Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

image

Il mo giorno di prove libere a Motegi, in Giappone, non riserva particolari soddisfazioni ai due alfieri di Octo Pramac Racing Team. Sul circuito tra i più impegnativi del calendario soprattutto per le difficoltà che presenta in fase di frenata, sia Yonny Hernandez che Danilo Petrucci avranno il compito di trovare domani un maggior feeling con le rispettive Ducati Desmosedici Gp 14.2 per poter essere più competitivi e puntare all’obiettivo della qualificazione diretta alle Q2.

Dopo il 14° tempo nelle prove libere del mattino, Yonny è riuscito nel pomeriggio a abbassare di mezzo secondo il proprio crono chiudendo però a 9 decimi dalla Top 10 e facendo registrare problemi soprattutto nel secondo settore. Con il giro veloce di 1’46.563 il pilota di Medellin ha chiuso il suo primo giorno di attività nella “tripla” al 15° posto.

Problemi anche per Petrux, in particolar modo nel quarto settore. Il pilota di Terni ha rosicchiato nelle FP2 7 decimi rispetto al tempo fatto registrare al mattino ma questo non è sufficiente per poter chiudere a ridosso della Top 10. Il crono di 1’46.648 è valso a Petrux il 16° tempo.

15° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #68

Ho avuto molti problemi soprattutto in fase di frenata. Cercheremo di lavorare in questa area e domani mattina proveremo nuove soluzioni per essere più incisivi nell’inserimento in curva. Proveremo un set up diverso e spero che questo possa darmi la possibilità di lottare per la qualificazione alla Q2.

16° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing Team #9

Un venerdì difficile, forse il più difficile della stagione. Mi dispiace molto: pensavo di partire carico anche perchè nella passata stagione questa moto aveva fatto la pole position. Mi aspettavo che potesse essere una pista favorevole invece in questo primo giorno non sono riuscito a fare le cose che avrei voluto. Oggi ci sono stati molti problemi ma anche io dovrò cambiare qualcosa visto che la squadra ha provato davvero tante soluzioni. Soprattutto in frenata non mi sento apposto. Questa è una pista con 7 frenate molto impegnative. E malgrado che questa moto sia molto competitiva proprio in frenata, oggi non sono riuscito a sfruttare questo potenziale. 

image

E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i due piloti del Ducati Team in Giappone. Alla fine dei due turni di prove libere in programma oggi, Andrea Iannone è infatti in terza posizione, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso è quarto.

Una bella giornata di sole, con temperatura primaverile, ha accolto i piloti della MotoGP a Motegi. Nelle FP1 del mattino Andrea Iannone, utilizzando solo gli pneumatici da gara, aveva terminato la sessione al secondo posto, mentre Dovizioso aveva chiuso in sesta posizione. Durante il turno pomeridiano di FP2 entrambi i piloti ufficiali Ducati hanno sempre girato con un buon passo e, verso la fine, dopo aver montato la gomma posteriore “super soft”, hanno fatto segnare i loro migliori crono della giornata. Iannone è terzo in 1’45”043, a circa tre decimi dal leader provvisorio Lorenzo, e Dovizioso quarto in 1’45”059.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’45”043 (3°)

“La giornata di oggi è stata abbastanza positiva. Già questa mattina, non appena entrati in pista, siamo stati subito competitivi e le nostre moto si sono dimostrate veloci e performanti. E’ un aspetto molto importante per il lavoro che stiamo facendo e per il comportamento della mia moto: credo che questo circuito riesca ad esaltare i nostri punti di forza, e quindi siamo soddisfatti. Speriamo di continuare anche domani in questa direzione, di riuscire a migliorare ancora un po’ e di essere sempre più vicini ai primi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’45”059 (4°)

“Sono contento perché oggi siamo andati subito forte e, cosa molto importante, siamo riusciti a migliorare durante i due turni. La mia GP15 è un po’ più stabile in frenata, ma non è ancora sufficiente perché ho visto che altri piloti riescono a frenare molto più forte e quindi dobbiamo cercare di fare un ulteriore step in questa direzione per domani. In ogni caso siamo veloci sul passo gara e questo è fondamentale in vista di domenica.”

image

Domenica prossima il Ducati Team affronterà il Gran Premio del Giappone, quartultimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2015 e prima tappa dell’impegnativa serie di tre gare extra-europee consecutive di fine stagione, che proseguirà nei weekend successivi con altri due round in Australia e in Malesia.

Il circuito di Twin Ring Motegi, che dal 1999 ospita una gara del motomondiale, ha una configurazione molto particolare, con una serie di lunghi rettilinei seguiti da curve strette che mettono a dura prova i freni delle moto e le loro prestazioni in accelerazione.

Nel passato Motegi si è rivelata una pista amica per il Ducati Team, che ha ottenuto ottimi risultati su questo circuito; da ricordare in particolare le quattro vittorie ottenute grazie a Loris Capirossi e a Casey Stoner, che proprio a Motegi ha conquistato il suo primo titolo mondiale con la Ducati nel 2007.

Ad Andrea Dovizioso il circuito giapponese piace molto, ed è salito sul podio in tutte e tre le categorie, vincendo la gara 125 nel 2004, e ottenendo due delle sue tre pole position in carriera sul tracciato giapponese, inclusa quella dello scorso anno in sella alla sua Desmosedici GP14, con cui ha poi terminato la gara al quinto posto. Anche Andrea Iannone ha già vinto in Giappone, sia la gara 125 nel 2009 che quella della Moto2 nel 2011, e lo scorso anno è riuscito a portare a casa un sesto posto con la GP14 del Pramac Racing Team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4° (172 punti)
“Ho dei buoni ricordi del circuito di Motegi, perché ho vinto una gara della 125 molto strana nel 2009 e una in Moto2 nel 2011. A mio avviso è una pista bellissima, anche se l’anno scorso in MotoGP la gara è stata un po’ difficile per me. Quest’anno con la Desmosedici GP15 spero di migliorare decisamente la mia prestazione, sempre che la spalla sinistra non mi dia troppo fastidio in frenata!”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 6° (139 punti)
“Motegi è una delle mie piste preferite perché si frena molto, e quest’anno spero di riuscire ad essere veloce con la mia GP15, anche se nell’ultima gara di Aragón non ho avuto un gran feeling con la moto. Cercheremo di modificare il set-up per migliorare la stabilità in frenata, ma in ogni caso vado fiducioso a Motegi perché ho quasi sempre ottenuto dei buoni risultati in MotoGP, conquistando due volte la pole position, sia nel 2010 che lo scorso anno.”

Il Twin Ring Motegi
Situato in una zona montagnosa, il circuito giapponese di Twin Ring Motegi possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica che misura 4,8 km disegnata secondo le norme internazionali. Costruito dalla Honda come pista di prova nell’agosto 1997, il circuito di Twin Ring è diventato nel 1999 sede di un Gran Premio sul territorio giapponese. Il circuito, che si trova circa 100km a nord dell’aeroporto di Narita (Tokyo) e 30 km da Mito, ospita il Museo Honda, oltre a una scuola guida, piste di dirt-track e go-kart, hotel, ristoranti, negozi e altri servizi per i numerosi visitatori che affluiscono durante l’anno.

image

È tempo di un nuovo racconto per Ducati. La storia che sta per cominciare è raffinata, elegante e misteriosa. E porta dritto a nuovi mondi, sinora inesplorati per l’Azienda. Mondi che prenderanno vita dal 16 novembre data in cui saranno finalmente svelate tutte le novità del 2016.

Il racconto comincia con un progetto che si intitola “This is Black” e che si sviluppa attraverso tre forme espressive: un’installazione multimediale, un’opera di video mapping e due inedite tracce musicali. Il progetto fa il suo esordio proprio sul territorio bolognese: con la partecipazione alla Bologna Design Week (dal 30 settembre al 3 ottobre) e all’evento internazionale di musica elettronica e arti digitali roBOt Festival (Bologna 7-10 ottobre).

Una nuova storia, tutta da seguire sul sito http://www.ducati.it e sui nostri canali social Facebook, Twitter e Instagram. I fan possono partecipare alla conversazione sul nuovo racconto usando l’hashtag #xducati.

image

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno disputato una buona gara oggi sul circuito di MotorLand Aragón. Andrea Iannone ha infatti terminato il GP al quarto posto, a meno di otto secondi dal vincitore Jorge Lorenzo, e anche il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha ottenuto un buon risultato, chiudendo la gara spagnola al quinto posto.

Iannone, partito dalla prima fila grazie alla terza posizione ottenuta ieri in qualifica, è scattato bene al via ed è passato sul traguardo al primo giro in terza posizione. Nel corso della seconda tornata, grazie alla caduta di Marquez, il pilota di Vasto è passato al secondo posto, ma è stato superato prima da Pedrosa e poi da Rossi nei due giri successivi ed ha quindi mantenuto la sua quarta posizione fino al traguardo. Grazie al risultato di oggi, Iannone si conferma quarto in classifica generale e riduce il suo distacco da Marquez a soli 12 punti.

Dovizioso, che partiva invece dalla quinta fila con il tredicesimo tempo, è riuscito a fare un’ottima partenza ed ha guadagnato diverse posizioni transitando settimo sul traguardo del primo giro. Il pilota romagnolo ha poi continuato la sua progressione nei tre giri successivi ed è risalito al quinto posto nel corso della quarta tornata, posizione che ha poi difeso fino al traguardo controllando gli attacchi di Bradley Smith e Aleix Espargaro. Dovizioso rimane in sesta posizione nella classifica generale, riducendo il suo distacco da Smith a quattro punti.

Ducati e il Ducati Team si confermano al terzo posto nella classifica riservata ai costruttori ed in quella speciale per le squadre.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°

“Abbiamo fatto una buona gara nonostante le mie condizioni fisiche, e mi dispiace di non essere riuscito a stare con Pedrosa e Rossi. Credevo di avere il loro passo e poter lottare con loro, ma erano sempre più veloci di me di un paio di decimi, rispecchiando in gara i tempi sul giro fatti registrare durante le FP4. Mi sarebbe piaciuto lottare per il podio, perché la mia squadra lavora tanto ed è importante riuscire ad ottenere risultati incoraggianti per tutto il gruppo. Io ho dato il massimo, nonostante la spalla mi facesse male, e devo ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile perché sono riusciti a farmi delle infiltrazioni con anestetico che mi ha tolto il dolore durante tutta la prima parte della gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5°

“Diciamo che sono contento e scontento allo stesso tempo. Con il passo che avevo penso di aver portato a casa il massimo, ma questo non mi rende felice. Sicuramente dobbiamo lavorare per migliorare la moto, perché non riesco a frenare e a guidare come mi piace, e quindi non sono veloce come vorrei. Se guardo alla gara di oggi però, considerando che partivo dalla tredicesima posizione, arrivare quinti è comunque un bel risultato.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)

“I nostri piloti oggi hanno portato a casa un quarto e un quinto posto, due buoni risultati che ci danno fiducia per le prossime gare. Andrea Iannone ha disputato un’ottima gara, combattendo contro il dolore e girando sempre con un passo costante, non lontano da quello dei piloti finiti sul podio, e questo risultato lo aiuta a rimanere in lotta per la terza posizione nel Mondiale. Gara più difficile per Andrea Dovizioso che, nonostante un weekend piuttosto sofferto, è riuscito comunque ad ottenere un risultato importante per la classifica generale.”

image

Il Gran Premio de Aragon si conclude con la soddisfazione di Yonny Hernandez che torna ad assaporare il gusto della Top 10 mettendosi definitivamente alle spalle un periodo difficile. La gara di Danilo Petrucci si è invece interrotta al decimo giro quando la moto ha perso aderenza ed è scivolata mettendo fuori gioco per la prima volta nella stagione il pilota delle Fiamme Oro.

Yonny è scattato bene sul semaforo rosso riuscendo a superare alla prima staccata il suo compagno di squadra. La risposta di Petrux è arrivata nel giro successivo dopodichè Hernandez ha avuto il merito di amministrare la sua posizione senza prendersi inutili rischi anche alla luce di un passo gara leggermente inferiore rispetto ai piloti che gli stavano davanti. Alla fine gli abbracci e la gioia della sua squadra al termine di un week end in cui Yonny ha ritrovato il miglior feeling con la sua Ducati Desmosedici 14.2 come dimostrato anche durante il warm up del mattino.

Per Danilo una partenza non brillante (11° nel secondo settore del primo giro) che non ha però incrinato la sua fiducia. Il passo gara del pilota di Terni è stato infatto molto incisivo fin dal primo passaggio sul rettilineo e questo ha permesso a Petrux di rispondere al sorpasso di Yonny e restare incollato al gruppo di testa dando la sensazione di poter competere per posizioni di prestigio. Al decimo giro una scivolata difficile da spiegare (come evidenziato dalla telemetria) e la delusione per il primo GP in cui non è riuscito a portare a casa punti, cosa riuscita soltanto a tre piloti dopo questo GP di Aragon.

Grazie a i 6 punti conquistati da Yonny Hernandez, OCTO Pramac Racing rimane in scia alla Top 5 (6° posto a -10) nella classifica riservata ai team (140 punti).
Danilo Petrucci mantiene l’ottava posizione (93 punti).
Yonny Hernandez sale a quota 47 (14° posto).

10° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #68

Sono molto soddisfatto perchè abbiamo raggiunto il traguardo della Top 10 ma anche perchè sono riuscito a terminare la gara dopo un periodo difficile. Questo mi da molta fiducia in vista dei tre GP in Asia. Sono contento per il decimo posto ma devo ammettere che le sensazione del warm up erano migliori rispetto a quello che ho sentito in gara. La differenza di temperatura ha probabilmente influito molto: ho provato nei primi 5 giri a trovare il ritmo ma non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Voglio ringraziare la squadra per il sostegno che mi ha dato in questo periodo. Mi sono stati tutti vicini, mi hanno aiutato molto e questa è una piccola soddisfazione che voglio dedicare a tutti i ragazzi. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così.


DNF – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing Team #9

E’ frustrante perchè mi sarebbe piaciuto finire tutte le gare a punti. Ma sono cose che possono succedere, soprattutto dopo 14 gare in cui abbiamo fatto bene. Ero molto competitivo, vicino ai migliori, e questa è una sensazione molto bella. Mi dispiace per la squadra che mi aveva dato una moto davvero veloce. Stavo spingendo, non credevo di essere oltre il limite per questo sono molto sorpreso per la scivolata. Guardando in prospettiva è stato comunque un week end molto positivo. E per questo adesso ho voglia di andare in Giappone per riprendermi quello che ho lasciato qua. 

image

Grande prestazione in qualifica per Andrea Iannone, che ottiene il terzo tempo e domani partirà dalla prima fila per il Gran Premio di Aragón. Il pilota abruzzese del Ducati Team aveva chiuso al quinto posto le FP3 del mattino, garantendosi l’accesso diretto in Q2. Nella sessione pomeridiana di FP4, Iannone ha confermato i suoi progressi, terminando al quarto posto e poi nelle qualifiche, alla sua seconda uscita con pneumatico posteriore morbido, ha ottenuto il tempo di 1’47”178 che lo pone al terzo posto ed in prima fila per la gara di domani, a cinque decimi dalla pole di Marc Marquez.

Più difficile la giornata di Andrea Dovizioso, che nelle FP3 non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma posteriore morbida, montata verso la fine del turno, ed ha chiuso all’undicesimo posto la sessione, dovendo quindi prendere parte alle Q1 nel pomeriggio. Dopo una buona prestazione nelle FP4, terminate al quinto posto, il pilota romagnolo ha affrontato la prima sessione di qualifica. Purtroppo il suo miglior crono di 1’48”294, terzo tempo delle Q1, non è stato sufficiente per ottenere il passaggio in Q2, e quindi Dovizioso si è classificato al tredicesimo posto e partirà dalla quinta fila per il GP in programma domani.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”178 (3°)

“Oggi è stata una giornata piuttosto difficile per me, ma alla fine anche molto soddisfacente. Prima di venire ad Aragon ero preoccupato per il dolore alla spalla, ma ieri sono riuscito a gestire bene questo dolore, non utilizzando la mia forza al 100%, e di conseguenza oggi ho potuto spingere di più, migliorando uscita dopo uscita. Abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme alla mia squadra, finalizzato ad arrivare in qualifica pronti per ottenere un buon risultato. Domani sarà comunque una gara difficile, ma la cosa positiva è che non ho ancora fatto ricorso ad antidolorifici, e in ogni caso penso che domani la Clinica Mobile mi potrà aiutare sotto questo aspetto. Voglio ringraziare tutta la squadra e soprattutto Gigi Dall’Igna per avermi aiutato ad ottenere il risultato di oggi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”294 (13°)

“E’ davvero un peccato, perché se fossimo riusciti a centrare la Q2 credo che avremmo potuto fare una buona qualifica ed essere nelle prime tre file. Non sono riuscito a fare un giro perfetto nella Q1 perché nelle prime due curve la gomma posteriore mi ha dato l’impressione di non essere ancora in temperatura, anche se ero convinto di averla preparata bene. A volte capitano gomme non perfette, ma al di là di questo potevamo ottenere un risultato migliore anche se ho avuto l’impressione che il mio tempo fosse sufficiente per essere ammesso alla Q2 . In FP4 ci siamo migliorati ed il passo che abbiamo raggiunto adesso è per stare a ridosso dei primi. Una migliore posizione in qualifica sarebbe stata davvero importante, ma adesso non mi resta che provare a rimontare, facendo subito una buona partenza.”  

image

Un fantastico sabato per OCTO Pramac Racing che sul Motorland di Aragon completa la seconda doppietta stagionale in Q1 dopo quella di Jerez de la Frontera. Per Danilo Petrucci anche la soddisfazione della terza fila con il nono tempo. Yonny partirà domani nel Gran Premio Movistar de Aragon dall’undicesima posizione.

Petrux ha trovato un gran feeling con la sua Ducati Desmosedici GP14.2 fin dalla Fp3 del mattino ma nel primo settore del time attack è incappato in una scivolata uscendo di pista senza conseguenze ma bruciando le proprie chances di poter sfruttare la gomma morbida per accedere direttamente alla Q2. Il pilota di Terni è stato bravo a mantenere la concentrazione ed ha fatto vedere grandi cose in assetto gara nelle FP4 ottenendo l’ottavo tempo e facendo registrare high lights molto interessanti nel T2 (5° intermedio) e soprattutto nel T4 (4°). Poi lo straordinario exploit nelle Q1 dominate e chiuse con 375 millesimi di vantaggio su Yonny. Nelle Q2 (conquistate per la nona volta nella stagione così come il compagno di squadra) ancora un grande giro concluso con il nono tempo (1’47.775).

Anche Yonny ha confermato le sensazioni positive del venerdì. Dopo una FP3 piuttosto difficile per le condizioni non ottimali della pista (temperatura dell’asfalto molto bassa) in dalle FP4 il pilota di Medellin ha iniziato a girare forte nelle FP4 per poi riuscire a battere una concorrenza di alto livello nella straordinaria Q1 tutta griffata Pramac Racing. Poi l’undicesimo posto nella qualifica per la pole position con il tempo di 1’48.556.

9° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9

Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Anche perchè non ci meritavamo quello che è successo nelle FP3 dopo aver fatto davvero un gran lavoro. L’asfalto era piuttosto freddo e forse ho spinto troppo con le gomme ancora non alla temperatura ottimale. Per questo sono entrato con grande determinazione sia in FP4 che in Q1. Potevamo fare qualcosina in più in Q2 ma ho trovato un po’ di traffico nell’ultima curva del time attack. Va bene così. Domani dovremo lottare ma voglio riuscire a stare nei 10. Ho fiducia anche perchè il passo gara è buono. Abbiamo qualche problema con il consumo della gomma posteriore ma stiamo lavorando per questo e domani nel warm up cercheremo di provare nuove soluzioni.

11° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing #68

Sono felice per aver dato una bella soddisfazione alla squadra in Q1. Ho migliorato molto rispetto a ieri ed il feeling sta crescendo. Spero domani di poter compiere ulteriori passi in avanti. Sinceramente abbiamo ancora qualche dubbio sulla durata della gomma posteriore ma il passo gara è buono e credo che domani potremo fare una grande gara.

image

Grazie ad uno strepitiso T4 (settimo tempo intermedio) Danilo Petrucci conferma di essere molto competitivo anche in condizioni di asciutto chiudendo in Top 10 la prima giornata di prove libere sul circuito del Motorland di Aragon. Per Yonny Hernandez un prezioso 11° posto che fa ben sperare in vista delle qualifiche del sabato.

Petrux è riuscito a superare le difficoltà del mattino quando la pista non era nelle migliori condizioni anche a causa della bassa temperatura e nel pomeriggio è riuscito a girare con costanza con tempi molto interessanti. Nell’ultima run delle FP2 il time attack con la gomma morbida ha prodotto il decimo tempo (1’48.829).

Yonny è riuscito a migliorare di quasi un secondo il tempo delle FP1 girando nel pomeriggio in 1’48.955 riuscendo a sfruttare soprattutto nel quarto settore (così come il compagno di squadra) tutta la potenza del motore desmodromico della sua GP 14.2 per chiudere all’undicesimo posto ad un decimo di secondo dalla Top 10.

10° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing Team #9

E’ stato un venerdì positivo anche se cose non sono andate bene questa mattina: abbiamo avuto po’ di problemi soprattutto per il freddo che ci ha costretto a mettere la morbida davanti. E non è una soluzione che mi piace molto. Nel pomeriggio abbiamo trovato un buon feeling siamo stati davanti per gran parte del turno. Con la gomma morbida purtroppo non ho fatto il meglio che si poteva fare ma è bastato per rientrare nei dieci. Domani servirà limare altri decimi per restare in Top 10. Mi preoccupa l’usura della gomma posteriore che si consuma rapidamente e rende la moto difficile da guidare. E’ il punto su cui dovremo lavorare. Ma come inizio è buono.

11° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #68

Abbiamo fatto molti progressi rispetto al mattino. Abbiamo trovato un set up che mi ha dato molta fiducia. Spero domani di poter essere nelle condizioni per stare nei primi 10. Dove possiamo migliorare? Sgià più veloci dello scorso anno ma ancora non abbiamo raggiunto il limite. Penso che sia tutta una questione di piccoli dettagli. 

image

I due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno concluso la prima giornate di prove del GP di Aragón rispettivamente all’ottavo e al nono posto.

Nella sessione di FP1 del mattino Dovizioso aveva ottenuto il sesto posto, mentre il suo compagno di squadra Iannone aveva chiuso in decima posizione.

Al pomeriggio le FP2 sono iniziate con una temperatura decisamente più alta rispetto al mattino, e i due piloti italiani verso la fine della sessione sono entrati in pista con pneumatico posteriore morbido. Dovizioso, con il tempo di 1’48”575 si è piazzato in ottava posizione mentre Iannone, con un crono di 1’48”615, ha chiuso in nona posizione.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’48”575 (8°)

“Non è stata una grande giornata per noi, anche se il distacco dalla seconda posizione non è poi così alto. Oggi pomeriggio abbiamo incontrato qualche difficoltà e non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto. Stiamo lavorando sull’elettronica ed in particolare sulle mappature, ma non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione che ci soddisfi del tutto e questo non ci ha permesso di fare il solito lavoro di rifinitura sul set-up. In ogni caso siamo positivi e adesso lavoriamo per cercare di essere più competitivi domani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’48”615 (9°)

“Non sono molto contento del mio tempo ma alla fine, considerando anche le mie condizioni fisiche, credo di avere ottenuto il massimo. La spalla mi fa male ed è inutile negarlo, ma mi sono già trovato a gestire una situazione simile quest’anno e conto di riuscirci al meglio anche qui. Oggi non ho preso nessun antidolorifico: domani vedremo come mi sento e se necessario prenderò qualcosa, perché sarà difficile riuscire a gestire tutto il week-end così. Sarà comunque fondamentale migliorare le nostre prestazioni in pista, perché siamo un po’ indietro ed il mio tempo di oggi non mi soddisfa.”