Il Ducati Lenovo conquista l’accesso diretto alle Q2 al Mugello: Francesco Bagnaia è secondo, Marc Márquez sesto

Pubblicato: 29 Maggio 2026 in Ducati Motogp, Motomondiale, News

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la prima giornata in pista all’Autodromo Internazionale del Mugello, teatro questo fine settimana del settimo Gran Premio della stagione. Francesco Bagnaia ha terminato le Practice in seconda posizione, mentre Marc Márquez ha chiuso con un incoraggiante sesto posto la sua giornata di rientro dalla doppia operazione a cui si era sottoposto lo scorso 10 maggio.

Bagnaia ha conquistato la prima posizione nelle fasi iniziali delle Practice, rimanendo nella parte alta della classifica per tutto il turno. Nel finale, Pecco è risalito fino alla seconda posizione, chiudendo a soli 91 millesimi dal tempo più veloce di giornata. Márquez, dopo aver ricevuto l’OK dallo staff medico (al termine delle FP1) per disputare il resto del Gran Premio d’Italia Brembo, ha concluso le Practice al sesto posto grazie a un eccellente time attack a pochi minuti dal termine.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Mi piace sempre correre qui al Mugello, perché la pista è fantastica. Il grip, al momento, è però molto basso: bisogna stare attenti in ingresso curva, perché si tende a perdere l’anteriore, e in uscita, perché il consumo del posteriore è elevato. È stata una giornata positiva, sia con gomme nuove che usate. Ho fatto solo un errore nel mio ultimo giro lanciato, ma siamo comunque riusciti ad ottenere l’accesso alla Q2. Rispetto allo scorso anno, riesco a far girare la moto un po’ meglio e questo mi sta aiutando, ma dobbiamo fare un ulteriore passo avanti in alcune parti della pista”.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Sono rimasto lontano dai primi per tutta la giornata, poi ho semplicemente dato tutto nel time attack per riuscire a conquistare l’accesso diretto alla Q2. Ci siamo riusciti e questo significa che, nella peggiore delle ipotesi, domani partiremo dalla dodicesima casella, che dopo tutto non è male. Il feeling, onestamente, non era come mi sarei aspettato: c’è bisogno di tempo e dobbiamo avere pazienza. Ovviamente non riesco a muovermi sulla moto come vorrei, ma è normale, visto che sono passate solo due settimane e mezzo dall’operazione. Oggi abbiamo fatto il massimo e ottenuto ciò che cercavamo, vedremo quali saranno le sensazioni domani”.

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