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La seconda giornata in pista a Misano si conclude in modo positivo per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit, con entrambi i piloti protagonisti in pista.

Nel mattino una Superpole difficile, vede Danilo Petrucci rallentato nel suo giro veloce. Nonostante tutto, Danilo chiude con il nono tempo (1.32.656), ma scatterà dall’ottava casella in griglia grazie alle penalità inflitte ad altri piloti. Yari Montella ottiene il decimo tempo (1.32.890) e anche lui guadagna una posizione in griglia, partendo nono.

In Race 1, Petrucci mette in scena una rimonta da applausi. Partito dalla terza fila, risale rapidamente il gruppo e si porta alle spalle dei primi due, imprendibili come ritmo gara. Dopo una lunga e serrata battaglia con Sam Lowes sulla Kawasaki bimota, Danilo difende la terza posizione con grinta e intelligenza, tagliando il traguardo per il suo primo podio nel Mondiale Superbike a Misano, davanti al pubblico di casa.

Yari Montella si conferma in crescita. Il pilota numero 5 parte bene, tiene il ritmo del gruppo del retro podio e resta a lungo nella bagarre con Bautista. Il calo dell’anteriore negli ultimi giri gli impedisce di attaccare, ma Yari gestisce con maturità e chiude ottavo, raccogliendo punti importanti e dati utili per le due gare della domenica.

Danilo Petrucci, #9

“Una gara dura, non pensavo di riuscire ad arrivare sul podio partendo dalla terza fila. Sono davvero contento perché sono riuscito a rimontare con tanti sorpassi e una bella battaglia con Lowes. Pensavo di avere un passo un po’ più veloce, ma alla fine è stata una lotta serrata. Lowes ha provato a passarmi, ma sono riuscito a resistere fino alla fine. È una pista complicata, ma sono felicissimo di essere salito sul podio proprio qui a Misano. È stato un sogno esserci davanti a questo pubblico incredibile. Grazie al team, che ha fatto un lavoro eccezionale.”

Yari Montella, #5

“Un sabato positivo, in cui abbiamo fatto un altro passo avanti rispetto a Most. La qualifica di stamattina è andata bene, sono partito nono dopo le penalità. In gara è stato divertente finché ho avuto grip, vedevo da lontano il gruppo del podio con Danilo, Lowes e Locatelli e correre con loro ci dà dati preziosi per crescere. Negli ultimi giri, però, l’anteriore era al limite a causa del caldo. Per domani abbiamo già qualche idea, vogliamo fare un ulteriore step per essere più costanti e migliorare la durata sulla distanza di gara.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti della giornata, sia per la gara che per le qualifiche di entrambi i piloti. Yari ha fatto una buona qualifica e una gara solida. Danilo è andato oltre le aspettative. La chiave è stata stare davanti fin da subito e tenere un passo costante. Un podio a Misano, una pista che non è tra le più favorevoli per noi, non era affatto scontato. Ringrazio tutto il team per l’ottimo lavoro, i piloti e ovviamente gli sponsor che ci permettono di competere a questo livello.”

Il venerdì di prove libere si è chiuso con un bilancio nettamente positivo per il Barni Spark Racing Team. Nella FP1 del mattino le temperature, ben più alte rispetto ai test di maggio, hanno sorpreso i piloti. Un FP1 di adattamento quindi per Yari Montella che ha impiegato qualche giro per ritrovare il feeling con la pista, firmando un 1.34.410 (+1.379) che gli è valso il dodicesimo posto. Danilo Petrucci coglie invece la quinta posizione in 1.33.731 (+0.700), primo tra i piloti indipendenti.

Il pomeriggio ha mostrato tutt’altra musica. Con la pista più gommata e un assetto rivisto, Montella ha siglato il terzo crono assoluto in 1.33.640 (+0.918), chiudendo la sessione a ridosso dei protagonisti e issandosi quarto nella combinata. Petrucci, focalizzato sul passo gara con un unico set di pneumatici, ha fermato il cronometro sull’1.33.722 (+1.000) per la quinta piazza della FP2 e la sesta assoluta di giornata.

Entrambi hanno lavorato in configurazione gara lunga. Il pilota #5 ha poi montato la gomma da qualifica negli ultimi minuti per verificarne la resa sulla distanza. Petrux, dal canto suo, ha testato un set‑up in vista delle gare pomeridiane.

Danilo Petrucci, #9

“Oggi abbiamo risolto i problemi che avevamo riscontrato nei test. Non siamo ancora i più veloci, c’è qualcosa da migliorare, ma mi sento molto più fiducioso in vista della gara. Sarà fondamentale fare una buona qualifica per partire davanti e cercare di restare agganciati al gruppo di testa. Il gap c’è e non sarà semplice, ma l’obiettivo è entrare nella top 5. Le temperature saranno alte, quindi sarà impegnativo anche dal punto di vista fisico, soprattutto nella gestione della gomma posteriore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. In FP1 ho fatto un po’ di fatica perchè le condizioni della pista erano diverse rispetto ai test e ho impiegato un po’ di tempo per adattarmi. Nel pomeriggio, con la configurazione da gara lunga, ho girato sull’1.34.1, con ancora margine per migliorare. Verso la fine ho provato la gomma da qualifica per capire come si comporta sulla distanza. Ora lavoriamo in ottica Superpole.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato sicuramente un buon venerdì con entrambi i piloti. Con Danilo abbiamo lavorato soprattutto sul passo gara, utilizzando in FP2 un solo treno di gomme e ci siamo concentrati su un setup che gli permetta di essere più comodo e costante nelle gare lunghe. Anche con Yari siamo soddisfatti, abbiamo una buona base e oggi abbiamo provato la gomma morbida, per verificare il suo comportamento su più giri. Ha segnato un buon tempo e mantenuto un buon passo. Siamo contenti del lavoro fatto da entrambi i piloti e da entrambe le squadre. Ora ci prepariamo per le qualifiche di domani.”

Il WorldSBK fa tappa a Misano per il sesto round stagionale, che segna la chiusura della prima parte del campionato e l’inizio della fase decisiva. Una tappa speciale per il Barni Spark Racing Team, che corre davanti al proprio pubblico e ai propri sponsor.

Lo scorso 27 e 28 maggio, proprio sul circuito Marco Simoncelli, si sono svolti due giorni di test fondamentali. Yari Montella ha lavorato su diverse soluzioni di setup, riuscendo a scendere sotto il muro dell’1.33″, uno dei sei piloti a farlo. Il passo gara è competitivo, mentre resta da affinare la prestazione sul giro secco in ottica qualifica.

Anche Danilo Petrucci ha testato diverse configurazioni. Non tutte hanno dato i risultati sperati, ma il lavoro ha permesso di chiarire alcuni dubbi importanti in vista del weekend. L’obiettivo è chiaro: limare il distacco dai primi e lottare con costanza nella parte alta della classifica.

Misano è una gara simbolica anche per i ricordi. Lo scorso anno Petrux tornava in sella alla Panigale V4, proprio sul tracciato romagnolo, dopo l’incidente in motocross, chiudendo tutte le gare in top 10 a soli due mesi dallo stop. Montella, allora in Supersport, conquistò il podio in entrambe le manche.

Oggi Danilo è terzo in classifica generale e primo tra gli indipendenti, determinato ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Montella vuole confermare quanto di buono mostrato nei test, in un weekend che promette spettacolo.

Danilo Petrucci, #9

“Misano è sempre una gara importante, anche perché segna il giro di boa del campionato. Non sono mai riuscito a salire sul podio in WorldSBK su questa pista e l’anno scorso era la mia gara di rientro dopo l’infortunio. Sicuramente sarà un weekend molto impegnativo, anche per via delle alte temperature. Abbiamo svolto dei test qui e c’era tanto materiale su cui lavorare e da provare. Ora però abbiamo le idee abbastanza chiare su cosa dovremo fare per il weekend.”

Yari Montella, #5

“Seconda gara di casa in Italia. L’emozione sarà forte, perchè ci saranno tanti tifosi, tanti sponsor e per noi sarà importante rimanere concentrati e continuare il percorso di lavoro iniziato da Gara 2 a Cremona. L’obiettivo è mantenere questo ritmo, perchè sappiamo bene su quali aree dobbiamo intervenire. Dopo i test di Misano, non vedo l’ora di tornare in sella.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sarà una gara impegnativa per il team e per i piloti. Essendo la gara di casa, tutti gli sponsor si aspettano buoni risultati. Lavoriamo per questo, ma al tempo stesso dobbiamo anche accoglierli e farli divertire, perché è grazie al loro supporto che possiamo affrontare questo campionato a un livello così alto. Saremo concentrati sul nostro lavoro. Mi aspetto che i test che abbiamo svolto si rivelino utili per il risultato. Le squadre hanno lavorato bene, i piloti anche. Ora affrontiamo questo weekend con l’obiettivo di portare a casa il massimo dei punti possibile con entrambi i piloti.”

Michele Pirro torna sul gradino più alto del podio con una prestazione da incorniciare. Al Mugello, in Gara 2, il pilota del Barni 51 Racing Team conquista la sua prima vittoria stagionale grazie a un sorpasso spettacolare all’ultimo giro su Alessandro Delbianco.

Scattato dalla seconda casella, Pirro si stabilisce da subito alle spalle di Giannini, con Delbianco in terza posizione. Al secondo giro, il pilota delle Fiamme Oro prende il comando e cerca di dettare il ritmo, ma Delbianco resta incollato, dando il via a una sfida serrata.

La bagarre si accende al nono giro. Delbianco sferra il primo attacco, Pirro risponde con decisione e i due si scambiano le posizioni più volte in una serie di sorpassi e controsorpassi ad alto tasso di adrenalina. All’ultimo giro, dopo essere stato superato in curva 1, Pirro piazza il colpo perfetto alla Biondetti. Una manovra decisa e pulita che gli vale la vittoria, la prima da Gara 1 del round 5 del 2024, proprio al Mugello.

Weekend più complicato ma comunque positivo per Filippo Rovelli. Dopo un’ottima partenza dalla ventesima posizione in griglia, stava risalendo fino alla tredicesima posizione assoluta (sesto tra le Production Bike), prima di fare un lungo al sesto giro e terminare la gara in ventiseiesima posizione finale, sedicesima della Production Bike. Nonostante la battuta d’arresto, il ritmo mostrato in pista e l’impegno del team lasciano buone sensazioni in vista dei prossimi appuntamenti.

Michele Pirro si trova attualmente in seconda posizione in classifica, a 73 punti, staccato di 22 proprio da Alessandro Delbianco. 10 i punti guadagnati invece da Filippo Rovelli.

Michele Pirro, #1

“Voglio ringraziare il team e Barni, perché arriviamo da settimane complicate in cui abbiamo lavorato tanto su tutto il pacchetto. Non era scontato arrivare qui e fare una gara così, soprattutto dopo aver perso ieri per 5 millesimi. Questa vittoria ripaga tutto lo sforzo. La dedico alla squadra, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono state vicine. Saremo competitivi e ce la giocheremo fino alla fine. Grazie ancora al team per il lavoro incredibile.”

Filippo Rovelli, #27

“La gara stava andando abbastanza bene, stavo girando forte, poi purtroppo sono andato lungo. So di essere ancora lontano da dove voglio arrivare, ma mi impegnerò ancora di più, girando più spesso per crescere e puntare alle posizioni che contano. Ringrazio il team, che ha dato il massimo per sistemare la moto. A Vallelunga arriveremo più pronti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo contenti per la vittoria di Michele, abbiamo lavorato tanto e bene. Dobbiamo continuare su questa strada. Per quanto riguarda Rovelli, ha avuto un problema con le marce che non entravano bene in alcune curve, ed è andato lungo perdendo posizioni importanti. Stava comunque girando bene, ora dobbiamo proseguire il lavoro per migliorare la sua prestazione.”

Gara 1 al Mugello si chiude con un finale al cardiopalma. Michele Pirro sfiora la vittoria per soli 5 millesimi, al termine di un confronto serratissimo con Alessandro Delbianco. Una corsa tirata, combattuta curva dopo curva, in cui il pilota del team Barni 51 Racing Lab è rimasto incollato al rivale per tutta la durata della gara, provando l’attacco decisivo proprio all’ultimo giro. Sul rettilineo finale, però, è Delbianco ad avere lo spunto vincente, tagliando il traguardo per un soffio davanti a Pirro.

Buon risultato anche per Filippo Rovelli, autore di una rimonta concreta e intelligente. Scattato dalla ventunesima casella in griglia, ha saputo gestire una gara resa complicata dalle alte temperature e dalle condizioni della pista, chiudendo tredicesimo assoluto e sesto nella categoria Production Bike. Un risultato importante, che conferma i progressi nel lavoro di adattamento alla Panigale bi-braccio e alle gomme Dunlop, da lui utilizzate finora soltanto nel campionato CIV.

Gara 2 è in programma domani e promette un’altra sfida accesissima, appuntamento alle 14:35.

Michele Pirro, #1

“Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto. Gare così le puoi vincere o perdere, e stavolta l’abbiamo persa per 5 millesimi. C’è poco da recriminare, avremmo potuto provare una tattica diversa, ma onestamente avevo fatto tutto bene. Ringrazio la squadra per il grande lavoro e ci riproviamo domani. Speriamo di essere un po’ più fortunati e di avere quello spunto in più per provare a vincere.”

Filippo Rovelli, #27

“È stata una gara molto difficile a causa del caldo, ma siamo riusciti a tenere fino all’ultimo giro, recuperando diverse posizioni rispetto alla partenza. Sono abbastanza soddisfatto, anche se sto ancora cercando di adattarmi al Mugello con questa moto e con queste gomme. Domani cerchiamo di fare un passo gara migliore.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Avevamo la possibilità di vincere, ma l’abbiamo persa per pochi centimetri. Restiamo comunque soddisfatti. Rispetto a Misano, il gap da Delbianco si è ridotto e ora sappiamo di poterci giocare tutte le prossime gare. Non ci arrendiamo, vogliamo lottare per vincere. Per quanto riguarda Rovelli, è riuscito a chiudere una gara complicata, viste le condizioni della pista e le gomme poco adatte alla nuova categoria. Con lui serve ancora lavoro sul feeling con la moto, ma siamo sulla strada giusta.”

Il Mugello accende i motori per il secondo round del Campionato Italiano Velocità con una giornata intensa tra prove libere e prima sessione di qualifiche. Dopo i test svolti la scorsa settimana, i piloti sono tornati in pista per trovare ritmo e conferme sul tracciato toscano, questa volta però con temperature nettamente più elevate, che hanno reso il lavoro di adattamento ancora più delicato.

Nella FP del mattino, Michele Pirro ha subito trovato un buon feeling con la pista, chiudendo con il secondo miglior tempo in 1.51.643, a soli due decimi dalla vetta, completando 10 giri. Filippo Rovelli ha lavorato sull’adattamento con la Panigale bibraccio, firmando un 1.53.923 che gli è valso il dodicesimo posto dopo 12 tornate.

Nel pomeriggio, la Q1 ha visto ancora una volta il pilota delle Fiamme Oro tra i protagonisti. Michele ha chiuso con il secondo miglior tempo, fermando il cronometro sull’1.51.369 dopo 12 giri. Una prestazione solida, maturata nonostante il team fosse concentrato principalmente sul passo gara in vista delle due manche.

Sessione più complicata, invece, per Filippo Rovelli, che ha concluso in P17 con un tempo di 1.53.687 su 10 giri. Il team ha tentato un cambio di setting per migliorare il feeling con la moto, ma le modifiche non hanno dato i risultati sperati. Le alte temperature, ben diverse da quelle affrontate nei test della scorsa settimana, hanno reso ancora più complessa la gestione dell’assetto.

L’obiettivo per la Q2 di domani è chiaro, colmare il gap e compiere un deciso passo avanti.

Michele Pirro, #1

“Abbiamo chiuso questo primo turno di qualifiche al secondo posto. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, soprattutto perché le condizioni in pista sono molto calde. Domani dovremo cercare di fare un altro step e migliorare ancora il feeling. Sono fiducioso che, insieme alla squadra, riusciremo a trovare la miglior soluzione in vista delle due gare.”

Filippo Rovelli, #27

“Q1 conclusa in diciassettesima posizione. Siamo ancora lontani dai primi e c’è molto margine di miglioramento. Il team sta lavorando duramente per sistemare la moto e cercare di ottenere il massimo. Durante la Q1 abbiamo cambiato il setting, ma non siamo riusciti a migliorare i tempi. Sicuramente cercheremo di perfezionare ulteriormente la moto per la Q2. Darò il massimo per fare un passo avanti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nel primo turno di qualifica Michele ha chiuso con un buon secondo posto. Abbiamo scelto di concentrarci maggiormente sul passo gara, raccogliendo indicazioni utili in vista del weekend. Domani l’obiettivo sarà spingere di più sul giro secco per cercare una qualifica ancora più solida. Anche con Rovelli ci sono margini interessanti su cui lavorare. Le condizioni della pista oggi erano ben più calde rispetto ai test e questo ha influenzato i tempi. Servirà un ulteriore step per adattarci al meglio e trovare qualcosa in più.”

Il Campionato Italiano Velocità riaccende i motori e torna protagonista al Mugello, dopo una lunga pausa dalle gare. Sul celebre tracciato toscano, la scorsa settimana si sono svolti test fondamentali per ritrovare il giusto feeling e prepararsi al meglio a un weekend che si preannuncia intenso e combattuto.

Per Michele Pirro si tratta di un ritorno su una pista che l’anno scorso gli ha regalato grandi soddisfazioni: due vittorie e un secondo posto portati a casa. Un terreno favorevole dove il pluricampione vorrà riscattare un weekend complicato a Misano, segnato da una caduta in Gara 1 e da un secondo posto in Gara 2. A imporsi in entrambe le gare era stato Alessandro Delbianco con la sua Yamaha.

Filippo Rovelli, invece, torna a gareggiare al Mugello dopo un lungo stop dalla pista toscana. I test effettuati lo scorso 19 maggio, gli sono serviti per ritrovare confidenza con la sua Panigale bibraccio e riprendere il ritmo gara. Dopo il doppio zero rimediato a Misano, è tempo di rimboccarsi le maniche e concentrarsi sull’obiettivo principale: tornare a punti e dimostrare il proprio potenziale nella nuova categoria.

Michele Pirro, #1

“Ci presentiamo al Mugello per il secondo round con aspettative importanti. Vogliamo recuperare il gap da Delbianco e confermare i progressi visti nei test. Sarà fondamentale lavorare bene fin da subito e arrivare pronti alle due gare, che saranno sicuramente difficili e combattute. Puntiamo a giocarci la vittoria, dando il massimo sin dal primo giro del primo turno di prove.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono felice di correre al Mugello, una pista splendida, anche se per me non è tra le più semplici perché si adatta poco al mio stile di guida. Ce la metteremo tutta, sono molto fiducioso nelle mie possibilità. Inoltre, lo scorso lunedì siamo stati a Cremona per testare alcuni aggiornamenti alle sospensioni, nella speranza di trovare il giusto equilibrio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Il Campionato Italiano è ogni anno sempre più competitivo. Con Filippo, nella nuova categoria, dobbiamo assolutamente portare a casa il risultato che ci aspettiamo e che sappiamo di poter ottenere. Lo stesso vale per Michele! Al momento, la nostra Ducati, anche a causa di alcuni regolamenti, non è la moto più competitiva in griglia. Nonostante questo, stiamo lavorando duramente per restare in lotta per la vittoria. L’obiettivo per il Mugello è proprio quello: vincere.”

Nella prima giornata, Yari chiude con il sesto tempo in 1.33.487 (+0.928), precedendo di 54 millesimi il compagno di squadra, settimo in 1.33.541 (+0.982). Entrambi hanno girato molto, 86 tornate per Montella, 68 per Petrucci, nonostante uno scroscio di pioggia nel pomeriggio che ha interrotto in anticipo la sessione.

La progressione continua poi nella seconda giornata. Al mattino, il numero #5 del team Barni Spark segna un 1.33.492 (+0.748) e Petrucci un 1.33.567 (+0.823). Poi, nel pomeriggio, arriva il passo in avanti decisivo di Yari, che sigla un 1.32.962, sesto assoluto e uno dei pochi piloti a riuscire a scendere sotto il muro dell’1.33.
Petrux ha lavorato intensamente su numerose novità e cambiamenti, concentrandosi sulla messa a punto per tutta la durata dei test. Solo nel pomeriggio della seconda giornata ha cercato il tempo, fermando il cronometro su 1.33.153 (+1.060). Un lavoro fondamentale per arrivare al weekend di gara di Misano con idee più chiare. Un test che lascia spunti interessanti e margini di crescita per entrambi i piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stati test importanti, con tante cose da provare. Purtroppo non abbiamo trovato subito soluzioni che funzionassero e questo ci ha fatto perdere un po’ di tempo. Siamo riusciti a lavorare bene solo nel pomeriggio del secondo giorno, ma questo ci ha limitato un po’ sul fronte della velocità. Stiamo comunque cercando di ridurre il gap dai primi, provando tutte le opzioni possibili. Avevamo dei dubbi che volevamo chiarire e per fortuna questi test ci hanno dato l’occasione di farlo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni intensi e positivi. Abbiamo girato tanto e provato molte novità, alcune mi hanno convinto di più, altre un po’ meno. Nel pomeriggio del secondo giorno abbiamo fatto una buona sessione con le gomme da gara, siamo stati piuttosto veloci, anche più di quanto mi aspettassi. L’unico punto su cui dobbiamo ancora lavorare è la gomma da qualifica, perchè al momento facciamo più fatica del previsto. Ora ci concentreremo nei prossimi giorni per capire cosa possiamo migliorare in vista del weekend di gara.”

Lunedì 19 maggio il team Barni 51 Racing Lab è sceso in pista al Mugello per una giornata di test cruciale in vista del secondo round del Campionato Italiano Velocità (CIV), in programma proprio sul circuito toscano dal 30 maggio al 1 giugno.

A scaldare l’asfalto sono stati entrambi gli alfieri della squadra. Michele Pirro si è concentrato sull’affinamento del pacchetto tecnico dopo il round di apertura, con l’obiettivo di migliorare il feeling con la moto. Filippo Rovelli, tornato in sella alla Ducati Panigale V4R versione Production Bike con forcellone bibraccio, ha proseguito il lavoro di adattamento alla moto e alla pista.

Nonostante il traffico in pista, la squadra è riuscita a completare giri fondamentali, raccogliendo dati rilevanti e ottenendo feedback precisi da entrambi i piloti. Il focus è stato duplice: migliorare un feeling ancora non al 100% e costruire una base tecnica solida da cui ripartire per la gara.

Michele Pirro, #1

“Ringrazio il team per aver reso possibile questo test. Era importante esserci, perché anche se non siamo ancora al 100%, stiamo lavorando per ottimizzare al massimo il nostro pacchetto. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi. La squadra mi ha messo nelle condizioni ideali per concentrarmi sul miglioramento del feeling con la moto. Restano da sistemare alcuni dettagli, ma abbiamo raccolto indicazioni preziose che ci aiuteranno in vista del secondo round del CIV. L’obiettivo è essere competitivi e puntare alle posizioni di vertice.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono contento di aver svolto questo test al Mugello, una pista che per me rappresenta sempre una sfida. Siamo venuti proprio con l’obiettivo di lavorare sul feeling con la moto e fare un passo avanti. Non siamo ancora al 100%, ma stiamo continuando a conoscere e comprendere meglio il mezzo. Considerando che era la prima volta che tornavo a girare qui dopo un anno, il bilancio è comunque positivo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Il test è stato positivo sotto molti punti di vista. Con Michele abbiamo lavorato su diverse soluzioni di ciclistica, raccogliendo indicazioni utili per affinare ulteriormente il nostro pacchetto tecnico. Sappiamo che la stagione sarà ancora più impegnativa rispetto al passato, ma stiamo lavorando con determinazione perché vogliamo lottare fino in fondo per questo campionato. Anche con Rovelli il lavoro è stato proficuo. La moto è nuova per lui e ha bisogno di accumulare chilometri, ma ha mostrato progressi incoraggianti. È stato sicuramente importante essere presenti oggi in pista.”

Danilo Petrucci conferma la sua forma strepitosa e replica il podio di Gara 1 anche nella Superpole Race, con un’altra terza posizione. Fondamentale la battaglia con Sam Lowes, che lo pressa fino all’ultimo giro. Petrux resiste con determinazione e porta a casa un altro podio pesante.

Yari Montella, scattato dalla settima casella, chiude undicesimo dopo una gara combattuta contro avversari di grande esperienza. Alcune modifiche apportate prima della Superpole Race non hanno dato i risultati sperati, ma per Gara 2 il team torna a un assetto simile a quello di Gara 1.

Ed è proprio in Gara 2 che il weekend si chiude in bellezza. Petrucci parte terzo, viene superato da Lowes ma resta incollato. Al primo errore dell’inglese in curva 2, Petrux infila un sorpasso perfetto e conquista il terzo podio del weekend. Un risultato che lo porta al terzo posto nella classifica piloti.

Yari, invece, dà spettacolo con una rimonta brillante. Partito undicesimo, lotta con Gerloff e Van der Mark e all’ultimo giro piazza un sorpasso decisivo su Locatelli, chiudendo in ottava posizione. Un segnale forte della sua crescita e della solidità del lavoro svolto.

Un weekend di grande soddisfazione per il Barni Spark Racing Team, ora terzo anche nella classifica a squadre, alle spalle del team ufficiale Ducati Aruba e del ROKiT BMW Motorrad Team.

Danilo Petrucci, #9

“Un weekend davvero straordinario! La gara di ieri è stata più semplice e stamattina ho capito quanto fosse veloce Sam Lowes. Oggi ho fatto più fatica, ma quando in Gara2 Sam ha commesso un errore in curva 2, ho colto subito l’occasione. Siamo stati sempre terzi e ora lo siamo anche in campionato. Siamo un team indipendente e stiamo lottando contro squadre ufficiali, per cui non possiamo che esserne orgogliosi. Dobbiamo ancora lavorare per capire dove possiamo migliorare, ma sono davvero molto contento dei risultati ottenuti.”

Yari Montella, #5

“Voglio ringraziare il team, mi sono davvero divertito e abbiamo fatto un lavoro fantastico. Siamo cresciuti tanto da venerdì. Nella Superpole Race abbiamo perso qualche posizione, ma ci è servita per capire cosa non funzionava. In Gara 2 siamo tornati a una base solida e ho ritrovato il feeling. Nonostante la mischia iniziale, ho fatto bei sorpassi e mantenuto un buon ritmo. Continuiamo così, con costanza, per puntare sempre più in alto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento e soddisfatto del lavoro fatto da piloti e team. Yari ha portato a casa due ottimi risultati nelle gare lunghe, con tempi davvero competitivi e sorpassi su piloti di grande esperienza. 16 i punti guadagnati in questo round. Danilo ha centrato tre terzi posti che lo portano al terzo posto nella classifica piloti e ci permettono di essere terzi anche nella classifica dei team! Dobbiamo continuare su questa strada, restare concentrati e fare bene il nostro lavoro.”