Archivio per la categoria ‘Motomondiale’

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Dopo aver completato un test privato al Mugello lunedì e martedì di questa settimana, il Ducati Team è arrivato in Francia per affrontare il quinto round del campionato e seconda gara in Europa del 2015, in programma sul circuito francese di Le Mans, che dista circa 200 km da Parigi.

La pista che ospita le gare di moto – il Circuito Bugatti – ormai fa parte della storia delle competizioni motoristiche e, anche se condivide solo una piccola parte del Circuit de la Sarthe dove ogni anno ha luogo la leggendaria 24 Ore di Le Mans automobilistica, offre davvero uno spettacolo affascinante agli appassionati francesi che affollano sempre numerosi gli spalti del circuito.

I due giorni di test al Mugello sono stati molto intensi per i piloti del Ducati Team, focalizzati soprattutto alla preparazione del GP d’Italia che si correrà sullo stesso tracciato a fine maggio. Mentre per Andrea Dovizioso il test è stato positivo, ed il pilota forlivese ha potuto girare con un ottimo passo, qualche preoccupazione in più l’ha destata Andrea Iannone, che alla fine della seconda giornata è caduto procurandosi una sublussazione della spalla sinistra, dopo aver realizzato degli ottimi tempi sul tracciato toscano. Il pilota di Vasto è stato subito sottoposto ad una visita specialistica e a un intenso programma di terapie che gli permetterà di scendere comunque in pista in questo weekend.

Il programma di Le Mans inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (67 punti)
“L’ultima gara a Jerez purtroppo non è andata come speravamo ma siamo riusciti lo stesso a ottenere qualche punto e a conservare la seconda posizione nel Campionato. Il test al Mugello è stato molto importante per noi perché ci ha rimesso sulla strada giusta anche per il GP di Francia: ci ha fatto capire meglio il comportamento della GP15 e abbiamo girato molto forte, per cui sono molto fiducioso per il weekend di gara che sta per incominciare qui a Le Mans.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5° (50 punti)
“Purtroppo mi sono infortunato alla spalla sinistra durante il secondo giorno di test al Mugello. Stavo provando la gomma anteriore più dura quando sono scivolato alla curva Arrabbiata 2. Dopo una visita a Cattolica dal Prof. Porcellini abbiamo iniziato subito la terapia per poter recuperare il più velocemente possibile. La spalla mi fa ancora male, ma comunque ho una buona mobilità e questa è una cosa positiva perché non essere limitato nei movimenti è confortante. Cercherò di guidare nel miglior modo possibile, ma non so ancora quanto dolore avrò e lo capiremo solo domani mattina, una volta che sarò salito in sella alla mia GP15.”

Il Circuito di Le Mans
Il circuito ‘Bugatti’ si trova 5 km a sud della città di Le Mans e circa 200 km a sudest di Parigi. Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, alla fine degli anni sessanta il tracciato viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Dopo alcuni anni la prova di Le Mans è scomparsa dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato. La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Il circuito ha una capacità di oltre 100.000 spettatori, e il tracciato ha cinque curve a sinistra e nove a destra.

Giro più veloce in gara: Marquez (Honda – 2014), 1’33”548 (159,5 km/h)
Qualifiche: Marquez (Honda – 2014), 1’32”042 (163,6 km/h)
Velocità massima: Pedrosa (Honda – 2014), 313,8 km/h
Lunghezza tracciato: 4,2 km
Lunghezza gara: 28 giri (117,2 km)
Inizio gara: 14:00 (ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Rossi (Yamaha), 3° Bautista (Honda)
Pole: Marquez (Honda) 1’32”042 (163,6 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’33”548 (159,5 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 226 (128 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 164 (37 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Si sono conclusi alle ore 13.00 di ieri i test privati al Mugello per i due piloti ufficiali del Ducati Team. Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno focalizzato il proprio lavoro soprattutto sulla ricerca degli assetti e sulle strategie elettroniche per il GP d’Italia, che si svolgerà su questa pista a fine maggio, mentre ulteriori positive verifiche sono state fatte sulle modifiche di ciclistica introdotte a Jerez, che non avevano portato i risultati sperati sul tracciato spagnolo.
I risultati in pista sono stati molto positivi, con i due piloti italiani che hanno girato vicino al record del circuito, ma per Iannone la giornata di oggi è stata rovinata verso la fine da una caduta alla curva Arrabbiata 2, in cui il pilota di Vasto si è procurato una contusione alla spalla sinistra. Nel tardo pomeriggio il pilota di Vasto è stato visitato a Cattolica dal Dott. Giuseppe Porcellini che gli ha diagnosticato una sublussazione alla spalla sinistra. Iannone seguirà quindi nei prossimi tre giorni una terapia concordata con lo specialista, con l’obiettivo di essere regolarmente al via del GP di Francia a Le Mans.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’47”5, 85 giri complessivi
“E’ stato sicuramente un test interessante, perché provare prima della gara è sempre utile, e siamo riusciti a valutare bene alcune soluzioni che durante i GP facciamo fatica a provare. Alla fine sono stati due giorni utili e sono contento per come abbiamo girato, anche se purtroppo alla fine della sessione di oggi sono caduto all’Arrabbiata 2, procurandomi una botta alla spalla sinistra. Comunque sono soddisfatto per come stiamo lavorando, anche perché la nostra moto è ancora nuova e quindi abbiamo bisogno di provare soluzioni diverse per trovare il migliore set-up.”
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’47”8, 91 giri complessivi
“Sono molto contento di questo test, perché ci ha fatto capire meglio la Desmosedici GP15. Nei primi quattro GP di quest’anno abbiamo cercato sempre di migliorare la moto, ma è molto complicato farlo durante il weekend di gara. Invece avere un giorno e mezzo a disposizione, con condizioni meteo ideali, ti dà la tranquillità di poter lavorare al meglio. Il test ci ha confermato che a Jerez non avevamo preso la strada giusta, e quindi abbiamo fatto alcune modifiche, abbiamo ritrovato il feeling e siamo tornati a essere molto veloci qui. Sicuramente abbiamo ancora margine per migliorare, ma abbiamo fatto comunque un buon lavoro e quindi andiamo a Le Mans molto fiduciosi.”

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Il GP di Spagna non ha riservato grandi soddisfazioni ai piloti del Ducati Team. Andrea Iannone ha infatti ottenuto il sesto posto finale, dopo avere commesso un errore in partenza, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso ha terminato la gara in nona posizione, dopo un “lungo” all’ultima curva nel corso del secondo giro che lo aveva relegato in coda a tutto il gruppo.

Iannone, che partiva dalla prima fila grazie al terzo miglior tempo fatto segnare ieri in qualifica, purtroppo ha inserito per errore la mappa da bagnato nei secondi che precedevano la partenza e la sua gara è stata quindi pregiudicata da una gestione elettronica non ottimale sulla sua Desmosedici GP15.

Nonostante questo handicap, il pilota di Vasto ha fatto una buona gara, rimontando dopo una brutta partenza dall’undicesima fino alla sesta posizione, e chiudendo a quattro decimi da Pol Espargarò, quinto.

Dovizioso ha invece avuto un problema al secondo giro del GP nella frenata che precede l’ultima curva ed è andato dritto nella ghiaia. Il pilota romagnolo del Ducati Team è poi ripartito in ultima posizione ed ha iniziato una bella rimonta, che lo ha portato in nona posizione al traguardo.

Nonostante il risultato di oggi Dovizioso è ancora in seconda posizione nella classifica generale del campionato, a quindici punti da Rossi, mentre Iannone è al quinto posto sei punti dietro a Marquez.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 6°
“Sicuramente quella di oggi è stata una gara molto difficile perché ho fatto un errore che mi è costato molto caro e che dovevo assolutamente evitare. Purtroppo in partenza ho inserito per errore la mappa da bagnato al posto del launch control, e quindi ho dovuto correre tutta la gara con la mappa sbagliata perché la procedura per poter tornare a quella da asciutto è molto complicata. Ho cercato di raccogliere il meglio che potevo in queste condizioni, ma sicuramente potevamo ottenere un risultato migliore qui a Jerez e mi dispiace molto per la mia squadra, che ha lavorato davvero bene questo weekend. Comunque le scuse servono a poco, e cercherò di far bene a partire da Le Mans per ripagare tutti i miei ragazzi e la Ducati con dei buoni risultati nelle prossime gare.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 9°
“Sono dispiaciuto per il risultato di oggi, perché probabilmente potevamo giocarci il quarto posto con Crutchlow. Non avevamo il passo per poter puntare al podio, ma è comunque un vero peccato avere lasciato in giro questi punti. Ho avuto un problema all’ultima curva del secondo giro, quando ho fatto un piccolo errore e la moto si è quasi spenta. Ho rischiato di cadere perché ero sbilanciato e sono dovuto andare dritto nella ghiaia, ma quando sono rientrato in pista ho visto che la moto andava bene e quindi mi sono rimesso nuovamente a spingere. Ero in ultima posizione e ho dovuto passare tanti piloti più lenti, perdendo un sacco di tempo, e alla fine non ho potuto fare meglio che rimontare fino alla nona posizione. Peccato perché, anche se il podio oggi era fuori dalla nostra portata vedendo il passo dei primi tre, potevamo però fare dei punti molto importanti per noi.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Purtroppo qui a Jerez non siamo riusciti ad ottenere i risultati che ci aspettavamo: sia Iannone che Dovizioso avevano la possibilità di fare delle belle gare e, senza i problemi che hanno avuto entrambi, avremmo sicuramente portato a casa dei punti molto importanti per il campionato. Dopo i primi tre GP della stagione, in cui siamo sempre finiti sul podio, chiaramente non possiamo essere soddisfatti di come è andato questo weekend ma adesso ci concentreremo sul prossimo GP di Le Mans con l’obiettivo di riportare la GP15 nelle parti alte della classifica.”

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Buona prestazione nelle qualifiche a Jerez per Andrea Iannone, che ottiene il terzo miglior tempo e domani partirà dalla prima fila per il GP di Spagna, di fianco a Lorenzo e Marquez.

Il pilota abruzzese del Ducati Team aveva chiuso all’ottavo posto la terza sessione di prove libere del mattino, decisiva per l’ingresso diretto in Q2, ed aveva poi terminato la FP4 in prima posizione, dimostrando di avere trovato un buon passo sul circuito andaluso.

Meno soddisfacente invece la giornata del suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che ha ottenuto l’ottavo tempo in qualifica e quindi domani dovrà partire dalla terza fila per il GP di Spagna.

In mattinata il pilota romagnolo aveva fatto segnare il quinto miglior crono durante la FP3, garantendosi l’accesso diretto alla sessione di Q2, e si era poi classificato al terzo posto nelle FP4.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’38”468 (3°)
“Sono molto contento per questa prima fila. Non è mai facile riuscirci, perché tutti i piloti cercano di spingere al massimo, ma siamo riusciti a conquistarla di nuovo dopo averla già ottenuta in Argentina ed è un risultato davvero importante perché domani partire davanti sarà fondamentale. Probabilmente non abbiamo sfruttato appieno il nostro potenziale in qualifica, ma credo di avere comunque un buon passo e quindi penso di poter fare una bella gara domani.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’38”823 (8°)
“Purtroppo non abbiamo trovato un buon passo e quindi adesso dovremo lavorare ancora un po’ in funzione gara. Non siamo messi così male, ma dobbiamo migliorare se vogliamo poter lottare per il podio domani. La mia qualifica non è stata perfetta e forse era possibile ottenere la seconda fila: peccato perché una partenza dalla seconda fila sarebbe stata importante qui a Jerez. Comunque adesso dobbiamo capire dove migliorare e provare qualcosa di diverso domani mattina nel warm-up.”

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E’ iniziato in modo positivo il weekend di Jerez per i piloti del Ducati Team. Alla fine della prima giornata di prove Andrea Iannone e Andrea Dovizioso si sono infatti classificati rispettivamente al quarto e quinto posto della classifica provvisoria combinata.

Durante la sessione della mattina i due piloti italiani hanno lavorato alla ricerca del migliore set-up per le loro Desmosedici GP15, utilizzando solo pneumatici posteriori con la mescola più dura a loro disposizione. Dovizioso ha chiuso la FP1 al quarto posto, mentre Iannone ha terminato in dodicesima posizione.

Nel pomeriggio, con temperatura ambiente decisamente più elevata, i piloti del Ducati Team hanno continuato il lavoro di messa a punto delle loro GP15 e, verso la fine della sessione, sono scesi in pista con la gomma posteriore più morbida, facendo segnare rispettivamente il terzo (Iannone) ed il quarto (Dovizioso) tempo della FP2, e terminando la giornata al quarto e quinto posto nella classifica combinata FP1 + FP2.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 1’39”511 (4°)
“Tutto sommato oggi siamo andati abbastanza bene, anche se non siamo ancora arrivati alla messa a punto ideale. Oggi abbiamo fatto alcuni esperimenti, nel senso che stiamo provando due set-up abbastanza differenti sulla mia GP15, cercando di capire qual è la strada più giusta da seguire su questa pista. Sono ancora un po’ indeciso, ma comunque le sensazioni sono buone e la moto sta funzionando bene, e soprattutto sono sicuro di avere a disposizione una moto con un alto potenziale anche qui a Jerez. Nelle tre gare precedenti la GP15 è sempre stata competitiva e quindi sono piuttosto tranquillo per questo weekend”.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’39”535 (5°)
“Oggi è andata bene e sono contento: dopo le buone sensazioni dell’Argentina abbiamo un buon ritmo e siamo veloci anche su questa pista. Abbiamo ancora del lavoro da fare, perché qui a Jerez il calo della gomma verso metà gara è importante ed è sempre molto difficile per tutti trovare il set-up ideale, con l’obiettivo di riuscire ad essere costanti per tutti i 27 giri. Abbiamo fatto delle modifiche importanti e abbiamo trovato anche dei lati positivi, ed ora dobbiamo fare bene il quadro della situazione, ma è stata una prima giornata positiva per me”.

MotoGP: Jerez su Sky

Pubblicato: 29 aprile 2015 in Motomondiale, News

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GIOVEDI’ 30 APRILE

ore 17: conferenza stampa
ore 18: Paddock Live Show

VENERDI’ 1 MAGGIO

ore 8.50: Paddock Live
ore 9: prove libere 1 Moto3
ore 9.45: Paddock Live
ore 9.55: prove libere 1 MotoGP
ore 10.40: Paddock Live
ore 10.55: prove libere 1 Moto2
ore 11.40: Paddock Live
ore 13: Paddock Live
ore 13.10: prove libere 2 Moto3
ore 13.50: Paddock Live
ore 14: prove libere 2 MotoGP
ore 14.50: Paddock Live
ore 15.05: prove libere 2 Moto2
ore 15.50: Paddock Live
ore 18: Paddock Live Show

SABATO 2 MAGGIO

ore 8.50: Paddock Live
ore 9: prove libere 3 Moto3
ore 9.45: Paddock Live
ore 9.55: prove libere 3 MotoGP
ore 10.40: Paddock Live
ore 10.55: prove libere 2 Moto2
ore 11.40: Paddock Live
ore 12.15: Paddock Live
ore 12.35: qualifiche Moto3
ore 13.15: Paddock Live
ore 13.30: prove libere 4 MotoGP
ore 14: Paddock Live
ore 14.10: qualifiche MotoGP (differite alle 16.05, alle 18.30 e alle 22.15)
ore 14.50: Paddock Live
ore 15.05: qualifiche Moto2
ore 15.50: Paddock Live
ore 17.30: conferenza stampa qualifiche
ore 18: Paddock Live Show

DOMENICA 3 MAGGIO

ore 8.30: Paddock Live
ore 8.40: warm up Moto3, Moto2 e MotoGP
ore 10.30: Paddock Live
ore 11: gara Moto3
ore 12: Paddock Live
ore 12.20: gara Moto2
ore 13.15: Paddock Live
ore 14: gara MotoGP (differite alle 16.15, alle 18 e alle 21)
ore 15: Paddock Live
ore 15.45: Ultimo Giro
ore 19: Race Anatomy MotoGP

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Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione con gli ottimi risultati ottenuti a Losail, Austin e Termas de Rio Hondo, il Ducati Team è arrivato in Spagna, dove domenica si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP 2015 sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.

Le prestazioni ottenute in gara dalla Desmosedici GP15 continuano a dimostrare i progressi della nuova moto, e i due piloti della squadra italiana, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, hanno già portato a casa un bottino di quattro podi: tre secondi posti per il pilota forlivese, che si trova anche al secondo posto nella classifica generale, a sei lunghezze dal leader Rossi, e un terzo posto per il 25enne di Vasto, attualmente terzo in campionato, a venti punti dal suo compagno di squadra.

L’anno scorso Dovizioso, partito dal sesto posto in griglia a Jerez, è scattato in testa al GP con una partenza eccezionale ed è poi rimasto al quinto posto per quasi tutta la gara. Iannone ha invece avuto meno fortuna con la GP14 del team Pramac: partendo dal quindicesimo posto in griglia, in gara si è poi dovuto ritirare.

Per entrambi i piloti del Ducati Team l’obiettivo di questa gara è confermare la competitività della GP15, già dimostrata su tre circuiti dalle caratteristiche molto diverse nelle prime gare della stagione.

Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55, mentre la gara è prevista per domenica alle ore 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° (60 punti)
“Jerez è una delle piste più difficili per Ducati e per me, soprattutto perché le gomme si usurano molto, ma i risultati delle prime tre gare mi danno molta fiducia perché mi sembra che la GP15 vada molto forte su tutti i tracciati a conferma del fatto che stiamo lavorando bene. Vado quindi a Jerez convinto di poter ottenere un buon risultato anche in questa gara.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 3° (40 punti)
“Jerez è un circuito dove ho già vinto una gara nel 2011 in Moto2, ed è una pista che mi piace. Ci saranno tanti piloti competitivi e veloci e quindi bisognerà sicuramente lavorare al meglio per sfruttare tutto il potenziale della squadra e della moto. Non sarà un weekend facile, però abbiamo il potenziale per fare bene ed io ci proverò come sempre.”

Il Circuito di Jerez de la Frontera
Costruito nel 1986, il circuito di Jerez ha ospitato il suo primo GP l’anno successivo, diventando rapidamente uno dei tracciati più popolari del Mondiale MotoGP. Il circuito è situato all’interno di una valle nel sud della Spagna, uno scenario spettacolare contraddistinto da condizioni metereologiche quasi sempre ottimali. Le gradinate presenti sul circuito consentono di ospitare fino a 250.000 spettatori, e il tracciato è stato riasfaltato nel 2005. Le strutture sono state anch’esse recentemente ammodernate, così come la torre di controllo e i box, garantendo al circuito un’ulteriore popolarità.

Giro più veloce in gara: Lorenzo (Yamaha – 2013), 1’39”565 (159,9 km/h)
Qualifiche: Marquez (Honda – 2014), 1’38”120 (162,2 km/h)
Velocità massima: Pedrosa (Honda – 2014), 295,9 km/h
Lunghezza tracciato: 4,4 km
Lunghezza gara: 27 giri (119,4 km)
Inizio gara: 14:00 ora italiana)

Così nel 2014
Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Rossi (Yamaha), 3° Pedrosa (Honda)
Pole: Marquez (Honda), 1’38”120 (162,2 km/h)
Giro più veloce: Marquez (Honda) 1’39”841 (159,4 km/h)

Andrea Dovizioso
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 04
Età: 29 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)
Residenza: Forlì (Italia)
Gare: 225 (127 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)
Vittorie: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)
Pole: 16 (3 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)
Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

Andrea Iannone
Moto: Ducati Desmosedici GP15
Numero di gara: 29
Età: 25 (nato il 9 agosto 1989 a Vasto, Italia)
Residenza: Vasto (Italia)
Gare: 163 (36 x MotoGP, 51 x Moto2, 76 x 125cc)
Primo GP: 2005 Gran Premio di Spagna (125cc)
Vittorie: 12 (8 x Moto2, 4 x 125cc)
Prima vittoria: 2008 GP di Cina (125cc)
Pole: 8 (5 x Moto2, 3 x 125cc)
Prima Pole: 2008 GP di Malesia (125cc)

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Un altro ottimo risultato per Andrea Dovizioso che, a una settimana di distanza dal secondo posto ottenuto ad Austin, ha bissato il podio in Argentina terminando la gara in seconda posizione, dietro al vincitore Rossi.

Il pilota forlivese ha colto questo risultato per la terza volta consecutiva in questa stagione, al termine di una gara veloce ed intelligente. Scattato dalla seconda fila, Dovizioso è passato sul traguardo in quinta posizione al termine del primo giro ed ha continuato la sua rimonta fino a salire al secondo posto nel corso dell’ottava tornata. Nell’undicesimo giro Rossi, in grande rimonta, ha superato il pilota del Ducati Team ma Dovizioso è rimasto in scia al pilota pesarese fino alla fine della gara e, complice la caduta di Marquez, ha terminato la sua gara al secondo posto.

Molto bella anche la gara di Andrea Iannone, quarto al traguardo. Il pilota di Vasto, partito dalla prima fila, è transitato sul traguardo in sesta posizione al primo giro ed è poi risalito fino al quarto posto durante il terzo passaggio, dietro al compagno di squadra Dovizioso. Iannone è stato poi passato da Rossi ed ha iniziato una bella battaglia con Crutchlow e Lorenzo. Nel corso del penultimo giro Andrea è riuscito a passare Crutchlow ed a salire in terza posizione, ma il pilota inglese lo ha nuovamente superato proprio all’ultima curva e quindi il pilota abruzzese ha terminato la gara argentina al quarto posto.

Grazie ai risultati di oggi Dovizioso si conferma al secondo posto nella classifica generale con 60 punti, a 6 lunghezze dal leader Rossi, mentre Iannone sale al terzo posto con 40 punti.

La Ducati è seconda nella classifica costruttori con 60 punti e il Ducati Team è al secondo posto nella speciale classifica riservata ai team, con 100 punti.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono davvero contento, ancora più che nelle prime due gare, perché questa era una pista molto difficile per noi. In prova siamo andati abbastanza bene ma non eravamo molto veloci, e gestire una gara così impegnativa con il calo della gomma posteriore era molto importante e piuttosto complicato. Hanno fatto tutti molta fatica, ma noi ce l’abbiamo fatta anche stavolta ad arrivare sul podio. Questo risultato significa che siamo davvero forti, perché siamo là davanti anche quando le condizioni non sono così favorevoli. Ringrazio la squadra, che sta lavorando molto bene,  la Ducati che ha fatto una moto speciale, e sono molto fiducioso per il futuro perché  possiamo solo migliorare.”

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°
“In gara potevamo sicuramente lottare per il podio, perché eravamo abbastanza a posto per essere veloci e alla fine l’abbiamo dimostrato. Verso metà gara mi sono trovato in difficoltà ed ho cambiato mappa per cercare di far scivolare un po’ meno la moto e guidare un po’ meglio, ma è stato troppo tardi. Quindi probabilmente non ho azzeccato il momento giusto per attuare questa strategia, e alla fine l’ho pagata. Peccato perché nel finale ero più veloce di Cal, ma all’ultima curva sono arrivato un po’ lungo e lui mi ha superato. E’ stata comunque una bella battaglia, e sicuramente proverò a rifarmi alla prossima gara.”

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse)
“Siamo davvero soddisfatti di questo risultato, che arriva su una pista difficile per noi. Anche in questa occasione piloti e squadra hanno lavorato molto bene e la GP15 ha dimostrato ancora una volta la sua grande competitività. Dovizioso è stato davvero fantastico ed ha fatto una gara veloce ed intelligente, conquistando per la terza volta in questa stagione il secondo posto. Peccato per Iannone, che avrebbe meritato di salire sul podio, ma comunque ritorniamo in Europa con i nostri due piloti in seconda e terza posizione nel campionato e quindi non possiamo che essere contenti. Voglio ringraziare tutti i ragazzi di Ducati Corse che hanno lavorato senza sosta in questi ultimi mesi e questo risultato lo dedico a loro”.

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MotoGP Argentina 2015 – Programmazione SKY SPORT MOTOGP HD
Giovedì 16 Aprile 2015

17:00 GP Argentina – Conferenza Stampa Piloti MotoGP
18:00 Paddock Live Show

Venerdì 17 Aprile 2015

13:50 Paddock Live
14:00 | Moto3 FP1
14:55 | MotoGP FP1
15:55 | Moto2 FP1
18:00 Paddock Live
18:10 | Moto3 FP2
19:05 | MotoGP FP2
20:05 | Moto2 FP2

Sabato 18 Aprile 2015

13:50 Paddock Live
14:00 | Moto3 FP3
14:55 | MotoGP P33
15:55 | Moto2 FP3
17:15 Paddock Live
17:35 | Moto3 Qualifiche
18:30 | MotoGP FP4
19:10 | MotoGP Qualifiche (Q2 alle 19:35)
20:05 | Moto2 Qualifiche

22:30 GP Argentina – Conferenza Stampa Qualifiche
23:00 Paddock Live Show

Domenica 19 Aprile 2015

14:30 Paddock Live
14:40 | Warm Up (diretta)
17:30 Paddock Live (diretta)
18:00 | Moto3 Gara: GP Argentina
19:20 | Moto2 Gara: GP Argentina
21:00 | MotoGP Gara: GP Argentina

22:00 Paddock Live (diretta)
22:45 Paddock Live Ultimo Giro (diretta)
00:30 Race Anatomy MotoGP (diretta)

MotoGP Argentina 2015 – Programmazione Cielo TV
Sabato 18 Aprile 2015

22:50 Studio MotoGP
23:15 MotoGP Qualifiche
00:20 Studio MotoGP

Domenica 19 Aprile 2015

20:55 Studio MotoGP
21:15 Moto3 Gara: GP Argentina
22:35 Moto2 Gara: GP Argentina
00:00 MotoGP Gara: GP Argentina

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RED BULL GRAND PRIX OF THE AMERICAS
Free Practice Nr. 1

1 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team DUCATI 2’19.402 15 15 328.9
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team HONDA 2’19.864 14 15 0.462 0.462 329.0
3 45 Scott REDDING GBR EG 0,0 Marc VDS HONDA 2’20.487 16 18 1.085 0.623 328.8
4 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA 2’20.593 14 16 1.191 0.106 323.6
5 9 Danilo PETRUCCI ITA Pramac Racing DUCATI 2’20.665 17 17 1.263 0.072 324.1
6 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 2’20.951 15 15 1.549 0.286 321.5
7 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 2’20.983 13 16 1.581 0.032 326.8
8 35 Cal CRUTCHLOW GBR CWM LCR Honda HONDA 2’21.300 13 14 1.898 0.317 327.5
9 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP YAMAHA 2’21.486 15 15 2.084 0.186 325.8
10 68 Yonny HERNANDEZ COL Pramac Racing DUCATI 2’21.625 15 15 2.223 0.139 327.1
11 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini APRILIA 2’22.018 14 14 2.616 0.393 316.2
12 7 Hiroshi AOYAMA JPN Repsol Honda Team HONDA 2’22.387 17 17 2.985 0.369 333.6
13 43 Jack MILLER AUS CWM LCR Honda HONDA 2’22.391 13 15 2.989 0.004 321.6
14 6 Stefan BRADL GER Athinà Forward Racing YAMAHA FORWARD 2’22.498 17 17 3.096 0.107 323.0
15 69 Nicky HAYDEN USA Aspar MotoGP Team HONDA 2’22.542 15 15 3.140 0.044 312.5
16 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 2’22.571 13 15 3.169 0.029 316.8
17 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing DUCATI 2’22.663 13 15 3.261 0.092 321.3
18 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing DUCATI 2’22.716 10 15 3.314 0.053 320.2
19 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team DUCATI 2’22.741 8 13 3.339 0.025 322.5
20 76 Loris BAZ FRA Athinà Forward Racing YAMAHA FORWARD 2’24.178 18 18 4.776 1.437 313.4
21 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar MotoGP Team HONDA 2’24.851 16 16 5.449 0.673 317.3
22 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR SUZUKI 2’25.024 13 13 5.622 0.173 317.4
23 33 Marco MELANDRI ITA Aprilia Racing Team Gresini APRILIA 2’25.141 11 15 5.739 0.117 318.8
24 15 Alex DE ANGELIS RSM Octo IodaRacing Team ART 2’25.160 10 14 5.758 0.019 311.5
25 17 Karel ABRAHAM CZE AB Motoracing HONDA 2’25.405 15 15 6.003 0.245 319.3