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NetApp, leader nei Cloud Data Services, annuncia di aver rinnovato la sponsorizzazione ufficiale del Ducati Team nel Campionato Mondiale MotoGP 2020, continuando a guidare la trasformazione digitale nella più importante competizione motociclistica al mondo.

Il Ducati Team MotoGP 2020 è stato presentato ufficialmente ieri 23 gennaio a Bologna con un evento dedicato alla stampa e ai partner dell’azienda.

Ducati, fondata nel 1926, è un’azienda leader nella produzione di moto sportive, caratterizzate da motori Desmodromici ad alte prestazioni, da un design innovativo e dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. La sua gamma di modelli dinamici mira a fornire un’esperienza di guida sportiva entusiasmante per i suoi clienti. Nel 2012 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Volkswagen.

Ducati ha iniziato la sua collaborazione con NetApp nel 2018 al fine di sfruttare appieno – attraverso la sua divisione Ducati Corse – il potenziale dei dati nel mondo delle competizioni. Attraverso il rinnovo di questa partnership tecnologica, la casa motociclistica bolognese conferma l’utilizzo dell’architettura Data Fabric di NetApp per guidare la sua digital transformation.

Negli ultimi 12 mesi Ducati ha ampliato l’utilizzo delle soluzioni HCI, che ora sono la base per le infrastrutture delle filiali in Asia e Nord America, e sono utilizzate in pista per migliorare ulteriormente le prestazioni e aumentare la competitività delle moto italiane nel Campionato Mondiale MotoGP. Inoltre, tutte le soluzioni flash di NetApp stanno ora alimentando oltre 200 applicazioni, consolidando e proteggendo l’intero ambiente dati di Ducati.

Ducati, supportata da NetApp, sta innovando attraverso numerosi progetti digitali che spaziano dalle simulazioni HPC per l’aerodinamica delle moto allo sviluppo di moto connesse, dalla progettazione e realizzazione dell’app Ducati Link, che permette a tutti i motociclisti di configurare parametri, registrare performance e itinerari e scoprire un nuovo modo di viaggiare, fino al miglioramento della sicurezza e allo sviluppo delle moto.

“È un grande piacere proseguire la nostra partnership con NetApp, poiché consideriamo i dati e la trasformazione digitale una componente chiave della nostra strategia per il futuro e del nostro successo”, ha commento Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha aggiunto: “Grazie a NetApp abbiamo potuto sviluppare un moto ancora più performante ed innovativa e dare ai nostri due piloti ufficiali, Dovizioso e Petrucci, un’arma altamente competitiva per la nuova sfida nel Campionato Mondiale MotoGP che sta per iniziare. Attraverso i dati abbiamo potuto esplorare nuove ed interessanti soluzioni sia nella la fase di sviluppo che durante i test”.

Anche Henri Richard, Executive Vice President of worldwide field and customer operations di NetApp commenta con soddisfazione l’annuncio del rinnovo della collaborazione: “La digital transformation sta diventando centrale in ogni settore e l’automotive è certamente uno di quelli più avanzati nell’adozione delle nuove tecnologie. Siamo felici di supportare la Ducati e in particolare la divisione corse, per raggiungere sempre maggiori successi sfruttando la potenza dei dati. I nostri clienti osservano gli sviluppi della partnership con interesse per capire i dettagli di una collaborazione così all’avanguardia e sfruttare al meglio l’innovazione che ne deriva”.

Il campionato mondiale di MotoGP 2020 inizierà l’8 marzo a Losail (Qatar), a due anni esatti dall’inizio della partnership fra Ducati e NetApp. Per scoprire di più, visita il sito www.netapp.com/ducati.

Lo storico Palazzo Re Enzo, in Piazza Maggiore nel centro di Bologna, ha ospitato la presentazione ufficiale del team Mission Winnow Ducati per la stagione 2020.

Durante l’evento, i due piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, insieme all’AD di Ducati Motor Holding Claudio Domenicali e al Direttore Generale di Ducati Corse Luigi Dall’Igna, hanno svelato le nuove grafiche delle Desmosedici GP 20 con cui la squadra italiana disputerà il Campionato Mondiale MotoGP 2020.

Le nuove livree, sulle quali predomina il colore rosso e spiccano alcuni dettagli neri e cromati, faranno la loro prima apparizione in gara il prossimo 8 marzo in Qatar, in occasione del Gran Premio inaugurale della stagione MotoGP 2020. La prima prova dell’anno sarà disputata come di consueto in notturna e sarà il primo dei 20 appuntamenti previsti in calendario per quest’anno.

Una nuova emozionante stagione è quindi ormai alle porte, con il primo appuntamento previsto dal 7 al 9 febbraio in Malesia, quando i piloti del team Mission Winnow Ducati faranno la loro prima apparizione in pista del 2020 nella sessione di test ufficiali MotoGP a Sepang.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding:“Le Corse sono e resteranno una parte fondamentale della nostra azienda, anche in un momento storico particolarmente complesso in cui la tecnologia sta cambiando in modo radicale il mondo che ci circonda. Per avere successo in questa situazione è indispensabile continuare a investire in ricerca e sviluppo e le Corse sono una parte molto importante del nostro impegno in tal senso. Se sommiamo l’R&D per le moto di produzione, quello per le Corse e le attrezzature per produrre nuovi modelli, l’R&D globale per Ducati vale oltre il 10% del fatturato. La nostra Panigale V4, profondamente rinnovata per il 2020, non avrebbe potuto nascere senza il contributo di tutti gli insegnamenti che abbiamo appreso grazie alle competizioni. Albero motore controrotante, controllo della trazione spin and slide, e un’efficiente carenatura aerodinamica con alette sono solo alcuni degli elementi derivati dalla MotoGP grazie al sapiente lavoro di Gigi e della sua squadra. Siamo molto fieri che Ducati sia non solo l’unica azienda italiana, ma anche l’unica europea, a vincere gare in MotoGP dall’inizio del Campionato nel 2002. Partecipiamo e competiamo anche con l’orgoglio di rappresentare un territorio eccezionale, quello della Motor Valley. Un incredibile area che nel raggio di 150 km presenta marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Dallara, Pagani, e naturalmente Ducati, che si trova a soli 15 minuti dal centro di Bologna. Queste sono le corse per Ducati: un incubatore tecnologico avanzato, una vetrina per l’ingegno e la tecnologia italiana, e un incredibile elemento di passione per tutti i Ducatisti. Desidero quindi ringraziare tutti i nostri partner e sponsor ed augurare il mio più grande in bocca al lupo ad Andrea, Danilo, Gigi e tutta la squadra, auspicando a tutti noi una stagione altamente competitiva e ricca di soddisfazioni.”

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse:“Abbiamo già archiviato il 2019, anno in cui per la terza volta consecutiva ci siamo riconfermati secondi in campionato con Andrea, che ha ottenuto ben nove podi e due vittorie incredibili, mentre Danilo ci ha regalato un’emozionante vittoria al Mugello, GP che abbiamo vinto negli ultimi tre anni. Non possiamo però ritenerci completamente soddisfatti perché il nostro obiettivo finale deve essere sempre solo uno: puntare al titolo mondiale. Il 2020 sarà un anno intenso e impegnativo, anche perché il calendario prevede venti gare e i nostri avversari saranno sicuramente molto competitivi, e quindi dovremo impegnarci tutti ancora di più: per questo abbiamo lavorato sodo durante l’inverno per poter offrire ad Andrea e Danilo una Desmosedici GP20 che gli permetta di essere protagonisti in ogni gara e in qualsiasi condizione”. 

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati):“La stagione 2019 è stata molto interessante e ci ha permesso di capire molti aspetti che ci aiuteranno sicuramente a crescere e migliorare nel 2020. In ogni caso, lo scorso anno ci siamo riconfermati per la terza volta consecutiva vicecampioni del mondo alle spalle di Marc Marquez, un pilota che ha sicuramente fatto la differenza, ma anche noi abbiamo dato il massimo gestendo al meglio le nostre potenzialità. Ogni anno ha la sua storia ed è difficile prevedere come andrà la stagione 2020. Ciò che è chiaro è il nostro obiettivo: lottare per il titolo anche quest’anno. Sia io che Ducati stiamo lavorando sodo per tornare in pista ancora più forti. Rispetto al 2019 mi aspetto di trovare molti più avversari competitivi, ma anche noi siamo cresciuti e siamo fiduciosi di poter continuare il nostro trend positivo”.

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati):“Il 2019 è stato un anno molto positivo per me, nonostante le difficoltà subentrate nella seconda parte della stagione. È stato il mio miglior anno in MotoGP in termini di risultati, ma soprattutto ho ottenuto la mia prima vittoria al Mugello in una gara fantastica davanti al pubblico di casa e ai tifosi Ducati. È un risultato che mi ha dato molta fiducia e che mi spinge a voler migliorare anche quest’anno. So che anche i nostri avversari si presenteranno in pista ancora più forti, ma questo vale anche per me. Ogni stagione mi ha sempre visto crescere e migliorare, e nel 2020 voglio riconfermarmi e fare un altro passo avanti rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno”.


Si è conclusa questa sera alle 17:00 la seconda giornata di test ufficiali MotoGP sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Al termine dei due giorni Andrea Dovizioso ha portato a termine 100 giri continuando il lavoro di sviluppo sulla Desmosedici GP 2020, con riscontri positivi. Il suo miglio crono di oggi è stato 1:31.143.

Non è invece sceso in pista Danilo Petrucci, a causa del problema alla spalla sinistra riscontrato ieri mattina. Il pilota umbro del Ducati Team è però fiducioso di poter girare senza problemi a Jerez all’inizio della prossima settimana.

Ancora in pista anche Michele Pirro, con la Desmosedici GP del team di sviluppo Ducati. Il pilota pugliese ha completato 78 giri, il migliore dei quali in 1:31.424, ed ha chiuso i due giorni in tredicesima posizione.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (8º) – 42 giri oggi
“Oggi era importante deliberare alcuni particolari della nuova moto per cui abbiamo fatto diverse comparazioni, e abbiamo potuto provare anche una nuova gomma sperimentale anteriore portata qui dalla Michelin. Sarà molto importante il prossimo test di Jerez per poter dare un giudizio definitivo sul pacchetto 2020, ma la prima impressione è comunque positiva”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista lunedì e martedì prossimo, 25 e 26 novembre, sul circuito di Jerez dove si terrà l’ultima sessione di test del 2019.


E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione MotoGP 2020 con la due giorni di test in programma sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. In una giornata soleggiata, ma con temperature piuttosto rigide, i piloti hanno avuto a disposizione sette ore in pista, dalle 10:00 alle 17:00 e, alla fine del primo turno, Andrea Dovizioso ha chiuso la sessione in quarta posizione alla guida della Desmosedici GP versione 2020, con il crono di 1:30.665.
Purtroppo un dolore alla spalla sinistra, infortunata nella caduta di domenica in gara, ha pregiudicato il test di Danilo Petrucci, che è riuscito a portare a termine solo dieci giri, il migliore dei quali in 1:31.433, ed ha chiuso la giornata al dodicesimo posto in classifica.
Dopo essere stato visitato dai medici della Clinica Mobile il pilota ternano ha deciso di non proseguire oggi e di decidere domattina se sarà in condizione di scendere in pista o se sarà più opportuno rimandare tutto al prossimo test di Jerez, in programma il 25 e 26 novembre.
In pista oggi anche Michele Pirro, che ha provato diverse novità sulla sua moto ed ha terminato il turno in diciottesima posizione, in 1:32.016.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:30.665 (4º) – 58 giri
“Sono contento perché abbiamo provato del materiale nuovo ed è molto interessante. Logicamente dovremo provarlo meglio e avere un riscontro anche su un’altra pista, per avere la conferma di questo primo feedback positivo, e lavorare ancora sui dettagli per cercare di migliorare ulteriormente. In ogni caso la giornata di oggi è andata molto bene e sono davvero soddisfatto”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.433 (12º) – 10 giri
“Oggi purtroppo ho potuto fare solo pochi giri perché la spalla sinistra, che già mi dava qualche problema, si è ulteriormente infortunata durante la caduta di domenica. Anche se lunedì ho cercato di riposare, quando sono salito in moto oggi ho sentito di nuovo dolore e soprattutto non riuscivo ad avere forza per cui ho preferito fermarmi e vedere se domani riuscirò a fare ancora qualche giro o se sarà meglio rimandare tutto alla prossima settimana a Jerez. Nonostante i pochi giri la mia prima impressione sulla moto 2020 è comunque sicuramente positiva”.
Il Ducati Team tornerà in pista domani per la seconda e ultima giornata di prove in programma a Valencia.


Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto il GP de la Comunitat Valenciana, disputato oggi sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Il pilota del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, dopo aver superato Rins al quinto giro si è messo all’inseguimento della Ducati Pramac di Miller ma alla fine si è dovuto accontentare della quarta posizione, difesa fino al traguardo dagli attacchi del pilota Suzuki.

Una caduta nel corso del quattordicesimo giro ha invece messo fine alla gara di Danilo Petrucci. Il pilota umbro, dopo aver perso molte posizioni in partenza, stava rimontando con un passo in linea con quello dei primi ma purtroppo, dopo aver superato Rossi, è scivolato alla curva sei e ha dovuto abbandonare la gara. Petrucci ha concluso il campionato 2019 in sesta posizione, il suo miglior piazzamento di sempre in MotoGP.

Un malore subito dopo il via ha compromesso la gara di Michele Pirro che ha quindi preferito rientrare al box e ritirarsi al termine del quarto giro.

Il Ducati Team chiude al secondo posto la classifica riservata ai Team mentre Ducati termina in terza posizione in quella Costruttori.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 4°
“Tutto sommato sono contento della velocità che abbiamo avuto in gara: il nostro passo era molto costante e alla fine il distacco da Marquez è stato contenuto. Ho provato a raggiungere Miller per il terzo posto ma lui ha guidato molto bene ed era più veloce di me in alcuni punti, per cui si è meritato il podio. Sono soddisfatto di come abbiamo terminato la stagione perché sia a Sepang che qui a Valencia siamo stati veloci. Confermiamo un solido secondo posto, purtroppo con un distacco in classifica molto importante da Marquez ma anche con un largo vantaggio sul terzo classificato, nonostante i due zeri di Barcellona e Silverstone in cui non abbiamo avuto colpa”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – ritirato
“Davvero peccato, perché era una gara importante per la squadra. In partenza purtroppo non mi è entrato il launch control per cui ho perso molte posizioni al via. Nei giri successivi stavo recuperando, e il mio passo era davvero buono, ma purtroppo dopo aver superato Rossi sono caduto senza capirne la ragione. Mi dispiace molto aver finito il campionato così, ma questa resta comunque la stagione migliore della mia carriera in MotoGP: so di dover migliorare ancora in diversi aspetti e adesso non vedo l’ora che ricominci la nuova stagione”.

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – ritirato
“Sicuramente non è stata una domenica positiva per noi: la mia gara è stata rovinata da un problema fisico perché fin da subito non mi sono sentito bene. Già nel giro di ricognizione ho avuto un calo di pressione e quando sono partito mi è venuta anche la nausea, per cui ho preferito rientrare al box e ritirarmi. Mi dispiace perché il mio obiettivo era di finire nei primi dieci ed era possibile raggiungerlo e magari fare anche qualcosa di meglio. Purtroppo è andata così, ci riproveremo l’anno prossimo”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista martedì e mercoledì prossimi, 19 e 20 novembre, per due giorni di test sul Circuito Ricardo Tormo che daranno ufficialmente il via alla stagione 2020 del campionato.


Andrea Dovizioso ha chiuso al nono posto la prima giornata di prove del GP de la Comunitat Valenciana, in programma questo fine settimana sul circuito Ricardo Tormo.

Il pilota romagnolo del Ducati Team ha ottenuto il tempo di 1:31.351 al termine della sessione di FP2 del pomeriggio.

Dodicesimo Danilo Petrucci, che ha girato in 1:31.455 nel turno del pomeriggio, e tredicesima posizione per Michele Pirro, che ha ottenuto il crono di 1:31.765 con Desmosedici GP del Ducati Test Team.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:31.351 (9°)
“Oggi pomeriggio abbiamo avuto qualche inconveniente che non ci ha consentito di portare a termine tutto il nostro programma di lavoro, ma in ogni caso siamo riusciti ad entrare nella top ten e questo è positivo. In questo momento vinales e Marquez hanno un passo migliore rispetto a tutti gli altri piloti ma il nostro obiettivo in questo momento è quello di inserirci subito alle loro spalle e capire quanto margine di miglioramento abbiamo. Sarà anche importante scegliere bene le gomme perché per il momento la situazione per la gara non è ancora chiara”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:31.455 (12º)
“Nel pomeriggio il freddo ha creato delle condizioni abbastanza difficili, però abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a questa mattina. Alla fine siamo tutti abbastanza vicini ma, anche se come passo non siamo messi male, devo ancora migliorare sul giro singolo. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il mio feeling, però rimango positivo. Stiamo andando nella direzione giusta: dobbiamo solo mettere tutte le cose in fila e sono convinto che potremo ottenere un buon risultato.”

Michele Pirro (#51 Ducati Test Team) – 1:31.765 (13°)
“È stata una giornata con qualche inconveniente, soprattutto questa mattina quando una perdita d’olio è finita sugli scarichi, ma non sono lontano dal top ten e questo è positivo, anche se mi manca ancora qualcosa. In pratica ho saltato quasi tutta la sessione del mattino, e quindi non siamo ancora completamente a posto con la messa a punto, però abbiamo delle idee per fare un passo avanti. Il team sta facendo un grande lavoro: gli inconvenienti a volte succedono, ma domani saremo pronti.”

Domani, sabato 16 novembre, i piloti del Ducati Team scenderanno nuovamente in pista alle 9:55 per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.


Com’è ormai tradizione da molti anni, il circuito Ricardo Tormo di Cheste, alla periferia di Valencia, sarà teatro dell’ultima gara della stagione MotoGP 2019. Questo weekend si celebra il diciannovesimo e ultimo appuntamento, il GP de la Comunitat Valenciana e il Ducati Team è già in Spagna con l’obiettivo di chiudere l’anno in maniera positiva.

Sul circuito di Valencia la Ducati ha colto tre vittorie con tre diversi piloti: Bayliss nel 2006, Stoner nel 2008 e Dovizioso nel 2018. Ma bisogna aggiungere altri sei podi che lo rendono uno dei tracciati dove la Desmosedici GP è salita più volte sul podio, per un totale di nove. Il miglior risultato di Andrea Dovizioso a Cheste è stata appunto la vittoria sotto la forte pioggia dello scorso anno, mentre per il suo compagno di squadra Danilo Petrucci la migliore prestazione su questo circuito è stata la decima posizione del 2015.

Al Ricardo Tormo sarà anche presente come wild-card Michele Pirro. Il pilota italiano, al via con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, parteciperà al suo terzo GP di quest’anno, dopo il Mugello e Misano, su un circuito in cui ha vinto in Moto2, nel 2011, la sua unica gara del mondiale.

A Valencia si deciderà anche la classifica finale MotoGP a squadre, in cui il Ducati Team è al primo posto in classifica con due punti di vantaggio sul team Repsol Honda. Nella classifica costruttori Ducati è seconda, con un punto di vantaggio rispetto alla terza classificata, Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 2º (256 punti)
“Il circuito di Cheste non è mai stato troppo facile per noi, anche se è vero che l’anno scorso abbiamo ottenuto una bella vittoria in condizioni di pioggia, a dimostrazione che tutto può accadere. A livello personale, voglio davvero finire la stagione con un buon risultato e con la consapevolezza di avere dato il massimo fino alla fine. Il livello del campionato è sempre più alto, e lo abbiamo visto soprattutto nelle ultime tre gare fuori Europa, ma confido nel buon lavoro che stiamo facendo per chiudere il campionato in bellezza. ”

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 5º (176 punti)
“Per me questa gara è molto importante, perché dopo una seconda parte di stagione piuttosto complicata voglio concludere l’anno con un buon risultato. Non credo che siamo così lontani, ma dobbiamo risolvere ancora alcuni dettagli per poter essere più competitivi in gara. Valencia è un circuito che mi piace, e negli ultimi giorni sono riuscito a recuperare bene dai postumi della caduta in Australia, per cui sono convinto che potremo fare una buona gara. “

Michele Pirro (#51 Ducati Team) – 22º (9 punti)
“Arrivo a Valencia con il bel ricordo della quarta posizione dell’anno scorso, quando abbiamo fatto un lavoro fantastico. Le condizioni quest’anno saranno sicuramente diverse, ma ho davvero voglia di correre di nuovo con la Desmosedici GP. Nelle ultime due stagioni abbiamo terminato questa gara sempre nella top ten e sebbene il livello quest’anno sia molto alto e tutti gli altri piloti abbiano sicuramente fatto più chilomentri in gara di me, finire nella Top 10 potrebbe essere un buon obiettivo per il mio fine settimana,”.

Le prime prove libere del GP della Comunità Valenciana si terranno venerdì 15 novembre alle 9:55 (CET) e la gara si svolgerà domenica al consueto programma delle gare in Europa, alle 14:00 (CET).


Andrea Dovizioso è salito sul podio del GP Shell della Malesia grazie all’ottimo terzo posto ottenuto al termine di una gara che ha messo a dura prova moto e piloti a causa delle temperature molto elevate registrate oggi sul circuito di Sepang.

Il pilota di Forlì, scattato molto bene al via dalla quarta fila, è transitato in quarta posizione già al termine del primo giro. Andrea ha poi passato Miller nel corso del quarto passaggio ed ha quindi mantenuto la terza posizione fino al traguardo, difendendola caparbiamente dagli attacchi di Rossi.

Con il terzo posto di oggi salgono a 16 i podi ottenuti finora dalla Ducati nella stagione 2019, il miglior risultato della casa italiana dal 2007, anno in cui vinse il mondiale marche e piloti.

Nono posto finale per Danilo Petrucci, che partiva in terza fila. Nella classifica piloti Danilo mantiene la quinta posizione, con un vantaggio di quattro punti su Quartararo.

Prima dell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP a Valencia, il Ducati Team è sempre al primo posto nella classifica riservata alle squadre, mentre Ducati si conferma in seconda posizione in quella costruttori, con un vantaggio di un punto su Yamaha.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 3°
“Sono molto contento perché è stata la gara più veloce che abbiamo fatto a Sepang sull’asciutto, e quindi dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato. Sapevamo che con una buona partenza ci saremmo potuti giocare qualcosa di importante, ma purtroppo in gara non ho ritrovato lo stesso feeling che avevo nelle prove: le gomme sono calate davvero tanto e non sono riuscito a stare con Viñales e Marquez. Peccato perché ci speravo, ma sono davvero contento di questo podio, molto importante per me”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 9º
“E’ stata un’altra gara molto difficile: stavo recuperando verso fine gara ma negli ultimi cinque giri ho avvertito una vibrazione molto forte al posteriore e non ho potuto continuare a spingere. In gara ho fatto molta fatica anche perché ho ancora male alla schiena a causa della caduta di domenica scorsa in Australia, e non sono riuscito a fare di più. Davvero peccato per il problema che ho avuto a fine gara, però ho cercato comunque di portare a casa il massimo”.

La MotoGP tornerà in pista tra due settimane sul Circuito Ricardo Tormo di Cheste (Valencia) per l’ultimo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 15 al 17 novembre.


Danilo Petrucci partirà dalla terza fila del GP Shell della Malesia, in programma domani sul circuito di Sepang. Il pilota di Terni questa mattina non era riuscito ad entrare nella top ten al termine della FP3, ed aveva dovuto prendere parte alla Q1 del pomeriggio, chiusa al secondo posto. Petrucci ha poi fatto segnare il crono di 1:59.097 all’ultimo giro della sua seconda uscita in Q2 ed ha terminato la sessione all’ottavo posto.

Quarta fila per Andrea Dovizioso, che aveva chiuso al quinto posto la classifica combinata dei primi tre turni di prove libere, e si era garantito l’accesso diretto alla Q2 nella quale ha ottenuto il decimo tempo in 1:59.173.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:59.097 (8º)
“Sono contento di poter partire domani dalla terza fila, perché dopo le difficoltà incontrate questa mattina abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a risolvere un po’ dei miei problemi. Domani la gara sarà sicuramente molto difficile, soprattutto a causa del grande caldo, e con le alte temperature la gestione delle gomme sarà piuttosto complicata. Vedremo che tempo farà domani e, anche se credo di non avere il passo per potermi giocare la gara, mi impegnerò al massimo come sempre per portare a casa un buon risultato”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.173 (10°)
“E’ un vero peccato partire decimi, perché oggi siamo riusciti a migliorare ulteriormente il mio passo gara e quindi una buona posizione in partenza sarebbe stata davvero importante. Purtroppo in qualifica il mio feeling con la moto non era ottimo e quindi non sono riuscito ad essere abbastanza veloce. In ogni caso qui il rettilineo è molto lungo e, con una buona partenza, potremo recuperare molte posizioni all’inizio della gara”.

Domani, domenica 3 novembre, dopo il warm up in programma alle 9:40 locali (le 2:40 in Italia) i piloti scenderanno in pista alle 15:00 (le 8:00 ora italiana) per il GP Shell della Malesia, che si disputerà sulla distanza di 20 giri.


Terzo posto per Andrea Dovizioso al termine delle due sessioni di prove libere in programma quest’oggi sul circuito di Sepang. Il pilota romagnolo del Ducati Team, quinto questa mattina dopo la FP1, è riuscito a migliorare il suo feeling nel turno pomeridiano e, con il crono di 1:59.206, ha chiuso la giornata al terzo posto.

Tredicesima posizione provvisoria per Danilo Petrucci, ancora alle prese con i postumi della caduta nel GP d’Australia di domenica scorsa. Il pilota umbro ha ottenuto il tempo di 2:00.057 nel turno di FP2 del pomeriggio, migliorando di quasi otto decimi la sua prestazione del mattino.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:59.206 (3°)
“Il circuito di Sepang è sempre affascinante, ma anche complicato a causa del gran caldo e del calo delle gomme che si verifica sempre su questo tracciato. Nel pomeriggio abbiamo provato un set up diverso che ha dato dei risultati interessanti: non è molto facile da gestire ma mi ha permesso di essere più costante e veloce e quindi sono contento dei miglioramenti di oggi. Non basta ancora per pensare di poter lottare per la vittoria domenica, perché ci sono dei piloti messi meglio di noi, ma sono contento del lavoro che abbiamo fatto oggi e del mio feeling”.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 2:00.057 (13º)
“Fisicamente non sono ancora al 100% dopo la caduta di Phillip Island, e in più oggi non sono riuscito a sfruttare appieno le gomme nuove. Sia questa mattina che oggi pomeriggio ho faticato molto e, anche se il mio passo non è male, non mi sento ancora a posto. Adesso dovremo cercare di capire cosa non ha funzionato oggi pomeriggio per risolvere i miei problemi e domani tornare a stare davanti”.

Domani, sabato 2 novembre, i piloti scenderanno nuovamente in pista alle 10:50 locali (le 3:50 in Italia) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 15:05 ora locale (le 8:05 ora italiana).