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Dopo il grande successo della prima Virtual Race MotoGP di due settimane fa, l’appuntamento si ripeterà questo fine settimana, domenica 12 aprile 2020 alle ore 15:00 (CEST), per la seconda gara virtuale che vedrà dieci protagonisti della classe regina sfidarsi tra di loro con il videogioco MotoGP 19.

Pronti a tornare virtualmente in sella alle loro Desmosedici GP, i piloti ufficiali Ducati Danilo Petrucci e Michele Pirro saranno presenti alla console dalle loro rispettive case, per difendere i colori della squadra di Borgo Panigale.

La MotoGP Virtual Race II si disputerà su una distanza di 10 giri e si correrà sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Prima di entrare nel vivo della competizione, i piloti affronteranno anche una breve sessione di qualifica di 5 minuti, in modalità “time-attack”, per stabilire la posizione di partenza in gara. Oltre a poter seguire le immagini sulla pista virtuale, gli spettatori potranno vedere i piloti impegnati nella sfida nel collegamento in diretta.

La gara sarà trasmessa dalle principali emittenti televisive del mondo tra cui Sky in Italia, Canal+ in Francia, DAZN in Spagna, Italia, Austria, Svizzera e Germania, BT Sport nel Regno Unito, ServusTV in Austria e Germania, OTE in Grecia, Swiss TV in Svizzera, SportTV in Portogallo, Sport5 in Israele, Sportklub in Serbia, MTV in Finlandia, NBC negli Stati Uniti, ESPN nell’America Latina, Trans TV in Indonesia e Fox Asia. Inoltre, sarà visibile sul sito ufficiale di MotoGP e MotoGP eSport, sui rispettivi canali YouTube e pagine ufficiali Twitter, Instagram e Facebook.

Danilo Petrucci #9
“Partecipare alla Virtual Race non sarà come correre in pista, ma in questo momento particolare è bello avere almeno questa opportunità per poter tornare a sfidare i miei rivali! È un modo diverso per mantenere alto anche lo spirito di competizione. Il gioco è molto realistico e sto cercando di allenarmi un po’ in questi giorni. Ho chiesto qualche consiglio anche ad Andrea Saveri, pilota del team Ducati Corse eSport e attuale campione del mondo “virtuale” di MotoGP! Sarà sicuramente divertente e sono molto curioso di vedere come andrà!”

Michele Pirro #51
“Non avrei mai pensato che la mia prima gara MotoGP del 2020 sarebbe stata virtuale! Non sono mai stato un esperto di videogiochi, ma mi impegnerò molto per riuscire ad ottenere un buon risultato domenica! Cercherò di viverla come una competizione vera, anche se sarà sicuramente una situazione insolita per me, ma allo stesso tempo molto divertente! Non vedo l’ora di poter scendere “virtualmente” in pista e festeggiare così la Pasqua insieme a tutti i nostri tifosi, sponsor e tecnici, che sicuramente ci seguiranno da casa!”

Entry List – MotoGP Virtual Race II

Repsol Honda: Marc Marquez, Alex Marquez
Ducati: Danilo Petrucci, Michele Pirro
Monster Energy Yamaha: Valentino Rossi, Maverick Viñales
Petronas Yamaha: Fabio Quartararo
Pramac Racing: Francesco Bagnaia
LCR Honda: Takaaki Nakagami
Reale Avintia Racing: Tito Rabat

Ducati ha il piacere di annunciare la nascita della sua squadra ufficiale Ducati Corse di eSport e l’ingaggio del Campione del Mondo in carica Andrea Saveri, anche conosciuto come AndrewZh, il quale cercherà di riconfermare il titolo iridato conquistato lo scorso anno, ora in veste di pilota ufficiale di Ducati Corse eSport.

AndrewZh ha confermato ieri la sua presenza nella fase finale del Campionato del Mondo dopo aver conquistato l’ottava posizione nella classifica “ProDraft” e farà parte del gruppo di 11 finalisti che si contenderanno il titolo in questa stagione.

Era quasi naturale che le strade di Ducati e AndrewZh si sarebbero incrociate. Nato a Bologna 19 anni fa, Andrea è appassionato di moto, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale e la sua famiglia è stata da sempre “Ducatista”.

Sin dal suo debutto nell’eSport, AndrewZh si è sempre rivelato protagonista in tutte le edizioni del Mondiale MotoGP: nel 2018 si classificò in terza posizione e lo scorso anno terminò al primo posto ai comandi di una Desmosedici GP, anche se in quel momento non era ancora un pilota ufficiale Ducati. Quest’anno l’obiettivo di Ducati e di AndrewZh è riconfermare il titolo mondiale conquistato nell’ultimo appuntamento di Valencia della scorsa stagione, nel quale fu in grado di gestire perfettamente la pressione dei rivali nelle due gare disputate, ottenendo la vittoria finale con due punti di vantaggio sul secondo classificato.

Oltre a poter seguire le sue battaglie sullo schermo, i fan potranno conoscere meglio AndrewZh nel corso della stagione, durante alcuni eventi promozionali organizzati da Ducati.

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse):
“L’eSport è una delle piattaforme di intrattenimento cresciute più rapidamente negli ultimi anni: l’innovazione, il progresso e la tecnologia fanno parte del dna della Ducati e per questo abbiamo deciso di impegnarci anche in questa nuova avventura. Già prima che Andrea diventasse campione lo scorso anno, avevamo iniziato a discutere con lui l’ufficializzazione di questo rapporto per poterlo avere con i colori ufficiali di Ducati Corse alla guida della Desmosedici GP virtuale nel Campionato del Mondo 2020. Andrea non è solo un pilota eSport straordinario, ma è anche un vero Ducatista: è di Bologna, vive a pochi chilometri da Borgo Panigale, guida una Ducati Monster e questo per noi è un valore aggiunto. Gli auguriamo un grandissimo “in bocca al lupo” e non vediamo l’ora che inizi il nuovo campionato”.

Andrea Saveri aka AndrewZh:
“Quando ebbe inizio il mondiale eSport non avrei mai pensato di poter arrivare a questo traguardo. Diventare pilota ufficiale Ducati e vestire i colori della squadra di Borgo Panigale è un sogno diventato realtà, soprattutto per un giovane di Bologna come me, appassionato di motociclismo fin da piccolo e che sa cosa significa essere Ducatista. Nonostante sia un momento particolarmente complicato nel mondo, noi abbiamo potuto competere per stabilire il ProDraft della classifica, dove non è stato facile ottenere l’accesso alla fase finale, perché il livello quest’anno è veramente molto alto. Sarà una stagione molto speciale, nella quale spero di ripagare la fiducia dimostratami da Ducati ottenendo grandi risultati”.

Nell’attesa di conoscere quale saranno le sorti del calendario definitivo, attualmente condizionato dagli effetti provocati dal Covid-19, il Campionato Mondiale eSport 2020 sarà composto di quattro scontri diretti, di due gare ciascuno, tra gli sfidanti. 

Le tre gare del Mondiale eSport dello scorso anno furono trasmesse da 15 emittenti televisive in 5 continenti ed ebbero un’audience globale di 64 milioni di visualizzazioni (Fonte: Dorna Sports).

Gli ultimi test precampionato MotoGP del 2020 si sono conclusi questa sera a Losail, in Qatar. Sarà proprio questo tracciato, situato a pochi chilometri dalla capitale Doha, ad ospitare il gran premio di apertura della nuova stagione, tra poco meno di due settimane.

Durante i tre giorni di prove a loro disposizione, i piloti del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto lavorare con costanza sullo sviluppo della Desmosedici GP20, continuando anche a testare le ultime soluzioni di pneumatici introdotte da Michelin quest’anno.

Nell’ultima giornata i due piloti si sono concentrati sui preparativi in vista del weekend di gara e nel tardo pomeriggio sono entrati in pista insieme per compiere un long run, concluso con esiti positivi.

Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione con il decimo tempo, in 1:54.312, risultando decimo anche nella classifica combinata dei tre giorni.

Danilo Petrucci ha invece terminato l’ultima giornata di test in sedicesima posizione con il crono di 1:54.752, ottenuto nel suo 36esimo giro dei 56 totali compiuti. Il pilota di Terni si è confermato nella stessa posizione anche nella classifica combinata, grazie al tempo di 1:54.634 ottenuto nella prima giornata, a 0.776 secondi dal primo classificato.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista sul circuito di Losail dal 6 all’8 marzo per il Gran Premio del Qatar, primo appuntamento della stagione MotoGP 2020.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.312 (10°)
“Sono davvero molto soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo fatto delle prove di setup che ci hanno permesso di capire che abbiamo ancora del margine per poter migliorare. L’aspetto più positivo della giornata è stata la simulazione di gara. Ho utilizzato delle gomme già usate e sono riuscito a compiere tutta la distanza di gara senza problemi. In più, ho fatto alcuni giri alle spalle di Danilo, che mi hanno permesso di capire come gestire al meglio le gomme. Il nostro passo è buono e sono convinto che potremo essere in lotta per le prime posizioni nel weekend di gara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.752 (16º)
“Sono contento di questa ultima giornata di test qui in Qatar. Abbiamo cercato di sfruttare al massimo la sessione di oggi, tralasciando la ricerca del giro veloce per dare priorità al long run. Siamo riusciti a compiere lo stesso numero di giri previsti in gara, riuscendo a toglierci alcuni dubbi. Ora non resta che lavorare bene nel weekend di gara, per ottenere un buon piazzamento in griglia. Per il resto sono consapevole di essere stato veloce nella simulazione e penso che in gara potrò essere competitivo”.

Il Ducati Team è sceso nuovamente in pista oggi a Losail in Qatar, per la seconda delle tre giornate previste per l’ultimo test ufficiale MotoGP prima dell’inizio del campionato 2020, che avverrà fra poco meno di due settimane sullo stesso circuito, con gara in notturna.

Dopo le prime sensazioni positive riscontrate ieri, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno continuato il loro lavoro questo pomeriggio, riprendendo i rispettivi programmi di sviluppo delle Desmosedici GP20. Grazie al meteo favorevole, entrambi i piloti del Ducati Team hanno potuto sfruttare appieno il tempo disponibile, trovando anche buone condizioni in pista.

Con un totale di 60 giri compiuti, Dovizioso ha chiuso la giornata in ottava posizione con un crono di 1:54.662, mezzo secondo più veloce rispetto al suo miglior giro di ieri. Il forlivese si è dichiarato soddisfatto dei progressi ottenuti oggi e del suo passo gara, in una sessione caratterizzata da un ritmo elevato con ben 13 piloti racchiusi in meno di un secondo.

È stata una giornata di lavoro intensa anche per il suo compagno di squadra Petrucci. Il pilota di Terni, che era risultato il più veloce oggi in pista a metà giornata, è riuscito girare con un buon passo con la gomma media al posteriore, ed ha chiuso in dodicesima posizione in 1:54.852, a 0.814 secondi dal primo.

I piloti del Ducati Team torneranno in pista domani pomeriggio per completare il lavoro di sviluppo delle loro Desmosedici nella giornata conclusiva degli ultimi test precampionato in Qatar.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:54.662 (8°)
“Sono più contento rispetto a ieri perché siamo riusciti a portare avanti gran parte del nostro lavoro e ora abbiamo la situazione più chiara. Siamo veloci, abbiamo un buon passo, ma anche i nostri avversari non sono da meno. Ovviamente alcuni dettagli si potranno capire solo durante il weekend di gara, mentre in un test si ha solo la possibilità di farsi un’idea di dove sia necessario concentrarsi per poter migliorare. Oggi abbiamo compiuto anche parecchi giri consecutivi per capire la durata delle gomme. In generale, sono soddisfatto e ora continueremo il nostro lavoro anche nella giornata di domani”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.852 (12º)
“Oggi siamo riusciti a sfruttare meglio il tempo a disposizione e sono molto soddisfatto del lavoro portato a termine. Ho fatto diverse prove con una gomma media al posteriore, riuscendo a mantenere un buon passo per diversi giri. Rispetto ai primi ci mancano ancora alcuni decimi, ma oggi non ci siamo concentrati sull’ottenere il miglior tempo e sono fiducioso di avere il potenziale per poter lottare con loro.  Purtroppo, sul finale della sessione abbiamo avuto alcuni piccoli problemi che ci hanno impedito di continuare fino allo scadere del tempo. Ciononostante, sono contento e spero di poter compiere un ulteriore passo in avanti domani, quando il nostro programma prevede anche una simulazione di gara”.

Concluso due settimane fa il primo test ufficiale MotoGP del 2020 a Sepang in Malesia, i piloti del Ducati Team sono tornati in pista oggi in Qatar, per affrontare le ultime tre giornate di prove prima dell’inizio del Campionato, che prenderà il via proprio sullo stesso tracciato di Losail tra quindici giorni.

La giornata di apertura, caratterizzata da cielo sereno e temperature intorno ai 25 gradi, ha permesso alla squadra italiana di riprendere il lavoro di sviluppo della Desmosedici GP20, concentrandosi soprattutto sulla prova di alcuni nuovi componenti e sul miglioramento dell’assetto della moto in ottica di gara.

Il primo a scendere in pista per il Ducati Team, pochi minuti dopo l’apertura della pit lane alle ore 13:00 locali, è stato Danilo Petrucci, autore del quarto miglior tempo di oggi. Il pilota di Terni ha completato un totale di 41 giri, fermando il cronometro sull’1:54.634 negli ultimi minuti disponibili, utilizzando la gomma morbida.

Andrea Dovizioso ha chiuso invece all’undicesimo posto con il crono di 1:55.308, a 0.674 secondi dal compagno di squadra. Vittima di una scivolata alla curva 8 verso fine giornata, il forlivese si è comunque dichiarato soddisfatto della prima giornata di test in Qatar durante la quale ha saputo ritrovare un buon feeling con la sua Desmosedici GP20 e individuare una base solida sulla quale proseguire gli ultimi preparativi in vista della prima gara MotoGP dell’anno.

Domani Petrucci e Dovizioso torneranno in pista per la seconda giornata di test, nella quale avranno a disposizione altre sette ore sul circuito di Losail dalle ore 13 alle ore 20 locali (CET +2:00).

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:54.634 (4º)
“E’ stata una prima giornata di test piuttosto complicata. Purtroppo alcuni piccoli problemi non ci hanno consentito di sfruttare al meglio il tempo a disposizione. Ciononostante il feeling con la moto è buono e ora dobbiamo solo riuscire a girare con continuità per avere ulteriori conferme del nostro lavoro. Sono contento del comportamento della mia Desmosedici, anche se ci sono ancora alcune cose da migliorare, e spero che domani riusciremo a fare un ulteriore passo avanti”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:55.308 (11º)
“Sono soddisfatto della giornata di oggi perché ho trovato subito un buon feeling con la moto, migliore rispetto a quello che avevo in Malesia. Abbiamo fatto diverse prove e tutte si sono rivelate positive. Purtroppo non siamo riusciti a completare tutto il programma della giornata, ma in generale abbiamo tenuto un buon passo, e ho ottenuto il mio miglior tempo di giornata con una gomma media che aveva già diciassette giri. Peccato solo per la caduta verso la fine del turno, che non ci ha permesso di portare a termine una prova interessante”.

Esaote, azienda italiana tra i leader mondiali nel settore dei sistemi di imaging diagnostico medicale, è Partner Ufficiale del Ducati Team per la stagione 2020. L’accordo di collaborazione tra i due brand è stato firmato oggi a Roma nell’ambito dell’Esaote Global Sales & Marketing Meeting.

“L’accordo con Ducati, che vede il marchio Esaote a fianco del Ducati Team in MotoGP, ci riempie di orgoglio e di emozioni positive – ha dichiarato Franco Fontana CEO di Esaote -. Esaote e Ducati condividono non solo una storia di successi, ma sono testimoni nel mondo della capacità di competere puntando su tecnologia, design e stile, innovando e migliorando continuamente le proprie performance. Anche Esaote è pronta per il “suo campionato” dove il benessere e la cura del paziente sono al centro della sfida”.

L’accordo di co-branding si svilupperà e troverà i suoi punti d’incontro durante la prossima stagione del Campionato Mondiale MotoGP 2020 a partire dalla prima gara in Qatar, il prossimo 8 marzo.

Il logo Esaote comparirà sulle moto dei piloti ufficiali del Ducati Team Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, nelle aree del Box e dell’Hospitality. Azioni promozionali e di comunicazione saranno realizzate insieme a piloti e moto del Team.

“Siamo molto soddisfatti di avere siglato questo accordo con Esaote, un’azienda italiana che ha raggiunto il proprio successo grazie all’innovazione, alle competenze tecnologiche e alla passione delle sue persone” ha aggiunto Paolo Ciabatti Direttore Sportivo di Ducati Corse. “Esaote, pur operando in un settore molto diverso dal nostro, condivide con Ducati molti valori comuni ed è riuscita ad emergere nel proprio settore merceologico competendo con i grandi colossi mondiali. Ci auguriamo che questa nuova partnership tra le nostre due aziende sia fonte di soddisfazioni reciproche, sia per i risultati sportivi nel campionato MotoGP che per le iniziative comuni che andremo a sviluppare insieme”.

Dopo un venerdì caratterizzato da condizioni della pista miste a causa della pioggia e un sabato sereno, la domenica ha consentito ai piloti del Ducati Team di sfruttare la pista asciutta fino all’ultima mezz’ora di prove libere, quando il meteo è nuovamente peggiorato.

Scesi in pista poco dopo le ore 10, sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno dedicato parte del loro programma di lavoro a comprendere come poter sfruttare al meglio le nuove proposte di pneumatici introdotte da Michelin, cercando anche la messa appunto ideale per la Desmosedici GP20.

Nel corso della mattinata, Petrucci è riuscito a fermare il cronometro sull’1:58.606, suo miglior tempo del fine settimana, chiudendo con il sesto tempo di giornata e della classifica combinata.

È stata un’ultima giornata positiva anche per Dovizioso, che nonostante abbia chiuso al 14esimo posto oggi e 15esimo al termine dei tre giorni, è riuscito ad abbassare di 0.483 secondi il suo crono di ieri, segnando un giro veloce in 1:58.859 con un distacco di soli 0.510 secondi dal primo, ma soprattutto ha tenuto un buon passo nel mini long run (10 giri) compiuto in tarda mattinata.

Prima dell’appuntamento inaugurale della stagione MotoGP 2020, che si disputerà l’8 marzo in Qatar, il Ducati Team farà tappa sullo stesso Circuito Internazionale di Losail dal 22 al 24 febbraio per completare l’ultima sessione di test invernali.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Team) – 6° (1:58.606)
“Sono stati tre giorni molto impegnativi. Oggi abbiamo lavorato su diverse soluzioni di setup e, nonostante ci siano ancora diversi aspetti che dobbiamo migliorare, sono comunque soddisfatto perché siamo riusciti ad avere un buon passo e a compiere un altro passo in avanti. Mi sono confrontato molto con Andrea e abbiamo individuato degli aspetti che ci saranno sicuramente utili in gara. Dobbiamo ancora comprendere come sfruttare bene le nuove gomme, ma abbiamo ancora il test in Qatar per portare a termine il nostro lavoro”.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 14° (1:58.859)
“Sono abbastanza soddisfatto del lavoro portato a termine in questa giornata. Questa mattina siamo riusciti a fare diversi giri, migliorando non solo il setup della moto, ma anche il feeling con le nuove gomme. Non è stato facile perché ho dovuto adattare il mio stile di guida e all’inizio ho faticato molto. Ho fatto anche alcuni giri insieme a Danilo: il passo è buono, ma il calo della prestazione degli pneumatici è ancora troppo elevato. Dobbiamo ancora capire come si comporteranno in gara e qui a Sepang, dove le condizioni sono particolari anche a causa delle alte temperature, è davvero difficile fare una valutazione completa. Ora ci resta ancora un test prima della gara inaugurale della stagione in Qatar. Sono convinto che la classifica finale di questi tre giorni non rispecchi del tutto quello che succederà poi nel corso del campionato”.

I piloti del Ducati Team sono scesi nuovamente in pista oggi, per il penultimo di tre giorni di test ufficiali MotoGP sul circuito di Sepang, in Malesia.

Dopo una prima giornata fortemente condizionata dal meteo instabile, finalmente Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci hanno potuto sfruttare appieno le 8 ore di prove libere disponibili, nelle quali hanno trovato condizioni di pista asciutta e temperature accettabili seppur come sempre molto elevate. 

Ripreso il fitto programma in vista della prima gara della stagione 2020, che si disputerà fra esattamente un mese in Qatar, entrambi i piloti della squadra bolognese hanno lavorato su diversi aspetti delle loro Desmosedici GP20, migliorando nel frattempo anche i crono registrati nella giornata di ieri.

Danilo Petrucci è riuscito a compiere un buon passo avanti, togliendo 0.682 secondi al suo miglior giro di ieri. Il pilota ternano ha chiuso la giornata in tredicesima posizione con il crono di 1:59.257, non distante dalla vetta della classifica. Nel pomeriggio, Andrea Dovizioso è stato protagonista di una scivolata alla curva 6, che però non ha compromesso significativamente il suo programma di lavoro. Il pilota forlivese ha chiuso il sabato quindicesimo in 1:59.342.

Completata la parte più impegnativa del programma di lavoro, i piloti del Ducati Team torneranno in pista domani per la giornata conclusiva dei test a Sepang.

Danilo Petrucci (#9, Ducati Team) – 13° (1:59.257)
“Non sono completamente soddisfatto della mia classifica, ma sono comunque contento perché rispetto a ieri siamo riusciti a compiere un bel passo in avanti e ancora una volta siamo molto vicini ai primi. Oggi abbiamo potuto provare diversi componenti, tra cui una nuova carena: abbiamo compiuto numerosi giri e sono contento del mio feeling con le gomme usate. Domani ci concentreremo sul miglioramento del setup della moto e lavoreremo molto anche sulle gomme nuove per capire come sfruttarle al meglio”.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 15° (1:59.342)
“E’ stata un’altra giornata molto intensa. Siamo riusciti a provare diversi componenti tra cui una nuova carena mentre nel pomeriggio, a causa di una piccola caduta, non abbiamo potuto finire tutto il lavoro sul setup della Desmosedici. Ho un po’ di dolore ad una mano e al collo, ma fortunatamente siamo riusciti a portare avanti un’altra parte importante del nostro programma. Domani spero di migliorare fisicamente e poter sfruttare bene l’ultima giornata di test”.

Dopo aver svelato la nuova livrea delle Desmosedici GP20 lo scorso 23 gennaio a Bologna, il Ducati Team è finalmente sceso in pista in Malesia per la prima di tre giornate di test ufficiali 2020 sul circuito di Sepang.

La giornata è iniziata poco dopo le 10:00 del mattino sia per Andrea Dovizioso che per Danilo Petrucci, quando il cielo era ancora sereno e le condizioni della pista ottimali per poter dare il via all’intenso programma di prove. Rispettivamente undicesimo e quindicesimo prima della pausa pranzo, i piloti del Ducati Team speravano di poter contare sulle stesse condizioni meteo per proseguire il loro lavoro nel pomeriggio, ma un acquazzone ha invece disturbato il programma, consentendo solamente altre due ore di pista asciutta prima che la pioggia tornasse a cadere a pochi minuti dallo scadere del tempo.

Dovizioso ha quindi chiuso la sessione in undicesima posizione con il tempo di 1:59.771, mentre Petrucci ha terminato la giornata in quattordicesima posizione a 0.263 secondi dal compagno di squadra. La prima giornata di test è stata caratterizzata da distacchi contenuti e da un ritmo elevato, con ben 14 piloti sotto il crono di 2 minuti, racchiusi in meno di un secondo.

I piloti del Ducati Team avranno a disposizione ancora due giornate sul circuito malese, dove nei giorni scorsi il collaudatore Michele Pirro aveva concluso il lavoro di preparazione del test durante lo shake-down.

Andrea Dovizioso (#04, Ducati Team) – 11° (1:59.666)
“E’ stata una giornata di test impegnativa. Abbiamo introdotto alcuni componenti nuovi e ci siamo dovuti concentrare soprattutto su alcuni aspetti dell’assetto. Domani speriamo di poter utilizzare tutto il tempo a nostra disposizione e poterci concentrare sul resto del nostro programma. Uno degli aspetti fondamentali su cui vogliamo lavorare sono le nuove gomme posteriori. Stiamo cercando di adattare meglio lo stile di guida e il setup della moto, perché crediamo che questi due aspetti ci aiuteranno a sfruttare meglio le nuove soluzioni portate da Michelin”. 

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 14° (1:59.939)
“Sono molto contento di essere finalmente tornato in pista. Oggi non ci siamo concentrati sul tempo, ma nel cercare di ricostruire un buon feeling con la moto dopo tanti mesi lontani dalla mia Desmosedici GP. All’inizio ho faticato abbastanza, ma nel pomeriggio credo di aver individuato la giusta strada che mi permetterà di migliorare anche nelle prossime giornate. Oggi il meteo instabile ha reso difficile individuare il nostro vero potenziale: ho girato sempre con gomme usate e, complice la pioggia, non siamo riusciti a provare tutti i nuovi componenti che abbiamo da testare. Nel complesso però è stata una giornata positiva e sono fiducioso per domani”.

UnipolSai Assicurazioni è orgogliosa di ufficializzare la partnership che la vedrà ancora una volta official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2020 che prenderà il via il prossimo 8 marzo a Losail in Qatar.

L’accordo con il Ducati Team porterà il brand UnipolSai ad essere visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale della consolidata coppia italiana: il vice campione della scorsa stagione MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Il marchio sarà presente anche sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del Team, oltre che su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all’interno del paddock per ognuna delle 20 gare in programma e per i test ufficiali.

Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol, ha dichiarato: “Questa che inizia sarà la quarta stagione consecutiva “in sella” alle Desmosedici GP del  Ducati Team. UnipolSai è entusiasta della partnership con Ducati Corse, siamo sicuri che la passione e l’attitudine all’innovazione che da sempre ci contraddistinguono, saranno protagoniste anche quest’anno in tutte le gare del campionato MotoGP, per essere sempre un passo avanti”.

“Siamo molto contenti che la nostra partnership con UnipolSAI si sia rinnovata per il quarto anno consecutivo, a dimostrazione della reciproca soddisfazione per i significativi risultati raggiunti. Per noi è ragione di orgoglio portare sulle nostre moto e sulle tute dei nostri piloti il logo UnipolSAI, un grande gruppo che ha le sue radici proprio qui a Bologna, nella “terra dei motori” in cui nascono anche le nostre moto. La nostra squadra si impegnerà al massimo, anche in questa stagione, per tenere alta la bandiera della Ducati su tutti i circuiti del mondo, sapendo di potere contare sempre sul supporto e sulla passione di questo partner così importante”, ha concluso Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse.