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Finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, che ha ospitato il sesto round del WorldSBK. Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, è riuscito a conquistare il suo miglior risultato di sempre in Superbike,  concludendo il weekend in crescita e riuscendo per la prima volta in stagione a entrare nella Top 10. Oliver Bayliss, invece, è stato vittima di una caduta con la sua Ducati Panigale V2 nella gara domenicale della Supersport. 

Superbike 

Fin dalla Superpole Race del mattino si è capito che Bernardi aveva migliorato il feeling con la sua Ducati. Puntando sulla gomma SCX al posteriore, il #29 ha condotto una gara regolare, sempre a ridosso del gruppo dei piloti in lotta per la Top 10, ma non è mai riuscito a cercare il sorpasso per guadagnare qualche posizione e ha chiuso la gara sprint in quattordicesima posizione. 

In Gara 2 Bernardi ha scelto la gomma posteriore SCO di sviluppo ed è riuscito a girare costantemente più forte di quanto fatto in Gara 1, compiendo un sorpasso su Nozane e guadagnando altre posizioni per le cadute di Rinaldi, Baz e Lecuona.  Il Sammarinese ha tagliato il traguardo in decima posizione portando a casa sei punti nella classifica di campionato che lo vede in quindicesima posizione con 25 punti totali.

Supersport 

Giornata no per Oliver Bayliss che è caduto a tredici giri dalla fine dopo aver perso l’anteriore in curva 7. L’australiano chiude così il weekend con il tredicesimo posto di gara 1 e con 32 punti totali nella classifica di campionato.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P14 – Gara 2: P10
«Anche questa volta abbiamo chiuso il weekend in crescendo, non solo come risultato finale, ma anche come ritmo. Soprattutto in Gara 2 sono stato più veloce e più costante, peccato aver perso qualche secondo nel traffico della prima curva. Ci portiamo a casa comunque un buon risultato, voglio ringraziare tutta la squadra per il supporto e spero che a Magny Cours si possa ripartire dal risultato di oggi».

Oliver Bayliss, #32 –  Gara 2: NC
«Ho fatto una buona partenza e ho iniziato subito a spingere cercando di rimontare. Poi purtroppo sono entrato un po’ troppo veloce e troppo inclinato su una curva, l’anteriore si è chiuso e sono caduto. 
Sono un po’ amareggiato ma fortunatamente sto bene e posso concentrarmi da subito sulla prossima gara».

Pamela Bosco, Chief Financial & logistic Officer
«Sono molto contenta per Luca che sta migliorando gara dopo gara e oggi ha centrato la top 10. Alla fine è il risultato che conta, ma ci sono anche altri aspetti positivi come i miglioramenti sul passo gara. Mi dispiace molto, invece, per la caduta di Oliver perché sicuramente avrebbe potuto fare una gara migliore rispetto a ieri. Purtroppo le corse sono anche questo.  Voglio ringraziare tutta la squadra che si è divisa tra Most e Misano, soprattutto i nuovi e le nuove componenti del team che si sono aggiunti per questo weekend. Grazie anche a “Barni” che, anche se a distanza, ha fatto sentire la sua presenza».

Dopo la straordinaria vittoria di sabato e le celebrazioni per il 1000° podio conquistato da Ducati nel Campionato del Mondo SuperbikeAlvaro Bautista è stato di nuovo protagonista in Gara-2 chiudendo in seconda posizione dopo una spettacolare battaglia con Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). La gara di Michael Rinaldi, invece, è durata solo quattro giri a causa di un errore commesso dal pilota italiano che ha perso l’anteriore quando era in terza posizione.

Partito dalla prima fila (P3) dopo il podio in Superpole Race, Bautista conquista subito la seconda posizione. Al terzo giro, nel tentativo di prendere la testa della gara, il pilota spagnolo commette un errore ed è costretto ad uscire di pista riuscendo però a contenere i danni. Bautista continua a spingere e riesce a prendersi la leadership che difende fino al 14° giro quando subisce l’attacco di Razgatlioglu concludendo comunque con un preziosissimo secondo posto che gli consente di andare alla pausa estiva come leader della classifica con 31 punti di vantaggio su Rea (Kawasaki).

La gara di Rinaldi (P4 in griglia) dura solo pochi giri nei quali, però, il pilota italiano dimostra di essere a suo agio con la Ducati Panigale V4R. L’errore alla prima chicane del terzo giro, commesso subito dopo un sorpasso in staccata su Rea, lo estromette dalla lotta per il podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un fine settimana molto positivo. Sapevamo che avremmo potuto incontrare delle difficoltà su un circuito dove non avevo mai girato con la Ducati. Inoltre non ero ancora al 100% dato che il problema alla mano non è stato ancora completamente risolto. Con il team, però, credo che abbiamo fatto un gran lavoro anche per adattarci alla scelta forzata delle gomme. La cosa importante era non commettere errori e credo che il bilancio sia molto buono”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend in cui abbiamo raccolto poco. Siamo stati protagonisti durante le prove e anche oggi le cose sembravano andare molto bene nei primi giri. Purtroppo ho fatto un errore nel tentativo di superare Rea. Se avessi gestito meglio la situazione sarei potuto tornare a casa con un podio. Ma queste sono le gare. In ogni caso è stato un weekend in cui ho imparato molto. A livello di velocità e di feeling con la moto sento di essere sulla direzione giusta”.   

  • WorldSSP

Nicolò Bulega sfiora in modo rocambolesco la prima vittoria nel Campionato del Mondo Supersport. Dopo essere stato in testa per 12 giri, il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP subisce l’attacco di Baldassarri (Yamaha) alla fine del rettilineo. Qualche secondo più tardi viene esposta la bandiera rossa che di fatto mette fine alla gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stata davvero una bella gara. Sono stato in testa per molti giri ed il feeling era molto buono. Peccato per non aver vinto ma credo che, anche se non fosse stata esposta la bandiera rossa, Baldassarri avesse nei giri finali un passo migliore rispetto al mio. Sono comunque felice per questo risultato, il migliore fin qui nella stagione. Ringrazio la squadra per il lavoro svolto in questi giorni”.

Il Sabato del Barni Spark Racing Team, impegnato nel sesto round del WorldSBK, sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, si conclude con tutti e due i piloti a punti in gara 1.

Luca Bernardi è riuscito a fare una buona qualifica e, senza dover rimontare da dietro, ha lottato fin da subito con il gruppo dei migliori piloti indipendenti. Dopo aver stampato un buon 1’32.396 nella Superpole e aver conquistato la quinta fila sulla griglia di partenza (P14), il pilota #29 ha condotto una gara regolare sul passo dell’1:33, non lontano dalla lotta per la top 10. Dopo una serie di sorpassi e controsorpassi con Mahias e Oettl, Luca ha concluso quattordicesimo portando a casa due punti per il campionato.

Più altalenante la gara di Bayliss, frenato anche da una qualifica che lo ha costretto a partire dalla ventitreesima casella della griglia. Dopo un buono start che gli ha permesso di recuperare ben dieci posizioni in un solo giro, Oli si è ritrovato in una lotta di gruppo che gli ha fatto perdere terreno. Grazie a una seconda parte di gara velocissima, l’australiano ha compiuto diversi sorpassi ed è risalito di nuovo fino alla tredicesima posizione. 

Con questi presupposti, per entrambi i piloti, domani l’obiettivo è entrare nella Top 10 in gara 2, che avrà luogo alle 14:00 per quanto riguarda la Superbike e alle 12:30 per la Supersport.

Luca Bernardi, #29 – P14 (1’32.396) – Gara 1: P14
«Complessivamente sono soddisfatto. Finalmente mi sono ritrovato in battaglia con i piloti che in gara hanno sempre il mio stesso passo, ho fatto qualche sorpasso e ho cercato di giocarmi le mie carte Mahias e Oettl, ma alla fine ho concluso 14esimo. Appena finita la gara ho subito iniziato a pensare a domani perché sono molto motivato e so di poter migliorare».

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P23 (1:36.594) – Gara 1: P13
«
E’ stata una gara molto strana e faccio fatica a spiegarla. All’inizio siamo andati molto male e alla fine molto bene. Continuo a fare troppa fatica nella prima metà e in qualifica, questo mi fa perdere tanto terreno. Poi nella seconda parte avevo addirittura la stessa la velocità dei piloti che si giocano la top 5. A quel punto però è impossibile recuperare. Se riusciamo a migliorare la prima metà di gara possiamo fare veramente bene».

Pamela Bosco, Chief Financial & logistic Officer
«La gara di Luca è stata la dimostrazione che, partendo a centro gruppo, ce la possiamo giocare con i migliori piloti indipendenti e mettere dietro anche qualche ufficiale. Eravamo abituati a vedere più sorpassi da parte di Luca, ma è chiaro che partendo più avanti il livello di difficoltà si alza. Il nostro trend durante i weekend è sempre in miglioramento, partendo da questa situazione il gruppetto davanti non è lontano.  Oliver ha avuto qualche problema nella prima parte di gara e ha trovato il giusto ritmo solo alla fine. Se riesce a essere più regolare possiamo toglierci delle belle soddisfazioni anche con lui».

Alvaro Bautista celebra con una splendida vittoria il 1000° podio di Ducati in WorldSBK (di cui 212 conquistati dal team Aruba.it Racing – Ducati). La gara di Michael Rinaldi viene compromessa alla prima curva da una mossa aggressiva di Locatelli (Yamaha) che lo esclude fin da subito dalla lotta per il podio.

Partito dalla quarta posizione, Bautista gira terzo alla prima curva e si incolla a Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki) che si danno battaglia fin dai primi giri. Il pilota spagnolo prende confidenza e al decimo giro compie un doppio sorpasso spettacolare per conquistare la testa della gara e chiudere con margine sotto la bandiera a scacchi.

Dopo la prima fila (P3) conquistata nella Superpole, Rinaldi è costretto a perdere 5 posizioni dopo un contatto con Locatelli. Il pilota italiano perde terreno dal gruppo di testa e si trova a combattere con Lowes (Kawasaki) per la settima posizione che conquista a 3 giri dal termine.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto contento per questa vittoria. Abbiamo raggiunto un risultato storico per Ducati ed essere il pilota che ha conquistato il podio numero 1000 mi riempie di orgoglio. Averlo fatto con il primo posto è poi qualcosa di emozionante. Credo di aver fatto una gara attenta, ho trovato sempre più feeling, giro dopo giro, e la battaglia tra Johnny e Toprak nei primi giri, se devo essere sincero, mi ha aiutato a rimanere vicino a loro. Da metà gara le sensazioni erano davvero positive e ho provato ad attaccare. Adesso, però, grande concentrazione e tutte le energie rivolte a domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono veramente molto arrabbiato per come sono andate le cose. Dopo la manovra incomprensibile che ha fatto nel giro di ricognizione, Locatelli mi ha spinto fuori alla prima curva ed ho dovuto perdere diverse posizioni. Da quel momento era difficile poter pensare di recuperare. E’ un vero peccato perché le sensazioni erano davvero positive. Domani proverò a partire ancora meglio di quanto ho fatto oggi così da evitare dei problemi”.

  • WorldSSP

Una gara difficilissima per Nicolò Bulega che dopo essere partito bene ed aver guadagnato la testa, è andato lungo alla prima curva ritrovandosi in ottava posizione. Il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP è stato protagonista di una bella rimonta ma nell’ultimo giro, quando era in lotta per il podio, ha commesso un errore dovendosi accontentare della nona posizione finale.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stata una gara davvero molto difficile per me. Malgrado abbia perso posizioni nel primo giro, pensavo di essere comunque in grado di poter recuperare. Purtroppo però, ho perso molto tempo nel tentativo di superare il secondo gruppo. Soffriamo ancora troppo in fase di accelerazione mentre gli altri hanno la possibilità di fermare la moto e ripartire molto velocemente. Fin da Aragon stiamo combattendo contro questa situazione di svantaggio e spero che venga risolta presto in termini di regolamento”.  

Il Prosecco DOC Czech Round, sesto appuntamento della stagione 2022 del WorldSBK, inizia con sensazioni positive per il Barni Spark Racing Team. I due piloti della squadra bergamasca hanno preso “strade” diverse, ma il risultato è ugualmente incoraggiante. 

Luca Bernardì, in sella alla Panigale V4 R, è riuscito a essere incisivo nella guida in entrambi i turni. Il Sammarinese ha concluso le FP1 con il quindicesimo tempo girando in 1:33.753, a un solo decimo dal tempo di Syahrin (Honda), undicesimo. Nelle FP2 il tempo di Bernardi è migliorato di un paio di decimi (1:33.578), ma non la sua posizione nella classifica combinata, dove si è piazzato diciassettesimo. Luca ha lavorato sia sull’assetto che sulle soluzioni degli pneumatici in vista di Gara-1 e Gara-2, per le quali la gomma SCX non sarà disponibile. 

Oliver Bayliss, con la Panigale V2, ha avuto un approccio più complicato con la pista di Most e solo alla fine della seconda sessione è riuscito a trovare un giro buono che lo ha piazzato in ventunesima posizione assoluta, non lontano dalla top 15, vero target del pilota australiano. Tra il miglior tempo di Oliver e il tredicesimo tempo di Montella (Kawasaki), ci sono infatti solo due decimi di secondo. 

Luca Bernardi, #29 – P17 (1:33.578) 
«Siamo partiti abbastanza bene e già nelle FP1 ho girato sugli stessi tempi dei piloti in lotta per la top 10. Nelle FP2 ho migliorato di due decimi il mio tempo, ma questo non ci ha portato più avanti nella classifica. Al di là della posizione, che non è importante nelle prove libere, l’aspetto positivo è che non siamo distanti dai tempi che avevamo come target. È stato il mio miglior venerdì dall’inizio della stagione e un buon punto di partenza per il weekend».

Oliver Bayliss, #32 –  P21 (1:36.278)
«Questa volta non siamo partiti con il piede giusto nelle FP1, abbiamo dovuto fare diverse modifiche tra un turno e l’altro per migliorare il feeling con la moto, ma alla fine delle FP2 sono riuscito a fare un giro buono. Ho tanti piloti davanti, ma non c’è un gran distacco in termini di tempo sul giro. Tra il mio e il tredicesimo tempo ci sono solo due decimi di secondo quindi devo fare un giro perfetto domani in Superpole per partire più avanti».

Pamela Bosco,  Chief Financial & logistic Officer
«Luca è partito con il piede giusto questo weekend, riuscendo a mettersi subito in una buona posizione. Oliver ha avuto qualche difficoltà in più all’inizio, ma il tempo fatto alla fine delle FP2 significa che abbiamo imboccato la strada giusta anche con lui. Contiamo di fare una buona qualifica con entrambi perché sappiamo di poter essere competitivi in gara».

Il Prosecco DOC Czech Round, sesta tappa della stagione 2022 di WorldSBK, inizia con indicazioni positive per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sia nella FP1 che nelle FP2 Michael Rinaldi e Alvaro Bautista hanno girato in modo incisivo chiudendo le prove libere del venerdì rispettivamente in terza e quarta posizione nella classifica combinata. Entrambi i piloti hanno lavorato molto sia sul set up che sulle soluzioni di pneumatici in vista di Gara-1 e Gara-2 per le quali non sarà disponibile la gomma SCX.

Dopo il quarto posto nelle FP1, nel pomeriggio Rinaldi si è migliorato di quasi mezzo secondo chiudendo con il tempo di 1’31.820 e facendo registrare i migliori intertempi sia nel terzo che nel quarto settore.

Notevoli progressi anche per Bautista che dopo aver preso confidenza al mattino con il tracciato di Most sul quale non aveva mai girato con la Ducati Panigale V4R, nelle FP2 ha abbassato il suo tempo di quasi sette decimi (1’31.871) chiudendo a 51 millesimi dal compagno di squadra e 3 decimi dal miglior tempo di Razgatlioglu (Yamaha).  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto perché fin dalla prima uscita delle FP1 il feeling è stato subito positivo. Purtroppo ho dovuto fare i conti con un paio di inconvenienti che, sia in FP1 che in FP2, ci hanno fatto perdere minuti preziosi. Ma sono cose che possono succedere. Alla fine siamo comunque terzi dopo il primo giorno di prove libere e le sensazioni sono positive. Dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi per riuscire ad essere costanti in tutti i settori della pista”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo sfruttato le FP1 principalmente per prendere confidenza con questa pista su cui non ho mai girato con la Ducati Panigale V4R. Abbiamo lavorato molto per cercare di capire quale possa essere la soluzione migliore per le gomme in vista delle due gare lunga ma ancora non abbiamo una risposta certa. E’ stato un venerdì molto diverso dagli altri ma alla fine credo che la base su cui possiamo continuare a lavorare sia abbastanza buona”.
 

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.Racing WSSP si è trattato di un esordio assoluto sul circuito di Most. Il pilota italiano, però, ha dimostrato di trovait rsi subito a suo agio sulla nuova pista girando con un passo gara convincente per chiudere poi le FP2 al secondo posto con il tempo di (1’35.032) a soli 80 millesimi di secondo da Aegerter (Yamaha).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice per come sono andate le cose oggi. Come è già successo altre volte, oggi era per me la prima volta con la moto da gara su questo circuito ed ho trovato subito un buon feeling. Forse abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio delle FP1 ma il team ha lavorato molto bene trovando un setup che mi ha consentito di trovare fiducia giro dopo giro”.

Dopo la splendido weekend vissuto al World Ducati Week, la festa mondiale dei Ducatisti a Misano, il Barni Spark Racing Team affronta uno dei due weekend più impegnativi della stagione: la concomitanza di Campionato italiano velocità, che corre a Misano il quarto round, e del WorldSBK – di scena in Repubblica Ceca sul tracciato di Most – costringe la squadra di Marco Barnabò a un impegno supplementare di uomini e mezzi. 

WorldSBK – Round 6

La squadra del WorldSBK e WorldSSP, guidata questa volta da Pamela Bosco – direttrice della parte finanziaria e logistica del team – è già a Most, in Repubblica Ceca, dove si corre il sesto round del campionato. Per Luca Barnardi e Oliver Bayliss, impegnati rispettivamente in Superbike e in Supersport, l’obiettivo è continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati, entrando stabilmente nella Top 10. Nonostante abbiano effettuato entrambi dei test con le rispettive moto stradali sia Luca che Oliver sono al debutto sul tracciato ceco con una “mille”.  Bernardi ha già corso a Most nel 2021, ma nella 600 Supersport, ottenendo un quinto e un sesto posto.

CIV – Round 4 

A Misano va in scena la suggestiva Racing Night, con le classi Superbike e Supersport che correranno in notturna la gara 1 del sabato. Michele Pirro e Michal Filla con la Ducati Panigale V4 R in SBK, e Nicholas Spinelli con la Panigale V2, monteranno fari supplementari per uno spettacolo affascinante che già lo scorso anno ha visto un grande successo di pubblico. Gara 2 andrà in scena nell’orario classico della domenica. Michele Pirro guida la classifica del CIV Superbike con 129 punti grazie a cinque vittorie nelle sei precedenti gare e ha un vantaggio di 25 su Canepa. Il #51 è stato anche il vincitore della Racing Night del 2021. Guidare con i fari non sarà invece una novità per Michal Filla che potrà contare sulla sue esperienza nell’endurance. Debutto assoluto in notturna, invece, per Nicholas Spinelli che va a caccia del successo in Supersport dopo il secondo e il terzo posto ottenuti a Misano nel round 1. 

Luca Bernardi, #29 
«Sono venuto a fare un test a Most con la Ducati Panigale V4S da allenamento e questo mi è servito per capire come interpretare il tracciato con una mille. Lo scorso anno avevo corso qui con la 600 e il circuito mi piace, ma con la Ducati bisogna guidare in modo completamente diverso. L’obiettivo sarà quello di essere sugli stessi tempi dei piloti di centro gruppo fin dal venerdì, perché abbiamo sempre dimostrato di crescere molto nell’arco del weekend, ma dobbiamo partire più avanti, soprattutto in qualifica».

Oliver Bayliss, #32 
«Anche io sono venuto a Most a provare con la moto stradale, subito dopo il test di Misano, e ho trovato un circuito che mi ricorda un po’ quelli australiani. Il test era andato molto bene e credo di poter fare un buon weekend qui».

Michele Pirro, #51 
«L’esperienza della racing night, la scorsa stagione, è stata promossa sotto molti punti di vista e tornare a guidare sotto i riflettori è molto suggestivo. Visto il gran caldo correre in orario notturno è sicuramente un altro aspetto positivo. Speriamo che sia una bella festa con tanti tifosi come lo è stata l’anno scorso. Il nostro obiettivo è confermare la vittoria del 2021, festeggiare insieme ai nostri sponsor e fare un bel regalo a tutta la famiglia “Barni” che per questo weekend ha dovuto fare uno sforzo supplementare per correre sia in Superbike che nel CIV». 

Nicholas Spinelli, #29
«Nel primo weekend del CIV qui a Misano è mancata solo la vittoria, ed è quello che vogliamo cercare di ottenere in questo round. Per la gara in notturna sarà importante prendere subito i nuovi riferimenti, fin dalle prove di questa sera». 

Marco Barnabò, Team Principal
«Quando abbiamo visto il calendario abbiamo subito cerchiato in rosso questo weekend. Gestire le concomitanze del campionato mondiale e dell’italiano richiede un sforzo enorme in termini di mezzi e di personale. Per tutti sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e svolgere al meglio il proprio compito. Io ho deciso che resterò a Misano visto che mancherà il capotecnico della Supersport, impegnato a Most con Oliver. In Repubblica Ceca ci sarà la responsabile finanziaria Pamela Bosco che, oltre a essersi occupata della parte logistica dei due team, seguirà da vicino il team del WorldSBK».

Dopo il round di Donington ed il travolgente World Ducati Week andato in scena a Misano, Alvaro BautistaMichael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati sono già arrivati a Most, in Repubblica Ceca, dove da domani mattina prenderà il via il Prosecco DOC Czech Round, sesta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Alvaro Bautista arriva da leader della classifica (17 punti di vantaggio su Rea, Kawasaki) al weekend che rappresenta il giro di boa del Campionato del Mondo Superbike.

Reduce dal convincente round di Donington, Michael Rinaldi salirà in sella alla sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il gap dal quarto posto in classifica (5 punti).

Per Alvaro Bautista e Michael Rinaldi anche l’ulteriore stimolo di un traguardo di grande prestigio come quello rappresentato dal 1000° podio per Ducati (attualmente sono 999) nel Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sarà per me la prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V4R. Per questo motivo sarà molto importante trovare subito la giusta direzione in termini di setup ed allo stesso tempo iniziare a lavorare sulle diverse soluzioni di gomme. C’è comunque grande fiducia anche alla luce della bella gara che abbiamo fatto domenica dopo Gara-1”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Most dopo il buon weekend di Donington in cui il feeling con la moto è stato molto buono, Non vedo l’ora, quindi, di andare in pista per cercare subito le stesse sensazioni. Sento di essere in un buon momento di forma e la chimica con il team e con la moto è quella giusta. Credo che questo possa essere per noi un weekend importante e non posso nascondere che l’obiettivo sia quello di lottare sempre per il podio”.
 

  • WorldSSP


Così come è successo a Donington, per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, quello sul circuito di Most sarà un esordio assoluto anche se il pilota italiano ha avuto comunque la possibilità di familiarizzare con il circuito qualche settimana fa.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice di correre su questo circuito che ho avuto la possibilità di conoscere un mese fa. Un circuito corto ma molto divertente nel quale spero di poter essere competitivo come lo siamo stati a Donington in tutto il weekend. Spero che anche la moto possa adattarsi bene a questo circuito. Non vedo l’ora di entrare in pista”.

Solida domenica in quel di Donington Park per Philipp Oettl! Dopo un Warm Up convincente, le due gare hanno dimostrato i passi avanti compiuti, pur avendo solo sfiorato l’obbiettivo di questo Round, le prime dieci posizioni.

Il Warm Up ha visto il pilota tedesco in buona forma, sembrando subito a suo agio con le modifiche effettuate. durante la sessione ha impostato un buon ritmo sul 28 basso, mostrandosi soddisfatto a fine turno e carico per le Gare.

In Superpole Race Philipp scatta bene, difendendo l’ 11 posizione, e si mette all’inseguimento di Gerloff e Baz, in lotta per l’ultimo posto disponibile che permette di migliorare la posizione di partenza per Gara 2. Il ritmo è molto veloce, tutti i piloti davanti, a parte le Ducati e le Honda, hanno optato per la Q al posteriore, riuscendo ad avere un maggiore grip nei primi giri. Il pilota tedesco, però, riesce a tenere bene la ruota del duo davanti, ma gli mancano quel decimo al giro che gli permetterebbe di accendere la battaglia. Conclude undicesimo una buona gara, soprattutto con un feeling migliorato nell’ultimo settore ed anche sul passo gara rispetto alla corsa del sabato. 

In Gara 2 Philipp non è riuscito ad effettuare la stessa partenza della mattinata, perdendo tre posizioni. Nei primi due giri, però è entrato subito con decisione su Vierge ed Haslam, riuscendo a non perdere troppo tempo, poi ha impostato il suo ritmo, girando su tempi ottimi, 28.5 circa ed entrando in lotta per i primi 10. Con Baz, Gerloff e Lecuona hanno dato vita ad una grande battaglia, scambiandosi le posizioni diverse volte nell’arco dei 24 giri di gara, e forse l’alfiere Go Eleven, sembra avere qualche decimino nella tasca. Una volta arrivato alle spalle dello spagnolo di casa Honda, però, non è riuscito a portare l’attacco, e nel frattempo la gomma posteriore ha subito un calo. Negli ultimi cinque passaggio ha faticato un po’, subendo il sorpasso di Baz e Gerloff, e portando a casa la dodicesima posizione; nonostante la posizione sia peggiore di ieri, la gara è stata molto più veloce e più competitiva per Philipp, che si è trovato a lottare con piloti di  grande esperienza che hanno già raggiunto almeno un podio in SBK.

Ancora una volta, la Top Ten è sfumata proprio sul finale, ma oggi il passo avanti è stato notevole, anche considerando il distacco finale dal primo (circa 8 secondi meno). Per Philipp era la prima volta a Donington, e, complessivamente, su una delle piste più complicate per Ducati e per l’alfiere tedesco, le gare sono andate in archivio con tre solidi risultati. Il prossimo stop è a Most, tra due settimane, pista che Philipp gradisce particolarmente. Nel mezzo, vi aspettiamo tutti al WDW a Misano, dal 22 al 24 Luglio!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi penso che abbiamo fatto un passo verso la giusta direzione, volevo davvero tanto la Top Ten, pensavo che oggi in Gara 2 avrei potuto ottenerla,  ma ci siamo arrivati vicino! Ho imparato molto di più oggi rispetto a ieri, penso che a Most possiamo fare uno step avanti ancora. Sappiamo quale è il nostro livello, nelle sessioni di libere eravamo in Top Ten, poi in Gara ci manca qualcosina a volte. Sto cercando di stabilizzare le mie partenze, complessivamente in questo weekend sono andate meglio delle prime gare. Due partenze erano buone, in Superpole Race abbiamo anche avuto un bel primo giro incisivo. I sorpassi non sono un problema, ne abbiamo fatti tanti in questo weekend. Penso che aver girato qui per la prima volta non ci abbia aiutato, anche se abbiamo concluso tre solide gare!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono soddisfatto delle gare di oggi, ma non contento. Philipp ha migliorato molto, sia la partenza che la sua velocità, ha corso Gara 2 in 9 secondi meno rispetto a ieri, mentre gli altri ci hanno impiegato lo stesso tempo, e questo è il dato più bello, perché significa che il lavoro che stiamo facendo è sulla strada giusta e Oettl sta crescendo ed imparando velocemente. Ha fatto una bella battaglia, ma non siamo riusciti a conquistare la 9° posizione, è stato un peccato, ma ha fatto il suo massimo quindi va bene così. Dobbiamo continuare su questa linea, i nostri obiettivi sono alti, e l’importanti è arrivarci, senza farci fretta o metterci troppa pressione!”

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi reagiscono alla grande alle difficoltà del sabato regalando al team Aruba.it Racing – Ducati due preziosi risultati nella gara-2 della domenica. 

Dopo il quarto posto nella Superpole Race, il pilota spagnolo si incolla subito al duo di testa formato da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). A quattro giri dalla fine, Bautista attacca Rea per conquistare la seconda posizione e chiudere il weekend del Pirelli DOC UK Round con 17 punti di vantaggio nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Una gara estremamente convincente per Michael Rinaldi. Partito dalla sesta posizione, il pilota italiano è subito incisivo ed il suo passo gara gli consente di superare Redding (BMW) al tredicesimo giro per chiudere in quarta posizione. Con questo risultato Rinaldi si porta a 5 punti dal quarto posto nella classifica WorldSBK

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Malgrado la caduta di gara-1 credo che sia stato un weekend molto positivo perché conoscevamo le difficoltà che avremmo potuto incontrare su questa pista. Non è stata una gara facile quella di oggi, soprattutto per il dolore alla mano dopo la caduta. Ma ho stretto i denti e sono riuscito a rimanere vicino a Toprak e Johnny per poi conquistare anche la seconda posizione. Non vedo l’ora di essere a Most su un circuito che credo possa essere più adatto alle nostre caratteristiche”. 

Michael Rinaldi  (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto contento di questo weekend. Ieri abbiamo perso l’occasione di centrare il podio a causa di un inconveniente che abbiamo avuto durante la gara. Il passo, però, è sempre stato molto incisivo e questo è ciò che ci serve. Oggi abbiamo fatto una discreta Superpole Race e in Gara-2 ho spinto al massimo. Potrei direi che questa sia stata la gara più dura della mia carriera e per questo motivo sono molto soddisfatto del risultato finale. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro fatto in questi giorni”.  
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande e al primo giro conquista già la testa. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP rimane al comando fino al 16° giro ma non può difendersi dall’attacco finale di Aegerter (Yamaha) e Baldassarri (Yamaha) chiudendo comunque con un podio estremamente positivo. 

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose in questo weekend. Siamo stati sempre molto competitivi e questo è un dato molto importante soprattutto su un circuito dove non avevamo mai corso. Mi dispiace per l’errore di ieri e per questo sono felice di aver regalato alla squadra questo bel podio”.