Archivio per la categoria ‘Aruba Racing’

image

Dopo la consueta pausa invernale, il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista a Portimão per i primi test della stagione. Sia Chaz Davies che Davide Giugliano sono riusciti a completare i rispettivi programmi, con buoni riscontri cronometrici.

Davies e Giugliano hanno percorso rispettivamente 119 e 77 giri in totale sulla Panigale R in configurazione 2016, valutando nuove componenti e continuando il lavoro di affinamento del setup di base. Per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti, i piloti hanno offerto pareri positivi sia dal punto di vista della ciclistica che dell’elettronica, concentrandosi principalmente sulla messa a punto delle nuove forcelle Ohlins e delle ultime strategie di anti-spin e freno motore studiate a Borgo Panigale.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 26-27 gennaio sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna).

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7), 1’42.7
“Durante il primo giorno ci siamo concentrati sulle novità di elettronica, considerato anche che la pista era umida e di fatto abbiamo avuto mezza giornata a disposizione. Ho riscontrato dei vantaggi rispetto al 2015, anche se restano alcuni aggiustamenti da fare. Inoltre, abbiamo trovato la conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione per quanto riguarda le nuove forcelle. Oggi abbiamo chiuso il turno con una simulazione di gara, dalla quale abbiamo imparato molto. In generale, abbiamo lavorato con metodo per valutare nel dettaglio le novità tecniche senza fretta. Sono soddisfatto e pronto a continuare il lavoro a Jerez”.

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati #34), 1’43.6
“Abbiamo provato diverse novità in questi primi due giorni, concentrandoci sulla messa a punto. Fisicamente mi sento a posto, sto recuperando la forma. Inoltre, stiamo lavorando bene con la nuova squadra, con un metodo diverso da quello a cui ero abituato e che sicuramente pagherà i suoi dividendi. Stiamo definendo il pacchetto tecnico definitivo, facendo passi nella giusta direzione. Faremo ulteriori verifiche a Jerez per poi tirare le somme in Australia”.

Ernesto Marinelli – Responsabile Progetto Superbike
“In questi primi due giorni della stagione 2016 ci siamo focalizzati sulle nuove forcelle Ohlins, disponibili nella loro versione definitiva, ed i nuovi aggiornamenti delle strategie elettroniche sviluppate durante lo stop invernale. Nonostante la lunga pausa, sia Davies che Giugliano hanno evidenziato un’ottima forma e siamo riusciti a ritrovare rapidamente la competitività mostrata durante i test post-gara qui a Portimao lo scorso giugno. Il lavoro però è appena cominciato e tra pochi giorni, riprenderà a Jerez. La partenza per l’australia è già alle porte e dobbiamo prepararci al meglio”.

image

Sulla scia dei successi ottenuti nell’anno d’esordio nel campionato WorldSBK – testimoniati dalle cinque vittorie, 21 podi complessivi e il titolo di vice-campione di Chaz Davies – Aruba ha deciso di raddoppiare gli sforzi, impegnandosi insieme a Feel Racing nella Superstock1000 FIM Cup con l’Aruba.it Racing – Junior Team. Un progetto ambizioso, che rafforza anche il legame con Ducati.

La squadra infatti schiererà due Ducati Panigale R, affidate a Leandro Mercado e Michael Ruben Rinaldi. Il 23enne argentino ritorna così nella categoria che lo ha incoronato campione nel 2014, mentre per la giovane promessa italiana si tratta di un debutto ricco di aspettative a fronte della vittoria e quattro podi raccolti nella scorsa stagione in Superstock 600.

Leandro Mercado: “Sono molto felice per l’opportunità che mi è stata data. Correrò per il terzo anno consecutivo sulla Ducati Panigale R, moto della quale conosco bene il potenziale, e con una squadra estremamente preparata e competitiva. Abbiamo tutto quello che serve per essere protagonisti, e sono sicuramente più esperto rispetto al 2014, anno in cui ho vinto la Superstock1000 FIM Cup. Il livello del campionato si è alzato ancora e ci sono tanti piloti e costruttori in grado di lottare al vertice, ma sono fiducioso e correrò per vincere. Sarà una sfida dura quanto divertente”.

Michael Ruben Rinaldi: “Sono molto emozionato e motivato, e non vedo l’ora di provare la Ducati Panigale R. Devo innanzitutto fare esperienza, e l’obiettivo principale è crescere. La Superstock 1000 è una categoria molto competitiva, ma posso contare su una squadra di prim’ordine ed un compagno veloce ed esperto, quindi sono sicuro che riusciremo a fare un ottimo lavoro fin dall’inizio del campionato. Ringrazio Aruba, Feel Racing, e tutti quelli che hanno creduto in me per avermi dato questa opportunità”.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A.: “Visti i risultati positivi raccolti nel nostro primo anno in WorldSBK, sia dal punto di vista sportivo che di visibilità e immagine, abbiamo deciso di raddoppiare l’impegno ed affrontare una nuova sfida, schierando uno Junior Team in partnership con Feel Racing con l’obiettivo di essere protagonisti anche nella Superstock1000 FIM Cup”.

Daniele Casolari, Amministratore Delegato di Feel Racing s.r.l.: “La Superstock 1000 ha sempre rappresentato un tassello importante della nostra attività, e ci ha dato grandi soddisfazioni, con cinque titoli vinti. È un campionato molto competitivo, che presenta sfide interessanti dal punto di vista tecnologico ed offre l’opportunità di far crescere giovani talenti. Affronteremo questa avventura con il massimo impegno ed entusiasmo”.

L’Aruba.it Racing – Junior Team debutterà in pista il 22-23 gennaio sul circuito di Portimão (Portogallo) per i primi test della stagione 2016.

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha concluso positivamente la stagione con tre giorni di prove sul circuito di Jerez, dove la formazione ufficiale è tornata al completo con il rientro di Davide Giugliano dopo quattro mesi di stop.

Il meteo favorevole ha consentito ai piloti e squadra di sfruttare a pieno il tempo a disposizione in pista, completando con successo il programma di lavoro e ponendo solide basi per la prossima stagione prima della pausa invernale. Davies e Giugliano hanno percorso rispettivamente 177 e 169 giri in totale, effettuando diverse prove comparative e valutando gli ultimi aggiornamenti sviluppati per la Ducati Panigale R in configurazione Superbike 2016.

Entrambi i piloti hanno offerto riscontri positivi sia in termini di ciclistica che di motore ed apprezzato le nuove strategie elettroniche. Molto lavoro è stato dedicato anche alle nuove forcelle Öhlins, che hanno evidenziato una migliore stabilità e precisione di guida. Per Davide Giugliano è stata anche la prima presa di contatto sul campo con il suo nuovo capotecnico Aligi Deganello e l’ingegnere elettronico Paolo Biasio, con i quali ha lavorato intensamente nelle tre giornate a disposizione.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team tornerà in pista il 22-23 gennaio sul circuito di Portimão (Portogallo) per i primi test della stagione 2016.

Dichiarazioni a fine test:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7), 1’40.774
“Fortunatamente questa volta abbiamo potuto lavorare in condizioni meteo stabili, valutando nel dettaglio i nuovi componenti ed iniziando a lavorare sull’assetto. Rispetto alla scorsa settimana ad Aragon, abbiamo trovato conferme importanti. Il nuovo materiale rappresenta un passo avanti. In particolare, la nuova forcella restituisce un feedback più dettagliato e sincero. Nonostante le condizioni climatiche differenti, abbiamo anche potuto lavorare con le configurazioni utilizzate in gara lo scorso settembre, facendo delle comparazioni molto utili. Ci siamo concentrati sul ritmo, ed ho tenuto un passo in linea con il mio miglior tempo, fatto con gomme da gara”.

image


Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34), 1’41.047
“Il bilancio è molto positivo. La Panigale R è migliorata durante la mia assenza, e logicamente è anche cambiata. Ho voluto innanzitutto ritrovare gli automatismi ed adattarmi alla moto nella sua configurazione attuale, per poi iniziare il lavoro su un assetto di base. Ho appena conosciuto la mia nuova squadra, ed è sicuramente emozionante lavorare con persone di così alto livello. Ci siamo concentrati sul passo, dal momento che la velocità pura non ha rappresentato un problema in passato, svolgendo un ottimo lavoro con gomme usate. Dal punto di vista fisico è andata meglio di quanto mi aspettassi, anche se ho sofferto un po’ con le braccia. Fino ad ora ho potuto solo fare riabilitazione ed allenarmi in piscina, ma ora inizierò una preparazione più strutturata per presentarmi ai primi test del 2016 al massimo della forma”.

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike team e il suo pilota Chaz Davies hanno concluso oggi due giorni di test sul circuito spagnolo di Motorland Aragón. In questo test, il gallese è stato affiancato da Xavi Forés.

La fitta nebbia che ha circondato incessantemente il circuito spagnolo in questi due giorni ha condizionato il lavoro della squadra italiana che ha potuto scendere in pista per sole tre ore durante il primo giorno e poco più di quattro ore nel secondo. Nonostante il tempo di pista ridotto, i piloti Chaz Davies e Xavi Forés sono riusciti comunque a dare feedback molto importanti sui componenti in prova.

Se dal lato della squadra di Davies tutto era invariato, dal lato di Forés questo test è stato una prima presa di contatto per i nuovi tecnici che affiancheranno Davide Giugliano nella stagione 2016. Aligi Deganello (capo tecnico) e Paolo Biasio (ingegnere elettronico) hanno lavorato insieme a Forés per adattare la Panigale, nella configurazione usata dal pilota spagnolo in occasione della ultima gara di Losail, al circuito di Aragón dove lo stesso Forés aveva partecipato alla gara disputatasi lo scorso aprile.

Il bilancio di questi due giorni è stato positivo, il team e i piloti sono stati in grado di completare più della metà del programma di lavoro prefissato, confermando i miglioramenti apportati alle strategie elettroniche e giudicando positivamente alcune variazioni di ciclistica che hanno migliorato la stabilità e la precisione della Panigale R, sempre nella sua configurazione 2016. Chaz Davies ha completato in totale 71 giri nei due giorni, mentre Forés ha percorso un totale di 98 giri.

La squadra italiana tornerà in pista a Jerez de la Frontera per gli ultimi test di questa stagione, programmati dal 25 al 27 novembre. In questo ultimo evento del 2015 il team aspetta con impazienza il rientro di Davide Giugliano che tornerà in sella alla sua Panigale accanto a Chaz Davies.

Dichiarazioni a fine test:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Sono stati due giorni importanti nonostante il meteo che ci ha fatto perdere gran parte del primo giorno e quasi metà del secondo. Nonostante questo però siamo riusciti a provare gran parte dei nuovi componenti con sensazioni generalmente positive. Sono quindi contento anche se non abbiamo avuto il tempo di perfezionare tutti gli aspetti al 100%. Volevo fare un’ultima uscita per spingere a fondo ma anche per questo il tempo è stato tiranno. Sono fiducioso perché ora ci concentriamo sul prossimo test di Jerez forti delle sensazioni positive avute qui.”

Xavi Forés
“Sono molto contento di questi due giorni, sono stati positivi ed ho potuto percorrere i primi kilometri della nuova stagione. Peccato per il meteo che ci ha fatto perdere tempo prezioso, ma abbiamo lavorato bene e abbiamo raccolto molti dati e buone info. Sono stato contento anche dei tempi perché ho migliorato il mio miglior riferimento di gara. I nuovi componenti che Ducati ha portato hanno dato feedback positivi sia lato veicolo che lato motore. Ringrazio ancora una volta Ducati per questa possibilità.”

image

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team e il suo pilota Chaz Davies hanno concluso oggi due giorni di test sul circuito spagnolo di Motorland Aragón.

Per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team questo test è stato il primo che apre la stagione invernale di test. Si è trattato quindi della prima opportunità per provare gli aggiornamenti della Panigale R in preparazione della stagione Mondiale Superbike 2016. La giornata di ieri è stata per la maggior parte condizionata dal maltempo, la pioggia che cadeva a tratti non ha consentito di percorrere molti giri. Davies ed i suoi tecnici sono comunque stati in grado di cominciare parte del programma di lavoro previsto per l’evoluzione della Panigale R nella sua configurazione 2016.

Fortunatamente il meteo è decisamente migliorato il secondo giorno, ed oggi Davies ed i suoi meccanici, affiancati dal personale dello sviluppo SBK di Ducati,  hanno potuto coprire quasi tutto il lavoro previsto. Le aree di prova erano concentrate sulla elettronica e su qualche aggiornamento di motore che a fine test sono state promosse dal pilota gallese.

Davies ha completato un totale di circa 100 giri durante i due giorni di test, girando costantemente su tempi pari ai primati di gara del 2015 e la squadra è quindi soddisfatta del lavoro svolto in questo primo test. Nelle prossime settimane si continuerà a preparare il materiale per i due successivi appuntamenti di novembre. La squadra Italiana tornerà infatti sul circuito di Aragón il 16 e il 17 novembre per poi trasferirsi a Jerez della Frontera il 25, 26 e 27 novembre per gli ultimi test del 2015.

Dichiarazioni a fine test:

Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“E’ stata una giornata molto impegnativa oggi ma anche positiva. Abbiamo lavorato molto con la nuova elettronica e specialmente con il freno motore che per me è molto importante. Gli aggiornamenti introdotti per il 2016 hanno avuto effetti positivi ed alla fine la moto è risultata molto stabile e costante specialmente all’anteriore. Abbiamo fatto anche una comparativa interessante tra il setting della gara fatta qui ad aprile, quello di fine stagione ed infine il risultato sulla versione 2016. Si è sempre confermato il trend positivo sia in termini di feeling sulla moto che di tempi sul giro, aspetto molto importante che conferma la giusta direzione che abbiamo preso e che ci fa essere confidenti per la prossima stagione.”

image

l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team chiude il Campionato Mondiale Superbike 2015 in grande stile. Il pilota Chaz Davies conclude le ultime gare della stagione, al circuito di Losail, in quarta e seconda posizione, confermando la seconda posizione finale nella classifica generale del campionato. Ducati conclude al secondo posto nel campionato costruttori. Xavi Forés, indebolito da un virus, ha comunque tagliato il traguardo settimo in gara 1.

Gara 1 – La prima manche è iniziata alle 19.00 ora locale in condizioni calde (31°). Chaz, quarto in griglia ha disputato la sua 100ma gara in Superbike ed è partito bene, transitando in terza posizione nei primi giri. Dopo qualche passaggio, si trovava a far parte di un piccolo gruppo di piloti,  insieme ai due dell’Aprilia. Quinto a metà gara, al decimo giro Chaz ha sorpassato Haslam per posizionarsi quarto, una posizione che ha mantenuto poi fino al traguardo. Chiudendo la prima gara subito dietro a Sykes , i suoi punti di vantaggio nei confronti del pilota della Kawasaki sono scesi a 13, quando mancava ancora una gara al termine del campionato.

Xavi, dalla terza casella in griglia, si trovava settimo dopo il primo giro. Lo spagnolo trovando un buon ritmo, nonostante fosse fortemente debilitato da un virus intestinale contratto in questi giorni, ha fatto il possibile per migliorare la sua posizione. Purtroppo il distacco fra lui e le due Aprilia che lo precedevano è diventato sempre più grande e, soprattutto nell’ultima fase, Xavi non aveva più la forza fisica per poter incrementare il suo ritmo. Lo spagnolo ha quindi tagliato il traguardo in settima posizione, un ottimo risultato considerando le sue condizioni difficili. 

Gara 2 – Purtroppo lo sforzo di aver completato gara 1 ha solo peggiorato le condizioni fisiche di Fores e, nonostante la sua grande voglia di ottenere un buon risultato in gara 2, non ha potuto prendere il via.

Chaz è partito quindi dalla terza casella della griglia, occupata precedentemente da Forés. Terzo nelle prime curve, ha superato le due Kawasaki per prendere il comando alla fine del primo giro. Il gallese ha dovuto difendersi prima da Rea e poi da Haslam e, grazie alle modifiche apportate alla sua Panigale R prima della seconda manche, Davies ha potuto mantenere il comando della gara fino all’ultima curva dove, purtroppo un piccolo errore ha dato ad Haslam la possibilità di superarlo ed ottenere la vittoria. Chaz ha centrato comunque il suo obiettivo, tagliando il traguardo in seconda posizione a 1 decimo di secondo da Haslam, per assicurarsi la seconda posizione anche nella classifica finale del campionato piloti.

Alla conclusione del campionato Mondiale Superbike 2015, Chaz Davies conferma la seconda posizione finale in classifica, avendo accumulato 416 punti, 5 vittorie e 18 podi. Xavi Forés è 19mo con 47 punti, avendo partecipato a cinque gare in questa stagione. Ducati chiude in seconda posizione nella classifica dei costruttori, con un totale di 471 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4°, 2°
“Sono contentissimo; siamo venuti qui con l’obiettivo di chiudere secondi in classifica e ce l’abbiamo fatta. Nella prima gara ho faticato ma, dopo qualche modifica fatta prima di gara 2, le sospensioni della mia Panigale R erano migliorate ed ho potuto spingere di più nella seconda manche, anche se è stata una delle gare più difficili dell’anno. Mi dispiace solo per il fatto che ho fatto un piccolo errore nell’ultima curva, lasciando così la porta aperta ad Haslam che mi ha superato negli ultimi metri. Ma va bene, ci può stare. E’ stata una bella stagione, siamo sempre stati davanti lottando per il podio e tutti i ragazzi in Ducati hanno lavorato tanto per fornirci un pacchetto fantastico. Ottenere più di 400 punti nell’arco della stagione, nonostante qualche DNF, non è per niente male. Si può sempre migliorare comunque ed abbiamo per certo del lavoro da fare quest’inverno. Però sono fiducioso e carico e spero di cominciare così anche il 2016!”

Xavi Forés (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #112) – 7°, DNS
“Onestamente ho fatto tutto quello che potevo fisicamente in gara 1. Ho cercato di spingere ma è diventato sempre più difficile e nell’ultima fase ho avvertito anche molta nausea. Anche se speravo di fare un po’ meglio oggi, semplicemente non sono stato in grado di poterlo fare a causa delle mie condizioni fisiche. Mi dispiace perché avrei voluto migliorare i risultati ottenuti ad Aragon ma purtroppo non è stato possibile e ho dovuto decidere, insieme al team, di non partecipare alla seconda manche…”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“E’ stata una ultima gara di campionato davvero entusiasmante, Chaz è stato magistrale ed ha lottato fino all’ultima curva, regalandoci sorpassi incredibili. Aver conquistato il secondo posto Piloti e Costruttori è un traguardo importante. Senza il grande lavoro fatto dai ragazzi di Ducati Corse e da tutto il Team sarebbe stato impossibile da raggiungere, quindi è a loro e a Chaz, che ha guidato la nostra Panigale sempre al massimo, che vanno i complimenti per questa bella stagione. E’ stato un vero peccato che Forés abbia contratto un virus così debilitante proprio alla vigilia della gara, aveva fatto un ottimo weekend e sono sicuro che avrebbe potuto fare molto bene anche in gara, senza questo inconveniente. Ora la concentrazione passa allo sviluppo per il prossimo anno che è già molto vicino. Forti dei risultati del 2015 e della partnership con Aruba dobbiamo guardare alla prossima stagione con ottimismo. Il lavoro che ci aspetta sarà tanto, ma sono sicuro che lo affronteremo con la passione e la tenacia che ci ha aiutato fino ad ora.”

Stefano Cecconi – Team Principal
“Quest’ultima gara ci ha tenuti con il fiato sospeso dal primo all’ultimo giro e questo ci ha permesso di dimenticarci per un attimo che era davvero l’ultima della stagione. Abbiamo vissuto un campionato 2015 davvero fantastico e di cui essere orgogliosi: il merito va alla squadra, ai nostri piloti ed a tutte le persone che hanno lavorato da casa per rendere possibile tutto questo. Voglio fare un ringraziamento personale sia a Xavi Forés, che stasera ha davvero fatto più di quanto la sua condizione fisica gli consentisse, ed al nostro grandissimo Chaz Davies che con quest’ultima, incredibile gara, sono certo che abbia entusiasmato tutti gli appassionati ed il popolo dei Ducatisti in particolare. Presto affronteremo i test invernali e non vediamo l’ora di riavere anche Davide Giugliano in pista e con la squadra al gran completo poter iniziare a gettare le basi per la prossima stagione.”

image

uperpole molto combattuta quella disputata oggi sul circuito internazionale di Losail in Qatar. Nelle ultime qualifiche della stagione 2015, i piloti dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team Xavi Forés e Chaz Davies hanno lottato con i loro avversari per conquistare la terza e la quarta posizione rispettivamente, sulla griglia di partenza delle due gare SBK di domani.

Alle 18.00 ora locale si è svolta la terza ed ultima sessione di prove cronometrate. Davies ha voluto focalizzare le sue attenzioni sull’ultimo settore del tracciato, dove ieri perdeva qualche decimo. Riuscendo a migliorare sia in quella sezione delle pista che sui suoi tempi di ieri, il gallese ha chiuso in sesta posizione, avendo ottenuto un miglior crono di 1’58.460.
Forés ha sfruttato quest’ultima sessione per prepararsi al meglio per la Superpole, dopo aver perso tempo prezioso ieri sera dopo una scivolata nelle prime prove. Purtroppo la caduta di ieri gli ha causato una contusione piuttosto forte alla gamba destra, ma nonostante questa difficoltà lo spagnolo è riuscito  a limare qualche decimo dal suo crono nell’ultima fase, per poi chiudere ottavo.

Entrambi i portacolori Aruba Ducati si sono quindi qualificati direttamente per la Superpole 2, in sesta (Chaz) e ottava (Xavi) posizione.

Superpole 2: dopo aver completato un primo giro con la gomma da gara, sia Davies che Xavi sono tornati in pista con la copertura da qualifica. Lo spagnolo, che ha fatto delle modifiche importanti alla sua Panigale R insieme ai propri tecnici prima della Superpole, ha trovato quella fiducia che prima gli mancava e, spingendo forte con la copertura da qualifica, si è proiettato in terza posizione, guadagnando un posto in prima fila nelle due gare di domani. E’ la prima volta della sua carriera in Superbike che Forés si qualifica nei top 3.
Chaz purtroppo ha pagato qualche decimo per una vibrazione al posteriore proprio con la copertura da qualifica, che gli ha impedito di completare un giro pulito. Il suo miglior passaggio in 1’57.406 lo ha posizionato quarto alla fine della sessione, e quindi partirà dalla seconda fila nelle due gare di domani, di 17 giri ciascuna.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Xavi Forés (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #112) – 3° (1’57.384)
“Nelle prove libere avevamo tanto lavoro da fare, non avendo ancora trovato il grip giusto con la gomma da gara. Quindi prima della Superpole abbiamo fatto una modifica importante al set-up della mia moto che mi ha permesso di migliorare molto nella prima fase della Superpole, già con la gomma da gara. Avevo più fiducia nella moto, e con la gomma da qualifica ho potuto spingere forte e sono riuscito a migliorarmi ulteriormente. Sono molto contento, perché è la prima volta che parto  dalla prima fila in Superbike, ma le gare di domani saranno sicuramente dure. Dobbiamo rimanere concentrati sulle gare, per chiudere la stagione con il miglior risultato possibile.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’57.406)
“Quella odierna è stata per me una Superpole nella normalità. Andava tutto bene con la gomma da gara ma poi, una volta montata la gomma da qualifica, ho sofferto di vibrazioni al posteriore che mi hanno costretto ad andare largo alla curva 2. Questo problema non mi permetteva di spingere come avrei voluto. Le terze prove sono andate meglio rispetto a ieri e stiamo lavorando nella giusta direzione,  ma penso che potremo fare un altro step in avanti. Comunque il quarto posto non e male e sono fiducioso di poter fare una bella partenza domani. Le gare saranno condizionate dalla gestione delle gomme, e ci sono vantaggi e svantaggi per quanto riguarda ogni soluzione di pneumatico e quindi decideremo solo domani quale gomma utilizzare.”

image

L’ultimo round del campionato Mondiale Superbike è  cominciato al circuito internazionale di Losail, in Qatar, dove l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed i suoi piloti Chaz Davies e Xavi Forés hanno concluso le prime due sessioni di prove cronometrate rispettivamente in quarta e settima posizione.

La prima sessione si è svolta sotto i riflettori in condizioni calde e asciutte, dando ai piloti Superbike una prima opportunità di prendere confidenza con il tracciato del Qatar. Davies ha lavorato in modo sistematico con i suoi tecnici, riuscendo a far registrare una serie di giri veloci per posizionarsi quarto alla fine della sessione, grazie ad un miglior crono di 1’59.807.
Forés ha cominciato il lavoro necessario per prendere confidenza con le ultime evoluzioni introdotte dalla casa di Borgo Panigale e adattare la sua Panigale R ad una pista dove non corre dal 2011. Sfortunatamente lo spagnolo è stato vittima di una scivolata nei primi minuti della sessione, quando ha perso il posteriore della sua moto alla curva 15. Non ha sofferto nessuna conseguenza fisica, ma purtroppo ha perso la maggior parte della sessione, chiudendo in 13sima posizione (2’01.608).

Nella seconda sessione di prove cronometrate, sia Davies sia Forés hanno migliorato quasi subito i tempi registrati precedentemente. Apportando delle modifiche all’assetto, Chaz ed il suo team hanno fatto dei buoni progressi durante i 45 minuti a loro disposizione, permettendo al gallese di chiudere in quarta posizione finale, con un miglior tempo di 1’58.656.
Riacquistando familiarità con la moto che ha guidato ad Assen e continuando a prendere confidenza con il tracciato, Xavi ha abbassato di più di 2.5 secondi il suo tempo, per chiudere la prima giornata con un miglior giro in 1’59.039 che lo ha visto chiudere in settima posizione.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’58.656)
“Dobbiamo continuare a lavorare sull’ultimo settore, non per quanto riguarda la velocità ma per quanto riguarda il setting della moto. A parte questo, penso che abbiamo fatto già un buono step dalla prima alla seconda sessione, ma c’è ancora del lavoro da fare domani. Non mi sento ancora completamente pronto per le gare e quindi sono felice di avere ancora tempo a disposizione domani. Cercheremo di fruttare le prossime sessioni per provare qualche soluzione, in modo da essere i più preparati possibile per domenica.”

Xavi Forés – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #112) –  7° (1’59.039)
“I primi 45 minuti non sono andati come previsto; forse ho fatto un piccolo errore nel secondo giro e sono caduto, ma non capisco ancora bene il perché. Purtroppo ho perso tanto tempo e sono riuscito a tornare in pista solo per gli ultimi cinque minuti circa. Nella seconda sessione abbiamo lavorato con le gomme e, cambiando il tipo di pneumatico posteriore, mi sono trovato bene. Il problema è che mi è mancata un poco di fiducia dopo la caduta. Penso che domani le condizioni di pista saranno migliori e quindi spero anche di poter continuare a fare dei progressi.”

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team viaggia alla volta del Qatar per l’evento di chiusura del Campionato Mondiale Superbike 2015, fiducioso che i suoi piloti Chaz Davies e Xavi Forés (che sostituisce Davide Giugliano), riescano a chiudere la stagione nel migliore dei modi.

L’evento del Qatar dello scorso anno si è svolto secondo un programma serale ed è stata la prima volta che le Superbike hanno corso di notte, alla luce dei riflettori. Il weekend non andò male per Davies, ma il gallese ha sofferto per qualche problema di usura gomme nel corso delle gare, chiudendo con un miglior risultato di quinto, ottenuto in gara 2. Forés non ha corso a Losail lo scorso anno, ma lo spagnolo ha comunque già avuto un’esperienza sulla pista illuminata di Losail, avendo corso nella gara notturna del 2011, nel mondiale Moto2.

Dopo i suoi ottimi risultati recenti, Chaz farà di tutto per incrementare i suoi punti in classifica e per poter consolidare la sua seconda posizione. In questo momento, il portacolori Aruba Ducati ha un vantaggio di 16 punti sul terzo, Tom Sykes. Davies avrà anche un altro motivo per fare bene in questo weekend, in quanto festeggerà la sua 100sima partenza in una gara del mondiale Superbike.

Xavi ha già gareggiato con la squadra Aruba Ducati in questa stagione, sia ad Aragón che ad Assen, ottenendo come miglior risultato una quinta posizione nel round spagnolo. Cercherà di migliorare quel risultato in questo weekend, su di un tracciato che conosce e che gli piace.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Una volta che mi sono abituato al format, lo scorso anno mi è piaciuto girare ‘di notte’. Abbiamo corso due buone gare e, considerando il nostro svantaggio in termini di velocità massima,  nella passata stagione sono stato contento dei risultati ottenuti. Sapevamo che il nostro problema più grande era rappresentato dal rettilineo e non nelle curve ma quest’anno, avendo fatto un grande passo in avanti per quanto riguarda il motore, e con un telaio del quale mi fido molto, non vedo l’ora di tornare a correre in Qatar. Sono carico e lavorerò duramente per chiudere il 2015 con due gare di alto livello.”

Xavi Forés (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #112)
“Ho già corso a Losail di notte ed è stata una bella esperienza, quindi mi auguro di avere un buon weekend, nel quale lavorerò per migliorare i risultati ottenuti ad Aragón e ad Assen. Sono molto curioso di vedere come è stata sviluppata negli ultimi mesi la Panigale R, e farò del mio meglio per adattarmi il più presto possibile alla moto ed alla pista. Voglio fare bene in Qatar, soprattutto per ripagare la squadra della fiducia che ha riposto in me.”

Programma del weekend (CET +1):

Venerdì
19.30 – 20.15 – SBK Prove Libere 1
23.00 – 23.45 – SBK Prove Libere 2

Sabato
18.00 – 18.45 – SBK Prove Libere 3
20.45 – 21.00 – Superpole 1
21.10 – 21.25 – Superpole 2
23.45 – 00.15 – Prove Libere

Domenica
17.15 – 17.30 – SBK Warm-up
19.00 – SBK Gara 1
22.00 – SBK Gara 2

image

Il penultimo round del campionato Mondiale Superbike 2015 si è concluso oggi sul circuito francese di Magny-Cours con risultati alterni per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team. Chaz Davies ha continuato il trend positivo degli ultimi round portando la sua Panigale R a conquistare la seconda posizione in gara 2, dopo aver chiuso la prima manche, resa complicata dalle condizioni bagnate, in sesta posizione. Luca Scassa ha tagliato il traguardo al 13° e 9° posto.

Gara 1 – la prima gara è stata ritardata di 15 minuti a causa della presenza di olio in pista, su di un tracciato già bagnato per la pioggia caduta nella notte. La gara è quindi stata dichiarata ‘wet’ ed accorciata a 19 giri.
Dalla quarta posizione in griglia, Davies si è posizionato subito secondo alle spalle di Rea ma nei giri successivi ha dovuto battagliare con vari avversari, Sykes, Haslam e Guintoli inclusi. Lottando con problemi di grip posteriore, che hanno condizionato la sua manche, il gallese ha perso terreno nell’arco dei 19 giri, chiudendo la gara in sesta posizione finale.
Scassa, che è partito sesto, era decimo nei primi giri. Luca ha lottato prima con Baiocco e poi con Lowes, trovandosi 12simo a metà gara. Ormai distante dai piloti subito davanti di lui, e soffrendo a sua volta per problemi di grip, il pilota italiano ha tagliato il traguardo in 13sima posizione.

Gara 2 – Condizioni asciutte invece per la seconda gara, disputata sulla distanza di 21 giri. Grazie ad una bella partenza, Davies era subito secondo e lottava con le due Kawasaki e con Haslam nei primi giri. Dopo il terzo giro il portacolori Aruba Ducati ha preso il comando, posizione che ha mantenuto per sei giri. In seconda posizione da metà gara in poi, Chaz ha gestito bene la fase finale, tenendo un buon ritmo per assicurarsi la seconda posizione finale ed altri 20 punti, importanti per la sua classifica. Si tratta del primo podio di Davies sul circuito di Magny-Cours.
Scassa, anche se non è partito molto velocemente, è stato in grado di trovare un buon ritmo che gli ha permesso di superare Badovini nei primi giri, posizionandosi ottavo. Nonostante il buon passo che  è riuscito a mantenere per tutta la durata della gara, purtroppo Luca non ha potuto colmare il gap fra lui ed i piloti che lo precedevano, passando sotto la bandiera a scacchi in nona posizione finale.

Dopo questo penultimo round del campionato 2015, Chaz Davies consolida la sua seconda posizione nella classifica generale con 383 punti, mentre Luca Scassa si posiziona ventiseiesimo con 10 punti.  Ducati è ancora seconda nella classifica dei costruttori (438 punti).

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6°, 2°
“In gara 2 avevo un passo abbastanza veloce ma, considerando anche la mia posizione in classifica, ho scelto di non prendere troppi rischi, cercando di raggiungere Rea. A metà gara quando ho visto che Sykes aveva perso un po’ di terreno, ho deciso di accontentarmi della seconda posizione finale.
Nella prima manche invece avevamo proprio sbagliato il set-up, non facendo in tempo a cambiare dal ‘dry’ al ‘wet’ il nostro assetto. Era come girare sul ghiaccio ed ho fatto di tutto per chiudere al sesto posto. Sono soddisfatto, sia per il fatto che quello di oggi è il mio primo podio Superbike a Magny-Cours, che per il fatto che andiamo in Qatar con un vantaggio di 16 punti su Sykes. Lui è sempre stato forte qui in Francia e quindi mi aspettavo di perdere più punti oggi; è andata bene quindi e adesso ci concentriamo sul ultimo round.”

Luca Scassa (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #99) – 13°, 9°
“In gara 1, già dopo i primi giri la gomma era finita e non mi permetteva di accelerare sul rettilineo. Ero indeciso se fosse meglio tornare al box per cambiarla, ma ho deciso di proseguire ed ho comunque concluso in zona punti… Nella seconda manche non sono partito benissimo ma ho potuto tenere un buon passo. Non sono riuscito a tener dietro Torres ma sono comunque contento del nono posto finale e del ritmo che sono stato in grado di mantenere, nonostante il fatto che verso la fine cominciava a farmi male il ginocchio.… Sono soddisfatto del mio ritorno alle competizioni e perché sono riuscito a fare un weekend in crescita che è proprio quello che volevo fare. Ringrazio tutta la squadra per il grande lavoro svolto per me in questo weekend.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“Tutto sommato è stato un weekend abbastanza positivo. Le condizioni di gara 1 sono state particolarmente critiche, perché questo circuito richiede molto tempo per asciugarsi dopo la pioggia. Chaz è stato molto bravo a gestire la situazione di scarso grip nella prima manche e in gara 2 finalmente con la pista asciutta ha fatto una bella gara portando la Panigale di nuovo sul podio. Anche Luca è stato bravo, finire nella top ten in Superbike è tutt’altro che facile. Sia in prova ieri che in gara oggi ha dimostrato una grande tenacità.”