Sabato amaro per il team Aruba.it Racing – Ducati: Rinaldi non ha feeling e chiude 12°, Redding cade al secondo giro

Pubblicato: 3 luglio 2021 in Aruba Racing, News, Superbike

E’ stato un sabato da dimenticare per Scott Redding e Michael Rinaldi sul circuito di Donington Park che si è presentato bagnato al mattino per poi asciugarsi prima di Race-1. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non sono mai riusciti a trovare il feeling per poter stare nelle posizioni alte della classifica in qualifica e le stesse difficoltà si sono riproposte durante la gara.

  • Superpole

Dopo una FP3 molto complessa anche per l’intensa pioggia, Scott Redding e Michael Rinaldi riescono a limitare i danni nella Superpole chiudendo rispettivamente al sesto e ottavo posto anche se con un ritardo consistente dalla prima fila.

  • Race-1

Sia Redding che Rinaldi non sono particolarmente incisivi in partenza. Soprattutto il pilota italiano perde subito contatto dal compagno di squadra che però cade a metà del secondo giro. Il passo gara di Rinaldi non è dei migliori ed il numero 21 si trova ben presto a lottare nelle retrovie. Nel finale di gara il ritmo sembra migliorare consentendogli di chiudere in 12° posizione e portare a casa quantomeno quattro punti nella classifica del campionato del mondo di Superbike.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una gara sotto le aspettative. Dopo il week end di Misano ci aspettavamo molto di più. Non sono riuscito a guidare come volevo. Dobbiamo sicuramente lavorare per capire il motivo per cui in determinate condizioni non siamo in grado di trovare un buon feeling. C’è’ qualcosa che non sta funzionando e questo è abbastanza chiaro. Dovremo capire perché e trovare una soluzione”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Facciamo una grandissima fatica a trovare il giusto grip. Questo è un problema che ci stiamo portando dietro da un po’ di tempo e dobbiamo assolutamente risolverlo in tempi brevi. Di solito sono abbastanza forte in condizioni di bagnato mentre oggi avevo la sensazione di pattinare, non riuscendo neppure a difendermi dai sorpassi degli altri ragazzi. Sono entrato in curva sentendo la ruota dietro scivolare e l’high side è stato piuttosto duro”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.