Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team in sesta posizione al termine della gara del Gran Premio d’Indonesia. Francesco Bagnaia protagonista di una caduta al sesto giro

Pubblicato: 11 ottobre 2026 in Ducati Motogp, Motomondiale, News

Il Ducati Lenovo Team ha completato il Gran Premio di Indonesia al Mandalika International Circuit. Marc Márquez ha terminato la gara in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso anzitempo la sua prova a causa di una caduta.

Márquez ha recuperato una posizione al via, tornando poi quarto al terzo giro. Marc si è poi scambiato di posizione nel gruppo in diverse occasioni, dal settimo passaggio in avanti, per poi chiudere sesto. Bagnaia, decimo sulla griglia di partenza, è scivolato alla curva 17 nel corso del sesto giro, mentre si trovava in decima posizione.

Al termine del diciassettesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è secondo in classifica con 353 punti e a sole due lunghezze dalla vetta. Francesco Bagnaia è nono con 166 punti. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre (519 punti), con Ducati seconda nella classifica costruttori (491 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista venerdì 23 ottobre per la prima giornata del Gran Premio d’Australia al Phillip Island Grand Prix Circuit.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 6º
“Questo fine settimana è andato davvero bene e sono molto felice di non aver perso punti da Martín. È vero che si vuole sempre ottenere di più e che oggi in gara abbiamo faticato, ma lo avevamo previsto sulla distanza completa di gara. Abbiamo sofferto ma al tempo stesso gestito la situazione perfettamente, e ne siamo usciti bene. Sono rimasto concentrato sul presente senza pensare al fatto che qui, prima di oggi, non avevo mai terminato una gara, quindi non ci possiamo lamentare”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Questo weekend mi sono mancate velocità e fiducia. Stavo cercando di seguire Luca Marini ma era chiaro che non avevo il potenziale per farlo e, quando ho provato a dare qualcosa in più, è arrivata la caduta. La mancanza di grip al posteriore si sente particolarmente su circuiti come questo, sul quale è importantissimo essere efficaci in percorrenza. Purtroppo non siamo riusciti a fare i passi avanti che speravamo, ma continueremo a lavorare in vista della prossima gara”.

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