
Il sabato ad Assen si apre con una FP3 in crescita per entrambi i piloti. Montella mostra segnali incoraggianti sul passo, chiudendo in nona posizione. Bautista conferma un lavoro di crescita, terminando terzo con un ottimo 1:33.177 in una sessione interrotta anche da una bandiera rossa causata dalla caduta di Chantra.
In Superpole, la sessione di Montella è condizionata da un problema tecnico che gli permette di effettuare un solo run con gomme nuove, compromettendo così la possibilità di ottenere una posizione migliore in griglia. Il pilota italiano chiude dodicesimo con 1:33.258 (+1.114). Bautista, invece, conquista la settima posizione con il tempo di 1:33.013 (+0.869).
Gara 1 prende il via con cielo coperto e temperature basse, ma senza pioggia. Bautista parte bene dalla terza fila e si porta subito in quarta posizione, difendendola con determinazione soprattutto nei primi giri, fase in cui fatica maggiormente a causa del peso della moto. Lo spagnolo mantiene un ritmo costante per tutta la gara, gestendo anche l’arrivo della pioggia a metà corsa con lucidità e senza prendersi rischi inutili. Nel finale, con condizioni in evoluzione, perde leggermente feeling con le gomme, ma riesce comunque a chiudere in quarta posizione, confermando i progressi fatti sul setup e sulla confidenza con la moto.
Gara più complicata per Montella, che dalla dodicesima posizione si ritrova fin da subito nel gruppone centrale, caratterizzato da ritmi molto simili tra diversi piloti. Nonostante qualche difficoltà nel trovare continuità, riesce a risalire fino alla sesta posizione nella fase centrale della gara, restando in piena lotta. Con l’arrivo della pioggia e l’intensificarsi della bagarre, perde terreno e scivola fino all’undicesima posizione, anche a causa di un feeling non ottimale con l’anteriore nelle condizioni più critiche.
Una giornata dai due volti per il team, da una parte la solidità e i progressi di Bautista, sempre più in sintonia con la moto, dall’altra una gara condizionata per Montella, penalizzato dalla qualifica ma comunque capace di lottare nel gruppo. Indicazioni utili in vista della giornata di domani con due gare e previsioni meteo ancora incerto.
Álvaro Bautista, #19
“Rispetto al feeling di ieri, siamo riusciti a fare un passo avanti grazie a qualche modifica al setup. Questo è importante perché ogni volta acquisiamo più fiducia e mi sento sempre meglio sulla moto. Stiamo arrivando verso una buona performance, ci stiamo lavorando e manca ancora qualcosa. Oggi in Gara 1 ho fatto una buona partenza dalla terza fila, grazie anche a una Superpole migliore rispetto alle ultime. Sono riuscito a portarmi subito in quarta posizione e a difenderla nei primi giri, che è la fase in cui soffro di più per via del peso della moto: faccio fatica e non riesco a guidare con le linee che vorrei. Sono comunque riuscito a mantenere la quarta posizione. Dopo metà gara, con l’arrivo della pioggia, sono rimasto concentrato e ho cercato di portare a casa il massimo possibile senza prendermi troppi rischi, anche se ho perso un po’ di terreno dai primi. Negli ultimi giri, quando la pioggia è diminuita, non sono più riuscito ad avere lo stesso feeling con le gomme. La quarta posizione è un buon risultato, ma soprattutto il miglioramento del feeling è un segnale molto positivo.”
Yari Montella, #5
“Questa mattina in Superpole abbiamo avuto un problema tecnico alla moto e non siamo riusciti a qualificarci in una posizione migliore. Qui ad Assen stiamo facendo più fatica rispetto ai primi round a trovare un ritmo veloce. Al momento abbiamo un passo da secondo gruppetto, che però è composto da molti piloti, siamo in otto più o meno sullo stesso ritmo, quindi in gara diventa difficile fare la differenza. Anche per questo, partendo dalla dodicesima posizione, mi sono ritrovato proprio in quel gruppo. Abbiamo fatto un po’ di fatica a emergere; in alcune curve riuscivo a guadagnare, in altre perdevo qualcosa. Siamo comunque riusciti a lottare nel gruppo per la sesta posizione, ma poi, nel mezzo della bagarre, siamo scivolati indietro fino all’undicesimo posto. Le condizioni sono diventate più critiche e ho avuto qualche difficoltà con la gomma anteriore, ci è mancato quel qualcosa in più per poter attaccare. Utilizzeremo i dati raccolti oggi per lavorare in vista di domani e cercare di fare uno step in avanti.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Nelle qualifiche con Yari abbiamo avuto un problema tecnico che ha condizionato la sua posizione in griglia, che sarebbe potuta essere migliore, visto che era riuscito a utilizzare un solo run di gomme. La qualifica ha inevitabilmente influito anche sulla gara. Quando è arrivata la pioggia Yari si trovava in sesta posizione, ma tra i vari sorpassi è poi scivolato fino all’undicesimo posto. Probabilmente avremmo potuto raccogliere qualcosa in più partendo più avanti, considerando che in quel gruppo i tempi erano molto simili tra tutti i piloti. Con Álvaro invece siamo soddisfatti! Il quarto posto è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti dall’inizio della stagione. Stiamo cercando di adattare sempre di più la moto alle sue esigenze e lui continua ad acquisire feeling, riuscendo a guidare come preferisce. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di fare un ulteriore passo in avanti.”


