Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti al termine di una Gara 2 entusiasmante a Jerez de la Frontera (Spagna), con Marco Melandri secondo al traguardo davanti a Chaz Davies. 

L’italiano, costretto suo malgrado al ritiro ieri quando era al comando in Gara 1, ha risalito la china dalla decima posizione in griglia mostrando un passo in linea con quello del vincitore Rea una volta che ha avuto pista libera davanti a sé. Il gallese, secondo ieri, è stato inizialmente coinvolto in un contatto risultato in una caduta senza conseguenze prima che la gara venisse interrotta dalle bandiere rosse. Alla ripartenza, Davies è stato protagonista di un’altra gara concreta che lo ha visto pareggiare i conti con Sykes nella lotta per il secondo posto in campionato, dove attualmente comanda in virtù del maggior numero di vittorie. 

Al termine del dodicesimo round, Davies (363 punti) e Melandri (301 punti) sono rispettivamente 2º e 4º nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Losail (Qatar) per l’ultimo round della stagione, in programma dal 2 al 4 novembre. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º 

“Il secondo posto di oggi, al termine di una gara così dura, vale quasi come una vittoria per me. Partendo dalla decima posizione, sapevo che non sarebbe stato facile recuperare terreno. Rea aveva il passo per scappare e volevo restargli incollato fin dall’inizio. Mi stavo districando bene nel gruppo, poi però ho perso tempo con VD Mark dopo un contatto alla curva 5. Avremmo potuto provare ad andare a caccia di Rea, invece ne è nata una lotta che ha fatto perdere tempo a entrambi. Dopo, potevo solo ambire al secondo posto, ma è stato bello poter finalmente lottare con Chaz fino alla fine. Vado in Qatar fiducioso, stiamo crescendo ancora”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“Sono molto contento di questo risultato, salire due volte sul podio qui non era scontato. Penso che abbiamo ottenuto il massimo. Fin da venerdì mattina, era chiaro che non sarebbe stato un round facile per noi. Il nuovo asfalto ci ha creato qualche grattacapo ed abbiamo dovuto fare i conti con diversi problemi, ma abbiamo risposto bene. Sarebbe stato molto difficile lottare per la vittoria, ma il nostro obiettivo principale era quello di recuperare punti su Sykes ed ora siamo esattamente alla pari, quindi sono soddisfatto. Lo scorso anno eravamo molto competitivi in Qatar, quindi spero di riprendere da dove abbiamo lasciato nel 2016”.

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Vedere Marco e Chaz insieme sul podio al termine di un round dove abbiamo incontrato diverse difficoltà ci rende molto orgogliosi. Insieme a tutta la squadra, entrambi hanno dimostrato grande determinazione, dando spettacolo in pista e chiudendo in crescita. Ripartiremo da qui con l’obiettivo di sfruttare pienamente il nostro potenziale in Qatar per chiudere la stagione sul gradino più alto del podio”. 

Gara 1 del dodicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Jerez de la Frontera (Spagna), è stata contraddistinta da alti e bassi per il team Aruba.it Racing – Ducati. Chaz Davies, partito dall’ottava casella dopo un venerdì di prove complicato, ha mostrato grande tenacia risalendo la china in gara. Il gallese è stato protagonista di un ottimo spunto alla ri-partenza – con distanza di gara ridotta a 19 giri – dopo un’interruzione per bandiere rosse, chiudendo secondo sotto la bandiera a scacchi al termine di una lunga battaglia con Sykes, al quale ha recuperato 4 punti nella lotta per il secondo posto in campionato. 

Marco Melandri è invece stato costretto al ritiro a quattro giri dal termine a causa di un problema tecnico quando si trovava in prima posizione. L’italiano, che in Superpole aveva centrato la sua prima pole position con Ducati al mattino riscrivendo il giro record in 1’38.960, ha fatto registrare il nuovo giro record in gara (1’40.938) per prendere circa un secondo di vantaggio su Rea prima del ritiro. 

In virtù della griglia invertita, Davies e Melandri scatteranno dall’ottava e decima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Sono molto contento perché penso che oggi abbiamo corso davvero una bella gara, soprattutto considerando il fatto che abbiamo perso quasi tutta la FP2 ieri. È stato difficile, perché con la recente riasfaltatura c’erano tanti dati da raccogliere e, con un’ora in meno di tempo in pista rispetto agli avversari, mi sono stati necessari alcuni giri per adattarmi. Quindi, al netto delle difficoltà, sono felice di aver recuperato qualche punto a Sykes dopo aver giocato a lungo al gatto col topo insieme a lui. Tutto sommato, non penso che avremmo potuto chiedere di più oggi. Mi dispiace per Marco, che è stato davvero sfortunato”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit. 

“Oggi probabilmente abbiamo corso la nostra gara più bella, mi sentivo a mio agio come non mai. Con una pista meno sconnessa, non abbiamo patito problemi di stabilità in accelerazione, potendo così utilizzare un setup focalizzato sulla velocità in curva. Ero in grado di spingere al limite senza però oltrepassarlo. Non so dire se avremmo vinto o meno perché non era finita, ma indubbiamente eravamo pronti a giocarcela fino all’ultimo. È un peccato aver perso un’occasione simile ma daremo tutto per rifarci con gli interessi domani”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Il secondo posto di Chaz è stato positivo, dopo un inizio di weekend in salita è riuscito con la sua tenacia a fare una bella rimonta in gara, recuperando punti importanti nella corsa per il secondo posto in campionato. Dall’altra parte, siamo molto dispiaciuti per l’occasione mancata con Marco: dopo tanto lavoro abbiamo raggiunto una configurazione che gli consente di esprimersi al meglio e un problema tecnico gli ha purtroppo impedito di dimostrarlo oggi. Stava conducendo una gara davvero impeccabile. Entrambi hanno dimostrato di essere molto competitivi su questo tracciato e rimaniamo quindi fiduciosi per Gara 2”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna), teatro della penultima tappa del Campionato Mondiale Superbike. In condizioni meteo soleggiate e con temperature progressivamente in aumento – con conseguente calo di grip – la maggioranza dei piloti al vertice ha fatto registrare i propri migliori riferimenti al mattino. Non hanno fatto eccezione Marco Melandri e Chaz Davies, autori rispettivamente di un 1’40.893 e 1’41.204 in FP1 che gli sono valsi il quinto (+0.602) e decimo (+0.913) tempo nella classifica combinata. 

Sia l’italiano che il gallese erano comunque determinati a fare un “time attack” in FP2 dopo aver inizialmente valutato l’usura degli pneumatici, ma problemi tecnici hanno impedito ad entrambi di migliorare i propri riferimenti. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’40.893 (5º)

“Oggi abbiamo vissuto uno dei nostri venerdì migliori, al netto di alcuni inconvenienti tecnici che ci hanno un po’ rallentato. Chiudere le prove nella via di fuga non è mai ideale, ma la squadra ha fatto davvero un grande lavoro e la Panigale R è competitiva. Il nuovo asfalto sicuramente aiuta in quanto meno sconnesso di quello precedente, ma è anche critico da interpretare perché il grip sembra davvero cambiare da un giro all’altro. Non è facile riuscire ad essere costanti sulla distanza di gara. Sarà importante fare un’ottima Superpole per partire davanti e giocarci tutto nella seconda metà di gara”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’41.204 (10º)

“Questa mattina abbiamo sfruttato la FP1 per adattarci al nuovo asfalto, che sostanzialmente significa una nuova pista, mentre nella FP2 siamo usciti con gomme usate per verificare un paio di modifiche al setup ma sfortunatamente un problema tecnico è risultato in una caduta abbastanza strana. Per fortuna sto bene, ho preso solo qualche botta ma non è niente di serio. In generale, non abbiamo vissuto una giornata ideale ma sono fiducioso che ci rifaremo domani. Avremo un po’ di lavoro in più da fare durante la FP3, ma penso che la direzione imboccata sia quella giusta”.

L’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a tornare in pista a Jerez per l’ultimo e decisivo round del Campionato Europeo Superstock 1000. Con il titolo ancora da assegnare, Michael Ruben Rinaldi si presenta all’ultima gara da capo-classifica, con 8 e 14 punti di vantaggio rispettivamente sugli unici rivali ancora matematicamente in gioco. Il pilota italiano, autore di 3 vittorie e cinque podi complessivi quest’anno, è determinato a sfruttare la competitività mostrata durante i test invernali sul tracciato andaluso per laurearsi campione.


Mike Jones, in netta crescita dopo la pausa estiva, ha come obiettivo quello di recuperare quante più posizioni possibili in una classifica che al momento lo vede al sesto posto nella sua stagione d’esordio nella categoria, oltre che confermarsi rookie dell’anno.

Alla vigilia dell’ultimo round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (128 punti) e sesto (72 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì alle 09:00 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo una stagione contraddistinta da tanti alti e alcuni bassi, siamo arrivati all’ultimo e decisivo round. Jerez è una pista che conosciamo bene, sulla quale abbiamo percorso tanti chilometri nei test. Non ho mai girato lì dopo i lavori di riasfaltatura, ma mi hanno detto solo cose positive a riguardo. Mi sono preparato al massimo per questa gara, dove come sempre non lasceremo nulla al caso. Essere primi in classifica rappresenta un piccolo vantaggio che possiamo sfruttare, ma l’obiettivo è quello di conquistare il titolo con una vittoria in pista”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Sono molto carico e non vedo l’ora di tornare in pista questo fine settimana. Credo che Jerez rappresenti una grandissima opportunità per noi. Lì abbiamo fatto dei test molto positivi ad inizio stagione, cosa che ci darà una base solida dalla quale cominciare le prove al venerdì. Abbiamo anche in programma alcuni aggiustamenti da fare basati su ciò che abbiamo imparato nelle ultime tre gare, nelle quali abbiamo raccolto informazioni davvero importanti. Voglio finire il campionato con il mio miglior risultato in questa categoria, e sono ansioso di iniziare il lavoro con la squadra per centrare l’obiettivo”.

Con due round e quattro gare complessive ancora da disputare, il Campionato Mondiale Superbike 2017 si appresta a calare il sipario ed il team Aruba.it Racing – Ducati è quanto mai determinato ad affrontare le tappe rimanenti all’attacco. La prossima fermata è al circuito di Jerez, una sorta di “seconda casa” per la squadra in quanto meta fissa dei test invernali, nonché uno dei tracciati più amati dai piloti. 

Chaz Davies – pienamente in lizza per il secondo posto nel mondiale, dal quale attualmente lo separano 9 punti – vi ha raccolto tre vittorie (cinque podi complessivi) con  Ducati, inclusa una spettacolare doppietta la scorsa stagione. Anche Marco Melandri – 11 podi in 22 gare fin qui con la Panigale R – ha centrato il bis, nel 2014, cogliendo anche un secondo posto l’anno precedente. 

A due round dal termine, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle ore 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Abbiamo ottenuto buoni risultati a Jerez nelle ultime due stagioni. La Panigale R si è rivelata competitiva, specialmente per quanto riguarda il consumo delle gomme. In passato era sempre difficile preservare il posteriore ed allo stesso tempo trovare le migliori sensazioni con l’anteriore, specialmente con temperature alte. In ogni caso la pista è stata riasfaltata, quindi dovremo innanzitutto capirne le caratteristiche. Solitamente questo tipo di interventi porta a cambiamenti radicali, quindi sarà interessante perché abbiamo passato tanti anni correndo sullo stesso asfalto, sostanzialmente abituandoci ad esso. Ripartiremo dall’assetto utilizzato nelle ultime gare, e cercheremo di adattarlo in base alle novità del tracciato. Vogliamo concretizzare il nostro potenziale e portare a casa quanti più punti possibili”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Jerez è sempre stata una delle mie piste preferite, ed è indubbiamente quella sulla quale ho percorso più chilometri in sella alla Panigale R. Il fatto che sia stata riasfaltata per me ha rappresentato un po’ una sorpresa, perché il manto era tra i migliori in calendario. Questo sicuramente rimescolerà le carte, e non vedo l’ora di scendere in pista e scoprire cosa è cambiato. In passato le temperature influenzavano molto le prestazioni, con il caldo la pista diventava molto più lenta e dovevi privilegiare la durata della gomma a scapito dei tempi sul giro, mentre ora potremmo trovare un grip più elevato, simile alle condizioni dei test invernali. A Magny Cours abbiamo fatto altri passi avanti, pur perdendo un’occasione la domenica. Sento che è il momento propizio per raccogliere i frutti migliori del nostro lavoro”.

Ducati comunica che l’Ing. Ernesto Marinelli, Responsabile del Progetto Superbike, ha deciso di lasciare l’azienda alla fine del 2017. Entrato in Ducati nel 1995, Marinelli si è sempre occupato delle competizioni Superbike per la Casa di Borgo Panigale. Nel 1997 come ingegnere di pista del team ufficiale impegnato con Fogarty e Hodgson nel campionato mondiale per moto derivate di serie e poi dal 1998 al 2000 come responsabile del programma AMA Superbike Ducati negli USA con i piloti Anthony Gobert, Ben Bostrom, Troy Bayliss e John Kocinski.

Rientrato in Europa nel 2001 l’Ing. Marinelli è stato per due anni l’ingegnere di pista di Ben Bostrom nel Campionato Mondiale Superbike per poi assumere la Direzione Tecnica SBK nel 2003 e in seguito il ruolo di Responsabile del Progetto SBK Ducati a partire dal 2010.

Nel corso della sua carriera in Ducati Ernesto Marinelli ha contribuito alla conquista di molti titoli iridati e in particolare, sotto la sua direzione tecnica, la Casa bolognese ha ottenuto 5 titoli mondiali piloti (Hodgson 2003, Toseland 2004, Bayliss 2006 e 2008 e Checa 2011) e 6 titoli mondiali costruttori (2003, 2004, 2006, 2008, 2009 e 2011). A novembre 2006 Marinelli è stato anche l’ingegnere di pista di Troy Bayliss nella fantastica gara MotoGP di Valencia, vinta dal campione australiano alla sua unica partecipazione in quell’anno come sostituto di Sete Gibernau.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding SpA): “Ho iniziato a lavorare con Ernesto fin dal 1995, anno in cui entrò in Ducati, e da allora ho avuto modo di apprezzare le sue doti di competenza, impegno, tenacia e la sua grande passione per le competizioni. Insieme abbiamo condiviso successi e delusioni, sacrifici e soddisfazioni, ma non gli ho mai visto perdere l’entusiasmo che lo ha sempre contraddistinto nel suo lavoro. Sotto la sua responsabilità Ducati ha ottenuto molti successi nel Campionato Superbike e naturalmente sono dispiaciuto che abbia deciso di lasciare la nostra azienda alla fine di quest’anno. Gli faccio pertanto i miei auguri più sinceri per la sua nuova sfida professionale, certo che anche nel futuro continuerà a seguire e sostenere la Ducati con l’affetto di sempre.”

Ernesto Marinelli (Responsabile del Progetto Superbike Ducati Corse): “Dopo 22 anni non è facile congedarsi e voltare pagina. Se poi quello che lasci si chiama Ducati, la decisione da prendere diventa veramente difficile. Tuttavia, per ciascuno di noi, arriva il  momento di alzare l’asticella e mettersi ulteriormente alla prova. Lascio Ducati con la consapevolezza di aver vissuto momenti e soddisfazioni indimenticabili, di aver condiviso passione, sogni e soddisfazioni, così come sconfitte, delusioni e fatica. Fatti  che hanno segnato e plasmato la mia crescita professionale e che mi hanno fatto capire che “never give up” non è soltanto un modo di dire ma un vero e proprio stile di vita. Per il mio futuro ho deciso di accettare una nuova sfida professionale, di mettermi nuovamente in gioco, pur consapevole che quello che lascio avrà sempre un posto importante nei miei ricordi e nel mio cuore.

Grazie Ducati. Grazie alle tante, fantastiche,  persone che hanno condiviso con me questi anni di duro lavoro e di viaggi e circuiti in giro per il mondo. Per chiudere questa mia ultima stagione SBK mancano ancora quattro gare, e sarà ancora più motivante e speciale combattere per vincere insieme, per congedarmi da tutti i colleghi e tutti i Ducatisti, con i quali continuerò a condividere amicizia e passione, e con i quali mi ritroverò ancora a tifare le nostre rosse di Borgo Panigale!”

L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista a Magny Cours (Francia) per il penultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000. In condizioni meteo mutevoli nell’arco dell’intero fine settimana, la squadra ha lavorato alacremente con entrambi i piloti, senza però riuscire a raccogliere i risultati sperati.

Mike Jones, partito dalla prima fila dopo una qualifica entusiasmante su una pista a lui sconosciuta, ha lottato a lungo per il podio salvo accusare un lieve calo sul finale e chiudere al sesto posto. Michael Ruben Rinaldi, rallentato anche da alcuni problemi tecnici in qualifica, è scattato dalla terza fila senza però riuscire a compiere la rimonta. Decimo al traguardo, l’italiano resta comunque al comando della classifica con otto lunghezze di vantaggio ad una gara dal termine.

Dopo otto gare, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (128 punti) e sesto (72 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) per l’ultima gara della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 6°
“Siamo partiti bene dalla prima fila, portandoci al comando. Volevo gestire le gomme, restando sempre nel gruppo di vertice, ma poco prima di metà gara ho iniziato a soffrire con il grip al posteriore e ho dovuto rallentare il passo. Comunque il sesto posto è positivo se messo in prospettiva: non avevo mai girato a Magny Cours, e ci confrontiamo sempre con piloti competitivi. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace e conosco meglio. Abbiamo imparato molto qui e lo porteremo con noi in Spagna. Sono fiducioso che riusciremo a chiudere l’anno con il nostro risultato migliore”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 10°
“Purtroppo abbiamo vissuto un altro weekend difficile. È frustrante non riuscire ad esprimersi al meglio, ma non siamo ancora riusciti a ritrovare il miglior feeling con la moto nonostante il duro lavoro svolto. Guardando il lato positivo, arriveremo comunque a Jerez con otto punti di vantaggio. Dovremo guadagnarci il titolo sul campo, ma lo stesso vale per i nostri avversari. Ce l’ho messa tutta da inizio stagione e continuerò a farlo fino alla fine”.

Piero Guidi, Team Manager
“Sinceramente ci aspettavamo risultati migliori per questo weekend. Mike aveva trovato il giusto feeling con la Panigale R già dal sabato, soffrendo però più del previsto in gara. Con Michael, qualche piccolo problema tecnico non ha consentito di ottimizzare la messa punto, e questo si è riflesso sul risultato di gara. Moltiplicheremo l’impegno per la gara finale, dove speriamo di giocarcela con i nostri avversari al gran completo”.

Dopo una Gara 1 complicata da problemi tecnici, Chaz Davies si è riscattato vincendo per distacco Gara 2 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia). Per il team Aruba.it Racing – Ducati, si tratta dell’ottava vittoria stagionale.   

In condizioni di aderenza precarie, con una pioggia leggera caduta a sprazzi in vari settori della pista, il gallese ha costruito la sua vittoria (la 27ª in carriera) nelle fasi iniziali, quando è stato l’unico in grado di girare sul passo di 1’38 dopo una partenza al fulmicotone dall’undicesima posizione. Il vantaggio di Davies sugli inseguitori è così aumentato fino a 5 secondi a metà gara, per poi essere gestito sapientemente fino alla bandiera a scacchi. 

Gara in salita per Marco Melandri, che non ha potuto disputare il WUP a causa di un problema tecnico e pertanto non ha potuto valutare i cambiamenti di setup da asciutto prima della partenza. L’italiano è partito bene ma ha faticato a districarsi nel traffico a causa di problemi di aderenza al posteriore. Pur evidenziando una prestazione in crescita, testimoniata dal giro veloce personale all’ultimo passaggio, Melandri si è dovuto accontentare della quinta posizione. 

Al termine del decimo round, Davies (327 punti) e Melandri (281 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Jerez de la Frontera per il penultimo round della stagione, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Dopo l’amarezza di ieri, oggi è stata una giornata dolce. Questa vittoria è il modo migliore di mettersi alle spalle due gare difficili. Oggi ero davvero molto motivato, e credo fosse evidente già nei primi giri, quando ho fatto tanti sorpassi risalendo in fretta fino alla vetta dall’undicesima posizione. Non è stata una gara facile però. La pioggia è caduta a sprazzi dall’inizio alla fine, ed era difficile capire dove potessero esserci chiazze bagnate. Bisognava spingere forte, non troppo ma abbastanza per controllare il gap, e ci siamo riusciti. Non vedo l’ora di correre le ultime due gare, la caccia al secondo posto in campionato è ancora aperta e possiamo essere competitivi sia a Jerez che in Qatar”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 5º

“Il weekend tutto sommato è stato positivo. Le condizioni non erano facili ed abbiamo portato a casa punti, ma finire con il risultato peggiore lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Le condizioni di oggi avrebbero potuto creare un’occasione da sfruttare, ma non siamo stati fortunati nel WUP, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Cambiando moto, pur mantenendo il setup invariato, le sensazioni non erano le stesse. In gara ho faticato con il grip fin da subito, soprattutto in uscita dalle curve lente, perdendo il ‘treno’ buono. Ora andiamo a Jerez, una pista che mi piace molto, e l’obiettivo resta quello di tornare sul gradino più alto del podio”.  

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Dopo le difficoltà di ieri, Chaz ha dimostrato grande carattere riscattandosi con una vittoria davvero emozionante, soprattutto viste le condizioni così difficili. Purtroppo oggi non è andata altrettanto bene con Marco, che dopo aver saltato il WUP non è riuscito a ritrovare le migliori sensazioni in gara. Continueremo ad impegnarci al massimo per far salire entrambi sul podio a Jerez”. 

Gara 1 dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in scena a Magny Cours (Francia), ha riservato un copione dolceamaro per il team Aruba.it Racing – Ducati. Con pista bagnata ma condizioni meteo in progressivo miglioramento, Marco Melandri ha compiuto una spettacolare rimonta fino alla seconda posizione al traguardo. Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza, è stato invece rallentato da problemi elettrici e, nonostante l’impegno profuso, non ha potuto andare oltre la decima posizione. 

Partito dalla dodicesima posizione in griglia a causa di una Superpole complicata da una scivolata, Melandri ha inizialmente studiato gli avversari, recuperando progressivamente mano a mano che la pista andava asciugandosi. A due giri dalla fine, l’italiano ha colmato un gap originariamente di 10 secondi da Sykes, ingaggiando un duello duro quanto corretto e piegando la resistenza del britannico a poche curve dal traguardo. 

Davies, settimo in Superpole, ha invece perso progressivamente terreno dopo una partenza arrembante che lo aveva visto prendere la seconda posizione. Il gallese sfortunatamente ha accusato problemi elettrici che lo hanno ostacolato sia in frenata che in accelerazione e, nonostante abbia lottato caparbiamente fino alla fine, è stato costretto ad accontentarsi del decimo posto. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dall’ottava ed undicesima posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:30 locali (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara fantastica. All’inizio le condizioni erano molto difficili, il grip era bassissimo. Con il passare dei giri ho preso fiducia ed ho iniziato a spingere sempre più forte. Quando ho visto che Sykes era leggermente in difficoltà, ho capito che potevo spingere ancora di più perché non eravamo in crisi con le gomme e nessuno sarebbe rientrato a cambiarle. Abbiamo fatto una battaglia spettacolare negli ultimi due giri, ho dato tutto per recuperare ed onestamente non avremmo potuto fare di più oggi. Spero in una gara asciutta domani perché comunque qui è facilissimo commettere errori. Non abbiamo girato tanto sull’asciutto questo weekend, ma saremmo tutti nella stessa barca e noi siamo pronti a giocarcela”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10º

“Eravamo partiti bene e la moto era competitiva ad inizio gara, ma dopo tre giri abbiamo avuto un problema ed è diventato molto difficile controllarla. Il posteriore ha iniziato a bloccarsi, e derapava molto in accelerazione. A quel punto potevamo solo fare del nostro meglio per arrivare fino al traguardo, quindi naturalmente siamo un po’ delusi. Ieri, sull’asciutto, avevamo fatto progressi costanti. Il nostro passo non era il migliore ma eravamo comunque competitivi. Speriamo di trovare pista asciutta già dal WUP, perché ci resta una modifica di assetto da verificare. Sono abbastanza fiducioso riguardo alla direzione che avevamo imboccato ieri, quindi contiamo di rifarci con un bel risultato in Gara 2”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“È stata una gara dolceamara. Marco ha compiuto una splendida rimonta su Sykes sfruttando una pista progressivamente più asciutta e dimostrando grande senso tattico. Siamo dispiaciuti per Chaz, un problema elettrico alla pulsantiera ha causato un malfunzionamento dei controlli elettronici, influenzando la sua prestazione negativamente. Domani le condizioni meteo potrebbero cambiare nuovamente, con pista asciutta e temperature basse. Proveremo a sfruttare il WUP per fare meglio con entrambi i nostri piloti in Gara 2”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo round del Campionato Mondiale Superbike. Con pista asciutta e temperature estive – 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Marco Melandri e Chaz Davies hanno portato avanti il consueto lavoro sul setup con riscontri incoraggianti, chiudendo rispettivamente con il terzo e quarto tempo nella classifica provvisoria.
Quarto e quinto al mattino, l’italiano ed il gallese hanno limato circa tre decimi ai propri riferimenti al termine della FP2, fermando il cronometro ad un decimo dal precedente record del circuito. Melandri ha siglato un miglior tempo personale di 1’37.966 mentre Davies, pur senza riuscire a completare il “time attack” finale, ha chiuso a soli 14 millesimi dal compagno di squadra, in 1’37.980.
Il peggioramento delle condizioni meteo previsto per domani potrebbe mischiare ulteriormente le carte già dalla mattina. Melandri e Davies hanno comunque guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 08:45 locali (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 13:00.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’37.966 (3º)
“È stata una buona giornata. Questa pista mi è sempre piaciuta, ed è molto divertente da affrontare in sella alla Panigale R. Con la squadra abbiamo svolto un buon lavoro, cercando di portarci avanti quanto possibile perché per sabato è prevista pioggia. Abbiamo studiato il passo, portando le gomme a distanza di gara, per poi valutare la nostra competitività con pneumatici nuovi. In alcune curve non mi sento ancora completamente a mio agio e ci resta qualcosa da migliorare, sia a livello di assetto che di guida. Penso comunque che potremo fare una buona gara domani, anche se non ho praticamente esperienza con la moto in condizioni di pista bagnata. Spero che il meteo sia perlomeno costante tra FP3, qualifiche e gara in modo da avere tempo di adattarci”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’37.980 (4º)
“Il bilancio della prima giornata è positivo, abbiamo fatto piccoli ma costanti passi avanti, anche se un allarme sul dashboard mi ha costretto a rientrare per le opportune verifiche proprio sul finale, quando stavamo attaccando con gomme nuove. Non sono ancora totalmente soddisfatto dell’assetto, ma penso che stiamo andando nella direzione giusta. Lo scorso anno qui abbiamo fatto un paio di gare fantastiche, in condizioni completamente diverse, quindi faremo del nostro meglio per dare battaglia ancora una volta. È molto probabile che piova domani, anche se non puoi mai sapere con certezza quali saranno le condizioni qui a Magny Cours. Non abbiamo ancora corso gare sul bagnato quest’anno, quindi spero che il meteo sia costante dalla FP3 alla gara in modo da poterci preparare al meglio. In ogni caso, lavoreremo un passo alla volta”.