
Una giornata speciale, destinata a rimanere impressa nella memoria di Yari Montella, che ha conquistato il suo primo podio in WorldSBK proprio nella gara di casa.
Il sabato era già iniziato nel migliore dei modi per Yari con una Superpole convincente. Fin dal primo giro lanciato, Montella ha confermato il proprio potenziale portandosi in terza posizione con il tempo di 1:32.137, mentre Bautista ha fermato il cronometro sull’1:33.334, chiudendo il primo run al quattordicesimo posto. Dopo il cambio pneumatici, Montella è riuscito a migliorarsi ulteriormente, abbassando il proprio riferimento a 1:32.053. Anche Bautista ha compiuto un passo avanti, scendendo a 1:33.120. Negli ultimi minuti della sessione, il pilota italiano ha sfiorato la prima fila, mancandola per una sola posizione e conquistando comunque un’ottima quarta piazza che gli ha garantito la seconda fila per Gara 1. Bautista ha invece concluso la Superpole al diciassettesimo posto.
Scattato dalla quarta casella della griglia, Montella è stato protagonista di una partenza perfetta in Gara 1, guadagnando subito una posizione e portandosi al terzo posto. Nelle fasi iniziali è rimasto agganciato a Iker Lecuona, mantenendo un ritmo competitivo e costruendo progressivamente un margine rassicurante sugli inseguitori.
Giro dopo giro, il pilota #5 ha consolidato la propria gara, gestendo con maturità il vantaggio su Axel Bassani fino al traguardo, tagliato in terza posizione. Un risultato dal sapore speciale, il primo podio di Montella nel WorldSBK, conquistato davanti al pubblico di casa e alla propria famiglia.
Dalla diciassettesima posizione in griglia, Bautista ha invece dato vita a una gara tutta in rimonta.
Lo spagnolo ha recuperato terreno fin dalle prime tornate, infilando una serie di sorpassi che gli hanno permesso prima di entrare nella top ten e poi di risalire fino alla nona posizione finale, con un sorpasso proprio agli ultimi giri della corsa. Una prestazione solida e determinata che ha consentito al due volte Campione del Mondo WorldSBK di recuperare otto posizioni rispetto allo schieramento di partenza e di raccogliere indicazioni positive in vista delle gare di domenica.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo apportato alcune modifiche rispetto a ieri. Con la gomma SCX il feeling era buono, mentre con la SCQ non mi sono trovato a mio agio e in Superpole ho avuto diverse difficoltà; la moto saltellava e non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Per Gara 1 abbiamo effettuato ulteriori cambiamenti. Il feeling è migliorato leggermente, ma continuavo ad avere difficoltà in frenata. L’aspetto positivo è che abbiamo raccolto molte informazioni utili e domani cercheremo di fare un ulteriore passo avanti sul setup della moto.
Oggi siamo riusciti a recuperare molte posizioni. Con il piede faccio ancora fatica, ma dopo la gara si è affaticato meno rispetto ad Aragon. Abbiamo alcune idee da provare nel warm up e credo che potremo migliorare sensibilmente sia il feeling sia il passo gara con le gomme SCQ e SCX. Poi vedremo cosa riusciremo a fare nella Superpole Race e in Gara 2.”
Yari Montella, #5
“È una di quelle giornate che difficilmente dimenticherò. Conquistare il mio primo podio in Superbike qui a Misano, davanti alla mia famiglia, agli amici e a tutti i tifosi che sono venuti a sostenermi, è qualcosa di davvero speciale. Sono molto felice perché, dopo il weekend di Aragón, il nostro obiettivo era tornare a essere competitivi. In realtà siamo partiti bene già da ieri, mostrando un buon ritmo e questa mattina siamo riusciti a completare una buona qualifica. La gara è stata particolare perché il mio obiettivo era riuscire a staccarmi dal gruppo il prima possibile. Sapevo che rimanere in bagarre avrebbe reso più difficile la gestione delle gomme, con il rischio di far aumentare troppo le temperature. Ho cercato quindi di fare una buona partenza, creare subito un margine e poi gestire il vantaggio fino al traguardo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto soddisfatti della prestazione di Yari. Per tutto il weekend, lui e la squadra hanno svolto un lavoro straordinario. Le temperature e le condizioni della pista sono cambiate molto rispetto ai test svolti qui a Misano e anche rispetto alla giornata di ieri, ma Yari è stato bravissimo ad adattarsi e a concretizzare un risultato davvero importante per tutto il team. Álvaro è invece ancora limitato dalle condizioni del piede. Su questa pista si gira molto a destra e questo lo costringe a spingere parecchio sulle pedane. Inoltre resta il tema del peso; nelle prime fasi di gara tende a soffrire maggiormente, mentre nel finale riesce sempre a mantenere tempi competitivi da posizioni più avanzate. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per metterlo nelle condizioni di essere più efficace fin dai primi giri. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto e i nostri sponsor per il grande supporto e il tifo che ci hanno fatto sentire qui a Misano.”


