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Reduce da una gara difficile a Portimão (Portogallo) nonostante la consueta competitività mostrata in prova ed in qualifica, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a riscattarsi a Magny Cours, teatro del penultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Il tracciato francese, contraddistinto da una configurazione varia con alcuni tratti “stop & go” ed altri più scorrevoli, è stato spesso teatro di gare rocambolesche anche a causa del meteo estremamente mutevole. Sia Michael Ruben Rinaldi che Mike Jones, in ogni caso, sono determinati a disputare una prova all’attacco e mettere in carniere più punti possibili in vista del gran finale.

A due gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (122 punti) e quinto (62 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista il 29 settembre alle ore 09:00 locali (CET) per la prima sessione di prove.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
Portimão purtroppo non ci ha dato i risultati sperati ma siamo ancora primi in classifica e, nell’arco di un’intera stagione, bisogna mettere in conto qualche difficoltà. Abbiamo analizzato nel dettaglio i dati con il team, e fatto un piano di lavoro per Magny Cours con l’obiettivo di partire con il piede giusto e sfruttare al meglio il nostro potenziale. Io mi sento bene e sono pronto a lavorare sodo come sempre. Molto probabilmente pioverà, quindi restano delle incognite, ma a prescindere dal meteo vogliamo metterci subito alle spalle le difficoltà recenti e tornare ai nostri livelli portando a casa un bel risultato”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
Non vedo l’ora che inizi il prossimo round. Non ho mai corso a Magny Cours ma, visto che è passato poco tempo dall’ultima gara, dovrebbe essere più facile adattarsi. Stiamo attraversando un momento positivo, abbiamo disputato due ottimi round e voglio continuare su questa strada anche se non sarà facile. La squadra sta lavorando bene, ed io mi sento sempre più a mio agio sulla moto. L’obiettivo minimo è quello di finire la stagione tra i primi cinque. Ma voglio anche tornare sul podio. Le previsioni meteo indicano condizioni mutevoli, quindi spero solo di poterle sfruttare a nostro favore. Darò il 100% e vedremo cosa succederà”.

Programma del weekend:

Venerdì 29 Settembre
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 30 Settembre
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 1 Ottobre
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

meno di due settimane dal round di Portimão (Portogallo) – concluso con tre podi complessivi – il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Magny Cours (Francia) per il terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri, sulla scorta degli aggiornamenti provati in Portogallo nei test post-gara, sono pronti a disputare due gare all’attacco sul tracciato francese, dove peraltro entrambi hanno già trionfato in passato. In particolare, l’italiano vi ha raccolto quattro secondi posti ed una vittoria, mentre il gallese fu secondo nel 2015 prima di mettere a segno una rocambolesca doppietta lo scorso anno in condizioni meteo mutevoli. 

Dopo dieci round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (296 punti) e quarto (250 punti) in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 29 settembre alle ore 09:45 locali (CET) per la prima sessione di prove. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Lo scorso anno eravamo veloci a Magny Cours, ma abbiamo fatto la differenza soprattutto dal punto di vista tattico, con due gare intelligenti. In Gara 1 abbiamo scommesso sulle intermedie e siamo stati ripagati, mentre nella seconda abbiamo gestito al meglio le gomme. Siamo usciti vincitori da due gare molto diverse. La pista in sé è abbastanza favorevole alla Panigale R, ma lo stesso vale per i nostri rivali principali. In Portogallo abbiamo faticato un po’, ma abbiamo capito perché e mi aspetto di essere molto più competitivo e dare battaglia in Francia. Il meteo è sempre una variabile chiave lì, ed è imprevedibile. In passato abbiamo avuto alcune giornate estive ed altre invernali, quindi non c’è modo di prepararsi in anticipo. Faremo i compiti a casa e proveremo a finire il lavoro in pista”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Magny Cours è una pista molto varia, con alcune sezioni molto diverse tra loro e, in generale, una configurazione davvero interessante. Ci sono un paio di staccate forti ed altri tratti molto ‘guidati’ e scorrevoli, quindi non è mai facile trovare il giusto compromesso a livello di assetto. Se non altro, il fondo dovrebbe essere più omogeneo rispetto alle ultime piste sulle quali abbiamo corso. Il meteo spesso gioca un ruolo importante in Francia e spero di trovare pista asciutta perché, anche se vi ho vinto sul bagnato, con la pioggia il grip è davvero scarso. Inoltre, ho girato pochissimo in quelle condizioni con la Panigale R. Sicuramente, se dovesse piovere, il margine di errore sarà pari a zero, ma siamo fiduciosi e pronti a giocarci le nostre carte da qui alla fine.”

All’indomani del decimo round del Campionato Mondiale Superbike a Portimão (Portogallo) – con tre podi complessivi raccolti dalla squadra – il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione per una giornata di test ufficiali sul tracciato portoghese. Con diverse configurazioni di elettronica e ciclistica da valutare, i piloti hanno sfruttato il tempo a disposizione per continuare lo sviluppo della Panigale R.
Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’42.711 e 1’43.017. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre per l’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’42.711
“È stato un test importante. Abbiamo capito meglio che cosa ci serve su questo tracciato. Abbiamo fatto molte prove, effettuando numerose uscite con diverse configurazioni. Abbiamo anche provato una nuova gomma posteriore di sviluppo, ma la pioggia ci ha interrotto anzitempo. Sarebbe stato ideale fare un’uscita più lunga, ma le prime sensazioni sono state buone. Abbiamo anche provato un paio di particolari nuovi, che hanno evidenziato lati positivi e lati negativi, ed abbiamo una migliore comprensione del nostro livello attuale. Prenderemo ciò che si è rivelato positivo e lo porteremo con noi a Magny Cours, con l’obiettivo di portare a casa più punti possibili”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’43.017
“È stata una giornata lunga e positiva. Abbiamo esplorato nuove direzioni con il setup, lavorando tanto sull’elettronica e sulla distribuzione dei pesi, raccogliendo informazioni interessanti. Inoltre abbiamo provato una soluzione di sviluppo per quanto riguarda la gomma posteriore, trovando buone sensazioni anche se purtroppo la pioggia non ci ha consentito di effettuare tanti giri né di fare un ‘time attack’ finale. Credo che stiamo procedendo nella direzione giusta. Ad ogni uscita prendiamo maggiore confidenza con la moto, e spero che questo ci consenta di anticipare possibili problematiche da qui a fine stagione. Andremo a Magny Cours con più esperienza, e non vedo l’ora di capire se potremo fare altri passi avanti. La squadra ha fatto come sempre un grande lavoro, ora ci prenderemo qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie per la prossima battaglia”.

Nonostante i buoni segnali mostrati in prova ed in qualifica, il terzultimo round del Campionato Europeo Superstock 1000 non ha dato i risultati sperati all’ Aruba.it Racing – Junior Team. Al termine di una gara interrotta anzitempo dalle bandiere rosse, Mike Jones e Michael Ruben Rinaldi hanno chiuso rispettivamente al quarto e nono posto in classififca.

Entrambi i piloti erano stati protagonisti di un’ottima partenza, con Jones al comando e Rinaldi terzo alla prima curva. Al momento dello stop, l’australiano si stava preparando ad una volata finale che lo vedeva ampiamente in lizza per il podio, in un trio di piloti racchiuso meno di un secondo. Rinaldi ha lottato caparbiamente, ma problemi di aderenza gli hanno impedito di sfruttare pienamente il potenziale a disposizione. Nono al traguardo, l’italiano resta in testa alla classifica con otto lunghezze di vantaggio.

A due gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (122 punti) e quinto (62 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre per il penultimo round della stagione.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 4°
È stato un round positivo per me. Dopo aver ottenuto il podio in Germania, essere competitivi su una pista completamente diversa è senza dubbio incoraggiante e conferma i passi avanti fatti negli ultimi tempi. Siamo stati veloci sia in prova che in gara. Sono dispiaciuto per com’è finita, perché stavo conservando le gomme per gli ultimi giri. Le bandiere rosse hanno vanificato la nostra strategia, ma la squadra ed io stiamo procedendo nella direzione giusta e non vedo l’ora di correre a Magny Cours”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 9°
Abbiamo lavorato duramente con tutta la squadra, ma purtroppo non siamo riusciti a raccogliere i frutti ed abbiamo faticato anche in gara.  Ho avuto problemi con il posteriore, che scivolava molto. Purtroppo le corse sono così, non sempre si viene ripagati degli sforzi. Dobbiamo accettare il fatto di avere avuto un weekend al di sotto delle nostre possibilità, ed analizzare al meglio i dati per fare sì che certe difficoltà non si ripresentino più. Sono fiducioso, ci rifaremo a Magny Cours”.

Piero Guidi, Team Manager
È stato un weekend di alti e bassi. Michael non ha trovato il giusto feeling su questa pista nonostante il grande lavoro di tutto il team, ed è stato costretto a giocare in difesa, mantenendo comunque il comando della classifica. Mike ha confermato i passi avanti fatti dopo la pausa estiva, lottando sempre al vertice. Purtroppo la bandiera rossa gli ha impedito di giocarsi le sue carte nella volata finale. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati al massimo per il finale di campionato”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Portimão (Portogallo) grazie al terzo posto di Marco Melandri. Al termine di una gara molto combattuta, l’italiano è riuscito a replicare il risultato ottenuto al sabato dopo aver rimontato dalla nona posizione, mostrando netti miglioramenti dal punto di vista del passo nonostante alcune difficoltà in fase di frenata. 

Finale amaro per Chaz Davies, protagonista di un’ottima partenza dalla terza fila. Il gallese ha messo a segno alcuni sorpassi spettacolari per risalire fino alla seconda posizione e prendere margine sugli inseguitori, ma è stato costretto al ritiro a causa di una scivolata alla curva 2 nel corso del terzultimo giro.  

Al termine del decimo round, Davies (296 punti) e Melandri (250 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per una giornata di test ufficiali post-gara in vista dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike, in programma a Magny Cours (Francia) dal 29 settembre all’1 ottobre.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro ed oggi la mia Panigale R era più competitiva, soprattutto per quanto riguarda il grip, ma purtroppo ancora una volta non siamo riusciti a sfruttare al 100% il nostro potenziale ed abbiamo faticato in gara. Ero partito bene ma poi ho avuto un problema con il freno posteriore a pollice, finendo fuori traiettoria alla curva 10. Inoltre la moto si muoveva molto in rettilineo. Mentre cercavo di risalire ho perso un po’ di tempo con alcuni piloti che non avevano il nostro passo e ci hanno ostacolato un po’. Quando sono arrivato alle spalle di VD Mark, lui era ormai troppo lontano. Nei test di domani faremo delle prove importanti per migliorare la stabilità: nelle prossime gare voglio tornare sul gradino più alto del podio”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.

“Sono frustrato perché oggi abbiamo perso un secondo posto facilmente alla nostra portata. Il nostro passo in gara era OK, stavo gestendo il gap senza spingere al limite. Sul finale ho alleggerito il gas prima del solito all’ingresso della curva 2, cosa che ha finito per caricare troppo peso sull’anteriore, che si è chiuso. Sono stato colto di sorpresa perché è uno strano posto dove cadere, soprattutto quando non stai forzando. Detto ciò, avevamo fatto dei passi avanti significativi oggi. Dobbiamo ancora migliorare, soprattutto la stabilità della moto a fine gara, e ci concentreremo su questo nei test di domani. Guardando il lato positivo, siamo più vicini al secondo posto in classifica, a causa anche della sfortuna di Tom. Con lui di nuovo in pista sarà un finale di stagione interessante, quindi non vedo l’ora di tornare a correre”.

Stefano Cecconi, AD Aruba e Team Principal

“Nonostante i tre podi raccolti, non possiamo essere soddisfatti perché avremmo voluto fare di più in questo round. Tutta la squadra ha lavorato con grande impegno ma, forse anche a causa della natura particolare di questa pista, siamo stati costretti a giocare sulla difensiva. Guardiamo avanti, a Magny Cours, dove vogliamo tornare ad essere protagonisti con entrambi i nostri piloti”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in Gara 1 a Portimão (Portogallo) con Chaz Davies e Marco Melandri rispettivamente secondo e terzo al traguardo, un risultato che conferma la competitività mostrata già dal venerdì di prove. 

Partiti rispettivamente dalla nona e quinta posizione in griglia, Davies e Melandri hanno inizialmente dato battaglia nel primo gruppo di inseguitori, per poi sgranarsi con il passare dei giri e difendere le posizioni fino alla bandiera a scacchi. Il gallese ha così raccolto il suo quinto podio consecutivo, l’italiano il secondo. 

In virtù della griglia invertita, Melandri e Davies scatteranno dalla settima ed ottava posizione domani. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista alle 09:50 locali (CET -1) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 15:00).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Onestamente, non avremmo potuto fare di più oggi. Rea è stato il riferimento fin dall’inizio, ma nonostante questo ero abbastanza fiducioso per quanto riguarda il nostro passo gara dopo la FP3. Sono partito bene, recuperando cinque posizioni nelle prime curve, ma sfortunatamente non mi sono sentito a mio agio da metà gara in poi. La Panigale R mi ha dato un paio di avvertimenti e, anche se non stavo guidando troppo aggressivamente, sentivo che eravamo al limite. A quel punto stavo comunque guadagnando su Marco ma senza recuperare dalla testa della corsa, quindi ho semplicemente provato a modificare un po’ il mio stile per avere un feedback prima di Gara 2. Ora cercheremo di capire come migliorare per ottenere il massimo sia da me stesso che dalla moto domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Oggi è stata dura perché in gara non abbiamo potuto utilizzare la gomma con la quale avevamo lavorato fin qui nel weekend. La sicurezza viene prima di tutto, ma questo ci ha creato problemi con le configurazioni dell’elettronica, soprattutto per quanto riguarda l’erogazione ed il freno motore. Non sono riuscito a spingere come avrei voluto, soffrendo spesso con il grip. Quando ho visto che Camier stava rimontando ho cercato di fare il massimo senza commettere errori, ma puntiamo ad una prestazione migliore in Gara 2 per lottare per lo meno con Chaz fino alla fine. Sarà importante partire bene dalla terza fila, perché non è facile sorpassare qui, ma solitamente siamo competitivi sotto questo aspetto e quindi sono fiducioso”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike  

“Il doppio podio di oggi è stato un buon risultato. Rea ha fatto la differenza ma, considerando anche una Superpole un po’ complicata, avere entrambi i piloti sul podio è stato positivo. Chaz ha raccolto un secondo posto molto importante per il campionato, ed anche Marco ha disputato una gara molto concreta. Abbiamo ancora qualche problema da risolvere con entrambi i piloti per poterci giocare la vittoria domani, ma sappiamo quali sono le aree da migliorare e abbiamo identificato delle modifiche al setup che proveremo nel WUP di domattina”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in azione a Portimão (Portogallo), teatro del decimo round del Campionato Mondiale Superbike, per le consuete sessioni di prove cronometrate del venerdì. Sia Marco Melandri che Chaz Davies hanno vissuto un primo giorno positivo sul tracciato dell’Algarve, chiudendo rispettivamente in seconda e terza posizione nella classifica combinata dei tempi.

L’italiano, che ha potuto percorrere solo una manciata di giri al mattino a causa di un problema tecnico, si è prontamente riscattato nella sessione pomeridiana siglando un 1’43.207, a +0.586 dal miglior tempo provvisorio di 1’42.621. Il gallese, quarto nella FP1, ha evidenziato progressi costanti limando quattro decimi ai propri riferimenti e chiudendo a +0.103 dal compagno di squadra. 

Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 09:05 locali (CET -1) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1, con partenza fissata per le ore 15:00 locali (16:00 italiane).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’43.207 (2º)

“Sicuramente è stata una giornata positiva. Correre a Portimão è sempre speciale, il posto è stupendo e la pista è davvero divertente. Abbiamo dovuto rimboccarci le maniche dopo aver perso la FP1 per un problema tecnico, ma la mia squadra ha fatto davvero un grande lavoro e siamo riusciti a partire con il piede giusto nella FP2, per poi crescere costantemente. Ci resta ancora del margine per migliorare, soprattutto all’ultima curva, ed al momento Rea è il riferimento sul passo di gara, ma non siamo lontani. Le raffiche sono una variabile in più e le previsioni meteo parlano di venti forti per tutto il fine settimana, quindi dovremo essere noi ad adattarci il più possibile. Qui ho fatto delle belle gare in passato, e voglio sfruttare l’esperienza accumulata con la Panigale R per ripetermi”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’43.310 (3º)

“È bello tornare in pista dopo la ‘seconda’ pausa estiva. Oggi siamo stati concreti, ma non perfetti. Abbiamo provato quello che avevamo in agenda, seguendo un programma dettagliato, e domani delibereremo nel dettaglio il setup per la gara. Credo che stiamo procedendo nella giusta direzione, e dobbiamo semplicemente mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. In particolare, dobbiamo focalizzarci sulla frenata, sfruttando meglio il posteriore. Inoltre, nonostante la pista sia sconnessa, oggi è stato il vento a crearci più problemi. È difficile, devi posizionarti in maniera diversa sulla sella in alcune curve e stare sempre in guardia perché ti può sorprendere con raffiche forti. Dobbiamo fare un paio di piccoli passi avanti per replicare il passo dei primi, ma non siamo lontani e si tratta di piccole modifiche”. 

L’ Aruba.it Racing – Junior Team, reduce dalla sua prima doppietta stagionale all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Michael Ruben Rinaldi primo e Mike Jones secondo, è pronto a tornare in pista nel Campionato Europeo Superstock 1000 a Portimão (Portogallo), che ospiterà la terzultima gara della stagione.

L’iconico tracciato portoghese, che torna in calendario dopo un anno di assenza, ha visto Rinaldi chiudere al secondo posto nel 2015 nella categoria Superstock 600, mentre Jones vi ha disputato una wild-card nella medesima classe nel 2012, chiudendo al sedicesimo posto.

A tre gare dalla fine, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (115 punti) e sesto (49 punti) in campionato. L’ Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì 15 settembre alle 09:00 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Portimão è una pista che mi piace: ha un layout particolare, è piena di saliscendi e in alcuni tratti serve davvero del ‘pelo’. Purtroppo l’asfalto non è in perfette condizioni, quindi bisogna prestare molta attenzione. In ogni caso, mi sono sempre trovato bene in Portogallo. Abbiamo fatto dei test lì ma ad inizio stagione, non mi aspetto che i riscontri di allora determinino le prestazioni nel weekend di gara, ma comunque eravamo stati veloci. In Germania abbiamo incrementato il nostro vantaggio ma dovremo semplicemente stare concentrati e portare a casa il miglior risultato possibile, senza fare troppi calcoli. Poi, a fine weekend, tireremo le somme”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Sono molto fiducioso dopo la bella prestazione nello scorso round, concluso con il nostro primo podio stagionale. Vogliamo continuare su questa rotta a Portimão. Lì abbiamo fatto dei test molto positivi ad inizio anno e, come ho detto più volte, i cambiamenti che ho fatto al mio stile di guida dovrebbero consentirci di correre al vertice anche in Portogallo. È una pista davvero difficile, ti mette alla prova e devi dare il meglio di te sia per essere veloce che costante. Mi piace, vi ho già girato in passato e penso che ciò mi possa aiutare. L’asfalto è un po’ più rovinato ora, ma almeno la conosco. Sarà un weekend entusiasmante”.
Programma del weekend:

Venerdì 15 Settembre
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 16 Settembre
10:15 – 10:45 STK1000 Prove Libere 3
16:00 – 16:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 17 Settembre
09:25 – 09:40 STK1000 Warm-up
13:15 STK1000 Gara

Ad un mese dalla straordinaria doppietta centrata all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Chaz Davies, alla quale va aggiunto un ulteriore podio con Marco Melandri, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Portimão (Portogallo), teatro del decimo round del Campionato Mondiale Superbike. 

Il tracciato portoghese, di nuovo in calendario dopo un anno di assenza, è tra i più iconici ed apprezzati dai piloti in virtù della sua configurazione molto varia e ricca di saliscendi. Davies vi ha ottenuto due terzi posti (entrambi con Ducati) nel 2014 e 2015, mentre Melandri vi ha trionfato in due occasioni, nel 2011 e 2013. Con quattro round ancora da disputare e 200 punti in palio, sia il gallese che l’italiano sono determinati ad affrontare le restanti gare all’attacco. 

Dopo nove round, Davies (276 punti) e Melandri (218 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET -1) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“È sempre bello tornare in sella, specialmente dopo aver ottenuto una doppietta nel round precedente. Portimão è una pista fantastica, non vi abbiamo corso di recente ma vi abbiamo sempre fatto dei test durante la pausa invernale, quindi è un tracciato che conosciamo bene. Credo che la sua natura sconnessa possa favorirci. È divertente quanto difficile, perché ci sono diverse buche e l’asfalto è leggermente diverso ogni volta che corriamo lì, un po’ come accade nelle piste di motocross, quindi non è facile ottimizzare tutti i dettagli. Vi abbiamo raccolto due podi fin qui, in condizioni meteo differenti, ma faremo del nostro meglio per migliorare ancora. Non vedo l’ora di risalire sulla Panigale R.”

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Il tracciato di Portimão è tra i più belli in calendario. È una pista tecnica, con molti cambi di pendenza.  I test effettuati lì durante l’inverno non erano stati dei migliori, ma ci erano serviti per avere le idee più chiare ed infatti poco dopo abbiamo raccolto il nostro primo podio in Australia. L’asfalto non è in ottime condizioni, ma nemmeno rovinato come in Germania. Ad ogni round la nostra conoscenza della Panigale R migliora, e con i passi avanti fatti in Gara 2 al Lausitzring abbiamo imparato molte cose che dovrebbero consentirci di adattarci meglio a piste sconnesse. In passato ho ottenuto buoni risultati a Portimão, e credo che possa essere una pista favorevole per la nostra moto, quindi partiamo fiduciosi”.

L’Aruba.it Racing – Junior Team ha vissuto una domenica da incorniciare all’EuroSpeedway Lausitz (Germania), teatro del sesto round del Campionato Europeo Superstock 1000. Al termine di una gara ricca di colpi di scena, Michael Ruben Rinaldi ha centrato la sua terza vittoria stagionale seguito a ruota da Mike Jones, al suo primo podio da esordiente nella categoria.

 

Partiti rispettivamente dalla terza e sesta posizione, Rinaldi e Jones sono stati protagonisti di una gara tattica, recuperando progressivamente il gap dai primi. Nei giri finali, Rinaldi ha mantenuto la calma uscendo vincitore da una battaglia senza esclusione di colpi con Sandi e Razgatlioglu estendendo il proprio vantaggio in campionato, mentre Jones ha tagliato il traguardo in rapida successione, a due secondi dal compagno di squadra.

 

Dopo sei round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (115 punti) e sesto (49 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Portimão (Portogallo) per la settima gara del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma dal 15 al 17 settembre.

 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 1º

“Oggi abbiamo vinto con la testa, cosa che non sempre ci è riuscita in passato. Siamo migliorati tanto su ogni aspetto: dopo un WUP difficile siamo rimasti concentrati, riuscendo a gestire la gara e ad andare a prendere i primi. La moto oggi era estremamente competitiva, per questo voglio ringraziare tutto il mio team. La battaglia è stata dura, forse anche troppo, ma l’importante è che continuiamo a lavorare così. Nonostante abbiamo preso punti importanti, dobbiamo mantenere la concentrazione ai massimi livelli”.

 

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 2º

“Sono al settimo cielo, è fantastico aver colto il mio primo podio nella STK1000. Certo, non ci siamo riusciti prima a causa di varie circostanze, ma sono felicissimo di ripagare almeno parzialmente il lavoro della squadra e dare un’indicazione del mio potenziale. La gara oggi è stata molto tattica. Siamo stati pazienti e questo ci ha ripagato. Penso che il test di un mese fa qui a Lausitz abbia rappresentato una svolta, perché mi sono concentrato più sullo stile di guida che sugli assetti. Voglio estendere questo momento positivo e migliorare ancora, se possibile. Il supporto della mia famiglia, squadra e sponsor mi ripaga di tutti gli sforzi”.

 

Piero Guidi, Team Manager

“È stato il round più bello fin qui, meglio di così non poteva andare. Rinaldi ha confermato di possedere sia una grande forza che lucidità, mentre Jones si è ritrovato dopo alcune gare difficili e sono sicuro che ce ne farà vedere delle belle. Abbiamo preso punti pesanti, ma vogliamo restare concentrati al massimo, fino alla fine della stagione. Grazie a tutta la squadra, che ha lavorato in maniera impeccabile”.