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Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul gradino più alto del podio a Buriram (Thailandia) con Chaz Davies, che in Gara 2 ha centrato una splendida vittoria in solitaria partendo dalla terza fila. Per il gallese, che ha preso il comando nel corso del settimo giro per poi staccarsi progressivamente dal gruppo degli inseguitori, si tratta del primo successo del 2018 e 28º in carriera. Una vittoria particolarmente significativa – impreziosita dal giro veloce in 1’33.627 – perché conquistata su una pista storicamente ostica.

Gara 2 non ha invece riservato i risultati sperati per Marco Melandri, che ha accusato alcuni problemi. Il ravennate ha mostrato grande grinta lottando nel gruppo di testa nelle prime fasi ed effettuando diversi sorpassi, salvo poi dover rallentare il ritmo e chiudere settimo al traguardo, un risultato comunque utile in ottica campionato.

Dopo due round, Melandri e Davies sono rispettivamente 2º (67 punti) e 4º (57 punti) in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 13 al 15 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stata una gara fantastica, qualcosa di speciale.  Lasciare la Thailandia con una vittoria mi rende felicissimo. A Buriram abbiamo sempre faticato in passato, ci è voluto del tempo per metterci in condizione di vincere qui. Voglio ringraziare tutta la squadra perché mi ha dato una moto perfetta oggi. La Panigale R era più versatile rispetto a ieri e mi ha consentito di essere un po’ più costante. La gara è stata piuttosto concitata, ma riuscire a districarsi nei sorpassi l’ha resa molto più divertente. Abbiamo un pacchetto competitivo ed in Europa sarà come ripartire da zero. Non vedo l’ora di correre ad Aragon”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Abbiamo lavorato duramente per studiare alcune modifiche al setup, che però purtroppo non hanno dato i risultati sperati. Anche oggi la moto si muoveva molto ed è stata una gara difficile. Ho cercato di lottare e rispondere colpo su colpo ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una soluzione. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti”.

Serafino Foti, Team Manager
“Chaz ha condotto una gara praticamente perfetta. Se consideriamo le difficoltà incontrate in passato qui, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto in pista ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare di più. Lavoreremo ancora più duramente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire da Aragon”.

Gara 1 del secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2018, in scena a Buriram (Thailandia), ha riservato sorti alterne per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies ha centrato uno splendido terzo posto in rimonta dalla nona posizione in griglia, mentre Marco Melandri si è dovuto accontentare dell’ottava posizione al traguardo a causa di problemi in alcuni settori della pista.
Partiti entrambi dalla terza fila, rispettivamente in settima e nona posizione, Melandri e Davies hanno lottato da subito nel gruppo di testa, che si è progressivamente sgranato a causa di diversi sorpassi. Col passare dei giri, Melandri ha accusato problemi di stabilità in rettilineo che gli hanno fatto perdere terreno, mentre Davies ha scalato la classifica caparbiamente fino a portarsi al terzo posto a due giri dal termine, per poi difenderlo fino al traguardo.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica alle 11:30 locali (CET +5) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza programmata per le ore 16:00 locali.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Partire dalla terza fila non è mai facile, quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo. Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all’anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente. Mi sono divertito a lottare con Camier, che è il mio vicino di casa ed un buon amico, quindi sono felice del terzo posto di oggi. Domani partiremo dalla terza fila ma dal lato esterno della griglia, che è migliore dal punto di vista del grip. Vorrei migliorare ulteriormente il setup, ma siamo tutti vicini come prestazioni quindi saranno i dettagli a fare la differenza”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 8º
“Avevamo trovato prestazioni incoraggianti alla vigilia della gara, ma purtroppo oggi abbiamo nuovamente sofferto con la stabilità sul dritto. Con gomme fresche ero più competitivo ed ho lottato nel gruppo di vertice, ma col passare dei giri ho perso progressivamente terreno. La moto si muoveva molto in accelerazione e su un tracciato come questo, con tre rettilinei, è diventata una gara in salita. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a risolvere questo problema definitivamente, ma la squadra sta lavorando davvero tanto e spero che potremo rifarci domani”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Chaz, dopo una qualifica complicata, è riuscito a cogliere un terzo posto prezioso in ottica campionato. Marco, nonostante alcuni problemi in gara, ha comunque raccolto punti importanti per la classifica. Analizzeremo dettagliatamente i dati per fare sì che entrambi i nostri piloti riescano ad esprimere pienamente il proprio potenziale in Gara 2”.


Ad un mese dal round di apertura in Australia, chiuso con una doppietta, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Le prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo più favorevoli del solito – con circa 30 gradi nell’aria – hanno evidenziato un grande equilibrio al vertice, con cinque piloti racchiusi in un solo decimo.

Marco Melandri e Chaz Davies si sono inseriti in questa lotta al vertice siglando rispettivamente il quarto e quinto miglior tempo di giornata, separati a loro volta da soltanto undici millesimi. Entrambi i piloti hanno focalizzato il proprio lavoro sulla distanza di gara, migliorando i propri riferimenti di oltre un secondo nell’arco della giornata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 10:45 locali (CET +6) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza programmata per le ore 16.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.424 (4º)
“È stata una giornata positiva, siamo partiti meglio rispetto allo scorso anno. Fortunatamente le temperature erano più miti, quindi è stato piacevole guidare e mi sono divertito. Ho buone sensazioni sulla moto. Dobbiamo ancora mettere insieme tutti i pezzi del puzzle ma sono abbastanza fiducioso per domani, anche se con una classifica così corta può succedere davvero di tutto. Abbiamo lavorato principalmente in funzione della gara, ma siamo riusciti anche a fare un buon tempo con gomma nuova, segno che siamo abbastanza bilanciati”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.435 (5º)
“Siamo migliorati progressivamente durante la giornata nonostante un paio di piccoli problemi tra FP2 ed FP3 che hanno rallentato un po’ il nostro programma. La cosa più importante è che siamo lì a giocarcela, e possiamo ancora migliorare, specialmente in termini di grip e stabilità in frenata. Dobbiamo soltanto finalizzare il lavoro sul setup. È difficile fare previsioni perché siamo tutti molto vicini, quindi la FP4 domattina sarà molto importante per effettuare un paio di verifiche e chiudere il cerchio in vista di Gara 1”.


Dopo aver conquistato una straordinaria doppietta al termine di due gare molto concitate nel round di apertura con Marco Melandri, ed un ulteriore podio in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 23 al 25 marzo.

Il tracciato tailandese, sia a causa della sua configurazione che del clima torrido, ha sempre rappresentato un banco di prova impegnativo; tuttavia, sia Melandri che Davies sono quanto mai determinati a riscrivere le statistiche personali che indicano un terzo ed un secondo posto come i risultati migliori ottenuti a Buriram rispettivamente. In particolare, Melandri vuole innanzitutto confermare i progressi fatti in sella alla Panigale R per difendere la leadership in classifica. Davies, dal canto suo, è ottimista alla luce delle sensazioni riscontrate in gara in Australia e pronto a scalare la classifica prima dell’inizio della fase europea del campionato.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da affrontare. Lo scorso anno il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto più del previsto, quindi spero che le condizioni siano un po’ più favorevoli nel weekend. Però bisogna anche considerare che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R. Nelle gare del 2017 Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ora sono molto più determinato e più pronto, quindi non vedo l’ora di tornare in pista”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo un buon inizio a Phillip Island, ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram è una buona pista per verificare il nostro livello e capire meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove avevamo lasciato in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Il caldo a Buriram rende le cose più difficili per tutti, ma ogni anno ci siamo avvicinati alla vittoria e spero che questa volta possiamo colmare interamente il gap. Sono molto motivato e non vedo l’ora di correre questo weekend”.


Dopo essersi aggiudicato ieri la gara di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis a Phillip Island (Australia) con Marco Melandri. Una vittoria rocambolesca, ottenuta in volata per soli 21 millesimi, che fa di Melandri l’italiano più vincente di sempre nella storia delle derivate di serie – con 22 successi all’attivo – e lo proietta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Chaz Davies è invece stato protagonista di una prestazione caparbia ma sfortunata, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9.

Gara 2 è stata caratterizzata dal cambio gomme obbligatorio, una decisione presa dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Alla fine dell’undicesimo giro, sia Davies che Melandri sono stati protagonisti di un pit-stop pressoché perfetto, rientrando rispettivamente in prima e seconda posizione. Nel tentativo di aumentare il vantaggio sugli inseguitori il gallese è però scivolato, mentre Melandri è rimasto in un gruppo di tre piloti in lotta per la vittoria riuscendo a fare la differenza in volata.

Al termine del primo round, Melandri (50 punti) e Davies (16 punti) sono rispettivamente primo e settimo in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 marzo a Buriram (Tailandia) per il secondo round della stagione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara pazza. Il cambio gomme ha reso impossibile fare una strategia, perché tanti piloti erano in grado di essere veloci per dieci giri. In molti si sono gettati nella mischia, facendo anche manovre azzardate. Noi abbiamo cercato di preservare comunque le gomme al rientro, ma negli ultimi cinque giri abbiamo trovato il nostro ritmo. Sul finale, era difficile passare Rea in frenata quindi ho deciso di preparare la volata in uscita dalla 12, una curva nella quale eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato. Sono felicissimo e non vedo l’ora di correre a Buriram”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop. Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di un sabato memorabile a Phillip Island (Australia), teatro del primo round Campionato Mondiale Superbike 2018. Marco Melandri ha conquistato una straordinaria vittoria in Gara 1, la seconda con Ducati e prima in Australia in SBK, e Chaz Davies ha chiuso in rimonta al terzo posto.

Partiti dalla terza e quinta posizione, Melandri e Davies hanno lottato rispettivamente nel primo e secondo gruppo di inseguitori nelle fasi iniziali. Col passare dei giri, l’italiano ha recuperato progressivamente il distacco da Sykes, prendendo il comando a cinque giri dal termine per poi difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Il gallese è invece stato protagonista di una seconda metà di gara in crescendo, risalendo dalla sesta alla terza posizione per centrare un podio che lo lascia ben sperare in vista di domani.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 10:30 locali (CET +10) per sessione di WUP in vista di Gara 2, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara fantastica. Sykes è partito forte e non è stato facile seguire lui e Rea nelle fasi iniziali. Col passare dei giri ho capito meglio i nostri punti forti ed i nostri punti deboli e sul finale, con il calo delle gomme, sono riuscito a ricucire il distacco. Una volta in testa, non è comunque stata una passeggiata perché il vento era davvero forte e instabile. L’ultimo giro è stato lunghissimo ma abbiamo tenuto duro e portato a casa la vittoria. Ringrazio tutta la squadra perché ha lavorato duramente tutto l’inverno. Domani dovremo fare un’ottima partenza dalla terza fila, e ci restano alcuni dettagli da migliorare, ma mi aspetto un’altra bella gara”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sono molto felice di questo risultato. È stato un inverno difficile, quindi è fantastico iniziare la stagione sul podio. La gara è stata diversa dal solito qui, dal momento che tutti hanno spinto al massimo fin dal primo giro. Mi sono divertito a battagliare con Forés e non mi aspettavo che Rea avesse problemi e perdesse terreno, ma ho cercato di sfruttare al meglio le opportunità. Questa mattina mi sentivo molto competitivo con gomme usate, ma in gara abbiamo faticato di più, specialmente con il lato sinistro dello pneumatico, e la moto si muoveva un po’ troppo. Altrimenti, penso che avremmo potuto lottare al vertice. Siamo migliorati sessione dopo sessione e sono soddisfatto del livello della moto. L’obiettivo è di lottare per la vittoria in Gara 2 domani”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Marco ha dimostrato ancora una volta una grande competitività su questo tracciato, sfruttando anche un anno in più di esperienza con la Panigale R per cogliere una vittoria straordinaria. Chaz ha condotto una gara intelligente, chiusa in crescendo per cogliere un podio che ci lascia ben sperare dopo un inverno reso più complicato dagli infortuni. Vogliamo toglierci soddisfazioni ancora più grandi con entrambi domani”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Phillip Island (Australia) per le prime sessioni di prove ufficiali del Campionato Mondiale Superbike 2018. Con un nuovo format, che prevede tre sessioni da 40 minuti ciascuna, la squadra ha disputato il primo turno in condizioni di pista bagnata per poi approfittare del meteo in progressivo miglioramento. Nella classifica combinata, Marco Melandri e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente in sesta e nona posizione, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2.
In particolare, Melandri ha lavorato con buoni riscontri sul bilanciamento della propria Panigale R per migliorarne la stabilità in rettilineo, facendo registrare un 1’30.973 nella FP2 per poi concentrarsi sull’usura degli pneumatici. Davies è invece stato tra i pochi a migliorarsi nella terza ed ultima sessione, in condizioni sulla carta più simili a quelle di gara, siglando un 1’31.515.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 09:40 locali (CET +10) per la quarta ed ultima sessione di prove in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.973 (6º)
“È stata una giornata positiva, nonostante le condizioni meteo mutevoli. Questa pista mi piace molto e si addice alla nostra moto, mi sento in forma ed insieme alla squadra abbiamo lavorato con più facilità sfruttando un anno in più di esperienza. La Panigale R è migliorata rispetto ai test. Domani la chiave sarà innanzitutto fare un bel giro secco in Superpole, poi trovare un ritmo di gara che ci permetta di conservare al meglio le gomme. Molti piloti possono essere veloci, ma in pochi lo saranno sul finale con le gomme più consumate”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.515 (9º)
“Tutto sommato è stata una buona giornata. I tempi finali qui probabilmente non indicano il quadro completo e, anche se la nona posizione sulla carta non è niente di eccezionale, sono più contento che dopo i test. Abbiamo fatto dei passi avanti, anche se restano margini di miglioramento. Durante la FP3 abbiamo avuto un paio di inconvenienti che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, ma stiamo andando nella direzione giusta con il setup. Anche fisicamente, sembra che ci siamo ormai messi alle spalle le difficoltà. Probabilmente siamo più competitivi in ottica gara di quanto non dica la classifica dei tempi”.

Dopo aver archiviato con riscontri positivi le prime sessioni di test ufficiali a Phillip Island (Australia), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma il prossimo fine settimana sullo stesso tracciato. In condizioni meteo più calde rispetto a lunedì – con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno continuato il lavoro sul setup della Panigale R in ottica gara, facendo registrare rispettivamente il 3º e 11º tempo di giornata.

Melandri, autore di un 1’30.726 ieri che gli è valso il 2º posto nella combinata dei tempi, ha concentrato il proprio lavoro sulla ciclistica per migliorare la stabilità viste le forti raffiche di vento laterale, facendo registrare un miglior giro personale da 1’31.053. Davies ha invece migliorato i propri riferimenti di circa mezzo secondo rispetto a ieri, facendo numerose prove comparative e fermando il cronometro sul tempo di 1’31.614, undicesimo nella combinata dei test.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET +10) per la prima sessione di prove libere in vista delle gare di apertura, in programma sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (2º)
“Sono stati due giorni di prove intensi, nei quali siamo migliorati sotto diversi aspetti. Abbiamo raccolto molti dati ma quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate ulteriormente rispetto a ieri ed abbiamo nuovamente faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le gare qui sono sempre molto tattiche, quindi è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.614 (11º)
“Oggi ci siamo concentrati sulla costanza, lavorando principalmente con una gomma per valutare meglio le modifiche che stavamo provando sulla moto. Mi sento più a mio agio in sella, anche se i tempi ancora non sembrano mostrarlo. Abbiamo portato a termine il nostro programma di prove e stiamo ancora cercando di fare passi avanti in alcune aree cruciali, ma abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo per il weekend quindi sono ottimista riguardo alle nostre possibilità di essere più competitivi in gara”.

Programma del weekend (CET +10)

Venerdì
09:45 – 10:25 FP1
12:25 – 13:05 FP2
15:35 – 16:15 FP3

Sabato
09:40 – 10:00 FP4
12:30 – 12.45 Superpole 1
12:55 – 13:10 Superpole 2
15:00 SBK Gara 1

Domenica
10:30 – 10:45 Warm-up
15:00 SBK Gara 2

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla stagione 2018 scendendo in pista a Phillip Island (Australia) per i consueti test che anticipano il round di apertura del Campionato Mondiale Superbike. Nella prima di due giornate di prove in programma la squadra è stata protagonista di un debutto positivo, come testimonia il primo tempo ottenuto da Marco Melandri. Leggermente più attardato Chaz Davies, decimo, che ha preferito adottare un approccio graduale anche alla luce delle condizioni non ottimali della pista dovute alle forti raffiche di vento, soprattutto per evitare il rischio di riaggravare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio sostenuto alla fine dello scorso anno. 

Melandri, autore di 63 giri in totale, ha realizzato il miglior tempo nella sessione mattutina con un 1’30.726 per poi lavorare a lungo con gomme usate. Il ravennate, unico ad abbattere il muro di 1’31 fin qui, ha così confermato la propria predilezione per il tracciato australiano dove ha già raccolto cinque podi in carriera. Davies ha gradualmente preso confidenza con la sua Panigale R, svolgendo numerose prove comparative con la Panigale R in configurazione 2018 e chiudendo con un personale di 1’32.054. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda giornata di test in vista del primo round, in programma dal 23 al 25 febbraio sulla stessa pista.  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (1º)
“È stata una giornata positiva, a prescindere dalle condizioni meteo non ottimali. Il vento era molto forte ed imprevedibile, per questo non è stato possibile abbassare ulteriormente i tempi nel pomeriggio, ma abbiamo lavorato bene con tutta la squadra, trovando subito un buon feeling con la moto. Dopo aver valutato tutti i componenti nei test precedenti, qui abbiamo potuto concentrarci maggiormente sulla prestazione. Un anno di esperienza con la Panigale R sicuramente rappresenta un vantaggio, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica. Le gare comunque saranno sicuramente diverse, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.054 (10º)
“Abbiamo provato tante cose oggi, ed abbiamo un’idea di base per rifinire ulteriormente ciò che ha funzionato bene e ciò che necessita aggiustamenti. Dobbiamo ancora mettere insieme il pacchetto ideale ma, considerando che le condizioni non erano ottimali, penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Fisicamente mi sento meglio, e la cosa mi rende felice. È importante non fare cose stupide ed essere colto di sorpresa o fare errori qui nel primo giorno di test. Praticamente abbiamo usato soltanto due treni di gomme, l’obiettivo non era quello di fare un giro veloce ma piuttosto di capire meglio il materiale a nostra disposizione. La priorità è di avere una moto che possa essere il punto di riferimento su ogni pista”.

Già protagonista nel 2017 con 8 vittorie complessive ed il secondo posto nella classifica iridata ottenuto con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare una nuova sfida nel Campionato Mondiale Superbike 2018. Nella suggestiva cornice del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), la squadra ha presentato piloti e moto per la stagione alle porte, che prenderà il via come di consueto a fine febbraio a Phillip Island (Australia).

Giunto al quarto anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati è stato fin qui contraddistinto da risultati – 24 vittorie e 74 podi complessivi – che ne hanno cementato lo status di protagonisti assoluti, e l’obiettivo per il 2018 resta il titolo. A portare in pista la Panigale R, giunta al suo ultimo anno di competizioni nel mondiale in vista del debutto iridato della Panigale V4, saranno nuovamente Chaz Davies e Marco Melandri. La coppia di piloti ha confermato il proprio valore con 31 podi complessivi raccolti nella passata stagione, tra i quali spiccano 8 successi. Per Davies, due volte secondo nelle ultime tre stagioni e divenuto un’icona per i ducatisti, l’unico trofeo che manca alla bacheca è ormai quello del titolo Piloti. Melandri, che al debutto sulla bicilindrica ha mostrato una crescita costante culminata con la vittoria a Misano davanti al suo pubblico, vuole innanzitutto sfruttare l’esperienza accumulata per togliersi soddisfazioni ancora più grandi.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche l’Aruba.it Racing – Junior Team, che dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000 è pronto a sbarcare in classe regina con Michael Ruben Rinaldi, che parteciperà a tutti i round europei.

Il live streaming della presentazione, trasmesso su http://www.arubaracing.com, ha poi permesso ai tanti appassionati di seguire l’evento in diretta. Il team Aruba.it Racing – Ducati partirà ora per l’Australia, dove il 19 e 20 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2018 in programma il fine settimana successivo, dal 23 al 25 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal
“Siamo pronti ad affrontare una nuova sfida con grande entusiasmo. Il primo obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione precedente, e questo ci impone di puntare al primo posto in campionato, anche per chiudere nel migliore dei modi l’era della Panigale R in vista del debutto della Panigale V4. Chaz e Marco hanno tutte le carte in regola per correre sempre al vertice, quindi sta a noi metterli in condizione di esprimersi al meglio. Inoltre abbiamo deciso di sbarcare in SBK con l’Aruba.it Racing – Junior Team e Michael Ruben Rinaldi, un giovane dalle grandi potenzialità. Ci impegneremo al massimo per giocare un ruolo da protagonisti, tra presente e futuro”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Il livello di prestazioni raggiunto con la Panigale R, grazie anche alla sinergia tra i progetti SBK e MotoGP, ci ha portato a lottare stabilmente per il titolo nelle ultime stagioni. È ciò che vogliamo fare anche in quello che sarà l’ultimo campionato con la bicilindrica, per onorarla portandola al traguardo più alto. Lo sviluppo non si ferma mai ed il nuovo regolamento, in particolare per quanto riguarda il limite ai giri motore, rappresenta una nuova e stimolante sfida da affrontare. Il valore dei nostri piloti ufficiali, Chaz e Marco, non è mai stato in discussione e faremo del nostro meglio per mettere entrambi in condizione di lottare per il titolo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà una stagione emozionante. Si tratta del mio quinto anno in pista con la Panigale R. Ho vinto diverse gare con questa moto ed ho tanti ricordi speciali, sarà un onore cercare di chiudere al meglio la sua epoca prima del debutto della Panigale V4. L’infortunio sostenuto a novembre mi ha tenuto occupato durante la pausa invernale. Ho lavorato duro in questi mesi per farmi trovare pronto per l’Australia. Il nuovo regolamento sarà sicuramente interessante per il pubblico. Da parte nostra, dobbiamo fare bene i compiti a casa ma non c’è motivo per non essere competitivi come in passato. Stiamo lavorando ed abbiamo novità in arrivo per Phillip Island. Siamo pronti a dare battaglia”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Per questo campionato posso contare su un anno in più di esperienza, e spero di sfruttarla nel migliore dei modi, soprattutto nei momenti critici. Nella scorsa stagione abbiamo tenuto una media podi alta ma in alcuni casi abbiamo incontrato delle difficoltà ed è innanzitutto sotto questo aspetto che vogliamo migliorare. Penso che con il nuovo regolamento ci saranno più piloti a giocarsi il podio, quindi sarà importante essere più costanti. Sappiamo le aree sulle quali dobbiamo lavorare, quindi non ci resta che rimboccarci le maniche. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000, debuttare in SBK rappresenta un sogno che si avvera. Le due stagioni già disputate con la Panigale R e la squadra rappresentano un’opportunità da sfruttare, anche se nella top class cambiano diverse variabili e non ti regala niente nessuno. La nostra priorità è fare esperienza e cercare di imparare il più possibile, migliorando su tutti i fronti. Fatto questo, i risultati arriveranno di conseguenza”.