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Un sabato dagli ottimi risultati per il Barni Spark Racing Team sul tracciato di Most, che ha visto Danilo Petrucci salire sul podio in Gara1 e Yari Montella firmare la sua miglior qualifica stagionale, confermata da un ottavo posto solido in Gara1.

Dopo le buone sensazioni del venerdì, il sabato è iniziato con la conferma dei progressi: Petrucci ha messo a segno un ottimo 1.30.636 in Superpole, che gli è valso la terza casella in griglia. Una strategia diversa rispetto a Cremona, con il time attack effettuato in un momento favorevole e l’utilizzo della gomma ottimale su un asfalto particolarmente abrasivo. Montella, al suo debutto in qualifica a Most in Superbike, ha centrato un brillante settimo tempo con 1.30.943. Per lui il miglior piazzamento della stagione, frutto anche delle modifiche apportate dopo la FP2 di ieri che hanno aumentato il feeling con la V4R.

In Gara1, Petrucci ha mantenuto la terza posizione per tutti i 22 giri, gestendo un ritmo costante tra l’1.31 basso e l’1.32 alto. Ha provato a tenere il passo dei primi due, ma ha scelto di risparmiare le gomme nella prima parte, consolidando infine il podio con un buon margine sugli inseguitori.

Montella, partito settimo, è riuscito a tenere la posizione nelle fasi iniziali e ha gestito bene il gruppo alle sue spalle. Dopo aver ceduto il passo a Bautista, ha saputo difendersi nel finale dagli attacchi di Vierge, tagliando il traguardo in ottava posizione e dimostrando maturità e continuità.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una bella gara, sono riuscito a mettere in atto la mia strategia. Fin dalla mattina mi sono sentito bene, abbiamo cambiato approccio e lavorato in autonomia, trovando subito buone sensazioni. La gara è stata molto impegnativa, soprattutto su una pista come questa, che richiede tanto nei cambi di direzione. Ho provato a tenere il passo dei primi due, ma sapevo che avevano qualcosa in più. Ho cercato di gestire le gomme nella fase iniziale per restare agganciato, ma non è bastato. Nonostante tutto, il mio ritmo è stato buono e sono riuscito ad allungare sugli inseguitori. Sono contento per il team, qui siamo sempre riusciti a salire sul podio e questo era l’obiettivo anche oggi. Ora puntiamo al terzo posto in campionato.”

Yari Montella, #5

“Oggi mi sono davvero divertito. Le modifiche fatte dopo la FP2 hanno iniziato a funzionare già dalla mattina e la moto è migliorata tanto. In Superpole abbiamo fatto un bel passo avanti, riuscendo a partire dalla settima posizione. Un vantaggio importante che ci ha permesso di evitare la mischia iniziale e gestire la gara in modo diverso. È stata una gara dura, ma anche divertente. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo, a lottare per la posizione e, soprattutto nel finale, a dare il massimo per difendermi dagli attacchi. Ora analizzeremo i dati di oggi per cercare di fare un ulteriore step domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Un ottimo sabato. Siamo molto contenti del podio conquistato con Danilo, è il risultato che stavamo cercando. C’è ancora qualcosa da migliorare sulla moto per permettergli di esprimersi al meglio, ma il segnale è positivo. Sono molto soddisfatto anche del lavoro fatto con Yari, che ha affrontato finora un weekend in costante crescita. L’ottavo posto in gara è un ottimo risultato per lui e per tutta la squadra. Voglio fare i complimenti a tutto il team, che ha lavorato molto bene e ringraziare anche chi ci supporta da casa. Un grazie davvero a tutti.”

La giornata si è aperta con FP1 caratterizzate da ben quattro bandiere rosse, causate dalle cadute e dalle successive condizioni di pista compromesse. Danilo Petrucci ha, però, dimostrato subito competitività, segnando il secondo miglior tempo in 1.32.241, a soli cinque decimi da Razgatlioglu, confermando il suo feeling con il tracciato ceco. Yari Montella, al suo primo approccio a Most in configurazione Superbike, ha chiuso la sessione mattutina sedicesimo in 1.33.425 (+1.738).

In FP2 i tempi si sono abbassati sensibilmente. Petrux ha migliorato il suo crono già nei primi minuti, segnalando sensazioni positive, nonostante il feeling con il posteriore ancora da ottimizzare. Yari ha trovato maggiore stabilità e maneggevolezza, abbassando il proprio riferimento cronometrico, senza effettuare però time attack, né cambiare pneumatici.

Il weekend di Most si è aperto però con una novità per quanto riguarda il regolamento tecnico. Da questo round tutte le Ducati subiranno un’ulteriore riduzione del flusso di carburante, passando allo Step 1, con una diminuzione di 0.5 kg/h. Considerando la penalizzazione già in vigore, le Ducati ora subiscono una riduzione complessiva di 1.0 kg/h.

Danilo Petrucci, #9

Temperature rigide e nuovo asfalto in alcuni tratti del tracciato hanno reso la giornata impegnativa qui a Most. Nonostante tutto, la situazione è positiva. Il passo gara è buono e ci sono margini di miglioramento. Il feeling con la moto può crescere ancora. Riesco a fare un buon primo tempo sul giro, ma al momento faccio fatica a replicarlo con continuità. Le condizioni rispetto allo scorso anno sono cambiate sensibilmente, sia per il meteo che per il fondo, ma siamo lì, nel gruppo dei migliori. Domani sarà fondamentale partire davanti. Una buona qualifica ci metterà nelle condizioni di lottare per le posizioni che contano.

Yari Montella, #5

È stata una giornata particolare. Questa mattina abbiamo incontrato alcune difficoltà, anche perché per noi era la prima volta su questa pista in configurazione Superbike. Nel pomeriggio siamo riusciti a sistemare diversi aspetti. Non abbiamo cambiato le gomme né effettuato un vero time attack, preferendo conservare gli pneumatici in vista di domani. È stata comunque una giornata in progressione. Ci sono margini di miglioramento e alcune aree su cui concentrarci. Domani continueremo a lavorare per crescere ancora.

Marco Barnabò, Team Principal

“Giornata positiva, al netto del meteo che ha un po’ condizionato il lavoro di tutti. Con Danilo siamo riusciti a trovare alcune soluzioni sulla moto per cercare il setup giusto in vista di domani. Non siamo messi male, credo ci sia abbastanza potenziale per fare un buon sabato. Yari, come al solito, sta migliorando turno dopo turno, quindi nel complesso è stata una giornata incoraggiante. Vediamo domani di portare a casa una buona qualifica.”

Il Campionato Mondiale Superbike arriva a Most, in Repubblica Ceca, per il quinto appuntamento stagionale. Il circuito, lungo 4.212 metri e con ben 21 curve, è uno dei più tecnici e impegnativi del calendario. L’asfalto particolarmente abrasivo e il layout insidioso mettono a dura prova moto, piloti e pneumatici, rendendo cruciale la gestione della gara, soprattutto nei giri finali.

Un tracciato affascinante che Danilo Petrucci conosce bene. Qui, il pilota del Barni Spark Racing Team ha conquistato tre podi in sei gare disputate in Superbike, dimostrando grande affinità con il layout ceco. Anche per questo, il team arriva a Most con motivazioni alte e l’obiettivo di confermare il potenziale visto nelle ultime uscite. Dopo un inizio difficile nel round di casa a Cremona, Petrucci ha reagito con determinazione, chiudendo Gara 2 al quarto posto, grazie anche a una solida rimonta nella Superpole Race.

Reduce da un problema fisico nelle fasi finali del round di Cremona, Yari Montella arriva a Most con rinnovata fiducia. Prima di accusare l’irrigidimento all’avambraccio, aveva mostrato un passo competitivo, girando su tempi da Top10. Ora che ha recuperato completamente, è determinato a tornare in piena forma e a dimostrare il proprio valore su un tracciato dove, nella passata stagione, ha conquistato il podio in Supersport.

In ottica campionato, Petrux si presenta a Most come miglior pilota indipendente in classifica con 107 punti, mentre Montella, con 22 punti, è attualmente il miglior rookie.

Danilo Petrucci, #9

“Most è una pista che mi piace molto. Negli ultimi due anni sono riuscito a salire sul podio e sono felice di tornarci, anche perché si adatta bene alle mie caratteristiche. Mi piacerebbe tornare sul podio, soprattutto dopo l’ultima gara in cui non ci siamo riusciti. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo e credere in noi stessi.”

Yari Montella, #5

“La pista di Most è impegnativa. Dopo Cremona abbiamo lavorato per risolvere il problema all’avambraccio, causato da un eccessivo stress muscolare. Abbiamo preso le giuste precauzioni e a Most capiremo se il problema è superato. Sono curioso e fiducioso, con tanta voglia di tornare in sella per dimostrare il nostro reale valore, che ad Assen e Cremona non è emerso.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono contento di tornare a Most, è una pista che mi piace. Stiamo lavorando bene con entrambi i team e i piloti, e dobbiamo continuare così. Il livello del campionato è altissimo e sfidare i team ufficiali è sempre più complesso. Con il nuovo regolamento probabilmente avremo un ulteriore svantaggio sul carburante, quindi servirà ancora più impegno. Con Danilo puntiamo al podio, mentre con Yari vogliamo entrare nella Top10, un risultato alla sua portata.”

Domenica di riscatto per Danilo Petrucci, protagonista di una prestazione in costante crescita. Scattato dalla tredicesima posizione in Superpole Race, Petrux mette in scena una rimonta entusiasmante. Nei soli primi due giri recupera cinque posizioni, portandosi all’ottavo posto. Il long lap di Iannone e un sorpasso magistrale su Locatelli gli valgono infine una solida sesta posizione al traguardo. Buona prestazione anche per Yari Montella, partito diciassettesimo. Grazie a un ritmo costante sull’1.29 alto, recupera terreno e chiude quattordicesimo. Un risultato che premia il lavoro svolto dal team nei giorni precedenti.

In Gara 2, Petrucci completa il capolavoro. Partito dalla sesta casella, supera Locatelli per la quinta posizione e ingaggia una bella battaglia con Xavi Vierge, riuscendo poi a conquistare un meritatissimo quarto posto. Il ritmo sul 29 alto gli consente di consolidare la posizione, nonostante il gap con i primi tre. La nuova gomma posteriore, non perfettamente adatta al suo stile, ha creato qualche difficoltà, ma Danilo ha saputo adattarsi, mostrando una velocità superiore rispetto al 2024. Dall’altra parte del box, Montella continua a crescere nel feeling con la Panigale V4R. Scattato quattordicesimo, riesce a risalire diverse posizioni grazie a un buon ritmo e a un approccio costante. Purtroppo un fastidio all’avambraccio emerso nei giri finali ha compromesso la sua gara, costringendolo a chiudere sedicesimo. Nonostante ciò, il lavoro svolto e i dati raccolti rappresentano un ulteriore passo avanti.

Danilo Petrucci, #9

“Stamattina, nella Superpole Race, sono riuscito a recuperare diverse posizioni che mi hanno permesso di partire bene in Gara 2. I primi tre avevano un altro passo, ma siamo molto contenti del quarto posto e del titolo di miglior indipendente. Non sono ancora riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della nuova gomma posteriore, che a volte mi mette in difficoltà, ma devo imparare a gestirla. Abbiamo comunque avuto un ritmo più veloce rispetto allo scorso anno.”

Yari Montella, #5

“Mi dispiace per come sia andata oggi. Avevamo risolto alcuni problemi, stavamo trovando costanza e un buon ritmo e di questo voglio ringraziare la squadra. In Gara 2 sono partito consapevole del pacchetto che avevo e stavamo facendo una buona gara, in un gruppo competitivo. Purtroppo negli ultimi giri ho iniziato a soffrire di un dolore all’avambraccio che mi ha penalizzato e mi dispiace veramente tanto. Continuiamo su questa strada, come abbiamo fatto in questo weekend, ritrovando un buon passo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Una giornata importante per Danilo, che per me vale quanto una vittoria. Complimenti a lui e alla squadra per il lavoro fatto. Hanno trovato la soluzione giusta nonostante le difficoltà con la gomma nuova. Montella stava facendo una bella gara da top 10, poi l’avambraccio gli ha dato problemi. Comunque sono soddisfatto, stiamo migliorando e lavorando bene in vista delle prossime gare.

Ringraziamo i nostri sponsor che sono venuti numerosi per questo round di casa. Ci ha fatto molto piacere accoglierli e fargli vivere questa esperienza.”

La giornata di sabato al circuito di Cremona si è rivelata complessa per il team Barni Spark Racing, con condizioni climatiche più stabili rispetto al venerdì. Nelle FP3 Danilo Petrucci migliora i riferimenti delle combinate, chiudendo con un crono di 1.28.897 che gli vale l’ottavo riferimento. Yari Montella completa la sessione in 1.29.785, piazzandosi diciottesimo.

La Superpole è, però, segnata dal traffico in pista e da diverse bandiere gialle, fattori che condizionano entrambi i piloti. Petrucci non riesce a sfruttare appieno il giro veloce rallentato anche da un lento Locatelli, poi penalizzato in griglia. Petrux si qualifica tredicesimo con il tempo di 1.28.787, a +0.921 dalla pole. Montella ottiene il quindicesimo tempo in 1.28.941, centrando la quinta fila.

In Gara 1, partito in rimonta, Petrucci resta agganciato al gruppo centrale mantenendo un passo costante sull’1.30 e mezzo e recuperando posizioni. Con un sorpasso su Van der Mark al penultimo giro, conquista la settima posizione finale, a pochi decimi da Iannone, quarto.

Yari Montella, alla sua prima gara Superbike sul tracciato lombardo, conclude con determinazione in quattordicesima posizione, raccogliendo dati utili per comprendere la gomma anteriore, con cui ancora manca il giusto feeling.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un sabato complicato. Purtroppo in qualifica siamo stati penalizzati dal traffico e dalle bandiere gialle e partire così indietro ha reso tutto più difficile. Non siamo ancora a posto con la moto. Abbiamo recuperato diverse posizioni, ma non abbastanza, anche se siamo arrivati molto vicini al quarto posto. È stata una gara tosta, abbiamo comunque portato a casa punti importanti, ma resta una giornata difficile.”

Yari Montella, #5

“Siamo riusciti a portare a termine la giornata di sabato, provando diverse soluzioni sulla moto. Abbiamo montato una gomma anteriore più dura, che ci ha permesso di raccogliere informazioni utili da sfruttare domani. Sono soddisfatto del lavoro svolto nel box: abbiamo le idee un po’ più chiare. Al di là della posizione, è stata comunque una giornata positiva.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo non siamo riusciti a fare una buona qualifica, complice il traffico in pista e le bandiere gialle. In gara ha fatto una bella rimonta, ma purtroppo in questi due giorni non siamo riusciti a dargli una moto che riesca a guidare come vorrebbe. Non ha la piena fiducia per esprimersi al massimo, quindi dovremo lavorare per metterlo nelle condizioni di sfruttare tutto il suo potenziale. Con Yari abbiamo cercato di intervenire sul poco feeling all’anteriore, provando anche una gomma più dura. Gara 1 è stata comunque positiva, ma ci impegneremo per fare un passo avanti e costruire una giornata migliore domani.”

La prima giornata di prove sul circuito di Cremona si è svolta sotto un caldo intenso, mettendo a dura prova i piloti. Danilo Petrucci, protagonista di una scivolata senza conseguenze in curva 2 nel finale della FP1, ha chiuso la sessione mattutina con un ottimo 1.29.537, secondo solo alla Ducati ufficiale di Nicolò Bulega. Nel pomeriggio il team ha concentrato il lavoro sul passo gara. Petrucci ha girato in 1.29.955 (decimo tempo di sessione) senza cercare il time attack e mantenendo la stessa gomma posteriore. Grazie al tempo della mattina, Petrux chiude la giornata terzo nella classifica combinata e primo tra i piloti indipendenti.

Debutto positivo a Cremona per Yari Montella, che ha mostrato una crescita costante nel corso della giornata. Dopo un buon 1.30.329 nella FP1, nel pomeriggio ha migliorato il proprio riferimento fino a 1.30.057, chiudendo la combinata in quattordicesima posizione. Il pilota numero 5 ha evidenziato alcune difficoltà all’anteriore, avvertite in più punti del tracciato, ma resta fiducioso in vista di qualifiche e gara, supportato dal lavoro del team per trovare le giuste soluzioni.

Danilo Petrucci, #9

“Giornata complicata per il caldo e il poco grip con la pista davvero scivolosa. A livello tecnico serve qualche modifica alla moto per fare la differenza domani. Non ho fatto il time attack e non ho cambiato la gomma posteriore, ma sono soddisfatto e credo si possa puntare al podio.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata impegnativa, abbiamo faticato con l’anteriore, affrontando problematiche che non avevamo mai riscontrato prima. È una difficoltà che si avverte in diversi punti del tracciato e dovremo lavorare per capire come ridurla. In generale mi sento tranquillo. Questa sera analizzeremo i dati con l’obiettivo di trovare una soluzione efficace per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo stiamo lavorando sul ritmo gara e siamo fiduciosi di poter disputare una buona corsa. Dobbiamo solo restare tranquilli. Per Yari è la prima volta su questo tracciato con la Superbike e stiamo intervenendo sulla moto per aiutarlo a ritrovare fiducia, soprattutto sull’anteriore. Questa sera analizzeremo bene i dati per preparare al meglio la moto in vista della giornata di domani.”

Il Barni Spark Racing Team si prepara al quarto round del Campionato Mondiale Superbike a Cremona, circuito che nel 2024 ha segnato un momento storico per la squadra proprio grazie a Danilo Petrucci. Lo scorso anno, infatti, Petrux ha regalato al team una straordinaria tripletta, conquistando tutte le gare in programma e ottenendo così le sue prime vittorie in Superbike. Questo risultato ha rappresentato uno dei punti più alti nella storia della squadra bergamasca, che ora torna a Cremona con la voglia di confermarsi protagonista. Attualmente, Danilo occupa la quinta posizione in campionato con 81 punti, primo tra i piloti indipendenti.

Per Yari Montella il weekend di Cremona segnerà la sua prima gara italiana in Superbike. Il pilota numero 5, attualmente sedicesimo con 20 punti e miglior rookie della stagione, punta a migliorare i suoi risultati. Lo scorso anno, in Supersport, Montella conquistò un 3° posto in gara 1, ma si ritirò in gara 2.

La pista lombarda, lunga 3.768 metri, presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri, che metterà alla prova le capacità dei piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Tornare a Cremona è sempre speciale. Questa pista mi riporta alla mente tanti ricordi, a partire dalla mia prima vittoria. Sarà sicuramente un weekend carico di aspettative, ma il mio obiettivo resta, come in ogni gara, quello di lottare per il podio. Mi sento bene, stiamo lavorando molto bene con la squadra e abbiamo tutto quello che ci serve. Dobbiamo solo restare concentrati senza lasciarci condizionare dalla pressione.”

Yari Montella, #5

“È la prima gara in Italia della stagione, la gara di casa per la squadra e l’emozione è tanta. Daremo il massimo per ottenere il miglior risultato possibile, consapevoli di dove dobbiamo migliorare e su cosa possiamo spingere. Con la squadra sono sicuro che faremo un ottimo lavoro. Correre davanti al pubblico italiano sarà un’emozione unica, soprattutto alla mia prima gara in Superbike in Italia. Mi sento carico e motivato, non vedo l’ora di scendere in pista.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo felici di correre vicino a casa, un appuntamento importante per noi. Ci saranno i nostri sponsor e tutti coloro che ci supportano per essere competitivi in questo campionato. La cosa fondamentale è stare tranquilli, fare il nostro lavoro come sempre e non farci sopraffare dalle alte aspettative per questa gara. Sono convinto che possiamo fare bene con entrambi i piloti. Non sarà facile ripetere quanto fatto con Danilo lo scorso anno, ma daremo il massimo. Yari, nella Supersport, ha avuto ottimi risultati a Cremona e sono fiducioso che anche con lui possiamo fare un buon lavoro. Restiamo concentrati e sereni, puntando a ottenere il miglior risultato possibile.”

Nel primo appuntamento della domenica, la Superpole Race, la pista viene dichiarata full wet, ma smette presto di piovere e l’asfalto inizia ad asciugarsi rapidamente. Le condizioni restano insidiose anche per il forte vento. Montella riesce a trovare il ritmo giusto, risalendo nel gruppo della top ten e chiudendo ottavo. Petrucci conclude in tredicesima posizione, penalizzato da un problema elettronico che ne compromette le prestazioni.

Nel pomeriggio, con il sole tornato a splendere, Gara 2 si disputa su pista asciutta. Petrucci, fuori dalla top 9 nella Superpole Race, parte dalla dodicesima casella; Montella dall’ottava. Il grip e la gestione della gomma posteriore diventano i fattori chiave della gara di Petrux. Il numero 9 riesce a risalire fino alla nona posizione, ma con il passare dei giri la gomma posteriore cala drasticamente. Dal diciassettesimo giro in poi è costretto a cedere terreno ai rivali, chiudendo undicesimo.

Gara in rimonta per Montella. Un contatto nelle prime curve lo relega in ventesima posizione. Yari non si arrende, gestisce bene le gomme e recupera giro dopo giro, chiudendo tredicesimo, una posizione che non rende giustizia all’ottimo ritmo del numero 5, che avrebbe potuto lottare per la top ten.

In classifica generale, Petrucci è ora quinto con 81 punti, primo tra i piloti indipendenti. 20 i punti complessivi conquistati da Montella. Prossimo appuntamento dal 2 al 4 maggio a Cremona, per l’attesissimo round italiano del mondiale.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata difficile. Stamattina abbiamo commesso un errore sull’elettronica della moto e abbiamo chiuso molto indietro, compromettendo la posizione di partenza per Gara 2. Nel pomeriggio ho avuto problemi di grip, la gomma posteriore è crollata e negli ultimi giri è stato davvero complicato. Mi dispiace perché abbiamo perso punti importanti per il campionato. Ora analizzeremo bene cosa non ha funzionato e cercheremo di risolverlo in vista della prossima gara.”

Yari Montella, #5

“Stamattina nella Superpole Race siamo riusciti a portare a casa una buona prestazione, nonostante le condizioni difficili. In Gara 2 avevamo una bella opportunità partendo dall’ottava posizione, ma purtroppo alla prima staccata, a causa di un contatto, sono finito fuori pista. Sono rientrato ventesimo e da lì è iniziata una gara tutta in rimonta. Il risultato finale non rispecchia il nostro reale potenziale, perché nel momento in cui ho avuto pista libera ho iniziato a recuperare sul gruppo davanti. Ci è mancato un po’ di sprint iniziale, ma il passo era buono e sono soddisfatto di aver chiuso la gara con un buon ritmo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata complessa, anche a causa delle condizioni meteo che hanno reso tutto più difficile. Nonostante questo, siamo riusciti a portare a casa qualche punto con entrambi i piloti. Il consumo delle gomme ha influito parecchio sulle prestazioni di Danilo, soprattutto nella seconda parte della gara. Yari, invece, è stato costretto a una rimonta dopo un contatto iniziale, ma ha dimostrato di avere un buon ritmo. Continueremo a lavorare in vista della prossima gara. “

Nella mattinata di Assen, le FP3 si erano svolte in condizioni fredde ma soleggiate, con entrambi i piloti autori di ottimi tempi. In Superpole, Danilo chiude con il 7° tempo (1.33.130, a +0.534 dalla pole), dopo che il suo best lap era stato cancellato per un’uscita sul verde alla curva 17. Yari ottiene il 12° crono con 1.33.401 (+0.805), il suo miglior tempo del weekend.

Poco prima del via, però, la griglia cambia. Razgatlioglu e Bassani vengono penalizzati per aver ostacolato Bulega in Superpole, permettendo così a Petrucci di guadagnare due posizioni e scattare dalla quinta casella.

In Gara 1, Danilo parte bene e mantiene la quinta posizione nei primi giri. Raggiunge la quarta superando Bautista, ma viene poi ripreso da Toprak e successivamente dallo stesso pilota Ducati Aruba, scendendo in sesta posizione.
Al settimo giro, però, arriva il colpo di scena. Contatto tra Sam Lowes e Bautista, entrambi fuori. Danilo si ritrova quarto. Da lì inizia un duello con Toprak per il terzo posto. La BMW del turco sembra gestire meglio la delicata condizione delle gomme, ma Danilo non molla. Al 15° giro attacca all’ultima chicane, subendo il controsorpasso. Ma al 19° giro arriva il momento decisivo. Petrux riesce a passare Toprak e conquista la terza posizione, mantenendola fino al traguardo con oltre sette decimi di vantaggio. Il pilota ternano porta così a casa un podio importante, esattamente un anno dopo la caduta in motocross che lo aveva costretto a saltare proprio il weekend olandese.

Yari Montella, invece, non ha potuto concretizzare quanto di buono mostrato nelle prove e nelle qualifiche. Dopo una partenza regolare, la sua gara si interrompe alla curva 1 del secondo giro per una chiusura di sterzo.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di essere tornato sul podio in una gara lunga, non mi succedeva da Cremona lo scorso anno. È una grande soddisfazione, anche perché esattamente un anno fa, mi stavano operando dopo l’incidente in motocross. Tornare sul podio proprio nell’unica gara che avevo saltato ha un sapore speciale. Mi è piaciuto molto anche battagliare con Toprak. Ero preoccupato per la gomma posteriore, invece il problema si è rivelato essere l’anteriore. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro. Stiamo cercando di migliorare ogni minimo dettaglio per battagliare con i primi.”

Yari Montella, #5

“Mi piace pensare che tutto faccia parte del processo. Sono soddisfatto del lavoro che sto facendo insieme alla squadra: abbiamo fatto una buona FP3 e una buona qualifica. Siamo costantemente a metà classifica, quindi c’è da essere contenti. Ora dobbiamo solo riuscire a concretizzare meglio il sabato in gara. Oggi, purtroppo, una caduta al secondo giro ha interrotto il nostro percorso. Mi si è chiuso lo sterzo, ero due gradi più piegato del solito e ho perso l’anteriore in curva 1. Mi dispiace per il team e per tutto l’impegno che stanno mettendo. Domani cercheremo di salvare il weekend.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una gara complicata, anche a causa del meteo che è cambiato all’improvviso. Da metà gara Danilo aveva già finito la gomma anteriore, ma è stato bravissimo a resistere e non mollare, anche rischiando parecchio. Questo podio ci dà davvero tanta soddisfazione. Mi dispiace invece per Yari: la sua gara è finita già al secondo giro, alla prima curva. Sta spingendo forte e i tempi che sta facendo lo dimostrano. Peccato, anche perché avevamo bisogno di raccogliere dati. Ma purtroppo, anche questo fa parte delle gare.”

Cielo sereno e sole splendente per la prima giornata di prove ad Assen. Danilo Petrucci, tornato sulla storica pista olandese dopo l’assenza dello scorso anno, ha chiuso le FP1 con il nono tempo. Il feeling con la Panigale V4 non è stato immediato per il ternano, che ha fermato il cronometro a 1.35.095, a poco più di sette decimi dalla vetta. Mattina di adattamento invece per Yari Montella, che non aveva mai girato ad Assen in sella alla Superbike. La prima sessione è servita soprattutto per prendere confidenza con il tracciato e la moto. Il numero 5 ha chiuso diciassettesimo in 1.35.880, a +1.515 dal primo.

Nel pomeriggio entrambi i piloti hanno mostrato progressi significativi. Petrucci ha apportato modifiche al setup che gli hanno permesso di migliorare il feeling rispetto alla mattinata. È riuscito a trovare un buon ritmo gara, segnando il miglior crono personale con una gomma usata da quasi 20 giri. Chiude la giornata in ottava posizione con un tempo di 1.34.232, a soli 640 millesimi da Bulega.

Dall’altra parte del box, Montella ha mostrato progressi significativi, proseguendo nel lavoro di crescita in sella alla Panigale V4. Il buon ritmo trovato nel finale gli ha permesso di chiudere le FP2 con l’undicesimo tempo in 1.34.490, a meno di nove decimi dalla vetta. 

Entrambi i piloti del team bergamasco hanno lavorato intensamente anche sugli pneumatici, testando tutte le opzioni disponibili per comprendere quale possa adattarsi meglio alla gara. Il round di Assen si apre anche con un’importante novità regolamentare. Ducati e BMW, dopo i dati raccolti nelle prime due tappe, subiranno una riduzione del flusso carburante (Step 1). I valori di prestazione di entrambi i costruttori hanno superato la soglia di -0,250, restando però al di sotto del limite massimo di -0,500. La riduzione sarà applicata a tutte le tre gare del weekend, Gara 1, Superpole Race e Gara 2.

Danilo Petrucci, #9

“È sempre bello tornare qui, erano due anni che mancavo da Assen e si conferma una bella pista. Le condizioni oggi erano abbastanza buone. Al mattino non mi sentivo benissimo, quindi nel pomeriggio abbiamo provato a cambiare il setup e la scelta ha funzionato. Siamo tutti molto vicini. Ho fatto il mio miglior tempo con una gomma che aveva quasi 20 giri, quindi sono fiducioso per domani.”

Yari Montella, #5

“Sono soddisfatto della giornata di oggi. Era la prima volta che arrivavamo su una pista senza aver fatto test. Affrontarla direttamente nel weekend di gara è stato un approccio nuovo per me in Superbike. Siamo partiti un po’ più a rilento del solito, ma nelle FP2, soprattutto nella parte finale, siamo riusciti ad avere un buon ritmo. Siamo poco fuori dalla top 10, a otto decimi dal primo. Ci sono ancora tante aree in cui possiamo migliorare, vediamo domani come colmare questo gap.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una prima giornata positiva. Abbiamo lavorato molto sulla preparazione della gara e sugli pneumatici, provandoli tutti per capire quale sarà la scelta migliore per le gare. Con Danilo siamo riusciti a trovare un buon passo gara. Per Yari, alla sua prima volta qui in Superbike, è stata un’ottima FP2, in cui è riuscito a ripetere più volte un buon tempo. Ora ci concentriamo sulla qualifica di domani.”