Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

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Giunta al quinto round stagionale, la Superstock1000 FIM Cup è pronta a fare tappa a Misano, seconda ed ultima gara “di casa” per l’Aruba.it Racing – Junior Team. Ad Imola, la squadra aveva ottenuto una rocambolesca vittoria con Leandro Mercado, e gli obiettivi fissati per la Riviera Romagnola sono altrettanto ambiziosi.

Mercado è determinato a centrare un altro risultato di prestigio (due vittorie ed un podio all’attivo nelle quattro gare disputate fin qui) per riprendere la vetta in classifica, dalla quale lo separano soltanto 5 punti. Michael Ruben Rinaldi, attualmente terzo in campionato alle spalle del compagno di squadra, vuole continuare il percorso di maturazione agonistica che lo ha visto imporsi fin qui come miglior esordiente del campionato.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36)
“Andiamo a Misano con fiducia. La pista è più adatta alle caratteristiche della Panigale R rispetto a Donington e vi abbiamo già fatto dei test a marzo, che sicuramente sono stati molto utili per preparare questa gara. Partiamo con un’ottima base e l’obiettivo è iniziare forte fin dal venerdì. Correre in casa poi ci darà una motivazione in più per ripagare la passione dei tanti tifosi che verranno a sostenerci in pista”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Finalmente siamo pronti a correre a Misano, la nostra gara di casa, su una delle mie piste preferite. A Donington siamo stati abbastanza competitivi, ma puntiamo a risultati migliori e lavoreremo ancora più duramente per tornare a lottare per la vittoria. La classifica è importante, ma il mio obiettivo principale è quello di crescere gara dopo gara, e dobbiamo concentrarci maggiormente sul passo”.

Programma del weekend:

Venerdì 17 Giugno
09:15 – 10:00 STK1000 Prove Libere 1
16:00 – 16:45 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 18 Giugno
14:15 – 14:45 STK1000 Qualifiche

Domenica 19 Giugno
09:50 – 10:05 STK1000 Warm-up
14:20 STK1000 Gara

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Il team Aruba.it Racing – Ducati ha concluso positivamente due giorni di prove sul circuito di Misano, un test utile sia per preparare al meglio l’ottavo round del campionato mondiale Superbike – il secondo davanti al pubblico italiano, in programma dal 17 al 19 giugno – che per continuare lo sviluppo di ciclistica ed elettronica in vista della seconda metà della stagione.

Chaz Davies e Davide Giugliano hanno percorso rispettivamente 105 e 108 giri sulla Panigale R, effettuando diverse prove comparative e lavorando per migliorare ulteriormente il setup di base in configurazione gara con un occhio di riguardo alla costanza di prestazioni con pneumatici usati. La pioggia caduta oggi dopo la pausa pranzo ha impedito lo svolgimento di long-run, programmati proprio per le ultime ore di test, ma entrambi i piloti si sono detti soddisfatti e fiduciosi in vista della prossima sfida.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 1’35.485
“Dopo molte gare, sembrava che fosse passato davvero molto tempo dagli ultimi test. È stato indubbiamente positivo avere a disposizione due giorni per effettuare diverse prove che non ci è possibile fare durante un weekend di gara. Peccato che il meteo ci abbia tolto qualche ora di pista, ma abbiamo trovato un paio di buone soluzioni che dovrebbero rappresentare un ulteriore passo avanti nel nostro setup di base e questa è la cosa più importante. A questo punto della stagione tutti gli avversari sono in grado di essere veloci fin dai primi turni, anche se sicuramente sono stati test utili anche per arrivare alla prossima gara maggiormente preparati. Lo scorso anno Misano non è stato un weekend facile per noi, e contiamo di rifarci tra poche settimane”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) 1’35.510
“Abbiamo verificato alcune idee, soprattutto in termini di elettronica, che si sono rivelate abbastanza azzeccate. È sempre importante poter fare dei test approfonditi sul setup di base, perché durante le gare ci si concentra solo sulla velocità pura, e sono convinto che abbiamo fatto un altro passo nella giusta direzione. Ho anche provato un comando di freno posteriore azionato a pollice con buone sensazioni, anche se logicamente devo ancora prenderci la mano. Nelle ultime gare siamo stati progressivamente più veloci, ed ora il prossimo obiettivo è quello di fare un weekend intero senza cali di prestazione. Sfortunatamente la pioggia ci ha fatto chiudere le serrande in anticipo, ma sono stati due giorni importanti e costruttivi in vista della gara di Misano”.

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L’Aruba.it Racing – Junior Team è salito ancora una volta sul podio della Superstock1000 FIM Cup – una costante nelle gare fin qui disputate – grazie al secondo posto ottenuto da Leandro Mercado a Donington. L’esordiente Michael Ruben Rinaldi, a lungo terzo immediatamente alle spalle del compagno di squadra, ha accusato un lieve calo a 4 giri dal termine chiudendo in quinta posizione.

Partiti rispettivamente dalla terza e sesta posizione in griglia, sia Mercado che Rinaldi sono stati protagonisti di un ottimo spunto, portandosi immediatamente al secondo e terzo posto. Entrambi i piloti hanno spinto al massimo fin dalle prime curve, staccando gli inseguitori nel tentativo di non perdere il contatto con il leader De Rosa. Una piccola flessione nelle fasi finali ha costretto Rinaldi a giocare in difesa, mentre Mercado amministrava il margine in seconda posizione. Dopo quattro gare, Mercado (77 punti) e Rinaldi (47 punti) occupano rispettivamente la seconda e terza posizione in classifica. L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista a Misano per la quinta gara della stagione dal 17 al 19 giugno.

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Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – 2º
“Oggi non era possibile fare di più, quindi possiamo essere contenti del risultato. De Rosa ha fatto la differenza ma noi abbiamo progressivamente migliorato il nostro passo, avvicinandoci molto, anche se nei primi due settori non eravamo ancora perfetti. Comunque abbiamo dimostrato di potercela giocare ovunque, centrando un secondo posto molto importante per la classifica. Il morale è alto in vista di Misano, dove contiamo di fare ancora meglio”.

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Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 5º
“Donington è un tracciato difficile, sul quale non avevo mai girato prima, quindi tutto sommato possiamo essere soddisfatti del risultato. Il quinto posto non rispecchia le nostre ambizioni, ma abbiamo portato a casa punti importanti dopo lo stop di Imola riuscendo anche a fare il secondo miglior giro della gara. Peccato per il calo sul finale, perché altrimenti il podio era alla portata, ma i costanti progressi fatti nel corso del weekend ci danno fiducia in vista di Misano”.

Piero Guidi, Team Manager
“Tutto sommato, il bilancio del fine settimana è positivo. Siamo contenti del secondo posto di Tati, perché oggi non era possibile fare di più, ed anche Michael ha fatto una bella gara e portato a casa punti preziosi per la classifica generale. Siamo fiduciosi di poter essere protagonisti con entrambi a Misano, davanti al nostro pubblico”.

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Dopo il secondo posto ottenuto con Davide Giugliano nella gara di sabato, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio con Chaz Davies, terzo in Gara 2 a Donington. Un risultato che riscatta almeno parzialmente le difficoltà incontrate tra venerdì e sabato dal pilota gallese, che ha dato un’ulteriore dimostrazione di tenacia. Destino opposto per Giugliano, che dopo aver sfiorato la vittoria in Gara 1 è stato suo malgrado costretto a giocare in difesa a causa di alcune difficoltà di grip inattese ancora in fase di accertamento.

Rispettivamente secondo e quarto dopo un buono scatto alla partenza, Davies e Giugliano hanno lottato fin dall’inizio per tenere il passo della coppia di testa composta da Sykes e Rea. Il gallese ha evidenziato notevoli progressi rispetto ai giorni precedenti riuscendo ad imporre un ritmo di 1’28 basso, un passo che gli ha consentito di occupare la terza posizione in solitaria fino alla bandiera a scacchi. Giugliano ha invece accusato alcune difficoltà impreviste, soprattutto in fase di staccata, che gli hanno impedito di ripetere le prestazioni evidenziate in precedenza, costringendolo ad una gara in salita, chiusa al settimo posto.

Dopo sette round, Davies (231 punti) e Giugliano (147 punti) occupano rispettivamente la terza e quarta posizione in campionato, mentre Ducati è seconda nella classifica Costruttori con 268 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista dal 17 al 19 giugno a Misano per l’ottavo round del campionato mondiale Superbike. Per preparare al meglio il secondo appuntamento davanti al pubblico di casa, la squadra effettuerà due giorni di prove sul circuito romagnolo, martedì e mercoledì la prossima settimana.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“È sicuramente bello risalire sul podio dopo le difficoltà incontrate inizialmente qui a Donington. Soprattutto, era importante ottenere un risultato positivo dopo non essere riusciti a terminare la gara ieri. L’inizio in salita ci ha ostacolato, e ieri probabilmente ho spinto troppo, ma siamo qui per vincere e quando si è in testa bisogna provarci. Sappiamo di poter puntare più in alto, ci sono alcuni aspetti nei quali possiamo migliorare, ma su questa pista era difficile battere le Kawasaki. Oggi abbiamo fatto un bel passo avanti grazie anche alla lezione appresa ieri, e contiamo di arrivare a Misano più preparati. Faremo un test di due giorni in settimana, e puntiamo a migliorare il terzo posto ottenuto nel 2015”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 7º
“È stato un weekend dal sapore dolceamaro per noi. Dopo la bella gara di ieri, puntavamo a fare un altro passo avanti per essere competitivi fino alla fine. Purtroppo invece ho avuto problemi in staccata ed entrata in curva, ancora da chiarire insieme alla squadra, che hanno pregiudicato la nostra prestazione. Qui a Donington ci sono tre o quattro staccate fondamentali, dove accumulavamo quasi tutto il distacco. Di positivo resta il secondo posto di ieri, ed ora dobbiamo rimboccarci le maniche per evitare certi inconvenienti in futuro e continuare il nostro percorso di crescita. Non vedo l’ora di correre davanti al nostro pubblico a Misano, una pista dove siamo sempre stati competitivi”.

Serafino Foti, Team Manager
“Nonostante il weekend un po’ travagliato abbiamo portato a casa due podi con Davide e Chaz, anche se naturalmente avremmo voluto raccogliere qualcosa in più. Il gap in classifica è aumentato, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di poter essere competitivi su qualsiasi tracciato. Dobbiamo guardare avanti e continuare a crederci, sempre, perché siamo solo a metà stagione e restano ancora 300 punti in palio”.

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Si allunga la striscia di podi consecutivi per il team Aruba.it Racing – Ducati, che ha centrato il secondo posto in Gara 1 del campionato mondiale Superbike a Donington con Davide Giugliano. Chaz Davies, scattato prontamente dalla prima fila per prendere inizialmente il comando della gara, è incappato suo malgrado nel suo primo ritiro della stagione a causa di una doppia scivolata.

Protagonisti di un’ottima partenza dopo essersi qualificati rispettivamente in seconda e quinta posizione al termine della Superpole, Davies e Giugliano si sono portati immediatamente al primo e secondo posto, impostando in tandem il passo di riferimento. Nel corso del sesto giro, una scivolata alla curva 12 ha fatto perdere terreno a Davies, rientrato in sedicesima posizione, lasciando Giugliano in testa. L’italiano si è staccato progressivamente dagli inseguitori insieme a Sykes, conducendo la gara fino a sei giri dal termine per poi chiudere al secondo posto e centrare così il suo secondo podio consecutivo dopo quello colto sotto la pioggia in Malesia. Davies, risalito caparbiamente fino alla nona posizione, è stato sfortunatamente protagonista di una seconda caduta, questa volta alla curva 8, che gli ha impedito di riprendere la corsa. Il gallese resta comunque al secondo posto della classifica iridata con 215 punti mentre Giugliano guadagna una posizione ed è ora quarto con 138 punti in attesa di tornare in pista domani per Gara 2, fissata per le ore 15 locali (CET -1).

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 2º
“È stata una gara dura, sia per le gomme che per il fisico. La battaglia con Sykes è stata corretta e divertente. Abbiamo fatto praticamente tutta la gara incollati, mi aspettavo un piccolo calo da parte sua ma è stato più veloce negli ultimi giri e quando ho provato a tenere il suo passo mi sono reso conto che sarebbe stato troppo rischioso, quindi ora proveremo a fare qualche piccola modifica insieme alla squadra per migliorare appunto nelle fasi finali della gara. Tornare sul podio dopo la Malesia è sicuramente un risultato positivo, ma non siamo ancora al 100% del nostro potenziale e non vogliamo accontentarci”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.
“Sono ovviamente dispiaciuto. Ci siamo presentati in gara con alcuni punti di domanda dopo aver perso 40 minuti preziosi durante le prove. Il venerdì è importantissimo per trovare il giusto setup e scegliere le gomme adatte, e sfortunatamente non siamo riusciti a sfruttarlo pienamente. Oggi volevo prendere confidenza con la moto giro dopo giro per poi valutare le nostre opportunità. Forse abbiamo sbagliato la scelta dello pneumatico anteriore, ma non è stata questa la causa della caduta. Quando ho lasciato i freni, in entrambi i casi, l’anteriore si è scaricato un po’ bruscamente. È stato comunque positivo l’aver guidato la corsa all’inizio, ripartiremo da lì per rifarci domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“È stata una gara senza dubbio dolceamara. Da una parte siamo molto contenti per Davide, che con il suo secondo posto ha confermato il trend positivo dopo la Malesia, facendo ulteriori passi avanti verso l’obiettivo della vittoria, che oggi è stata per lui molto vicina. Dall’altra siamo dispiaciuti per Chaz, uno zero in classifica in questa fase del campionato pesa molto, ma è inutile recriminare e bisogna guardare avanti per reagire con decisione domani. Entrambi hanno dimostrato di poter essere molto competitivi, quindi sono fiducioso che troveremo tutti insieme la quadratura del cerchio per migliorarci ulteriormente in Gara 2”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso oggi in pista a Donington per il settimo round del campionato mondiale Superbike. Sia Davide Giugliano che Chaz Davies hanno chiuso la prima giornata di prove nella top 5, siglando rispettivamente il terzo e quinto tempo.

Giugliano ha mosso ulteriori passi avanti insieme alla squadra nel percorso di affinamento del setup della sua Panigale R, siglando con continuità tempi da podio virtuale e chiudendo a +0.376 dal miglior giro provvisorio di 1’27.927 siglato da Tom Sykes. Davies, quarto al mattino ad un solo decimo dal compagno di squadra, è stato penalizzato durante la FP2 da un problema tecnico in fase di accertamento che lo ha confinato ai box per la maggior parte del turno, consentendogli di percorrere solo 7 giri con gomme usate senza poter migliorare i propri riferimenti (+0.944).

Entrambi i piloti avranno a disposizione come di consueto 15 minuti di prove prima di scendere in pista per la Superpole 2, alla quale hanno guadagnato l’accesso diretto, fissata per le 11:40 (CET -1) in anticipazione di Gara 1 (ore 15:00).

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 3º
“Sicuramente è stata una giornata positiva. La Panigale R mi ha dato un buon feedback, consentendomi di guidare come voglio, divertendomi in sella e soprattutto riuscendo ad essere abbastanza veloce fin da subito. Il nuovo setup si è rivelato azzeccato. Ci stiamo lavorando insieme alla squadra dal round di Imola, migliorando passo dopo passo. Ora studieremo alcune piccole modifiche per limare quei decimi che ci separano dalla vetta ed assicurarci una prima fila potenzialmente molto importante. Comunque, su un tracciato fisico come questo conta di più il passo ed è su quello che ci concentreremo maggiormente. Mi aspetto una bella lotta con le Kawasaki ed anche con Chaz, nonostante oggi sia stato sfortunato”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Durante la FP2 avevo appena cominciato a forzare il ritmo quando ho avvertito il posteriore scivolare in modo anomalo, ma non ho visto nessuna bandiera sventolare e quindi non mi sono fermato immediatamente. Purtroppo il regolamento non consente di avere la seconda moto pronta, quindi abbiamo perso 40 minuti in un turno molto importante per trovare la configurazione da gara ottimale perché al mattino abbiamo valutato diverse opzioni di pneumatici, senza fare grandi modifiche di assetto. Guardando il lato positivo, è chiaro che la Panigale R è competitiva anche qui e quindi non ci resta che rimboccarci le maniche e sfruttare al meglio il tempo a nostra disposizione prima della gara domani”.

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Dopo aver ottenuto due podi oltreoceano Sepang (Malesia) con Chaz Davies e Davide Giugliano rispettivamente in Gara 1 e Gara 2, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione a Donington (Regno Unito) per il settimo round del campionato mondiale Superbike.

Il tracciato delle East Midlands rappresenta la gara di casa per Davies, capace di salire sul podio due volte lo scorso anno e quantomai determinato ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta della classifica, dalla quale lo separano 42 punti. Giugliano, dal canto suo, è pronto a confermare i progressi mostrati a Sepang su un tracciato dove ha centrato la prima, storica pole position della Panigale R nel 2014. Dopo sei round disputati, Davies (215 punti) e Giugliano (118 punti) sono rispettivamente in seconda e quinta posizione nella classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori con 232 punti.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Dopo Sepang, è arrivato il round di casa. È sempre bello correre di fronte a parenti, amici e tifosi, ma d’altra parte bisogna mantenere lo stesso approccio di sempre. È solo un’altra gara e l’obiettivo resta quello di essere competitivi fin dai primi turni e continuare a migliorare le nostre prestazioni per precedere i nostri rivali al traguardo. Non sarà facile batterli a Donington, soprattutto Sykes, ma già lo scorso anno avevamo fatto un bel passo avanti rispetto al 2014 e credo che la nuova rapportatura scelta per questa stagione potrà rappresentare un aiuto in più. Abbiamo il potenziale per puntare ad un bel risultato”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Donington è una pista che mi piace molto e sulla quale sono andato sempre abbastanza forte, anche se lo scorso anno, nei quattro round disputati, il podio mi è sfuggito soltanto lì. Ci siamo progressivamente avvicinati ai primi, ed abbiamo analizzato a fondo i dati della Malesia, trovando indicazioni interessanti. Dobbiamo sfruttare l’esperienza fatta nelle ultime gare e la fiducia che ci ha dato il secondo posto a Sepang per essere ancor più competitivi. Nonostante la nostra velocità sul bagnato, spero che il meteo sia clemente e stabile, perché possiamo e dobbiamo portare a casa un buon risultato anche sull’asciutto”.

Programma del weekend (CET -1):

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK Free Practice 1
13:30 – 14:30 SBK Free Practice 2

Sabato
09:00 – 09:15 SBK Free Practice 3
11:15 – 11:30 SBK Superpole 1
11:40 – 11:55 SBK Superpole 2
15:00 SBK Gara 1

Domenica
09:50 – 10:05 SBK Warm-up
15:00 SBK Gara 2

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Dopo aver centrato una rocambolesca vittoria ad Imola con Leandro Mercado, la seconda del 2016 dopo quella di Aragon all’esordio, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a tornare in pista a Donington (U.K.) dopo quasi un mese di pausa per il quarto appuntamento stagionale della Superstock1000 FIM Cup.

Sia Mercado che l’esordiente Michael Ruben Rinaldi, rispettivamente primo e terzo in campionato, sono determinati a sfruttare lo storico tracciato inglese per confermare la competitività della Panigale R e ottenere ulteriori risultati di prestigio in anticipazione del round di Misano, dove per la seconda volta la squadra correrà davanti ai propri tifosi prima di una lunga pausa estiva.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36)
“Donington è una pista di vecchio stampo, difficile, affascinante e tecnicamente varia. Non sono ancora riuscito a salire sul podio lì, e per questo motivo sarà ancora più importante continuare sul percorso impostato quest’anno, puntando sempre alla vittoria, per fare un’altra bella gara. Il meteo in Inghilterra rappresenta sempre un’incognita, anche se in questo periodo dovrebbe essere più mite rispetto agli anni passati, ma dovremo farci trovare pronti ad ogni evenienza. L’importante è partire con l’assetto giusto ed essere competitivi fin da subito”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“È passato del tempo dall’ultima volta che siamo scesi in pista ma mi sono allenato costantemente, soprattutto con la mountain bike e la moto da cross, per essere pronto. Non ho mai corso a Donington ma ho imparato le curve a memoria. Sembra un tracciato molto bello ed emozionante, bisognerà prenderci le misure ma la cosa non ci spaventa, dovremo semplicemente stare ancora più concentrati. La classifica è corta, e sarà importante non fare più errori. La caduta di Imola ci ha insegnato tanto quindi arriviamo a Donington sereni e consapevoli delle nostre possibilità di fare dei bei risultati”.

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Dopo aver colto il terzo posto in Gara 1 con Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato sul podio a Sepang anche in Gara 2 con Davide Giugliano. La pioggia abbondante caduta nel corso dell’intero pomeriggio ha mischiato le carte per i piloti del campionato mondiale Superbike, fin qui sempre impegnati in condizioni di pista asciutta. Sia Davies che Giugliano sono comunque riusciti ad essere veloci fin dai primi giri, scalando rapidamente la classifica per portarsi rispettivamente in terza e quarta posizione. Davies e Giugliano hanno quindi sorpassato il leader in campionato Rea a sei giri dal termine, per poi ingaggiare un duello avvincente e corretto.

Nel corso del dodicesimo giro, Giugliano ha superato il compagno di squadra per poi sfiorare la vittoria in rimonta su Hayden, vincitore per un secondo sulla bandiera a scacchi. Davies ha lottato con tenacia a sua volta, difendendo il podio virtuale fino a due passaggi dalla bandiera a scacchi, per poi chiudere al quarto posto a causa di alcuni problemi all’anteriore. Al termine del sesto round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo (215 punti) e quinto (118 punti) posto in campionato, mentre Ducati è seconda nel mondiale Costruttori (232 punti). Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Donington per il settimo round del mondiale Superbike dal 27 al 29 maggio. 

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 2º
“Sono molto contento, abbiamo fatto una gara bella e concreta. Dopo i primi giri ho trovato un buon ritmo e sul finale volevo provare anche a passare Hayden e vincere, ma il rischio era quello di esagerare. Era molto importante per me tornare sul podio, soprattutto dopo alcune gare al di sotto delle nostre potenzialità. Abbiamo fatto passi avanti durante tutto il weekend, ed anche sull’asciutto sono convinto che saremmo stati più competitivi, quindi dobbiamo continuare su questa strada. Ringrazio tutto il team, che non ha mai smesso di credere in me anche nei momenti difficili”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 4º
“È stata una gara dolceamara, perché a 7 giri dalla fine pensavo di poter vincere, ma subito dopo mi sono trovato in difficoltà. Le condizioni del tracciato erano omogenee, cosa che ha facilitato la gestione delle gomme, ma abbiamo accusato qualche problema di trazione in uscita di curva. Ho dovuto forzare con l’anteriore per compensare, accusando un calo improvviso. Sono solo parzialmente soddisfatto del risultato, ovviamente avrei voluto fare di più, ma siamo stati a lungo in lotta per il bottino pieno. Nelle gare bagnate può succedere di tutto e alla fine il distacco in campionato è rimasto quasi invariato. Contiamo di rifarci a Donington”. 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Sono molto contento per il secondo posto di Davide, era molto importante per lui e per la squadra concludere un weekend positivo dopo alcune gare difficili. Era cruciale proseguire nella direzione giusta e direi che ci siamo riusciti. Complessivamente possiamo ritenerci soddisfatti, sicuramente è stato un weekend pieno di incognite e anche per quanto riguarda Chaz, se da un lato è vero che abbiamo perso alcuni punti su Rea, dall’altro possiamo dire di aver contenuto i danni concludendo entrambe le manche in buona posizione e portando a casa punti importanti per il campionato”. 

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Dopo una prima giornata di prove, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Sepang per Gara 1 in condizioni atmosferiche estremamente calde (32 gradi nell’aria, 46 sull’asfalto). Chaz Davies e Davide Giugliano sono partiti rispettivamente dalla seconda e terza fila dopo aver concluso la Superpole in quinta e nona posizione, e grazie ad un buono spunto si sono rapidamente portati in quarta e quinta posizione.

Con il passare dei giri il gruppo di testa si è diviso, con Davies in lotta per la seconda posizione insieme al leader in campionato Rea. Leggermente più attardato, Giugliano ha corso gran parte della gara nella top five in lotta con Torres, Lowes e Hayden. Entrambi i piloti hanno mostrato una buona costanza di rendimento nonostante il grip precario ed il progressivo deterioramento degli pneumatici, tagliando il traguardo rispettivamente in terza e sesta posizione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“È stata una gara dura, facevo fatica a far girare la moto da centro curva in poi ed anche in uscita lasciavo qualche decimo qua e là. Non avevo il solito feeling in sella, e non riuscivo ad avvicinarmi al limite quanto avrei voluto. Rispetto a ieri abbiamo fatto dei grandi passi avanti, ma siamo ancora al 95% del nostro potenziale. Mi aspettavo che Sykes calasse il ritmo, ma così non è stato. Avrei voluto per lo meno attaccare Rea, ma onestamente non era possibile fare di più oggi. Ora dovremo sederci con tutta la squadra e studiare un piano per migliorare domani. ”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 6º
“In gara abbiamo optato per una gomma posteriore morbida, una scelta sulla carta un po’ rischiosa, che invece ci ha dato dei buoni riscontri. Semmai abbiamo avuto più problemi con l’anteriore, che ha evidenziato un decadimento maggiore di quanto ci aspettassimo. Questo mi ha ostacolato sia in fase di frenata che di percorrenza di curva, ma sicuramente oggi in gara sono riuscito a guidare molto meglio che nei turni di prova. Significa che siamo nella direzione giusta. Ci resta ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo trovato una base incorraggiante per domani”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“È stata una gara sicuramente difficile. Le condizioni della pista sono cambiate diverse volte tra una sessione e l’altra, così come quelle climatiche, rendendo più difficile il lavoro di messa a punto. In gara abbiamo raccolto una serie di indicazioni importanti, che non era stato possibile trovare durante le prove, e cercheremo di farne tesoro per raccogliere risultati migliori domani”.