Finale amaro per l’Aruba.it Racing – Junior Team nel quinto appuntamento della Superstock1000 FIM Cup a Misano, con Leandro Mercado costretto al ritiro a causa di un contatto quando era in testa all’ultimo giro. L’argentino mantiene comunque il secondo posto in classifica a 5 punti dalla vetta con tre gare ancora da disputare.
Michael Ruben Rinaldi, partito in ultima posizione a causa di un problema tecnico in qualifica, si riscatta con una straordinaria rimonta che gli vale il decimo posto. L’italiano ha recuperato ben 28 posizioni, mettendo in cascina punti importanti per la classifica, dove è attualmente quarto e migliore tra gli esordienti con 53 punti.
L’Aruba.it Racing – Junior Team osserverà ora una lunga pausa estiva, con il prossimo round fissato per il 16-18 settembre sul circuito tedesco del Lausitzring, novità del calendario di quest’anno.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 10º
“Abbiamo fatto una bella rimonta e devo dire che in gara mi sono divertito a lottare e recuperare così tante posizioni, ma non sono soddisfatto al 100% perché non siamo riusciti a tenere lo stesso passo mostrato nel warm-up, dove siamo stati i più veloci, ed ho faticato di più a guidare. Ci rifaremo in Germania. Due mesi di stop non sono ideali, ma mi allenerò senza sosta per essere ancora più competitivo”.
Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – Rit.
“Sono molto amareggiato per il contatto con De Rosa all’ultimo giro. Non voglio commentare, per quello credo che le immagini parlino chiaro, ma di fatto abbiamo vanificato una bella fuga e consentito agli inseguitori di recuperare punti. Resta la soddisfazione per la nostra competitività, siamo andati forte su ogni tracciato fino ad ora e sono sicuro che potremo essere protagonisti anche nella volata finale per il titolo”.
Piero Guidi, Team Manager
“È stato un weekend difficile. Siamo sempre stati veloci, ma in gara siamo stati penalizzati da un contatto quando Tati era in testa a poche curve dalla bandiera a scacchi. Complimenti a Michael, perché arrivare nei primi dieci dopo essere partito 39º non era certo facile. Ora abbiamo una lunga pausa davanti a noi, e la useremo per affilare ancora di più le armi in vista della fase finale del campionato. Un ringraziamento particolare allo staff tecnico che ha lavorato con grande rapidità e professionalità in momenti di grande concitazione”.



