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Dopo due settimane di stop, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Sul tracciato dove Ducati detiene il record di vittorie (12), la squadra è stata protagonista con entrambi i piloti nelle prove libere del venerdì. 

Davies, al rientro dall’infortunio che lo ha costretto a saltare Gara 2 a Misano, ha sorpreso facendo registrare il miglior tempo provvisorio con un 1’23.425 nonostante non abbia potuto allenarsi nelle scorse settimane. Il gallese ha siglato il proprio miglior riferimento nella FP1, per poi concentrarsi sul passo nella FP2 in condizioni atmosferiche che dovrebbero replicare quelle delle gare (circa 25 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). 

Melandri, terzo al mattino, ha tolto circa quattro decimi ai propri riferimenti nella FP2 fermando il cronometro su 1’23.778, a +0.353 dal compagno di squadra. Anche il ravennate ha focalizzato il proprio lavoro sul ritmo di gara, girando a lungo con pneumatici usati prima di completare con riscontri positivi il consueto “time attack” finale. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato alle 09:15 locali (CET -9) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle ore 14:00 locali).  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’23.425 (1º)

“Il mio intento era semplicemente quello di trovare progressivamente un buon ritmo, ma le sensazioni in sella sono state buone fin da subito e siamo partiti con il piede giusto. Con temperature dell’asfalto più alte, come nella FP2, credo che ci resti ancora un po’ di lavoro da fare, ma in generale il bilancio di questa prima giornata è positivo. È davvero divertente correre qui a Laguna. Dobbiamo migliorare il grip al posteriore, sia in ingresso che in uscita di curva. Quello di oggi è stato il primo ‘test’ per la mia schiena dopo Misano, e tutto mi è parso normale a parte un po’ di dolore con il passare dei giri. Spero che una buona dormita mi permetta di recuperare le energie. Affronteremo il weekend un passo alla volta e poi tireremo le somme”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’23.778 (3º)

“È sempre bello essere qui a Laguna Seca. È una pista incredibile. Al mattino abbiamo faticato un po’ perché la superficie dell’asfalto non è perfettamente regolare ed anche perché si trattava della mia prima volta qui con Ducati e ho dovuto imparare ad usare il cambio in maniera diversa da quella a cui mi ero abituato in passato. La squadra però ha fatto ancora una volta un grande lavoro e mi ha dato una moto che mi ha permesso di guidare con maggior confidenza sull’anteriore durante la FP2, ed abbiamo migliorato i nostri tempi sul giro. Dobbiamo solo fare un altro passo avanti in vista della Superpole, che sarà molto importante perché qui è difficile sorpassare, e migliorare l’usura delle gomme per gli ultimi giri della gara, ma siamo vicini e sono fiducioso. Se riusciremo ad essere costanti, potremo ottenere dei bei risultati”.

Dopo due settimane di stop, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista a Laguna Seca (Stati Uniti), teatro dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Nell’iconico tracciato californiano, situato a pochi chilometri dalla pittoresca Monterey, sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno raccolto risultati importanti, e la squadra è intenzionata a prolungare il momento positivo dopo la vittoria – la terza in Italia e quarta assoluta nel 2017 – ottenuta in Gara 2 a Misano. 

Ai box durante l’ultima gara a causa della frattura del processo trasverso della vertebra L3 ed una contusione al pollice sinistro sostenute a causa un contatto fortuito con Jonathan Rea, Davies ha seguito con esiti positivi un intenso programma di fisioterapia per recuperare dall’infortunio ed è già volato in California per acclimatarsi al meglio. Come da prassi, il pilota gallese verrà esaminato dal Direttore Medico del Campionato insieme allo staff del circuito giovedì per ricevere l’autorizzazione formale a correre sul tracciato dove ha già ottenuto due vittorie ed altrettanti podi in carriera. 

Anche Melandri ha già trionfato a Laguna Seca, sfiorando una doppietta nel 2014, ed è salito sul podio con un terzo posto nella stagione precedente. In virtù dei passi avanti compiuti dal punto di vista del setup, culminati con la prima vittoria in sella alla Panigale R a Misano, il pilota italiano punta ad essere costantemente tra i protagonisti nel prosieguo della stagione. 

Dopo sette round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (185 punti) e quarto (163 punti) in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì alle 09:45 locali (CET -9) per la prima sessione di prove libere.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Ho fatto fisioterapia tutti i giorni nelle ultime due settimane, e le mie condizioni fisiche sono migliorate costantemente. In generale mi sento bene e la schiena non mi dà particolari fastidi, dobbiamo solo aspettare l’OK ufficiale dei medici. Sinceramente non vedo l’ora di tornare in pista. Non potermi allenare è stato un po’ frustrante, ma non volevo rischiare di peggiorare le cose. Voglio sfruttare i prossimi giorni per rimettere in movimento i muscoli. Laguna Sera è una pista stupenda, evoca dei bei ricordi, ed ha un’atmosfera unica. Forse fisicamente non saremo al 100% ma, se riusciremo a trovare un setup che ci consente di essere veloci senza forzare troppo, possiamo ottenere dei grandi risultati, quindi sono fiducioso”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Laguna Seca è una delle mie gare preferite, mi piace molto il tracciato ma soprattutto l’atmosfera della California in generale: il clima, il posto, il calore dei tifosi. La pista è piccola ma veloce, con tanti cambi di direzione e di pendenza. È completa e non ti dà respiro. Poi, spesso le gare lì hanno delle ripartenze. Dovremo lavorare anche in funzione di questo, dal punto di vista tattico. In queste due settimane mi sono allenato e ho ricaricato le pile. Mi sento bene ed è il momento giusto per ripartire. A Misano abbiamo cambiato marcia, e credo che potremo essere competitivi su tutte le piste da qui in poi. Ora guido una moto più adatta alle mie caratteristiche”. 

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L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista a Misano Adriatico, secondo appuntamento “di casa” e quinta gara del Campionato Europeo Superstock 1000. Dopo aver siglato la quarta pole position stagionale in qualifica, Michael Ruben Rinaldi è scattato molto bene al via portandosi in prima posizione per poi aumentare progressivamente il proprio vantaggio sugli inseguitori fino a tre secondi. La gara è però stata interrotta dalle bandiere rosse a causa di olio in pista a cinque giri dal termine ed alla ripartenza, con distacchi azzerati, Rinaldi ha difeso la prima posizione fino alle ultime curve per poi chiudere al secondo posto in volata.

Mike Jones, quinto in qualifica, è provvisoriamente risalito fino al secondo posto nelle fasi iniziali per poi accusare un calo e scivolare ai margini della top ten. Alla ripartenza, il pilota australiano non ha trovato lo stesso spunto ed è rimasto bloccato nel traffico alla prima curva, ma è comunque riuscito risalire fino all’ottava posizione al traguardo.

Dopo cinque round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente primo (90 punti) e dodicesimo (29 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) per il sesto appuntamento della stagione, in programma dal 18 al 20 agosto.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 2°
Sono un po’ amareggiato perché era quasi fatta per la vittoria prima delle bandiere rosse, invece alla ripartenza con gomme usate non sono riuscito a tenere lo stesso ritmo perché prima avevo dato tutto. Ho provato comunque a resistere fino alla fine, è stata una bella battaglia ma non potevamo fare di più. Aver ripreso la leadership in campionato è comunque la cosa più importante. Siamo stati veloci tutto il weekend e vogliamo continuare su questi livelli anche dopo la pausa estiva”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 8°
Siamo stati competitivi per gran parte del weekend. Abbiamo fatto bella una qualifica, non lontani dalla pole position, ma durante la gara non riuscivo a tenere il passo dei primi. Alla ripartenza, sono rimasto coinvolto nella bagarre alla prima curva ed è stato difficile restare in piedi, dopodiché sono rimasto indietro. Con cinque giri a disposizione, ho potuto recuperare solo fino all’ottavo posto, che non è un brutto risultato ma non rispecchia le nostre aspettative dopo le qualifiche. Abbiamo migliorato la nostra velocità, ora dobbiamo migliorare la costanza di prestazioni”.

Piero Guidi, Team Manager
È stata una gara ricca di imprevisti, ma le corse sono così. La vittoria ci è sfuggita per poco, ma la cosa positiva è che la squadra ha lavorato egregiamente e siamo stati veloci nell’arco di tutto il weekend. Michael ha ripreso la leadership in classifica, e Mike ha eguagliato il suo miglior risultato in gara ma soprattutto ha fatto passi avanti in termini di velocità pura. Ora ci prenderemo una piccola pausa per ricaricare le batterie in vista della Germania”.

Dopo un sabato difficile, il team Aruba.it Racing – Ducati si è riscattato in Gara 2 a Misano Adriatico con un splendido trionfo di Marco Melandri. Il ravennate, scivolato ieri a poche curve dal traguardo in piena lotta per la vittoria, ha condotto una rimonta esemplare dalla decima posizione in griglia centrando il suo primo successo con la Panigale R e ventesimo in carriera nel Campionato Mondiale Superbike. 

Impossibilitato a correre a causa della frattura del processo trasverso della vertebra L3 ed una contusione al pollice sinistro, riportate ieri, Chaz Davies ha seguito la gara dai box dopo aver passato la notte in ospedale in via precauzionale. Il gallese osserverà ora un periodo di riposo con l’obiettivo di tornare in pista per l’ottavo round della stagione, in programma a Laguna Seca dal 7 al 9 luglio. 

Dopo sette round, Davies e Melandri sono rispettivamente terzo (185 punti) e quarto (163 punti) in campionato. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1º

“È stata una vittoria piena di significati, perché era la mia prima con Ducati, la mia prima in Italia, e la centesima di un pilota italiano in SBK. È il frutto di tanto impegno, calma nei momenti difficili, ed un grande lavoro di squadra. Non abbiamo mai smesso di crederci, e questo risultato ci ripaga degli sforzi. Abbiamo fatto una piccola modifica questa mattina, e prima della partenza ero sicuro di potermela giocare. In gara ho cercato di gestire il mio ritmo e, una volta preso il comando, guidare pulito senza strafare. Spero che Chaz si rimetta in fretta, la sua è stata una brutta caduta ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Spero di giocarmi un’altra vittoria con anche lui in pista già a Laguna Seca”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Non è mai ideale essere in pista senza poter correre, ma era importante essere qui a fare il tifo oggi e onestamente sono felice perché la caduta poteva avere conseguenze peggiori. Non sono al massimo della condizione, nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero. Domani farò una visita da uno specialista e poi faremo un piano sulla base delle sue raccomandazioni. L’obiettivo è correre a Laguna Seca”.

Stefano Cecconi, A.D. di Aruba S.p.A. e Team Principal

“Dopo un sabato terribile, era importante ritornare immediatamente sulla giusta rotta. Oggi abbiamo concretizzato un potenziale già evidente da ieri. La vittoria di Marco poi ha un’importanza particolare, perché è la sua prima con la squadra e riporta un pilota italiano su moto italiana in cima al podio dopo tanto tempo. È stato molto bello anche avere Chaz con noi ai box, seppur dolorante, e gli facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione, per tornare ad emozionarci con entrambi i nostri piloti a Laguna Seca”. 

Il Campionato Mondiale Superbike ha riaperto i battenti a Misano Adriatico, teatro del settimo round del 2017 e secondo appuntamento “di casa” per il team Aruba.it Racing – Ducati dopo Imola. Sulla scorta delle indicazioni raccolte durante i test condotti sul circuito della Riviera romagnola ad inizio mese, Marco Melandri e Chaz Davies hanno siglato rispettivamente il terzo e quarto tempo al termine delle prove del venerdì. 

Terzo e quarto già al mattino, l’italiano ed il gallese hanno lottato stabilmente ai piani alti della classifica senza però riuscire a migliorare i propri riferimenti in condizioni progressivamente più calde nel pomeriggio, chiudendo a +0.250 e +0.349 dalla vetta. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 08:45 (CET) di sabato per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle ore 13:00 locali).

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’35.151 (3º)

“Mi sento fiducioso, chiudere il primo giorno sul podio virtuale è sempre positivo, soprattutto quando si corre in casa. La squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro dopo i test, analizzando i dati e deliberando un assetto che si è rivelato azzeccato. Dopo due round difficili, sembra che siamo finalmente riusciti a metterci alle spalle i problemi. Ora cercheremo di migliorare ancora, in particolare nel primo settore del tracciato, ma voglio concentrarmi soprattutto sul passo di gara prima ancora che sul giro singolo, perché in queste condizioni sarà fondamentale essere costanti. Credo che, se riusciremo a sfruttare il nostro potenziale, potremo fare una buona gara dall’inizio alla fine”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.250 (4º)

“È stata una giornata un po’ più difficile di quanto ci aspettassimo. Non mi sento ancora totalmente a mio agio sulla moto, dobbiamo lavorare sul setup. Nei test di due settimane fa eravamo stati più competitivi, ma le condizioni meteo oggi erano diverse, più calde e più umide, ed i tempi sul giro ne hanno risentito. In particolare, mi manca un po’ di fiducia con la gomma anteriore, siamo un po’ al limite per quanto riguarda l’aderenza. Anche dal punto di vista dell’elettronica dobbiamo fare qualche aggiustamento. Abbiamo fatto un’analisi molto approfondita dei dati, stiamo lavorando per migliorare e sono fiducioso che riusciremo ad esprimere il nostro potenziale domani”.    

Dopo un fine settimana difficile a Donington, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a riscattarsi nel secondo appuntamento “di casa” a Misano, teatro del quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000.

Michael Ruben Rinaldi, che in Inghilterra ha dovuto cedere la leadership in campionato a causa di una scivolata, è determinato a riprendere il ruolino di marcia che lo ha visto raccogliere due vittorie ed un secondo posto nei round precedenti. Mike Jones, decimo a Donington in rimonta, vuole innanzitutto partire con il piede giusto nei primi turni per assicurarsi una posizione più favorevole in griglia e puntare al primo podio della stagione.

Entrambi i piloti hanno disputato con successo due giorni di test sul tracciato della Riviera Romagnola a inizio mese per prepararsi al meglio in vista di prove e gara. Dopo quattro round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente 2º (70 punti) e 12º (21 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista venerdì alle 09:00 (CET) locali per la prima sessione di prove libere.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“In Inghilterra abbiamo commesso un errore, ma nei test a Misano abbiamo cercato di ritrovare le migliori sensazioni, che ci erano mancate in Inghilterra, e siamo stati veloci. Comunque fin qui siamo stati sempre competitivi, su piste diverse tra loro, e quindi puntiamo agli stessi risultati raccolti prima dello stop di Donington. I nostri obiettivi non cambiano, ma non possiamo più fare degli “zeri”. Il caldo rappresenterà una variabile importante, ma le condizioni dovrebbero essere simili a quelle dei test quindi speriamo di partire con il piede giusto”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Non vedo l’ora di correre a Misano. Abbiamo fatto dei test su questo tracciato, quindi questa volta correrò su una pista conosciuta, cosa che indubbiamente aiuta, e con obiettivi più ambiziosi rispetto a Donington. Vogliamo stare con i primi. Mi sento progressivamente più a mio agio con la moto ed abbiamo provato delle modifiche interessanti durante i test, quindi teoricamente dovremmo essere in grado di partire con il piede giusto. Detto ciò, non siamo ancora veloci quanto vorrei quindi speriamo di fare ulteriori passi avanti nel corso del fine settimana”.

Programma del weekend:

Venerdì 16 Giugno
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 17 Giugno
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 18 Giugno
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Il circuito della Riviera romagnola è l’unico in calendario dove Chaz Davies, che ha raccolto fin qui tre successi in stagione, non ha ancora ottenuto un podio in SBK. Marco Melandri ha invece tre terzi posti all’attivo sul tracciato. Entrambi i piloti hanno svolto due giorni di test ad inizio mese per preparare al meglio il round, e l’obiettivo dichiarato è quello di mettersi alle spalle le difficoltà incontrate a Donington per vivere un altro weekend da protagonisti assoluti davanti ai tanti ducatisti attesi in pista.  

 

Dopo sei round, Davies (185 punti) e Melandri (137 punti) sono rispettivamente terzo e quarto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in azione a partire delle 09:45 (CET) di venerdì per la prima sessione di prove.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Mi sento bene in vista del secondo round italiano della stagione. Il supporto dei nostri tifosi è sempre importante per me, è qualcosa che apprezzo particolarmente e mi dà una motivazione in più che aiuta sempre. Non sono mai salito sul podio a Misano e voglio riscrivere questa statistica. Siamo sempre stati veloci su questa pista, e l’anno scorso eravamo particolarmente competitivi ma semplicemente le cose non sono girate nel verso giusto, tra una scivolata ed un contatto che mi ha spinto fuori pista. I test sono stati utili, dobbiamo solo sistemare gli ultimi pezzi del puzzle ma il nostro setup di base è stato definito e non faremo cambi radicali. Ripartiamo da lì, con un paio di idee per la FP1”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Sono molto fiducioso in vista di Misano. Mi sento molto bene, sia fisicamente che mentalmente. Nei test fatti ad inizio mese abbiamo raccolto dati importanti, pur senza riuscire a risolvere completamente i problemi che ci hanno rallentato negli ultimi due round. Credo che la squadra abbia fatto un’ottima analisi tecnica e deliberato cose che possono essere funzionali per me, quindi mi sento sereno e ricaricato. Sarà una gara molto calda, in condizioni difficili per tutti. La concorrenza sarà molto agguerrita ma Misano è buona pista per la Panigale R, quindi sono pronto a giocarmela”. 

 

 

Informazioni Circuito

 

Paese: Italia

Nome: Misano World Circuit Marco Simoncelli

Lunghezza: 4,226 km

Curve: 16 (6 a sinistra, 10 a destra)

Pole position: a sinistra

Distanza da percorrere: 21 giri/88,746 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’34.037 (161,783 km/h) – 2016

Circuit record: Rea (Kawasaki), 1’34.720 (160,620 km/h) – 2015

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’34.037 (161,783 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), VD Mark (Honda)

Gara 2: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), Giugliano (Ducati)

 

 

Informazioni Piloti

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 139

Vittorie SBK: 23

Podi SBK: 57

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 114

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 55

 

 

Programma del weekend (CET):

 

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

 

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

 

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

Per preparare al meglio la seconda gara italiana del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma a Misano dal 16 al 18 giugno, il team Aruba.it Racing – Ducati ha disputato due giornate di test sul circuito della Riviera Romagnola insieme a diversi altri team. 

Sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno effettuato diverse prove di assetto, portandosi avanti con il lavoro in vista di qualifiche e gara. La seconda giornata si è conclusa in anticipo alle ore 13 per consentire l’allestimento del paddock in vista di un altro evento programmato per il fine settimana. Il team tornerà in azione a Misano il 16 giugno per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“È stato un test positivo. Abbiamo portato a termine un programma dettagliato. Anche senza aggiornamenti di rilievo, avevamo molte cose piccole ma importanti da provare. Ci siamo concentrati sul bilanciamento della moto, facendo molti giri. Siamo stati costanti e veloci con gomme da gara, mentre con lo pneumatico da qualifica sono scivolato all’ultima curva ma è tutto OK. Le condizioni meteo erano molto calde, con circa 50 gradi sull’asfalto. Era importante trovare una buona base dal momento che le temperature dovrebbero essere simili nell’arco del weekend di gara. Dobbiamo solo sistemare qualche dettaglio con i dati raccolti negli ultimi test. Non vedo l’ora di tornare a correre davanti ai tifosi italiani”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Possiamo essere soddisfatti solo a metà, mi aspettavo qualcosa di più da questi test. Abbiamo fatto diverse prove per risolvere il problema del saltellamento della ruota posteriore in fase di accelerazione e sul quel fronte le cose sono migliorate, ma siamo ancora penalizzati in frenata quando si tratta di fermare la moto e farla girare. Non ho ancora la fiducia necessaria per forzare quanto vorrei con l’anteriore. Abbiamo trovato una strada interessante nelle ultime ore ma non siamo riusciti ad esplorarla ulteriormente perché il tempo a disposizione era finito. Ripartiremo da lì nella FP1 a Misano. Sono fiducioso che riusciremo presto a fare altri passi avanti”. 

L’Aruba.it Racing – Junior Team è tornato in pista lo scorso fine settimana per il quarto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma a Donington (Regno Unito). Nonostante la consueta competitività mostrata durante prove e qualifiche (chiuse con la terza pole position in quattro gare di Michael Ruben Rinaldi), la gara non ha però regalato i risultati sperati. 

Rinaldi, che si presentava in Inghilterra da leader in classifica grazie a due vittorie ed un secondo posto ottenuti fin qui nella stagione, è scivolato ad inizio gara quando era secondo. Jones, al debutto sul tracciato inglese, ha chiuso al decimo posto in rimonta dalla 17ª posizione in griglia con dopo aver patito alcune difficoltà nei giorni precedenti. 

Dopo quattro round, Rinaldi e Jones sono rispettivamente 2º (70 punti) e 12º (21 punti) in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Misano per il quinto round del Campionato Europeo Superstock 1000, in programma dal 26 al 28 giugno.  Per preparare al meglio la gara di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito della riviera romagnola mercoledì e giovedì prossimo.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57) – 10°
“È stato un weekend difficile, come in parte era lecito aspettarsi, visto che era la prima volta che correvo a Donington. Abbiamo provato diversi assetti ed oggi siamo riusciti a imboccare la direzione giusta nel WUP. Purtroppo era un po’ tardi, perché non abbiamo fatto una buona qualifica e partire dalla 17ª posizione in griglia non è mai facile. Detto questo, siamo riusciti a spingere e finire nelle prime dieci posizioni. Ora sappiamo in che direzione procedere, dobbiamo solo affinare il pacchetto e contiamo di farlo nei prossimi test prima della gara a Misano”. 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – Rit.
“È stato un weekend strano, che non è andato secondo i piani. Nonostante fossimo riusciti a fare la pole position, non eravamo ancora al 100% per la gara. Stamattina abbiamo provato alcune soluzioni diverse, che hanno evidenziato dei pro e dei contro, ed in gara ho fatto un errore un po’ banale perché ero secondo ma c’erano ancora tanti giri a disposizione e magari mi sarei potuto accontentare. Queste sono le gare, e guardiamo avanti per i test e la gara di Misano, dove vogliamo fare di meglio e riprenderci la leadership in classifica”.

Piero Guidi, Team Manager
“Avevamo aspettative più alte per questo round. La squadra, insieme ai piloti, si era preparata molto bene. Abbiamo raccolto molto meno rispetto a quanto avevamo seminato, ma le corse sono così. Lavoreremo duramente da mercoledì nei test a Misano per prepararci al meglio per la prossima gara”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Donington (Regno Unito) con Chaz Davies. Il gallese è stato protagonista di una rimonta da incorniciare dopo esser scivolato fino alla diciassettesima posizione nelle fasi iniziali della gara, quando è stato costretto ad uscire di pista per evitare il contatto con un pilota caduto, conquistando il terzo posto davanti ai tifosi britannici.   

Gara più sfortunata per Melandri, che partiva dalla pole position dopo il quarto posto ottenuto in Gara 1 ma è stato costretto al ritiro nel corso del decimo giro quando era in quarta posizione e pienamente in lotta per il podio a causa di un problema alla trasmissione. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Misano per il settimo round del Campionato Mondiale Superbike 2017, in programma dal 16 al 18 giugno. Per preparare al meglio la seconda gara di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito della riviera romagnola mercoledì e giovedì prossimo. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“Sarebbe stato bello andare in fuga con le due Kawasaki, ma il terzo posto era il miglior risultato possibile oggi. La partenza è stata terribile, ed ha reso la gara molto più difficile. Ho dovuto sorpassare molti piloti, cercando anche di evitare quelli che sono caduti di fronte a me, e sembrava di giocare a Mario Kart. Salire sul podio di fronte ai tifosi britannici era la cosa più importante. Sul finale, avvicinandomi a VD Mark, non avevo tanto grip perché ho dovuto chiedere molto alla gomma per rimontare. Ho dato tutto, cercando di non fare errori, ed è stato un bel duello. Ad ogni modo, sono fiducioso per il prosieguo della stagione perché questa pista è sempre stata ostica per noi, quindi andiamo a Misano con diverse indicazioni positive”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit. 

“È stato un weekend difficile per noi. È da Imola che stiamo soffrendo alcune problematiche anomale. La moto si muove molto in fase di accelerazione nei cambi di marcia, il posteriore saltella, e siamo costretti ad addolcire l’erogazione. Oggi purtroppo le vibrazioni erano più marcate ed hanno causato il distacco del pignone. È un vero peccato, perché oggi la moto era bilanciata ed avevo più fiducia sull’anteriore. Comunque, nonostante i problemi, siamo sempre in lotta per il podio. La squadra sta lavorando davvero tanto per migliorare il pacchetto, e continueremo a farlo nei test della prossima settimana. Siamo molto motivati. Speriamo di trovare la soluzione il prima possibile per giocarci la vittoria”.

Stefano Cecconi, A.D. di Aruba S.p.A e Team Principal

“Sicuramente i risultati di questo round non rispecchiano il nostro potenziale. Chaz ha fatto una grande rimonta ed è riuscito a chiudere in terza posizione nonostante alcuni episodi sfortunati che lo avevano relegato nelle retrovie. Marco è stato costretto al ritiro per un problema tecnico, ma ancora una volta era pronto a lottare per il podio. Lasciamo Donington con un po’ di amaro in bocca, che vogliamo cancellare subito a Misano davanti ai nostri tifosi”.