Barni Racing: Montella è Best Independent Rider 2026!

Pubblicato: 11 ottobre 2026 in Barni Racing, News, Superbike

Yari Montella conquista il titolo di Best Independent Rider e chiude Gara 2 in quarta posizione dopo una bella rimonta. Weekend dalla doppia medaglia per Alvaro Bautista, P4 in Superpole Race e poi caduto mentre occupava la terza posizione in Gara 2.

La Superpole Race, disputata sulla distanza di 10 giri, ha visto Bautista partire dalla dodicesima posizione e Montella dalla sesta.

Bautista è stato protagonista di una buona partenza, recuperando rapidamente terreno fino a raggiungere la quinta posizione. Nel corso della manche ha mantenuto un ritmo competitivo, restando a contatto con Surra e difendendosi dagli attacchi di Bassani, per poi concludere la gara in quinta posizione.

Più complicata la gara di Montella, coinvolto in un contatto con Alex Lowes alla prima curva del primo giro. Dopo essere scivolato nelle retrovie, ha dovuto scontare una Long Lap Penalty per guida irresponsabile nel contatto con Lowes. Nonostante le difficoltà, ha reagito recuperando diverse posizioni e chiudendo tredicesimo.

In Gara 2, Bautista scattava dalla quinta posizione, mentre Yari partiva dall’undicesima. Protagonista di una rimonta convincente è stato Montella, che dalla decima casella ha recuperato rapidamente terreno, portandosi in sesta posizione nelle prime tornate. Nel corso della gara ha continuato a lottare nel gruppo degli inseguitori, ingaggiando un confronto con Bassani e conquistando la quinta piazza al nono giro. Nel finale è riuscito a guadagnare un’ulteriore posizione, chiudendo la gara con un ottimo quarto posto.

Il risultato gli ha permesso di conquistare il titolo di Best Independent Rider, un importante riconoscimento che premia il lavoro svolto durante la stagione. Dopo aver chiuso lo scorso campionato al diciottesimo posto nella classifica generale, Montella ha compiuto un significativo passo avanti, raggiungendo la terza posizione e confermando la propria competitività. 

Gara sfortunata per Álvaro Bautista, autore di una buona partenza e protagonista di una rimonta che lo ha portato nelle posizioni di vertice. Dopo aver recuperato terreno nelle prime fasi, il pilota è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio, ingaggiando un confronto con Surra per la terza posizione. Al diciassettesimo giro, mentre occupava il terzo posto, Bautista è però caduto alla curva 1.

Il team Barni Spark Racing si prepara ora all’ultimo appuntamento della stagione, in programma il prossimo weekend a Jerez, dove Montella andrà a caccia di un risultato importante per consolidare il terzo posto nella classifica generale piloti e il team per il terzo posto in classifica team. L’obiettivo sarà chiudere il campionato nel migliore dei modi, confermando la competitività dimostrata nel corso della stagione.

Álvaro Bautista, #19

“È una sensazione dolceamara. Venerdì siamo partiti con un buon feeling e ieri stavamo disputando una buona Gara 1, ma ho avuto un problema con il freno motore che non mi ha permesso di arrivare al traguardo. Senza quel problema, avremmo potuto chiudere intorno alla sesta posizione. Siamo riusciti a risolverlo e già nella Superpole Race la situazione è migliorata, permettendoci di fare una bella rimonta dalla P12 alla P6. In Gara 2, partendo più avanti, è sicuramente un po’ più facile. I primi giri sono sempre una fase in cui bisogna gestire la situazione e cercare di sopravvivere. Una volta superata quella fase, mi sono ritrovato in quarta posizione. Avevo Surra davanti a me, il mio passo stava migliorando e abbiamo lottato con lui per la terza posizione. Quando sono arrivato in P3, pensavo di poter continuare con il mio ritmo, mantenendo una buona costanza. Non ho fatto nulla di particolare, ma ho perso l’anteriore e sono caduto. Dobbiamo comunque essere orgogliosi del lavoro fatto, perché il nostro passo era buono e la velocità c’è. Non molliamo mai, abbiamo dimostrato il nostro potenziale e di poter essere competitivi. Peccato non essere riusciti a concludere la gara.”

Yari Montella, #5

“Mi sento più rilassato. Era da tempo che parlavamo con il team della possibilità di conquistare questo titolo e, alla fine, ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice e orgoglioso del lavoro svolto durante tutto l’anno insieme al team Barni, al mio preparatore e al mio psicologo. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto un grande passo avanti: avevo chiuso la stagione al diciottesimo posto nella classifica generale, mentre ora siamo terzi e stiamo lottando per portare a casa questa terza posizione. Questa mattina, nella Superpole Race, ho avuto un contatto di gara con Alex Lowes. Dal mio punto di vista, è stato un normale contatto di gara: Oliveira stava cercando di passare Alex, lui si è spostato e io mi trovavo all’esterno. Mi è stata inflitta una Long Lap Penalty e l’ho scontata. In Gara 2 sono riuscito a recuperare diverse posizioni e a lottare per il podio. Nel finale, però, ho faticato con la gomma anteriore. A un certo punto ho iniziato a credere concretamente nella possibilità di salire sul podio e ho cercato di gestire la gara, preservando le gomme. Negli ultimi due o tre giri, però, erano ormai completamente consumate e non sono riuscito a spingere ulteriormente per giocarmi il podio. Ora andiamo a Jerez con più tranquillità e consapevolezza, pronti a giocarci le nostre possibilità.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto felici per Montella, così come siamo dispiaciuti per Alvaro, che avrebbe meritato il podio dopo un weekend molto consistente. Per Montella è una grandissima soddisfazione, sia per me sia per tutto il team. Dopo le difficoltà della scorsa stagione, vissute sia da noi sia dal pilota, abbiamo continuato a crederci tutti insieme e questo risultato ne è la dimostrazione. Non mollare mai è sicuramente la frase che meglio descrive il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo raggiunto questo traguardo grazie al pilota, che si è preparato al meglio, e al lavoro di tutta la squadra. Un ringraziamento speciale va anche ai nostri sponsor: senza di loro non potremmo disputare il Campionato del Mondo a questo livello. Ogni weekend ce la giochiamo con le squadre ufficiali, che arrivano in pista più preparate di noi e con un pacchetto tecnico migliore. Questo ci costringe a essere sempre all’inseguimento, ma continuiamo a lavorare per colmare il divario. In vista della prossima gara, abbiamo un altro obiettivo molto importante da raggiungere: conquistare il terzo posto in campionato. Grazie a tutti!”

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