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Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul gradino più alto del podio in Gara 1 all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) con Chaz Davies. Già protagonista durante la Superpole, chiusa con la seconda pole position stagionale, il gallese ha sfruttato un ottimo spunto alla partenza per poi imporre un ritmo insostenibile per gli avversari e tagliare il traguardo in prima posizione, con oltre dieci secondi di vantaggio sul secondo classificato. Per Davies si tratta della quinta vittoria stagionale dopo le doppiette di Aragon (Spagna) ed Imola (Italia), impreziosita peraltro dal giro veloce in 1’37.357.

Dopo aver affrontato la Superpole 1, chiusa con il miglior tempo, Davide Giugliano si è aggiudicato la terza fila (ottavo tempo). Risalito fino alla quarta posizione alla partenza, il pilota italiano ha lottato tenacemente nel gruppo degli inseguitori nonostante alcune difficoltà in frenata, soprattutto nelle fasi iniziali con il serbatoio pieno, tagliando il traguardo in settima posizione. Il ritmo evidenziato durante la seconda metà di gara lo lascia comunque fiducioso in vista di domani.

Entrambi i piloti torneranno in pista domani alle ore 09:25 per la consueta sessione di warm-up. La partenza di Gara 2 è fissata per le 13:00 locali (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1º

“È stata una lunga pausa, quindi naturalmente ero un po’ ansioso in vista della gara, ma oggi è andato tutto alla perfezione. I due test effettuati durante l’estate sono stati molto importanti, perché mi hanno permesso di ritrovare il feeling ottimale in sella alla Panigale R. Ora la sento di nuovo ‘mia’, e per questo voglio ringraziare la squadra e Ducati per il lavoro svolto. Avevo fiducia nel mio passo dopo le prove di ieri, ma non pensavo di vincere con un distacco simile. Il campionato resta aperto, abbiamo visto che tutti possono commettere degli errori, e proveremo a vincere il maggior numero possibile di gare da qui alla fine senza guardare troppo alla classifica”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 7º

“Abbiamo lottato duramente per superare alcune limitazioni che ci hanno rallentato fin qui in questo round, ma purtroppo non ci è stato possibile fare di più oggi. Era comunque importante portare a termine la gara e raccogliere quante più indicazioni possibili per migliorare il pacchetto a nostra disposizione. Soffriamo ancora in fase di frenata, cosa che penalizza la fase di ingresso in curva e non mi consente di sfruttare al meglio le mie qualità, ma almeno nella seconda metà di gara il nostro passo era praticamente identico a quello di Sykes. Ora studieremo idee per riavvicinarci ai primi. Sono felice per la squadra, Chaz ha fatto una gara magistrale”.

 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal

“Era importante ripartire con il piede giusto in questo finale di stagione. Ci mancava il sapore della vittoria, e questo risultato è la conferma della bontà del grande lavoro fatto da tutta la squadra durante i test svolti nella pausa estiva, dove già avevano ottenuto ottimi riscontri. Faremo del nostro meglio per provare a mantenere questo rendimento fino alla fine del campionato”.

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Al termine della pausa estiva, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista all’EuroSpeedway Lausitz (Germania) per il decimo round stagionale del Campionato Mondiale Superbike. Al termine delle prime due sessioni di prove libere sulla pista tedesca, unica novità nel calendario 2016, Chaz Davies e Davide Giugliano hanno chiuso rispettivamente al quarto (+0.207) e tredicesimo (+1.126) posto nella classifica combinata.
In condizioni climatiche miti (con temperature intorno ai 25 gradi), Davies ha centrato l’accesso diretto alla Superpole 2 migliorandosi di circa sette decimi nell’arco della giornata e chiudendo a soli 99 millesimi dalla prima fila virtuale con il miglior “ideal time”. Giugliano ha invece patito qualche difficoltà in più del previsto e, complice una classifica corta che vede i primi dieci piloti racchiusi in quattro decimi ed il traffico trovato in pista durante la sua ultima uscita con gomma nuova, disputerà la Superpole 1.
Entrambi i piloti torneranno in pista alle ore 08:45 di domani per la terza ed ultima sessione di prove libere. La partenza di Gara 1 è fissata per le 13:00 locali (CET).
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 4º
“Questa mattina siamo partiti con cautela, dopo lo strappo alla schiena negli ultimi test volevo innanzitutto sincerarmi delle mie condizioni. Fortunatamente non ho avuto alcun problema, ed abbiamo fatto una buona progressione. I test sono stati utili, perché non è facile trovare le traiettorie ottimali tra le buche. Il finale della FP2 è stato un po’ caotico, tutti cercavano una scia e non sono riuscito a fare un giro ‘pulito’, ma sono contento del nostro setup e del ritmo con gomme da gara”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 13º
“È stata una giornata più difficile del previsto. Quella del Lausitz è una pista particolare, sia per il layout che per le condizioni dell’asfalto e, nonostante i test, abbiamo sofferto ancora problemi di bilanciamento. Stiamo analizzando i dati per riuscire a ritrovare i nostri punti di forza che ci hanno consentito in diverse occasioni di fare la differenza. Domani ci sarà anche l’incognita meteo ma, dato che con la pioggia sono sempre stato competitivo, potrebbe giocare a nostro favore”.
Programma del weekend (CET):
Sabato
08:45 – 09:00 SBK Free Practice 3
10:30 – 10.45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1
Domenica
09:25 – 09:40 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

L’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a tornare in pista all’EuroSpeedway Lausitz per il sesto round della Superstock1000 FIM Cup. Il tracciato tedesco rappresenta una novità nel calendario, pur avendo già ospitato il circus del mondiale Superbike dal 2001 al 2007.

Sia Leandro Mercado che Michael Ruben Rinaldi hanno preso le misure al tracciato da 4.265 chilometri con due giorni di test a fine luglio, e si presentano in Germania con propositi ambiziosi. Mercado, secondo nella classifica iridata, vuole innanzitutto riprendersi la leadership, dalla quale lo separano soltanto cinque punti. Rinaldi, quarto in campionato, è intenzionato a risalire sul podio e confermare il proprio status di miglior esordiente 2016. Il rientro in pista è fissato alle 09:15 (CET) di venerdì per la prima sessione di prove libere.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36)
“Ho davvero tanta voglia di tornare in pista dopo questa lunga pausa. Ci restano tre gare da affrontare con la massima concentrazione. Dobbbiamo innanzitutto recuperare punti, a partire da quelli persi a Misano nel contatto all’ultimo giro, anche se probabilmente i giochi rimarranno aperti fino alla fine. La pista è particolare; mi ricorda Indianapolis, nella quale mi sono trovato bene, ma le numerose buche rendono il lavoro sulla ciclistica particolarmente importante. Nei test abbiamo comunque trovato una buona base di partenza”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo due giorni di test molto positivi, siamo pronti a correre in Germania con obiettivi ambiziosi. Nonostante la lunga pausa, non penso che ci metteremo molto a riprendere il ritmo giusto. L’unica incognita è rappresentata dal meteo, ma siamo tutti nella stessa barca. La pausa estiva mi ha permesso di lavorare tanto su alcune limitazioni, e mi sento molto preparato sia dal punto di vista fisico che mentale. Poi la pista mi piace e si adatta bene al mio stile di guida nonostante le buche, ma non bisogna mai sottovalutare gli avversari”.

Programma del weekend:

Venerdì 16 Settembre
09:15 – 10:00 STK1000 Prove Libere 1
16:00 – 16:45 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 17 Settembre
14:15 – 14:45 STK1000 Qualifiche

Domenica 18 Settembre
09:50 – 10:05 STK1000 Warm-up
14:20 STK1000 Gara

Al termine della pausa estiva, il campionato mondiale Superbike è pronto a ricominciare dall’EuroSpeedway Lausitz (Germania), teatro del decimo round stagionale. La pista tedesca è l’unica novità nel calendario 2016 ed ospiterà il mondiale delle derivate di serie per la prima volta dal 2007, quando Ducati salì sul gradino più alto del podio con Troy Bayliss in Gara 2.

Sia Chaz Davies che Davide Giugliano hanno avuto modo di prendere le misure al tracciato da 4.255 chilometri con due giorni di prove a fine luglio, conclusi con riscontri positivi. Il gallese e l’italiano, attualmente terzo e quarto nella classifica iridata, sono determinati a riprendere il percorso positivo che li ha visti salire entrambi sul podio e lottare per la vittoria fino alla bandiera a scacchi in Gara 2 a Laguna Seca. Il rientro in pista è fissato alle 10:15 (CET) di venerdì per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 3º (260 punti)

“Abbiamo fatto una lunga vacanza ma ho sempre mantenuto uno stile di vita molto attivo e mi sento più che pronto a gareggiare di nuovo. Fisicamente sto bene, e credo che negli ultimi due test, al Lausitzring e Misano, abbiamo fatto un passo avanti significativo. In entrambi i casi ho lasciato la pista con le sensazioni che stavo cercando, anche se le gare fanno storia a sé. La pista del Lausitz è abbastanza impegnativa ed, essendoci tante buche, è fondamentale fare un buon lavoro sull’assetto. Nessuno di noi vi ha gareggiato in passato quindi è impossibile fare pronostici, ma sono fiducioso e motivato”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 4º (185 punti)

“Siamo stati fermi anche troppo e, nonostante mi sia allenato in moto praticamente ogni giorno tra motocross e motard, non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Panigale R. Le aspettative sono alte, e vogliamo innanzitutto continuare il trend positivo che ci ha portato sul podio negli ultimi quattro round. La pista del Lausitzring presenta molte buche e non è tra le mie preferite come layout, ma siamo pronti a dare il massimo sulla base delle indicazioni raccolte nei test. Anche nelle prove fatte in agosto a Misano, che ha alcune curve simili al Lausitzring, abbiamo trovato un buon bilanciamento ed ottenuto buoni riscontri”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso positivamente tre giorni di test al Misano World Circuit, utili sia per provare aggiornamenti di ciclistica ed elettronica che per aiutare i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano a mantenere ai massimi livelli la confidenza in sella durante la pausa estiva.

Davies e Giugliano hanno percorso rispettivamente 66 e 111 giri, siglando entrambi tempi più bassi rispetto al weekend di gara. Giugliano è sceso in pista lunedì e martedì, mentre ieri Davies è rimasto ai box a causa di una contrattura alla schiena per poi completare il programma di test mercoledì mattina.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) 1’34.6

“Lunedì siamo partiti con il piede giusto, girando subito più veloci che in gara, ma poi ho avvertito una contrattura ed ho preferito consultare lo staff medico del circuito, che ringrazio molto per l’aiuto, prima di tornare in sella. Fortunatamente non si è trattato di nulla di grave, il recupero è stato veloce ed oggi siamo riusciti a effettuare alcune prove molto importanti e raccogliere dati. La base è migliorata rispetto alle ultime gare, mi sento maggiormente a mio agio e fiducioso, e non vedo l’ora di affrontare i prossimi round”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) 1’34.9

“Era importante salire sulla Panigale R durante la pausa estiva, anche se gli allenamenti proseguono a pieno ritmo. Misano poi ha alcune caratteristiche in comune con il Lausitzring, quindi abbiamo ottimizzato il setup in vista della nostra prossima gara. Il feeling con la moto è molto buono, negi ultimi quattro round abbiamo fatto grandi passi avanti e siamo saliti sempre sul podio. Siamo pronti ad affrontare le prossime gare e fiduciosi di poter raccogliere risultati ancora migliori”.

A fianco di Davies e Giugliano, è sceso in pista anche Marco Melandri con il test team. Il ravennate ha così provato per la prima volta in configurazione Superbike la Panigale R che guiderà nel 2017, iniziando il lavoro sull’assetto di base con riscontri positivi sia dal punto di vista delle sensazioni in sella che dei tempi sul giro.

Marco Melandri: “Ho provato un’emozione incredibile a tornare in pista. Abbiamo lavorato con calma e metodo, riprendendo gradualmente gli automatismi e cercando innanzitutto di trovare la giusta posizione in sella per poi provare diverse modifiche di ciclistica ed elettronica per capire il comportamento della moto. Sono rimasto stupito in particolare dalla precisione dell’anteriore, fondamentale per il mio stile di guida. Pur senza concentrarci sui tempi, siamo stati più veloci delle aspettative. Ora proseguirò con il programma di allenamenti in vista dei prossimi test”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 16 al 18 settembre all’EuroSpeedway Lausitz per il decimo round del Campionato Mondiale Superbike.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha definito la sua formazione per il Campionato Mondiale Superbike 2017, confermando il pilota gallese Chaz Davies e siglando un accordo con Marco Melandri. Chaz e Marco hanno già diviso il box nel passato, ottenendo ottimi risultati, e l’obiettivo dichiarato di entrambi è quello di lottare sempre per la vittoria in gara e puntare al titolo mondiale piloti e costruttori. 

Chaz Davies, 29 anni, sta disputando la sua terza stagione in Ducati e, fino ad oggi, ha raccolto 9 vittorie e 32 podi complessivi con la Panigale R, mostrando una crescita costante ed entrando di diritto nel cuore dei tanti tifosi della casa bolognese.

“Sono felicissimo di rinnovare il sodalizio professionale con Ducati per altre due stagioni – ha detto Davies – La continuità è un aspetto fondamentale nel nostro lavoro, e ad oggi abbiamo fatto progressi costanti, avvicinandoci al nostro obiettivo. Ora siamo in grado di lottare per la vittoria praticamente su ogni pista, e sono convinto che possiamo fare ulteriori passi avanti. Correre per Ducati poi è speciale: tutto viene fatto con cuore e passione, ti senti parte di una famiglia ed hai un collegamento diretto tra la produzione e le corse. Sono davvero molto motivato”.

Per Melandri si tratterà invece di un rientro nel mondiale delle derivate di serie, dove il pilota ravennate, che ha 34 anni, può vantare 19 successi e 49 podi complessivi nelle 100 gare disputate fino ad oggi.

“Sono entusiasta di tornare a correre, è un sogno che si avvera – ha dichiarato Melandri – Ho sempre detto che puntavo esclusivamente ad una squadra e una moto da vertice, e quindi non potevo chiedere di meglio. Ho continuato a seguire la Superbike da vicino e sono convinto che la Panigale R possa adattarsi perfettamente al mio stile di guida. Dovremo solo fare un passo alla volta, ma il potenziale indubbiamente c’è. Sono consapevole che non sarà facile riprendere gli automatismi ma ho tutto il tempo per rimettermi in sella, macinare chilometri e farmi trovare preparato ai primi test: infatti salterò le vacanze per allenarmi con una Panigale R stradale”.

Il campionato 2016 sarà dunque l’ultima stagione per Davide Giugliano con il team Aruba.it Racing – Ducati. Nei tre anni trascorsi nella struttura ufficiale il pilota romano ha dimostrato grande velocità e tenacia, raccogliendo fin qui 10 podi nonostante due gravi infortuni che lo hanno tenuto a lungo fermo nel corso del 2015. Ducati e Aruba.it desiderano ringraziare Davide per l’impegno profuso fino ad oggi, gli fanno i migliori auguri per la sua futura carriera, e si impegneranno al massimo nei prossimi round del campionato per aiutarlo ad ottenere la sua prima vittoria in Superbike. 

“Con Ducati ho passato degli anni bellissimi – ha detto Giugliano – Ho imparato tanto e mi è stato  messo a disposizione un bagaglio di esperienza molto importante per un pilota giovane. Abbiamo passato anche momenti difficili, soprattutto lo scorso anno quando sono rimasto fermo a lungo, rimanendo sempre molto uniti. Abbiamo deciso di prendere strade differenti, ma il nostro rapporto resta ottimo: io sono ancora molto giovane quindi le nostre strade potrebbero riunirsi in futuro. Faccio un grande in bocca al lupo a Marco Melandri e ringrazio tutta la Ducati, in particolare Paolo Ciabatti, e Aruba.it per il grande sostegno. È stata una bella esperienza che ha dato buoni risultati anche se avremmo voluto fare di più, ma darò il massimo da qui a fine campionato per toglierci delle soddisfazioni ancora più grandi”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “Chaz Davies è ormai parte integrante della famiglia Ducati ed è entrato nel cuore dei tifosi grazie ai risultati raccolti in pista con la Panigale R, per cui siamo felici che abbia accettato di correre con noi per altri due anni. Chaz ha mostrato una crescita costante, e siamo convinti che porterà la nostra moto verso traguardi ancora più ambiziosi. Al suo fianco nel 2017 troverà Marco Melandri, che ha raccolto questa nuova sfida con grande entusiasmo. Marco è un pilota dal grande talento, ha già ottenuto risultati di prestigio in Superbike, e siamo convinti che l’anno trascorso lontano dalle piste non abbia intaccato le sue qualità. Siamo ovviamente dispiaciuti per Davide Giugliano, che alla fine della stagione lascerà la nostra squadra e a cui facciamo i nostri migliori auguri per la sua carriera. Davide ha dimostrato di possedere una grande competitività, raccogliendo numerosi podi e giri veloci, e ha dato un contributo significativo allo sviluppo della Panigale R Superbike. Per questo lo vogliamo ringraziare e gli garantiremo il massimo supporto fino all’ultima gara di questa stagione per consentirgli di ottenere i risultati importanti che si merita.” 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal: “Partendo dal presupposto che la scelta dei piloti è sempre tra le più importanti e difficili da compiere, perché i posti a disposizione sono sempre meno di quelli che idealmente vorremmo avere, abbiamo dovuto fare appello alla nostra ambizione e coraggio e prenderci tutto il tempo necessario per finalizzare lo schieramento 2017. Chaz ha dimostrato di poter puntare alla vittoria ogni weekend. Davide è un pilota giovane e veloce, può crescere ancora e mi auguro che il nostro non sia un addio ma un arrivederci. Marco ha un curriculum che parla da solo e ci mette ulteriore pressione addosso, in ogni caso positiva: vogliamo permettergli di cogliere quel risultato in Superbike che, sicuramente non per mancanza di talento, finora gli è sfuggito”.

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L’Aruba.it Racing – Junior Team ha concluso positivamente due giorni di prove all’EuroSpeedway Lausitz in preparazione alla gara, fissata per il 16-18 settembre. Il tracciato tedesco rappresenta una novità nel calendario, pur avendo già ospitato il mondiale Superbike dal 2001 al 2007.

Leandro Mercado e Michael Ruben Rinaldi hanno così avuto modo di prendere le misure al tracciato da 4.345 chilometri ed iniziare il lavoro sull’assetto di base in preparazione al sesto round stagionale della Superstock1000 FIM Cup, dove sono rispettivamente secondo e quarto in classifica, oltre a valutare diversi aggiornamenti di ciclistica ed elettronica.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – 144 giri
“Era da oltre un mese che non scendevo in pista con la mia moto e quindi è stato importante poter fare questi due giorni di test e riprendere il nostro percorso. Peccato solo per la pioggia caduta martedì, che ci ha tolto qualche ora di lavoro. La pista mi piace, anche se ci sono tante buche. Avevamo alcune idee da verificare, ed abbiamo provato diverse soluzioni di elettronica e ciclistica per migliorare ulteriormente nelle aree in cui non siamo ancora al 100%”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 132 giri
“Sono contento perché abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e mi sono trovato subito a mio agio sulla moto nonostante non la guidassi dal round di Misano. Fisicamente mi sento bene, era importante fare chilometri vista la lunga pausa. La pista è un po’ rovinata dalle buche, ma mi è piaciuta come configurazione e credo che si adatti anche al mio stile di guida. Abbiamo fatto tante prove di assetto e trovato una buona strada su cui impostare il futuro, ora cercheremo di migliorare ancora”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso positivamente due giorni di prove all’EuroSpeedway Lausitz, unica novità nel calendario rispetto alle scorse stagioni. Il tracciato tedesco, dove il campionato farà tappa dal 16 al 18 settembre, ha già ospitato il mondiale Superbike dal 2001 al 2007, periodo nel quale Ducati vi ha ottenuto ben cinque vittorie su dieci gare disputate.
Chaz Davies e Davide Giugliano hanno così avuto modo di prendere confidenza con il circuito da 4.265 chilometri, percorrendo rispettivamente 135 e 95 giri sulla Panigale R e gettando le basi per il lavoro sull’assetto di base da utilizzare in occasione del decimo round della stagione, valutando anche nuove soluzioni di ciclistica ed elettronica con buoni riscontri.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’37.0
“Tutto sommato, è stato un test molto positivo. Ero un po’ amareggiato dopo le ultime gare perché non eravamo riusciti a trovare il solito feeling con la moto, ma abbiamo fatto alcuni aggiustamenti di elettronica e ciclistica e pare che abbiamo ritrovato le migliori sensazioni. La priorità era imparare il tracciato, che si è rivelato più divertente del previsto ma ha bisogno di alcuni interventi. Le buche, in particolare, lo rendono difficile da imparare. Siamo stati fortunati con il meteo, perché le previsioni erano brutte ma abbiamo perso solo un paio d’ore per la pioggia. Abbiamo fatto molti giri, e penso che il tempo con gomme da gara sia molto buono, quindi andiamo in vacanza stanchi e felici”.
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 1’37.8
“Era importante per noi venire a provare su questo tracciato prima della gara. Ci avevo girato soltanto nel 2007, e non me lo ricordavo molto bene. La pista è molto bella e divertente da affrontare. L’unico problema sono le buche, davvero troppe. Comunque abbiamo fatto un buon lavoro sul setup, valutando diverse soluzioni che dovrebbero aiutarci ulteriormente in queste ultime quattro gare. Purtroppo non siamo riusciti a girare quanto avremmo voluto a causa di alcuni problemi e della pioggia, ma sicuramente abbiamo preso dei riferimenti che ci saranno molto utili in vista della gara”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato spettacolo in Gara 2 del campionato mondiale Superbike Laguna Seca. Davide Giugliano e Chaz Davies sono infatti stati protagonisti, insieme a Tom Sykes, di una lotta per la vittoria avvincente quanto corretta, che ha consegnato agli archivi del mondiale delle derivate di serie una gara memorabile. Al termine di una lunga serie di sorpassi e colpi di scena, Giugliano ha tagliato il traguardo al secondo posto con Davies in scia.

Il romano è stato protagonista di un ottimo avvio, prendendo il comando al terzo giro prima che la gara fosse interrotta dalle bandiere rosse. Alla seconda partenza, forte della prima posizione in griglia, Giugliano ha mantenuto la leadership fino al quarto giro mentre Davies, inizialmente bloccato nel gruppo, scalava la classifica dalla settima posizione. I due piloti si sono ricongiunti nelle fasi finali, mettendo in scena un duello spettacolare nel corso degli ultimi sette giri, scambiandosi diverse volte la posizione e chiudendo sul traguardo staccati di soli cinque decimi.

Al termine del nono round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al terzo (260 punti) e quarto (185 punti) posto della classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con 326 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati osserverà ora una lunga pausa, durante la quale continuerà il lavoro di sviluppo con un programma di test già definito, per tornare in pista dal 16 al 18 settembre al Lausitzring. 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 2º

Che gara fantastica! Mi sono divertito tantissimo ma è stato difficile sia fisicamente che mentalmente, perché era molto importante non esagerare nella lotta con Chaz. Siamo stati entrambi corretti e penso che abbiamo fatto divertire molte persone in pista e a casa. Poi per me fare un podio qui è speciale, perché questa pista lo scorso anno aveva messo fine al mio campionato e quasi chiuso la mia carriera. Ieri è stata una brutta giornata per tutta la squadra, sia io che Chaz siamo scivolati nonostante fossimo competitivi e potessimo salire sul podio, però con qualche piccolo aggiustamento siamo riusciti a concretizzare il nostro potenziale. Ora ci prenderemo una pausa ma lavoreremo costantemente per migliorare”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3º

Oggi è andata un po’ meglio. Dopo quanto successo ieri, ho pensato innanzitutto a finire la gara, preoccupandomi soltanto del mio ritmo inizialmente. Volevo evitare di essere particolarmente aggressivo nelle prime fasi, ma sono rimasto bloccato nel gruppo alla partenza ed ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore per recuperare su Davide e Tom. Penso che avremmo potuto vincere, ma al Cavatappi sono finito fuori traiettoria, probabilmente per una folata di vento, e negli ultimi giri non avevo abbastanza grip per provare altri sorpassi. Comunque era importante ottenere un podio prima della pausa estiva, che sfrutteremo per capire dove migliorarci”. 

Stefano Cecconi, Team Principal

Avevamo bisogno di un bel risultato che rendesse giustizia al nostro potenziale. Davide e Chaz hanno fatto una bellissima gara, con un duello duro ma corretto che ci ha tenuti con il cuore in gola e che spero abbia fatto divertire tutti gli appassionati. La prossima gara è a settembre, ma non andremo in vacanza a lungo perché abbiamo già definito un programma di test per continuare a crescere”.

Dopo aver dato dimostrazione di grande competitività sia durante le prove che la Superpole con entrambi i piloti, il team Aruba.it Racing – Ducati non ha raccolto i risultati sperati in Gara 1 del mondiale Superbike a Laguna Seca. Sia Chaz Davies che Davide Giugliano sono infatti stati protagonisti loro malgrado di cadute che li hanno tolti di scena quando erano nel gruppo di testa, in piena lotta per il podio.

 

Davies è scattato bene dalla quarta piazza, scalando rapidamente la classifica fino a portarsi al comando all’inizio del quinto giro, dopo aver siglato il giro veloce in 1’23.443. Sfortunatamente, il gallese è caduto poche centinaia di metri dopo, all’ingresso della curva 7. Giugliano, che in Superpole si era aggiudicato la prima fila con il terzo tempo, è rimasto agevolmente incollato a Rea e Sykes, forte di un passo identico a quello della coppia di testa. Nel corso del quattordicesimo giro, tuttavia, il romano è scivolato nel cambio di direzione all’iconica curva 8, meglio nota come Cavatappi.

 

I piloti, che non hanno riportato infortuni, sono stati costretti al ritiro in entrambi i casi ma avranno comunque occasione di rifarsi in Gara 2, fissata per le 14:30 locali (CET -9) domani.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – rit.

Sono molto amareggiato. Dopo una partenza azzeccata avevo trovato subito un buon passo, e non mi sentivo al limite. Ho avvertito una perdita di aderenza al posteriore in fase di staccata alla curva 7,  quando non avevo ancora impostato la traiettoria, e quando la ruota ha ripreso grip l’anteriore si è caricato eccessivamente e non ho potuto fare nulla. Proveremo a rifarci domani, consapevoli di avere un buon potenziale”.  

 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – rit.

È stata una giornata difficile, per me e per tutta la squadra. Avevamo il passo per puntare al podio, se non addirittura qualcosa di più, ma serve a poco parlare col senno di poi. Dovremo capire insieme alla squadra le cause della caduta, perché in quella fase di gara non stavo spingendo al massimo nel tentativo di gestire al meglio le gomme. Guardiamo avanti, domani avremo un’altra occasione per raccogliere un bel risultato”. 

 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike

È stata una giornata indubbiamente deludente per tutta la squadra. Ora ci siederemo tutti insieme per accertare le cause di entrambe le cadute ed imparare da quanto accaduto oggi. Sicuramente il potenziale a nostra disposizione era buono, dovremo saperlo gestire al meglio e senza fretta per riscattarci in Gara 2”.