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Jack Miller sogna la vittoria per due giri dopo aver superato Marquez. Il pilota australiano è protagonista di una gara straordinaria, sempre nel gruppo dei primi. Jack parte bene dalla prima fila e al quinto giro supera Marquez per portarsi in prima posizione. Poi deve difendersi da Dovizioso che lo supera al 12° giro. Al 19° giro sta con Petrucci per lottare per il podio chiudendo con un quarto posto estremamente convincente.

Francesco Bagnaia difende la posizione nei primi giri e lotta alla grande con Vinales e Rins. Il suo passo gara è incisivo ma al settimo giro non riesce ad evitare il contatto con Vinales e cade.

P3 – Jack Miller
Mi sono molto divertito. Il feeling con la moto era molto buono. Forse ho spinto troppo per cercare di stare davanti a Marquez. Devo però ammettere che è stato un bel duello. Dobbiamo fare uno step avanti ma questa è una gara che ci da molta fiducia.

DNF – Pecco Bagnaia
Il passo era molto buono e per questo sono soddisfatto. Ero convinto di poter combattere per arrivare in Top 10. Purtroppo mi sono trovato con Maverick che ha rallentato improvvisamente e non sono riuscito ad evitare l’impatto. Sono comunque fiducioso perché stiamo migliorando.

Jack Miller festeggia nel parco chiuso la seconda prima fila della stagione dopo una qualifica piena di insidie a causa delle condizioni climatiche. Pecco spinge fortissimo in Q1 ma una scelta non fortunata sulle gomme non gli permette di andare in Q2.

Jack si trova a suo agio sulla pista bagnata ed è subito il più veloce con la gomma soft al posteriore. Nella seconda parte della sessione torna in pista con la gomma media ed i risultati sono eccellenti.

Sessione molto importante per Pecco che per la prima volta può girare con costanza in MotoGP su una pista bagnata. I tempi non sono indicativi. Il dato più importante sono i 19 giri completati con una buona progressione.
Le condizioni della pista sono particolarmente insidiose con alcuni tratti completamente asciutti ed il secondo settore ancora umido. Pecco compie qualche giro senza forzare. Jack preferisce non rischiare.

Pecco rientra ai box con 3 caschi rossi per mettere le gomme slick. Purtroppo, però, la pioggia è tornata a cadere non permettendogli di migliorare per ottenere la qualificazione alla Q2.

Una qualifica pirotecnica caratterizzata da molte cadute. Jack fa registrare il suo miglior tempo nel primo giro sulla pista bagnata. Rientra in pista per il secondo time attack spingendo al massimo ma cade conquistando comunque una grande prima fila.

P3 – Jack Miller
Sono felice per come sono andate le cose oggi. Il feeling con la moto è molto buono e stiamo facendo un grande lavoro. Sono soltanto dispiaciuto con il team per la caduta in Q2 ma stavo spingendo al massimo. Siamo veloci e sono certo di essere competitivo in ogni condizione”.

P13 – Pecco Bagnaia
C’è stata un’incomprensione al mio rientro dopo la seconda run. Avremmo potuto combattere meglio per centrare la Q2 che era alla nostra portata. E’ un errore che ci serve per fare esperienza. Sono molto contento del feeling con la moto in condizioni di bagnato. Domani possiamo fare una bella gara”.

Le prove libere del Gran Prix di Le Mans si chiudono con un buon risultato per Jack Miller (10° nella combinata) che in caso di pioggia domani si troverebbe qualificato direttamente alla Q2. Costanti progressi per Pecco (13° dopo le libere) che è molto vicino alla Top 10 e sembra essere in gran fiducia).

FP1 (Practice Conditions: Dry – Air 15° – Ground 26°)

P7 Jack Miller (1’32.238, +0.252 from P1)

Inizio estremamente incisivo per Jack che rimane a lungo in prima posizione. Il pilota australiano chiude settimo ma è tra i pochi a non aver usato la gomma soft al posteriore.

P13 Francesco Bagnaia (1’32.982, +0.222 from Top 10, +0.996 from P1)

Dopo un piccolo inconveniente tecnico nella prima run, giro dopo giro Pecco prende confidenza con il circuito di Le Mans e chiude le FP1 molto vicino alla Top 10.

FP2 (Practice Conditions: Dry – Air 20° – Ground 31°)

P12 Francesco Bagnaia (1’32.285, +0.046 from Top 10, +0.875 from P1)

Così come nelle FP1, Pecco migliora giro dopo giro e riesce a stare sempre più vicino alla Top 10. Nel time attack, però, non riesce a trovare le condizioni ideali per rientrare nei 10 e dovrà sperare nel meteo per provare a conquistare la Q2 nelle FP3.

P16 Jack Miller (1’32.573, +0.364 from Top 10, +1.145 from P1)

Sessione difficile per Jack che cade nel giro lanciato ed è costretto a rimane al box per 15 minuti. Il team fa un gran lavoro consentendogli di tornare in pista con la moto 1 ma il feeling non è lo stesso del mattino. Il tempo delle FP1 gli consente comunque di chiudere in Top 10.

P10 – Jack Miller

“E’ stata una caduta molto strana. Sinceramente non ho capito bene cosa sia successo. Dopo il crash il feeling con la moto non è stato lo stesso perché ho iniziato a sentire delle vibrazioni. Siamo comunque riusciti a prendere la Top 10 è questo è importante in vista della qualifica nel caso dovesse piovere domani”

P13 – Pecco Bagnaia

“Sono soddisfatto. Il passo gara è buono e sento che stiamo facendo progressi importanti. Peccato per il time attack: ho trovato un po’ di traffico in pista e non sono riuscito a spingere al massimo. Le sensazioni sono però molto positive. Ci proveremo domani mattina sperando che non piova”

Prima Top 10 in qualifica per Pecco Bagnaia che ha compiuto grandi passi in avanti giro dopo giro. Jack è sfortunato in FP3 e in Q1 non riesce ad essere incisivo. Ecco nel dettaglio gli high lights del sabato al Circuito de Jerez – Angel Nieto.

FP3 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P12 Jack Miller (1’37.424, +0.048 from Top 10, +0.467 from P1)

La bandiera rossa interrompe il miglior giro di Jack che è costretto a tornare in pista con la gomma media per preservare le soft in vista della qualifica. Il pilota australiano spinge al massimo ma non riesce a conquistare la qualificazione diretta alla Q2 per soli 48 millesimi.

P17 Pecco Bagnaia (1’38.006, +0.589 from Top 10, +1.049 from P1)

Il feeling con la gomma hard posteriore è molto buono. Pecco non riesce però a sfruttare al meglio la gomma morbida nel time attack di fine sessione ed è costretto a passare attraverso le Q1.

FP4 (Practice condition: dry – Air 18° – Ground 21°)

P7 Pecco Bagnaia (1’38.086, +0.435 from P1)

Il feeling di pecco con la gomma hard posteriore si conferma molto interessante.

P11 Jack Miller (1’38.404, +754 from P1)

Jack lavora sul passo gara e conclude 11 giri

Q1 (Practice condition: dry – Air 21° – Ground 31°)

P2 Pecco Bagnaia (1’37.299, +0.135 from P1)

Una grande Q1 di Pecco che conquista la seconda Q2 nella sua prima stagione in MotoGP.

P5 Jack Miller (1’37.605, +0.441 from P1)

Jack non riesce a trovare le condizioni ideali nella prima run. Nella seconda prova a spingere ma cade nel giro veloce.

Q2 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 30°)

P10 Pecco Bagnaia (1’37.384, +0.504 from P1)

Pecco conquista la prima Top 10 in griglia dopo una bella qualifica che conclude a soli 33 millesimi dalla terza fila.

P10 – Pecco Bagnaia

“Sono molto soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in qualifica ma soprattutto per ciò che abbiamo fatto nelle FP4. Il passo gara è davvero buono ed abbiamo fatto un bello step in avanti. Sono convinto di essere competitivo sul passo per poter fare una bella gara domani”.

P15 – Jack Miller

“E’ stata una giornata difficile. La bandiera rossa nelle FP3 non mi ha permesso di sfruttare la gomma morbida. Ho provato con la media ma ovviamente non era facile. Nella Q1 ho fatto un po’ di fatica con il vento. Rimango comunque fiducioso perché il passo gara è buono”.

Il nuovo asfalto del Circuito de Jerez – Angel Nieto funziona alla grande e già ad inizio FP1 i tempi sono vicini al record della pista. Jack Miller parte subito forte e chiude al 10° posto nella classifica combinata. Nelle FP2 Francesco Bagnaia (13° nella classifica combinata) migliora di oltre un secondo il suo tempo del mattina. Grande fiducia per entrambi i piloti di Pramac Racing in vista delle qualifiche di domani.

FP1 (Practice condition: dry – Air 20° – Ground 28°)

P7 Jack Miller (1’38.464, +0.543 from P1)

Jack inizia fortissimo e rimane nelle prime posizioni per tutta la sessione. Il pilota australiano completa 13 giri usando sempre le stesse gomme (medie)

P21 Pecco Bagnaia (1’39.675, +1.241 from Top 10, +1.754 from P1)

Qualche problema in frenata, soprattutto sul posteriore, per Pecco che comunque ottiene il suo miglior tempo al 15° giro con le gomme usate.

FP2 (Practice condition: dry – Air 25° – Ground 48°)

P10 Pecco Bagnaia (1’38.593, +0.684 from P1)

Il feeling con la moto migliora giro dopo giro e con le gomme hard Bagnaia fa registrare un tempo molto interessante in vista delle decisive FP3 di domani.

P11 Jack Miller (1’38.606, +0.013 from Top 10, +0.726 from P1)

Jack si dedica al passo gara e rimane in pista (23 giri) più di ogni altro. Anche il pilota australiano non può sfruttare la gomma morbida a causa di un errore.

Un week end che non potrà essere dimenticato. Jack Miller ha conquistato uno strepitoso podio chiudendo al terzo posto dopo essere stato a lungo in lotta per la seconda posizione e Pecco Bagnaia è stato protagonista di una gara estremamente convincente prendendosi il nono posto e la prima Top 10 in carriera in MotoGP.

Pramac Racing celebra così uno spettacolare Gran Prix of the Americas con il team protagonista dentro e fuori dal circuito anche grazie ad Automobili Lamborghini – title sponsor della tappa americana – che ha consentito ai piloti ed allo staff di spostarsi a bordo di fantastiche Lamborghini Huracan e Urus.

Con questo risultato Jack sale al sesto posto nella classifica del Campionato del Mondo (29 punti) mentre Bagnaia si prede 7 punti (9 in totale, 14° posto) che gli permettono di rimanere vicino a Quartararo (-8) per il “Rookies Championship”.

Malgrado lo sfortunato doppio 0 in Qatar, Pramac Racing (38 punti) è adesso a soli 3 punti da Lcr Honda, primo Independent Team nella classifica di MotoGP.

P3 – Jack Miller

“Sono molto felice per questo risultato. Il feeling con la moto è stato molto buono per tutto il week end. Sono partito bene e questo mi ha permesso di stare subito con il gruppo di testa. Ringrazio il team perché ha fatto un grande lavoro non solo in questo week end ma fin dall’inizio della stagione”.

P9 – Pecco Bagnaia

“Abbiamo fatto un grande lavoro durante tutto il week end su una pista che non è esattamente la mia preferita e per questo sono molto contento. Stiamo facendo costantemente passi in avanti e la direzione è quella giusta. La cosa importante, in questo momento, è fare delle belle gare. Abbiamo conquistato la prima Top 10 e questo ci da grande fiducia”.

Il Gran Premio de la Republica Argentina regala grandi soddisfazioni a Pramac Racing con Jack Miller protagonista di una gara straordinaria festeggiata al Parc Ferme come 1st Independent, e Francesco Bagnaia che riesce a conquistare i primi due punti della sua carriera in MotoGP.

Jack parte alla grande dalla 5° posizione e alla prima curva è già 3°. A metà gara è ancora incollato al gruppo che lotta per la seconda posizione poi è coinvolto in una battaglia con Morbidelli e Petrucci che gli fa perdere qualche posizione (7° al 16° giro). Il pilota australiano è bravo a rimanere lucido e inizia una grande rimonta che gli permette di superare Morbidelli, Petrucci e Rins per chiudere agevolmente al quarto posto.

L’inizio di Pecco – partito dalla 17° posizione – è molto positivo e gli consente di recuperare tre posizioni nei primi 3 giri. Il pilota italiano spinge forte ma a metà gara il consumo delle gomme è già alto. Bagnaia ha comunque il merito di non mollare e dopo vinto il duello con Zarco chiude in 14° posizione.

P4 – Jack Miller

“Sono ovviamente soddisfatto per il risultato che abbiamo ottenuto in Argentina anche se forse mi è mancata un po’ di esperienza. Ho combattuto molto con Petrucci e Morbidelli e questo duello mi ha fatto perdere contatto con i piloti davanti. Va bene così perché oggi abbiamo imparato molto. Stiamo lavorando molto bene e per questo ringrazio il team”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Era molto importante riuscire a finire la gara e capire più cose possibili. Sono abbastanza contento per il risultato: è un buon punto di partenza. Ho capito molto su come guidare nella prima fase di gara. Sono partito bene e sono riuscito ad andare forte ma ho scaldato troppo la gomma anteriore. E’ stato comunque un buon week end e andiamo ad Austin con fiducia”.

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La prima giornata di prove libere del Gran Premio de la Repubblica Argentina si chiude con indicazioni estremamente positive per Pramac Racing. Jack è velocissimo e conclude entrambe le sessioni al secondo posto mentre Pecco compie un grande passo in avanti in FP2.

Ecco gli high lights delle prove libere sul circuito di Termas de Rio Hondo.

FP1 (Condizioni: asciutto – Temperatura 22° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’40.180, + 0.353 da P1)

Jack dimostra di trovarsi a suo agio sul circuito argentino ed è costantemente nelle prime posizioni. Nell’ultimo giro della sessione fa registrare il secondo tempo assoluto dietro Marquez.

P21 Pecco Bagnaia (1’41.875, + 1’.00.048 da Top 10)

Per Pecco è la prima sessione in MotoGP a Termas de Rio Hondo. Il pilota italiano sfrutta le FP1 per prendere confidenza con il circuito.

FP2 (Condizioni: asciutto – Temperatura 25° – Circuito 32°)

P2 Jack Miller (1’39.190, +0.009 da P1)

Jack spinge fortissimo anche nella seconda sessione di prove libere. Una piccola scivolata senza conseguenze nella prima run (con 3 caschi rossi accesi) non lo deconcentra e nell’ultimo time attack fa registrare un gran tempo a 9 millesimi da Dovizioso.

P14 Pecco Bagnaia (1’39.799, + 0.170 da Top 10, + 0.618 da P1)

Pecco compie importanti passi in avanti nella sessione migliorando giro dopo giro sul passo gara. Il pilota italiano è incisivo anche nel time attack migliorando di oltre due secondi il tempo del mattino e chiudendo a meno di 2 decimi dalla Top 10.

P2 – Jack Miller

“Sono molto soddisfatto per questa prima giornata. Il feeling con la moto è molto positivo e in entrambe le sessioni siamo riusciti ad girare con grande incisività sia con le gomme usate che con la gomma nuova. Peccato per quella piccola scivolata che comunque non ha compromesso il nostro lavoro”.

P14 – Pecco Bagnaia

“Sono felice perché nelle FP2 abbiamo migliorato molto. Non è facile trovare subito il feeling in una pista dove non abbiamo fatto i test. Siamo molto vicini alla Top 10 e c’è grande fiducia. Ringrazio anche la Clinica Mobile: avevo un dolore al braccio e dopo le FP1 hanno fatto un gran lavoro”.

La prima gara della stagione 2019 di MotoGP lascia l’amaro in bocca a Alma Pramac Racing.

Jack Miller è protagonista di una straordinaria partenza e nel primo giro risponde a Marquez per difendere la seconda posizione dietro a Dovizioso. Nel secondo giro, però, deve rallentare per un problema alla spugna della sella ed è costretto a liberarsene in corsa. Il pilota australiano prosegue eroicamente per 10 giri ma arrivare a fine gara è un’impresa impossibile e all’11 giro non può far altro che tornare ai box.

Tanta sfortuna anche per Francesco Bagnaia che viene toccato involontariamente alla prima curva perdendo l’ala destra rendendo così la moto impossibile da guidare alle alte velocità. Pecco prova a stringere i denti ma presto deve abbandonare la gara.

DNF – Pecco Bagnaia

“Sono partito bene tenendo una linea che mi ha permesso di guadagnare posizioni. Nella prima curva, però, c’è stato un sorpasso molto aggressivo su Petrucci che mi ha toccato rompendo l’ala destra. Ho provato ma era impossibile continuare. Abbiamo comunque lavorato bene ed i primi giri sono stati importanti per capire come guidano gli altri”.

DNF – Jack Miller

“E’ un vero peccato perché in questo week end siamo andati molto forte ed ero convinto di poter rimanere fino alla fine con il gruppo di testa. Purtroppo dopo il problema alla sella non potevo più controllare la moto nelle curve ed era impossibile rimanere in piedi. Rimangono comunque le sensazioni positive e non vedo l’ora di essere in Argentina”.

Nel Gran Premio del Qatar, primo round della stagione 2019 di MotoGP, Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla seconda e quinta fila dopo una qualifica emozionante. Ecco gli high lights del sabato al Losail International Circuit di Doha.

FP3 (Condizioni di forte vento)

P2 Bagnaia (1’54.740) – Pecco spinge forte e ottiene il secondo tempo a solo 63 millesimi da Marquez, ma il suo chrono non è sufficiente per centrare la Q2.

P11 Miller (1’55.766) – Con il terzo posto del venerdì Jack è virtualmente in Q2 e, anche a causa del forte vento, lavora esclusivamente sul passo gara.

FP4

P4 Miller (1’55.092) – Jack è incisivo con la gomma soft posteriore (media anteriore) e chiude una sessione molto convincente a due decimi da Petrucci.

P16 Bagnaia (1’56.077) – Stessa scelta per Pecco che, a differenza della maggior parte dei piloti, va in pista con un treno di gomme usate e fa registrare un buon passo gara.

Q1

P3 Bagnaia (1’54.472) – Dopo la prima run Pecco è terzo ad un decimo dalla qualificazione. Nell’ultimo giro della seconda run è in Q2 fino al terzo settore ma commette un piccolo errore e chiude a soli 40 millesimi dall’obiettivo.

Q2

P4 Jack (1’53.809) – Dopo una prima run “tattica”, Jack fa registrare il secondo tempo nel primo giro del secondo time attack poi però cade alla curva 2 e non ha la possibilità di migliorarsi. Negli ultimi secondi Marquez gli soffia la prima fila per 64 millesimi di secondo ma il pilota australiano festeggia comunque al parc ferme la quarta posizione come primo pilota Independent.

P4 – Jack Miller

“Peccato per la caduta che non mi ha permesso di completare il secondo giro. Sono sicuro che avrei potuto finire in prima fila. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi, soprattutto nelle FP4 con una long run in cui il passo gara è stato molto positivo”.

P13 – Pecco Bagnaia

“Ho commesso un errore alla curva 12 e ho mancato la Q2 per pochissimo. E’ la prima qualifica dell’anno, la prima qualifica in MotoGP e ci sta di poter commettere un errore. Il mio passo nelle FP4 con le gomme usate è stato buono. Penso che stare nella Top 10 sia possibile”.