Nella settimana successiva al Gran Premio MotoGP in Malesia, Alvaro Bautista si è sottoposto a degli esami effettuati dal Dr. Angel Villamor a Madrid.
Dopo il consulto specialistico e l’analisi della risonanza magnetica cervicale sostenuti per perdita di forza e parestesie all’arto superiore sinistro comparse dopo la caduta ai test di Jerez e durante MotoGP Grand Prix of Malaysia, al pilota del team Aruba.it Racing – Ducati sono state diagnosticate ernia cervicale C6-C7 e protrusione discale C5-C6. Sono programmati ulteriori accertamenti specialistici nei prossimi giorni allo scopo di stabilire eventuali danni dovuti alla compressione nervosa a livello cervicale. Al momento, comunque, non è previsto un intervento chirurgico.
“Adesso posso confessarlo: sono stati tre giorni davvero difficili per me. Dopo il brutto high-side nei test di Jerez ho avuto forti dolori al collo nei giorni seguenti. Sono però arrivato in Malesia senza particolari sensazioni negative, i problemi sono iniziati una volta salito in moto per le prove libere di venerdì. Sono davvero frustrato ma sono comunque contento di aver finito la gara anche se non è stato per nulla facile”.
Alvaro Bautista ha iniziato così le interviste successive al Malaysian GP, chiuso in 17° posizione. L’obiettivo minimo era quello di portare a casa un punto per consentire al team Aruba.it Racing di entrare ufficialmente nella classifica di MotoGP. Purtroppo il problema derivante dallo spaventoso incidente durante i test successivi all’ultimo round di Jerez, non ha consentito al pilota spagnolo di essere sufficientemente competitivo per chiudere almeno in quindicesima posizione.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19) “Non voglio certo cercare delle scuse e del resto questo è il motivo per cui non ho mai accennato a questo problema negli ultimi giorni. Non ho detto niente neppure ai tecnici del team quando mi chiedevano il motivo della differenza di prestazioni tra le curve a destra e quelle a sinistra. Non è stata una questione di dolore ma di vera e propria mancanza di forza nel braccio sinistro. Per questo motivo farò senz’altro dei controlli più approfonditi quando rientrerò a casa. E’ un peccato perché ero convinto di poter fare senz’altro di meglio. Sono comunque contento per questa esperienza e ringrazio ancora una volta Ducati e Aruba.it che mi hanno cons
La Sprint Race del Malaysian GP si conclude praticamente dopo due giri per Alvaro Bautista. Il pilota del team Aruba.it Racing – che nelle FP2 del mattino aveva mostrato evidenti progressi rispetto al venerdì chiudendo la sessione a soli 8 decimi dal miglior tempo di Quartararo (Yamaha) – è partito in 22° posizione e nel tentativo di superare Leucona (Honda) nell’ultima curva del secondo giro, non è riuscito a frenare la sua Ducati Desmosedici GP, andando fuori pista e perdendo quindi molto tempo. Bautista ha comunque ripreso la gara per collezionare dati importanti in vista del Gran Prix of Malaysia che prenderà il via domani alle ore 15.00 locali (8.00 am CEST).
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19) “Possiamo dire che quella di oggi sia stata delle migliori giornate per me. Prima un problema tecnico in qualifica non mi ha permesso di disputare la seconda run, poi prima della partenza non sono riuscito ad innescare l’abbassatore anteriore e sono partito malissimo. Ho provato a recuperare subito ma all’ultima curva secondo giro, anche a causa della scia creata dal gruppo, non ho potuto frenare forte e sono andato fuori pista. E’ un vero peccato perché le sensazioni avute nelle FP2 erano davvero buone ed ero convinto di poter essere molto più competitivo in gara. Stiamo comunque crescendo in termini di tempi, sessione dopo sessione ed è per questo che sono fiducioso di poter fare ancora un passo avanti domani”.
Dopo 5 anni dall’ultima apparizione sul Circuito di Valencia, Alvaro Bautista è tornato questa mattina in sella alla Ducati Desmosedici GP per le prove libere di MotoGP andate in scena sul circuito di Sepang in Malesia.
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati ha lavorato intensamente per costruire il feeling con la sua moto ed i primi risultati si sono visti nelle FP2 quando è riuscito a migliorare di oltre due secondi il tempo del mattino.
Bautista ha chiuso il venerdì del Gran Prix of Malaysia in 22° posizione con il tempo di 2’00.370. Domani andranno in scena prima le qualifiche (dalle 3.50 am CEST) poi la Sprint Race (8.00 CEST). Domenica, infine, sarà il giorno del Gran Premio (20 giri) che partirà 8.00 am CEST.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19) “Posso dire che sia stato un venerdì positivo perché le sensazioni sono migliorate molto durante la giornata. Nelle FP1 ho incontrato molte difficoltà mentre nelle FP2 siamo riusciti a migliorare il feeling. E’ chiaro che non sia facile tornare dopo molto tempo sulla Desmosedici GP ed essere competitivi fin dai primi giri. Abbiamo però fatto un buon lavoro con il team riuscendo ad avvicinare il set up della moto alle mie necessità. Abbiamo senz’altro ancora margini di miglioramento e continueremo a lavorare in questa direzione già domani mattina nelle FP2”.
Non poteva esserci modo più affascinante per chiudere la straordinaria stagione 2023. Dopo essersi laureato per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo Superbike ed aver contribuito alla “tripla corona” conquistata dal team Aruba.it Racing – Ducati in WorldSBK, Alvaro Bautista è volato in Malesia dove domani prenderà il via il weekend del Gran Prix of Malaysia sul circuito di Sepang.
Il pilota spagnolo salirà in sella alla Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing per la terza wild card stagionale in MotoGP dopo quelle disputate con Michele Pirro in Italia prima sul Circuito del Mugello, poi al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Bautista torna quindi a competere in MotoGP dopo l’ultima gara disputata a Valencia nel 2018. Le prove libere del Gran Prix of Malaysia prenderanno il via domani alle 3.45 am CEST. Sabato andranno in scena prima le qualifiche (dalle 3.50 am CEST) poi la Sprint Race (8.00 CEST). Domenica, infine, sarà il giorno del Gran Premio (20 giri) che partirà 8.00 am CEST.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19) “Sono contento di poter correre in Malesia anche perché quello di Sepang è sicuramente uno dei miei circuiti preferiti. E’ una bella emozione poter salire di nuovo sulla Desmosedici GP dopo alcuni anni. Sono certo che sarà un bel weekend anche perché, ovviamente, arriviamo in Malesia senza aspettative ma solo con la voglia di fare un buon lavoro con la squadra fin dal venerdì. L’obiettivo è quello di trovare prima possibile un buon feeling con la moto anche perché con il nuovo format il tempo a disposizione non è molto. Non sarà facile ma ce la metterò tutta per fare il massimo e divertirmi. Questo è un bonus che Ducati e Aruba.it mi hanno dato per le mie vittorie nel campionato WorldSBK e vorrei sfruttarlo nel miglior modo possibile”.
Si sono conclusi oggi sul “Circuito Jerez de la Frontera Angel Nieto” i due giorni di test privati che hanno chiuso definitivamente la memorabile stagione 2023 del team Aruba.it Racing – Ducati.
Il meteo non è stato particolarmente clemente, concedendo ad Alvaro Bautista e Nicolò Bulega soltanto pochi giri nel day-1, per di più su una pista in condizioni non ottimali a causa di alcuni tratti molto umidi. Stessa situazione oggi quando i due piloti Campioni del Mondo in carica rispettivamente di WorldSBK e WorldSSP hanno fatto il loro ingresso in pista solo all’inizio della sessione pomeridiana.
Sono state, però, quattro ore molto intense di lavoro durante le quali Nicolò Bulega ha preso confidenza con la Panigale V4R che utilizzerà nella stagione 2024 facendo anche registrare il secondo tempo di giornata (1’38.726): unico pilota con Gardner (Yamaha) ad andare sotto l’1’39.00.
Alvaro Bautista, invece, ha iniziato a lavorare sul set up che dovrà adottare nella stagione 2024 dopo l’introduzione del nuovo regolamento relativo al bilanciamento del peso. Il pilota spagnolo ha completato 58 giri chiudendo in nona posizione con il tempo di 1’39.962 senza però dedicarsi al time attack. E la sua stagione non finisce qui. Bautista, infatti, sarà impegnato tra due weekend sul circuito di Sepang in Malesia, per la Wild Card MotoGP a bordo della Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento anche se non abbiamo potuto girare molto a causa delle condizioni della pista. Anche oggi abbiamo fatto solo mezza giornata in cui comunque sono riuscito ad essere veloce malgrado fosse il primo vero test con il mio nuovo team. C’è ancora molto lavoro da fare ma il fatto di essere veloci pur non essendo ancora al 100% delle nostre potenzialità mi da molta fiducia”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Abbiamo lavorato molto sul nuovo bilanciamento del peso ed è chiaro che ci sia tanto lavoro da fare anche nel futuro prima dell’inizio della prossima stagione. La cosa positiva è che abbiamo raccolto questo pomeriggio tanti dati per poter trovare delle soluzioni efficaci in questo inverno. Adesso andiamo in Malesia per la Wild Card MotoGP con l’obiettivo di divertirci come abbiamo fatto in questa stagione in WorldSBK”.
WorldSSP
Per Andrian Huertas è stato l’esordio assoluto sulla Ducati Panigale V2 con cui difenderà i colori del team Aruba.it Racing WSSP nella stagione 2024 di WorldSSP. Il pilota spagnolo ha concluso 77 giri oggi con il miglior tempo di 1’.42.470.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Sono molto felice per questi due giorni. L’accoglienza del team è stata fantastica. Mi sono sentito subito a mio agio come in una grande famiglia. E ovviamente sono molto soddisfatto per il feeling con la Panigale V2. Oggi sfortunatamente non ero al 100% per via di una leggera influenza ma questo non mi ha impedito di completare tanti giri e prendere confidenza in vista dei prossimi test. Vorrei ringraziare ancora una volta il team per questi primi giorni di lavoro che sono stati davvero positivi”.
La stagione 2023 di WorldSBK si conclude con un risultato straordinario per Aruba.it Racing – Ducati che conquista il Titolo di Campione del Mondo Team, completando quindi la “triple crown” dopo il titolo Manufacturers’ e quello piloti di Alvaro Bautista.
E’ stata una Gara-2 sensazionale quella vinta da Alvaro Bautista che ha combattuto con Toprak Razgatlioglu dando vita ad uno spettacolo mozzafiato. Sotto la bandiera a scacchi il pilota spagnolo è giunto secondo a soli 32 millesimi da Toprak che però è stato poi penalizzato (exceeding track limits all’ultima curva). Per Bautista è la 27° vittoria di una stagione da record.
Anche Michael Rinaldi (sesto) è stato protagonista di una gara emozionante. Partito dalla undicesima posizione, il pilota italiano è stato protagonista di una grande rimonta arrivando fino a raggiungere la terza posizione. Poi, dopo una chiusura inaspettata dell’anteriore, è stato costretto a cedere alcune posizioni ottenendo però punti fondamentali per la vittoria del titolo team.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Credo che sia stata una stagione praticamente perfetta così come questo ultimo fine settimana. Abbiamo conquistato tutti i titoli in palio e sono molto felice per il team. Per me è stata un’emozione ancora più grande. Vincere davanti a così tanti tifosi, alla mia famiglia, è stato bellissimo. In Gara-2 mi sono divertito molto, il duello con Toprak è stato fantastico: abbiamo combattuto in ogni curva ma sempre in modo corretto. Credo che chiunque abbia visto la gara si sia emozionato. Adesso è il momento di festeggiare anche se da domani inizieremo a pensare ai test di martedì e mercoledì e alla Wild Card MotoGP in Malesia. La stagione non è ancora finita”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stato un weekend non facile. Durante il sabato abbiamo incontrato tante difficoltà ma il team ha fatto un grande lavoro trovando un set up che mi ha permesso di spingere bene durante Gara-2. Ho fatto una bella rimonta ma sfortunatamente, nel tentativo di tenere in piedi la moto dopo una chiusura improvvisa, ho sentito un forte dolore alla spalla destra che non mi ha permesso di essere competitivo nel finale e lottare per il podio. Ho comunque stretto i denti e sono felice di aver portato al team punti importanti per la classifica”.
Serafino Foti (Aruba.it Racing Team Manager) “E’ stata una stagione fantastica, siamo riusciti a vincere i tre titoli in palio e l’ultimo lo abbiamo conquistato proprio al termine dell’ultima gara. Non ci sono molte parole da dire se non ringraziare i nostri fantastici piloti, tutto il team, tutte le persone di Ducati che lavorano a casa e ovviamente Aruba.it e tutti i nostri sponsor. Vorrei rivolgere un pensiero a Michael per questi tre anni passati insieme. Sono state tre stagioni emozionanti e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro. Un grazie particolare va ovviamente ad Alvaro e Nicolò che sono stati gli artefici di una stagione indimenticabile”.
WorldSSP Ancora una vittoria dominante di Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano conclude la sua straordinaria stagione con 16 successi ed il titolo di Campione del Mondo Supersport.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “E’ stato un anno incredibile, il più bello finora nella mia carriera. Abbiamo ottenuto risultati fantastici insieme ad un team che mi ha accolto in modo straordinario. Li ringrazio, uno per uno, per avermi dato tutto per tornare ad essere competitivo dopo qualche stagione difficile
Alvaro Bautista è il Campione del Mondo Superbike 2023. Una stagione straordinaria per il pilota spagnolo che in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato oggi la 25° vittoria di un campionato memorabile aggiudicandosi così il titolo mondiale per il secondo anno consecutivo. Una giornata trionfale per Ducati, Aruba.it Racing e Feel Racing, che solo poche settimane fa avevano festeggiato la conquista del Titolo Mondiale del Campionato SuperSport di Nicolò Bulega in sella alla Ducati Panigale V2, portando a Borgo Panigale anche il titolo Manufacturers’ della categoria.
Per Ducati è il sedicesimo Titolo Mondiale Piloti in WorldSBK che rende ancora più solido il record assoluto per la categoria. Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi e con Danilo Petrucci del team Barni e Axel Bassani del team Motocorsa, hanno inoltre contribuito alla conquista del titolo Manufacturers’ (il dicannovesimo nella storia di Ducati) ottenuto nell’undicesimo round disputato a fine settembre a Portimao (Portogallo). Il lavoro, però, non è ancora finito perché domani sarà assegnato il titolo mondiale riservato ai Team. Dopo Gara-1 Aruba.it Racing – Ducati deve recuperare 10 punti al team Pata Yamaha.
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “Questo risultato ci rende estremamente felici ed orgogliosi non solo perché mette in evidenza lo straordinario lavoro svolto da Alvaro e da tutto il team, ma anche perché è la prova del fatto che la vittoria dell’anno scorso si poggiava su basi estremamente solide che hanno permesso di riconfermarci. Dall’esterno può essere sembrata una stagione in “controllo”, invece abbiamo dovuto superare tanti ostacoli, qualche nostro errore e degli avversari come sempre incredibilmente tosti. Alvaro e tutta la squadra hanno però sempre reagito con idee chiare, forte determinazione ed anche delle perle come l’ultima gara a Portimao che credo rimarranno negli annali. Quella tra Aruba.it e Ducati è una collaborazione stretta, basata su pilastri come innovazione tecnologica e prestazioni ma sempre accompagnate dalla massima affidabilità e sostenibilità. Essere protagonisti di successi che rimarranno nella nostra storia e in quella di Borgo Panigale è per noi motivo di profonda soddisfazione. Nella prossima stagione festeggeremo i 10 anni di questa partnership che ci ha visto uniti e determinati, sia nel paddock che nel lavoro di tutti i giorni con progetti IT e Cloud. Raccogliamo adesso i frutti di un lungo ed intenso lavoro, con la speranza e la convinzione di riuscire a rimanere così competitivi anche nel futuro. Voglio approfittare per ringraziare i nostri piloti, tutti i membri del team, tutte le persone di Ducati ed in particolare Claudio Domenicali, Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Marco Zambenedetti che ci hanno messo a disposizione delle moto straordinarie che tutto il mondo ci invidia”.
Claudio Domenicali (Ducati CEO) “In questo momento storico del Campionato Mondiale Superbike Alvaro Bautista e la sua Ducati Panigale V4 R sono la migliore combinazione che un appassionato possa desiderare. Le incredibili prestazioni offerte dalla moto e la padronanza tecnica e psicologica con cui Bautista ha gestito questa stagione, stabilendo il nuovo record di vittorie in un singolo campionato, hanno creato un grande spettacolo in ogni weekend di gara e questo binomio ha permesso di raggiungere un risultato che ci riempie di gioia e dà valore alle scelte fatte negli ultimi anni. La riconferma del Titolo Mondiale Piloti, che si aggiunge al Titolo Mondiale Costruttori, non era per nulla scontata: siamo entrati nella stagione 2023 con la nuova Panigale V4 R caratterizzata da una serie di soluzioni tecniche innovative per il motore, che si sono rivelate vincenti. A Borgo Panigale ogni giorno lavoriamo per assecondare la vocazione di Ducati per la sperimentazione nel mondo delle Corse e questa filosofia rende naturale la nostra partecipazione alla massima competizione dedicata alle moto derivate di serie e il trasferimento delle soluzioni sui modelli destinati ai Ducatisti. Ci tengo a ringraziare personalmente Alvaro e tutte le persone che hanno contribuito a questo trionfo memorabile, con una menzione speciale per Stefano Cecconi, titolare di Aruba.it e Team Principal del Team Aruba.it Racing – Ducati, che da 9 anni lavora al nostro fianco ed è stato fondamentale per portare Ducati sul tetto del mondo”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ stato un anno indimenticabile anche perché siamo riusciti a vincere battendo la concorrenza di piloti fortissimi come Toprak e Johnny. Difendere un titolo è sempre molto difficile e per questo motivo sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto in questa stagione. Ho scelto ad inizio anno di mettere il numero uno sulla moto per rendere ancora più avvincente questa sfida. Voglio ringraziare tutto il team per il lavoro straordinario che mi ha permesso di avere un feeling fantastico con la Panigale V4R. Il mio obiettivo era quello di divertirmi e mi sono divertito molto. E grazie ovviamente a Aruba.it e a Ducati per aver creduto in me. Vincere qui, davanti alla mia famiglia e a così tanti tifosi è stata una gioia immensa. Nella prossima stagione ci aspetta una sfida ancora più difficile anche per le nuove regole relative al bilanciamento del peso. Adesso, però, è il momento di festeggiare, anche solo per qualche ora perché domani ci aspettano altre due gare e voglio continuare a… divertirmi”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Per prima cosa voglio fare i complimenti ad Alvaro. Ha disputato una stagione straordinaria, ed è stato molto bello condividere il box con lui in questi due anni. Per quanto riguarda la gara, sentivo di non avere il miglior feeling ma ho provato comunque a spingere per restare nel secondo gruppo. Il crash di Bassani? Praticamente non mi sono neanche accorto di averlo toccato e anche dopo aver rivisto le immagini è evidente che non ci fosse nessuna intenzione di cercare un contatto. Anzi, sono rimasto anche un po’ sorpreso per il long lap penalty. Mi dispiace per la sua caduta sono certo di non aver fatto nulla né di pericoloso né di scorretto. Proverò a chiarirmi con lui”.
WorldSSP
Il sabato di Jerez de la Frontera è stato ulteriormente impreziosito dalla vittoria di Nicolò Bulega. Dopo essersi laureato Campione del Mondo Supersport nel precedente round a Portimao (Portogallo) il pilota italiano, in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, ha conquistato il quindicesimo successo della sua straordinaria stagione al termine di una gara dominata fin dalla prima curva.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono molto felice perché il feeling con la mia Panigale V2 è davvero straordinario. Sono molto contento anche per aver regalato al team un altro successo. Adesso voglio terminare la stagione nel migliore dei modi domani”.
E’ stato un venerdì molto particolare sul Circuito de Jerez de la Frontera Angel Nieto. La temperatura piuttosto bassa, infatti, non ha consentito al circuito di asciugarsi dopo la pioggia caduta giovedì costringendo quindi la maggior parte dei piloti di SuperSport prima e Superbike dopo a saltare le FP1. Il sole, poi, è uscito a metà mattinata e le prove libere del pomeriggio sono andate in scena regolarmente con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi che hanno concluso la sessione in terza e quarta posizione rispettivamente a 320 e 398 millesimi di secondo dal miglior tempo di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Possiamo direi che è stata una buona mezza giornata di lavoro. Ovviamente con la pista così umida abbiamo deciso di non uscire dal box per le FP1. Nel pomeriggio, invece, le condizioni erano migliori e malgrado una piccola scivolata senza conseguenze, il feeling è stato buono. Mi sono divertito e questo è l’obiettivo anche per domani”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ innegabile che sia stata una giornata davvero particolare. Anche nelle FP2, malgrado il circuito si fosse quasi completamente asciugato, erano ancora presenti delle piccole aree umide che rendevano difficile spingere al 100%. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro anche se ci manca qualcosa in termini di grip posteriore. Cercheremo di fare domattina un ulteriore passo in avanti”.
WorldSSP
Anche Nicolò Bulega è stato costretto a saltare le FP1. Il pilota italiano è sceso quindi in pista per le FP2 di fine mattinata facendo registrare il miglior tempo di giornata (1’43.171) con un vantaggio di oltre 6 decimi su Yari Montella (Ducati).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Abbiamo fatto un buon lavoro nelle FP2. Il feeling con la mia Ducati Panigale V2 è stato subito molto positivo e mi ha permesso di girare in modo incisivo malgrado abbia dovuto saltare le FP1. Spero di continuare ad avere queste sensazioni in tutto il weekend per concludere nel migliore dei modi una grande stagione”.
C’è grande attesa per il “Grand Finale” della stagione 2023 di WorldSBK ed il palcoscenico sarà quello del “Circuito de Jerez Angel Nieto” a Jerez de la Frontera (Spagna). Alvaro Bautista avrà a disposizione tre match point per conquistare il titolo Piloti. Allo spagnolo di Talavera servono due punti per laurearsi per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo di Superbike. Grandi aspettative anche per Michael Rinaldi, chiamato a ottenere risultati importanti per la classifica relativa ai Team che vede Aruba.it Racing – Ducati entrare nel weekend con 7 punti da recuperare rispetto a Pata Yamaha.
Data l’assenza della categoria Supersport 300, il programma delle prove libere del venerdì è stato modificato, con Nicolò Bulega – che a Portimao (Portogallo) ha già conquistato il titolo di Campione del Mondo in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP – in pista alle 9.30 per le FP1 e alle 13.00 per le FP2, e la classe Superbike impegnata per la prima sessioSuperSport ne alle 10.30 e per le prove del pomeriggio alle 14.00
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono molto felice di tornare a correre in Spagna, specialmente sul circuito di Jerez de la Frontera che mi piace molto. E’ una pista molto bella, un “classico” del motociclismo. Ci saranno tanti amici, la mia famiglia ed è sempre molto emozionante poter condividere questi momenti. Ho un bel ricordo dei test che abbiamo fatto a gennaio e spero che il feeling possa essere lo stesso. Per me sarà un weekend come tutti gli altri, con lo stesso approccio, cercando di lavorare nel migliore dei modi fin dalle prove libere. Tutto il resto sarà conseguenza della qualità del lavoro che faremo con il team”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sarà un weekend speciale per me, l’ultimo con la mia squadra. E questo mi darà una grande motivazione per fare delle belle gare e lasciarci con ricordi molto piacevoli. Ma non sarà soltanto una questione emozionale perché c’è ancora in palio il titolo di Team Campione del Mondo e vorrei fare di tutto, con Alvaro, per poterlo conquistare. Il meteo probabilmente sarà un po’ incerto. Ma il mio obiettivo è di dare il massimo in ogni condizione per concludere questo capitolo con il team Aruba.it Racing – Ducati con grandi soddisfazioni”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Non vedo l’ora di entrare in pista ed affrontare questo ultimo weekend con la mia squadra e la Panigale V2. Sono stati due anni molto belli ed emozionanti e vorrei concluderli nel migliore dei modi anche se, in ogni caso, sarà difficile dimenticare questo percorso fatto insieme. Spero di poter regalare altre soddisfazioni a tutto il team”