
Quest’anno, le domeniche sui circuiti italiani non portano particolare fortuna; Balda è riuscito, però, a tirarsi fuori da un’inizio difficile di gara 2 rimontando oltre dieci posizioni con un ritmo indemoniato. Settimo posto conquistato con i denti, che va a cancellare la caduta-contatto della mattinata.
Nel Warm Up Balda approva una modifica effettuata all’anteriore e la conferma in ottica gara; 1.28.5 è un ottimo tempo, nonostante qualche difficoltà nell’ultimo settore.
In Superpole Race l’obiettivo è chiaro; difendere la seconda fila e provare a recuperare qualche posizione. Il team opta per la mescola aggressiva, la SCQ, così da avere maggior grip ad inizio gara. Purtroppo al primo giro un contatto in curva 7 con Gerloff porta entrambi a terra; dinamica poco chiara, con Balda nettamente interno e davanti, l’americano di Kawasaki prova a difendersi in esterno. I due si toccano e addio speranze di risultato; purtroppo il ritmo del numero 34 era nettamente superiore, ma nel corso del primo giro può succedere di tutto. Decima posizione sulla griglia di Gara 2, Balda vistosamente “incazzato” al rientro ai box: tutta grinta da incanalare per l’ultima manche!
In partenza di Gara 2 Balda…si ritrova terzultimo! Poco grip al posteriore e nei primi giri sembra di stare sul ghiaccio; poi inizia a prendere feeling e dal terzo giro in poi inizia una rimonta spettacolare. Da diciottesimo, supera mezza griglia con una velocità doppia, si libera di Locatelli e si lancia all’inseguimento del duo Bassani- Gerloff in lotta per la settima posizione. Verso metà gara li prende, li passa con attacchi puliti: proprio l’americano viene passato in curva 7, la stessa del contatto della mattina. Con cinque giri rimasti Balda non molla e prova a prendere Dixon; tre secondi di distanza, arriva sul traguardo a quattro decimi. Settima posizione, un grande risultato se si considera il “disastro” di inizio gara.
Lorenzo Baldassarri (Rider):
“Oggi è successo di tutto; in Superpole Race mi sono toccato con Gerloff, siamo caduti entrambi, e mi dispiace perché sentivo di averne molto di più, e non aveva molto senso mettersi a battagliare al primo giro come se fosse l’ultimo. Partendo a centro gruppo, in gara 2 non avevo feeling al posteriore, per un attimo ho pensato di avere un problema, ma poi mi sono riconcentrato. Non ho mollato e il ritmo è arrivato nelle mie mani; ho sorpassato tutti e vedevo di essere davvero veloce, dall’altra parte non volevo esagerare. Verso fine gara ho gestito tutto alla vecchia, con la manopola del gas, perché il grip era veramente basso. Da un lato mi dispiace, perché oggi potevamo tranquillamente lottare per il podio, forse anche più di ieri, ma lo abbiamo perso ad inizio gara. E’ quella la parte su cui dobbiamo migliorare, e daremo tutti il 100% per riuscirci. Ora non vedo l’ora di affrontare le ultime due gare e portare a casa qualche bel risultato prima dell’inverno. Voglio ringraziare tutti i fan e gli ospiti miei e del team, venuti qui a Cremona, mi avete regalato un grande affetto, spero di aver regalato un po’ di spettacolo!”
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Un weekend tuttosommato positivo per noi; gara di casa, volevamo fare bene davanti a tutto il pubblico ed gli ospiti venuti qui. Balda oggi è stato un po’ sfortunato in Superpole Race, un minimo contatto lo ha sbilanciato e non ha potuto salvarla. Partire dietro sappiamo che è un problema, e qui a Cremona superare è ancora più difficile che su altre piste. ma mi è piaciuta la reazione, commettere un altro errore sarebbe stato grave, ed invece ha lottato e portato a casa il massimo. Siamo messi bene in campionato e ci tengo a finire in Top 6. Inoltre era davvero veloce sul finale, mezzo secondo al giro più veloce del podio. Usciamo con una quarto ed un settimo posto, che forse ci stanno stretti, ma consapevoli che sia comunque un risultato positivo su un tracciato non troppo amico per Balda!”


