Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Il Round portoghese del Mondiale Superbike si chiude con risultati positivi per il team Barni Spark. Danilo Petrucci ha sfiorato il podio nella Superpole Race, terminando al quarto posto, mentre in Gara 2 ha rimontato fino alla sesta posizione dopo un brivido in partenza. Il numero 9 è ora terzo nella classifica piloti. Ottima prova anche per Yari Montella che ha lottato con determinazione in Gara 2 e ha centrato un’altra top 10 dopo l’Australia.

Nella Superpole Race, Petrucci, scattato dalla terza casella, si porta subito secondo dietro a Bulega. Nel secondo giro viene superato da Razgatlioglu e si stabilizza in terza posizione, mantenendo un ritmo sull’1.40 basso. Al penultimo giro Bautista, lo sopravanza in curva 1, relegando il numero 9 al quarto posto, posizione con cui chiude la gara sprint della domenica mattina.

Montella, partito dodicesimo, perde posizioni dopo un contatto con Bassani in partenza. Dopo essersi ritrovato sedicesimo, a quattro giri dalla fine subisce il sorpasso di Gerloff e termina la Superpole Race al diciassettesimo posto.

La Gara 2 è stata invece divisa in due, causa bandiera rossa all’undicesimo giro. Nella prima parte Danilo, scattato dalla quarta casella, ha un problema in partenza e non riesce ad innestare la prima marcia. Si ritrova così in diciassettesima posizione, costretto a una difficile rimonta, al momento della bandiera rossa è nono. Montella, scattato dodicesimo, mantiene un buon passo sull’1.41 basso e si porta in Top 10.

Alla ripartenza, Petrucci continua a guadagnare posizioni superando Gardner e Lecuona. Nelle battute finali si accende un duello con Bassani, che vede prevalere il numero 9. Petrux taglia così il traguardo in sesta posizione, primo tra gli indipendenti. Montella, ripartito dodicesimo, guadagna due posizioni e chiude decimo una gara di costanza che lo porta ad essere il secondo miglior indipendente della Gara 2.

Il Round portoghese si chiude con Danilo Petrucci terzo in campionato a quota 60 punti. La doppia soddisfazione di primo e secondo miglior pilota indipendente per Petrucci e Montella conferma la crescita della squadra bergamasca.

Danilo Petrucci, #9

“Stamattina abbiamo dato il massimo, ma purtroppo ho mancato il podio per poco. In Superpole Race abbiamo lottato duramente, ma non è bastato. In Gara 2, invece, ho avuto  un problema alla partenza. La prima marcia non si è innestata bene e questo mi ha fatto perdere molte posizioni. Ho cercato di recuperare il più possibile, ma oggi questo era il massimo che si poteva fare. Mi dispiace non aver portato a casa nemmeno un podio in questo weekend, ma siamo terzi nel mondiale e ora si pensa ad Assen.”

Yari Montella, #5

“Sono soddisfatto di questa domenica. Era importante portare a termine la Superpole Race. Sono partito, ma un contatto con un altro pilota mi ha fatto perdere posizioni. Da lì ho dovuto difendermi, perché l’obiettivo era concludere la gara. In Gara 2, invece, sono partito con più convinzione e sono rimasto più concentrato. Un’altra Top 10 era fondamentale per la nostra crescita. Devo ancora migliorare nell’ultima fase di inserimento in curva, dove mi manca un po’ di feeling con la moto, ma stare nel gruppo con piloti esperti mi aiuta a imparare e a cogliere ogni dettaglio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo soddisfatti di questa domenica. Yari ha disputato un’ottima gara, chiudendo nella top 10 con tempi davvero buoni. Il suo percorso durante il weekend è stato in crescita e, pur sapendo che c’è ancora da lavorare, abbiamo un buon pilota e una squadra solida. Danilo, nella gara lunga, ha avuto un problema in partenza, è entrata la seconda marcia invece della prima. Fortunatamente, con la bandiera rossa siamo riusciti a recuperare. È stata una gara un po’ complicata, ma il bilancio resta positivo perché siamo stati competitivi in tutte e tre le prove del weekend. In Gara 2 siamo stati i primi due piloti indipendenti e con Danilo manteniamo la terza posizione in campionato.”

La seconda giornata sul circuito portoghese si conclude con un buon piazzamento per Petrucci, miglior pilota indipendente e appena fuori dal podio. Scattato dalla terza casella grazie all’ottimo crono di 1.39.483, a soli quattro decimi dalla pole di Razgatlioglu, il numero 9 ha perso una posizione al via, superato da Sam Lowes. Successivamente, l’attacco di Locatelli lo ha relegato al quinto posto, dove è rimasto per alcuni giri prima di approfittare della caduta dello stesso Lowes e risalire in quarta posizione. Alla bandiera a scacchi ha chiuso con un ritardo di poco più di un secondo da Locatelli. Con i 44 punti raccolti finora, Petrucci è terzo in classifica generale, a pari merito con Andrea Iannone.

Dall’altra parte del box, giornata amara per Montella. Dopo una caduta in Superpole alla curva 11 mentre stava spingendo per migliorare il proprio tempo, la sua gara è durata solo due giri. Una buca in curva 5 ha provocato la chiusura dell’anteriore, costringendolo al ritiro mentre cercava di risalire posizioni. Il rookie è uscito illeso e sarà pronto a riscattarsi domani, con le due gare della domenica.

Danilo Petrucci, #9

“Non sono partito benissimo e mi sono ritrovato in quinta posizione. Quando ho provato a superare Locatelli, non ci sono riuscito. Fatico un po’ in accelerazione, quindi nelle ultime due curve perdevo terreno e non riuscivo a riprenderlo. Quando ho tentato l’attacco, ho avuto qualche difficoltà con l’anteriore. Ho chiuso al quarto posto, vicino al podio, il nostro obiettivo del weekend. Domani ci riproviamo!”

Yari Montella, #5

“Purtroppo sono scivolato in gara al secondo giro, dopo la caduta già avvenuta nella Superpole. Sono due episodi diversi, perché questa mattina ero riuscito a ritrovare il feeling che avevo perso in FP3. La caduta in Superpole è stata una conseguenza del fatto che stavo spingendo al massimo. In gara, invece, mi trovavo nella posizione giusta al momento giusto, all’ottavo posto pronto a rimontare, ma una buca ha fatto chiudere improvvisamente l’anteriore. Domani ci aspettano altre due gare, daremo il massimo per farci trovare pronti!” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Danilo ha disputato un’ottima gara, ma abbiamo sofferto con la gomma anteriore, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Resta un po’ di amaro in bocca, perché il potenziale per il podio c’era. Yari, invece, stava facendo una buona gara, ma purtroppo è incappato in una caduta con la chiusura dell’anteriore. Ora analizzeremo tutti i dati per trovare una soluzione e permettergli di essere veloce domani.”

Il primo giro di valzer a Portimão ha offerto condizioni favorevoli e di gran lunga migliori rispetto a quelle che hanno visto i piloti del WorldSBK qui due settimane fa, durante i test privati. 

La prima sessione della giornata ha visto un livello di competitività altissimo con 13 piloti racchiusi a un solo secondo di distanza. Petrucci ha chiuso in ottava posizione con il crono di 1.41.237, mentre Yari ha segnato il miglior tempo tra i piloti indipendenti, piazzandosi al quinto posto con 1.41.099.

Nel pomeriggio, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno affrontato alcune difficoltà iniziali. Giro dopo giro, Montella è riuscito ad affinare l’assetto migliorando il suo feeling con la Panigale V4, chiudendo settimo sia la FP2 sia nella classifica combinata dei tempi, con 1.40.788. Davanti a lui, Danilo ha terminato la giornata in sesta posizione con il crono di 1.40.757, nonostante un fastidio al braccio destro che gli ha limitato la potenza nei tratti più impegnativi del circuito.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata, ma non perfetta. Le condizioni rispetto ai test sono migliori, ma non sono riuscito ad essere più veloce. Probabilmente dobbiamo migliorare qualcosa in accelerazione. Ho fatto un po’ fatica con il braccio destro, perdo un po’ di forza dopo alcuni giri. Mi era successo anche ai test e nel secondo giorno ho risolto normalmente; spero domani si risolva. Mi sento bene e se riusciamo a sistemare queste piccole cose, penso che potremmo essere veloci.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva per noi. Siamo riusciti a chiudere un bel giro e ad essere costanti da stamattina. Devo dire che sono contento del lavoro che abbiamo fatto con la squadra e che sono riuscito a fare sulla moto, capendo anche dove avevo dei punti da migliorare. Abbiamo ancora del margine di miglioramento e domani possiamo sfruttare le FP3 per trovare ancora qualcosa. Sono contento del percorso che stiamo facendo con tutta la squadra, vediamo domani.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“La prima giornata di prove è stata positiva. I due piloti hanno girato con un ritmo abbastanza simile. Con Danilo abbiamo ancora del lavoro da fare, perché si vede che non sta sfruttando tutto il potenziale della moto. Dobbiamo capire dove possiamo migliorare per far sì che lui lo possa sfruttare e andare meglio. Yari sta facendo un’ottima progressione, siamo molto soddisfatti del lavoro che sta facendo, perchè dai test abbiamo migliorato i tempi e anche qui, turno dopo turno, stiamo progredendo. Vediamo se riusciamo a fare un altro piccolo step domani.” 

Si sono ufficialmente conclusi i test invernali del Campionato Italiano Velocità (CIV), con due intense giornate di prove sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Nonostante un meteo altalenante e qualche sessione sul bagnato, i piloti hanno sfruttato al massimo il tempo a disposizione per affinare la preparazione in vista dell’imminente inizio di stagione, previsto per il weekend del 5 e 6 aprile sul tracciato romagnolo.

Michele Pirro, dieci volte campione italiano e punta di diamante del team Barni 51 Racing Lab, ha focalizzato il lavoro sulla messa a punto delle nuove sospensioni Öhlins Andreani, che dal 2025 equipaggeranno la sua Ducati. Il pilota di San Giovanni Rotondo è tornato in pista ottenendo buoni riscontri e confermando il feeling con la sua Panigale che, in questa stagione, sfoggerà il numero 1.

Filippo Rovelli ha affrontato due giornate di test impegnative, ma ricche di spunti di crescita in sella alla nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Nonostante non fosse al massimo della forma fisica, il giovane rookie della Production Bike ha raccolto dati preziosi sia sull’asciutto che sul bagnato, adattandosi alle gomme Dunlop e testando il primo setup di base per la stagione.

Ora l’attesa è tutta per il primo round del CIV, in programma il 5 e 6 aprile a Misano, dove i migliori piloti del campionato si daranno battaglia in una doppia gara che promette emozioni e spettacolo.

Michele Pirro, #1
“Sono stati due giorni importanti, la prima volta in pista con il numero 1 quest’anno e, soprattutto, un test cruciale per confermare il feeling con la grande novità della stagione: il passaggio alle sospensioni Öhlins Andreani. Sono soddisfatto del lavoro svolto e delle sensazioni in sella. Siamo carichi e ci faremo trovare pronti la prossima settimana per la prima gara. 

Filippo Rovelli, #27
“Il test è andato molto bene, anche se fino a tre giorni fa non ero nelle migliori condizioni. Sono particolarmente soddisfatto di aver girato sul bagnato, perché era la mia prima esperienza con le rain Dunlop e mi sono trovato subito a mio agio. Il team è stato, come sempre, impeccabile, e anche Ducati si è dimostrata estremamente disponibile all’interno del box. Inoltre, aver iniziato a prendere feeling con la Panigale V4 qui a Misano è stato fondamentale per arrivare il più pronto possibile alla gara.”

Marco Barnabò, Team Principal
“I test sono andati bene, nonostante alcune sessioni sul bagnato. Siamo comunque riusciti a lavorare sulla nuova moto, la 25, con Rovelli, impostando un primo setup di base, anche se c’è ancora del lavoro da fare. Purtroppo, Filippo non era al 100% fisicamente, non essendo stato molto bene prima di arrivare a Misano, ma siamo comunque riusciti a raccogliere dati utili sia sull’asciutto che sul bagnato. Con Michele abbiamo testato diverse soluzioni per definire il miglior setup in vista della prima gara a Misano. Ora analizzeremo i dati per prendere la decisione definitiva prima dell’inizio del weekend di gara. I tempi in pista sono stati positivi e siamo fiduciosi per il debutto della stagione.”

Si chiudono con riscontri incoraggianti i due giorni di test sul tracciato di Portimão per il Barni Spark Racing Team. Yari Montella continua a migliorare turno dopo turno, affinando il feeling con la Panigale V4 R e chiudendo con l’undicesimo tempo. Danilo Petrucci conferma il suo ottimo passo gara, chiudendo il secondo giorno con il sesto miglior tempo  e mostrando grande costanza anche con gomme usate.

Una cosa è ormai certa: quando si svolgono i test della Superbike a Portimão, la pioggia è sempre dietro l’angolo. Nonostante le condizioni meteo altalenanti, il team bergamasco ha portato a casa ottimi risultati. Petrucci ha trovato un ottimo feeling con la moto, confermando la buona resa delle gomme anche dopo diversi run. Nella prima giornata, ha registrato il suo miglior tempo con pneumatici già rodati per 16 giri, dimostrando una grande costanza sul passo gara. Le sensazioni positive si sono confermate anche nel secondo giorno, con un long run a ritmo sostenuto. Petrucci lascia Portimão soddisfatto del lavoro svolto con il team, sia a livello di geometria che di elettronica, e si sente fiducioso in vista del primo round europeo.

Yari Montella prosegue il suo percorso di adattamento con la Superbike, lavorando su diversi aspetti e ottenendo ottimi tempi con gomme usate. Ha chiuso la prima giornata in Top 10, davanti a piloti di grande esperienza come Van der Mark e Andrea Iannone, un risultato significativo per il rookie campano. Nella seconda giornata ha effettuato una simulazione gara con buoni riscontri cronometrici, concludendo i test con l’undicesimo tempo. La pioggia ha impedito di provare alcune novità, ma il bilancio resta positivo. 

Ora è tutto pronto per il debutto della stagione europea, che prenderà il via proprio da Portimão il 28 marzo. Lo scorso anno, sulla pista portoghese, Yari ha conquistato il bottino pieno in Supersport con due vittorie su due, mentre Petrucci ha ottenuto due podi e un quinto posto in Superbike.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento perché, sia ieri che oggi, ho trovato un ottimo feeling con la moto. Questa mattina mi sono davvero divertito, riuscendo a farle fare esattamente ciò che volevo. Anche oggi ho completato un long run con gomme usate a un ritmo molto veloce. A causa della pioggia abbiamo deciso di non scendere in pista nel pomeriggio, ma sono davvero soddisfatto del lavoro svolto al box. La moto è cambiata molto, sia a livello di geometria che di elettronica, e tutte le modifiche hanno funzionato bene. Sono molto fiducioso in ottica gara.”

Yari Montella, #5

“Questi test sono stati abbastanza positivi. Abbiamo svolto un buon lavoro, trovando un ottimo feeling con la moto e portando avanti quanto iniziato in Australia, ritrovando le stesse sensazioni. Siamo riusciti a provare un long run, confermando costanza e velocità sul passo gara. Un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare è lo sfruttamento della gomma nuova: mi manca un po’ la comprensione delle aree in cui posso massimizzare il potenziale. Avevamo in programma di fare alcune prove nel pomeriggio, ma la pioggia ce lo ha impedito. Ora analizzeremo i dati degli altri per capire dove riescono a spingere di più con la gomma nuova e cercheremo di migliorare anche sotto questo aspetto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono soddisfatto di questi test anche se sono stati condizionati ancora dal meteo. Danilo si è sentito subito a suo agio ed è riuscito a fare ottimi tempi, quindi abbiamo una buona base per la gara. Yari è arrivato e turno dopo turno si è sempre migliorato. Ha effettuato una simulazione gara ed è riuscito a fare un ottimo tempo. Sono fiducioso che con entrambi i piloti possiamo disputare un ottimo weekend tra due settimane qua.”

Il Barni Spark Racing Team è pronto a scendere in pista per la stagione 2025 del Campionato Italiano Velocità, con una formazione inedita, che unisce esperienza e talento. La squadra bergamasca correrà nel CIV con il nome Barni 51 Racing Lab, frutto dell’evoluzione della sinergia tra Barni Racing Team e Michele Pirro, il cui ruolo va oltre quello di pilota, diventando un punto di riferimento per la crescita di nuovi talenti nel motorsport. Il Garage 51 Misano si trasforma così in una piattaforma di formazione e sviluppo, offrendo ai giovani tecnici del corso Sport & Electric Motorcycle l’opportunità di acquisire esperienza pratica al fianco del team e del pilota di riferimento. Il Barni 51 Racing Lab conferma il proprio impegno nella classe Superbike (SBK) e debutta nella categoria Production Bike, introdotta proprio quest’anno.

A guidare la V4R SBK del team sarà Michele Pirro, riferimento assoluto con dieci titoli Italiani, di cui sette nella categoria SBK (2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022, 2024). Il 2024 ha segnato il ritorno del pilota delle Fiamme Oro al vertice, confermando ancora una volta il suo dominio grazie a costanza e prestazioni di altissimo livello (7 vittorie e 9 podi nella scorsa stagione).

Al suo fianco, Filippo Rovelli farà il debutto nella nuova categoria Production Bike, con la nuova Panigale V4 2025 bi-braccio. Giovane ma già esperto, ha trionfato nel MES 300 nel 2018 e ha vinto gare nel CIV Supersport 300. Negli ultimi anni ha ampliato la sua esperienza correndo nel National Trophy 1000, nel British Sportbike e nel CEV Superbike. Con il motorsport nel sangue, è pronto a mettersi in gioco in una categoria che premia l’equilibrio tecnico e il talento del pilota.

La categoria Production Bike si affianca alla Superbike e gareggerà nella stessa griglia, ma con una classifica separata. Le moto, derivate di serie, saranno soggette a limitazioni tecniche che esalteranno l’abilità dei piloti. La preparazione ammessa sul veicolo sarà minima. Tra le novità del CIV 2025, spicca invece l’introduzione della Superpole Race, una gara sprint di 10 giri che verrà disputata a rotazione dalle varie categorie, aggiungendo spettacolo e adrenalina a ogni weekend di gara.

Il Barni 51 Racing Lab scenderà in pista già nelle prossime settimane per i test ufficiali, tappe fondamentali per preparare la stagione e affinare il setup delle moto. Il primo appuntamento è fissato per il 3 e 4 marzo a Vallelunga, seguito da una seconda sessione di test il 25 e 26 marzo a Misano. Il team arriverà poi pronto al debutto ufficiale in gara, previsto per il weekend del 4-6 aprile, sempre a Misano.

Michele Pirro

“Correre con il Barni Racing Team è sempre un grande stimolo per me. Dopo il titolo conquistato nel 2024, l’obiettivo è continuare a spingere al massimo e portare ancora una volta la Ducati V4R SBK al vertice del Campionato Italiano Velocità. La scorsa stagione abbiamo dimostrato costanza e velocità, con sette vittorie e nove podi, e voglio dare continuità a questo percorso con un impegno che va oltre la competizione. Con il progetto Barni 51 Racing Lab intendiamo dare spazio ai giovani tecnici e creare un collegamento diretto tra il mondo della formazione e quello delle corse. Il motorsport non è solo talento in sella, ma anche lavoro di squadra, analisi e sviluppo tecnico. Credo che questa sia l’occasione perfetta per trasmettere il nostro know-how e la mentalità vincente alle nuove generazioni.”

Filippo Rovelli

“È un onore far parte di questo grande team. Il Barni Spark Racing Team è uno tra i migliori nel Campionato Italiano e nel Mondiale Superbike. Ringrazio Marco per aver creduto in me e sono fiero di avere Michele come compagno di squadra, un grande pilota con un’enorme esperienza, da cui ho molto da imparare. Non vedo l’ora di provare la Ducati, una moto straordinaria, con la quale voglio prendere confidenza fin da subito per dare il massimo in campionato. Il mio obiettivo? Stare nelle prime posizioni. Non vedo l’ora di iniziare!”

Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo pronti per una nuova stagione del CIV Superbike, ancora più entusiasti di rafforzare la collaborazione tra il team Barni e Michele Pirro, che porta con sé anche un nuovo nome per il team. Con Michele daremo il massimo per confermare i risultati dello scorso anno, anche se la sfida sarà impegnativa: il livello degli avversari cresce di stagione in stagione. Non vediamo l’ora di affrontare la categoria Production Bike, dove potremo sfruttare la nuova moto con forcellone bi-braccio, una scelta mirata a supportare un pilota giovane e competitivo come Rovelli e a sviluppare al meglio i nuovi prodotti Ducati. Una categoria che rappresenta un’opportunità interessante, con costi più contenuti e un maggiore risalto per il talento dei piloti.”

Sul circuito di Phillip Island, con un clima più mite rispetto a ieri, si è disputata l’ultima giornata di gare del primo round. La Superpole Race ha regalato grandi emozioni con Petrucci, che ha conquistato il primo podio stagionale tutto Ducati, grazie a una gara solida e costante. Il ternano è salito in terza posizione dopo un errore di Bautista al primo giro, riuscendo a staccarsi da un pericoloso Redding, in risalita dall’undicesima posizione. Nella gara del mattino, Montella si rende protagonista di un’ottima progressione, chiudendo ottavo, grazie a una guida pulita e agile, guadagnando così i primi punti.

Gara 2 è stata nuovamente condizionata dal pit stop obbligatorio. Dopo una partenza brillante dalla terza casella, Petrucci è stato subito attaccato da Redding e successivamente da un aggressivo Razgatlıoğlu, che, nel tentativo di sorpasso, lo ha toccato, compromettendo la traiettoria e facendolo scivolare in settima posizione. Dopo il pit stop, il numero 9 è stato di nuovo coinvolto in un episodio con il turco, subendo un taglio di strada che gli ha fatto perdere il contatto con il gruppo di testa. Nelle fasi finali, Petrucci ha dato vita a un acceso duello con Sam Lowes, riuscendo a conquistare la quinta posizione all’ultimo giro.

Montella, partito ottavo grazie alla Superpole Race, ha subìto un leggero contatto al primo giro che lo ha retrocesso in decima posizione. Dopo il pit stop, è rimasto stabile in nona posizione, stretto tra le due Bimota, terminando a soli 22 millesimi da Alex Lowes, ottavo. Il giovane Yari prosegue la sua crescita, con due risultati sorprendenti da rookie al debutto in WorldSBK, dimostrando solidità anche nelle lunghe distanze.

Prossimo appuntamento venerdì 14 e sabato 15 marzo, quando i piloti WorldSBK torneranno sul circuito dell’Algarve per due giornate di test privati, con la speranza di trovare temperature migliori rispetto alle sessioni di gennaio.

Danilo Petrucci, #9 (Race 2: P5)

“È stato complessivamente un buon weekend, anche se in Gara 2 gli episodi con Toprak hanno condizionato il risultato. Purtroppo mi ha toccato, facendomi perdere il contatto con Redding, Iannone e Bautista. Sono contento, anche se non del tutto soddisfatto, perché avrei voluto essere più vicino e lottare per il podio, invece ho dovuto accontentarmi del quinto posto. Abbiamo conquistato molti punti e migliorato le performance rispetto allo scorso anno, stando sempre in top 5. Ora ci aspettano i test a Portimão prima della gara, dove sarà fondamentale trovare un buon setup e soluzioni efficaci.”

Yari Montella, #5 (Race 2: P9)

“Sono molto contento della giornata di oggi, era proprio quello di cui avevamo bisogno dopo la caduta di ieri. Abbiamo fatto un altro passo avanti e sono felice di essere arrivato in top 10 in entrambe le gare. Nella gara lunga siamo riusciti a restare nel secondo gruppo, correndo con piloti più esperti, dai quali ho potuto raccogliere informazioni preziose.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva per il team. Danilo ha conquistato il podio nella gara corta del mattino, mentre Montella ha mostrato un’ottima prestazione in entrambe le gare. Nel pomeriggio, purtroppo, la gara di Danilo è stata compromessa da due episodi con Razgatlıoğlu, che gli hanno fatto perdere il gruppo di testa. Sono convinto che avremmo potuto lottare per posizioni migliori. Torniamo dall’Australia come il team che ha raccolto più punti dopo la squadra ufficiale Ducati, un risultato di cui siamo soddisfatti. Entrambi i piloti sono competitivi, le moto rispondono bene e le squadre stanno lavorando nella giusta direzione. Ora ci aspettano i test di Portimão, dove daremo il massimo per affinare ulteriormente le moto e presentarci al meglio alla prima gara europea.”

Una gara dal doppio volto per la squadra bergamasca, che vede Petrucci unico pilota del team al traguardo nella prima flag to flag australiana.
Scattato dalla quinta casella in griglia (Superpole 1.29.657), Petrux si inserisce subito nel gruppo degli inseguitori di Bulega, imprendibile sin dall’inizio, mantenendo la quinta posizione alle spalle di Bautista, Razgatlioglu e Redding. Dopo una dura serie di sorpassi e controsorpassi, con l’apertura della finestra per il cambio gomme, il numero #9 si precipita ai box, difendendo la quinta posizione al rientro in pista. Giro dopo giro, Danilo riesce a farsi sempre più aggressivo alle spalle di Redding, quarto con la sua Ducati, fino a sferrare il sorpasso decisivo al giro 17. Petrucci si aggiudica così la quarta posizione, miglior pilota tra gli indipendenti.

Gara sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro al secondo giro. Partito dalla tredicesima casella (Superpole 1.29.962), dopo un contatto nei primi chilometri, il pilota #5 ha perso il punto di staccata in scia nel gruppo centrale, frenando bruscamente. Questo lo ha spinto fuori traiettoria su delle buche, con conseguente perdita dell’anteriore e scivolata. Fortunatamente, nessuna conseguenza per Yari, che ora è già concentrato sulla giornata di domani.

Danilo Petrucci, #9 (Race 1: P4)

“È stata una gara molto dura, con un caldo mai visto a Phillip Island, con condizioni completamente diverse dai test che ci hanno costretto a resettare tutti i valori. Ho subìto un paio di sorpassi aggressivi che mi hanno fatto perdere posizioni, ma la gara è stata complicata: siamo 4-5 piloti con lo stesso passo a lottare per il podio, quindi fare la differenza è difficile, mentre l’errore è sempre dietro l’angolo. Sono soddisfatto del lavoro con la squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Sapevamo di poter essere veloci qui, ora vediamo di replicare domani.”

Yari Montella, #5 (Race 1: DNF)

“Le qualifiche sono state in linea con la nostra media, ma non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto per partire più avanti. In gara, alla curva 2 del primo giro, ho avuto un contatto con un altro pilota. Sul rettilineo, con le scie, ho provato a frenare, ma ero leggermente fuori linea e ho preso delle buche fuori traiettoria, perdendo l’anteriore. Ora massima concentrazione sulla giornata di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva per Danilo, che ha fatto una bella gara nonostante le alte temperature e il grip ridotto. Ha combattuto e, nel finale, ha superato Redding, conquistando il primo posto tra gli indipendenti. Siamo molto soddisfatti.

Purtroppo, per Yari c’è del rammarico. Dopo un contatto alla partenza, nel secondo giro ha perso il punto di staccata in scia con altri piloti, arrivando lungo e cadendo. Peccato, perché sono sicuro che avrebbe fatto una buona gara. L’importante è che stia bene. Ora i ragazzi sistemeranno la moto e domani cercheremo di fare meglio.”

Il circuito di Phillip Island è stato baciato dal sole, offrendo condizioni ideali per la sessione di apertura, che è iniziata con 10 minuti di ritardo a causa di una caduta in Supersport.
Nelle FP1, Danilo Petrucci ha fermato il cronometro a 1.29.584, un tempo leggermente superiore rispetto a quello registrato martedì durante i test (1.29.179), posizionandosi al quarto posto in un gruppetto tutto Ducati. Nel pomeriggio, purtroppo, il pilota #9 non è riuscito a migliorare il suo tempo del mattino, continuando a riscontrare un feeling non del tutto ottimale con la sua Panigale. Ha chiuso la FP2 con un crono di 1.29.604, mantenendo la quarta posizione.

Yari Montella ha chiuso la prima sessione in dodicesima posizione con un tempo di 1.30.289, leggermente più alto rispetto a quello registrato martedì durante i test (1.30.143). Nonostante ciò, ha subito messo in evidenza il proprio potenziale. Nel pomeriggio, ha fatto un notevole passo in avanti, scendendo sotto il muro dell’1.30 e fermando il cronometro a 1.29.815. Grazie a questo miglioramento, ha registrato il settimo miglior tempo assoluto, confermandosi il più veloce tra i rookie.

Appuntamento a domani dove verrà decretata la griglia di partenza e verranno consegnati i primi punti della stagione.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata positiva, ma non eccezionale. Durante i test avevo sensazioni migliori, non riesco a capire il motivo, ma analizzeremo tutti i dati. Sono abbastanza soddisfatto, anche se dobbiamo lavorare per migliorare e cercare di lottare per il podio, visto che molti piloti si sono avvicinati. Come primo giorno, comunque, non posso lamentarmi.” 

Yari Montella, #5

“Mi sono divertito è stata una buona giornata. Continuiamo il processo di miglioramento e vedo che, sessione dopo sessione, c’è sempre un passo avanti. Sto conoscendo sempre di più la moto e i test ci hanno aiutato a trovare una buona base di set up. Sono soddisfatto della giornata di oggi, con un buon ritmo sempre costante. Vedremo cosa succederà domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo soddisfatti di questa prima giornata. Danilo ha avuto qualche difficoltà rispetto alle aspettative e non ha subito trovato un buon feeling, anche per le condizioni cambiate della pista. Abbiamo usato un solo treno di gomme in entrambi i turni e stiamo analizzando i dati per migliorare la moto e recuperare le sensazioni positive dei test. Per quanto riguarda Yari, siamo molto contenti: è sempre stato in crescita e oggi ha fatto un altro passo importante. Ogni volta che migliora, riesce a mantenere il passo. Abbiamo lavorato bene, ora dobbiamo continuare su questa strada cercando soluzioni per migliorare ulteriormente le moto.”

Sin dalla prima sessione di prove libere, Danilo Petrucci ha mostrato segnali positivi, chiudendo la FP1 in seconda posizione e confermando il buon feeling nel pomeriggio, con una P4 ottenuta grazie al crono di 1.29.712. Utilizzando il setup scelto per la gara della scorsa stagione, nella seconda giornata il pilota numero 9 è riuscito ad abbassare ulteriormente il proprio tempo, fermandosi al terzo crono in una top 3 tutta Ducati (1.29.179).

Yari Montella continua a crescere, nonostante una prima giornata di test complicata. Dopo 35 giri mattutini e la P16 conquistata, un problema tecnico nel pomeriggio ha interrotto il lavoro, impedendogli di testare ulteriori soluzioni. Il secondo giorno, però, ha portato segnali positivi. Un lavoro sul setting e una simulazione gara effettuata lo portano a chiudere in P14, a pochi centesimi dall’altro rookie Vickers.

Domenica 16, nella giornata pre-test, il team ha presentato la line-up completa di piloti e staff tecnico per la WorldSBK, con uno shooting immerso nella spettacolare cornice del circuito di Phillip Island. Protagonista della scena, la Ducati Panigale V4 R nella versione F25, con la livrea in carbonio nero, arricchita da dettagli rosso fluo, colore cardine della moto di Borgo Panigale che contraddistingue da anni il team bergamasco.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un buon test. La moto ha funzionato bene fin dal primo giro di ieri. Abbiamo mantenuto il setup dell’anno scorso, cercando qualche miglioramento per sentirmi ancora meglio. È una moto che si guida bene e sono soddisfatto del lavoro con il team. La gara sarà dura, ci sono molti piloti in lotta e Bulega sembra avere un po’ di vantaggio. Ma anche noi siamo in gioco per il podio. Mi piacerebbe tornarci anche quest’anno, come l’anno scorso.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, abbiamo fatto progressi costanti e si nota la crescita rispetto ai test precedenti. Sono stati due giorni positivi, mi sono sentito bene sia con la moto che con la pista. C’è ancora margine di miglioramento e sappiamo dove concentrarci. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e di come lo stiamo affrontando. Abbiamo provato un long run, mantenendo una buona velocità e costanza. Ora vediamo come andrà venerdì.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono soddisfatto di test. Le squadre hanno fatto un buon lavoro, nonostante qualche problema con una moto di Yari che ci ha fatto perdere tempo, ma oggi abbiamo recuperato tutto. Ottime posizioni in classifica, Danilo è stato sempre competitivo e Montella ha mostrato buoni progressi, nonostante la mezza giornata persa. Sono fiducioso per le gare, ma dispiace che dobbiamo fare il pit stop, a mio avviso non necessario.”