
La giornata si è aperta con la Superpole Race sulla distanza di 10 giri. Montella, scattato dalla nona posizione in griglia, ha avuto un avvio complicato che lo ha fatto arretrare fino alla quindicesima piazza nelle prime fasi. Il pilota italiano non si è però perso d’animo, iniziando una costante rimonta che lo ha portato a recuperare terreno, giro dopo giro.
Anche Bautista, partito dalla quindicesima casella, è riuscito a sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla gara, risalendo rapidamente la classifica e inserendosi nella lotta per la top ten. Lo spagnolo ha superato prima Michael van der Mark e poi Xavi Vierge. Nel finale, complice anche una caduta nelle posizioni di vertice del gruppo inseguitore, entrambi hanno guadagnato un’ulteriore posizione, transitando sotto la bandiera a scacchi Álvaro in ottava e Yari in nona posizione.
Nella manche conclusiva del weekend entrambi sono scattati bene al via. Montella è stato protagonista di un ottimo primo giro che lo ha visto risalire fino alla sesta posizione, mentre Bautista si è stabilizzato nono. Per gran parte della gara Yari ha mantenuto un ritmo competitivo, rimanendo a stretto contatto con il gruppo in lotta per la top six e difendendo la settima posizione. Al nono giro, però, la sua corsa si è conclusa anzitempo. Dopo essere arrivato leggermente lungo in curva 8, Montella ha perso l’anteriore alla successiva curva 9 nel tentativo di mantenere la traiettoria, scivolando fuori dalla gara.
Rimasto unico portacolori del team in pista, Bautista ha continuato la propria rimonta. Lo spagnolo, tornato in gara ad appena quattordici giorni dall’intervento chirurgico seguito all’infortunio rimediato nel precedente round, ha stretto i denti per tutta la gara, superando prima Bridewell e poi Surra per risalire fino alla sesta posizione. Nel finale ha dovuto fare i conti con gli attacchi di Gerloff, chiudendo comunque un solido weekend con il settimo posto sotto la bandiera a scacchi.
Álvaro Bautista, #19
“Sono davvero orgoglioso di tutto questo weekend. Martedì pomeriggio abbiamo preso la decisione di provare a scendere in pista venerdì e, da quel momento, siamo riusciti a migliorare costantemente. Giro dopo giro ho ritrovato sempre più fiducia nel piede e ogni volta che entravamo in pista il passo cresceva. Oggi è stata una giornata molto impegnativa. Dopo la Superpole Race siamo partiti quindicesimi e abbiamo chiuso ottavi; sono felice perchè recuperare così tante posizioni in una gara corta non è mai semplice. Inoltre, negli scorsi giorni il massimo numero di giri consecutivi che ho percorso è stato cinque e, dopo i dieci giri della Superpole Race, il piede era davvero molto affaticato. Siamo riusciti a gestire bene la situazione e a recuperare per Gara 2, anche se gli ultimi quattro giri sono stati particolarmente duri. Sono contento perché siamo rimasti competitivi, abbiamo mantenuto un buon ritmo e raccolto tanti dati importanti. Mi dispiace per la gara di ieri, perché sarebbe stato interessante vedere cosa avremmo potuto fare. Oggi abbiamo utilizzato un setup diverso per sfruttare al meglio la gomma X al mattino e abbiamo deciso di confermarlo anche nel pomeriggio. Ieri, invece, avevamo la gomma 0 e un assetto diverso, se fossimo riusciti a completare più giri sarebbe stato interessante fare un confronto più approfondito. Voglio ringraziare tutta la squadra per il supporto e il lavoro svolto durante il weekend. Venerdì, onestamente, non sapevamo nemmeno se saremmo riusciti a correre, quindi chiudere così questo fine settimana è un risultato che mi rende particolarmente soddisfatto.”
Yari Montella, #5
“Purtroppo abbiamo concluso Gara 2 con una caduta mentre stavamo lottando per la top 5, ma ci portiamo comunque via un aspetto positivo, abbiamo ritrovato la velocità che era il nostro obiettivo principale del weekend. Da ieri a oggi siamo riusciti a trovare una base migliore con la moto e mi sentivo decisamente più a mio agio. Purtroppo nella Superpole Race ho sbagliato la partenza e il primo giro è stato piuttosto caotico. Ho perso alcune posizioni allo start e ho dovuto ricostruire la gara da zero, riuscendo a recuperare fino al nono posto. Il ritmo, però, era da primi quattro e questo ci dà fiducia. Gara 2 stava andando bene fino al momento della caduta. La partenza è stata buona, il primo giro positivo e il ritmo migliore rispetto a ieri, nonostante le condizioni della pista fossero peggiori. Mi sentivo meglio, soffrivo meno e stavo lottando per il quinto posto. Avevo raggiunto Bassani e Surra e stavo cercando di giocarmi quella posizione. Sono arrivato un po’ lungo alla curva 8 e, nel cambio di direzione verso la 9, credo di aver toccato la linea bianca, si è chiusa l’anteriore e sono finito a terra. C’è sicuramente amarezza per come è finita, ma sono felice di aver ritrovato la velocità e le sensazioni che cercavamo. Adesso ci prendiamo qualche giorno di riposo e poi saremo pronti per Misano, la gara di casa, con l’obiettivo di recuperare e tornare a raccogliere i risultati che sappiamo di meritare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono contento che Bautista sia riuscito a disputare l’intero weekend di gara. Me lo sentivo che sarebbe riuscito a recuperare in così poco tempo e a fare un buon lavoro. Per Montella, invece, il weekend non è stato positivo al 100%. La caduta di oggi non ci voleva, soprattutto perché avevamo fatto dei passi avanti e migliorato la moto. Purtroppo, però, le corse sono anche questo. Ora ci prepareremo al meglio per il prossimo appuntamento a Misano, dove sappiamo di poter contare sul sostegno dei tifosi e dei nostri sponsor. Faremo di tutto per arrivare pronti e tornare a raccogliere i risultati che cerchiamo.”


