravamo. Anche quando le prove non danno i risultati sperati, sono comunque utili per capire la direzione da prendere e questo ci servirà per domani. Naturalmente dovremo lavorare perché la velocità non è ancora quella che volevamo, ma sono molto fiducioso per domani.”

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Archiviato l’appuntamento olandese di Assen, il Ducati Team si trasferisce ora in Germania per il nono round del Mondiale MotoGP, che di fatto segna il giro di boa del campionato 2015. La gara è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz nell’ex Germania dell’Est.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. La sua configurazione anti-oraria contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

Dovizioso, che ad Assen ha raggiunto l’importante traguardo di 230 Gran Premi disputati in tutte le categorie, ha ottenuto sul tracciato tedesco un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, mentre dodici mesi fa Iannone è stato autore di una bella gara, terminando al quinto posto con la GP14 del Team Pramac Racing.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (107 punti)
“La gara di Assen è andata abbastanza bene e sono riuscito a ottenere un buon quarto posto. Adesso andiamo al Sachsenring per il prossimo round, una pista strana, corta ma molto bella. Lo scorso anno con la GP14 non è andata male, ma quest’anno sono convinto di poter fare meglio perché corro nella squadra ufficiale e la GP15 è molto competitiva. Spero sia un buon weekend e come sempre darò il massimo per me e per la mia squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Nelle ultime due gare forse abbiamo perso un po’ di velocità rispetto ai nostri avversari. Anche se il mio compagno di squadra è stato autore di una buona gara ad Assen, è comunque arrivato al traguardo con un certo distacco dai primi. L’impressione è che i nostri avversari abbiano migliorato le loro prestazioni, incrementando il gap. Comunque ogni pista ha caratteristiche diverse, e noi proveremo a riavvicinarci al Sachsenring. A mio parere il circuito tedesco è un po’ troppo corto e stretto per la MotoGP, ma in ogni caso la GP15 si sta rivelando competitiva su ogni circuito e noi dobbiamo continuare a lavorare per ottenere il miglior risultato possibile ogni weekend.”