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Una domenica straordinaria per Alvaro Bautista e per il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo conquista una vittoria straordinaria al termine di una gara caratterizzata anche dal crash tra Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi stringe i denti e chiude settimo un week end non facile.

  • Superpole Race

P3 – Alvaro Bautista attacca fin dalla partenza e gira secondo alla prima curva dopo aver recuperato tre posizioni. Al sesto giro si prende la testa dopo un gran sorpasso su Razgatlioglu (Yamaha). Nell’ultimo giro, però, deve arrendersi a Rea (Kawasaki) trovandosi poi costretto a cedere la posizione a Razgatliogliu per aver ecceduto, secondo la Race Direction, i limiti del circuito all’ultima chicane.

P8 – Così come in Gara-1, Michael Rinaldi parte alla grande reuperando sette posizioni nel primo giro. Il pilota italiano prova a difendere il quinto posto ma nella seconda parte della gara il passo gara non è incisivo.

  • Race-2

P1 – Partito dalla terza posizione, Alvaro Bautista ingaggia il consueto duello con Rea e Razgatlioglu che però cadono al quarto giro. Dopo aver superato Leucona (Honda) riconquistando la prima posizione, Bautista tiene un passo gara fantastico e vince con grande margine per chiudere il secondo week end della stagione 2022 di WorldSBK in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con un vantaggio di 18 punti.

P7 – Michael Rinaldi parte ancora una volta molto bene, Dopo quattro giri è in quinta posizione ma da metà gara si ripropongono le difficoltà che hanno caratterizzato il suo week end e non gli permettono di poter essere incisivo.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non so cosa dire: dopo la Superpole Race ero arrabbiato per una penalizzazione che non ho trovato giusta. Ma sono rimasto concentrato, sono partito bene, combattendo subito per il primo posto. Sono stato fortunato per non essere stato coinvolto nel crash tra Toprak e Rea, poi nei successivi metri sono stato addirittura colpito ma non so da chi. Poi ho iniziato a fare il mio passo. Ringrazio il team per avermi dato la miglior moto di questo inizio di stagione. Questa è una grande vittoria”. 

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un week end al di sotto delle aspettative. Fatta eccezione per i primi giri non siamo mai riusciti a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto quando il grip posteriore ha iniziato a calare. Sono state quindi tre gare in difesa ma a differenza di Aragon, in questo round i piloti davanti sono andati molto più veloce. Analizzeremo i dati e proveremo a fare meglio nelle prossime gare”.

  • WorldSSP Race-2

P4 – Malgrado una partenza non facile, Nicolò Bulega spinge la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP e all’ottavo giro si riprende la terza posizione. A metà gara il pilota italiano riesce a conquistare il secondo posto superando Baldassarri (Yamaha) ma non riesce poi a trovare il passo sufficiente per concludere la gara sul podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una gara un po’ più difficile rispetto a quella di ieri anche perché il passo gara dei primi è stato un po’ più veloce. Sono comunque soddisfatto. E’ un buon quarto posto a soli 3 decimi di secondo dal podio. Ci ho provato fino alla fine ma la scelta della gomma forse non ci ha favorito. Sono comunque terzo in campionato. L’obiettivo è quello di colmare il gap con i nostri avversari che vanno davvero molto forte”.  

In questa terza e conclusiva giornata Bernardi ha mostrato subito un buon feeling. Nel warm up è riuscito a girare in 1’35.717, suo best lap del weekend, concludendo subito a ridosso della top 10 (P11). A causa del problema avuto ieri in Superpole, il #29 è stato costretto a partire dall’ultima casella della griglia (P24) sia nella Superpole Race del mattino, sia in gara 2; questo ha condizionato il risultato di entrambe le gare. Con soli 10 giri a disposizione nella Superpole Race, Bernardi è riuscito a rimontare soltanto fino alla P20 della bandiera a scacchi. Storia diversa in Gara 2: Luca è partito aggressivo alla prima curva, ma avendo superato in regime di bandiera gialla per la caduta di Nozane, ha dovuto restituire la posizione. Questo gli ha fatto perdere subito il contatto con il gruppo di piloti che si sono giocati la Top 10. Luca ha iniziato a spingere e, grazie anche a una lunga serie di cadute, è entrato in zona punti. Non contento, dopo una rimonta furiosa, Bernardi è riuscito a superare Mercado per chiudere la gara in P14. I due punti di Gara 2 lo fanno salire a quota 6 nella classifica di campionato. 

Supersport

Dopo la P14 in Gara 1 Oliver Bayliss è riuscito a fare ancora meglio in Gara 2. Scattato dalla diciottesima casella della griglia, il pilota del Barni Spark Racing Team è uscito in P9 dalla prima curva e ha chiuso in P11 il primo giro. Rimontato da alcuni piloti nella prima parte di gara Bayliss si è ritrovato il P14 al giro 12. Negli ultimi sei giri il pilota australiano ha iniziato la rimonta superando prima Brenner e poi De Rosa; negli ultimi quattro giri – guadagnata un’altra posizione per una caduta davanti a lui –  Oli ha cercato in tutti i modi di attaccare anche Sofuoglu e andare a prendersi la Top 10. Bayliss ha concluso in P11 a 22’’ dal vincitore, ma a soli 5’’ dalla top 5. Un risultato di grande prestigio per un pilota debuttante in Supersport e alla prima gara ad Assen. In totale Bayliss porta a casa sette punti nella classifica di campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P20 – Gara 2 P14)

«In Gara 2 sono riuscito a fare una bella partenza, ma alla prima curva ho perso un po’ di tempo e nei primi giri ho perso il contratto con il gruppetto davanti. Quando ho preso il mio ritmo, invece, ho rimontato qualche posizione, ma il risultato è stato condizionato dalla Superpole ed era difficile fare meglio». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Gara 2 P11)

«Potremmo riassumere tutto con una frase: è stato un bel weekend, non potevamo chiedere di più. Il team ha fatto un grande lavoro e ogni volta che sono sceso in pista sono stato più veloce del turno precedente. Anche in Gara 2,  rispetto a Gara 1, il mio passo è migliorato e abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro e per il calore che sento intorno a me». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Alla fine in gara il valore dei nostri piloti è venuto fuori: Bayliss ha ottenuto il massimo, anche grazie all’ottimo lavoro della squadra. Non dobbiamo dimenticarci che è in Europa da pochi mesi e non ha mai visto nessun circuito. Anche con Bernardi siamo riusciti a uscire da una situazione complicata come quella di sabato: partire ultimi ci ha penalizzato, ma il passo di gara 2 ci avrebbe consentito di giocarci la Top 10, tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. E’ stata un’altra gara che ci ha fatto fare esperienza».

Superbike

Per Luca Bernardi è  stata una mattinata da dimenticare. A causa di un problema tecnico al motore della sua Panigale V4 R non è riuscito a fare neanche un giro lanciato in Superpole ed è stato costretto a schierarsi in griglia in P24 con il tempo delle FP3 (1’37.467). Pur partendo dal fondo dello schieramento, Bernardi è riuscito a rimontare fino alla diciottesima posizione. Dopo una prima parte in cui ha fatto fatica a tenere il passo del gruppo davanti a lui, da metà gara in avanti il Sammarinese ha cominciato a recuperare terreno, superando Syarin e, all’ultimo giro, Mercado. 

Con le gomme usate Bernardi è riuscito a girare in 1:36.6, il suo best lap del weekend. Il passo mostrato in gara ha dato indicazioni utili al team in vista delle due gare di domani, dove l’obiettivo sarà tornare in zona punti. Superpole Race alle 11:00 sulla distanza di 10 giri, Gara 1 posticipata alle 15:15. 

Supersport

Giornata estremamente positiva dall’altra parte del box del Barni Spark Racing Team. Oliver Bayliss è riuscito a siglare un buon giro nella Superpole (1:38.849), quasi due secondi più veloce del suo tempo del venerdì. Il crono gli ha permesso di partire dalla P18 della griglia. 

In gara Oli ha sofferto nelle prime fasi dove si è ritrovato a centro gruppo, coinvolto in una serie di sorpassi e contro-sorpassi, ma quando ha potuto prendere il proprio ritmo ha mostrato un ritmo costante tra 1:39.5 e 1:40.2. Oliver ha guadagnato posizioni sia compiendo alcuni sorpassi, sia beneficiando di alcuni ritiri ed entrando in zona punti a cinque giri dalla fine. Al giro 13 la gara è stata interrotta con la bandiera rossa cristallizzando la classifica. Bayliss in quel momento si trovava in P14 e questo gli consente di conquistare i primi due punti in campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole: P24 – Gara 1 P18)

«Il problema tecnico in Superpole ci ha condizionato non poco. Dover partire dal fondo è la situazione peggiore, e nella prima parte di gara ho fatto un po’ di fatica, poi da metà in avanti sono andato a prendere il gruppo che mi precedeva e sono riuscito anche a fare due sorpassi. Certamente però non possiamo essere soddisfatti del risultato, domani abbiamo l’occasione per risalire». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Superpole: P18 – Gara 1 P14)

«Oggi è stata veramente una buona giornata: ho migliorato molto il mio tempo sul giro rispetto a ieri e questo mi ha permesso di partire più avanti rispetto ad Aragón, sarà un vantaggio anche per domani. In gara avevamo lo stesso ritmo del gruppetto che era tre/quattro secondi avanti a me, in gara 2 spero di riuscire a restare attaccato ai piloti che si giocano la zona punti». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto contento per Oliver, questi primi punti mondiali gli daranno certamente morale e fiducia, erano proprio quello che ci voleva. Da ieri ha fatto uno scatto importante e si merita questa soddisfazione. Dal lato di Bernardi dobbiamo cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno: visto come era andata la mattinata, Luca e il team sono stati bravi a non perdere la calma e, anche se non abbiamo conquistato punti, abbiamo fatto una buona gara a livello di passo. Speriamo di poter rimontare qualche posizione nella SP Race di domani mattina e partire un po’ più avanti in gara 2».

Alvaro Bautista recupera posizioni, si prende anche la prima posizione, per poi conquistare un prezioso secondo posto al termine di una gara intensa.

Michael Rinaldi è protagonista di una rimonta entusiasmante ma cade a 7 giri dalla fine.

Queste le due facce del team Aruba.it Racing – Ducati nel sabato del Dutch Round, seconda tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Partito dalla quinta posizione dopo una qualifica piuttosto difficile, Alvaro Bautista impiega 10 giri per superare Locatelli (Yamaha) e Lowes (Kawasaki) ed inserirsi nella lotta al vertice. Al 16° giro attacca Razgatlioglu (Yamaha) per ingaggiare poi un bel duello con Rea (Kawasaki). Il pilota spagnolo riesce a prendere anche la testa ma la risposta di Rea arriva immediata. Bautista passa sotto la bandiera a scacchi con un prezioso secondo posto.

Dopo un primo time attack convincente, Michael Rinaldi cade nel secondo giro della qualifica e deve accontentarsi della 12° posizione in griglia. La sua partenza è però straordinaria e gli permette di girare sesto alla prima curva. Al dodicesimo giro Rinaldi conquista la quinta posizione ma poco più tardi scivola alla curva 5 dovendo rientrare ai box.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Se devo essere onesto, oggi mi sono veramente divertito. Partendo dalla seconda fila non è stato facile perché ho dovuto combattere con molti piloti prima di poter arrivare con il gruppo del podio. La battaglia con Toprak prima e Jonny dopo è stata molto bella. Ho provato ad attaccare Jonny ma alla fine ho pensato anche a non rischiare di essere attaccato da Toprak. Sono molto contento”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un sabato difficile. Abbiamo avuto un inconveniente nelle FP3 che ci ha costretto a sistemare la moto e nelle qualifiche, dopo aver perso il posteriore, ho dovuto lasciar cadere la moto per evitare conseguenze peggiori. Sono comunque soddisfatto per ciò che ho fatto nella gara, partendo molto bene e riuscendo a stare molti giri con Alvaro. Ho provato a spingere e sono caduto ma il feeling con la moto, quando le gomme sono calate non era lo stesso. Dobbiamo risolvere questo problema”.

  • WorldSSP

Dopo aver conquistato la sua prima fila (P3) con la Ducati Panigale V2 nel campionato del mondo Supersport, Nicolò Bulega chiude terzo al termine di una gara che lo ha visto anche in testa dal quarto al settimo giro. Per il pilota italiano è il secondo podio (P3) consecutivo dopo quello di Gara-2 ad Aragon.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“E’ un bel risultato, il secondo podio consecutivo che sottolinea la nostra crescita. Il feeling con la moto sta crescendo gara dopo gara e questo è l’aspetto più importante. Vorrei ringraziare il team per il grande lavoro che sta facendo. L’obiettivo di questo weekend era di chiudere sempre sul podio. Cercheremo di completare il lavoro domani”.  

Superbike

Nelle FP1 del mattino Bernardi è stato vittima di un caduta alla curva 11. L’incidente non ha  avuto conseguenze, ma ha impedito al Sammarinese di portare a termine il lavoro nella sessione mattutina, chiusa con la P24 e con il tempo di 1:38.339. 

Il miglioramento del #29 nelle FP2 è stato di quasi un secondo (1:37:400), ma il lavoro del team si è concentrato soprattutto nel cercare di migliorare la moto nei cambi di direzione, il punto dolente di Bernardi in questa prima giornata. Luca ha concluso la prima giornata confermando la P24. Domani la Superbike tornerà in pista alle 9:00 per le FP3 prima della Superpole (ore 11:10) e di Gara 1 (ore 14).

Supersport

Mattinata più tranquilla per Oliver Bayliss che ha cercato fare più giri possibile nella prima sessione al TT Circuit di Assen, concludendo le FP1 con il tempo di  1:42.415 (P27). L’australiano è stato capace di migliorarsi nelle FP2 girando in 1:40.637 senza sfruttare la scia di alcun pilota. 

Luca Bernardi, #29 – 1:37.400 (P24)

«Questa è una pista molto fisica e ho pagato lo scotto di non averci mai girato con la Superbike. Oltre a questo, la scivolata nelle FP1 mi ha tolto un po’ di fiducia. Nelle FP2 la situazione è subito migliorata e, anche se la posizione rimasta invariata, sono fiducioso che nelle FP3 potremo trovare l’equilibrio giusto ed essere pronti in Superpole per non partire così indietro». 

Oliver Bayliss, #32 –  1’40.637 (P27)

«Ho cercato di fare più giri possibile perchè Assen, oltre a essere un circuito nuovo per me, è un tracciato estremamente impegnativo. Abbiamo lasciato pressoché invariato l’assetto rispetto ad Aragon proprio perchè l’obiettivo era stare in pista il più possibile, per domani abbiamo già individuato dei cambiamenti che possono farci migliorare». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspettavamo qualche problema in più rispetto alla prima gara e così è stato. Questa è una pista molto tecnica e, a differenza di Aragon, ad Assen non avevamo mai girato. La cosa più importante è che i nostri ragazzi ogni volta che scendono in pista migliorano progressivamente il tempo sul giro e questo ci fa ben sperare per domani».

Sul TT Circuit di Assen, Alvaro Bautista dimostra di essere già a suo agio con la sua Ducati Panigale V4 R chiudendo al secondo posto le FP1 per poi terminare nettamente in testa le FP2 (1’34.382) con un vantaggio di quasi 3 decimi su Rea (Kawasaki).

Per Michael Rinaldi un venerdì positivo soprattutto alla luce dei progressi fatti registrare nelle FP2 malgrado che la classifica (P6 e P7 nella combinata) non gli renda giustizia. Nel pomeriggio il pilota italiano è riuscito a girare con maggiore costanza abbassando di due decimi il tempo del mattino per chiudere con un best di 1’35.016.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un giorno molto positivo. Non correvo con la Ducati su questo circuito da tre anni e per questo era importante ritrovare buone sensazioni e lavorare bene sul setup per riprendere il feeling migliore. Abbiamo lavorato bene anche con le gomme per capire quale sia la scelta giusta per domani. Arriviamo a Gara-1 con molta fiducia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto soprattutto per i progressi che abbiamo fatto nel pomeriggio. Malgrado il quarto posto finale, nelle FP1 non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Nel pomeriggio invece, le cose sono andate meglio anche se i numeri dicono il contrario. Non siamo ancora vicinissimi ai primi ma sono comunque fiducioso di poter fare ulteriori passi in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo aver sfruttato le prove libere del mattino per prendere confidenza con la sua Ducati Panigale V2 ed essere rimasto in pista più a lungo di tutti (23 giri completati), Nicolò Bulega spinge con convinzione nelle FP2 chiudendo in terza posizione (1’38.035) a 7 millesimi da Aegerter (Yamaha) e a 77 millesimi da Oncu (Kawasaki).  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto oggi considerando che è stato il nostro primo giorno su questa pista. Nelle FP1 abbiamo fatto esperienza mentre nelle FP2 siamo riusciti a spingere con convinzione. Sarà importante capire con quale gomma correre la gara di domani”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro per preparare le Ducati Panigale V4 R in vista del secondo round della stagione 2022 di WorldSBK che andrà in scena nel weekend sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda).

Reduce dalla entusiasmante doppietta della domenica di Aragon (Spagna) – e dal secondo posto conquistato nella Gara-1 del sabato – Alvaro Bautista arriva in Olanda con l’obiettivo di mantenere la leadership nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Dopo le convincenti prestazioni di Aragon, Michael Rinaldi è determinato a fare quel piccolo ma decisivo passo in avanti e provare, fin dal sabato di Assen, a conquistare il suo primo podio nella stagione 2022.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Il primo weekend della stagione è stato molto positivo. Mi sono divertito ed ho ritrovato il feeling con la vittoria. Ma la cosa più importante è che siamo stati sempre veloci e costanti. Arriviamo ad Assen ovviamente con grandi ambizioni. Il TT è un circuito che mi piace molto anche se può sempre riservare delle sorprese in termini di meteo. E’ comunque una pista molto bella, molto fluida e spero di potermi trovare a mio agio come tre anni fa. Cercheremo di prendere il massimo possibile da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Ad Aragon siamo partiti con il piede giusto anche se le sensazioni sono state contrastanti. Abbiamo mancato il podio di poco in tutte e tre le gare e questo ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Per questo andiamo ad Assen con determinazione. Questa è una pista che si adatta abbastanza bene sia al mio stile di guida che alla moto, quindi il nostro obiettivo è quello di continuare a fare passi in avanti puntando sicuramente al podio che rappresenta un risultato reale. Non vedo l’ora di essere in pista”.
 

  • WorldSSP

Quello di Nicolò Bulega e della Ducati Panigale V2 è stato un esordio da ricordare con il primo storico podio nella nuova categoria conquistato al termine della generosa Gara-2 di Aragon. Le aspettative con cui il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP arriva a Assen sono elevate.

  • WorldSSP Championship Standings

P1 – D. Aegerter (Yamaha) 45 points
P2 – L. Baldassarri (Yamaha) 45 points
P3 – N. Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) 27 points
P4 – G. Van Straalen (Yamaha) 26 points


Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per come è iniziata la stagione. Abbiamo fatto un primo weekend conquistando un podio e questo è stato un risultato molto importante soprattutto per la squadra che ha lavorato tutto l’inverno con grande impegno. Il circuito di Assen mi piace molto, è senz’altro una delle mie piste preferite. Il nostro obiettivo è di migliorare i risultati di Aragon, provando a salire sul podio in entrambe le gare”

Giornata impegnativa in Superbike con Luca Bernardi in azione in ben due manche. Il Sammarinese conferma le ottime sensazioni della giornata di ieri, girando con tempi simili alla top10 nella sua prima Superpole Race. Chiude in diciassettesima posizione, anche a causa di un contatto con un altro pilota che lo ha penalizzato. In Gara 2, Bernardi, non è riuscito a replicare i punti conquistati in Gara 1, ma è stato comunque autore di buona grande rimonta, segno di un feeling sempre più promettente con la sua Ducati Panigale V4R. A causa di un “lungo” a inizio gara, il #29 è stato costretto a rincorrere recuperando dalla ventesima fino alla sedicesima piazza e tagliando il traguardo con l’8° posto tra i team indipendenti. 

Supersport 

Miglioramenti anche in Supersport con Oliver Bayliss quarta Ducati sotto alla bandiera a scacchi in Gara 2, in una manche di difficile interpretazione e molto combattiva. L’australiano ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, in bagarre per le posizioni a ridosso della top15. Appuntamento al prossimo round in programma il 23-24 aprile sul circuito di Assen. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P17 – Gara 2: P16)

«Sono abbastanza soddisfatto del weekend, abbiamo lavorato bene e sono felice delle ottime sensazioni. Gara 2 è stata un po’ più difficile di Gara 1, ho commesso un errore all’inizio che, purtroppo, ha compromesso l’intera manches. Non sono riuscito a ripetermi come avrei voluto, ma sono fiducioso per i prossimi round perchè turno dopo turno aumenta il feeling con la moto e con la squadra. Ora pensiamo ad Assen e a migliorarci in qualifica perché partire tra le posizioni che contano fa tutta la differenzadel mondo». 

Oliver Bayliss, #32 – (Gara 2: P19)

«È stato un buon weekend d’esordio. Io ed il team abbiamo lavorato molto e ci siamo migliorati turno dopo turno, archiviando dati importanti e progressi consistenti. È stata una gara di apprendistato dove ho imparato molto. Possiamo crescere e arriveremo a lottare per le posizioni che contano. Ora pensiamo ad Assen tra due settimane, per me sarà  un’incognita visto che non abbiamo mai fatto dei test lì».

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto soddisfatto di questo primo weekend di Luca e di Oliver. Sono due piloti giovani alla loro prima esperienza mondiale e sono contento dei progressi che hanno fatto. Abbiamo lavorato bene e con calma, consapevoli del nostro potenziale e dell’ottimo margine di miglioramento. Puntiamo a crescere gara per gara, lasciando sia a Bernardi che a Bayliss il tempo per di crescere, e anche di fare qualche errore.  Per loro è tutta esperienza. Il livello è così alto che anche un piccolo sbaglio costa carissimo, come a Luca, costretto a “ripartire” dal fondo, altrimenti saremmo potuti andare a punti anche oggi. Ora guardiamo avanti, ad Assen, e siamo fiduciosi di poter fare progressi e migliorarci anche in Olanda».

Due vittorie per Alvaro Bautista e due gare da protagonista per Michael Rinaldi: questi gli highlights della straordinaria domenica del team Aruba.it Racing – Ducati. Il Pirelli Aragon Round, prima tappa della stagione 2022 di WorldSBK, si conclude con il pilota spagnolo al primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike e con Ducati al comando nella classifica riservati ai costruttori.

  • Superpole Race

P1 – Alvaro Bautista domina la gara fin dai primi giri e chiude al primo posto con 5 secondi di vantaggio su Rea (Kawasaki)
P4 – Michael Rinaldi lotta con Razgatliogliu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). La battaglia è intensa ed il pilota italiano riesce a portarsi anche in seconda posizione. All’ultima curva, però, subisce un sorpasso aggressivo di Razgatlioglu e deve accontentarsi del quarto posto a soli 59 millesimi dal podio.  

  • Race -2

P1 – Così come nella SPR, Alvaro Bautista parte bene, combatte nel primo giro con Rea (Kawasaki) e poi spinge forte per creare quel gap che gli permette di passare sotto la bandiera a scacchi con più di 4 secondi di vantaggio.
P4 – Michael Rinaldi è sempre con il gruppo del podio fin dalla partenza. Il pilota italiano si prende la seconda posizione e prova a stare con il compagno di squadra. Da metà gara, però, il grip posteriore cala visibilmente e non gli consente di conquistare quello che sarebbe stato un meritato podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente felice. E’ stato un weekend molto positivo, abbiamo ottenuto risultati importanti ma la cosa fondamentale è stata riprendere la confidenza con queste sensazioni, con la moto, con il team, con i miei tifosi. Ero soddisfatto anche ieri per il secondo posto ma sentivo che mancava qualcosa. Fin dal warm up il feeling è stato molto buono e di conseguenza ho provato a spingere ancora di più. Abbiamo iniziato molto bene. Non vedo l’ora di essere ad Assen”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Chiudo questo weekend con emozioni contrastanti. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto e anche perché in ogni gara siamo stati nelle condizioni di poter lottare agevolmente per il podio. Dall’altra parte, però, è chiaro che ci sia mancato qualcosa. Il bilancio è senz’altro positivo ma dovremo lavorare per sistemare quei dettagli che ci possono consentire di essere ancora più competitivi”.


  • WorldSSP

La domenica di Aragon sarà ricordata a lungo anche dal team Aruba.it Racing WSSP.Nicolò Bulega ha infatti conquistato il primo podio della Ducati Panigale V2 nel campionato WorldSSP.
Dopo una partenza difficile, il pilota italiano ha recuperato posizioni su posizioni per poi attaccare all’ultima curva Van Straalen (Yamaha) e festeggiare al parco chiuso con il suo team.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per questo risultato. E’ il primo podio per me e per la Panigale V2 nel campionato del mondo Supersport. Voglio ringraziare il team per il lavoro fatto finora. Siamo partiti praticamente da zero, senza dati, senza riferimenti, con una moto senza esperienza in questa categoria. Le aspettative rimangono alte e noi dobbiamo continuare a lavorare con questa attenzione”.  

La prima giornata di gare al Pirelli Aragon Round si chiude in crescita per il Barni Spark Racing Team. Sul circuito spagnolo Mo, sia Bernardi che Bayliss migliorano il loro tempo e acquistano sempre più fiducia e feeling in sella alle loro Ducati. 

In Superbike, Luca Bernardi abbassa il suo best lap di oltre un secondo e si classifica diciottesimo in Superpole con il crono di 1:50.114s. In Gara, il Sammarinese risale fino a ridosso della top10 e chiude con la P12, segno di grandi progressi sulla sua Ducati Panigale V4R e di un grande lavoro di squadra. Con questa performance Bernardi si classifica al 4° posto tra i team indipendenti, primo tra le Ducati non ufficiali.

Supersport 

In Supersport, anche Oliver Bayliss dimostra un avanzamento consistente, migliorando di

quasi un secondo il suo giro secco. In Superpole, complice una bandiera rossa che lo ha penalizzato mentre era nel giro lanciato, Oli è costretto ad accontentarsi della ventiseiesima posizione in griglia (1’55.711s). In Gara, il pilota australiano ha condotto una manche in rimonta, passando sotto alla bandiera a scacchi in 21° posizione e portando a termine una gara che gli offrirà numerosi spunti per migliorarsi domani. 

Appuntamento a domani, domenica 10 aprile, con la Superpole Race della WorldSBK che andrà in onda alle 11:00(CET), che farà da apripista alla seconda manche della WorldSSP alle 12:30(CET) e a Gara2 della WorldSBK alle ore 14:00 (CET).

Luca Bernardi, #29 – (Superpole P18 – Gara 1: P12)

«Sono molto contento di come sia andata la mia prima gara nel mondiale Superbike. Ho avuto un buon passo e sono riuscito a recuperare un paio di posizione sul finale. Abbiamo lavorato bene con la squadra e il feeling è molto buono. Peccato per qualche imprecisione a inizio gara, ma sono riuscito a fare una bella rimonta. Abbiamo già in mente qualche modifica per domani e sono fiducioso di poter far bene».

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P26 – Gara 1: P21)

«Per essere stata la mia prima gara posso essere contento. Abbiamo avuto delle difficoltà in qualifica e partire da dietro non è facile, soprattutto se non hai esperienza, ma sono riuscito a rimontare qualche posizione, quindi va bene così. Per domani abbiamo già in mente delle piccole modifiche per fare ulteriori step in avanti e sono sicuro che riusciremo a migliorarci in gara 2».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono soddisfatto di com’è andata la prima gara per entrambi i nostri piloti. L’obiettivo era fare esperienza, invece con Luca siamo andati oltre le aspettative. Bernardi è stato sempre in miglioramento dai test alle qualifiche alla gara, ed è riuscito a chiudere in zona punti e non così lontano dalla top 10. Abbiamo lavorato bene, passo dopo passo, e sono molto soddisfatto. L’ho detto fin dall’inizio e ne sono sempre più convinto: la strada giusta è continuare a lavorare con calma e risultati arriveranno con il giusto tempo. Molto bene anche Oli che ha portato a termine la prima gara. È tutto nuovo per lui, si è ritrovato in un mondo molto competitivo dove ci sono piloti che fanno la Supersport da molti anni, dobbiamo dargli modo di acquisire fiducia in gara».