Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha dato spettacolo in Gara 2 del campionato mondiale Superbike Laguna Seca. Davide Giugliano e Chaz Davies sono infatti stati protagonisti, insieme a Tom Sykes, di una lotta per la vittoria avvincente quanto corretta, che ha consegnato agli archivi del mondiale delle derivate di serie una gara memorabile. Al termine di una lunga serie di sorpassi e colpi di scena, Giugliano ha tagliato il traguardo al secondo posto con Davies in scia.

Il romano è stato protagonista di un ottimo avvio, prendendo il comando al terzo giro prima che la gara fosse interrotta dalle bandiere rosse. Alla seconda partenza, forte della prima posizione in griglia, Giugliano ha mantenuto la leadership fino al quarto giro mentre Davies, inizialmente bloccato nel gruppo, scalava la classifica dalla settima posizione. I due piloti si sono ricongiunti nelle fasi finali, mettendo in scena un duello spettacolare nel corso degli ultimi sette giri, scambiandosi diverse volte la posizione e chiudendo sul traguardo staccati di soli cinque decimi.

Al termine del nono round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al terzo (260 punti) e quarto (185 punti) posto della classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con 326 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati osserverà ora una lunga pausa, durante la quale continuerà il lavoro di sviluppo con un programma di test già definito, per tornare in pista dal 16 al 18 settembre al Lausitzring. 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 2º

Che gara fantastica! Mi sono divertito tantissimo ma è stato difficile sia fisicamente che mentalmente, perché era molto importante non esagerare nella lotta con Chaz. Siamo stati entrambi corretti e penso che abbiamo fatto divertire molte persone in pista e a casa. Poi per me fare un podio qui è speciale, perché questa pista lo scorso anno aveva messo fine al mio campionato e quasi chiuso la mia carriera. Ieri è stata una brutta giornata per tutta la squadra, sia io che Chaz siamo scivolati nonostante fossimo competitivi e potessimo salire sul podio, però con qualche piccolo aggiustamento siamo riusciti a concretizzare il nostro potenziale. Ora ci prenderemo una pausa ma lavoreremo costantemente per migliorare”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3º

Oggi è andata un po’ meglio. Dopo quanto successo ieri, ho pensato innanzitutto a finire la gara, preoccupandomi soltanto del mio ritmo inizialmente. Volevo evitare di essere particolarmente aggressivo nelle prime fasi, ma sono rimasto bloccato nel gruppo alla partenza ed ho dovuto chiedere molto alla gomma posteriore per recuperare su Davide e Tom. Penso che avremmo potuto vincere, ma al Cavatappi sono finito fuori traiettoria, probabilmente per una folata di vento, e negli ultimi giri non avevo abbastanza grip per provare altri sorpassi. Comunque era importante ottenere un podio prima della pausa estiva, che sfrutteremo per capire dove migliorarci”. 

Stefano Cecconi, Team Principal

Avevamo bisogno di un bel risultato che rendesse giustizia al nostro potenziale. Davide e Chaz hanno fatto una bellissima gara, con un duello duro ma corretto che ci ha tenuti con il cuore in gola e che spero abbia fatto divertire tutti gli appassionati. La prossima gara è a settembre, ma non andremo in vacanza a lungo perché abbiamo già definito un programma di test per continuare a crescere”.

Dopo aver dato dimostrazione di grande competitività sia durante le prove che la Superpole con entrambi i piloti, il team Aruba.it Racing – Ducati non ha raccolto i risultati sperati in Gara 1 del mondiale Superbike a Laguna Seca. Sia Chaz Davies che Davide Giugliano sono infatti stati protagonisti loro malgrado di cadute che li hanno tolti di scena quando erano nel gruppo di testa, in piena lotta per il podio.

 

Davies è scattato bene dalla quarta piazza, scalando rapidamente la classifica fino a portarsi al comando all’inizio del quinto giro, dopo aver siglato il giro veloce in 1’23.443. Sfortunatamente, il gallese è caduto poche centinaia di metri dopo, all’ingresso della curva 7. Giugliano, che in Superpole si era aggiudicato la prima fila con il terzo tempo, è rimasto agevolmente incollato a Rea e Sykes, forte di un passo identico a quello della coppia di testa. Nel corso del quattordicesimo giro, tuttavia, il romano è scivolato nel cambio di direzione all’iconica curva 8, meglio nota come Cavatappi.

 

I piloti, che non hanno riportato infortuni, sono stati costretti al ritiro in entrambi i casi ma avranno comunque occasione di rifarsi in Gara 2, fissata per le 14:30 locali (CET -9) domani.

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – rit.

Sono molto amareggiato. Dopo una partenza azzeccata avevo trovato subito un buon passo, e non mi sentivo al limite. Ho avvertito una perdita di aderenza al posteriore in fase di staccata alla curva 7,  quando non avevo ancora impostato la traiettoria, e quando la ruota ha ripreso grip l’anteriore si è caricato eccessivamente e non ho potuto fare nulla. Proveremo a rifarci domani, consapevoli di avere un buon potenziale”.  

 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – rit.

È stata una giornata difficile, per me e per tutta la squadra. Avevamo il passo per puntare al podio, se non addirittura qualcosa di più, ma serve a poco parlare col senno di poi. Dovremo capire insieme alla squadra le cause della caduta, perché in quella fase di gara non stavo spingendo al massimo nel tentativo di gestire al meglio le gomme. Guardiamo avanti, domani avremo un’altra occasione per raccogliere un bel risultato”. 

 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike

È stata una giornata indubbiamente deludente per tutta la squadra. Ora ci siederemo tutti insieme per accertare le cause di entrambe le cadute ed imparare da quanto accaduto oggi. Sicuramente il potenziale a nostra disposizione era buono, dovremo saperlo gestire al meglio e senza fretta per riscattarci in Gara 2”.

Inizio positivo per il team Aruba.it Racing – Ducati a Laguna Seca, protagonista nelle prove del venerdì con Chaz Davies. Il gallese ha imposto il proprio ritmo fin dai primi giri e, dopo aver mancato per pochi millesimi il miglior tempo nelle FP1, ha alzato ulteriormente l’asticella nel pomeriggio. Dopo aver girato a lungo con gomme usate ottenendo buoni riscontri, Davies ha fermato il cronometro in 1’23.622, a soli due decimi dal record in gara.

Sesto tempo per Davide Giugliano, poco distante dal compagno di squadra. Il romano, a podio negli ultimi tre round, ha tolto quasi un secondo ai propri riferimenti tra FP1 e FP2, fermandosi a soli 0.356 dalla vetta (1’23.978 il suo miglior giro) e ponendo le basi per una solida prestazione su un tracciato a lui sempre gradito prima dell’infortunio in gara lo scorso anno. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani alle ore 09:15 locali (CET -9) per preparare al meglio Superpole e Gara 1, fissata per le 14:30.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 1º

Siamo partiti bene. Essere i più veloci al venerdì è sempre importante, ma come al solito i conti si fanno sabato e domenica. Abbiamo trovato un buon ritmo fin dalla prima uscita ed abbiamo ancora margini di miglioramento, soprattutto in termini di bilanciamento della moto. Ora monteremo un motore più fresco e probabilmente non saranno necessari grandi cambiamenti di assetto per FP3 e Superpole, anche se molto dipenderà dalle temperature del tracciato, che al mattino possono essere particolarmente basse”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 6º

È stata una giornata indubbiamente positiva, che mi aiuta un po’ a cancellare i brutti ricordi dello scorso anno. Siamo nel gruppo dei primi ed abbiamo già mostrato una buona competitività, ma dobbiamo continuare a migliorare l’assetto della moto perché ancora non riesco a guidare esattamente come vorrei. Detto questo, abbiamo fatto grandi passi avanti nell’arco della giornata, migliorando di molto i nostri tempi.  Sfrutteremo la FP3 per fare gli ultimi ritocchi per giocarci il podio in entrambe le gare e continuare il trend positivo”. 

 

Programma del weekend (CET -9):

Sabato

09:15 – 09:30 SBK Free Practice 3

11:30 – 11.45 SBK Superpole 1

11:55 – 12:10 SBK Superpole 2

14:30 SBK Gara 1

Domenica

11:00 – 11:15 SBK Warm-up

14:30 SBK Gara 2

Dopo aver fatto tappa a Misano per celebrare il World Ducati Week con Chaz Davies e Davide Giugliano insieme a 81.000 appassionati, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a volare oltreoceano per il nono round del mondiale Superbike sul circuito di Laguna Seca (USA).

Davies ha già dimostrato un’ottima intesa con la pista californiana, dove ha colto la sua prima doppietta (impreziosita da pole position e giro veloce in gara) in sella alla Panigale R nel 2015. Discorso diverso per Giugliano, che nel 2013 mancò la vittoria in Gara 2 soltanto per un decimo di secondo ma lo scorso anno è stato suo malgrado protagonista di una caduta che lo ha confinato ai box fino a fine stagione a causa di un infortunio alle vertebre cervicali. Entrambi i piloti scenderanno in pista alle 10:15 (CET -9) di venerdì per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3º (244 punti)

La pista di Laguna Seca mi piace molto, è diversa da ogni altra in calendario ed è impegnativa sia per la moto che per il pilota. Da inizio stagione, abbiamo sempre avuto il passo per lottare per la vittoria ad ogni gara, anche se negli ultimi round non è andato tutto liscio. Alcune difficoltà inattese hanno un po’ ostacolato il nostro cammino, ed abbiamo perso punti in campionato. Detto questo, credo nelle nostre possibilità di ribaltare i pronostici e dobbiamo iniziare da qui”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4º (165 punti)

Nelle ultime tre gare siamo riusciti a crescere progressivamente insieme alla squadra, salendo sul podio sia a Sepang che a Donington e Misano, anche se naturalmente vogliamo fare di più in termini di continuità. La pista di Laguna Seca mi era sempre piaciuta prima del brutto infortunio dello scorso anno, quindi dovremo metterci il passato alle spalle. Lo abbiamo già fatto a Phillip Island con due belle gare e siamo fiduciosi di riuscirci anche questa volta”. 

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All’indomani dell’ottavo round del mondiale Superbike a Misano, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per una giornata di prove collettive sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Un test utile per provare nuove opzioni di pneumatici anteriori e posteriori portate da Pirelli, oltre che regolazioni diverse da quelle utilizzate durante il fine settimana per affinare ulteriormente il setup della Panigale R.

Nonostante la pioggia caduta durante la notte abbia rallentato i lavori al mattino, Davide Giugliano e Chaz Davies hanno percorso rispettivamente 44 e 51 giri. L’italiano ha siglato un miglior tempo di 1’34.895 mentre il gallese, scivolato senza conseguenze nei minuti finali, ha chiuso con un 1’35.385. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca dall’8 al 10 luglio per il nono round della stagione.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 1’34.895
“È sempre interessante provare, soprattutto quando si ha la possibilità di esplorare soluzioni diverse da quelle utilizzate in gara. Pirelli ha portato diverse novità sia per quanto riguarda l’anteriore che il posteriore, ed abbiamo raccolto dati interessanti per lo sviluppo. Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti e ci presenteremo a Laguna Seca, una pista che non amo dopo l’infortunio patito lì lo scorso anno, con l’obiettivo di cancellare i brutti ricordi e lottare al vertice”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’35.385
“Oggi abbiamo utilizzato una configurazione diversa da quella della gara. Ci siamo focalizzati soprattutto sull’anteriore, dove ci restano alcune soluzioni da esplorare, e sul carattere del motore, dove abbiamo ancora margini di miglioramento. Le nuove soluzioni di pneumatici ci hanno dato un buon feedback e, cosa più importante, il polso destro non mi ha dato particolari problemi, sono riuscito a guidare senza troppi fastidi e contiamo di essere al 100% e riscattarci a Laguna Seca”.

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Dopo una Gara 1 in rimonta in seguito ad una Superpole difficile, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio davanti ai propri tifosi a Misano con Davide Giugliano, che ha riscattato il 14º posto di ieri tagliando il traguardo in terza posizione. Gara sfortunata per Chaz Davies, scivolato al secondo giro quando pareva avviato ad un’altra rimonta dopo quella già compiuta ieri.

Partiti dalla terza fila, sia Giugliano che Davies hanno rotto immediatamente gli indugi per risalire la china. L’italiano si è portato rapidamente nella top 5 nel corso del primo passaggio con Davies a ruota, staccato di due posizioni. Il gallese è purtroppo scivolato alla curva 14, la stessa che aveva tradito ieri il suo compagno di squadra, nel corso del secondo giro ed è stato costretto al ritiro. Giugliano si è poi rapidamente portato in terza posizione per andare a caccia di Rea e Sykes, recuperando sulla coppia di testa fino alle fasi finali, quando il calo degli pneumatici ha cementato le posizioni fino all’arrivo.

Dopo otto round, Davies (244 punti) e Giugliano (165 punti) si trovano rispettivamente al terzo e quarto posto in campionato, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con 297 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Laguna Seca a partire dall’8 luglio.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 3º
“Ieri abbiamo sofferto, avevamo il passo per fare bene ma una scivolata ci ha tolto dalla lotta al vertice. Sapevamo di poterci rifare oggi, ed abbiamo anche fatto un piccolo passo avanti con il setup per Gara 2. All’inizio ho cercato di gestire le gomme perché mi aspettavo un calo nella seconda parte di gara, come era successo ieri, da parte di Rea e Sykes. Tuttavia, questo calo non c’è stato. Comunque era importante riscattarci e dedico questo podio, che avrei preferito fosse una vittoria, a Pirovano e la sua famiglia”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Sono molto deluso perché nel weekend abbiamo sempre avuto un buon passo ma non abbiamo raccolto i frutti del nostro potenziale su questo tracciato. Ieri la vittoria sarebbe stata alla nostra portata, ed oggi eravamo pronti a rimontare ma da meno lontano. La scivolata è difficile da spiegare, non mi sentivo al limite ed avevamo la solita velocità di percorrenza ed angolo di piega, ma queste sono le corse. Se non altro non ho riportato gravi infortuni, il polso destro mi fa male ma spero di tornare in fretta al 100% e dare battaglia a Laguna Seca”.

Stefano Cecconi, Team Principal
“Visto il potenziale espresso in prova con entrambi i piloti, si è trattato di un weekend difficile ed avaro di soddisfazioni per noi. Chiuderlo con un podio comunque ci ripaga almeno parzialmente degli sforzi, ora ricaricheremo le batterie con la grande festa del World Ducati Week e arriveremo a Laguna Seca più agguerriti di prima”.

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Finale amaro per l’Aruba.it Racing – Junior Team nel quinto appuntamento della Superstock1000 FIM Cup a Misano, con Leandro Mercado costretto al ritiro a causa di un contatto quando era in testa all’ultimo giro. L’argentino mantiene comunque il secondo posto in classifica a 5 punti dalla vetta con tre gare ancora da disputare.

Michael Ruben Rinaldi, partito in ultima posizione a causa di un problema tecnico in qualifica, si riscatta con una straordinaria rimonta che gli vale il decimo posto. L’italiano ha recuperato ben 28 posizioni, mettendo in cascina punti importanti per la classifica, dove è attualmente quarto e migliore tra gli esordienti con 53 punti.

L’Aruba.it Racing – Junior Team osserverà ora una lunga pausa estiva, con il prossimo round fissato per il 16-18 settembre sul circuito tedesco del Lausitzring, novità del calendario di quest’anno.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 10º
“Abbiamo fatto una bella rimonta e devo dire che in gara mi sono divertito a lottare e recuperare così tante posizioni, ma non sono soddisfatto al 100% perché non siamo riusciti a tenere lo stesso passo mostrato nel warm-up, dove siamo stati i più veloci, ed ho faticato di più a guidare. Ci rifaremo in Germania. Due mesi di stop non sono ideali, ma mi allenerò senza sosta per essere ancora più competitivo”.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – Rit.
“Sono molto amareggiato per il contatto con De Rosa all’ultimo giro. Non voglio commentare, per quello credo che le immagini parlino chiaro, ma di fatto abbiamo vanificato una bella fuga e consentito agli inseguitori di recuperare punti. Resta la soddisfazione per la nostra competitività, siamo andati forte su ogni tracciato fino ad ora e sono sicuro che potremo essere protagonisti anche nella volata finale per il titolo”.

Piero Guidi, Team Manager
“È stato un weekend difficile. Siamo sempre stati veloci, ma in gara siamo stati penalizzati da un contatto quando Tati era in testa a poche curve dalla bandiera a scacchi. Complimenti a Michael, perché arrivare nei primi dieci dopo essere partito 39º non era certo facile. Ora abbiamo una lunga pausa davanti a noi, e la useremo per affilare ancora di più le armi in vista della fase finale del campionato. Un ringraziamento particolare allo staff tecnico che ha lavorato con grande rapidità e professionalità in momenti di grande concitazione”.

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Giornata difficile per il team Aruba.it Racing – Ducati a Misano. Dopo una FP3 incoraggiante conclusa da Chaz Davies e Davide Giugliano in seconda e quarta posizione rispettivamente, il gallese e l’italiano hanno faticato con gli pneumatici da qualifica, chiudendo la Superpole in terza fila. Alla partenza di Gara 1, Davies è rimasto suo malgrado coinvolto in una serie di contatti alla prima curva e, costretto a transitare nella via di fuga, si è riunito al gruppo in ultima posizione. Giugliano invece, protagonista di un’ottima partenza, si è portato al terzo posto.

Al secondo giro, tuttavia, l’italiano è scivolato a bassa velocità alla curva 14, per poi riprendere la corsa all’ultimo posto ad oltre venti secondi dalla vetta. Davies nel frattempo ha dato inizio ad una rimonta entusiasmante, compiendo ben 18 sorpassi e mostrando anche il passo di gara più competitivo fino a chiudere in quarta posizione. Gara stoica anche per Giugliano, che nonostante il cupolino danneggiato ha stretto i denti per tagliare il traguardo al quattordicesimo posto.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per Gara 2, fissata per le ore 13:00 locali (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“Peccato per il contatto alla partenza che mi ha costretto ad uscire di pista nella via di fuga, ma sono cose che possono capitare nelle corse, specialmente dopo una qualifica complicata. Purtroppo, con la gomma da tempo il posteriore ha iniziato a spingere molto, alterando il comportamento della moto. Tuttavia, sono davvero soddisfatto del passo che siamo riusciti a tenere in gara. Se non altro la rimonta è stata divertente, peccato aver mancato di poco il podio. Domani è un altro giorno e, con una buona partenza, avremo la nostra occasione”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 14º
“Sono molto dispiaciuto, per me e per la mia squadra, perché eravamo riusciti a fare un’ottima partenza ed avremmo potuto raccogliere un grande risultato. Nella scivolata, la moto non ha riportato danni se non la rottura del cupolino. Era importante finire la gara, prendendo tutti i punti possibili. Inizialmente ho faticato a riprendere il ritmo, ma gradualmente siamo riusciti a rimontare e sul finale eravamo veloci come i primi. Siamo competitivi e sicuramente ci rifaremo domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Oggi la Superpole ci ha reso la vita un po’ più complicata. Con le gomme da gara, sia Chaz che Davide erano stati molto competitivi, ma partire dalla terza fila li ha penalizzati. Davide era scattato bene, purtroppo è scivolato ma ha comunque ripreso la corsa. Chaz è stato il più veloce in pista nella seconda parte di gara, recuperando quasi cinque secondi ai primi, ma la carambola iniziale lo ha penalizzato. Abbiamo comunque dimostrato di avere un ottimo potenziale e, con una partenza meno sfortunata, potremo rifarci domani”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Misano per l’ottavo round stagionale del campionato mondiale Superbike. La prima giornata di prove cronometrate si è conclusa con una classifica dei tempi particolarmente corta – solo cinque decimi separano i primi dieci piloti – nella quale Davide Giugliano e Chaz Davies occupano rispettivamente la quarta (+0.197) e sesta (+0.216) posizione provvisoria.

Giugliano ha suonato la carica nella FP1 siglando il miglior tempo con un 1’35.460, un riferimento rimasto invariato dopo aver focalizzato il lavoro sul passo di gara durante la FP2, quando il pilota italiano ha portato gli pneumatici a distanza di gara per valutarne al meglio il deterioramento. Davies ha invece limato oltre mezzo secondo tra FP1 e FP2, chiudendo con un 1’35.479 e provando diverse mescole alla ricerca del grip ottimale. Entrambi i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, fissata per le ore 10:55 locali (CET) in anticipazione di Gara 1 alle 13:00.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“Oggi è stata una giornata più che positiva. Al mattino siamo riusciti ad essere i più veloci, mentre nel pomeriggio ci siamo concentrati maggiormente sul passo, portando una gomma posteriore a distanza di gara e facendo il nostro miglior giro nella FP2 proprio alla fine. Ora dobbiamo lavorare per limare ancora un paio di decimi nei tratti più veloci del tracciato, migliorando in accelerazione e stabilità, ma il nostro ritmo sulla lunga distanza è molto competitivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6º
“Oggi abbiamo lavorato principalmente sulla ciclistica, provando anche diverse soluzioni di pneumatici per valutarne l’usura. La temperatura è più di alta rispetto a quando abbiamo fatto i test, ma i tempi sul giro non sono cambiati di molto. Al momento, fatichiamo un po’ soprattutto in fase di apertura del gas al massimo angolo di piega, anche se solo in alcune curve. Ci servono un po’ più grip e sostegno, ed ora lavoreremo insieme alla squadra per fare i passi avanti necessari in vista di Gara 1”.

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Archiviata la prima metà della stagione, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare l’ottavo round del campionato mondiale Superbike a Misano, teatro del secondo appuntamento stagionale su territorio italiano. Come ad Imola, la squadra è particolarmente determinata a dare spettacolo ed ottenere risultati di prestigio davanti ai propri tifosi con Chaz Davies e Davide Giugliano, che attualmente occupano la terza e quarta posizione in campionato.

Per preparare al meglio la gara il team ha effettuato, al rientro da Donington, due giorni di prove sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli portando avanti lo sviluppo di ciclistica ed elettronica della Panigale R ed affinando ulteriormente gli assetti di base di Davies e Giugliano, con risultati positivi soprattutto dal punto di vista della costanza di rendimento con pneumatici usati. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È sicuramente positivo poter correre a Misano sulla scia dei test di due settimane fa, molto utili per portarci avanti con il lavoro sul setup di base che solitamente si fa al venerdì. La pista è ancora in ottime condizioni dopo i lavori di riasfaltatura del 2015, ed abbiamo anche provato un paio di evoluzioni che porteremo in gara visti i riscontri positivi. Lo scorso anno sono salito per la prima volta sul podio a Misano, ed ora vogliamo fare di più e daremo il massimo per ripetere i risultati ottenuti ad Imola davanti ai nostri tifosi”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Misano è una pista che mi piace molto. Lo scorso anno lì abbiamo fatto due belle gare, e in questa occasione potremo contare anche su due giorni di test di preparazione, dove abbiamo ottenuto dei buoni riscontri. I nostri avversari sono competitivi ovunque, ma i dati raccolti due settimane fa possono rappresentare un aiuto fondamentale. Insieme alla squadra, stiamo lavorando bene sull’assetto di base della mia Panigale R. Nei test abbiamo trovato conferme, ed ora serve solo un ultimo step per guadagnare quel paio di decimi sul passo che servono per fare la differenza sulla distanza di gara”.

Programma del weekend (CET):

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK Free Practice 1
13:30 – 14:30 SBK Free Practice 2

Sabato
08:45 – 09:00 SBK Free Practice 3
10:30 – 10.45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1

Domenica
09:25 – 09:40 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2