Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

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Gara 1 dolceamara per il team Aruba.it Racing – Ducati ad Assen, dove al secondo posto di Chaz Davies, ottenuto dopo una lunga e avvincente battaglia con il leader in campionato Rea, ha fatto da contraltare il ritiro di Davide Giugliano.

Partiti rispettivamente dalla terza e sesta posizione dopo aver disputato il primo turno in condizioni di pista asciutta proprio in occasione della Superpole, Giugliano e Davies sono stati protagonisti di un buono spunto, inserendosi nel gruppo di testa alle spalle delle Kawasaki ufficiali. Davies ha poi scalato rapidamente la classifica, siglando il giro veloce in 1’36.486 al secondo passaggio e portandosi in testa durante il quarto giro. Giugliano non ha invece trovato le giuste sensazioni in sella, perdendo progressivamente terreno fino a rientrare ai box per un cambio gomme, salvo poi ritirarsi definitivamente a cinque giri dalla bandiera a scacchi.

Davies, al comando fino a quattro giri dal termine, ha patito il consumo della gomma anteriore, senza poter tentare il sorpasso decisivo nel corso dell’ultimo giro. Grazie al suo quinto podio stagionale, il gallese consolida il secondo posto nella classifica iridata (125 punti), dove Giugliano attualmente staziona in settima posizione (56 punti). Gara 2 è fissata per domani alle 13:00 (CET).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“Oggi la pista non era molto gommata a causa della pioggia e, pur essendo indubbiamente competitivi, abbiamo accusato un deterioramento della gomma anteriore anche senza forzare particolarmente durante la gara. Ho cercato di imporre il mio ritmo e tirarmi fuori dalla bagarre alle mie spalle, ma il vento ha complicato ulteriormente le cose. Era più facile inseguire che fare l’andatura, me ne sono accorto sul finale. Le ho provate tutte per vincere, ma all’inizio dell’ultimo giro ho rischiato di perdere l’avantreno ed ho perso un po’ di terreno. Proveremo a prenderci la rivincita domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – ritirato
“È difficile descrivere la gara di oggi. Questa mattina durante la FP3 siamo stati i più veloci in condizioni di pista bagnata, ma anche sull’asciutto durante la Superpole eravamo stati competitivi, assicurandoci una prima fila potenzialmente importante in ottica gara. Purtroppo, fin dai primi giri ho avuto difficoltà inattese che mi hanno fatto propendere per il pit-stop, ma anche dopo il cambio gomme le cose non sono migliorate. Sono amareggiato, ma insieme alla squadra analizzeremo i dati per capire dettagliatamente i nostri problemi e concretizzare il nostro potenziale domani”.

Ernesto Marinelli – Direttore Progetto Superbike
“Chaz ha fatto una grande gara, ha provato a vincere finché ha potuto e quando ha capito i rischi ha mostrato grande lucidità, preferendo portare a casa un secondo posto fondamentale in ottica campionato. Comunque anche qui abbiamo confermato il valore degli ultimi aggiornamenti della Panigale R, domani proveremo a chiudere il cerchio e migliorarci di una posizione. Sono molto dispiaciuto per la gara di Davide, e confido in una migliore giornata domani”.

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Dopo una breve pausa, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen, teatro del quarto round del campionato mondiale Superbike. In condizioni climatiche diverse da quelle incontrate nella tappa precedente in Spagna, con temperature di poco superiori ai dieci gradi ed una pioggia incessante, Davide Giugliano e Chaz Davies hanno concluso la prima giornata di prove in settima e decima posizione rispettivamente, separati da meno di un decimo (ad Alex Lowes il miglior tempo provvisorio con un 1’52.701).

Le Panigale R ufficiali hanno così percorso i primi chilometri del 2016 sul bagnato, e sia Giugliano che Davies hanno migliorato nettamente i propri riferimenti nell’arco della giornata – limando rispettivamente quattro e tre secondi dai migliori passaggi in FP1, durante la quale il gallese è scivolato senza conseguenze – ma l’intensificarsi improvviso della pioggia nei minuti finali ha sostanzialmente impedito a entrambi di sfruttare le condizioni in progressivo miglioramento del tracciato, facendo propendere per il rientro anticipato nei box. Pur senza poter effettuare il consueto “time attack”, sia Giugliano che Davies hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, in programma domani alle 10:55.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’54.267 (7º)
“Oggi le condizioni erano tutt’altro che ideali ma abbiamo comunque fatto una buona progressione, migliorando ad ogni uscita. Con l’avantreno ho progressivamente acquisito fiducia e se fossimo riusciti ad effettuare un altro tentativo prima del diluvio sul finale della FP2 probabilmente avremmo guadagnato almeno altro mezzo secondo, ma quello che conta è l’accesso diretto alla Superpole 2. Ci resta comunque del lavoro da fare per migliorare il grip, soprattutto in fase di accelerazione. Le previsioni per domani purtroppo restano incerte. So di poter essere competitivo sul bagnato, ma sinceramente preferirei una pista asciutta, o per lo meno sempre nelle stesse condizioni”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’54.348 (10º)
“Non avendo mai girato sul bagnato quest’anno dobbiamo ancora fare qualche aggiustamento a livello di ciclistica per trovare maggiore aderenza, specialmente al massimo angolo di piega. La scivolata durante le FP1 non ha però a che vedere con questo, perché in quel momento la moto era praticamente dritta. Non me l’aspettavo, ma fortunatamente non ha avuto ripercussioni fisiche. Le condizioni meteo possono cambiare in fretta qui ad Assen ma non sono preoccupato perché nelle ultime gare abbiamo adottato un setup abbastanza versatile che solitamente ci ha permesso di essere veloci fin dalle prime uscite senza necessitare cambiamenti radicali. E poi, fintanto che ho girato in pista insieme a tutti i nostri avversari, non ero lontano dalla vetta”.

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A meno di due settimane dallo straordinario debutto ad Aragon, dove Leandro Mercado ha preceduto in volata Michael Ruben Rinaldi regalando alla squadra un memorabile uno-due, l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a tornare in pista ad Assen per il secondo appuntamento della FIM Superstock1000 Cup. Sullo storico TT Circuit, che ospiterà le derivate di serie per il 25º anno, entrambi i piloti cercheranno di muovere ulteriori passi avanti sul percorso positivo imboccato in questo inizio di campionato.

Le dichiarazioni dei piloti:

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36)
“Sono molto felice di aver iniziato il campionato con una vittoria, ma c’è ancora tanto lavoro da fare e dobbiamo continuare a testa bassa, dando sempre il massimo per migliorare e risolvere alcuni problemi perché quest’anno la STK1000 è più competitiva che mai. Assen è una pista tecnica, molto diversa da Aragon, quindi rappresenta un buon banco di prova. Oltretutto, nessuno vi ha fatto dei test nel pre-stagione e di conseguenza i valori in campo dovrebbero risultare più chiari. E poi non ho mai vinto lì, quindi abbiamo un motivo in più per puntare al massimo risultato”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Siamo partiti con il piede giusto ad Aragon, ma non bisogna dimenticare che sono un esordiente e devo confrontarmi con avversari forti ed esperti. Arrivo ad Assen con la solita voglia di fare bene ma soprattutto di lavorare con umiltà. Il tracciato mi piace molto, ma è anche più fisico di Aragon e c’è sempre l’incognita del meteo. Non ho mai girato sul bagnato con la Panigale R e non saprei cosa aspettarmi, devo fare esperienza anche sotto questo aspetto. Pioggia o sole fa poca differenza, spero solo che le condizioni siano costanti nell’arco del weekend. In ogni caso, mi adatterò”.

Programma del weekend (CET):

Venerdì 15 Aprile
09:15 – 10:00 STK1000 Prove Cronometrate 1
16:00 – 16:45 STK1000 Prove Cronometrate 2

Sabato 16 Aprile
14:15 – 14:45 STK1000 Qualifiche

Domenica 17 Aprile
09:50 – 10:05 STK1000 Warm-up
14:20 STK1000 GARA

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Reduce da una doppia vittoria con Chaz Davies ad Aragon, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare la quarta tappa del campionato mondiale Superbike ad Assen. Sia Davies che Davide Giugliano, che ha concluso le gare in Spagna in quinta e sesta posizione, vantano una buona intesa con lo storico tracciato dei Paesi Bassi, che ospiterà le derivate di serie per il 25º anno. Davies vi ha infatti ottenuto due secondi posti la scorsa stagione mentre Giugliano, assente nel 2015, portò la Panigale R sul terzo gradino del podio nell’anno precedente.

Il TT Circuit, caratterizzato da una configurazione radicalmente diversa rispetto al Motorland di Aragon, rappresenta anche un ottimo banco di prova per confermare il valore degli aggiornamenti tecnici approntati a Borgo Panigale e continuare la rimonta in classifica, dove Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo e quinto posto con 105 e 56 punti. In concomitanza con delle prove programmate dal team di sviluppo al Mugello, la squadra oggi ha colto l’occasione per effettuare un test con Davide Giugliano, che ha così utilizzato una delle otto giornate a disposizione dei piloti permanenti durante il campionato per risolvere le problematiche incontrate in Spagna.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Arriviamo ad Assen con un buono slancio e grande fiducia, non solo per i risultati raccolti, ma soprattutto per come si è comportata la moto in Spagna. Assen è una pista che mi piace, completamente diversa da Aragon, dove potremo confermare la direzione presa con lo sviluppo. L’anno scorso ho concluso entrambe le gare in seconda posizione, sfiorando la vittoria e da allora abbiamo fatto grandi passi avanti sia in termini di elettronica che di ciclistica. Mi aspetto una bella battaglia con i nostri rivali, non c’è tempo per adagiarsi sugli allori”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Ad Aragon abbiamo avuto un po’ di problemi e non abbiamo ottenuto i risultati sperati ma, guardando il lato positivo, la nostra moto ha vinto due gare e noi abbiamo identificato meglio alcune aree sulle quali migliorare. Abbiamo sfruttato una giornata di test al Mugello per permettermi di ritrovare le migliori sensazioni dopo due gare difficili e provare alcuni soluzioni che dovrebbero migliorare la mia competitività. Inoltre, fare chilometri sulla Panigale R per me è particolarmente importante visto che lo scorso anno sono stato fermo a lungo. Assen è una pista che mi piace molto e dove ho sempre fatto buoni risultati. Sulla carta è più adatta al mio stile di guida, ed ho molta voglia di rifarmi”.

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All’esordio nella FIM Superstock 1000 Cup ad Aragon, l’Aruba.it Racing – Junior Team ha centrato la vittoria con Leandro Mercado, che ha preceduto in volata il compagno di squadra Michael Ruben Rinaldi.

La gara è stata inizialmente interrotta dalle bandiere rosse quando Rinaldi e Mercado erano rispettivamente primo e secondo a causa di un incidente di gruppo alla prima curva. Alla seconda partenza, con distanza ridotta a otto giri, Mercado ha trovato lo spunto migliore e si è portato al comando per poi essere raggiunto dal compagno al terzo passaggio. I due si sono alternati al comando nel corso del sesto giro, per poi concludere in volata con l’argentino vittorioso sul traguardo per quattro decimi sul giovane esordiente.

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36) – 1º
“È stata una gara bellissima, soprattutto perché il risultato ha raddrizzato un weekend dove abbiamo faticato sia in prova che in qualifica, peraltro senza riuscire a fare tanti chilometri. Ringrazio la squadra, che ha lavorato fino a notte inoltrata per permettermi di essere competitivo. Ho fatto due buone partenze, e poi ho cercato di essere il più costante possibile. Sono molto contento di iniziare il campionato con una vittoria, ora dobbiamo continuare ad impegnarci al massimo per ripeterci ad Assen”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12) – 2º
“Per me si è trattato di un esordio fantastico in questa categoria, ma non dobbiamo accontentarci. Fin dalle qualifiche siamo stati competitivi, poi purtroppo hanno fermato la gara quando mi sentivo di poter tentare di prendere margine. Alla ripartenza non ho trovato uno spunto altrettanto buono, con Leandro facevamo un po’ l’elastico ed ho deciso di non prendere rischi inutili. Grazie a tutta la squadra, la moto era perfetta”.

Daniele Casolari, Team Owner
“Si è trattato di un debutto fantastico, entrambi i piloti sono stati davvero bravi ed hanno dato sfoggio di grande maturità. Oggi ha fatto la differenza l’esperienza di Tati, ma anche Michael ha dimostrato di essere pronto per la vittoria. Nonostante fossimo assenti dalla categoria da tre anni e questa avventura sia appena iniziata, abbiamo fatto grandi sforzi ed il risultato di oggi ci ha ripagato. Oggi tutto ha funzionato alla perfezione, ed ora dobbiamo continuare nella giusta direzione”.

L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista tra due settimane ad Assen per il secondo appuntamento della Superstock 1000 FIM Cup.

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Dopo aver colto ieri il suo primo successo della stagione, Chaz Davies ha fatto il bis ad Aragon. Terzo dopo una buona partenza, il gallese ha preso la testa della corsa al secondo giro per poi mettere in scena un’altra cavalcata verso la vittoria, impreziosita come ieri dal giro veloce in gara (1’51.053).

Gara a due facce per Davide Giugliano, che ha patito nuovamente problemi di aderenza ed è stato rallentato da un estemporaneo problema tecnico al settimo giro, quando è passato dalla quinta all’ottava posizione, salvo poi recuperare con un finale in crescendo.

Al termine del terzo round, Davies e Giugliano si trovano rispettivamente al secondo (105 punti) e quinto posto (56 punti) nella classifica iridata, mentre Ducati è seconda nel Mondiale Costruttori con 115 punti. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista tra due settimane ad Assen per il quarto appuntamento della stagione.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“È stato un weekend da sogno. La moto si è rivelata competitiva fin dal primo turno, ed abbiamo modificato solo alcuni dettagli. Gli aggiornamenti tecnici ci hanno dato quello di cui avevamo bisogno. In Tailandia ero riuscito soltanto a tenere la scia, mentre qui ho potuto superare i miei avversari anche sul dritto. Ad Assen però ricominceremo da zero. Il campionato è ancora lungo, e le cose possono cambiare in fretta, ma sono molto contento del nostro pacchetto. È il mio terzo anno con Ducati, ed ho potuto testimoniare una crescita costante. La lista delle cose da migliorare ora è veramente corta, e ringrazio tutti per il grande lavoro svolto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 6º
“Non è stato un weekend facile per me. Abbiamo avuto diversi problemi al venerdì, soprattutto in termini di grip, e anche a causa del nuovo format non siamo riusciti a presentarci alla partenza con la dovuta preparazione. La cosa positiva è che, nonostante tutto, abbiamo tenuto duro e messo in cascina dei punti. La stagione è ancora agli inizi, avremo tempo di rifarci e mi aspetto passi avanti ad Assen. Complimenti a Chaz, che qui è davvero formidabile e ha dimostrato che la nostra è una moto in grado di vincere. Anche noi vogliamo sfruttarne al meglio il potenziale”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Confidavamo di essere competitivi al ritorno del campionato in Europa, ed anche il lavoro svolto durante i test pre-gara ci aveva lasciato ben sperare, ma l’andamento di questo fine settimana ha superato le aspettative. La Panigale R è cresciuta. Con Chaz abbiamo recuperato punti importanti per la classifica, e vogliamo mettere Davide nella condizione di fare lo stesso. Proveremo ad accorciare ulteriormente le distanze ad Assen”.

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Sul circuito Motorland di Aragon, già teatro della prima vittoria della Panigale R nel campionato mondiale Superbike, il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul gradino più alto del podio con Chaz Davies.

Partito dalla quarta casella, il gallese è stato protagonista di un assolo irresistibile dopo aver guadagnato la vetta grazie ad un giro veloce da 1’50.421 (nuovo record del tracciato) al terzo passaggio, chiudendo con oltre quattro secondi di vantaggio sugli inseguitori. Prestazione caparbia anche da parte di Davide Giugliano, sesto al termine della Superpole. L’italiano, nonostante qualche difficoltà nella messa a punto, ha lottato a lungo ai margini della zona podio, mettendo in cascina punti importanti chiudendo al quinto posto in attesa della rivincita fissata per domani.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º
“All’inizio non è stato facile districarmi nel gruppo, ma gradualmente sono riuscito a risalire fino alla testa della corsa. Poi ho cercato semplicemente di fare il mio ritmo. Sono molto contento, abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda la velocità e per questo ringrazio Ducati per il costante impegno dedicato allo sviluppo. Eravamo già andati vicini alla vittoria nei primi due round, ed ora dobbiamo continuare così. Possiamo ancora migliorare in vista di domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 5º
“Purtroppo fin qui ho faticato più del previsto. La gara non è stata facile, ma il lato positivo è che comunque abbiamo lottato fino alla fine, portando a casa un quinto posto. Non è il risultato al quale aspiro, ma restano punti importanti per il campionato e migliorando la messa a punto possiamo prenderci la rivincita. Le novità tecniche portate qui rappresentano un ulteriore stimolo, e sono sicuro che riusciremo a sfruttarne al meglio il potenziale”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Su questa pista avevamo già dei bellissimi ricordi dallo scorso anno, ed oggi è divenuta indimenticabile. Un sentito ringraziamento ai piloti, squadra, e Ducati per l’impegno incessante che ci ha consentito di migliorare gara dopo gara. Ma non ci accontentiamo, e vogliamo risalire sul podio domani con entrambi i nostri piloti”.

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike
“Concludiamo questa prima giornata con un ottimo risultato, Chaz ha espresso tutto il suo potenziale in una pista dove ha sempre fatto la differenza. Sono inoltre contento che Davide abbia risolto gran parte delle problematiche, ora servono solo gli ultimi ritocchi per migliorare l’uscita di curva. La squadra ha lavorato al meglio, ma il merito va anche a tutti i ragazzi in Ducati, che hanno messo a nostra disposizione degli aggiornamenti che ci hanno consentito di fare un deciso passo in avanti. Cercheremo di migliorare ancora per la gara di domani”.

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Il team Aruba.it Racing – Ducati è stato protagonista di una buona partenza ad Aragon, teatro del terzo appuntamento del campionato mondiale Superbike, rientrato in Europa dopo due tappe oltreoceano. In condizioni climatiche difficili, con temperature inferiori ai 15 gradi ed un forte vento, entrambi i piloti sono riusciti a classificarsi nella top 5, accedendo direttamente alla Superpole 2 (ore 10:55).

Chaz Davies, che lo scorso anno ha colto proprio al Motorland la prima, storica vittoria della Panigale R in SBK, ha stazionato stabilmente ai piani alti della classifica, risultando il più veloce nella prima sessione di prove libere e chiudendo il venerdì in seconda posizione, a +0.375 dal miglior giro provvisorio di 1’50.712 siglato da Tom Sykes. Prestazione in crescendo invece per Davide Giugliano, che ha risalito con decisione la china nell’arco della giornata, togliendo oltre 2 secondi ai propri riferimenti tra le due sessioni per portarsi, al termine della FP2, in quarta posizione (+0.638). Entrambi i piloti hanno confermato i feedback positivi per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti tecnici già collaudati in settimana a Valencia, in particolare il nuovo scarico Akrapovic.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’51.087 (2º)
“Sono soddisfatto di questa prima giornata. La Panigale R si è rivelata subito competitiva dopo i test, e non abbiamo fatto grandi cambiamenti per quanto riguarda l’assetto. Il nuovo scarico mi piace, sembra darci un po’ di potenza in più ma dobbiamo continuare a lavorare sotto questo aspetto. Ci manca solo un po’ di grip e, visto il clima, anche la scelta delle gomme può essere cruciale, quindi analizzeremo i dati per poi concentrarci sul passo”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’51.350 (4º)
“Questa mattina ho avuto un po’ di problemi, faticando con il comportamento generale della moto, ed anche le condizioni atmosferiche non erano esattamente ideali. Insieme alla squadra siamo riusciti a scalare la classifica nel pomeriggio, ma ci resta del lavoro da fare, soprattutto per quanto riguarda il passo di gara. Comunque abbiamo raccolto indicazioni importanti che valuteremo nel dettaglio per lavorare sull’assetto, migliorare, e farci trovare pronti domani”.

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Dopo due gare oltreoceano, il campionato mondiale Superbike è pronto a rientrare in Europa, con prossima fermata Aragon (Spagna). Il circuito Motorland evoca dolci ricordi per il team Aruba.it Racing – Ducati, che vi ha colto lo scorso anno la prima vittoria della Panigale R in Superbike con Chaz Davies. Sia il gallese che Davide Giugliano annoverano il tracciato alle porte di Alcañiz tra i propri preferiti e sono pronti a sfruttarlo per scalare la classifica, dove stazionano rispettivamente al quarto e sesto posto provvisorio.

Concluso il round tailandese, contraddistinto da una pista tecnicamente difficile dove la Panigale R è salita sul podio in Gara Due con Davies (3º), la campagna del team riparte con rinnovato slancio grazie anche ad alcune novità tecniche che verranno collaudate con una giornata di test a Valencia in vista del weekend di gara.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“In Tailandia abbiamo dovuto giocare un po’ in difesa ma, considerati anche alcuni problemi, abbiamo fatto un ottimo lavoro e portato a casa punti importanti. Ripartiamo da Aragon, che è una delle mie piste preferite, dove ho dei bellissimi ricordi, su tutti la prima vittoria con Ducati. Il tracciato si addice al mio stile di guida, e spesso sono riuscito ad esprimermi al meglio lì. Avremo a disposizione anche alcune novità che sulla carta dovrebbero rappresentare un altro passo nella giusta direzione. Per questo sono fiducioso, anche se il livello della competizione è alto”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“Aragon mi è sempre piaciuta come pista, soprattutto da quando utilizziamo la configurazione senza il tornantino finale. La mia ultima prova al Motorland risale ad oltre un anno fa nei test invernali, ma ricordo che eravamo stati davvero competitivi. Da allora la moto si è evoluta, ed anche io sono cambiato, lavorando duramente per sfruttare al meglio esperienza e velocità. Ora il campionato entra nel vivo. Fin qui abbiamo lavorato molto bene, dobbiamo solo pazientare per raccogliere i frutti. L’intesa con la nuova squadra aumenta giorno dopo giorno, e sono sicuro che insieme potremo fare la differenza”.

Programma del weekend (CET):

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK FP1
13:30 – 14:30 SBK FP2

Sabato
08:45 – 09:00 SBK FP3
10:30 – 10.45 SBK Superpole 1
10:55 – 11:10 SBK Superpole 2
13:00 SBK Gara 1

Domenica
09:25 – 09:40 SBK Warm-up
13:00 SBK Gara 2

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Mercado e Rinaldi soddisfatti al termine del programma invernale, concluso con tre giorni di test a Misano.

Dopo aver completato il programma di test pre-stagione con tre giorni di prove a Misano, l’Aruba.it Racing – Junior Team debutterà ufficialmente il prossimo fine settimana ad Aragon (Spagna), teatro del round di apertura della FIM Superstock 1000 Cup, campionato da sempre equilibrato e particolarmente vicino al prodotto di serie dal punto di vista tecnico.

Alla vigilia di una stagione che si preannuncia quantomai combattuta, Leandro “Tati” Mercado è pronto a riprendersi il titolo conquistato nel 2014, sempre con la Panigale R. Grande attesa anche per l’esordiente Michael Ruben Rinaldi, già tra i protagonisti del campionato europeo Stock600, che ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alla nuova categoria e, pur dovendo ancora fare esperienza, vuole confermare subito la propria competitività anche in gara.

Le dichiarazioni dei piloti:

Leandro Mercado (Aruba.it Racing – Junior Team #36)
“I test della scorsa settimana mi hanno dato grande fiducia. Il feeling con la moto e la squadra è già molto buono, ed abbiamo trovato una base solida. Ora non ci resta che rifinire i dettagli ma, rispetto al 2014, la Ducati è migliorata tanto sia dal punto di vista della ciclistica che dell’elettronica. Mi aspetto una stagione combattuta, ci sono tanti piloti e costruttori forti. Saremo tutti vicini, quindi bisognerà dare sempre il massimo e restare concentrati. Da parte nostra, siamo pronti e puntiamo al massimo risultato già da Aragon”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“I test invernali sono andati bene, siamo cresciuti molto ad ogni uscita in pista, riuscendo a trovare buone sensazioni e facendo anche tempi interessanti. Dopo molte prove di setup, ho fatto anche una simulazione di gara e devo ammettere che la STK1000 è impegnativa fisicamente, ma mi sono allenato duramente durante l’inverno e sono pronto. Mentalmente sono rilassato, anche se in gara sale sempre la tensione. Affronterò questo debutto con pazienza e umiltà, sono fiducioso che il team farà il massimo per mettermi in condizione di fare ottimi risultati”.

Programma del weekend:

Venerdì 1 Aprile
09:15 – 10:00 STK1000 FP1
16:00 – 16:45 STK1000 FP2

Sabato 2 Aprile
14:15 – 14:45 STK1000 QP

Domenica 3 Aprile
09:50 – 10:05 STK1000 WUP
14:20 STK1000 GARA