Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha centrato la prima vittoria stagionale in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie ad una prestazione superlativa di Chaz Davies. Il gallese ha così riscattato nel migliore dei modi la scivolata di sabato, centrando il sesto successo sul circuito alle porte di Alcañiz e 21º in carriera. Dopo il secondo posto di ieri, Marco Melandri ha invece chiuso in terza posizione al termine di una gara particolarmente combattuta che lo ha visto lottare per la vittoria fino a due giri dal termine. 

Partiti rispettivamente dalla decima e ottava posizione, Davies e Melandri hanno rapidamente scalato la classifica, portandosi nel gruppo di testa già dal terzo giro. I due compagni di squadra hanno poi marcato stretto il leader Rea fino al dodicesimo passaggio, quando Davies ha preso il comando. Gli ultimi giri hanno coinciso con una spettacolare serie di sorpassi al vertice. Melandri è risalito fino alla seconda posizione salvo poi dover rallentare leggermente per non correre rischi eccessivi. Davies ha invece incrociato più volte le traiettorie con Rea, per poi piazzare il sorpasso decisivo all’ultima chicane. 

Al termine del terzo round, Davies (95 punti) e Melandri (81 punti) sono rispettivamente secondo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per una giornata di test ufficiali post-gara in vista del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, in programma ad Assen dal 28 al 30 aprile. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Fin dal primo turno non è stato un weekend facile per noi, quindi era molto importante chiuderlo con una vittoria, specialmente dopo la delusione di ieri. Sapevamo che la nostra moto sarebbe stata competitiva su questa pista, ma la vittoria di oggi non è stata affatto facile ed i nostri rivali principali sembrano relativamente a loro agio, quindi ci resta del lavoro da fare in diverse aree. Oggi abbiamo sofferto con il grip a inizio gara. Inoltre, il vento era davvero forte e continuava a spingermi fuori traiettoria. All’ultimo giro, una raffica alla curva 5 mi ha ostacolato in scalata e sono finito leggermente largo, ma siamo riusciti comunque a portare a casa la vittoria. I test di domani saranno molto importanti ma, per il momento, vogliamo goderci questo successo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Oggi la moto era più competitiva rispetto a Gara 1 e ci siamo giocati la vittoria quasi fino alla fine. Volevo provare una fuga a otto giri dal termine, ma purtroppo ho rischiato la caduta in un paio di occasioni dopodiché difficilmente sarei riuscito a passare Rea e Davies, quindi non potevo chiedere di più. Ad ogni gara imparo qualcosa ed inizio ad abituarmi alla battaglia corpo a corpo, ma ci è mancato il grip necessario per forzare con l’anteriore. Comunque il bilancio è positivo, siamo costantemente in lotta per il podio e sempre più vicini alla vittoria. Dobbiamo migliorare il setup per essere un po’ più costanti dall’inizio dalla fine, ed i test di domani saranno molto importanti a questo proposito”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“Siamo venuti ad Aragon con grandi aspettative ma abbiamo sofferto un po’ più del previsto. Ad ogni modo, sia Chaz che Marco hanno dimostrato grande competitività, facendoci emozionare. Abbiamo buoni motivi per sperare che questa vittoria non sia che la prima dell’anno, e continueremo a lavorare duramente già dai test di domani per permettere ai nostri piloti di essere protagonisti anche ad Assen. Il campionato è ancora lungo”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato il sesto podio stagionale in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie al secondo posto ottenuto da Marco Melandri. Per il ravennate, due volte terzo nei round precedenti, si tratta del miglior risultato fin qui con la squadra. Chaz Davies è invece scivolato alla curva 16 quando era al comando, al termine di una lotta serrata con il vincitore Rea. 

Partito dalla quarta posizione in griglia, Melandri ha accusato qualche difficoltà nei primi giri con gomme nuove per poi stabilizzarsi su un passo molto simile a quello della coppia di testa, mantenendo abbastanza agilmente la terza posizione. Davies, autore della pole position con il nuovo giro record in 1’49.319, ha difeso la prima posizione alla partenza per poi andare in fuga insieme a Rea. Il gallese ha dato prova di grande caparbietà, rispondendo colpo su colpo agli attacchi del connazionale, ma suo malgrado è scivolato alla fine del sedicesimo giro senza conseguenze fisiche di rilievo.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 13:00). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Melandri e Davies partiranno rispettivamente dall’ottava e decima posizione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara dura. Ci aspettavamo che le temperature fossero più calde, cosa che ci avrebbe permesso di usare la gomma posteriore più morbida, ma il livello di aderenza era più basso rispetto alle prove e tutti hanno dovuto adattarsi, sia con l’elettronica che con lo stile di guida. Personalmente, ho faticato con l’anteriore. Ho scelto la nuova SC1 di sviluppo perché in prova mi era piaciuta molto, ma mi aspettavo un degrado diverso. Avevo poco grip al massimo angolo di piega, ed all’inizio era molto difficile per me chiudere la traiettoria nelle curve più veloci. Ad ogni modo, il secondo posto è un buon risultato per noi ma proveremo a fare di meglio domani. Ogni gara è una storia a sé”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.

“Dopo aver saltato la FP1, sapevamo di essere un po’ indietro con il programma, quindi oggi ho cercato semplicemente di fare la mia gara. Volevo tenere sotto controllo Rea, passarlo ogni volta che ne avevo l’occasione, ma a cinque giri dalla fine la moto ha cominciato ad avere un comportamento un po’ più nervoso ed era più difficile da gestire in ingresso di curva perché l’anteriore a tratti si scaricava. È successo all’ultima curva, si è chiuso praticamente senza preavviso e sono scivolato. A guardare il lato positivo, sono stato fortunato a non riportare infortuni. Domani proveremo a partire bene e risalire ancora fino alla vetta. Vogliamo portare a casa delle vittorie”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike 

“Dopo una gara così combattuta e spettacolare, sicuramente il finale non è stato quello che ci saremmo augurati. Peccato per la caduta di Chaz, che lascia l’amaro in bocca dopo una prestazione così generosa da parte sua. D’altra parte siamo contenti della prestazione di Marco, che ha confermato il trend in crescita. Senza qualche piccola difficoltà con l’anteriore avrebbe potuto sicuramente giocarsi la vittoria anche lui. Non ci arrendiamo e lavoremo alacremente per ottenere il massimo in Gara 2 con entrambi i nostri piloti”. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Aragon (Spagna), teatro del primo appuntamento europeo del Campionato Mondiale Superbike 2017, con Marco Melandri e Chaz Davies. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, l’italiano ed il gallese si trovano rispettivamente al secondo e quarto posto della classifica dei tempi, rispettivamente a +0.099 e +0.321 dal miglior giro (1’50.062).

Settimo al mattino, Melandri ha scalato progressivamente la classifica valutando al contempo diverse opzioni di pneumatici. Il ravennate ha tolto un secondo ai propri riferimenti nella FP2, chiudendo in 1’50.161. Davies, ai box per la maggior parte della FP1 a causa di un problema tecnico, ha mostrato immediatamente una buona intesa con il tracciato dove può vantare una striscia aperta di tre vittorie consecutive, risalendo fino alla quarta posizione nei minuti conclusivi. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’50.161 (2º)

“Le condizioni della pista sono cambiate nel corso della giornata. Al mattino il vento ci ha ostacolato un po’, ma la squadra ha lavorato molto bene e la competitività della nostra moto è aumentata progressivamente. Nel pomeriggio, abbiamo fatto un passo avanti sia a livello di tempi sul giro che di sensazioni in sella. Non ho fatto una simulazione ma penso che sappiamo esattamente cosa ci serve per avere un passo migliore, soprattutto nella seconda metà di gara, rispetto ai primi due round. Domani il vento potrebbe aumentare ancora di intensità, ma sono contento del nostro livello. Spero di fare una buona gara e giocarmi il podio, possibilmente con un finale diverso da quello della Tailandia”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’50.383 (4º)

“Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico nella FP1 che ci ha fatto perdere un’intera sessione. Fortunatamente possiamo contare su dei meccanici molto preparati, che hanno sostituito il motore a tempo di record, ma abbiamo comunque dovuto rincorrere oggi. Nel pomeriggio ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e iniziare a lavorare sull’assetto, non ci è stato possibile fare una simulazione per capire il degrado degli pneumatici. Onestamente non mi sento ancora del tutto a mio agio. Abbiamo risalito la china e come distacchi non siamo lontani, ma dobbiamo ancora migliorare, soprattutto nei cambi di direzione e a centro curva. Cercheremo di sfruttare la FP3 per farci trovare al meglio in vista della gara”. 

Dopo una stagione d’esordio vissuta da protagonisti – sfiorando il titolo con tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a rilanciare la sfida nel Campionato Europeo Superstock1000 2017 che inizierà il prossimo fine settimana ad Aragon (Spagna). La squadra scenderà in pista con due Ducati Panigale R affidate ai giovani Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones.

In questi primi mesi del 2017, l’Aruba.it Racing – Junior Team ha portato a termine un programma dettagliato di test invernali, svoltisi con riscontri positivi tra Jerez de la Frontera (Spagna), Portimão (Portogallo) ed Aragon (Spagna). Entrambi i piloti hanno mostrato una crescita costante in sella alle rispettive Panigale R, ulteriormente affinate dal punto di vista di elettronica e ciclistica.

Rinaldi, classe 1995, ha obiettivi ambiziosi sulla scorta dell’esperienza fatta nel 2016 al debutto nella categoria, e si è concentrato sulla costanza di prestazioni per puntare stabilmente al podio. Anche per Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dalla prima gara grazie alle indicazioni raccolte durante i test.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Il bilancio dei test invernali è positivo. Abbiamo cercato di migliorare soprattutto il passo di gara,  lavorando sia sull’elettronica che sulla ciclistica, riducendo il degrado delle gomme. Ovviamente ci resta ancora qualche dettaglio da sistemare, ma il grosso del lavoro è stato fatto e siamo contenti delle nostre prestazioni, che però non rappresentano un punto d’arrivo. Anzi, semmai accrescono soltanto la nostra fame di risultati. Ora posso contare su un anno in più di esperienza, ma sono consapevole di avere avversari molto agguerriti, quindi conteranno solo i risultati”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“Il programma di test si è svolto senza intoppi, e la chimica con la squadra e la moto è già ottima. Negli ultimi test, ad Aragon, abbiamo provato configurazioni abbastanza differenti in termini di geometrie e sospensioni, per farci un’idea migliore di come influiscano sul comportamento della moto. Ora abbiamo le idee molto più chiare su come preparare l’assetto per la gara d’esordio. È stato anche molto utile il confronto diretto con la maggior parte dei nostri avversari. Saremo certamente della partita, ed abbiamo tutto quello che ci serve. La pista mi piace e non vedo l’ora di cominciare”.

Programma del weekend:

Venerdì 31 Marzo
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 1 Aprile
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 2 Aprile
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara

Dopo aver iniziato la stagione con due round oltreoceano, rispettivamente in Australia e Tailandia, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista in Europa per la terza tappa del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna). 

Il tracciato alle porte di Alcañiz evoca dolci ricordi per la squadra, che con Chaz Davies vi ha raccolto tre vittorie (con altrettanti giri veloci in gara) ed un secondo posto nelle scorse due stagioni. Anche Marco Melandri può vantare statistiche favorevoli ad Aragon, tracciato sul quale ha ottenuto due vittorie e tre podi in Superbike. Per entrambi i compagni di squadra, che hanno raccolto complessivamente cinque podi nei primi due round, l’obiettivo è quello di mettersi alle spalle il difficile round di Buriram e puntare alla vittoria per rilanciare la scalata alla vetta della classifica iridata. 

Dopo due round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 31 marzo a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono pronto ad affrontare le prime gare in Europa. I primi due round sono sempre un po’ atipici. In un certo senso si ripartirà da zero, e la stagione entrerà nel vivo. Ad Aragon sono sempre stato veloce, per un motivo o per l’altro, ma c’è sempre margine per migliorare e fare passi avanti. In Spagna proveremo a definire la nostra base per il prosieguo della stagione e capire meglio il nostro livello. Ad ogni modo, siamo in una posizione migliore rispetto ad un anno fa, in termini di punti. Peccato per la caduta in Gara 2 in Tailandia, è stata un po’ strana ma siamo anche stati fortunati con le bandiere rosse. Siamo secondi in classifica, ma naturalmente puntiamo a raccogliere risultati migliori”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Sono contento di tornare a correre in Europa, su piste a noi più familiari. Le prime due gare sono state difficili, ma sicuramente positive. Aragon è una pista dove la squadra ha fatto molto bene negli ultimi anni, quindi è un appuntamento importante per noi. Anche io ho vinto due volte lì, ma nella vecchia configurazione, con il tornantino finale. Nei test invernali abbiamo fatto un buon lavoro, anche se da allora il nostro assetto di base è leggermente cambiato. Mi aspettavo di essere più competitivo con gomme usate in Tailandia invece i nostri avversari diretti avevano qualcosa in più, quindi Aragon rappresenterà una bella prova del nove. Comunque sarà difficile andare in fuga, mi aspetto un arrivo in volata. Fisicamente sto bene e sento di poter dire la mia”. 

 

Informazioni circuito

Paese: Spagna

Nome: Motorland Aragon

Lunghezza: 5,007 km

Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)

Distanza da percorrere: 18 giri / 91,386 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

Record del circuito: Davies (Ducati), 1’50.421 (164,581 km/h) – 2016

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Davies (Ducati), Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki)

Gara 2: Davies (Ducati), Sykes (Kawasaki), Rea (Kawasaki)

 

Informazioni Piloti

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 131

Vittorie SBK: 20

Podi SBK: 52

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 106

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 51

 

Programma del weekend (CET)

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

Dopo aver conseguito un secondo posto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto il bis in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Marco Melandri, terzo al termine di una gara divisa in due dalle bandiere rosse esposte nel corso del quinto giro. Chaz Davies, ripartito in ultima posizione a causa di una scivolata, ha compiuto una rimonta tenace risalendo fino al sesto posto. 

Entrambi protagonisti di una buona partenza, Melandri e Davies hanno preso rispettivamente la seconda e terza posizione ad inizio gara, alle spalle del vincitore Rea. Nel corso del terzo giro, Davies ha però perso il posteriore alla curva 3 quando si trovava immediatamente alle spalle del compagno di squadra, per poi ripartire dall’ultima posizione. Poco dopo, la gara veniva interrotta a causa di olio in pista. 

Alla ripartenza, Melandri è riuscito ad imporre un ritmo veloce e costante pur accusando ancora qualche difficoltà in staccata, difendendo il secondo posto fino all’ultima curva salvo poi essere beffato per pochi millesimi. Davies ha invece scalato la classifica dalla 19ª posizione, senza però riuscire a girare sui suoi soliti tempi a causa di alcuni problemi al comando del gas, chiudendo comunque al sesto posto. 

Al termine del secondo round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 31 marzo al 2 aprile ad Aragon (Spagna) per il terzo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“È stato un weekend positivo per noi. In condizioni così difficili, su un tracciato nuovo, essere vicini ai primi è motivo di soddisfazione. Essere sorpassato in entrambe le gare all’ultima curva non è bello, ma ho avuto difficoltà con i freni fin dalle prove e non era possibile essere più aggressivi in quello che è il punto più critico della pista. Comunque la squadra ha fatto un grande lavoro. Ci manca ancora qualcosa, ma abbiamo delle buone idee continueremo a dare il massimo per raggiungere i nostri avversari, Mi aspetto di farlo già dal prossimo round ad Aragon”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6º

“Quando ero alle spalle di Marco non ho calcolato perfettamente la sua staccata e ho dovuto allargare la traiettoria. In quella curva il posteriore tende a bloccarsi, ma in questo caso non è stato possibile controllarlo, probabilmente perché non ero sulla parte più pulita della pista. Dopo una caduta, un sesto posto rappresenta un salvataggio. Però il podio era alla nostra portata, non fosse stato per alcuni problemi con il comando del gas emersi dopo che alcune componenti sono state sostituite a causa della scivolata. Detto ciò, abbiamo molti più punti rispetto ad un anno fa dopo due round, ed ora ci aspettano piste più favorevoli. Il campionato è ancora lungo”. 

Serafino Foti, Team Manager

“È stato un week end travagliato soprattutto per le alte temperature. Purtroppo non ci voleva la scivolata di Chaz nella prima parte di gara. Siamo comunque stati fortunati con l’esposizione della bandiera rossa che ci ha permesso di raccogliere punti preziosi. Chaz è un combattente e sono sicuro che già da Aragon sarà di nuovo in lotta per la vittoria. Marco ha effettuato una bellissima gara, purtroppo ha perso il secondo posto all’ultima curva, ma si è comunque meritato il podio. Per tutto il week end ha faticato per fermare la moto nell’ultima staccata. Siamo molto contenti del suo inizio di stagione: è sempre con i migliori e il suo feeling con la moto cresce costantemente. Dobbiamo comunque rimanere concentrati e lavorare duramente per migliorarci ancora in vista di Aragon, dove siamo sempre stati competitivi”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike a Buriram (Tailandia) con Chaz Davies, secondo al termine di una gara resa particolarmente ostica dal caldo intenso (circa 35 gradi nell’aria e 50 sull’asfalto). Marco Melandri, alle prese con alcuni problemi in frenata, si è invece visto sfuggire il podio soltanto all’ultima curva chiudendo in quarta posizione. 

Sia Melandri che Davies – terzo e quinto in Superpole – sono stati protagonisti di una buona partenza, portandosi rispettivamente in seconda e quarta posizione. Melandri ha inizialmente provato a contenere la fuga del vincitore Rea, salvo poi accusare qualche difficoltà in staccata ed essere sorpassato nel corso del 14º giro dal compagno di squadra Davies, autore di una bella rimonta e velocissimo da metà gara in poi, e infine da Sykes.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 11:30 locali (CET +6) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 16:00 locali). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e prima posizione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º

“Speravo di poter fare di più, ma in gara mi sono subito reso conto che anche un secondo posto non sarebbe stato facile da conseguire. Soffrivamo un po’, specialmente nei primi due settori, cosa che mi ha sorpreso. Non è stato facile passare Sykes e Marco, ci è voluto del tempo. Ragionando in ottica campionato, lo scorso anno avevamo molti più punti da recuperare in classifica a questo punto della stagione. La costanza di prestazioni è fondamentale in questo momento, dobbiamo essere realistici. Guardando il lato positivo, questo è miglior risultato mio e di Ducati a Buriram, una pista non facile per noi”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

“La gara è stata dura a causa del caldo, ma fisicamente ero a posto. All’inizio ho spinto al massimo per non mollare Rea, riuscendo ad essere più aggressivo rispetto a Phillip Island, ma ci mancava ancora qualcosa. Purtroppo, col passare dei giri, abbiamo faticato in frenata. Nelle prove non sembrava un problema, ma è anche vero che non avevamo mai fatto un long-run. Questo ci ha reso difficile tenere un passo costante. Guardando al lato positivo, domani partiremo dalla pole position, cosa che potrebbe darci un vantaggio visto che i nostri avversari più diretti saranno in terza fila”.  

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, e le temperature più alte non ci hanno favorito. Comunque abbiamo fatto dei passi avanti decisi rispetto al 2016. Chaz è stato molto veloce e costante nella seconda metà di gara. Purtroppo invece Marco ha avuto qualche problema al freno anteriore con il passare dei giri. Ci è mancato pochissimo per portare entrambi i nostri piloti sul podio, non siamo lontanissimi e cercheremo di sfruttare il WUP per provare alcune soluzioni ed avvicinarci ulteriormente ai nostri avversari”. 

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista a Buriram (Tailandia) per il secondo round del Campionato Mondiale Superbike 2017. Il venerdì di prove ha dato riscontri positivi per Marco Melandri e Chaz Davies, che al termine delle prime due sessioni di prove sono rispettivamente terzo e quarto in classifica. 

Nonostante il tracciato di Buriram sia storicamente tra i più difficili, Melandri e Davies hanno trovato immediatamente buone sensazioni in sella alla Panigale R. Nella FP1, l’italiano ed il gallese hanno siglato il secondo e terzo tempo. 

Nel pomeriggio, con un progressivo innalzamento delle temperature di aria e asfalto, entrambi hanno lavorato a lungo con gomme usate in ottica gara. Melandri ha girato su tempi pressoché identici a quelli del mattino, chiudendo con il terzo crono assoluto a +0.279 dal miglior tempo di 1’33.573 (Rea). Davies invece è riuscito sul finale a limare un altro decimo ai propri riferimenti, siglando il terzo tempo della sessione e quarto assoluto, a soli 43 millesimi dal compagno di squadra. Entrambi hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 10:45 locali (CET +6) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata alle 16:00 locali).  

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’33.852 (3º)

“Sono contento perché la squadra ha fatto un grande lavoro e la mia Panigale R mi ha dato subito delle buone sensazioni. La pista è più tecnica di quanto sembri: ha grandi staccate, curve veloci, parti da raccordare… È divertente da affrontare, ma devo ancora migliorare qualcosa in staccata e anche a livello di traiettorie, soprattutto nel terzo settore. Comunque è andata meglio di quanto mi aspettassi. In queste condizioni di caldo estremo, la gara sarà dura. Sarebbe importante centrare un’altra volta la prima fila e partire bene. Credo che le Kawasaki restino favorite, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’33.895 (4º) 

“Oggi abbiamo seguito un programma preciso per trovare la giusta messa a punto, incrementando progressivamente la nostra fiducia in sella, e pare che nelle prime quattro posizioni la battaglia sia pressoché alla pari. Per la prima volta qui, le condizioni della pista sono state buone fin da subito, consentendoci di attaccare già dai primi giri. Abbiamo fatto dei buoni progressi tra una sessione e l’altra, ma ci restano un paio di aspetti da migliorare, specialmente nel terzo settore. Dobbiamo trovare uno o due decimi, ma il nostro passo è comunque buono. Ho fatto il mio miglior tempo con gomme usate questo pomeriggio, quindi il bilancio del primo giorno è positivo”. 

Dopo aver raccolto tre podi nel round di apertura a Phillip Island, il team Aruba.it Racing – Ducati sarà nuovamente in pista il prossimo fine settimana a Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike 2017.

 

In Australia, sia Chaz Davies che Marco Melandri hanno dimostrato grande competitività, lottando stabilmente nel gruppo di testa. In particolare, Davies ha mancato la vittoria per pochi millesimi in entrambe le gare, mentre Melandri ha riscattato con un terzo posto (dopo essere stato al comando per diverse tornate) l’uscita di pista in Gara 1. Su un circuito dalle caratteristiche nettamente diverse come quello di Buriram, l’obiettivo di Davies è quello di migliorare il terzo posto ottenuto lo scorso anno in Gara 2 per accorciare le distanze in campionato (dove è attualmente secondo, a 10 punti dalla vetta), mentre Melandri vuole innanzitutto partire con il piede giusto venerdì, imparando rapidamente un tracciato a lui sconosciuto per trovare l’assetto giusto in vista delle gare. 

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì, a partire dalle 09:45 locali (CET +6), per la prima sessione di prove libere.  

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Abbiamo iniziato bene la stagione e non vedo l’ora di tornare in pista. Col senno di poi, non credo che in passato abbiamo mai utilizzato l’assetto ideale per la mia Panigale R in Tailandia ma, con le informazioni a nostra disposizione adesso, sappiamo che configurazioni adottare. Sono ansioso di provare la moto in versione 2017 su questa pista. Non penso che i lunghi rettilinei rappresentino un ostacolo come in passato, perché abbiamo fatto progressi per quanto riguarda la potenza. Il circuito chiede molto alle gomme, e correre lì è sempre difficile a causa del caldo, ma le aspettative sono alte”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Non ho mai corso in Tailandia, ma la pista sembra bella e abbastanza facile da imparare. Credo che l’asfalto sia una variabile importante da interpretare, perché guardando le gare in TV mi sembrava che i piloti facessero traiettorie un po’ particolari. Anche il caldo, poi, rappresenta un elemento da tenere in considerazione. Abbiamo già fatto una riunione con i tecnici perché il circuito di Buriram presenta delle necessità specifiche per quanto riguarda l’assetto. Ho molta fiducia nella squadra. Sarà importante partire bene da subito, per sistemare al meglio la moto in vista non tanto della Superpole quanto della gara”. 

 

 

Informazioni Circuito

 

Paese: Tailandia

Nome: Chang International Circuit

Lunghezza:  4.554 km

Curve: 12

Distanza da percorrere: 20 giri / 91.080km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Rea (Kawasaki), 1’33.382 (175,563 km/h) – 2015

Record del circuito: Rea (Kawasaki), 1’33.817 (174,749 km/h) – 2015

Superpole: Rea (Kawasaki), 1’33.382 (175,563 km/h) – 2015

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki), vd Mark (Honda)

Gara 2: Sykes (Kawasaki), Rea (Kawasaki), Davies (Ducati)

 

 

Informazioni Piloti

 

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 129

Vittorie SBK: 20

Podi SBK: 51

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 104

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 50

 

 

Programma del weekend (CET +6)

 

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

 

Sabato

10:45 – 11:10 SBK FP3

13:30 – 13.45 SBK Superpole 1

13:55 – 14:10 SBK Superpole 2

16:00 SBK Gara 1

 

Domenica

11:30 – 11:45 SBK Warm-up

16:00 SBK Gara 2

1-ap2_5492

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio con entrambi i suoi piloti in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike a Phillip Island. In una corsa decisa in volata, Chaz Davies ha chiuso al secondo posto a soli 25 millesimi dalla vittoria. Marco Melandri, ritiratosi ieri in seguito ad un incrocio di traiettorie con un avversario che lo ha mandato fuori pista, si è invece riscattato ottenendo il terzo posto.
Partiti rispettivamente dall’ottava e decima posizione in virtù del nuovo regolamento per la griglia di partenza di Gara 2, Davies e Melandri hanno gestito tatticamente la gara nelle fasi iniziali, risalendo progressivamente la china. Se da un lato Davies ha tallonato costantemente il vincitore Jonathan Rea, Melandri si è invece ritrovato momentaneamente fuori dalla top ten a causa della bagarre ma è riuscito a ricucire il distacco dal gruppo dei primi a suon di giri veloci, siglando anche (in 1’31.178) il primato in gara. Nell’entusiasmante volata a cinque nelle fasi finali, entrambi hanno preso provvisoriamente il comando per poi chiudere sul podio.
Al termine del primo round, Chaz Davies è secondo nella classifica iridata (40 punti), Marco Melandri 7º (16 punti). Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Buriram (Tailandia) dal 10 al 12 marzo per il secondo round del Campionato Mondiale Superbike.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una gara più difficile da gestire rispetto a quella di ieri a causa del caldo. Il bicchiere comunque è mezzo pieno, senza ombra di dubbio. Abbiamo provato a cambiare qualcosa, ma perdevo un paio di lunghezze qua e là e non era possibile passare Rea in volata prima del traguardo. In ottica campionato, questo è un risultato molto positivo. Sarebbe facile sentirsi delusi dopo aver mancato due vittorie per pochi millesimi, ma storicamente Phillip Island non è mai stata tra le mie piste favorite e a volte ho perso punti preziosi qui, quindi due secondi posti rappresentano delle ottime fondamenta sulle quali costruire il resto della stagione”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º
“È stata una gara davvero dura. Ero partito bene ma ho perso posizioni nel traffico all’inizio, quindi ho spinto al massimo per rientrare, consumando sia le gomme che le energie. Quando sono andato in testa ho cercato di imporre il mio ritmo, ma non è stata la mossa vincente col senno di poi. A tre giri dalla fine, quando Rea e Davies hanno dato lo strappo, ero un po’ in crisi con il grip e non ho potuto attaccare. Avevo comunque bisogno di fare una gara intera per capire dove migliorare, ed il podio è la conferma che stiamo lavorando positivamente con tutta la squadra”.
Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal
“Sono state due gare particolari, entrambe molto tattiche, dove la vittoria si è giocata in volata sul filo dei millesimi. Sia Chaz che Marco hanno fatto un ottimo lavoro, confermando che il livello di tutta la squadra è molto alto. Il potenziale espresso ci lascia soddisfatti, anche se non completamente appagati. La pista di Buriram in Tailandia non è stata tra le più favorevoli per noi in passato, ma siamo fiduciosi che rappresenterà una bella occasione per verificare i passi avanti fatti fin qui”.