Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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E’ iniziato in modo positivo il weekend di gara per i piloti del Ducati Team a Indianapolis. Dopo le due sessioni di prove libere disputate oggi Andrea Dovizioso si è classificato in terza posizione, mentre Andrea Iannone ha chiuso al quarto posto.

I piloti della MotoGP erano scesi in pista al mattino, in una giornata di sole con temperatura mite, per la prima sessione di FP1. Al termine dei 45 minuti Dovizioso aveva chiuso al terzo posto e Iannone in sesta posizione.

Nelle FP2 del primo pomeriggio i due piloti ufficiali Ducati verso la fine della sessione hanno montato lo pneumatico posteriore con mescola soft ed hanno fatto segnare i loro migliori crono, chiudendo con il tempo di 1’33”155 (Dovizioso) e di 1’33”166 (Iannone).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”155 (3°)
“Sono abbastanza contento del feeling di oggi con la mia GP15. La base è buona, però abbiamo ancora alcuni limiti e soprattutto delle vibrazioni fastidiose sul davanti. Ci sono vari punti della pista dove non riesco a spingere forte come vorrei e nel mio giro veloce ho anche rischiato di cadere perdendo l’anteriore. Dobbiamo quindi lavorare sodo per migliorare il nostro passo, anche perché i primi due sono ancora piuttosto lontani.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”166 (4°)
“Tutto sommato oggi non è andata male, però non sono pienamente soddisfatto perché dobbiamo ancora lavorare su vari aspetti se vogliamo avere la velocità giusta per affrontare il weekend in modo competitivo. Sicuramente siamo messi molto meglio che nelle ultime tre gare, e questa è una cosa positiva: nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare molto il tempo sul giro, ma dobbiamo ancora trovare il modo per darmi un feeling migliore con la mia moto.”

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Dopo la breve pausa estiva, il Campionato Mondiale MotoGP torna in azione il prossimo weekend sulla leggendaria Indianapolis Motor Speedway, per il decimo round dell’anno. Il secondo appuntamento stagionale sul suolo americano, dopo la gara di Austin nel mese di aprile, segnerà l’inizio di un impegnativo tris di gare in agosto per i protagonisti della MotoGP, con tre eventi in quattro settimane. Alla gara americana, infatti, seguiranno il GP della Repubblica Ceca a Brno, a distanza di una settimana, e il round inglese di Silverstone a fine mese.

La capitale dello stato dell’Indiana ha una grande fama nel mondo dei motori, dovuta soprattutto alla sua International Speedway, soprannominata “The Brickyard”, dove ogni anno a fine maggio si disputa la 500 Miglia per le auto della categoria IndyCar. Dal 2008 le imponenti strutture dell’ovale di Indianapolis ospitano anche la gara MotoGP, che si svolge su una parte del tracciato sopraelevato, raccordato con una serie di lente e tortuose curve situate all’interno dello stesso.

Lo scorso anno Andrea Dovizioso è partito in prima fila, con il secondo miglior tempo in qualifica, ed ha terminato la gara al settimo posto, mentre altri risultati di rilievo per il pilota romagnolo sono stati nel 2012 quando è salito sul podio al terzo posto, e nel 2008, 2010 e nel 2011 quando arrivò quinto. Nelle sue due presenze in MotoGP sulla pista dell’Indiana invece Andrea Iannone non è mai salito sul podio, collezionando un ritiro nel 2014 e un undicesimo posto nel 2013.

Il programma del weekend di Indianapolis inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 (15.55 CET) mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00 (20.00 CET).

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (118 punti)
“Quella di Indianapolis è una pista interessante, dove l’anno scorso sono andato abbastanza bene. Purtroppo però in gara abbiamo avuto qualche problema di troppo, ma la nostra prestazione in generale non era male. Quest’anno credo di poter fare una buona gara con la GP15: io sono sempre positivo e quest’anno ho molti motivi in più per esserlo, anche perché sono terzo in campionato. Spero quindi che riusciremo ad essere subito veloci e di poter essere più vicino ai nostri avversari rispetto alle ultime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Indianapolis sarà un weekend importante: è un tracciato che a nostro parere si adatta meglio alla GP15, e ci servirà per capire a fondo la nostra velocità in questo momento della stagione. I test di Misano sono stati molto importanti per noi perché abbiamo potuto lavorare con tranquillità, senza la pressione del weekend di gara, e fare molte comparizioni. Spero di interrompere la mia striscia negativa delle ultime gare con una bella prestazione a Indy e di cogliere un buon risultato su una pista dove l’anno scorso siamo andati abbastanza bene.”

L’Indianapolis Motor Speedway
La prima corsa in assoluto su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, e fu una gara motociclistica che si svolse sul circuito ovale di circa 5 km, ma nonostante i quasi 100 anni di storia del tracciato la MotoGP è giunta in Indiana solo nel 2008. Per celebrare questo evento sono state apportate pesanti modifiche alla zona interna, l’infield, ma senza intaccare la leggenda dell’ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.170 km e che conta sedici curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell’ovale, incluso il famoso “Brickyard”, la striscia di mattoni sulla linea d’arrivo che ricorda la pavimentazione originale del circuito americano.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)
Miglior Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Velocità massima: Dovizioso (Ducati – 2014), 345.7 km/h
Lunghezza pista: 4.2 km
Lunghezza gara: 27 giri (112.6 km)
Curve: 16 (10 a sinistra, 6 a destra)
Inizio gara: 14:00 (20.00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha)
Pole: Marquez (Honda – 2014), 1’31”619 (163.8 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda – 2014), 1’32”831 (161.7 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 231 (133 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 169 (42 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 9 (1 x MotoGP, 5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Si sono conclusi oggi i due giorni di test privati organizzati dal Ducati Team presso il Misano World Circuit. In condizioni meteo davvero estreme (pista 61°C/aria 36°C), i due piloti ufficiali Ducati hanno potuto dedicarsi alla comparazione di diverse soluzioni di set-up.

Andrea Dovizioso è restato in pista fino alla chiusura della sessione pomeridiana, completando 132 giri, mentre per Iannone la giornata è terminata all’ora di pranzo a causa del riacutizzarsi del dolore alla spalla sinistra, infortunata durante i test pre-gara del Mugello.

Presente a Misano anche il pilota collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che ha continuato il suo lavoro di sviluppo, concentrato soprattutto sull’elettronica.

Con la gara di domenica scorsa al Sachsenring, e con questo test, si è conclusa la prima parte della stagione 2015 e il Ducati Team tornerà nuovamente in pista dal 7 al 9 agosto sulla pista americana di Indianapolis, per il GP degli USA.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – miglior tempo in 1’32.5 (132 giri complessivi)
“Abbiamo fatto varie prove di set-up che ci interessavano, perché quando sei in gara non hai mai il tempo di fare certe prove, e anche la quantità delle prove è limitata. Il test ci è servito per capire la direzione che abbiamo preso dall’inizio della stagione. Abbiamo lavorato sulle rifiniture, sia dell’elettronica che del set-up, e sono stati due giorni utili per fare dei set-up generali. Come velocità non siamo andati male, il mio giro più veloce l’ho fatto con una gomma non nuova stamattina, ma con il caldo del pomeriggio non abbiamo cercato di migliorare e non abbiamo usato le gomme morbide.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – miglior tempo in 1’32.7 (101 giri complessivi)
“In un giorno e mezzo di test abbiamo utilizzato in tutto solo tre gomme, tutte di mescola dura, e anche questa mattina non ho mai usato gomme nuove. Nonostante ciò abbiamo migliorato molto il passo rispetto a ieri, più di mezzo secondo. E’ un fatto importante e sono contento per come siamo andati. Mi dispiace solo di aver dovuto terminare il test in anticipo, ma purtroppo già da questa mattina la spalla mi faceva molto male, e non sono riuscito a girare più a lungo e a spingere forte. Oggi però ho provato delle buone sensazioni sulla mia moto, e abbiamo fatto un buon lavoro e raccolto informazioni molto importanti per il futuro.”

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Al termine di una fantastica gara, Danilo Petrucci conquista uno splendido nono posto riuscendo a mantenere la promessa fatta ieri: “Lotterò per la Top 10”. Giornata in chiaroscuso, invece, per Yonny Hernandez che non è riuscito a difendere la quinta posizione guadagnata nelle straordinarie qualifiche del sabato ed ha dovuto cedere il passo agli inseguitori uscendo solo negli ultimi giri dal gruppo dei primi 10.

La gara di Petrux è stata esaltante fin dalla partenza (15° posto) quando il pilota di Terni è riuscito ad infilare Redding nella prima curva. Poi è toccato a Vinales (2° giro) e Bautista (3° giro) prima di mettersi alla caccia dei fratelli Espargarò. L’inseguimento su Aleix si conclude all’11° giro, tre tornate più tardi è il turno di Pol con cui Danilo ingaggia un bel duello. Petrux rimane concentrato dopo la risposta del numero #44 con cui va a prendere un Yonny in chiara difficoltà. Il sorpasso sul compagno di squadra arriva al 25° e a quel punto il pilota di Terni preferisce non correre rischi inutili capitalizzando un ottimo nono posto sotto la bandiera a scacchi.

Yonny è partito bene, lottando con Iannone per la quinta posizione. Ma le avvisaglie di qualche problema si sono presentate presto con un crono da 1’23.4 al 7° giro che ha consentito a Smith di passarlo. Un giro più tardi l’attacco di Crutclow e Dovizioso che hanno avuto la meglio sfruttando le difficoltà del pilota colombiano che è riuscito comunque a mentenere l’8° posizione fino al 25° giro. A quel punto non ci sono state le condizioni per rispondere all’attacco del gruppetto composto da Pol Espargarò, Petrucci, Vinales e Aleix Espargaro che hanno costretto Yonny ad accontentarsi del 12° posto.

Pramac Racing conferma la sesta posizione nella classifica riservata ai Team (83 punti).
Danilo Petrucci sale a quota 51 (nono posto a -6 dalla Top 10) mentre Yonny Hernandez è 13° con 32 punti.
Fantastica rimonta di Petrux che chiude 9°. Gara difficile per Yonny, 12° al traguardo

9° – Danilo Petrucci – OCTO Pramac Racing #9
“Una Top 10 presa con i denti. Sapevo che il risultato della qualifica era immeritato visto che non siamo mai riusciti a sfruttare la gomma morbida. Ma sapevo anche che in gara saremmo stati tutti nelle stesse condizioni. Sono stato lucido a non strafare nei primi giri. Poi il feeling è aumentato e sentivo di essere molto efficace alla prima frenata. A quel punto mi sono preso dei rischi spingendo al massimo. Voglio dedicare questo risultato alla squadra. Ha fatto un grande lavoro anche questa mattina nel warm up e la strategia di gara si è dimostrata perfetta. Mi trovo davvero bene con i ragazzi. C’è una grande intesa e questo mi rende molto felice.

12° – Yonny Hernandez – OCTO Pramac Racing Team #69
E’ stata una gara difficile. Non sono mai riuscito a trovare il feeling con la moto. La ruota posteriore pattinava molto mentre quella anteriore tendeva a chiudere troppo. Purtroppo non siamo riusciti a replicare le prestazioni sul giro fatte durante le prove. Ho preso molti rischi ma alla fine ho preferito tenere un ritmo che mi avrebbe permesso di arrivare in fondo per prendere qualche punto per la classicica. 

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Andrea Iannone ha terminato in quinta posizione il GP di Germania, disputatosi oggi sul circuito del Sachsenring. Partito dalla seconda fila grazie al quarto tempo ottenuto ieri in qualifica, il pilota di Vasto è transitato quinto già al termine del primo passaggio ed ha conservato la sua posizione fino al traguardo, resistendo al tentativo di rimonta di Smith e tagliando il traguardo con un vantaggio di due secondi e mezzo sul pilota inglese.

Sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla quarta fila con l’undicesimo tempo in qualifica. Il pilota romagnolo è risalito fino all’ottava posizione nel corso del decimo giro ed ha mantenuto la posizione fino alla quattordicesima tornata, alle spalle di Crutchlow. Purtroppo una scivolata nel giro successivo ha messo fine alla gara del pilota del Ducati Team.

In classifica generale Iannone si conferma al terzo posto, con 118 punti, mentre Dovizioso viene raggiunto al quinto posto da Smith, con 87 punti.

La Ducati è sempre terza tra i costruttori, mentre il Ducati Team rimane al secondo posto nella speciale classifica dedicata ai team.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“Sicuramente oggi la situazione era difficile da gestire: siamo riusciti ancora una volta ad arrivare nei primi cinque e, come ho detto fin dall’inizio del campionato, questo è uno dei nostri obiettivi di questa stagione. Ovviamente ci fa più piacere arrivare davanti e lottare con i top rider ma in questo momento era difficile fare di più. All’inizio ho provato a stare più vicino ai primi, prendendomi anche qualche rischio, ma poi ho capito che nel T2 e nel T3 perdevo veramente tanto e allora ho cercato di impostare il mio ritmo e alla fine non è andata male. Voglio ringraziare i ragazzi della squadra e tutta la Ducati per la fiducia che stanno riponendo in me.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – ritirato
“Sono molto deluso per la mia caduta: non ci voleva proprio. Partendo dalla quarta fila volevo recuperare, anche se su questa pista è tutt’altro che facile e stavo spingendo forte e girando abbastanza veloce, ma essendo sempre al limite non riuscivo ad essere fluido e quindi ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra ed è un vero peccato per il campionato, ma a parte questo è anche la conferma che in questo momento la nostra velocità non è la stessa che avevamo a inizio stagione. Sapevamo che su questa pista sarebbe stata dura, e adesso guardo con fiducia a Indianapolis, che potrà darci più indicazioni su quale sia il nostro livello attuale essendo una pista che si addice un po’ di più alla GP15.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Certamente non possiamo essere contenti dei risultati di oggi. Sapevamo che al Sachsenring sarebbe stata difficile per noi e purtroppo così è stato. In ogni caso Iannone ha dimostrato ancora una volta la sua maturità, ha fatto una gara costante e rimane terzo nel campionato. Dovizioso è stato sfortunato ma sono sicuro che nelle prossime gare saprà dimostrare nuovamente tutto il suo valore.”

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Andrea Iannone ha conquistato la seconda fila nelle qualifiche del GP di Germania, in programma domani sul circuito del Sachsenring. Il pilota di Vasto ha ottenuto il quarto tempo nella sessione di Q2, a sette decimi dall’autore della pole Marquez. Meno positiva la qualifica di Andrea Dovizioso, che ha ottenuto l’undicesimo tempo e dovrà quindi partire dalla quarta fila.

Durante le prove libere del mattino (FP3) i due piloti del Ducati Team avevano ottenuto rispettivamente il quarto (Dovizioso) e il nono tempo (Iannone), assicurandosi così il passaggio diretto alle Q2.

Iannone aveva poi terminato in ottava posizione la sessione di FP4 del pomeriggio, con Dovizioso undicesimo.

Durante la sessione di qualifica (Q2) decisiva per lo schieramento di domani, i due piloti italiani sono scesi in pista con gomme posteriori “soft” ed entrambi hanno ottenuto i loro migliori crono alla seconda uscita.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”029 (4°)
“Abbiamo fatto una buona qualifica riuscendo a tirare fuori il massimo e sfruttando al meglio il pacchetto che abbiamo. Era difficile ottenere di più e sono contento per questo, ma non sono molto soddisfatto della nostra prestazione in generale. Domani mi aspetto di migliorare qualcosa in configurazione gara, per cercare di gestire al meglio la scivolata della moto perché quando siamo al massimo angolo di piega, la mia GP15 tende scivolare un po’ troppo. Per la gara sarà quindi importante riuscire ad rendere la moto più stabile in curva, visto che utilizzeremo la gomma più dura. Qui al Sachsenring è particolarmente importante partire bene e cercare di rimanere nelle prime posizioni e quindi la seconda fila non è poi così male su questo tracciato.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”503 (11°)
“Sono deluso dalla posizione in griglia perché partire davanti era quello che mi interessava in funzione gara. Era davvero importante qui al Sachsenring, che è una pista corta e stretta, ma non sono riuscito a fare una bella qualifica perché mi si chiudeva troppo facilmente l’anteriore della moto in percorrenza, e quindi non ho potuto spingere come volevo. Però il mio passo non è male e quindi domani proverò a recuperare in gara.”

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Si sono concluse le prime due sessioni di prove libere per il GP di Germania, che si disputa sul circuito del Sachsenring, a pochi chilometri da Chemnitz nella ex Germania dell’Est.

Andrea Iannone ha chiuso la giornata al terzo posto, a due decimi di distacco dal leader provvisorio Marquez, mentre Andrea Dovizioso ha terminato in decima posizione, con un gap di sette decimi dal primo.

In una giornata soleggiata ma fredda, i due piloti del Ducati Team erano scesi in pista al mattino per la prima sessione di prove libere, al termine della quale si erano classificati rispettivamente al sesto (Dovizioso) e al decimo posto (Iannone).

Nelle FP2 del pomeriggio entrambi i piloti Ducati hanno provato per la prima volta la gomma anteriore asimmetrica e, verso la fine del turno, sono usciti con lo pneumatico posteriore “soft” facendo segnare i loro migliori crono. Iannone in 1’21”824 e Dovizioso in 1’22”340.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’21”824 (3°)
“Sono soddisfatto a metà, nel senso che ho sicuramente ottenuto complessivamente un buon risultato, ma alla fine dobbiamo ancora capire quanto realmente riusciamo ad essere competitivi con la gomma più dura. Anche oggi stiamo facendo un po’ di fatica in più rispetto a quello che mi aspettavo: ero convinto di poter andare più forte con facilità e di essere più vicino ai primi. In ogni caso stiamo lavorando con metodo e abbiamo trovato un assetto con cui riesco ad essere piuttosto veloce. Questo sicuramente è un aspetto importante in previsione di domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’22”340 (10°)
“Non sono molto contento del turno del pomeriggio dove speravo di poter migliorare ancora, ma le modifiche che abbiamo provato non hanno funzionato come speravamo. Anche quando le prove non danno i risultati sperati, sono comunque utili per capire la direzione da prendere e questo ci servirà per domani. Naturalmente dovremo lavorare perché la velocità non è ancora quella che volevamo, ma sono molto fiducioso per domani.”

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Archiviato l’appuntamento olandese di Assen, il Ducati Team si trasferisce ora in Germania per il nono round del Mondiale MotoGP, che di fatto segna il giro di boa del campionato 2015. La gara è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz nell’ex Germania dell’Est.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. La sua configurazione anti-oraria contiene alcune curve davvero particolari, quasi tutte a sinistra, oltre a vari saliscendi e dislivelli.

Dovizioso, che ad Assen ha raggiunto l’importante traguardo di 230 Gran Premi disputati in tutte le categorie, ha ottenuto sul tracciato tedesco un podio in MotoGP nel 2012 classificandosi al terzo posto, mentre dodici mesi fa Iannone è stato autore di una bella gara, terminando al quinto posto con la GP14 del Team Pramac Racing.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (107 punti)
“La gara di Assen è andata abbastanza bene e sono riuscito a ottenere un buon quarto posto. Adesso andiamo al Sachsenring per il prossimo round, una pista strana, corta ma molto bella. Lo scorso anno con la GP14 non è andata male, ma quest’anno sono convinto di poter fare meglio perché corro nella squadra ufficiale e la GP15 è molto competitiva. Spero sia un buon weekend e come sempre darò il massimo per me e per la mia squadra”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° (87 punti)
“Nelle ultime due gare forse abbiamo perso un po’ di velocità rispetto ai nostri avversari. Anche se il mio compagno di squadra è stato autore di una buona gara ad Assen, è comunque arrivato al traguardo con un certo distacco dai primi. L’impressione è che i nostri avversari abbiano migliorato le loro prestazioni, incrementando il gap. Comunque ogni pista ha caratteristiche diverse, e noi proveremo a riavvicinarci al Sachsenring. A mio parere il circuito tedesco è un po’ troppo corto e stretto per la MotoGP, ma in ogni caso la GP15 si sta rivelando competitiva su ogni circuito e noi dobbiamo continuare a lavorare per ottenere il miglior risultato possibile ogni weekend.”

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Alla fine della seconda giornata di prove per il GP di Olanda, in programma sabato sul circuito di Assen, i due piloti del Ducati Team Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno ottenuto rispettivamente il sesto ed il decimo tempo nelle qualifiche e quindi partiranno dalla seconda e dalla quarta fila per la gara olandese, ottavo appuntamento del Campionato MotoGP 2015.

Nella FP3 del mattino Iannone e Dovizioso avevano fatto segnare il terzo e quarto miglior crono, garantendosi così l’accesso diretto alla sessione decisiva di Q2, mentre nelle FP4 del primo pomeriggio avevano chiuso rispettivamente al nono e al settimo posto.

Durante la sessione di qualifica, valida per le prime quattro file della griglia di partenza, Iannone ha ottenuto il sesto miglior tempo in 1’33”016 alla sua seconda uscita con gomme soft, a soli 389 millesimi dalla pole di Rossi, mentre Dovizioso ha fatto segnare un crono di 1’33”112 sempre con pneumatici morbidi che, nonostante il distacco di soli 485 millesimi dalla pole, lo posiziona al decimo posto e in quarta fila per il GP di Olanda.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’33”016 (6°)
“Un posto in seconda fila è comunque importante per come sono andate le cose oggi, ma con qualche rifinitura possiamo ancora migliorare. Purtroppo nel mio giro migliore ho trovato un altro pilota quasi fermo in mezzo alla pista nell’ultimo settore e questo mi ha fatto perdere tempo prezioso. Abbiamo un buon set-up generale ma sto incontrando ancora qualche difficoltà, soprattutto nei cambi di direzione, e quindi dobbiamo analizzare bene i dati e capire il perché. Sono però sereno perché tutto sommato oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti, anche se non è ancora quello che vogliamo, in quanto il nostro obiettivo è di lottare per le posizioni più importanti. In ogni caso dobbiamo essere fiduciosi perché abbiamo le basi giuste per essere più competitivi.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’33”112 (10°)
“E’ davvero un peccato il mio risultato in qualifica perché mi sentivo bene, le prestazioni erano buone e avevo sicuramente la possibilità di fare meglio. Non sono stato bravo a mettere tutti i migliori intermedi in fila nello stesso giro e questo ci è costato caro. Ci sono piste come questa dove siamo tutti attaccati e basta un nulla per trovarsi dietro. Sarebbe stato molto importante partire più avanti, perché su questo tracciato non si riesce a guadagnare più di tanto in partenza e non vi è nemmeno un rettilineo molto lungo dove poter sorpassare. Peccato davvero, ma purtroppo oggi è andata cosi. A questo punto cercherò comunque di fare una buona partenza domani, per provare a recuperare più posizioni possibile.”

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Archiviata la gara di Barcellona, il Ducati Team si dirige ora verso i Paesi Bassi per l’ottavo round del Campionato Mondiale MotoGP 2015, in programma sul Circuito di Assen. Oltre ad essere quello più longevo (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949), il GP olandese è anche l’unica gara che si svolge per tradizione al sabato. Nel corso degli anni il circuito ha subito una serie di interventi e modifiche al tracciato, ma quello che resta immutato è l’incredibile numero di spettatori che affollano i suoi spalti ogni anno.

Andrea Dovizioso non considera Assen uno dei suoi circuiti preferiti ma è comunque salito sul podio tre volte in MotoGP ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dopo un ottimo inizio di stagione, che gli ha fruttato quattro podi nelle prime cinque gare, il pilota forlivese è ora reduce da due ritiri consecutivi al Mugello e a Barcellona ed è quindi deciso a riscattarsi al più presto.

Discorso diverso per Andrea Iannone, a cui il tracciato olandese piace molto. Alla sua prima stagione con il team ufficiale Ducati, il pilota di Vasto ha subito ottenuto degli ottimi risultati, conquistando il suo primo podio in MotoGP nella gara inaugurale in Qatar, come pure la sua prima pole position e il secondo posto finale al Mugello. Questa serie di risultati positivi lo ha portato ad occupare ora il terzo posto nella classifica generale.

Il programma del TT Assen inizierà giovedì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09.55, mentre la gara, di 26 giri, è prevista per sabato alle ore 14.00.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (94 punti)
“Spero che ad Assen la Desmosedici GP15 si comporti meglio che a Barcellona, perché quello in Catalunya è stato un weekend abbastanza complicato sia per me che per la mia squadra e in Olanda voglio migliorare il mio risultato. Qui ho vinto in Moto2 nel 2010 e il circuito mi piace molto, ma negli anni precedenti Assen si è rivelata una pista piuttosto ostica per Ducati. Quest’anno abbiamo a disposizione una moto nuova, che ha ancora molto potenziale da sviluppare, e sono certo che la GP15 ci permetterà di lottare ancora per delle posizioni importanti.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (83 punti)
“Sono rimasto deluso dalla mia caduta di Barcellona perché potevamo guadagnare punti preziosi per il campionato, ma sono anche contento del lavoro che stiamo facendo e che mi mette nella posizione di lottare per il podio a ogni gara. Assen sarà importante per noi per tornare sul podio e confermare tutta la nostra velocità. La pista olandese è molto particolare a causa del suo layout, ma anche per il meteo che normalmente troviamo durante il weekend di gara. In ogni caso dobbiamo pensare positivo, abbiamo una moto molto veloce e sicuramente saremo competitivi.”

Il TT Circuit Assen
Dalla sua inaugurazione nel 1949, Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Il circuito si trova accanto a verdi terrapieni che ospitano numerose tribune, con 64.500 posti a sedere. Nel 2002 sono stati ultimati i lavori di modernizzazione iniziati nel 1999, con l’aggiunta di una nuova tribuna, della torre di controllo, di box rinnovati e una nuova sala stampa. La pista è stata poi modificata nell’inverno del 2005, riducendo la lunghezza di quello che era uno dei tracciati più lunghi del mondiale, quasi 6 km, prima a 4.555 metri e poi alla lunghezza attuale di 4.542 metri.