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Il secondo round del Mondiale Superbike, che si è svolto questo weekend sul circuito tailandese di Buriram, ha visto il dominio assoluto del pilota del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, che ha vinto entrambe le gare in programma: la Superpole Race, accorciata di quattro giri a causa di un incidente, e gara 2.

Il 34enne pilota spagnolo, conquista la sesta vittoria consecutiva vincendo la Superpole Race in modo piuttosto netto piegando Rea e Lowes, mentre in gara 2 ha subito preso il largo, lasciando ai suoi due rivali la lotta per il secondo posto tagliando il traguardo con dieci secondi di vantaggio.

Domenica poco fortunata invece per Chaz Davies, che ha chiuso la Superpole Race all’ottavo posto, mentre in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua Panigale V4 R. Nonostante questo inconveniente il 32enne pilota gallese ha mostrato buoni progressi, soprattutto nella giornata di oggi, che trasmettono fiducia per le prossime gare.

Con sei vittorie all’attivo, Bautista si trova ora in testa al campionato con 124 punti, 26 in più di Rea, mentre Davies è undicesimo con 18 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul circuito spagnolo di MotorLand Aragón, dal 5 al 7 aprile.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 1°
“Dopo tre vittorie, tre giri veloci e la Superpole non credo si potesse fare di più, è stato un weekend perfetto per me! Sapevamo che questa sarebbe stata una gara importante in quanto la Kawasaki ha vinto davvero tante volte su questa pista, ma abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e siamo stati ripagati. Non è stato comunque un weekend facile, la Panigale V4 R è una moto nuova, non abbiamo riferimenti e ogni volta dobbiamo partire da zero. Ho avuto subito un ottimo feeling con la moto e quindi abbiamo affinato il pacchetto che già conosciamo. Voglio solo ringraziare tutto il mio team e tutte le persone di Ducati perché hanno fatto un lavoro fantastico, sono felicissimo! Adesso abbiamo un po’ di tempo per riposare, voglio godermi questo momento da capoclassifica e non vedo l’ora di correre ad Aragón davanti ai miei tifosi spagnoli”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° / ritirato
“Sono ovviamente deluso di non aver potuto concludere la gara e dimostrare il nostro vero potenziale dopo i progressi fatti questa mattina. Per quanto riguarda il problema tecnico, dopo aver sentito che qualcosa non andava bene ho perso un po’ di velocità, quindi ho deciso di salvaguardare il motore e pensare al resto della stagione. È stato deludente non poter capitalizzare il nostro miglioramento, oggi avevo un buon passo gara e riuscivo a guidare molto meglio di ieri, peccato. Abbiamo comunque le idee chiare sulla direzione da seguire e vedo un po’ di luce in fondo al tunnel. Sfrutteremo i prossimi test, prima della gara di Aragón, per fare ulteriori passi in avanti.”

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo molto contenti di aver portato a casa questi risultati in due tappe extraeuropee che per motivi diversi sono molto particolari. Ora non vediamo l’ora di arrivare ad Aragón dove abbiamo tutti i riferimenti per misurarci con i nostri avversari e capire effettivamente quali sono i veri valori in campo. Siamo felicissimi per Álvaro ma allo stesso tempo ci dispiace perché Chaz ha avuto un weekend molto sfortunato, anche se i miglioramenti visti durante le gare ci danno fiducia e consapevolezza di aver imboccato la strada giusta.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in Pista)
“Siamo arrivati a Buriram consapevoli di correre su una pista senza riferimenti sia per il layout del tracciato che per le estreme condizioni ambientali e verificare se tutto il lavoro fatto in Australia fosse una buona base di partenza. Siamo riusciti a mantenere una competitività elevata con Álvaro fin dal venerdì, il che significa che la moto è già centrata per il suo stile di guida anche su una pista differente. Per quanto riguarda Chaz abbiamo continuato a lavorare con metodo e i risultati si sono visti durante il weekend con una continua progressione da parte sua. Sfortunatamente, a causa di un problema tecnico in gara 2 non ha potuto raccogliere quanto era nelle sue possibilità. Continueremo a lavorare e ci riproveremo ad Aragón, certi di avere un pacchetto sempre più competitivo per entrambi i piloti.”


Continua la striscia vincente di Álvaro Bautista con la Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Nella prima gara del weekend sul circuito tailandese di Buriram, il pilota spagnolo ha avuto la meglio su Jonathan Rea su Kawasaki dopo una bella lotta durata fino a metà gara. Meno fortunato invece il compagno di squadra Chaz Davies che è scivolato nel corso del nono giro.

Partito dalla prima posizione in griglia dopo aver centrato in mattinata la prima Superpole della carriera, Bautista è andato lungo alla prima curva ed è stato passato da Rea che ha preso il comando della gara. Dopo un contatto con il pilota irlandese nel corso del terzo giro, che lo ha quasi fatto cadere, Álvaro ha dovuto recuperare il tempo e le posizioni perse, ma poi è riuscito a raggiungere e superare il suo diretto rivale nel corso del nono giro, tagliando il traguardo con un vantaggio finale di otto secondi.

Davies invece è partito dalla terza fila con il nono tempo ottenuto nella Superpole. Il pilota gallese non era lontano dal gruppo in lotta per l’ultimo gradino del podio, ma è scivolato dopo un errore alla curva 3 riuscendo però a ripartire e chiudere al quindicesimo posto ed entrando in zona punti.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) – 1°
“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia! E’ stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara. C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e non riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea. Oggi però non avevo un feeling perfetto con la moto: in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione. Nonostante questo ho vinto di nuovo e sono quindi molto felice!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) – 15°
“La mia partenza non è stata male e nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio: pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore. Non è stata una buona giornata, ma sento che abbiamo fatto dei passi in avanti; ora dobbiamo lavorare per riuscire ad essere più consistenti riducendo al tempo stesso lo sforzo fisico ora necessario per essere veloci. Domani proveremo quindi a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto per avere un feeling migliore.”

Álvaro Bautista, vincitore all’esordio tre settimane fa a Phillip Island, continua a stupire sul circuito di Buriram in Tailandia, dove ha stabilito il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Il 34enne pilota spagnolo, dopo essere stato il più veloce nel turno del mattino, ha limato un altro decimo di secondo in quello più caldo del pomeriggio chiudendo con il miglior crono in 1’32.971, tre decimi più veloce del suo diretto rivale Jonathan Rea su Kawasaki.

Qualche problema in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha lavorato sodo nelle due sessioni per migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R. Nonostante un paio di piccoli inconvenienti, il 32enne pilota gallese ha terminato la giornata con l’undicesimo posto in classifica e con il tempo di 1’34.093.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’32.971 – 1°
“Anche se è solo venerdì, sono abbastanza contento, la cosa più importante era avere conferme sul nostro potenziale anche su una pista diversa da Phillip Island. Questa mattina ho iniziato a capire il tracciato in quanto i punti di riferimento sono un po’ diversi rispetto alla MotoGP, quindi avevo bisogno di alcuni giri per adattare il mio stile di guida. A quel punto ho iniziato a lavorare sull’assetto della moto senza apportare grossi cambiamenti, solo piccole rifiniture per adattare il set-up su questa pista. Nel pomeriggio abbiamo provato una soluzione diversa di gomma posteriore per verificare il suo comportamento. Ci sono aspetti positivi e negativi che valuteremo per decidere quale soluzione utilizzare nella gara di domani. Il feeling con la Panigale V4 R è buono e sono soddisfatto del risultato di questa prima giornata.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’34.093 – 11°
“La mia posizione nella classifica dei tempi non rispecchia il nostro reale potenziale, penso sia migliore di quello che siamo riusciti a mostrare oggi. Nell’ultima uscita abbiamo provato una gomma anteriore diversa ma, non mi ha trasmesso buone sensazioni. Anche con l’assetto non siamo ancora nella migliore condizione, stiamo lavorando e ho l’impressione che ci sia un buon margine per migliorare. Farà molto caldo per tutto il week end quindi, dobbiamo lavorare sodo e concentrarci sulla durata degli pneumatici cercando di preparare al meglio il finale di gara. Il nostro obbiettivo rimane quello di poter lottare per il podio in entrambe le gare di sabato e domenica.”


Dopo aver riscritto la storia a Phillip Island, con l’esordio vittorioso di Álvaro Bautista e la nuova Panigale V4 R, il team Aruba.it Racing – Ducati torna in azione questo weekend sul circuito di Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del Mondiale Superbike, in programma dal 15 al 17 marzo.

Il tracciato di Buriram, a causa della sua configurazione e del clima torrido presente nel sud-est asiatico, rappresenta un banco di prova molto impegnativo per i due alfieri della squadra italiana, Alvaro Bautista e Chaz Davies. Per il pilota spagnolo non sarà un circuito inedito, avendo partecipato alla gara della MotoGP lo scorso ottobre chiudendo all’ottavo posto.

Il compagno di squadra Chaz Davies, dopo un difficile inizio di stagione, non ha ancora espresso il suo reale potenziale, ma è convinto di poter fare un bel salto in avanti migliorando le sue prestazioni su una pista dove ha vinto lo scorso anno.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ore locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (62 punti)
“Quello australiano è stato un weekend da sogno e non avrei potuto chiedere un debutto migliore nel Mondiale SBK. Lo scorso anno in Tailandia, nella gara della MotoGP, ho ottenuto un ottimo risultato e quindi sono fiducioso anche se la pista di Buriram, ha delle caratteristiche diverse rispetto a quella di Phillip Island perché ci sono più settori misti. Sicuramente i nostri rivali saranno agguerritissimi, quindi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duramente per tutto il weekend. Andremo in Tailandia con la stessa mentalità, il mio feeling con la moto è buono e quindi cercherò di sfruttarlo anche là. La Panigale V4 R è una moto completamente nuova, il potenziale è alto, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per sfruttarlo al 100%. Non so se Buriram sia una pista favorevole a Ducati, lo scopriremo tra qualche giorno”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (15 punti)
“La prossima gara sarà in Tailandia, dove probabilmente avremo una base migliore e molti più dati su cui lavorare. L’adattamento e il feeling con la moto sono migliori rispetto alla gara di apertura a Phillip Island, questo mi rende fiducioso e positivo. Lo scorso anno abbiamo ottenuto una vittoria e un terzo posto, due risultati di prestigio che ci saranno utili per iniziare il weekend nella giusta direzione. Non vedo l’ora di scendere in pista con la consapevolezza di poter migliorare le mie prestazioni cercando di sfruttare tutte le informazioni raccolte fino ad oggi”.

Non poteva essere un inizio migliore per Álvaro Bautista nel Mondiale Superbike, il 34enne pilota spagnolo ha letteralmente dominato il primo appuntamento del campionato, che si è svolto sulla pista australiana di Phillip Island.
Dopo il trionfo in gara 1, Bautista ha conquistato altre due vittorie, la prima nella Superpole Race di dieci giri, dove ha piegato la resistenza di Rea, e la seconda in gara 2, tagliando il traguardo con un vantaggio di dodici secondi rispetto a Rea.
Con questi risultati, Bautista balza subito al comando della classifica con 62 punti, 13 di vantaggio sul rivale nordirlandese.
Il compagno di squadra Chaz Davies ha mostrato qualche segno di miglioramento in gara 2. In mattinata i suoi tecnici hanno apportato delle modifiche importanti al set-up della sua Panigale V4 R nel tentativo di dare al pilota gallese una moto più agevole da guidare. Davies è riuscito a tagliare il traguardo in settima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1°
“È stato un week end perfetto e non poteva cominciare meglio il mio esordio in SBK! Abbiamo raccolto il massimo bottino vincendo gara 1, Superpole race e gara 2. Se mi avessero detto prima che avrei vinto tre gare non ci avrei creduto ma abbiamo lavorato molto bene durante i test per preparare una moto fantastica. Nella Superpole race di questa mattina mi sono divertito molto a lottare con Rea, sapevo che sarebbe stato molto competitivo e che avrebbe provato a mettermi sotto pressione. Il ritmo è stato incredibile, ho cercato di tenere alta la concentrazione e alla fine ho avuto la meglio. In gara 2 le condizioni erano molto difficili, era importante salvaguardare le gomme a causa dell’elevata temperatura dell’asfalto, quindi ho spinto nei primi giri per cercare di amministrare nel finale. Sono davvero molto contento dei risultati, oggi è un giorno che ricorderò per sempre! Ringrazio tantissimo il Team Aruba, Ducati e i ragazzi della mia squadra per avermi permesso questa impresa! Non dobbiamo abbassare la guardia continuando a lavorare sodo, siamo solo all’inizio e mi aspetto un campionato di altissimo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 7°
“Abbiamo fatto dei piccoli progressi in gara 2 e avevo più fiducia con la mia Panigale V4 R. Considerando il risultato di ieri e non avendo nulla da perdere, i ragazzi oggi hanno fatto delle modifiche importanti al set up permettendomi di migliorare leggermente il mio passo gara. Ovviamente sono un po’ deluso perché non ci aspettavamo questo risultato ma abbiamo raccolto tanti dati utili che ci permetteranno di prepararci al meglio per la prossima gara. Voglio fare i complimenti ad Alvaro, è stato impressionante e ha fatto un week end straordinario.”

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“È stato un weekend praticamente perfetto per Álvaro, ha dominato quasi tutte le sessioni dimostrando di avere margine e di gestire al meglio qualunque situazione. Siamo partiti con il piede giusto e questo ci dà grande soddisfazione. Sappiamo che Phillip Island è una pista particolare quindi, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare per raggiungere il massimo livello anche sulle altre piste con entrambi i piloti.”


Al suo debutto nel Mondiale Superbike con i colori del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista ha realizzato oggi una straordinaria impresa vincendo la prima gara della stagione 2019 con la nuova Ducati Panigale V4 R. Non capitava dal 2007 di vedere un pilota vincere all’esordio ed a questo straordinario exploit del 34enne pilota spagnolo si aggiunge il fatto che si è trattato di una vittoria al debutto anche per la moto. Partito dal terzo posto in griglia dopo la Superpole, Bautista ha preso il comando della gara al primo giro ed aumentando il suo vantaggio giro dopo giro, ha tagliato il traguardo con quasi 15 secondi di vantaggio su Jonathan Rea.

Qualche difficoltà per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è mai riuscito ad attaccare anche a causa di un consumo maggiore del previsto della gomma posteriore che, soprattutto nel finale di gara, lo ha costretto a rallentare per chiudere infine al decimo posto.

Domani si svolgeranno le altre due gare SBK in programma per questo primo round del campionato; la Superpole Race di 10 giri alle 12:00 (02:00 CET) e Gara 2 alle 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Questa vittoria mi ha trasmesso una soddisfazione incredibile e sono felicissimo di aver vinto la mia prima gara nel Mondiale Superbike! Sicuramente abbiamo lavorato molto bene durante i mesi invernali e questo ci ha permesso di preparare una moto competitiva per la prima gara. Oggi non sono riuscito a stabilire la pole perché devo ancora capire come funzionano le gomme da qualifica, che sono del tutto nuove per me. In gara però ero davvero confidente perché sapevo di avere un ottimo passo, la mia strategia era quindi quella di cercare di andare al comando prima possibile per poi tenere un ritmo buono e costante. Ho notato che il distacco aumentava ad ogni giro, anche se stavo comunque cercando di amministrare il consumo delle gomme, soprattutto verso la fine della gara. Sono davvero felice, vorrei ringraziare Ducati, Aruba ed i ragazzi della mia squadra, adesso speriamo di mantenere questo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Per me è stata una gara piuttosto deludente. All’inizio mi sentivo a mio agio con la moto e dopo una partenza abbastanza buona sono riuscito a mantenere il passo insieme ad un gruppetto di altri piloti. A un certo punto è però calato in modo massiccio il grip al posteriore ed improvvisamente mi sembrava di guidare sulla sabbia: dobbiamo analizzare bene i dati per capire il vero motivo. So come gestire una gara a Phillip Island e credo di aver guidato in maniera relativamente conservativa per molti giri, ma il problema è arrivato comunque a due terzi della distanza di gara in modo inaspettato. Questo è indice del fatto che ci manca ancora un po’ di esperienza con questa nuova moto; pensavo almeno di avere il passo per piazzarmi nei primi 6, ma oggi non è stato così.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista)
“Oggi sicuramente abbiamo fatto un ottimo lavoro! Raccogliamo i frutti di quanto fatto negli ultimi anni e del fatto di aver creduto in un progetto nuovo e che rappresenta un punto di svolta storico per Ducati. Sapevamo di poter essere competitivi e sapevamo di avere la tecnologia ed il metodo di lavoro per riuscirci. Con Álvaro abbiamo raccolto una soddisfazione enorme, quella di aver portato subito alla vittoria la V4 R con un pilota di grande esperienza, ma comunque ‘rookie’ in questa categoria. Domani cercheremo di mettere anche Chaz in condizione di esprimersi al meglio, perché siamo convinti del suo potenziale. Di certo abbiamo ancora molto lavoro da fare perché nonostante questa prima vittoria siamo solo all’inizio del percorso.”


Dopo le prime due sessioni di prove libere, disputate oggi sulla pista australiana di Phillip Island, il pilota spagnolo Álvaro Bautista, neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, ha ottenuto il miglior tempo della classifica provvisoria. Dopo un turno di FP1 in cui si è classificato al secondo posto, Álvaro è riuscito a conquistare la vetta della classifica dopo soli dieci minuti del secondo turno di prove libere. Il 34enne pilota spagnolo, in sella alla Ducati Panigale V4 R, anch’essa al suo debutto assoluto nel Mondiale SBK, ha poi inanellato una serie di giri veloci per chiudere la giornata al primo posto con un vantaggio di soli 14 millesimi rispetto a Rea.

Prove difficili invece per Chaz Davies, il quale ha faticato a prendere la giusta confidenza con la sua Panigale V4 R. Anche se si trova in quattordicesima posizione, la classifica non rispecchia il suo reale potenziale e il pilota gallese conta di migliorare nel terzo ed ultimo turno di prove libere.
Con l’introduzione del nuovo format, il programma di domani vedrà il turno di FP3 alle 10:00 ora locale (00:00 CET), la Tissot Superpole alle 12:15 (02:15 CET), seguita da gara 1 che si svolgerà alle ore 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.327 – 1°
“Anche se il target principale non era stabilire il miglior tempo, oggi è stata una giornata davvero positiva e sono molto soddisfatto. Sapevamo di avere un buon passo, quindi tutto era possibile. Questa mattina abbiamo fatto una modifica al set up per cercare di migliorare il feeling rispetto ai test di inizio settimana, ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo. Inoltre abbiamo provato una nuova specifica di gomme che non era presente al test. Nel pomeriggio abbiamo deciso di lavorare sulla distanza gara per verificare bene il consumo delle gomme e tutto sommato sono contento. Ho un ottimo feeling con la moto e mi sto divertendo quindi, cercheremo di continuare così anche domani. Essendo la mia prima gara in Superbike tanti aspetti sono nuovi per me, non sarà facile ma spero di essere in grado di lottare con Rea, vedremo durante il week end, sicuramente darò il massimo!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1:31.334 – 14°
“Questa mattina abbiamo migliorato il mio feeling con la moto rispetto ai test di lunedì e martedì, mentre nel pomeriggio abbiamo fatto un’ulteriore piccolo passo in avanti e avevo un buon feeling in particolare con le gomme usate. Alla fine del turno abbiamo montato una gomma nuova ma purtroppo non ho fatto la differenza. Analizzeremo attentamente tutti i dati per cercare di fare un altro step in ottica Superpole e gara 1. Sulla carta la mia posizione non sembra molto favorevole, ma il feeling è migliore rispetto a tante altre volte qui in passato, questa è la cosa più importante.”


Si sono conclusi sulla pista di Phillip Island gli ultimi due giorni di test per tutti i piloti e le squadre che affronteranno la gara d’apertura del Campionato Mondiale Superbike, che prenderà il via questo weekend sul circuito Australiano.

Anche oggi è stato il neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, a rimanere saldamente al comando della classifica dei tempi. Il pilota spagnolo ha dominato le due sessioni di oggi, confermando i grandi progressi e il suo affiatamento sulla Ducati Panigale V4 R in versione Superbike. Nella prima sessione di questa mattina, Bautista ha limato altri quattro decimi dalla sua prestazione di ieri, siglando un tempo di 1:30.303, mentre nel pomeriggio si è concentrato sulla simulazione di gara, coprendo l’intera distanza con ottimi riscontri. Bautista si appresta ad affrontare il suo debutto in Superbike con la tranquillità e consapevolezza di poter lottare per le posizioni di vertice con una moto competitiva come la Panigale V4 R, anch’essa all’esordio mondiale della categoria.

Il compagno di squadra Chaz Davies si trova in una situazione leggermente diversa. Purtroppo il pilota gallese non ha potuto affrontare i test invernali in tutta serenità a causa della contrattura muscolare riportata nei test di Jerez. Di conseguenza, Chaz è in ritardo sulla tabella di marcia, quindi oggi ha cercato di finalizzare il miglior set-up di base, e nonostante le difficoltà rimane fiducioso per l’inizio del campionato.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.303 – 1°
“Oggi è stata un’altra giornata molto positiva. Questa mattina abbiamo fatto una modifica alla geometria della moto ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo quindi, siamo tornati al setting di ieri. Nel pomeriggio l’obiettivo era di fare un long run, per verificare il comportamento delle gomme dopo tanti giri in ottica gara. Sono contento perché ho mantenuto un ottimo ritmo per tutta la lunghezza del long run. Sono state due giornate molto positive, e vorrei ringraziare tutta la squadra, che ha lavorato in maniera perfetta. Siamo pronti per affrontare la prima gara, e non vedo l’ora di cominciare!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:31.796 – 14°
“Non siamo ancora dove vogliamo essere, a dire la verità. Stamattina abbiamo fatto qualche progresso ed ero abbastanza soddisfatto. Nel pomeriggio invece volevamo provare qualcos’altro ma siamo tornati al set-up che conoscevamo perché non avevo molto feeling. Dobbiamo analizzare bene i dati nei prossimi giorni per arrivare alle prime prove di venerdì con un assetto di base più soddisfacente. Anche lo scorso anno abbiamo avuto dei test travagliati ma poi in gara sono stato molto più competitivo. Continueremo a lavorare duramente per preparare nel migliore dei modi il weekend di gara.”


Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista oggi sul circuito australiano di Phillip Island per il primo giorno di test ufficiali che danno il via alla stagione 2019 del Campionato Mondiale Superbike. La giornata è stata caratterizzata dalla prestazione molto convincente da parte del nuovo acquisto del team, lo spagnolo Álvaro Bautista, che in sella alla Panigale V4 R è riuscito a ottenere in mattinata un tempo di 1:30.743, crono addirittura inferiore al record in gara detenuto da Marco Melandri. Bautista, che ha completato un totale di 61 giri nelle quattro ore di prove a disposizione, si è dimostrato sempre più a suo agio con la nuova moto, rimanendo in testa alla classifica per quasi tutta la giornata,

Qualche difficoltà in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, tredicesimo, che a fronte di un problema tecnico nella prima sessione, ha potuto percorrere solamente 21 giri. Nel pomeriggio, le condizioni della pista erano peggiori a causa del forte vento e quindi Chaz, che ha percorso altri 35 giri, si è limitato a prendere confidenza con la moto siglando il suo miglior tempo della giornata in 1:32.783.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà di nuovo in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda ed ultima giornata di test prima della gara d’apertura del campionato, in programma da venerdì 22 a domenica 24 febbraio sulla stessa pista Australiana.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.743 – 1°
“Oggi e stata una giornata molto positiva, mi sono trovato subito a mio agio con la moto, ci siamo concentrati soprattutto sulla ciclistica testando diverse soluzioni di set up che non avevo ancora provato. Sono contento perché siamo riusciti a migliorare il turning della moto trasmettendomi molta più fiducia in ingresso curva. Inoltre abbiamo provato le diverse soluzioni di gomme portate dalla Pirelli per il prossimo weekend. Adesso dobbiamo analizzare bene i dati e cercare di fare un ulteriore passo avanti, ma tutto sommato sono contento.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:32.706 – 13°
“Oggi è stata una giornata abbastanza difficile per me, la priorità in questo momento è migliorare la confidenza con la moto facendo piccoli passi con il set up. Lasciando da parte i tempi sul giro, la mia fiducia è comunque cresciuta durante la giornata. Dobbiamo ancora lavorare per migliorare il feeling del nostro pacchetto tecnico. Purtroppo negli ultimi test ho girato poco a causa della mia contrattura muscolare, cercheremo di recuperare per farci trovare pronti per il week end di gara.”


Nella cornice futuristica del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), è stato presentato oggi il team Aruba.it Racing – Ducati che prenderà parte al Campionato Mondiale Superbike 2019.

Sono due le grandi novità per la squadra italiana all’inizio della 32esima stagione del Mondiale Superbike, sia per quanto riguarda la moto che per i piloti. A livello tecnico, la stagione 2019 segna una svolta storica per la Casa di Borgo Panigale. Presente fin dalla prima edizione del mondiale nel lontano 1988 e vincitrice di 17 titoli Costruttori e 14 titoli Piloti, Ducati porterà in pista per la prima volta una Superbike a quattro cilindri – la Panigale V4 R – derivata dalla moto stradale presentata all’EICMA il novembre dello scorso anno ed acclamata dal pubblico come gioiello di stile, tecnologia e prestazioni ‘Made in Italy’. La Panigale V4 R – sviluppata sulla base dell’esperienza maturata in MotoGP – presenta numerose evoluzioni rispetto alla moto precedente, non solo dal punto di vista del motore ma anche in termini di ciclistica, elettronica e aerodinamica. A conferma del momento epocale per Ducati e Aruba, l’unveiling sul palco della Panigale V4 R è stato eseguito personalmente dai due AD delle rispettive aziende.

Per quanto riguarda i piloti, è altrettanto significativo l’arrivo dello spagnolo Álvaro Bautista, motivato ad affrontare una nuova sfida agonistica nella Superbike dopo nove anni di carriera in MotoGP. Il 34enne di Talavera de la Reina è un pilota di notevole esperienza, avendo corso anche in 250cc e in 125cc e vinto il titolo di quest’ultima categoria nel 2006 – e ha mostrato grande rapidità di adattamento al nuovo contesto tecnico. Si schiererà a fianco del 31enne gallese di Knighton, Chaz Davies, tre volte secondo nelle ultime quattro stagioni, che si è lasciato alle spalle i brutti infortuni dello scorso anno e che affronterà la sua sesta stagione consecutiva in Superbike in sella ad una Ducati ufficiale.

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sui siti www.ducati.com e www.arubaracing.com, quest’ultimo svelato per l’occasione in una nuova e accattivante veste grafica, permettendo così ai tanti appassionati di seguire l’evento in diretta. Il team Aruba.it Racing – Ducati partirà ora per l’Australia, dove il 18 e 19 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2019 in programma il weekend successivo, dal 22 al 24 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A. e Team Principal : “Sono davvero orgoglioso di iniziare questa nuova avventura con la Panigale V4 R nel Mondiale Superbike insieme a Ducati e non vediamo l’ora di tornare in pista per questa stimolante sfida, che affronteremo con ancora più entusiasmo. Le stagioni passate ci hanno regalato tante soddisfazioni, ma dobbiamo ancora centrare l’obiettivo più ambito, cioè il titolo, e la Panigale V4 R rappresenta indubbiamente una risorsa in più a nostra disposizione. Il potenziale della moto è davvero elevato, e non ci sono limiti alle nostre ambizioni. Da quando abbiamo iniziato la collaborazione con Ducati, siamo sempre stati protagonisti del Mondiale Superbike, e contiamo di esserlo anche quest’anno con Chaz e Álvaro, che accolgo calorosamente nella nostra squadra. Sono due piloti competitivi e completi, con tutte le carte in regola per correre costantemente al vertice. Faremo di tutto per metterli in condizione di sfruttare il proprio potenziale e quello della moto, e scrivere ulteriori pagine nella storia vincente di Ducati in Superbike”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:“Quest’anno assisteremo davvero a una svolta epocale. Le corse sono parte integrante di Ducati, basti pensare ai tanti esempi in cui la tecnologia e le competenze sviluppate in pista sono poi state applicate alla produzione di serie. La Panigale V4 è l’esempio perfetto di questa filosofia: la prima Ducati di serie dotata di un motore quattro cilindri, equipaggiata con tecnologia derivata dalla MotoGP. In soli dodici mesi si è imposta come nuovo riferimento per quanto riguarda stile, tecnologia e prestazioni, con oltre 6.100 unità consegnate in tutto il mondo, permettendoci di conquistare per la prima volta nella storia dell’azienda il primato di vendite mondiali nel segmento delle supersportive. Ora vogliamo portarla in alto anche in pista, il suo habitat naturale, facendola diventare, nella versione R da 1000cc, la regina della SBK”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “La V4 R nasce dalla sinergia tra MotoGP e SBK all’interno del nostro Reparto Corse. L’esempio più evidente è il motore V4, derivato direttamente dall’esperienza accumulata in pista con la Desmosedici GP, ma ci sono tanti altri particolari, incluso anche il pacchetto aerodinamico, che la rendono speciale. Il progetto è ancora giovane, lo sviluppo è iniziato sotto buoni auspici ma ci restano diversi particolari da ottimizzare ed abbiamo un programma di sviluppo ben definito. Abbiamo una coppia di piloti dall’indubbio valore, quindi sta a noi permettergli di esprimere il meglio di sé in pista. Lavoreremo con un solo obiettivo: vincere”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): “Sono molto emozionato e motivato per la stagione alle porte. Dopo cinque anni e tanti bei ricordi con la bicilindrica, è arrivato il momento di iniziare una nuova sfida e non vedo l’ora di tornare in pista con la Panigale V4 R. I miei ultimi test sono stati un po’ ostacolati da una contrattura alla schiena, ma le mie condizioni fisiche sono molto migliorate rispetto allo scorso anno e siamo comunque riusciti a completare il nostro programma. Ci restano ancora due giorni di prove, che saranno fondamentali per definire gli ultimi particolari, poi finalmente torneremo a gareggiare. Sarà un inizio campionato ancora più emozionante, ed avere una moto nuova – oltre a un nuovo compagno di squadra – per me rappresenta uno stimolo in più”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) : “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Il bilancio dei test invernali è senza dubbio positivo. Il progetto è nuovo e ci resta ancora del lavoro da fare ma, giro dopo giro, abbiamo trovato una buona base. Devo ancora adattarmi completamente al nuovo contesto tecnico, soprattutto per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici, ma le prestazioni evidenziate in soli sei giorni di prove sono indubbiamente incoraggianti. Phillip Island è un tracciato spettacolare e mi è sempre piaciuto, non c’è posto migliore per iniziare questa nuova ed entusiasmante sfida e faremo del nostro meglio per farci trovare pronti”.