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Il Gran Premi de Catalunya si conclude con un bel quinto posto per Jack Miller che lotta per metà gara per il podio. Francesco Bagnaia parte male ma riesce a recuperare molte posizioni. Il suo passo gara è sui livelli del gruppo di testa ma al sesto giro cade alla curva 5.

P. 5 – Jack Miller
E’ stata una bella gara. Sono partito bene ed ho lottato con il gruppo di testa per tutta la gara. Il feeling con la moto era molto buono anche se non siamo riusciti a far lavorare al meglio le gomme. Questo è un buon risultato ma ad Assen voglio fare meglio

DNF – Pecco Bagnaia
E’ stato un week end un po’ strano. Abbiamo avuto qualche problema con le gomme ma il passo nel warm up era comunque buono. Non sono riuscito a partire bene ma durante la gara il passo era molto buono. Ad Assen voglio fare un buon risultato.

Le qualifiche del Gran Premio di Catalunya non regalano high lights a Pramac Racing. Dopo una caduta nel giro veloce delle FP3, Bagnaia spinge forte nelle Q1 ma non riesce a trovare il tempo per qualificarsi alle Q2. Anche Jack è costretto a passare attraverso le Q1 dopo una FP3 incisiva (P11 ma con il quarto ideal time) ma cade nella prima run e non riesce nella seconda run a trovare le condizioni per qualificarsi per le Q2.

Pecco partirà dalla 13° posizione e Jack dalla 14° posizione sulla griglia di partenza della settima tappa del calendario di MotoGP.

P13 – Pecco Bagnaia
Purtroppo in questo week end sono successe cose un po’ strane. Siamo andati molto forte con le gomme usate nella prima run delle FP3. Poi nel time attack sono caduto in modo incomprensibile perdendo la qualifica per la Q2. Il passo gara, comunque, è buono. Domani possiamo fare una buona gara.

P14 – Jack Miller
Non siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in qualifica ma il passo gara è molto convincente. Abbiamo lavorato molto con le gomme usate ed il feeling è buono. La gomma morbida delle FP3 non ha lavorato al massimo ed in Q1 non sono riuscito a trovare il feeling. E’ stata una situazione molto strana.

I numeri della FP2 del Gran Premi Monster Energy de Catalunya sono davvero sorprendenti con i primi 5 piloti in soli 3 decimi di secondo ed i primi 19 in un secondo. Francesco Bagnaia è protagonista di un grande time attack e si piazza quinto nel primo giorno di prove libere. Jack Miller inizia alla grande ma le gomme usate nelle FP2 non gli consentono di entrare in Top 10.

FP1 (Practice condition: Dry. Air 23°. Ground 24°)

P6 Jack Miller (1’41.049, +0.357 from P1)
Jack inizia bene a Barcellona. Il pilota australiano gira in modo convincente e chiude la prima sessione con le gomme usate a 3 decimi da Marc Marquez, tra i pochi ad aver usato la gomma soft.

P15 Francesco Bagnaia (1’41.530, +0.317 from Top 10, +0.838 from P1)
Pecco lavora sul set up senza cercare il giro veloce. Il pilota italiano conclude 19 giri con un tempo molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice condition: Dry. Air 26°. Ground 42°)

P5 Francesco Bagnaia (1’40.471, +0.392 from P1)

Pecco riesce a trovare un grande time attack nella seconda parte della sessione dopo aver incontrato qualche difficoltà nei primi giri.

P16 Jack Miller (1’40.948, +0.221 from Top 10, +0.869 from P1)

Il tempo finale di Jack non è indicativo. Miller entra in pista con le soft e fa registrare subito il miglior tempo. Nell’ultima run usa le stesse gomme che non gli consentono di essere incisivo e chiude 16° davanti a Marc Marquez.

P5 – Pecco Bagnaia
“Sono soddisfatto per il tempo finale ma nella prima parte delle FP2 il feeling non era quello giusto. Poi abbiamo messo le soft sia all’anteriore che al posteriore e la moto è tornata ad essere molto performante. Domani lavoreremo anche per capire come sfruttare meglio le gomme”.

P16 – Jack Miller

“In generale una giornata positiva. Il feeling con la moto è molto buono anche se nella seconda parte delle FP2 le gomme soft usate non mi hanno permesso di spingere. Abbiamo comunque raccolto dati importanti in vista delle gara. C’è comunque grande fiducia per le qualifiche di domani”.

E’ stato un Mugello straordinario. Una gara strepitosa che ha fatto emozionare tutti. Jack lotta alla grande con il gruppo di testa, sfidando prima Marquez poi Petrucci, Dovizioso e Rins. Il suo passo gara è competitivo e al 15° giro fa registrare il miglior tempo. Poi purtroppo cade alla curva 5.

La partenza di Pecco non è incisiva ma il pilota italiano è bravissimo a recuperare posizioni su posizioni. Al 2° giro è 11° dopo aver superato Vinales, e all’8° giro passa Nakagami per conquistare la 7° posizione. Pecco si avvicina al gruppo di testa ma cade quando sembrava in grado di poter superare Crutchlow.

DNF – Pecco Bagnaia
E’ un peccato non essere riuscito a finire la gara. Il nostro obiettivo era quello di stare nella Top 10 ed il passo gara era molto buono. Sono comunque soddisfatto perché nelle ultime tre gare abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Ci riproveremo a Barcellona.

DNF – Jack Miller
E’ stata una gara molto bella. Sono stato con il gruppo di testa ed è stata una battaglia fantastica. Il feeling con la moto era molto buono ed ho iniziato a spingere dopo aver visto Petrucci e Marquez che provano a fare il gap. Ho provato a superare Rins ma sono caduto.

FP3 (Practice Conditions: Dry – Air 23°. Ground 34°)

P5 Jack Miller (1’46.478, + 0.422 from P1)
Jack sembra essere in gran forma e conquista agevolmente l’accesso diretto alle Q2 facendo registrare il miglior tempo assoluto nel T1

P10 Francesco Bagnaia (1’46.713, +0.657 from P1)

Il super tempo delle FP2 sarebbe servito a Pecco per qualificarsi direttamente alla Q2. Il pilota italiano si migliora nelle FP3 ma il feeling con la moto non è quello del venerdì.

FP4 (Practice Conditions: Dry – Air 25°. Ground 45°)

P5 Jack Miller (1’47.266, +0.467 from P1)

Il passo gara è estremamente convincente.

P14 Francesco Bagnaia (1’47.817, +0.360 from Top 10, +1.018 from P1)
Anche il passo gara di Pecco è incisivo ed è in linea con il gruppo della Top 10.

Q2 (Practice Conditions: Dry – Air 26°. Ground 47°)

P5 Jack Miller (1’46.029, +0.510 from P1)

Jack ottiene un prezioso quinto posto dopo aver girato da solo in modo molto convincente nella seconda run.

P8 Francesco Bagnaia (1’46.260, +0.741 from P1)

Pecco conquista il miglior piazzamento in griglia nella sua carriera di MotoGP. Partirà tra Vinales e Dovizioso, rispettivamente settimo e nono.

P5 – Jack Miller

“Sono abbastanza soddisfatto anche perché il passo gara è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle gomme e abbiamo preso dati importanti in vista della scelta di domani. In qualifica mi aspettavo forse qualcosa in più ma la seconda fila non è male”.

P8 – Pecco Bagnaia

“Siamo in crescita e questo è un dato molto importante. Mi sono trovato davvero bene con il set up che abbiamo fatto. L’obiettivo è finire la gara e cercare di prendere la Top 10. Posso dire che siamo competitivi e per domani c’è molta fiducia”.

Francesco Bagnaia è il dominatore del venerdì al Mugello. Il pilota italiano regala una grande soddisfazione a Lamborghini Pramac Racing chiudendo alla grande un time attack spettacolare in FP2. Jack è in grande forma e dopo una FP1 estremamente convincente va fortissimo in FP2 ma trova nel time attack alcuni piloti che rallentano pericolosamente e cade.

FP1 (Practice Conditions: Dry. Air 20°. Ground 31°)

P6 Jack Miller (1’47.814, + 0.256 from P1)

Pazzesca FP1 con sei piloti in 256 millesimi di secondo. Jack va fortissimo nel T4 ma deve trovare feeling nel T3 dove perde 2 decimi nel suo giro veloce

P17 Francesco Bagnaia (1’48.532, +0.318 from Top 10, +0.974 from P1)

Pecco migliora giro dopo giro ed è vicinissimo al 10° posto di Andrea Dovizioso. La posizione finale non è indicativa dato che nelle FP1 ci sono stati 18 piloti racchiusi in 1 secondo.

FP2 (Practice conditions: Dry. Air 23°. Ground 45°)

P1 Francesco Bagnaia (1’46.732)

Il time attack di Pecco è fantastico e consente al pilota italiano di chiudere un venerdì sensazionale in prima posizione. Notizie estremamente positive anche dal passo gara.

P9 Jack Miller (1’47.185, +0.453 from P1)

Jack va forte anche nelle FP2 ed è per gran parte della sessione il più veloce dopo Marquez. Nel time attack, però, cade dopo aver trovato alcuni piloti ad ostacolare la sua traiettoria.

P1 – Pecco Bagnaia

Sono molto contento perché il lavoro che siamo facendo sta dando frutti molti positivi. Siamo cresciuti nelle ultime gare ed il feeling era molto buono già nelle FP1. Il time attack è venuto bene e per questo sono soddisfatto. Domani sarà molto importante qualificarsi direttamente per le Q2.

P9 – Jack Miller

Stavo andando molto forte nel time attack ma ho trovato alcuni piloti che stavano rallentando e sono caduto. Sono comunque molto soddisfatto perché il feeling è estremamente positivo ed il passo gara è buono. Domani darà il massimo in FP3 per qualificarmi direttamente alla Q2 e sono fiducioso.

Jack Miller sogna la vittoria per due giri dopo aver superato Marquez. Il pilota australiano è protagonista di una gara straordinaria, sempre nel gruppo dei primi. Jack parte bene dalla prima fila e al quinto giro supera Marquez per portarsi in prima posizione. Poi deve difendersi da Dovizioso che lo supera al 12° giro. Al 19° giro sta con Petrucci per lottare per il podio chiudendo con un quarto posto estremamente convincente.

Francesco Bagnaia difende la posizione nei primi giri e lotta alla grande con Vinales e Rins. Il suo passo gara è incisivo ma al settimo giro non riesce ad evitare il contatto con Vinales e cade.

P3 – Jack Miller
Mi sono molto divertito. Il feeling con la moto era molto buono. Forse ho spinto troppo per cercare di stare davanti a Marquez. Devo però ammettere che è stato un bel duello. Dobbiamo fare uno step avanti ma questa è una gara che ci da molta fiducia.

DNF – Pecco Bagnaia
Il passo era molto buono e per questo sono soddisfatto. Ero convinto di poter combattere per arrivare in Top 10. Purtroppo mi sono trovato con Maverick che ha rallentato improvvisamente e non sono riuscito ad evitare l’impatto. Sono comunque fiducioso perché stiamo migliorando.

Jack Miller festeggia nel parco chiuso la seconda prima fila della stagione dopo una qualifica piena di insidie a causa delle condizioni climatiche. Pecco spinge fortissimo in Q1 ma una scelta non fortunata sulle gomme non gli permette di andare in Q2.

Jack si trova a suo agio sulla pista bagnata ed è subito il più veloce con la gomma soft al posteriore. Nella seconda parte della sessione torna in pista con la gomma media ed i risultati sono eccellenti.

Sessione molto importante per Pecco che per la prima volta può girare con costanza in MotoGP su una pista bagnata. I tempi non sono indicativi. Il dato più importante sono i 19 giri completati con una buona progressione.
Le condizioni della pista sono particolarmente insidiose con alcuni tratti completamente asciutti ed il secondo settore ancora umido. Pecco compie qualche giro senza forzare. Jack preferisce non rischiare.

Pecco rientra ai box con 3 caschi rossi per mettere le gomme slick. Purtroppo, però, la pioggia è tornata a cadere non permettendogli di migliorare per ottenere la qualificazione alla Q2.

Una qualifica pirotecnica caratterizzata da molte cadute. Jack fa registrare il suo miglior tempo nel primo giro sulla pista bagnata. Rientra in pista per il secondo time attack spingendo al massimo ma cade conquistando comunque una grande prima fila.

P3 – Jack Miller
Sono felice per come sono andate le cose oggi. Il feeling con la moto è molto buono e stiamo facendo un grande lavoro. Sono soltanto dispiaciuto con il team per la caduta in Q2 ma stavo spingendo al massimo. Siamo veloci e sono certo di essere competitivo in ogni condizione”.

P13 – Pecco Bagnaia
C’è stata un’incomprensione al mio rientro dopo la seconda run. Avremmo potuto combattere meglio per centrare la Q2 che era alla nostra portata. E’ un errore che ci serve per fare esperienza. Sono molto contento del feeling con la moto in condizioni di bagnato. Domani possiamo fare una bella gara”.

Le prove libere del Gran Prix di Le Mans si chiudono con un buon risultato per Jack Miller (10° nella combinata) che in caso di pioggia domani si troverebbe qualificato direttamente alla Q2. Costanti progressi per Pecco (13° dopo le libere) che è molto vicino alla Top 10 e sembra essere in gran fiducia).

FP1 (Practice Conditions: Dry – Air 15° – Ground 26°)

P7 Jack Miller (1’32.238, +0.252 from P1)

Inizio estremamente incisivo per Jack che rimane a lungo in prima posizione. Il pilota australiano chiude settimo ma è tra i pochi a non aver usato la gomma soft al posteriore.

P13 Francesco Bagnaia (1’32.982, +0.222 from Top 10, +0.996 from P1)

Dopo un piccolo inconveniente tecnico nella prima run, giro dopo giro Pecco prende confidenza con il circuito di Le Mans e chiude le FP1 molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice Conditions: Dry – Air 20° – Ground 31°)

P12 Francesco Bagnaia (1’32.285, +0.046 from Top 10, +0.875 from P1)

Così come nelle FP1, Pecco migliora giro dopo giro e riesce a stare sempre più vicino alla Top 10. Nel time attack, però, non riesce a trovare le condizioni ideali per rientrare nei 10 e dovrà sperare nel meteo per provare a conquistare la Q2 nelle FP3.

P16 Jack Miller (1’32.573, +0.364 from Top 10, +1.145 from P1)

Sessione difficile per Jack che cade nel giro lanciato ed è costretto a rimane al box per 15 minuti. Il team fa un gran lavoro consentendogli di tornare in pista con la moto 1 ma il feeling non è lo stesso del mattino. Il tempo delle FP1 gli consente comunque di chiudere in Top 10.

P10 – Jack Miller

“E’ stata una caduta molto strana. Sinceramente non ho capito bene cosa sia successo. Dopo il crash il feeling con la moto non è stato lo stesso perché ho iniziato a sentire delle vibrazioni. Siamo comunque riusciti a prendere la Top 10 è questo è importante in vista della qualifica nel caso dovesse piovere domani”

P13 – Pecco Bagnaia

“Sono soddisfatto. Il passo gara è buono e sento che stiamo facendo progressi importanti. Peccato per il time attack: ho trovato un po’ di traffico in pista e non sono riuscito a spingere al massimo. Le sensazioni sono però molto positive. Ci proveremo domani mattina sperando che non piova”

Prima Top 10 in qualifica per Pecco Bagnaia che ha compiuto grandi passi in avanti giro dopo giro. Jack è sfortunato in FP3 e in Q1 non riesce ad essere incisivo. Ecco nel dettaglio gli high lights del sabato al Circuito de Jerez – Angel Nieto.

FP3 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P12 Jack Miller (1’37.424, +0.048 from Top 10, +0.467 from P1)

La bandiera rossa interrompe il miglior giro di Jack che è costretto a tornare in pista con la gomma media per preservare le soft in vista della qualifica. Il pilota australiano spinge al massimo ma non riesce a conquistare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 48 millesimi.

P17 Pecco Bagnaia (1’38.006, +0.589 from Top 10, +1.049 from P1)

Il feeling con la gomma hard posteriore è molto buono. Pecco non riesce però a sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack di fine sessione ed è costretto a passare attraverso le Q1.

FP4 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P7 Pecco Bagnaia (1’38.086, +0.435 from P1)

Il feeling di pecco con la gomma hard posteriore si conferma molto interessante.

P11 Jack Miller (1’38.404, +754 from P1)

Jack lavora sul passo gara e conclude 11 giri

Q1 (Practice condition: dry – Air 21° – Ground 31°)

P2 Pecco Bagnaia (1’37.299, +0.135 from P1)

Una grande Q1 di Pecco che conquista la seconda Q2 nella sua prima stagione in MotoGP.

P5 Jack Miller (1’37.605, +0.441 from P1)

Jack non riesce a trovare le condizioni ideali nella prima run. Nella seconda prova a spingere ma cade nel giro veloce.

Q2 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 30°)

P10 Pecco Bagnaia (1’37.384, +0.504 from P1)

Pecco conquista la prima Top 10 in griglia dopo una bella qualifica che conclude a soli 33 millesimi dalla terza fila.

P10 – Pecco Bagnaia

“Sono molto soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in qualifica ma soprattutto per ciò che abbiamo fatto nelle FP4. Il passo gara è davvero buono ed abbiamo fatto un bello step in avanti. Sono convinto di essere competitivo sul passo per poter fare una bella gara domani”.

P15 – Jack Miller

“E’ stata una giornata difficile. La bandiera rossa nelle FP3 non mi ha permesso di sfruttare la gomma morbida. Ho provato con la media ma ovviamente non era facile. Nella Q1 ho fatto un po’ di fatica con il vento. Rimango comunque fiducioso perché il passo gara è buono”.