Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Al termine della sessione di qualifica del GP della Malesia, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono classificati rispettivamente al sesto e al settimo posto e quindi domani partiranno dalla seconda e dalla terza fila sul circuito di Sepang.

Le FP3 del mattino si erano concluse con Dovizioso ottavo e Iannone, fermato durante la sessione da un inconveniente tecnico alla sua GP15, undicesimo ma la classifica combinata dei tre turni di prove libere vedeva comunque entrambi i piloti Ducati nella top ten e quindi qualificati di diritto per le Q2.

Dopo la mezz’ora di FP4 del primo pomeriggio, che ha visto Iannone terzo e Dovizioso sesto girare con un buon passo, i due piloti italiani sono poi scesi in pista per la sessione di qualifica decisiva per le prime quattro file della griglia per il GP di domani. Iannone, che anche in Malesia come a Phillip Island ha voluto effettuare tre uscite, e Dovizioso (due uscite) hanno sempre utilizzato un pneumatico posteriore soft ed hanno ottenuto il loro miglior tempo alla prima uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”224 (6°)

“Credo che oggi fosse difficile per me poter fare qualcosa di più. Ho provato a dare il massimo, ma faccio abbastanza fatica in percorrenza di curva e quindi non sono riuscito ad andare più forte. Ovviamente non siamo contenti, ma ora dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare per capire la direzione da prendere per minimizzare i nostri problemi o almeno riuscire a tamponarli. Non mi aspetto grandissimi cambiamenti per la gara di domani, però tutto sommato non sono messo poi così male. In FP4, come passo gara, dopo Dani e Marc ci siamo Jorge ed io e poi Vale, ma dovremo capire se e quanto cambierà la situazione con la gomma da gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’00”423 (7°)

“Nel turno FP4 non siamo andati male come passo, anche se non abbiamo quello dei primi quattro: non siamo però lontanissimi. Invece in qualifica non siamo riusciti a fare quello che avremmo potuto, perché secondo me si poteva scendere sotto il 2’00”. Purtroppo diventa tutto più complicato quando sulla moto non riesci a fare quello che vuoi, e quindi si fa fatica a tirare fuori il 100%.”

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Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno chiuso la prima giornata di prove del GP Shell della Malesia rispettivamente al quarto ed all’ottavo posto. In una giornata di caldo afoso, con il cielo coperto da una foschia causata dal fumo degli incendi boschivi sviluppatisi in questi giorni nella vicina Indonesia, i due piloti del Ducati Team sono scesi in pista nella prima sessione del mattino utilizzando solo gomme anteriori e posteriori di mescola media. Alla fine del turno Iannone ha ottenuto il settimo miglior tempo, mentre Dovizioso ha chiuso decimo.

Nella sessione di FP2 del pomeriggio i due piloti Ducati hanno continuato il lavoro di set-up sulle loro Desmosedici GP15 con pneumatici dello stesso tipo. Andrea Iannone è stato anche protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche nel corso del terzo giro e, rientrato prontamente al box, ha poi continuato il turno con la seconda moto. Verso la fine della sessione entrambi i piloti Ducati hanno montato lo pneumatico posteriore soft e Andrea Iannone ha ottenuto il quarto miglior crono in 2’00”486, a soli 24 centesimi dal tempo del leader provvisorio Lorenzo. Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’ottavo posto in 2’01”127.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 2’00”486 (4°)

“E’ stata una giornata tutto sommato positiva, peccato solo per la scivolata che ho fatto all’inizio del secondo turno. Mi si è chiuso l’anteriore quando sono entrato alla curva 7 e sono caduto: mi dispiace per i ragazzi che adesso dovranno ricostruire la moto. Per il momento il ritmo che avevo in pista è buono e questo ci fa ben sperare per domani. Io davanti ho usato sempre la gomma media, che molto probabilmente sarà anche la mescola che utilizzeremo in gara e ora sarà importante capire se gli altri hanno usato la stessa gomma o quella dura.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2’01”127 (8°)

“Una giornata difficile per me, perché speravo di essere più vicino ai primi, e invece siamo ancora parecchio lontani. La mia moto è migliorata molto dall’anno scorso in diversi aspetti, ma abbiamo perso in altri e su certe piste si può fare molto bene, su altre meno. Purtroppo non riesco a tirare fuori sempre il 100% dalla moto ed è un po’ frustrante. Dobbiamo però cercare di migliorare durante il weekend: oggi abbiamo provato varie cose, alcune positive e altre meno, e spero che saranno sufficienti per capire la direzione per domani ed aiutarci a migliorare ancora un po’.”

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GIOVEDI’ 22 OTTOBRE

11.00    Conferenza Stampa Piloti MotoGP

12.00    Paddock Live Show

VENERDÌ 23 OTTOBRE

Moto  3

2.50    Paddock Live pre

3.00    Prove Libere 1

7.00    Paddock Live pre

7.10    Prove Libere 2

MotoGP

3.45    Paddock Live pre

3.55    Prove Libere 1

7.55    Paddock Live pre

8.05    Prove Libere 2

Moto 2

4.40    Paddock Live pre

4.55    Prove Libere 1

5.40    Paddock Live post

8.50    Paddock Live pre

9.05    Prove Libere 2

9.50    Paddock Live post

12    Paddock Live Show

SABATO 24 OTTOBRE

Moto  3

2.50    Paddock Live pre

3.00    Prove Libere 3

6.15    Paddock Live pre

6.35    Qualifiche

MotoGP

3.45    Paddock Live pre

3.55    Prove Libere 3

7.15    Paddock Live pre

7.30    Prove Libere 4

8.00    Paddock Live pre

8.10    Qualifiche (repliche alle 10.05, 14 e 16.15)

Moto 2

4.40    Paddock Live pre

4.55    Prove Libere 3

5.40    Paddock Live post

8.50    Paddock Live pre

9.05    Qualifiche

9.50    Paddock Live post

10.30    Conferenza stampa

12    Paddock Live Show

DOMENICA 25 OTTOBRE

Moto  3

2.30    Paddock Live pre

2.40    Warm up

4.30    Paddock Live pre

5.00    Gara

Moto 2

6.00    Paddock Live pre

6.20    Gara

MotoGP

7.15    Paddock Live pre

8.00    Gara (repliche alle 10.45, 14 e 17.15)

9.00    Paddock Live post

9.45    Paddock Live – Ultimo giro

12    Race Anatomy MotoGP

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Reduce da due gare consecutive nelle ultime due settimane, il Ducati Team è arrivato in Malesia per l’ultimo appuntamento dell’impegnativa serie di tre appuntamenti extra-europei di fine stagione, che porterà le squadre della MotoGP a coprire cerca 35.000 km in aereo in meno di un mese.

Il diciassettesimo e penultimo appuntamento della stagione si svolgerà presso il Sepang International Circuit, un tracciato molto gradito alla maggior parte dei piloti, e che può vantare una serie di caratteristiche che lo rendono ideale per sfruttare al massimo le MotoGP: lunghi rettilinei, pista molto larga e tante possibilità di sorpassare. Tutti i team sono inoltre venuti in Malesia per due sessioni di test IRTA a febbraio, ma le condizioni erano molto diverse da come si prospettano per questo weekend, con umidità alta e una foschia dovuta anche agli incendi forestali nella vicina Indonesia.

A Sepang il Ducati Team ha vinto tre volte nel passato, grazie a Loris Capirossi e Casey Stoner. Nella classe MotoGP Andrea Dovizioso è salito sul podio in Malesia due volte, l’ultima nel 2010, nelle sue sei partecipazioni. Lo scorso anno ha terminato la gara all’ottavo posto dopo essersi qualificato in quinta posizione.

Andrea Iannone, reduce da una prestazione spettacolare a Phillip Island che lo ha premiato con il suo terzo podio dell’anno, parteciperà alla gara MotoGP malese soltanto per la seconda volta. Lo scorso anno infatti il pilota abruzzese è stato costretto a saltare la gara in seguito ad una contusione al braccio sinistro causata da una caduta nelle prove libere. Il suo miglior risultato qui è stato il terzo posto del 2010 in Moto2.

Quando mancano due gare alla fine del campionato, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 188 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 153 punti.

Il programma del weekend di Sepang inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (03.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 20 giri, è prevista per domenica alle 15.00 (08.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (188 punti)
“La GP15 ha debuttato molto positivamente su questa pista a febbraio e sarà interessante capire quanto siamo migliorati durante l’anno, e quindi sono contento di tornare a Sepang per la gara. Dopo la gara di Phillip Island siamo ancora più fiduciosi, e andiamo a Sepang convinti di poter fare bene anche se non sarà semplice, perché è una pista difficile, le temperature sono molto alte e sappiamo che anche gli altri piloti qui vanno forte. Però noi siamo in fase di miglioramento e anch’io adesso conosco molto meglio la mia GP15 e il suo comportamento, e quindi riesco ad essere più efficace in gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (153 punti)
“Sicuramente a Sepang saremo molto più veloci che in Australia, perché il circuito malese è uno dei miei preferiti e i test di febbraio sono andati subito bene con la GP15 appena messa in pista, e quindi secondo me saremo competitivi. In Malesia ci sono sempre condizioni molto difficili di temperatura e di grip, e non sarà facile essere a posto per la gara, ma sono convinto che partiremo più vicini ai primi. Soprattutto sono contento che ci sia una gara subito dopo quella australiana, così deludente per me, perché sicuramente è meglio per il mio umore!”

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Andrea Iannone ha disputato oggi la più bella gara della sua carriera in MotoGP, terminando al terzo posto il GP di Australia a Phillip Island. Il pilota di Vasto, scattato dalla prima fila grazie al secondo tempo ottenuto ieri in qualifica, ha fatto un’ottima partenza ed è entrato nella prima curva in testa al gruppo. Nel corso del secondo giro Iannone, alla frenata prima della curva 10, ha anche colpito un gabbiano fermo sul tracciato che ha provocato un ampio buco sulla parte destra del cupolino della sua Desmosedici GP15. Nonostante questo inconveniente il pilota abruzzese del Ducati Team ha continuato nella sua eccezionale gara, rimanendo sempre nel gruppo di testa formato da Lorenzo, Marquez e Rossi. I quattro piloti si sono scambiati le posizioni in continuazione, dando vita ad uno dei GP più spettacolari degli ultimi anni e nel corso dell’ultimo giro Iannone, che era stato anche al comando della gara per alcune curve, è riuscito a controllare l’attacco di Rossi e a passare sul traguardo in terza posizione, a soli 930 millesimi dal vincitore Marquez. Grazie a questo risultato Andrea aumenta il suo vantaggio in campionato su Pedrosa, quinto in classifica con 23 punti di distacco.

Più difficile la gara di Andrea Dovizioso. Il pilota romagnolo, che partiva in quarta fila con il decimo tempo, è transitato sul traguardo in decima posizione al primo giro ed ha lottato con Pol Espargarò e Smith fino al quattordicesimo passaggio, ma ha poi perso terreno nelle tornate successive ed ha chiuso la sua gara al tredicesimo posto, dietro a Redding e Petrucci. Dovizioso rimane in settima posizione in classifica generale con un distacco di soli cinque punti da Smith, sesto.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3°

“E’ stata una gara incredibile! Era molto importante per me arrivare sul podio perché qui avevamo la possibilità di fare una buona gara ma il risultato non era né facile né scontato. Però abbiamo fatto una battaglia incredibile: ci siamo superati tantissime volte, ed è stato uno spettacolo incredibile, spero anche per il pubblico a casa. Il team se lo meritava ed era importante per me portare a casa questo risultato perché stiamo crescendo sempre di più, gara dopo gara. Rispetto alla gara dell’anno scorso qui abbiamo fatto un passo in avanti incredibile, che nessuno si aspettava. Al secondo giro è successo un fatto insolito, perché c’era questo gabbiano in pista che non si spostava: poverino l’ho preso in pieno, ma alla fine è stato come se mi avesse dato un bacio che mi ha portato fortuna!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 13°

“E’ stata una gara difficile per me, da tutti i punti di vista, dalla partenza all’ultimo giro. Non riuscivo a guidare bene ed è stato imbarazzante: mi sono trovato nelle posizioni non mie, e mi dispiace molto per la squadra. Ho avuto gli stessi problemi durante tutto il weekend, non erano così grandi però non siamo riusciti a risolverli. Poi negli ultimi giri la gomma posteriore mi ha mollato definitivamente e non avevo più trazione. Forse è successo qualcosa, ma in ogni caso la mia prestazione è stata deludente. Adesso dobbiamo cercare di capire il motivo, perché è importante per il futuro.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Oggi Andrea Iannone ha fatto veramente una gara fantastica! Ha guidato benissimo e ha rischiato davvero tanto, ma credo sia stato supportato anche da un’ottima GP15 che comunque, almeno sul rettilineo, non aveva nulla da invidiare alle altre moto. Direi che tutti hanno lavorato veramente bene, e devo ringraziare i ragazzi di Ducati Corse per il loro impegno straordinario in questi due anni. Credo quindi che questo ottimo risultato sia ampiamente meritato. Iannone sta crescendo gara dopo gara, dimostrando una velocità ed una maturità da vero campione. Peccato per Andrea Dovizioso, che non è riuscito mai a trovare un buon feeling con la sua GP15 qui a Phillip Island.”

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Andrea Iannone ha disputato oggi un ottimo turno di qualifica a Phillip Island e partirà in prima fila domani nel GP di Australia, con il secondo miglior tempo.

Il pilota di Vasto è stato costantemente tra i migliori durante tutte le sessioni della giornata e in Q2, grazie anche ad un’inedita (per lui) strategia con tre uscite dai box, è riuscito ad ottenere il secondo miglior crono all’ultimo tentativo, eguagliando al millesimo il tempo di Jorge Lorenzo, classificato terzo.

Dopo le FP3 del mattino, Iannone e Dovizioso avevano chiuso i tre turni di prove libere rispettivamente in quinta e decima posizione nella classifica combinata e quindi si erano garantiti l’accesso diretto alle Q2 e poi nella sessione pomeridiana di FP4, disputata sotto il sole e con una temperatura più mite, avevano ottenuto rispettivamente il terzo e l’ottavo tempo.

Durante le Q2 entrambi i piloti del Ducati Team hanno montato sulle loro Desmosedici GP15 pneumatici anteriori asimmetrici e posteriori soft: Iannone ha effettuato tre tentativi, cambiando moto nella seconda e nella terza uscita, ed all’ultimo passaggio ha fatto segnare un tempo di 1’28”680, che gli è valso il secondo posto e la prima fila, a 316 millesimi dalla pole di Marquez. Dovizioso ha invece optato per una più tradizionale strategia a due uscite e nel secondo tentativo ha fatto segnare un crono di 1’29”267 al primo passaggio, classificandosi in decima posizione e in quarta fila per il GP di Australia di domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’28”680 (2°)

“E’ stata una qualifica molto positiva per me: era davvero molto importante poter partire dalla prima fila domani. Speriamo di riuscire a fare una buona partenza in gara, perché qui è fondamentale. Seguire Jorge sicuramente mi ha dato una mano a migliorare il mio giro, però noi siamo stati veloci tutto il weekend in tutti i turni, abbiamo lavorato bene e abbiamo sempre migliorato la moto.  In gara sarà importante riuscire ad essere veloci sin dall’inizio, un aspetto molto importante su questa pista. In ogni caso sono davvero contento e positivo: ringrazio tutti i ragazzi del mio team che, nonostante qualche difficoltà, riescono sempre a trovare le soluzioni giuste, anche all’ultimo momento.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’29”267 (10°)

“Ovviamente non sono soddisfatto della mia decima posizione, però sono abbastanza contento perché siamo riusciti a migliorare durante ogni turno: oggi pomeriggio ci siamo avvicinati a livello di passo, e potevo fare 1’30” basso girando da solo. Direi che per la gara possiamo inserirci nel secondo gruppetto. Quando il weekend inizia come ieri e non riesci a fare quello che vuoi con la moto, migliorare il secondo giorno non è mai facile e quindi sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Sicuramente mi manca ancora qualcosa per poter andare più forte, però era molto importante riuscire a migliorare e a capire bene certe cose, ed è quello che abbiamo fatto oggi.”

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Al termine della prima giornata di prove del GP di Australia, in programma sullo spettacolare circuito di Phillip Island, Andrea Iannone si è classificato in quarta posizione mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, più in difficoltà sul tracciato australiano, ha chiuso provvisoriamente in quattordicesima posizione.

La prima sessione di prove del mattino si era svolta con il cielo coperto ed una temperatura esterna di 16°, con l’asfalto a 20°, e i due piloti del Ducati Team avevano ottenuto rispettivamente l’ottava (Iannone) e la dodicesima posizione (Dovizioso).

Nel pomeriggio, dopo un breve scroscio di pioggia, il sole ha fatto la sua comparsa e la temperatura è salita a 20° (asfalto 29°) per le FP2, che si sono disputate con il tracciato completamente asciutto.

Andrea Iannone ha girato costantemente con un buon passo, e verso la fine del turno ha montato sulla sua GP15 lo pneumatico anteriore asimmetrico, preparato da Bridgestone appositamente per Phillip Island, ed un posteriore extra-soft, e con il tempo di 1’29”544 ha chiuso la giornata al quarto posto.

Più complicato il secondo turno per Andrea Dovizioso, che ha utilizzato fin dall’inizio della sessione la gomma anteriore asimmetrica. Il pilota romagnolo non è riuscito a trovare un set-up soddisfacente sulla sua GP15 ed ha terminato la giornata al quattordicesimo posto con il tempo di 1’30”451, ottenuto nella sua ultima uscita con pneumatico posteriore super-soft.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’29”544 (4°)

“Dopo il turno di questa mattina era importante per noi riuscire a capire la direzione da prendere per il set-up. Forse avrei potuto girare anche un pochino meglio, ma alla fine va bene così. Spero che domani riusciremo a fare ancora un passo avanti, soprattutto dal punto di vista della guidabilità e della gestione dell’elettronica, perché vogliamo andare più forte, essere più costanti e migliorare il nostro ritmo.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”451 (14°)

“Oggi pomeriggio non sono riuscito a fare i progressi che mi aspettavo, soprattutto perché faccio davvero fatica a far girare la moto nelle curve lunghe. Però siamo tutti molto vicini e basta poco per essere davanti. Dobbiamo capire esattamente su cosa lavorare domani: sapevamo che qui non sarebbe stato facile, però possiamo migliorare e sicuramente devo adattarmi meglio alle condizioni della pista e della moto. Ora dobbiamo rimanere tranquilli e lavorare per capire bene dove possiamo limare ancora qualcosa.”

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Archiviato da pochi giorni il GP del Giappone, il Ducati Team è già arrivato in Australia presso il circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP, e secondo appuntamento dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione.

Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre ben gradito alle squadre, ai piloti ed agli appassionati.

Come a Motegi, anche a Phillip Island il Ducati Team può vantare quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner.

In Australia Andrea Dovizioso è salito sul podio per tre volte nelle diverse categorie: ha ottenuto una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, e lo scorso anno ha terminato la gara al quarto posto. Il miglior risultato di Andrea Iannone è stato un terzo posto nel 2010 nella categoria Moto2, mentre lo scorso anno il pilota abruzzese è stato costretto al ritiro.

Quando mancano tre gare alla fine del campionato 2015, Iannone si trova al quarto posto nella classifica generale con 172 punti,  mentre Dovizioso è in settima posizione con 150 punti.

Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10.55 (01.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16.00 (07.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (172 punti)
“A Motegi abbiamo disputato un buon weekend e siamo stati sempre competitivi, ma purtroppo domenica mi sono dovuto ritirare per un problema al motore della mia GP15. Peccato perché avevo tutte le carte in regola per disputare una bella gara e continuare nella mia striscia di risultati positivi, ma comunque in una stagione un risultato del genere ci può stare. Le prossime piste, a cominciare da Phillip Island, dovrebbero essere positive per noi. Questo circuito mi piace molto e quindi spero di riuscire a fare una buona gara domenica.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 7° (150 punti)
“Phillip Island non è una delle mie piste preferite, ma con la GP15 credo che quest’anno potremo essere più competitivi, e quindi dovrebbe essere un buon weekend per noi. Mi interessa molto vedere come andremo qui perché lo scorso anno non avevo un buon feeling con la mia moto. Durante lo scorso weekend a Motegi abbiamo però migliorato le nostre prestazioni e quindi anche qui ci impegneremo al massimo per ottenere un buon risultato.”

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Andrea Dovizioso ha chiuso al quinto posto il GP del Giappone, che si è disputato oggi sul circuito Twin Ring Motegi. Il suo compagno di squadra Andrea Iannone è stato invece costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua GP15.

Questa mattina sul tracciato giapponese è iniziata a cadere una pioggia battente, con nuvole basse, che ha costretto la direzione gara a ritardare il warm-up di tutte le categorie.

La gara della MotoGP è comunque partita in orario e si è svolta anch’essa in condizioni di bagnato, anche se poi la pioggia ha smesso di cadere senza però che l’asfalto riuscisse ad asciugarsi completamente.

In partenza Dovizioso, che scattava dalla seconda fila grazie al quarto tempo fatto segnare ieri in qualifica, è riuscito subito a risalire al terzo posto ed ha poi mantenuto la posizione fino al decimo giro. Nel corso dell’undicesima tornata il pilota di Forlimpopoli è stato superato da Pedrosa, che poi avrebbe vinto la gara, e nei giri successivi ha dovuto rallentare il suo passo a causa del degrado progressivo degli pneumatici rain. A quattro giri dalla fine Andrea non ha potuto difendersi dall’attacco di Marquez e quindi ha concluso il GP del Giappone al quinto posto.

Decisamente sfortunata la gara di Andrea Iannone, che partiva anche lui dalla seconda fila con il quinto tempo. Dopo una buona partenza il pilota di Vasto, transitato sul traguardo in quinta posizione alla fine del primo giro, perdeva diverse posizioni nelle tornate successive fino a doversi fermare lungo il tracciato nel corso dell’undicesimo passaggio a causa di un guasto al propulsore della sua Desmosedici GP15. Quello di oggi è il primo ritiro della stagione 2015 per il pilota abruzzese.

In classifica generale Iannone rimane in quarta posizione, mentre Dovizioso scende al settimo posto, dietro a Pedrosa e Smith.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°

“Oggi non eravamo messi male come passo, ma dopo qualche giro la gomma anteriore si è deteriorata, e non sono più riuscito a frenare con efficacia. E’ stata una situazione un po’ strana, perché il consumo delle gomme sicuramente l’hanno avuto tutti ma nel mio caso, già all’inizio e con la pista ancora bagnata, si chiudeva continuamente l’anteriore e non potevo forzare. E’ stato davvero un peccato perché avevamo un buon passo di gara e credo che ci saremmo potuti giocare il podio. Abbiamo comunque portato a casa un quinto posto in condizioni difficili perché non è stato facile riuscire ad arrivare fino a fine gara. Peccato perché il nostro potenziale oggi era decisamente più alto.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – ritirato

“Non è stata una gara semplice perché già in partenza il motore della mia GP15 non aveva la spinta giusta. Avevo percepito che potesse esserci un problema, ma speravo che non fosse così. Quando però ho visto che tutti i miei avversari riuscivano a superarmi con facilità in uscita di curva e sul rettilineo ho capito che le prestazioni della mia moto non erano al solito livello. Ho cercato comunque di fare il massimo, e mi stavo difendendo con tutte le mie forze ma purtroppo non sono riuscito lo stesso ad arrivare al traguardo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“Sicuramente ci aspettavamo di più dalla gara di oggi. Sia Dovizioso che Iannone avevano infatti dimostrato di avere un buon passo durante tutto il weekend, ma le condizioni meteo hanno decisamente complicato la situazione. Dovizioso ha disputato comunque una buona gara, guidando molto bene nei primi giri prima di accusare un degrado agli pneumatici che lo ha costretto a rallentare il passo. La gara di Iannone invece è stata purtroppo compromessa da un problema al motore della sua GP15, su cui adesso dovremo far chiarezza.”

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I due piloti del Ducati Team partiranno dalla seconda fila nel GP del Giappone, in programma domani sul circuito Twin Ring Motegi. Andrea Dovizioso ha infatti ottenuto il quarto miglior tempo nelle qualifiche, in 1’44”322 mentre il suo compagno di squadra Andrea Iannone ha chiuso al quinto posto in 1’44”436.

Questa mattina nelle FP3 entrambi i piloti Ducati avevano girato con ottimi crono, dimostrando di avere un buon passo gara, e la sessione era terminata con Iannone secondo e Dovizioso terzo.

Nelle FP4 del primo pomeriggio le Desmosedici GP15 del Ducati Team sono scese in pista con due inedite “winglets” supplementari, montate sul cupolino allo scopo di ridurre la tendenza all’impennamento delle moto, ed il turno si è concluso con Iannone quinto e Dovizioso settimo.

Nella sessione decisiva di qualifica, Dovizioso e Iannone hanno utilizzato da subito lo pneumatico posteriore “super-soft” e, alla seconda uscita, hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo in quarta e quinta posizione con un distacco rispettivamente di 532 e 646 millesimi dalla pole di Jorge Lorenzo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’44”322 (4°)

“Ho un po’ di rammarico per la mia quarta posizione in qualifica, ma credo che al massimo avremmo potuto puntare al terzo posto e non di più. Quindi va bene così, anche perché abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e abbiamo un buon passo. Ci manca ancora qualcosa per stare con Lorenzo, che è un po’ lontano, però siamo tornati ad essere veloci e fra i primi. Adesso aspettiamo la gara di domani che ci potrà dire la verità sulla nostra competitività.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’44”436 (5°)

“Mi dispiace un po’ per com’è andata la qualifica perché potevamo sicuramente fare meglio, ma purtroppo non sono riuscito ad essere molto efficace nelle mie due uscite. Per il resto sono abbastanza soddisfatto per com’è andato finora il weekend: abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a migliorare turno dopo turno e questo è decisamente positivo in vista di domani. Il mio passo non è male e spero che riusciremo a fare ancora qualche piccola rifinitura nel warm-up per migliorare ancora un po’ la mia GP15 per la gara. “