Barni Racing: Yari terzo in Gara 1

Pubblicato: 16 Maggio 2026 in Barni Racing, News, Superbike

Il sabato a Most per il team Barni ha due risvolti opposti. Nelle FP3 Yari Montella conferma il buon feeling con il tracciato chiudendo la sessione in seconda posizione in 1:30.672, mantenendo una continua progressione nel corso del weekend.

Più complicata invece la sessione di Álvaro Bautista, coinvolto in una caduta alla curva 20 che ha causato l’esposizione della bandiera rossa. Come comunicato precedentemente, il pilota spagnolo è stato dichiarato unfit in seguito alla frattura del malleolo, del mesopiede e del calcagno destro ed è già rientrato in Spagna per ulteriori controlli medici.

In Superpole, Yari continua a migliorarsi. Dopo un primo run chiuso in terza posizione, il pilota #5 abbassa ulteriormente il proprio riferimento nel secondo tentativo con gomme nuove, fermando il cronometro in 1:29.896. Un tempo inferiore di quasi due decimi al record 2024 di Toprak Razgatlioglu e valido per la seconda posizione in griglia, alle spalle del solo Nicolò Bulega.

In Gara 1, disputata inizialmente sulla distanza di 22 giri e poi interrotta da una bandiera rossa causata dalla caduta di Danilo Petrucci, Montella conferma subito il proprio ritmo gestendo la seconda posizione al via e difendendosi dagli attacchi di Iker Lecuona.

Dopo la ripartenza sulla distanza di 21 giri, il duello con Lecuona si intensifica nelle prime tornate. Lo spagnolo riesce poi a superare Montella, che mantiene grande lucidità nella gestione della gara. Yari conclude in terza posizione, conservando un importante margine sugli inseguitori e affrontando la seconda parte di gara in solitaria. Per Montella continua quindi la striscia positiva iniziata da Gara 2 di Assen, con un’altra top five e conquistando il primo back to back al podio.

Álvaro Bautista, #19

“Nelle FP3 mi sono trovato subito bene. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti ergonomici e di setup sulla moto e sia il passo sia il feeling sono migliorati tantissimo. Poi però sono caduto alla curva 20; sono entrato forte mentre stavo provando la gomma da qualifica, per capire se ci fosse ancora qualche modifica da fare alla moto per utilizzare al meglio quella soluzione. Purtroppo, con questo peso extra la moto tende sempre a spingermi verso l’esterno. Io cerco sempre di chiudere la traiettoria, ma questa volta ha avuto la meglio la moto. Fortunatamente non c’era nessuno sulla linea esterna, altrimenti sarebbe potuta andare peggio. Mi dispiace, perché non è solo una questione di prestazioni, ma anche di sicurezza. Avere una moto così pesante, soprattutto per un pilota piccolo che non ha la stessa leva fisica di un pilota più grande, rappresenta un grosso svantaggio. Personalmente penso che questa regola non sia sicura e che debba essere modificata. Questo non è un gioco e non vorrei che altri piloti si trovassero nella mia stessa situazione. L’aspetto positivo è che le modifiche fatte hanno funzionato e mi hanno dato buone sensazioni. Ora spero di guarire il prima possibile per tornare in pista con questo buon feeling. Grazie a tutto il team e agli sponsor per il supporto.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, è stato un sabato positivo. Già da questa mattina il feeling rispetto a ieri era migliorato e mi sono sentito subito meglio in sella. In Superpole sono riuscito a lottare con i primi, staccando solo due decimi dalla pole position. Sapevo però che in gara sarebbe stato diverso, perché Nicolò e Iker hanno qualcosa in più sul passo. Ho provato a seguirli nelle prime fasi e a restare il più vicino possibile, ma faccio ancora fatica in alcuni movimenti con la moto e, se provo a mantenere il loro ritmo, rischio di perdere un po’ di precisione. La gara di oggi è comunque molto utile in vista di domani; analizzeremo i dati per capire dove migliorare e cercare di ridurre ulteriormente il gap dai primi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È un sabato dai due volti. Siamo molto contenti per Yari, con lui e tutta la squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo lavorato tanto sulla moto e, dal venerdì a oggi, il miglioramento è stato evidente. Lui è stato bravo a concretizzare tutto il lavoro svolto, quindi siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto. Dall’altra parte, però, siamo molto dispiaciuti per la caduta di Álvaro, che è stata abbastanza anomala. Il problema principale è l’infortunio, che non ci ha permesso di proseguire il lavoro che stavamo portando avanti. Già questa mattina la moto era migliorata sensibilmente e i tempi erano decisamente migliori rispetto a ieri. Sono sicuro che anche con lui avremmo potuto fare un’ottima gara. Adesso dobbiamo aspettare che si rimetta il prima possibile e continuare il nostro lavoro.” 

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