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Ad un mese dal round di apertura in Australia, chiuso con una doppietta, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Le prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo più favorevoli del solito – con circa 30 gradi nell’aria – hanno evidenziato un grande equilibrio al vertice, con cinque piloti racchiusi in un solo decimo.

Marco Melandri e Chaz Davies si sono inseriti in questa lotta al vertice siglando rispettivamente il quarto e quinto miglior tempo di giornata, separati a loro volta da soltanto undici millesimi. Entrambi i piloti hanno focalizzato il proprio lavoro sulla distanza di gara, migliorando i propri riferimenti di oltre un secondo nell’arco della giornata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 10:45 locali (CET +6) per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza programmata per le ore 16.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.424 (4º)
“È stata una giornata positiva, siamo partiti meglio rispetto allo scorso anno. Fortunatamente le temperature erano più miti, quindi è stato piacevole guidare e mi sono divertito. Ho buone sensazioni sulla moto. Dobbiamo ancora mettere insieme tutti i pezzi del puzzle ma sono abbastanza fiducioso per domani, anche se con una classifica così corta può succedere davvero di tutto. Abbiamo lavorato principalmente in funzione della gara, ma siamo riusciti anche a fare un buon tempo con gomma nuova, segno che siamo abbastanza bilanciati”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.435 (5º)
“Siamo migliorati progressivamente durante la giornata nonostante un paio di piccoli problemi tra FP2 ed FP3 che hanno rallentato un po’ il nostro programma. La cosa più importante è che siamo lì a giocarcela, e possiamo ancora migliorare, specialmente in termini di grip e stabilità in frenata. Dobbiamo soltanto finalizzare il lavoro sul setup. È difficile fare previsioni perché siamo tutti molto vicini, quindi la FP4 domattina sarà molto importante per effettuare un paio di verifiche e chiudere il cerchio in vista di Gara 1”.


Dopo aver conquistato una straordinaria doppietta al termine di due gare molto concitate nel round di apertura con Marco Melandri, ed un ulteriore podio in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma dal 23 al 25 marzo.

Il tracciato tailandese, sia a causa della sua configurazione che del clima torrido, ha sempre rappresentato un banco di prova impegnativo; tuttavia, sia Melandri che Davies sono quanto mai determinati a riscrivere le statistiche personali che indicano un terzo ed un secondo posto come i risultati migliori ottenuti a Buriram rispettivamente. In particolare, Melandri vuole innanzitutto confermare i progressi fatti in sella alla Panigale R per difendere la leadership in classifica. Davies, dal canto suo, è ottimista alla luce delle sensazioni riscontrate in gara in Australia e pronto a scalare la classifica prima dell’inizio della fase europea del campionato.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“La pista di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da affrontare. Lo scorso anno il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto più del previsto, quindi spero che le condizioni siano un po’ più favorevoli nel weekend. Però bisogna anche considerare che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R. Nelle gare del 2017 Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ora sono molto più determinato e più pronto, quindi non vedo l’ora di tornare in pista”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo un buon inizio a Phillip Island, ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram è una buona pista per verificare il nostro livello e capire meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove avevamo lasciato in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Il caldo a Buriram rende le cose più difficili per tutti, ma ogni anno ci siamo avvicinati alla vittoria e spero che questa volta possiamo colmare interamente il gap. Sono molto motivato e non vedo l’ora di correre questo weekend”.


Dopo essersi aggiudicato ieri la gara di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis a Phillip Island (Australia) con Marco Melandri. Una vittoria rocambolesca, ottenuta in volata per soli 21 millesimi, che fa di Melandri l’italiano più vincente di sempre nella storia delle derivate di serie – con 22 successi all’attivo – e lo proietta in vetta alla classifica a punteggio pieno. Chaz Davies è invece stato protagonista di una prestazione caparbia ma sfortunata, ed è stato costretto ad abbandonare la gara quando era in testa nel corso del dodicesimo giro a causa di una scivolata alla curva 9.

Gara 2 è stata caratterizzata dal cambio gomme obbligatorio, una decisione presa dalla Direzione Gara per motivi di sicurezza, che ha imposto ai piloti di rientrare ai box dal 10º al 12º giro. Alla fine dell’undicesimo giro, sia Davies che Melandri sono stati protagonisti di un pit-stop pressoché perfetto, rientrando rispettivamente in prima e seconda posizione. Nel tentativo di aumentare il vantaggio sugli inseguitori il gallese è però scivolato, mentre Melandri è rimasto in un gruppo di tre piloti in lotta per la vittoria riuscendo a fare la differenza in volata.

Al termine del primo round, Melandri (50 punti) e Davies (16 punti) sono rispettivamente primo e settimo in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 23 al 25 marzo a Buriram (Tailandia) per il secondo round della stagione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara pazza. Il cambio gomme ha reso impossibile fare una strategia, perché tanti piloti erano in grado di essere veloci per dieci giri. In molti si sono gettati nella mischia, facendo anche manovre azzardate. Noi abbiamo cercato di preservare comunque le gomme al rientro, ma negli ultimi cinque giri abbiamo trovato il nostro ritmo. Sul finale, era difficile passare Rea in frenata quindi ho deciso di preparare la volata in uscita dalla 12, una curva nella quale eravamo particolarmente veloci, ed il piano ha funzionato. Sono felicissimo e non vedo l’ora di correre a Buriram”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Onestamente, mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit-stop. Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto. Siamo contenti delle prestazioni evidenziate qui in Australia, che ci motivano a lavorare ancora più duramente a casa per mettere sia Marco che Chaz in condizione di esprimersi al meglio”.


Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di un sabato memorabile a Phillip Island (Australia), teatro del primo round Campionato Mondiale Superbike 2018. Marco Melandri ha conquistato una straordinaria vittoria in Gara 1, la seconda con Ducati e prima in Australia in SBK, e Chaz Davies ha chiuso in rimonta al terzo posto.

Partiti dalla terza e quinta posizione, Melandri e Davies hanno lottato rispettivamente nel primo e secondo gruppo di inseguitori nelle fasi iniziali. Col passare dei giri, l’italiano ha recuperato progressivamente il distacco da Sykes, prendendo il comando a cinque giri dal termine per poi difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Il gallese è invece stato protagonista di una seconda metà di gara in crescendo, risalendo dalla sesta alla terza posizione per centrare un podio che lo lascia ben sperare in vista di domani.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 10:30 locali (CET +10) per sessione di WUP in vista di Gara 2, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º
“È stata una gara fantastica. Sykes è partito forte e non è stato facile seguire lui e Rea nelle fasi iniziali. Col passare dei giri ho capito meglio i nostri punti forti ed i nostri punti deboli e sul finale, con il calo delle gomme, sono riuscito a ricucire il distacco. Una volta in testa, non è comunque stata una passeggiata perché il vento era davvero forte e instabile. L’ultimo giro è stato lunghissimo ma abbiamo tenuto duro e portato a casa la vittoria. Ringrazio tutta la squadra perché ha lavorato duramente tutto l’inverno. Domani dovremo fare un’ottima partenza dalla terza fila, e ci restano alcuni dettagli da migliorare, ma mi aspetto un’altra bella gara”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“Sono molto felice di questo risultato. È stato un inverno difficile, quindi è fantastico iniziare la stagione sul podio. La gara è stata diversa dal solito qui, dal momento che tutti hanno spinto al massimo fin dal primo giro. Mi sono divertito a battagliare con Forés e non mi aspettavo che Rea avesse problemi e perdesse terreno, ma ho cercato di sfruttare al meglio le opportunità. Questa mattina mi sentivo molto competitivo con gomme usate, ma in gara abbiamo faticato di più, specialmente con il lato sinistro dello pneumatico, e la moto si muoveva un po’ troppo. Altrimenti, penso che avremmo potuto lottare al vertice. Siamo migliorati sessione dopo sessione e sono soddisfatto del livello della moto. L’obiettivo è di lottare per la vittoria in Gara 2 domani”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Marco ha dimostrato ancora una volta una grande competitività su questo tracciato, sfruttando anche un anno in più di esperienza con la Panigale R per cogliere una vittoria straordinaria. Chaz ha condotto una gara intelligente, chiusa in crescendo per cogliere un podio che ci lascia ben sperare dopo un inverno reso più complicato dagli infortuni. Vogliamo toglierci soddisfazioni ancora più grandi con entrambi domani”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Phillip Island (Australia) per le prime sessioni di prove ufficiali del Campionato Mondiale Superbike 2018. Con un nuovo format, che prevede tre sessioni da 40 minuti ciascuna, la squadra ha disputato il primo turno in condizioni di pista bagnata per poi approfittare del meteo in progressivo miglioramento. Nella classifica combinata, Marco Melandri e Chaz Davies hanno chiuso rispettivamente in sesta e nona posizione, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2.
In particolare, Melandri ha lavorato con buoni riscontri sul bilanciamento della propria Panigale R per migliorarne la stabilità in rettilineo, facendo registrare un 1’30.973 nella FP2 per poi concentrarsi sull’usura degli pneumatici. Davies è invece stato tra i pochi a migliorarsi nella terza ed ultima sessione, in condizioni sulla carta più simili a quelle di gara, siglando un 1’31.515.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 09:40 locali (CET +10) per la quarta ed ultima sessione di prove in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata alle ore 15:00 locali.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.973 (6º)
“È stata una giornata positiva, nonostante le condizioni meteo mutevoli. Questa pista mi piace molto e si addice alla nostra moto, mi sento in forma ed insieme alla squadra abbiamo lavorato con più facilità sfruttando un anno in più di esperienza. La Panigale R è migliorata rispetto ai test. Domani la chiave sarà innanzitutto fare un bel giro secco in Superpole, poi trovare un ritmo di gara che ci permetta di conservare al meglio le gomme. Molti piloti possono essere veloci, ma in pochi lo saranno sul finale con le gomme più consumate”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.515 (9º)
“Tutto sommato è stata una buona giornata. I tempi finali qui probabilmente non indicano il quadro completo e, anche se la nona posizione sulla carta non è niente di eccezionale, sono più contento che dopo i test. Abbiamo fatto dei passi avanti, anche se restano margini di miglioramento. Durante la FP3 abbiamo avuto un paio di inconvenienti che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, ma stiamo andando nella direzione giusta con il setup. Anche fisicamente, sembra che ci siamo ormai messi alle spalle le difficoltà. Probabilmente siamo più competitivi in ottica gara di quanto non dica la classifica dei tempi”.

Dopo aver archiviato con riscontri positivi le prime sessioni di test ufficiali a Phillip Island (Australia), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove in vista del round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2018, in programma il prossimo fine settimana sullo stesso tracciato. In condizioni meteo più calde rispetto a lunedì – con circa 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno continuato il lavoro sul setup della Panigale R in ottica gara, facendo registrare rispettivamente il 3º e 11º tempo di giornata.

Melandri, autore di un 1’30.726 ieri che gli è valso il 2º posto nella combinata dei tempi, ha concentrato il proprio lavoro sulla ciclistica per migliorare la stabilità viste le forti raffiche di vento laterale, facendo registrare un miglior giro personale da 1’31.053. Davies ha invece migliorato i propri riferimenti di circa mezzo secondo rispetto a ieri, facendo numerose prove comparative e fermando il cronometro sul tempo di 1’31.614, undicesimo nella combinata dei test.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì a partire dalle 09:45 locali (CET +10) per la prima sessione di prove libere in vista delle gare di apertura, in programma sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (2º)
“Sono stati due giorni di prove intensi, nei quali siamo migliorati sotto diversi aspetti. Abbiamo raccolto molti dati ma quella di oggi non è stata una giornata facile perché le condizioni della pista erano cambiate ulteriormente rispetto a ieri ed abbiamo nuovamente faticato a trovare la stabilità necessaria in rettilineo. I nostri tempi sul giro sono competitivi, ma dobbiamo ancora migliorare per essere più costanti sulla distanza di gara. Le gare qui sono sempre molto tattiche, quindi è difficile fare previsioni, ma siamo molto motivati e carichi”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.614 (11º)
“Oggi ci siamo concentrati sulla costanza, lavorando principalmente con una gomma per valutare meglio le modifiche che stavamo provando sulla moto. Mi sento più a mio agio in sella, anche se i tempi ancora non sembrano mostrarlo. Abbiamo portato a termine il nostro programma di prove e stiamo ancora cercando di fare passi avanti in alcune aree cruciali, ma abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo per il weekend quindi sono ottimista riguardo alle nostre possibilità di essere più competitivi in gara”.

Programma del weekend (CET +10)

Venerdì
09:45 – 10:25 FP1
12:25 – 13:05 FP2
15:35 – 16:15 FP3

Sabato
09:40 – 10:00 FP4
12:30 – 12.45 Superpole 1
12:55 – 13:10 Superpole 2
15:00 SBK Gara 1

Domenica
10:30 – 10:45 Warm-up
15:00 SBK Gara 2

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato ufficialmente il via alla stagione 2018 scendendo in pista a Phillip Island (Australia) per i consueti test che anticipano il round di apertura del Campionato Mondiale Superbike. Nella prima di due giornate di prove in programma la squadra è stata protagonista di un debutto positivo, come testimonia il primo tempo ottenuto da Marco Melandri. Leggermente più attardato Chaz Davies, decimo, che ha preferito adottare un approccio graduale anche alla luce delle condizioni non ottimali della pista dovute alle forti raffiche di vento, soprattutto per evitare il rischio di riaggravare le proprie condizioni fisiche dopo l’infortunio sostenuto alla fine dello scorso anno. 

Melandri, autore di 63 giri in totale, ha realizzato il miglior tempo nella sessione mattutina con un 1’30.726 per poi lavorare a lungo con gomme usate. Il ravennate, unico ad abbattere il muro di 1’31 fin qui, ha così confermato la propria predilezione per il tracciato australiano dove ha già raccolto cinque podi in carriera. Davies ha gradualmente preso confidenza con la sua Panigale R, svolgendo numerose prove comparative con la Panigale R in configurazione 2018 e chiudendo con un personale di 1’32.054. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:10 locali (CET +10) per la seconda giornata di test in vista del primo round, in programma dal 23 al 25 febbraio sulla stessa pista.  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.726 (1º)
“È stata una giornata positiva, a prescindere dalle condizioni meteo non ottimali. Il vento era molto forte ed imprevedibile, per questo non è stato possibile abbassare ulteriormente i tempi nel pomeriggio, ma abbiamo lavorato bene con tutta la squadra, trovando subito un buon feeling con la moto. Dopo aver valutato tutti i componenti nei test precedenti, qui abbiamo potuto concentrarci maggiormente sulla prestazione. Un anno di esperienza con la Panigale R sicuramente rappresenta un vantaggio, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica. Le gare comunque saranno sicuramente diverse, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.054 (10º)
“Abbiamo provato tante cose oggi, ed abbiamo un’idea di base per rifinire ulteriormente ciò che ha funzionato bene e ciò che necessita aggiustamenti. Dobbiamo ancora mettere insieme il pacchetto ideale ma, considerando che le condizioni non erano ottimali, penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Fisicamente mi sento meglio, e la cosa mi rende felice. È importante non fare cose stupide ed essere colto di sorpresa o fare errori qui nel primo giorno di test. Praticamente abbiamo usato soltanto due treni di gomme, l’obiettivo non era quello di fare un giro veloce ma piuttosto di capire meglio il materiale a nostra disposizione. La priorità è di avere una moto che possa essere il punto di riferimento su ogni pista”.

Già protagonista nel 2017 con 8 vittorie complessive ed il secondo posto nella classifica iridata ottenuto con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare una nuova sfida nel Campionato Mondiale Superbike 2018. Nella suggestiva cornice del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (BG), la squadra ha presentato piloti e moto per la stagione alle porte, che prenderà il via come di consueto a fine febbraio a Phillip Island (Australia).

Giunto al quarto anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati è stato fin qui contraddistinto da risultati – 24 vittorie e 74 podi complessivi – che ne hanno cementato lo status di protagonisti assoluti, e l’obiettivo per il 2018 resta il titolo. A portare in pista la Panigale R, giunta al suo ultimo anno di competizioni nel mondiale in vista del debutto iridato della Panigale V4, saranno nuovamente Chaz Davies e Marco Melandri. La coppia di piloti ha confermato il proprio valore con 31 podi complessivi raccolti nella passata stagione, tra i quali spiccano 8 successi. Per Davies, due volte secondo nelle ultime tre stagioni e divenuto un’icona per i ducatisti, l’unico trofeo che manca alla bacheca è ormai quello del titolo Piloti. Melandri, che al debutto sulla bicilindrica ha mostrato una crescita costante culminata con la vittoria a Misano davanti al suo pubblico, vuole innanzitutto sfruttare l’esperienza accumulata per togliersi soddisfazioni ancora più grandi.

Nel corso dell’evento è stato presentato anche l’Aruba.it Racing – Junior Team, che dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000 è pronto a sbarcare in classe regina con Michael Ruben Rinaldi, che parteciperà a tutti i round europei.

Il live streaming della presentazione, trasmesso su http://www.arubaracing.com, ha poi permesso ai tanti appassionati di seguire l’evento in diretta. Il team Aruba.it Racing – Ducati partirà ora per l’Australia, dove il 19 e 20 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2018 in programma il fine settimana successivo, dal 23 al 25 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal
“Siamo pronti ad affrontare una nuova sfida con grande entusiasmo. Il primo obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione precedente, e questo ci impone di puntare al primo posto in campionato, anche per chiudere nel migliore dei modi l’era della Panigale R in vista del debutto della Panigale V4. Chaz e Marco hanno tutte le carte in regola per correre sempre al vertice, quindi sta a noi metterli in condizione di esprimersi al meglio. Inoltre abbiamo deciso di sbarcare in SBK con l’Aruba.it Racing – Junior Team e Michael Ruben Rinaldi, un giovane dalle grandi potenzialità. Ci impegneremo al massimo per giocare un ruolo da protagonisti, tra presente e futuro”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse
“Il livello di prestazioni raggiunto con la Panigale R, grazie anche alla sinergia tra i progetti SBK e MotoGP, ci ha portato a lottare stabilmente per il titolo nelle ultime stagioni. È ciò che vogliamo fare anche in quello che sarà l’ultimo campionato con la bicilindrica, per onorarla portandola al traguardo più alto. Lo sviluppo non si ferma mai ed il nuovo regolamento, in particolare per quanto riguarda il limite ai giri motore, rappresenta una nuova e stimolante sfida da affrontare. Il valore dei nostri piloti ufficiali, Chaz e Marco, non è mai stato in discussione e faremo del nostro meglio per mettere entrambi in condizione di lottare per il titolo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sarà una stagione emozionante. Si tratta del mio quinto anno in pista con la Panigale R. Ho vinto diverse gare con questa moto ed ho tanti ricordi speciali, sarà un onore cercare di chiudere al meglio la sua epoca prima del debutto della Panigale V4. L’infortunio sostenuto a novembre mi ha tenuto occupato durante la pausa invernale. Ho lavorato duro in questi mesi per farmi trovare pronto per l’Australia. Il nuovo regolamento sarà sicuramente interessante per il pubblico. Da parte nostra, dobbiamo fare bene i compiti a casa ma non c’è motivo per non essere competitivi come in passato. Stiamo lavorando ed abbiamo novità in arrivo per Phillip Island. Siamo pronti a dare battaglia”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Per questo campionato posso contare su un anno in più di esperienza, e spero di sfruttarla nel migliore dei modi, soprattutto nei momenti critici. Nella scorsa stagione abbiamo tenuto una media podi alta ma in alcuni casi abbiamo incontrato delle difficoltà ed è innanzitutto sotto questo aspetto che vogliamo migliorare. Penso che con il nuovo regolamento ci saranno più piloti a giocarsi il podio, quindi sarà importante essere più costanti. Sappiamo le aree sulle quali dobbiamo lavorare, quindi non ci resta che rimboccarci le maniche. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Dopo aver conquistato il titolo nel Campionato Europeo Superstock 1000, debuttare in SBK rappresenta un sogno che si avvera. Le due stagioni già disputate con la Panigale R e la squadra rappresentano un’opportunità da sfruttare, anche se nella top class cambiano diverse variabili e non ti regala niente nessuno. La nostra priorità è fare esperienza e cercare di imparare il più possibile, migliorando su tutti i fronti. Fatto questo, i risultati arriveranno di conseguenza”.

Dopo aver disputato i primi test del 2018 la scorsa settimana a Jerez de la Frontera (Spagna), il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Portimão (Portogallo) per altri due giorni di prove in vista del round d’esordio, fissato tra poco meno di un mese a Phillip Island (Australia). La squadra ha dunque continuato il lavoro iniziato in Spagna per quanto riguarda lo sviluppo della Panigale R in configurazione 2018.

Chaz Davies ha tolto circa mezzo secondo ai propri riferimenti nell’arco dei due giorni per chiudere con un 1’42.542, immediatamente davanti al compagno di squadra Marco Melandri, a sua volta autore di un 1’42.606.

Michael Ruben Rinaldi, portacolori dell’Aruba.it Racing – Junior Team, ha poi continuato il proprio percorso di adattamento alla Panigale R in configurazione Superbike siglando un 1’43.013. Tutti i tempi sono stati realizzati con gomme da gara.

Le squadre osserveranno ora una breve pausa per poi dirigersi a Phillip Island per due ulteriori giorni di test ufficiali, in programma il 19 e 20 febbraio in vista del round di apertura il fine settimana successivo.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“Dopo Jerez abbiamo dato la priorità alla costanza, che è migliorata per quanto riguarda le principali modifiche introdotte, ma non è ancora ottimale. A parte questo, credo che dobbiamo solamente lavorare di fino sulla ciclistica. C’era molto vento, e in alcuni momenti era difficile anche solo mettere insieme un buon giro. Ci sono state molte bandiere rosse, quindi la mia priorità era evitare una caduta perché il ginocchio e la spalla non sono ancora guariti al 100% e non volevo fare passi indietro nella riabilitazione. Comunque abbiamo raccolto molti dati da analizzare e a Phillip Island avremo degli aggiornamenti da provare nei test ufficiali per fare in modo di avere il pacchetto migliore in vista delle gare”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“È stato un test importante anche se un po’ più complicato rispetto a quello di Jerez. Siamo ripartiti dal setup usato in gara, ma con il limite di giri motore abbiamo faticato un po’ di più. La pista è migliorata in alcuni tratti, dove con il nuovo asfalto sono state eliminate le buche, ma purtroppo il vento mi ha creato come sempre qualche problema di stabilità al posteriore in uscita dall’ultima curva e lungo il rettilineo. Comunque la nostra priorità resta la gestione del motore: siamo fiduciosi che con gli aggiornamenti in arrivo per i test in Australia riusciremo a fare un bel passo avanti”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) 
“Rispetto ai test della scorsa settimana, siamo partiti da subito con un feeling migliore ma purtroppo alcuni problemi tecnici ci hanno tenuto a tratti ai box quando invece la nostra priorità attualmente è fare chilometri. Inoltre Portimão non è di per sé una pista facile, soprattutto in sella ad una moto per me nuova, quindi ci avrebbe fatto comodo percorrere più giri.  La squadra ha fatto comunque un grande lavoro come sempre. A volte le corse vanno così, quindi guardiamo fiduciosi ai prossimi test per continuare il nostro percorso di adattamento e crescita”.

Dopo due mesi di pausa, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per due giorni di test che hanno di fatto sancito l’inizio della stagione agonistica. La squadra ha sfruttato in maniera intensiva le due sessioni a disposizione, per un totale di 12 ore in pista, effettuando diverse prove e raccogliendo dati importanti per lo sviluppo della Panigale R in configurazione 2018, soprattutto per quanto riguarda le nuove limitazioni di regimi di rotazione del motore.

In particolare, Marco Melandri ha effettuato 132 giri con un miglior tempo personale di 1’39.754. Chaz Davies, al rientro da un infortunio sostenuto proprio sul circuito andaluso lo scorso novembre ed ancora alla ricerca della miglior condizione fisica, ha invece messo a referto 129 giri fermando il cronometro sul tempo di 1’40.704.

Michael Ruben Rinaldi ha poi effettuato i suoi primi test ufficiali con l’Aruba.it Racing – Junior Team, che quest’anno parteciperà a tutte le tappe europee del Campionato Mondiale Superbike. Il giovane italiano ha mostrato progressi costanti, siglando un 1’40.862. I tempi sono stati realizzati con gomme da gara.

Le squadre si dirigeranno ora alla volta di Portimão (Portogallo) per due ulteriori giorni di test, in programma il 28 e 29 gennaio.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test tutto sommato positivo, anche se ci resta ancora parecchio lavoro da fare. Sotto alcuni aspetti siamo migliorati, ma dobbiamo ancora progredire. Abbiamo lavorato solo con gomme da gara, e con queste non siamo lontani in termini di distacco, ma è necessario fare un altro passo in avanti. In particolare, dobbiamo concentrarci sull’utilizzo del motore, per il quale puntiamo ad avere alcune novità tecniche prima del debutto in Australia, e sui rapporti del cambio. Sarà interessante comunque provare l’attuale configurazione su una pista diversa come Portimão”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Il ginocchio e la spalla non sono ancora in perfette condizioni dopo l’infortunio di novembre, ma sapevo che fisicamente c’erano margini di miglioramento già prima di salire in moto. Abbiamo svolto buona parte del lavoro e siamo riusciti a provare alcune novità importanti, comprese alcune che avrei dovuto testare già a novembre, con riscontri positivi. Purtroppo non credo che Jerez sia la pista migliore per apprezzare alcune delle modifiche introdotte, da quando hanno rifatto l’asfalto ho faticato un po’ qui. A livello di passo siamo abbastanza vicini, ma dobbiamo migliorare sul giro secco. So dove dobbiamo intervenire, e proveremo a farlo già a Portimão”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Per essere la nostra prima uscita del 2018, è stato un test positivo. C’è tanto lavoro da fare. Innanzitutto, devo ancora imparare molto a livello di guida perché la Panigale R in versione Superbike è molto diversa dalla Superstock. Il distacco comunque non è preoccupante. In questi due giorni abbiamo fatto progressi costanti, ma anche i nostri avversari, ed in questa categoria non ti regala niente nessuno. Possiamo solo migliorare ed è quello che cercheremo di fare a Portimão”.