Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

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Reduce da due podi ottenuti nel round di apertura in Australia, il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista in Tailandia per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike. Nella prima giornata di prove sul circuito di Buriram, i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno dovuto fare i conti, oltre che con il consueto caldo (35 gradi nell’aria, 45 sull’asfalto), anche con la scarsa aderenza offerta dal tracciato soprattutto nel turno del mattino, riuscendo comunque a fare passi avanti marcati tra le due sessioni.

Davies ha siglato l’ottavo tempo nella classifica combinata (a +0.832 dal miglior giro provvisorio di 1’34.629 siglato da Michael Vd Mark). Giugliano ha chiuso immediatamente alle spalle del compagno di squadra, in nona posizione (+0.850). Entrambi distano comunque meno di tre decimi dalla prima fila virtuale ed hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2, che si svolgerà alle ore 13:55 locali (CET +6) in vista di Gara Uno alle 16:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.461 (8º)
“Questa mattina la pista era molto scivolosa, soprattutto nei tratti riasfaltati, ed ho preferito non prendere troppi rischi. Nel pomeriggio siamo riusciti a migliorare in maniera significativa fin dalla prima uscita, ma dobbiamo ancora lavorare sull’assetto e onestamente non penso di essermi espresso al meglio. La FP3 di domattina sarà fondamentale per la messa a punto, ed abbiamo delle idee su dove intervenire. Il tempo a disposizione prima della Superpole è poco ma sufficiente per capire il nostro potenziale, e comunque non siamo troppo distanti dai primi”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’35.479 (9º)
“È ancora presto per fare un bilancio, ma tutto sommato sono soddisfatto della mia progressione, soprattutto considerando che non avevo mai corso su questa pista, che sulla carta non dovrebbe essere tra le più favorevoli per noi. Nella FP2 ho avuto un piccolo problema con il cambio e non sono riuscito ad essere incisivo come avrei voluto in fase di frenata, ma comunque ho girato in 1’35 con gomma usata. Dal punto di vista del ritmo siamo più competitivi di quanto non sembri indicare il giro singolo. In Superpole, comunque, cercherò di tirare fuori anche quello per poi sfruttare l’opportunità in gara”.

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Dopo aver raccolto due podi nel round di apertura a Phillip Island, il team Aruba.it Racing – Ducati sarà nuovamente in pista il prossimo fine settimana a Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike.

In Australia, sia Davide Giugliano che Chaz Davies hanno lottato costantemente al vertice, portandosi al terzo e quarto posto provvisorio nella classifica generale con 29 e 26 punti rispettivamente. Su un circuito dalle caratteristiche nettamente diverse come quello di Chang, l’obiettivo è duplice: confermare la competitività della Panigale R in configurazione 2016 e continuare il lavoro di sviluppo congiunto tra pista e reparto corse.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34)
“I risultati ottenuti in Australia mi hanno rincuorato. La Panigale R è senza dubbio migliorata e, grazie al grande lavoro di gruppo e ad una maggiore esperienza con il pacchetto, siamo riusciti a partire con il piede giusto dopo una lunga assenza dalle gare. In Tailandia non ho mai corso e dovremo fare i conti anche con il caldo ma, a questo proposito, Phillip Island ha rappresentato un bel banco di prova. Fisicamente non mi sento ancora al 100% ma sono vicino alla migliore condizione e mi farò trovare preparato”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“A Phillip Island siamo stati vicini alla vittoria in entrambe le gare. Avrei fatto volentieri a meno della caduta nella seconda manche, ma può capitare quando si lotta per il primo posto e l’ho già messa alle spalle. Sono rimasto in Asia ad allenarmi per abituarmi al caldo e all’umidità, e mi sento pronto. Lo scorso anno, in Tailandia abbiamo sofferto a causa dei lunghi rettilinei. La Panigale R è cresciuta molto da allora, ma dobbiamo continuare lo sviluppo e trovare ancora qualche chilometro in più di velocità massima”.

Informazioni Circuito

Paese: Tailandia
Nome: Chang International Circuit
Lunghezza:  4.554 km
Curve: 12
Distanza da percorrere: 20 giri / 91.080km

PRIMATI
Best lap: 1’33.817 (Jonathan Rea, 2015)
Superpole: 1’33.382 (Jonathan Rea, 2015)

RISULTATI 2015
Gara 1: Rea (Kawasaki), Haslam (Aprilia), Sykes (Kawasaki)
Gara 2: Rea (Kawasaki), Haslam (Aprilia), Lowes (Suzuki)

Informazioni Piloti

Chaz Davies
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 7
Età: 29 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)
Gare SBK: 103
Vittorie SBK: 9
Podi SBK: 33

Davide Giugliano
Moto: Ducati Panigale R
Numero di gara: 34
Età: 26 (Nato il 28/10/1989 a Roma, Italia)
Gare SBK: 92
Vittorie SBK: –
Podi SBK: 10

Programma del weekend (CET +6)

Venerdì
10:15 – 11:15 SBK Prove Cronometrate 1
13:30 – 14:30 SBK Prove Cronometrate 2

Sabato
10:45 – 11:00 SBK Prove Cronometrate 3
13:30 – 13.45 SBK Superpole 1
13:55 – 14:10 SBK Superpole 2
16:00 SBK Gara 1

Domenica
11:00 – 11:15 SBK Warm-up
16:00 SBK Gara 2

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Il mondiale Superbike ha aperto la stagione all’insegna dello spettacolo a Phillip Island. Dopo una Superpole molto combattuta, con Davide Giugliano e Chaz Davies rispettivamente in seconda (+0.078)  e nona (+0.697) posizione, il risultato di Gara 1 (disputata per la prima volta al sabato) è stato incerto fino all’ultimo metro.

Con un ottima partenza, Chaz Davies ha risalito rapidamente la china fino a ritrovare il compagno di squadra Davide Giugliano nel gruppo dei primi. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno poi ingaggiato una battaglia dura quanto corretta con la Kawasaki del campione in carica Jonathan Rea e la Honda di Michael Vd Mark, imponendo alla gara un ritmo di 1’31 alto e staccandosi progressivamente dagli inseguitori.

Dopo una breve fase interlocutoria intorno a metà gara, i quattro hanno alzato ulteriormente il ritmo a cinque giri dalla fine, con Davies incollato agli scarichi di Rea e Giugliano poco distante, impegnato a recuperare i pochi decimi che lo separavano dalla vetta dopo un piccolo errore alla curva 4. All’ultimo giro, Davies ha tentato l’affondo definitivo su Rea a tre curve dal traguardo, guadagnando provvisoriamente la prima posizione salvo poi essere ripassato nel successivo incrocio di traiettorie. Il gallese ha mancato la vittoria per soli 63 millesimi. Giugliano, dal canto suo, ha mostrato la consueta generosità ma anche una rinnovata costanza, siglando il best lap di gara proprio all’ultimo passaggio con un 1’31.445 e chiudendo al quarto posto, a meno di due decimi dal podio.

L’appuntamento è per domani alle 15 ora locale (5 del mattino in Italia) per Gara 2.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una battaglia divertente, con tanti sorpassi duri ma corretti. Avevo pianificato il sorpasso su Rea alla curva 10, ma lui ha allargato la sua traiettoria leggermente e sono stato costretto a stringere un po’ troppo in ingresso, senza riuscire a chiudere perfettamente la curva. Ero già al limite con la gomma anteriore ed ho dovuto mollare i freni, così è riuscito a sorpassarmi nuovamente. Sono comunque molto contento, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’elettronica e nelle fasi finali di gara ero molto più a mio agio. Il duello con Rea avrebbe potuto tranquillamente avere un esito opposto, ed ora penserò ad una nuova strategia insieme alla mia squadra. L’obiettivo per domani è la vittoria”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“È stata una gara molto bella, sia per noi piloti che per il pubblico. Questa pista non era associata a dei bei ricordi per me, visto che un anno fa mi ero infortunato proprio qui nei test pre-stagione. Oggi invece ho mancato di un soffio la pole position ed ho lottato per il podio fino all’ultimo. Per me si è trattato innanzitutto di un buon rientro a sette mesi da un grave infortunio. Il podio era alla portata, peccato solo per un errore alla curva 4 che mi ha distanziato leggermente dal gruppo a pochi giri dalla fine. Insieme alla squadra, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per trovare un assetto che mi permettesse di essere veloce per tutta la gara, e fare il giro veloce all’ultimo passaggio rappresenta una bella conferma. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare in questa direzione e migliorare ancora per essere più competitivi domani”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Ci siamo giocati sia la Superpole che Gara 1 sul filo dei millesimi. È stato sicuramente un buon inizio di stagione, con una battaglia entusiasmante e corretta che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi e conferma sia il livello della squadra che la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Ma non ci accontentiamo, e punteremo ancora più in alto domani”.

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Il mondiale Superbike ha aperto la stagione all’insegna dello spettacolo a Phillip Island. Dopo una Superpole molto combattuta, con Davide Giugliano e Chaz Davies rispettivamente in seconda (+0.078)  e nona (+0.697) posizione, il risultato di Gara 1 (disputata per la prima volta al sabato) è stato incerto fino all’ultimo metro.

Con un ottima partenza, Chaz Davies ha risalito rapidamente la china fino a ritrovare il compagno di squadra Davide Giugliano nel gruppo dei primi. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno poi ingaggiato una battaglia dura quanto corretta con la Kawasaki del campione in carica Jonathan Rea e la Honda di Michael Vd Mark, imponendo alla gara un ritmo di 1’31 alto e staccandosi progressivamente dagli inseguitori.

Dopo una breve fase interlocutoria intorno a metà gara, i quattro hanno alzato ulteriormente il ritmo a cinque giri dalla fine, con Davies incollato agli scarichi di Rea e Giugliano poco distante, impegnato a recuperare i pochi decimi che lo separavano dalla vetta dopo un piccolo errore alla curva 4. All’ultimo giro, Davies ha tentato l’affondo definitivo su Rea a tre curve dal traguardo, guadagnando provvisoriamente la prima posizione salvo poi essere ripassato nel successivo incrocio di traiettorie. Il gallese ha mancato la vittoria per soli 63 millesimi. Giugliano, dal canto suo, ha mostrato la consueta generosità ma anche una rinnovata costanza, siglando il best lap di gara proprio all’ultimo passaggio con un 1’31.445 e chiudendo al quarto posto, a meno di due decimi dal podio.

L’appuntamento è per domani alle 15 ora locale (5 del mattino in Italia) per Gara 2.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2º
“È stata una battaglia divertente, con tanti sorpassi duri ma corretti. Avevo pianificato il sorpasso su Rea alla curva 10, ma lui ha allargato la sua traiettoria leggermente e sono stato costretto a stringere un po’ troppo in ingresso, senza riuscire a chiudere perfettamente la curva. Ero già al limite con la gomma anteriore ed ho dovuto mollare i freni, così è riuscito a sorpassarmi nuovamente. Sono comunque molto contento, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto grandi passi avanti dal punto di vista dell’elettronica e nelle fasi finali di gara ero molto più a mio agio. Il duello con Rea avrebbe potuto tranquillamente avere un esito opposto, ed ora penserò ad una nuova strategia insieme alla mia squadra. L’obiettivo per domani è la vittoria”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 4º
“È stata una gara molto bella, sia per noi piloti che per il pubblico. Questa pista non era associata a dei bei ricordi per me, visto che un anno fa mi ero infortunato proprio qui nei test pre-stagione. Oggi invece ho mancato di un soffio la pole position ed ho lottato per il podio fino all’ultimo. Per me si è trattato innanzitutto di un buon rientro a sette mesi da un grave infortunio. Il podio era alla portata, peccato solo per un errore alla curva 4 che mi ha distanziato leggermente dal gruppo a pochi giri dalla fine. Insieme alla squadra, abbiamo lavorato duramente in questi mesi per trovare un assetto che mi permettesse di essere veloce per tutta la gara, e fare il giro veloce all’ultimo passaggio rappresenta una bella conferma. Abbiamo fatto un passo avanti, dobbiamo continuare in questa direzione e migliorare ancora per essere più competitivi domani”.

Stefano Cecconi, Team Principal e Amministratore Delegato di Aruba S.p.A
“Ci siamo giocati sia la Superpole che Gara 1 sul filo dei millesimi. È stato sicuramente un buon inizio di stagione, con una battaglia entusiasmante e corretta che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi e conferma sia il livello della squadra che la qualità del lavoro svolto durante l’inverno. Ma non ci accontentiamo, e punteremo ancora più in alto domani”.

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Dopo aver svolto, nei due giorni di test ad inizio settimana, un programma mirato a confermare l’assetto di base della Panigale R in configurazione 2016, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island per le prime prove ufficiali della stagione. Considerando il nuovo formato – che divide le gare tra sabato e domenica (entrambe alle ore 15 locali, le 5 del mattino in Italia) – la squadra ha dato la priorità alla costanza in configurazione gara, lavorando a lungo con pneumatici usati per valutarne a fondo il rendimento su un tracciato storicamente ostico dal punto di vista dell’usura.

Davide Giugliano ha chiuso al settimo posto nella classifica combinata (+0.662 dal miglior giro di 1’30.865 siglato da Sylvain Guintoli), limando tre decimi ai propri riferimenti tra le sessioni e provando fra le varie soluzioni di assetto i nuovi pneumatici posteriori portati dalla Pirelli specificamente per questo tracciato.

Chaz Davies ha effettuato due uscite prolungate nel turno del mattino, mostrando un passo di 1’31 alto, salvo poi incontrare qualche problema di aderenza nella FP2, dove è comunque riuscito a migliorarsi di circa due decimi. Il gallese ha fatto registrare l’ottavo tempo di giornata (+0.728), chiudendo immediatamente alle spalle del compagno di squadra. Entrambi i piloti hanno guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.527 (7º)
“Il bilancio è sicuramente positivo. Nei test si lavora di più per trovare la performance, ora per mantenerla e fare la differenza in gara. Abbiamo lavorato sul passo, con risultati davvero buoni. Ci manca un po’ di velocità pura, due o tre decimi per stare con i primi tre piloti in classifica, ma sono fiducioso di trovarli insieme alla mia squadra. Ho fatto due buone progressioni con gomme diverse, la scelta per domani dipenderà dal meteo. Sono anche curioso di provare il nuovo format, che sulla carta mi piace”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.593 (8º)
“Al mattino ero abbastanza soddisfatto delle mie prestazioni, ma al pomeriggio abbiamo incontrato qualche ostacolo in più e quando abbiamo capito come superarlo era troppo tardi per intervenire sulla moto. Peccato, perché con il nuovo format abbiamo circa mezz’ora in meno a disposizione in pista al sabato. In ogni caso, faremo qualche cambiamento più marcato del solito per trovare un grip maggiore. Il ritmo al vertice si è alzato ulteriormente e, nonostante io abbia fiducia nelle mie prestazioni sulla distanza di gara, dobbiamo migliorare la nostra performance con gomme fresche”.

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Dopo una prima giornata di prove contraddistinta da un cielo plumbeo e piogge sporadiche, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista a Phillip Island in condizioni atmosferiche radicalmente diverse. Un vento caldo ha fatto salire la temperatura dell’aria fino a 38 gradi (41 Cº sull’asfalto), rendendo progressivamente più difficile la ricerca della prestazione pura. Per questo motivo, entrambi i piloti hanno preferito concentrarsi sulla distanza di gara, con un occhio di riguardo soprattutto per l’usura degli pneumatici su un tracciato esigente come quello australiano.

Davide Giugliano (85 giri percorsi in totale) è comunque riuscito a migliorare i propri riferimenti di circa quattro decimi, chiudendo al terzo posto nella classifica combinata, a +0.303 dal leader Tom Sykes. Chaz Davies, leggermente dolorante in seguito alla caduta di ieri, ha preferito adottare un approccio più cauto al mattino e – come la maggioranza dello schieramento – non è poi riuscito ad abbassare i propri tempi sul giro nel caldo pomeridiano, concludendo i due giorni di prove in decima posizione assoluta (+0.581) con 97 giri all’attivo.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì per la prima sessione di prove ufficiali del 2016 (10.15 ora locale, 00.15 ora italiana).

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.400 (3º)
“Il bilancio generale è positivo. Sono molto soddisfatto delle prestazioni ottenute nel mattino, in condizioni climatiche che dovrebbero rispecchiare quelle del week-end di gara. Ci resta solo un piccolo passo avanti da fare in termini di aderenza a centro curva. Peccato per la sessione pomeridiana, avrei voluto fare un long-run ma le condizioni climatiche non me lo hanno permesso. Il caldo estremo non favorisce chi ha una guida scorrevole come la mia, e poi ci sono state talmente tante cadute e bandiere rosse che ho preferito non prendere rischi inutili.  Sono comunque riuscito a fare 22 giri con la stessa gomma, tenendo un buon ritmo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.678 (10º)
“Nel turno del mattino mi sono concentrato sul ritrovare la fiducia in sella dopo la caduta sul finale del turno di ieri. Ho anche fatto una simulazione di gara, della quale sono abbastanza soddisfatto. Il nostro distacco dai primi è stato ridotto, e penso che avrei potuto chiedere di più sia a me stesso che alla Panigale R. Nel pomeriggio non mi è stato possibile migliorare i tempi, perché le temperature sono aumentate vertiginosamente, ma oggi l’obiettivo principale era quello di verificare il pacchetto senza cadere, quindi attendo fiducioso il week-end di gara”.

Ernesto Marinelli, Direttore del Progetto SBK
“Sono stati 2 giorni di test molto importanti, Phillip Island è una pista molto particolare e trovare un setup che consenta alle gomme di fare la distanza gara in sicurezza è sempre un compito difficile. Chaz e Davide con le loro squadre hanno lavorato molto bene, ci manca ancora qualcosina per il giro secco ma abbiamo trovato una configurazione che ci consente di essere molto costanti sul passo. Direi che abbiamo una buona base di partenza per il primo weekend di gara che si avvicina. Non sarà facile e dovremo adattarci alle condizioni meteo che possono cambiare molto velocemente come abbiamo visto oggi. Siamo comunque fiduciosi di poter fare un buon lavoro e aspettiamo con entusiasmo l’inizio di questa stagione 2016”.

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A pochi giorni dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike 2016, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista per i consueti test ufficiali insieme al resto dello schieramento sul circuito australiano di Phillip Island. Nonostante le temperature miti, deboli precipitazioni hanno rallentato il programma della squadra, focalizzato sulla costanza e competitività in ottica di gara alla luce degli ultimi aggiornamenti di motore, ciclistica ed elettronica apportati alla Panigale R e già valutati positivamente a Portimão e Jerez a gennaio.

All’interno di una classifica particolarmente corta, Chaz Davies (caduto sul finale senza gravi conseguenze) e Davide Giugliano hanno chiuso in nona e decima posizione, staccati rispettivamente di 0.581 e 0.713 secondi dal leader di giornata Tom Sykes, autore del miglior tempo con un 1’31.097. La squadra proseguirà il lavoro domani per la seconda e conclusiva giornata di test, per poi tornare in pista venerdì per le prove ufficiali in vista delle gare di sabato e domenica.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’31.678 (9º)
“Abbiamo seguito un programma specifico, lavorando per essere competitivi sull’arco di 20 giri e concentrandoci sul week-end di gara. Con la squadra, abbiamo effettuato solo piccole modifiche di assetto ed elettronica, ed ero abbastanza soddisfatto prima della caduta. Stavo provando una nuova mescola ma non ho ritrovato le sensazioni delle uscite effettuate in precedenza. Idealmente mi sarebbe servito più tempo per valutarla, ma sfortunatamente sono caduto all’ultima curva. Il lato positivo è che fisicamente sto bene, quindi potremo continuare il nostro programma di lavoro domani”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34) – 1’31.810 (10º)
“Con la nuova squadra stiamo lavorando in maniera diversa rispetto al passato, cercando innanzitutto la costanza sul giro. Guardando i cronologici, mi sento soddisfatto perché sono stato in grado di girare stabilmente in 1’31. Ci manca ancora un po’ di grip al posteriore per migliorare il tempo sul giro, ma mi sento in grado di ripetere costantemente i miei riferimenti e questo mi dà fiducia. Domani, meteo permettendo, faremo un long-run per verificare dettagliatamente l’usura degli pneumatici”.

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Dopo aver debuttato positivamente in pista con quattro giornate di prove tra Portogallo e Spagna a fine gennaio, l’Aruba.it Racing – Junior Team è stato ufficialmente presentato al pubblico nella suggestiva cornice del grande e moderno Data Center IT1 di Aruba ad Arezzo. Per l’occasione, i piloti Leandro Mercado (23) e Michael Ruben Rinaldi (20) hanno svelato le grafiche con le quali disputeranno il campionato 2016, con l’obiettivo dichiarato di essere entrambi protagonisti.

“Un anno fa sbarcavamo ufficialmente in Superbike con Ducati” ha ricordato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal. “Nacque tutto da un sogno, quello di far correre la tecnologia di Aruba.it nel mondo, ma la realtà ha superato le nostre aspettative, tanto che abbiamo deciso di raddoppiare l’impegno, schierando uno Junior Team in partnership con Feel Racing con l’obiettivo di ‘far crescere’ piloti giovani e, al contempo, correre al vertice anche nella Superstock1000 FIM Cup”.

Daniele Casolari, Titolare di Feel Racing, ha poi fatto il punto della situazione alla luce dei primi responsi cronometrici ottenuti a Portimão e Jerez presentando la nuova squadra, coordinata da Piero Guidi.

“Abbiamo deciso di partire da zero ed affrontare una nuova e stimolante avventura, puntando su due piloti giovani dal grande potenziale” ha dichiarato Casolari. “Riguardo ai test, si è trattato indubbiamente di un debutto positivo. Abbiamo effettuato delle verifiche importanti e tutto è andato secondo previsioni. Puntiamo ad una stagione da protagonisti”.

Entusiasti i piloti Mercado e Rinaldi, che effettueranno ulteriori test nel mese di marzo per preparare al meglio il debutto ufficiale, fissato per il 3 aprile ad Aragon.

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Leandro Mercado: “Sono molto contento di far parte dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Abbiamo un obiettivo ambizioso, che è quello di lottare per il titolo. Ho trovato immediatamente un grande feeling con la squadra, la moto è migliorata tanto rispetto a quella con cui ho vinto il titolo nel 2014 e siamo partiti con il piede giusto nei test. Ci resta molto lavoro da fare ma i presupposti per fare bene ci sono tutti”.

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Michael Ruben Rinaldi: “Siamo partiti bene, i meccanici e tutta la squadra hanno lavorato bene per cercare di adattare al meglio la moto al mio stile, visto che ero abituato a cilindrate più piccole. Abbiamo capito come lavorare e fatto degli ottimi tempi, andando anche oltre le nostre aspettative. Dobbiamo migliorare ancora nei prossimi test a marzo, ma credo che possiamo puntare al massimo risultato. La squadra e la moto ci sono, ora tocca a me dare il meglio di me stesso”.

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Dopo un 2015 memorabile – con la prima vittoria della Panigale R ad Aragon ed il secondo posto nella classifica Piloti e Costruttori – il team Aruba.it Racing – Ducati ha rilanciato oggi la nuova sfida dal Data Center Aruba di Arezzo, dove l’avventura era iniziata lo scorso anno, svelando la nuova livrea delle Panigale R ufficiali di Chaz Davies e Davide Giugliano e stabilendo obiettivi ancora più ambiziosi per il Campionato Mondiale Superbike 2016.

Nel corso dell’evento sono stati illustrati a media, sponsor e partner del team i programmi sportivi e le novità tecniche per il campionato per moto derivate di serie che inizierà il 28 febbraio a Phillip Island, in Australia. Il progetto riparte all’insegna della continuità, con la conferma dei due piloti Davies e Giugliano, ma anche dell’evoluzione, con diverse novità sia per quanto riguarda lo staff tecnico che per la moto. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal: “I ventuno podi e le cinque vittorie nel 2015 ci hanno permesso di chiudere al secondo posto il Mondiale Piloti e quello Costruttori. Una grande soddisfazione per tutti noi, ma non ci accontentiamo e proveremo a fare di più quest’anno. Dal punto di vista organizzativo, la collaborazione con Ducati ha funzionato alla grande e voglio ringraziare tutte le persone coinvolte, anche in Feel Racing. Abbiamo iniziato la stagione sul podio per poi concluderla lottando stabilmente per la vittoria. È da lì che vogliamo ripartire per puntare ancora più in alto, quindi era giusto dare continuità alla struttura. Il 2015 è stato per Aruba un anno record in termini di risultati da tutti i punti di vista e sicuramente ha contribuito anche il progetto Superbike, con tutta la visibilità che ci ha consentito di avere, sia a livello nazionale che internazionale”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding: “Desidero innanzitutto ringraziare Stefano Cecconi, nostro partner in questa operazione che ci ha dato delle soddisfazioni straordinarie. Abbiamo visto risultati importanti per la squadra, risultati economici importanti per Aruba ed è stato anche l’anno migliore della storia di Ducati. Nel 2015 abbiamo venduto oltre 54.000 moto, un record, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente. E’ un risultato dovuto sicuramente ai molti modelli nuovi lanciati, alla nuova gamma del modello Scrambler, ma anche ai risultati delle gare che sono per tutti i Ducatisti un elemento importante. Voglio sottolineare l’importanza della Superbike per un produttore come Ducati. Correre con una moto strettamente derivata dalla serie ci consente di sviluppare dei prodotti straordinari e la Panigale R è una moto veramente ineguagliata nel settore delle sportive. La Superbike è nel cuore della Ducati e di tutti i Ducatisti”.

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “In questi miei primi due anni in Ducati abbiamo cercato di migliorare lo scambio di informazioni tra MotoGP e SBK, cosa che ci ha aiutato a crescere su entrambi i fronti. Per il 2016, il team SBK presenta diverse novità. Abbiamo inserito nell’organico Marco Zambenedetti, ingegnere proveniente dalla MotoGP, e nel box di Giugliano abbiamo portato due persone di grandissima esperienza, Aligi Deganello e Paolo Biasio. La Panigale R è stata ulteriormente evoluta dal punto di vista della ciclistica, dell’elettronica e del motore. Nei test invernali siamo stati protagonisti, cosa che ci consente di iniziare il 2016 con un unico obiettivo: vincere il titolo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7): “La scorsa stagione è stata ricca di soddisfazioni. Essere stato il primo pilota a portare la Panigale R alla vittoria ha significato molto, non solo per me ma per tutta la Ducati e per i tantissimi Ducatisti in tutto il mondo. Siamo cresciuti costantemente e gradualmente siamo arrivati ad un pacchetto molto competitivo ed efficace. Questa condizione ci ha accompagnato anche durante i test invernali dove, con le ultime evoluzioni di ciclistica ed elettronica, ci siamo concentrati sulla performance sulla lunga distanza. Sono molto fiducioso e non vedo l’ora di iniziare il campionato”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34): “Dopo una stagione difficile, guardiamo avanti con ottimismo. Sono cambiate molte cose, sia sulla moto che nella mia squadra, e ringrazio Ducati per questa opportunità. Con Aligi e Paolo, il mio nuovo capotecnico ed elettronico, abbiamo lavorato tanto e bene, passo dopo passo. Negli ultimi test sono tornato ad essere veloce come i migliori, e quindi sono ottimista e non vedo l’ora di andare in Australia”.

La presentazione è stata trasmessa in live streaming sui siti http://www.arubaracing.com e http://www.ducati.com, offrendo alla stampa e ai tanti appassionati in tutto il mondo la possibilità di seguire l’evento in diretta.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è in partenza per l’Australia, dove il 22 e 23 febbraio si svolgeranno i consueti test pre-stagione a Phillip Island, in vista del primo round del Mondiale SBK 2016 in programma il weekend successivo, dal 26 al 28 febbraio, sulla stessa pista.

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Dopo aver effettuato i primi test del 2016 a Portimão la scorsa settimana, il team Aruba.it Racing – Ducati ha proseguito il programma con due giorni di prove sul circuito di Jerez de la Frontera, gli ultimi prima di volare in Australia per la “prima” di campionato.

Davide Giugliano e Chaz Davies hanno percorso rispettivamente 110 e 126 giri sulla Panigale R, portando avanti lo sviluppo in configurazione 2016. Ancora una volta, il lavoro della squadra si è focalizzato su ciclistica ed elettronica, in particolare sulla valutazione di diverse distribuzioni dei pesi e configurazioni di software per ottimizzare la costanza di prestazioni in assetto da gara, con responsi positivi da parte di entrambi i piloti. Sia Giugliano che Davies hanno poi effettuato un time-attack sul finire del turno per riprendere confidenza con le gomme da qualifica.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 22-23 febbraio sul circuito di Phillip Island (Australia) per i consueti test alla vigilia della prima gara del campionato.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34), 1’40.047
“Sono indubbiamente contento. Fin da ieri la mia squadra è riuscita gradualmente a cucirmi la moto addosso e mi ha consentito di fare un passo avanti rispetto a Portimão. Abbiamo lavorato molto con gomme usate per risolvere alcuni problemi avuti in passato. Era importante adottare questo approccio. Tornare al livello a cui ero abituato dopo una lunga pausa e soli quattro giorni di prove mi rende molto fiducioso”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7), 1’40.110
“In questi test abbiamo potuto concentrarci su piccole rifiniture, sia in termini di ciclistica che di elettronica. Il feeling con la moto 2016 è già alto, e rispetto ai test fatti qui a Jerez lo scorso novembre abbiamo fatto dei grandi progressi. Sono riuscito a chiudere molto vicino ai primi con la gomma da tempo nonostante la qualifica non sia mai stato il mio forte, mentre con la gomma da gara siamo stati i più veloci. Vado a casa stanco ma molto soddisfatto”.

Ernesto Marinelli – Responsabile Progetto Superbike
“Dopo i test della scorsa settimana a Portimão, era importante provare su una pista con caratteristiche diverse come Jerez per trovare conferme. Ci siamo concentrati sulla costanza di prestazioni in assetto da gara, lavorando sia sulla ciclistica che sul funzionamento dei nuovi controlli elettronici per massimizzare la performance con gomme usate. Inoltre, abbiamo anche valutato alcune nuove soluzioni di anteriore e posteriore portate da Pirelli, con esiti positivi. Ora ci rimangono solo poche settimane al debutto di Phillip Island, ma forti del buon lavoro svolto attendiamo la partenza fiduciosi”.