Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

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La prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2017, tenutasi come di consueto sull’iconico circuito di Phillip Island, si è conclusa con un risultato dolceamaro per il team Aruba.it Racing – Ducati. Da un lato, Chaz Davies è stato protagonista di una corsa molto tattica ed ha chiuso al secondo posto a soli 0.042 dal vincitore Jonathan Rea. Dall’altro, Marco Melandri è stato costretto al ritiro a 7 giri dal termine in seguito ad un incrocio di traiettorie che lo ha portato fuori pista.
Qualificatisi rispettivamente in quarta e terza posizione durante la Superpole, Davies e Melandri si sono portati al comando grazie ad una splendida partenza, per poi lottare stabilmente nel gruppo di testa. Come è spesso accaduto in passato, la pista australiana ha regalato una gara estremamente combattuta al vertice, con sette piloti in fila indiana e distacchi minimi. La bagarre ha però penalizzato Melandri, uscito di pista alla curva 2 in seguito ad un incrocio di traiettorie e costretto al ritiro, mentre Davies ha giocato d’attesa per poi scatenarsi sul finale, mancando la vittoria per soli 42 millesimi.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 11:25 locali (01:25 italiane) per il warm-up, mentre Gara 2 è fissata per le 15:00 (05:00 italiane). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Davies e Melandri partiranno rispettivamente dall’ottava e decima posizione.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Oggi abbiamo fatto un passo avanti sulla lunga distanza, ma la gara in sé è stata un gioco di attese, come spesso accade qui a Phillip Island. Abbiamo tutti cercato di gestire le gomme, giocando un po’ al gatto col topo, ed è stato un bello spettacolo. Ho cercato di non farmi coinvolgere troppo nella battaglia e semplicemente reagire a quello che succedeva intorno a me. Siamo andati vicini alla vittoria, ma ci è mancato qualcosa sul dritto. Ero in grado di sorpassare, ma solo dopo il traguardo, quindi dovremo tentare qualcosa di diverso. Ad ogni modo, abbiamo adottato una strategia nuova rispetto al passato, più conservativa, per non regalare punti ai nostri avversari. È la chiave in questa fase del campionato, perché presto arriveranno tracciati più favorevoli a noi. Detto ciò, non vedo l’ora di riprovarci domani”.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit.
“Essendo una gara di gruppo, con un ritmo piuttosto lento, volevo temporeggiare e risparmiare le gomme per poi tentare la fuga con Rea e Davies negli ultimi giri. Ho sorpassato Lowes alla prima curva e sono andato leggermente largo, ma lui ha cambiato direzione in anticipo alla curva 2, chiudendomi la strada. Ho perso momentaneamente l’anteriore ed ho dovuto alzare la moto, finendo nella via di fuga. Sapevo che la battaglia di gruppo avrebbe rappresentato una criticità per me dopo tanto tempo lontano dalle gare. Oggi però eravamo davvero in tanti, e a volte le gare sono così. Sono amareggiato, ma anche consapevole del nostro potenziale e desideroso di rifarmi. Ho imparato tante cose, e domani sarà una gara diversa anche se partirò in quarta fila”.
Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike
“Sicuramente è stata una gara un po’ strana, perché al vertice erano tutti impegnati a gestire le gomme ed hanno giocato in difesa, compattando il gruppo. In queste condizioni, il risultato finale è sempre incerto. A livello di risultati, da una parte siamo contenti perché Chaz si è giocato la vittoria in volata fino all’ultimo metro, mentre dall’altra abbiamo un po’ di amaro in bocca perché anche Marco avrebbe potuto fare lo stesso ma un contatto lo ha tolto dai giochi prematuramente. Entrambi hanno dimostrato di avere un ottimo potenziale, ma vogliamo continuare a lavorare e metterli in condizioni ancora migliori per giocarsela in Gara 2”.


Il Campionato Mondiale Superbike 2017 è ufficialmente iniziato a Phillip Island con le prime due sessioni di prove cronometrate in vista delle gare di sabato e domenica, ed il team Aruba.it Racing – Ducati ha piazzato entrambi i propri piloti nella “top five” al termine della giornata di apertura. 

Chaz Davies ha siglato il miglior tempo in virtù di un 1’30.189 (solo un decimo più lento del record con gomme da qualifica) sfruttando le condizioni ideali del tracciato al mattino, per poi completare con successo una simulazione di gara nella FP2. Marco Melandri è invece stato l’unico tra i primi cinque classificati a migliorare i propri riferimenti nella seconda sessione, chiudendo con un tempo di 1’30.627 a +0.438 dal compagno di squadra. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle 10:20 locali (00:20 italiane) per la FP3 in preparazione della Superpole. La partenza di Gara 1 è fissata per le 15:00 (05:00 italiane).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’30.189 (1º)

“Come primo giorno non c’è male. Sono molto contento del tempo siglato al mattino – forse, senza lasciare un paio di decimi nell’ultimo settore, avremmo potuto addirittura abbattere il muro di 1’30 – mentre sul passo di gara ci resta ancora qualcosa da migliorare. Abbiamo adottato un approccio metodico in questi giorni, come del resto durante tutto l’inverno, migliorando passo dopo passo, senza stravolgere il nostro assetto di base. Questa pista è un po’ più difficile per noi, abbiamo dovuto fare qualche aggiustamento in più, ma siamo riusciti ad essere progressivamente più competitivi. Molti continuano a menzionare la nostra striscia aperta di vittorie, ma prenderemo la gara come viene. Se ci sarà la possibilità, proveremo a vincere. Altrimenti puntiamo a portare a casa più punti possibili. La costanza di risultati è fondamentale”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.627 (5º)

“Questa mattina siamo partiti con qualche difficoltà in più rispetto a ieri: le condizioni erano un po’ ostiche perché c’era molto vento ed abbiamo dovuto riprendere fiducia gradualmente. Nel pomeriggio invece ho ritrovato le giuste sensazioni ed un buon bilanciamento. Ho fatto molti giri con la stessa gomma, ma non consecutivi, quindi ancora non so se siamo in grado di essere costanti come Davies e Rea sulla lunga distanza. Comunque abbiamo provato diverse opzioni di mescole per capire quale sia la scelta più ideale per la gara di domani, raccogliendo indicazioni preziose. La Superpole sarà molto importante, dopodiché vedremo che strategia adottare in gara. Non ho un obiettivo preciso in testa, voglio divertirmi ed il resto verrà da sé”.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island per la seconda ed ultima giornata di test ufficiali in vista del primo round del Campionato 2017, in programma dal 24 al 26 febbraio. Dopo il maltempo di ieri, condizioni meteo decisamente più favorevoli hanno permesso ai piloti di sfruttare pienamente le quattro ore a disposizione. 

Marco Melandri e Chaz Davies hanno migliorato sensibilmente i propri riferimenti, siglando rispettivamente il secondo e terzo tempo nella classifica combinata. Entrambi hanno immediatamente abbassato i tempi sul giro nella sessione mattutina, per poi concentrarsi a lungo sul passo di gara – soprattutto per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici – con il progressivo innalzarsi delle temperature di aria e asfalto, per poi completare con successo un ultimo “time attack” nei minuti conclusivi.  

Piloti e squadra osserveranno ora una breve pausa in vista della prima sessione di prove ufficiali, fissata per le ore 09:45 locali di venerdì (23:45 CET di giovedì). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’30.575 (2º)

“Dopo una giornata resa difficile dal meteo, oggi siamo riusciti a partire con il piede giusto. Al pomeriggio le condizioni erano un po’ più difficili a causa del caldo, che ha ridotto il grip, ma la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro. Abbiamo provato assetti nuovi, rivelatisi molto funzionali per me. La cosa che mi rende più ottimista è l’essere riusciti a sfruttare il grip con gomma nuova, che era stato il nostro punto debole durante tutto l’inverno. È solo un test ma è sempre importante avere buone sensazioni e sono fiducioso in vista del weekend, anche se lo affronterò un passo alla volta”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’30.893 (3º)

“In questi test abbiamo adottato un approccio cauto, senza stravolgere il nostro assetto di base seppur facendo qualche esperimento alla luce della natura particolare di questa pista, che rende la nostra moto un po’ più difficile da far girare in curva. Abbiamo lavorato nella giusta direzione, migliorando le sensazioni uscita dopo uscita ed avvicinandoci progressivamente al bersaglio, anche se c’è ancora margine di miglioramento. Abbiamo anche portato diverse soluzioni di gomme alla distanza di gara, con buoni risultati. Abbiamo già le idee chiare sui nostri prossimi passi, e le valuteremo da venerdì mattina”. 

A pochi giorni dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2017, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per i consueti test ufficiali sull’iconico circuito australiano di Phillip Island. 

Le condizioni meteo estremamente variabili, caratterizzate da frequenti precipitazioni, vento forte e temperature intorno ai 15 gradi, non hanno favorito i programmi di Marco Melandri e Chaz Davies, che hanno effettuato rispettivamente 37 e 21 giri chiudendo in terza e ottava posizione. La squadra proseguirà il lavoro domani, con previsioni meteo più favorevoli, per la seconda e conclusiva giornata di test. Venerdì inizieranno invece le prove ufficiali in vista delle gare di sabato e domenica.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’32.216 (3º)

“È stata una giornata un po’ complicata, le condizioni meteo cambiavano molto rapidamente ed anche il vento era davvero forte e soffiava da diverse direzioni, quindi non è stato facile trovare il feeling. I tempi comunque sono destinati ad abbassarsi ancora molto, quindi non sono da ritenersi particolarmente indicativi. In ogni caso abbiamo trovato un paio di soluzioni interessanti in ottica futura, ed è da lì che ripartiremo domani”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’32.723 (8º)

“Oggi non abbiamo avuto veramente la possibilità di prendere il ritmo. Ogni volta che uscivamo in pista, la pioggia ricominciava a cadere dopo 2/3 giri. Negli ultimi 20 minuti volevamo provare un cambiamento d’assetto che però ha richiesto un po’ più tempo del previsto, e con le bandiere rosse che hanno interrotto anzitempo la sessione non siamo riusciti a fare un giro lanciato. Comunque sappiamo che il nostro pacchetto è competitivo, e considerando i pochi giri percorsi possiamo essere soddisfatti”.  

Dopo una stagione d’esordio vissuta da protagonisti – con il titolo sfiorato da Leandro Mercado, tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team ha presentato i programmi sportivi per il Campionato Europeo Superstock 1000 2017 dove, in collaborazione con Feel Racing, schiererà due Ducati Panigale R affidate ai giovani Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones. 

Entrambi i piloti sono reduci da due test invernali svolti con riscontri positivi tra Jerez de la Frontera (Spagna) e Portimão (Portogallo) a fine gennaio, ed entusiasti in vista della gara d’esordio in programma il 2 aprile ad Aragon (Spagna). Rinaldi, classe 1995, è pronto a fare tesoro dell’esperienza raccolta nel 2016 al debutto nella categoria – quando è salito due volte sul podio – per puntare con continuità al podio. Per Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dalla prima gara sulla scorta delle indicazioni raccolte durante i test. 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) 
“I test invernali sono andati bene, ho conosciuto la mia nuova squadra ed abbiamo trovato subito un’ottima intesa, iniziando il lavoro con il piede giusto. A differenza dello scorso anno, ci stiamo concentrando, con buoni riscontri, sul passo ed in particolare sulla seconda metà di gara, un punto debole in passato. Quest’inverno ho ‘studiato’ riguardando le gare per imparare dai miei errori. Siamo pronti a ricominciare, con una mentalità diversa, anche se naturalmente a contare sono i risultati in gara”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Il debutto con la squadra è andato davvero molto bene. Sono molto contento dei test invernali e devo dire che è stato facile ambientarsi nel team, dove sono tutti molto professionali. Avevo già corso con la Panigale R nel campionato SBK Australiano e, nonostante i regolamenti tecnici leggermente diversi, non è stato difficile adattarsi. L’elettronica, in particolare, è molto avanzata e rappresenta un’arma in più per me. Ora lavoreremo sui dettagli, e non vedo l’ora di correre ad Aragon”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Siamo davvero entusiasti all’idea di ricominciare a correre. Il progetto Junior Team è molto importante per noi. Abbiamo raccolto tanti risultati di prestigio nel nostro anno d’esordio, segno che la strada imboccata è quella giusta. Certo avremmo tutti voluto portare a casa il titolo, ma abbiamo imparato dai nostri errori e siamo pronti a ripartire, con maggior convinzione di prima”. 

Daniele Casolari, Titolare Feel Racing
“Come ho detto più volte, la soddisfazione di aver sfiorato il titolo nel nostro anno d’esordio non è superiore alla nostra voglia di riscatto. Per questo abbiamo raccolto con rinnovato entusiasmo una nuova sfida, sempre nell’ottica di sviluppare un vivaio con giovani di talento, con l’obiettivo di portare a termine quanto iniziato. I test invernali hanno dato ottime indicazioni: Mike si è adattato rapidamente alla moto e squadra, e Michael ha dato un segnale forte sia in termini di velocità che di continuità. Abbiamo tutte le armi necessarie per vincere gare e puntare al titolo”. 

Dopo aver chiuso un 2016 con 11 vittorie di cui 6 consecutive, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare la trentesima stagione del Campionato Mondiale Superbike. Presso il Data Center IT1 di Aruba ad Arezzo, si è svolta la presentazione di programmi, piloti e moto per  l‘avventura iridata 2017. Giunta al terzo anno, la partnership tra Aruba.it e Ducati è stata caratterizzata da un costante trend di crescita a livello sportivo, tanto da puntare con decisione al titolo Piloti e Costruttori per la stagione alle porte. 

Per l’occasione è stata anche svelata la nuova livrea della Panigale R ufficiale, ulteriormente evoluta dal punto di vista della ciclistica, motore ed elettronica. A portarla in pista sarà nuovamente Chaz Davies, reduce da una stagione da record che ne ha rinforzato lo status di protagonista nel mondiale delle derivate di serie. Nel paddock c’è grande attesa per il rientro alle competizioni di Marco Melandri, pilota veloce ed esperto, che in SBK ha già ottenuto 19 vittorie e 49 podi complessivi in quattro anni e che ha già dimostrato di avere un ottimo feeling con la sua nuova Panigale R. 

Nel corso dell’evento sono stati illustrati a media, sponsor e partner del team i programmi sportivi e le novità tecniche per il Campionato, che inizierà il 24 febbraio a Phillip Island, in Australia. 

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sui siti www.arubaracing.com e www.ducati.com, offrendo alla stampa e ai tanti appassionati in tutto il mondo la possibilità di seguire l’evento in diretta.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è in partenza per l’Australia, dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island, in vista del primo round del Campionato Mondiale Superbike 2017 in programma il weekend successivo, dal 24 al 26 febbraio, sulla stessa pista.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“Le 11 vittorie e i 22 podi complessivi ottenuti nel 2016 rappresentano un record e sono un perfetto esempio dei progressi costanti fatti in queste prime due stagioni, ma il nostro obiettivo resta il titolo e siamo qui per riprovarci all’insegna della continuità e dell’evoluzione. Innanzitutto, rinnovando e rafforzando il nostro legame con Ducati per continuare a rappresentarla, insieme a Feel Racing, come team ufficiale nel campionato mondiale Superbike in futuro. Poi, prolungando l’impegno con Chaz Davies, pilota dal valore e qualità tali da essere ormai universalmente riconosciute, ed affiancandogli un campione come Marco Melandri, che ha già dimostrato grande velocità e professionalità fin dai primi test con moto e squadra. Infine, abbiamo deliberato diverse novità tecniche ed organizzative per continuare a migliorarci, e siamo convinti di avere tutte le carte in regola per riuscire a farlo

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding:

“I successi ottenuti nel 2016 dal Team Aruba.it e le sei vittorie consecutive di Chaz hanno contribuito a chiudere alla grande un anno importante per Ducati, celebrando il nostro novantesimo anniversario in costante crescita, sia da un punto di vista sportivo che commerciale, superando le 55.000 moto vendute in un anno e facendo segnare un nuovo record all’azienda. La Superbike si corre con moto derivate dalla serie, è da sempre un campionato strategico e importante per Ducati e ci consente di sviluppare dei prodotti straordinari, come la Panigale R. Un campionato dove le nostre moto e i nostri piloti hanno scritto pagine fondamentali della storia del motociclismo e dove vogliamo mantenere un ruolo da protagonisti. Essere in pista con il Team Aruba.it, e con due piloti di questo calibro, ci permette di essere ottimisti e fiduciosi per la stagione 2017. Un grazie particolare a  Stefano Cecconi, appassionato partner in questa operazione, per questi tre anni di costruttiva collaborazione, e per condividere con noi l’obiettivo di riportare a Borgo Panigale il titolo”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: 

“Nelle ultime stagioni la Panigale R è cresciuta costantemente dal punto di vista della competitività e, grazie anche alla sinergia tra i progetti MotoGP e SBK, abbiamo raccolto tanti successi. Lo sviluppo però non si ferma mai: nei test invernali abbiamo portato diverse novità a livello di motore, ciclistica ed elettronica, ed ora vogliamo concretizzare pienamente il nostro potenziale con l’obiettivo di vincere il titolo Piloti e Costruttori. Sappiamo che i nostri avversari sono molto agguerriti, ma possiamo contare su due piloti dal valore indiscusso come Chaz e Marco oltre ad una squadra estremamente competente e affiatata, quindi guardiamo con ottimismo alla sfida che ci attende”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): 

“L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento emozionante. Siamo pronti a ricominciare da zero, anche se naturalmente speriamo di mantenere il livello di forma mostrato nell’ultima parte dello scorso campionato. Durante l’inverno mi sono reso conto che nulla resta mai veramente fermo in questo sport, abbiamo tutti una grande voglia di migliorare e ridefinire i rispettivi limiti. Aruba.it e Ducati stanno dando il massimo per affilare ulteriormente le armi a nostra disposizione, e ogni giorno facciamo un altro passo verso il nostro obiettivo, ma il meglio deve ancora venire”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33): 

“Sono entusiasta per questa opportunità. Il mio feeling con la Panigale R e la squadra è stato ottimo fin da subito, e giro dopo giro abbiamo scoperto il nostro potenziale, avvicinandoci gradualmente ai primi. È difficile fare pronostici perché il campionato SBK è più competitivo che mai, ma non vedo l’ora che si spengano i semafori a Phillip Island per tornare ad assaporare l’adrenalina che solo le gare ti sanno dare. Non sarà facile battere i nostri avversari, ma faremo di tutto per farci trovare pronti, dopodiché… tutto è possibilè. “

Dopo aver debuttato in pista nel 2017 con due giornate di prove a Jerez de la Frontera (Spagna), il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista a Portimão (Portogallo) con Chaz Davies e Marco Melandri per due ulteriori giorni di test ad un mese dall’esordio in campionato a Phillip Island. 

Entrambi i piloti hanno proseguito il programma parzialmente completato in Spagna per valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, effettuando numerose prove comparative. I test, inoltre, sono stati anche utili per riprendere le misure al tracciato, che quest’anno tornerà a far parte del calendario. 

Al termine dei due giorni, Davies e Melandri hanno chiuso rispettivamente con un miglior tempo di 1’41.813 e 1’43.344. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 20 e 21 febbraio a Phillip Island per i consueti test pre-campionato in vista della gara di apertura il week-end successivo.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’41.813

“Abbiamo lavorato tanto in questi due giorni, così come a Jerez, ed il bilancio è positivo. Abbiamo terminato un programma molto dettagliato per valutare tutti gli aggiornamenti tecnici, con un buon feedback. Siamo anche stati fortunati con le condizioni meteo, perché la pioggia ci ha tenuto ai box solo nelle prime ore di sabato. Nonostante alcuni punti siano stati riasfaltati, il circuito presenta comunque delle buche in più rispetto all’ultima volta che abbiamo corso qui, e di conseguenza non è stato facile trovare il giusto setup. Queste prove, dopo due mesi di pausa, sono state anche fondamentali per riprendere il feeling con la moto che avevo a fine 2016. Solo in Portogallo, abbiamo percorso più di 700 chilometri. La squadra ha lavorato molto bene, e guardiamo con ottimismo all’Australia, dove avremo altri due giorni per fare le ultime rifiniture”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’43.344

“In questi test abbiamo focalizzato il lavoro sulla distanza di gara, ma abbiamo incontrato qualche difficoltà in più rispetto a Jerez, in parte a causa di alcuni esperimenti di setup che non si sono rivelati particolarmente azzeccati, in parte a causa delle condizioni della pista, che presenta davvero tante buche. Abbiamo anche fatto una simulazione gara, divisa in due parti a causa delle bandiere rosse. Ci è mancata un po’ di stabilità e grip al posteriore affinché potessi guidare al massimo della scioltezza, ma è stata comunque importante per verificare, con buoni riscontri, la tenuta a livello fisico. Il bilancio resta positivo, fino ad oggi era andato tutto alla perfezione ma è importante anche incontrare qualche ostacolo, perché naturalmente ce ne saranno anche durante il campionato. Ora faremo il punto con la squadra per stabilire la base in vista di Phillip Island”. 

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A poco più di un mese dalla gara di apertura in Australia, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Jerez de la Frontera (Spagna) con Marco Melandri e Chaz Davies per i primi test del 2017.
Entrambi i piloti hanno seguito un programma dettagliato per valutare diversi aggiornamenti di motore, elettronica e ciclistica approntati per la Panigale R, effettuando numerose prove comparative.
Melandri e Davies hanno percorso rispettivamente 124 e 131 giri in sella alla Panigale R, mostrando entrambi miglioramenti sia dal punto di vista del giro secco che del passo gara e chiudendo con tempi pressoché identici. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 28 e 29 gennaio a Portimão (Portogallo) per due ulteriori giorni di prove prima dei consueti test pre-campionato a Phillip Island.
Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 1’40.313
“È stato un test molto positivo. Dopo l’infortunio al menisco mi aspettavo qualche difficoltà in più in questi primi giorni di prove, e invece mi sento piuttosto bene. La squadra sta facendo un grande lavoro e sono sempre più a mio agio sulla moto. Abbiamo ancora qualche difficoltà con gomme nuove, anche perché con questo clima si fa più fatica a mandarle in temperatura, ma stiamo procedendo nella giusta direzione. Mi sarebbe piaciuto fare una simulazione di gara ma abbiamo deciso di rimandare a Portimão perché dopo la lunga pausa ho avuto qualche problema alle mani. Fisicamente comunque mi sento bene, ho recuperato pienamente e sono sicuro che sarò al 100% per Phillip Island”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’40.324
“Come primo test del 2017, tutto sommato possiamo essere soddisfatti. È sempre un po’ difficile fisicamente perché veniamo da due mesi di pausa, ma abbiamo ripreso gradualmente gli automatismi. Inoltre Ducati ha portato molte novità e, nonostante abbiamo valutato gli aggiornamenti più importanti, la lista è ancora lunga e ci resta del lavoro da fare a Portimão. Siamo comunque riusciti a migliorarci nell’arco delle due giornate, anche mischiando un po’ le carte con il setup. Le prove servono a questo, seguire un programma metodicamente per affrontare nuove sfide. Se dovessimo correre domani, probabilmente useremmo un assetto più familiare, ma in questo momento è più importante continuare con lo sviluppo prima di andare in Australia”.

Dopo aver giocato un ruolo da protagonista nella sua stagione d’esordio – con il titolo sfiorato da Leandro Mercado, tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team rilancia la sfida nel Campionato Europeo Superstock 1000 affiancando l’australiano Mike Jones a Michael Ruben Rinaldi.

Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, è maturato agonisticamente nel campionato Superbike australiano vincendo il titolo nel 2015. L’anno successivo ha poi debuttato con successo sia in WorldSBK che in MotoGP con Ducati, riuscendo nell’impresa di andare a punti in entrambi i campionati nonostante abbia preso parte soltanto a tre round in totale. Per lui, nonostante la relativa esperienza con i tracciati del vecchio continente – nove gare disputate nel Campionato Europeo Stock 600 tra il 2012 e 2013 – l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dall’inizio della stagione.

Rinaldi, sesto in campionato nell’anno d’esordio in categoria con due podi all’attivo, vuole fare tesoro dell’esperienza accumulata con la Panigale R ed il team, e sfruttare la continuità a livello tecnico per correre stabilmente al vertice.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“Sono entusiasta di poter prendere parte al Campionato Europeo Superstock 1000 con i colori di Aruba.it Racing. Per me è un privilegio poter competere all’interno di un team così professionale, su una moto competitiva come la Panigale R, con la quale peraltro ho già esperienza. Voglio sfruttare questa opportunità per migliorare le mie doti di pilota correndo su piste nuove e contro avversari di alto livello. Non vedo l’ora di intraprendere questa nuova avventura e farò del mio meglio per ricambiare la fiducia ottenendo dei bei risultati”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Sono molto contento di avere l’opportunità di disputare un’altra stagione con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Nel 2016 abbiamo fatto molta esperienza, ora dobbiamo dimostrare di avere imparato dai nostri errori e di essere cresciuti, per raccogliere sempre i risultati in linea con il nostro potenziale. Mi sono sempre trovato molto bene con tutta la squadra, e sentire di avere la loro fiducia è importante. Inoltre la continuità a livello tecnico e umano rappresenta un vantaggio da sfruttare. Abbiamo già iniziato la preparazione e non vedo l’ora di iniziare il campionato”.

Daniele Casolari (Titolare Feel Racing)
“Abbiamo iniziato questa avventura con grande entusiasmo, sfiorando l’obiettivo del titolo nell’anno d’esordio del team, ma non ci accontentiamo. Anzi, rilanciamo la sfida per tentare di completare il lavoro, schierando due giovani di talento. Mike è da qualche tempo nell’orbita Ducati, e mi ha impressionato molto quest’anno, mostrando grande velocità e capacità di adattamento a contesti tecnici molto diversi tra loro. Michael ha maturato grande esperienza nel 2016, e siamo fiduciosi che grazie a questa sia in grado di trovare una costanza di rendimento degna del suo talento, che non è mai stato in discussione. Per entrambi, l’obiettivo è vincere delle gare e puntare al titolo”.

Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati Marco Melandri si è sottoposto con successo ad un intervento chirurgico al menisco in seguito ad una lesione riportata domenica scorsa nel corso di una partita di calcio a scopo di beneficenza allo stadio di Cattolica. L’operazione, condotta dal prof. Catani al Policlinico di Modena, si è svolta senza complicazioni. Melandri inizierà la riabilitazione nei prossimi giorni e tornerà regolarmente in sella per i primi test del 2017, fissati per il 24 e 25 gennaio a Jerez de la Frontera (Spagna). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)

“Guardando il lato positivo, forse è stata una fortuna incappare nel problema in questo periodo dell’anno, a campionato e test conclusi. Meglio pagare i conti con la sfortuna adesso, quando abbiamo tutto il tempo per recuperare con calma. Stavo semplicemente camminando quando ho avvertito un cedimento, quindi verrebbe da dire che sarebbe stata soltanto questione di tempo prima di infortunarsi. Inizierò subito la riabilitazione, e tra 8-10 giorni dovrei essere già in grado di camminare senza stampelle. Non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R.”